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Le Tre di R1823: la Scozia batte la Francia, Italia femminile ko con l’Irlanda, Treviso batte gli Scarlets

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: LA SCOZIA VINCE LA GUERRA PIU’ DURA
A Edimburgo la bellissima battaglia tra scozzesi e francesi: i padroni di casa si impongono 32-26

SEI NAZIONI FEMMINILE: L’ITALIA LOTTA MA NON BASTA
A Donnybrook il match tra le azzurre e le irlandesi, valevole per il secondo turno del Torneo in rosa, finisce 21-8

PRO14: TREVISO, CHE BONUS CON GLI SCARLETS!
Al Monigo i biancoverdi battono i gallesi campioni in carica: 22 a 12

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Treviso e Zebre contro Scarlets e Gloucester. In campo anche Continental Shield e Trofeo Eccellenza

ph: Amarcord Fotovideo

Quarto fine settimana dedicato alle coppe europee. Iniziamo dalla Champions Cup, passiamo poi alla Challenge, quindi al Continental Shield (con i due derby italiani in diretta streaming su The Rugby Channel) e infine al Trofeo Eccellenza.

CHAMPIONS CUP: BENETTON TREVISO-SCARLETS, ore 14
Tre sconfitte in altrettante partite per i biancoverdi, ma mentre all’esordio contro il Bath la sconfitta era stata netta almeno nel risultato (23-0) i due ko con Tolone e Scarlets sono arrivati dopo partite giocate punto a punto. Una settimana fa a Llanelli i gallesi sono riusciti a far loro il match solo negli ultimi minuti nonostante abbiano giocato per oltre un ora in superiorità numerica per l’espulsione di Minto.
Oggi al Monigo arrivano proprio gli Scarlets e il coach dei veneti ha deciso un po’ di cambi per il XV iniziale: dentro Morisi, Tebaldi, Manu e Steyn. In seconda linea c’è Zanni, in prima Zani e Bigi. Tra gli ospiti da notare la panchina di Rhys Patchell, con Dan Jones a sostituirlo.
Nessuna copertura tv: la partita potrà essere seguita su Eurosport Player, testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale del club di Treviso.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommy Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Nasi Manu, 7 Braam Steyn, 6 Seb Negri Da Oleggio, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Nicola Quaglio, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Nacho Brex
Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Johnny McNicholl, 13 Paul Asquith, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Gareth Davies, 8 Will Boyde, 7 James Davies, 6 Tadhg Beirne, 5 David Bulbring, 4 Steven Cummins, 3 Werner Kruger, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Simon Gardiner, 19 John Barclay, 20 Joshua Macleod, 21 Aled Davies, 22 Hadleigh Parkes, 23 Steff Hughes

 

CHALLENGE CUP: GLOUCESTER-ZEBRE, ore 16
Sette giorni fa a Parma si imposero i cherry & white 33 a 26, capaci di ribaltare il risultato dopo una partenza sprint della squadra italiana che si era portata sul 14 a 0. Al Kingsholm i bianconeri si presentano con ben 11 novità rispetto a una settimana, tanto che si fa prima a dire che rimane nel XV titolare: Gaffney, Venditti, Biagi e Mbandà. Bordoli e Palazzani saranno in regia, Luus è schierato tallonatore. Da rilevare che Castello, Di Giulio, Giammarioli, Manici, Sisi e Tucker sono indisponibili.
Finora le Zebre hanno sofferto tantissimo quando non hanno potuto (o voluto) schierare la loro formazione migliore e quella di questo pomeriggio si annuncia come una partita parechio complicata visto che gli inglesi – già più forti e organizzati – cercano punti importanti per la qualificazione, obiettivo ormai irraggiungibile per i ragazzi allenati da Bradley.
Nessuna copertura televisiva della sfida. Diretta testuale del punteggio sul sito del torneo e sull’account twitter ufficiale delle Zebre.

Gloucester: 15 Charlie Sharples, 14 Ollie Thorley, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 David Halaifonua, 10 Billy Burns, 9 Ben Vellacott, 8 Freddie Clarke, 7 Will Safe, 6 Jake Polledri, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater, 3 Josh Hohneck, 2 Motu Matu’u, 1 Cameron Orr
Riserve: 16 Richard Hibbard, 17 Paddy McAllister, 18 Gareth Denman, 19 Tom Savage, 20 Charlie Beckett, 21 Willi Heinz, 22 Owen Williams, 23 Henry Purdy
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Matteo Pratichetti, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Maxime Mbanda, 7 Derick Minnie, 6 Jacopo Sarto, 5 George Biagi, 4 Leonard Krumov, 3 Roberto Tenga, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Valerio Bernabo, 20 Sami Panico, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Matteo Minozzi

 

CONTINENTAL SHIELD: CALVISANO-ROVIGO e PETRARCA-VIADANA (diretta web su The Rugby Channel)
Ultima giornata della regular season dell’ex Qualifying Cup con due derby italiani: Calvisano ospita Rovigo mentre il Viadana va a far visita al Petrarca. Difficile fare previsioni su chi si conquisterà l’accesso alle semifinali, con i soli gialloneri allenati da Pippo Frati che sono ormai tagliati fuori. Rovigo parte con un discreto vantaggio, ma proprio Calvisano superando i Bersaglieri si assicurerebbe un pass. Calcio d’inizio per entrambe le partite alle ore 15 con diretta streaming.

Pool A: Timisoara 13; Rovigo 11; Heidelberger 8; Viadana 5
Pool B: Batumi 8; Calvisano 7; Petrarca 6; CDUL 5

Calvisano: Chiesa; De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (C), Fischetti.
A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.
Rovigo: Odiete; Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Venco; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies

Petrarca: Riera; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Nostran, Conforti, Lamaro; Saccardo (cap.), Cannone; Vannozzi, Marchetto, Scarsini.
A disposizione: Delfino, Braggè, Acosta, Trotta, Su’a, Rizzi, Benettin, Gerosa
Viadana: Spinelli; Manganiello, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Gregorio; Gelati, Anello, Denti And. (capitano), Orlandi, Chiappini, Denti Ant., Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Ribaldi, Caila, Bonfiglio, Bacchi, Biondelli, Menon

 

TROFEO ECCELLENZA
Quarta giornata anche per la “Coppa Italia” del nostro rugby. Si parte da questa situazione:
Classifica Pool A: Lafert San Donà punti 9; Conad Reggio 5; Mogliano 1
Classifica Pool B: Fiamme Oro punti 9; Toscana Aeroporti I Medicei 4; Lazio 3
Oggi due gare, il derby romano tra Lazio e Fiamme Oro (ore 15) e Reggio-San Donà (ore 14 e 30). Ecco le formazioni annunciate:

Reggio Rugby: Farolini, Costella, Paletta, Suniula, Gennari, Rodriguez, Panunzi, Ferrarini Filippo, Rimpelli, Mordacci, Du Preez, Vidagie, Bordonaro, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Fiume, Celona, Devodier, Dell’Acqua, Balsemin, Fontana, Messori.
San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Zanusso, Dal Sie, Ceccato.
A disposizione: Ros, Vian, Pasqual, Erasmus, Bacchin, Vian, Bardella, Biasuzzi

Fiamme Oro: Ngaluafe; Gasparini, Edwardson, Seno, Bacchetti; Buscema, Parisotto; Amenta (cap), Bianchi (Favaro), Licata; Cornelli, Fragnito; Di Stefano, Kudin, Iovenitti
A disposizione: Moriconi, Adriano, Iacob, Mammano, Favaro (Asoli), Calabrese, Roden, Quartaroli
Lazio: Antl; Santoro, Vella, Lo Sasso (vcap); Guardiano, Calandro, Giangrande (cap); Freytes; Ercolani, Corcos; Romagnoli, Pierini; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Amendola, Marsella, Forgini, Pagotto, Bonavolontá F., Di Giulio, Giancarlini, Ceballos

A lunedì.

Tanti cambi e una strada su cui bisogna tornare a correre: Treviso visita gli Scarlets

Calcio d’inizio in Galles alle 20 e 35 italiane e in diretta web su Eurosport Player. Padroni di casa che finora hanno perso solo una partita e sono primi in classifica

L’ottava giornata del torneo celtico si apre stasera con tre partite: i Warriors di Glasgow ospitano il Leinster, il Munster attende in casa i Dragons mentre la Benetton Treviso va a far visita agli Scarlets. Partita di quelle davvero complicate per i veneti che affronteranno la squadra prima nel loro girone, che finora ha infilato 6 vittorie in 7 gare (ha perso solo in casa dell’Ulster 27-20) mettendo assieme un bottino da 30 punti.
Treviso al Parc Y Scarlets è chiamata a dare una risposta dopo l’opaca prova interna contro Edimburgo e si presenta con una formazione molto diversa rispetto a una settimana fa: estremo è Hayward, Bronzini ed Esposito saranno le ali, Benvenuti e Brex i centri mentre in cabina di regia partono Bronzini e McKinley. Moltissime le novità tra gli avanti, con una prima linea composta da Traore, Pasquali e Baravalle, Zanni e Ruzza in seconda con la terza linea composta da Whetu Douglas, Nasi Manu e Robert Barbieri.
Tra i gallesi rientra Barclay mentre la coppia di mediani è inedita: Dan Jones e Jonathan Evans.
Calcio d’inizio alle 20.35 italiane, incontro che verrà trasmesso sulla piattaforma Eurosport Player.
Il fine settimana propone un ricco menu ovale: le Zebre a Cardiff contro i Blues sabato sera, anticipata nel pomeriggio dalla 5a giornata dell’Eccellenza (Viadana-Calvisano e Fiamme Oro-Petrarca in programma); sempre domani a Twickenham ci sono i Barbarians contro gli All Blacks, senza dimenticare Giappone-Australia, ma il sottoscritto oggi va a Lucca Comics dove rimarrà per il fine settimana e quindi le trasmissioni fino a lunedì si interrompono già ora.

Scarlets: 15 Johnny McNicholl, 14 Tom Prydie, 13 Hadleigh Parkes, 12 Scott Williams (c), 11 Paul Asquith, 10 Dan Jones, 9 Jonathan Evans, 8 John Barclay, 7 Will Boyde, 6 Tadhg Beirne, 5 David Bulbring, 4 Lewis Rawlins, 3 Werner Kruger, 2 Ryan Elias, 1 Dylan Evans
Riserve: 16 Taylor Davies, 17 Rhys Fawcett, 18 Simon Gardiner, 19 Tom Price, 20 Josh Macleod, 21 Declan Smith, 22 Rhys Jones, 23 Steff Hughes

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Ignacio Brex, 11 Andrea Bronzini, 10 Ian McKinley, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri (c), 7 Nasi Manu, 6 Whetu Douglas, 5 Federico Ruzza, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Filippo Filippetto, 19 Marco Lazzaroni, 20 Sebastian Negri, 21 Edoardo Gori, 22 Alberto Sgarbi, 23 Luca Sperandio
16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Filippo Filippetto, 19 Marco Lazzaroni, 20 Sebastian Negri, 21 Edoardo Gori, 22 Alberto Sgarbi, 23 Luca Sperandio

Pro14: Zebre e Benetton Treviso vanno male, Cheetahs e Kings fanno peggio

Quattro partite e quattro sconfitte per le squadre italiane nelle prime due giornate del torneo celtico. Non bene, sicuramente. I numeri non ci raccontano al meglio la bontà o meno delle prestazioni ma sono comunque importanti perché scattano una fotografia oggettiva, eccoli:
Capitolo Benetton Treviso: 2 sconfitte, un punto (di bonus) in classifica, 17 punti marcati e 55 incassati per una differenza di -38
Capitolo Zebre: 2 sconfitte, zero punti in classifica, 23 punti marcati e 63 incassati per una differenza di -40
Quello che non dicono i numeri è che le nostre squadre hanno incontrato nei primi due turni avversari di assoluto livello: Ospreys e gli Scarlets campioni in carica per i bianconeri, Munster e Ulster per i veneti. Anche questo conta.

Se guardiamo alla qualità delle prestazioni, cosa assolutamente più discutibile e soggetta a interpretazioni, dovremmo dire che le Zebre al momento sono andate meglio più di quanto non ci si aspettasse: a Swansea hanno messo paura agli Ospreys e sono rimaste bene o male in partita per un’ora con gli Scarlets. Sono una squadra che sta cercando una strada e una identità, che vive soprattutto della determinazione e della voglia di dimostrare a chiunque che la sua pelle la vende a caro prezzo. La cosa è riuscita meglio in Galles, nella prima giornata, che non in casa contro gli Scarlets con gli ospiti sempre in controllo della partita e comunque più forti rispetto agli Ospreys. Ma va bene così, non penso che si possa chiedere di più ai bianconeri in questo momento.
E Treviso? Peggio delle Zebre. Nel senso che con il Munster è arrivata una batosta e con l’Ulster la squadra veneta ha perso con una prestazione in linea con quanto avveniva un anno fa, o prima: per un’ora partita in mano agli avversari, poi biancoverdi che si scuotono e che si mettono a giocare ma il gap è ormai troppo profondo per essere colmato. E se c’è una cosa che si chiede agli uomini allenati da Kieran Crowley è quello di dare una svolta a questo andazzo: si può perdere ma provando a vincere, a fare la partita, non stando sempre ad inseguire. Siamo all’inizio della stagione, il tempo non manca, speriamo.

Italiane in fondo alla classifica? Beh, no. Treviso nella sua conference ne ha due alle spalle (i Dragons e i Southern Kings), mentre le Zebre sono davanti ai Cheetahs di Franco Smith. Perché la vera nota dopo le prime due giornate di torneo è che le due squadre sudafricane stanno patendo parecchio l’esordio nel torneo celtico: i Kings hanno perso 57-10 in casa degli Scarlets e e 32 a 10 a Galway contro il Connacht mettendo assieme 0 punti e un -69 di differenza punti. Appena meglio i Cheetahs (ma di pochissimo) che hanno rimediato due ko a Belfast contro l’Ulster (42-19) e in casa del Munster (51-18) per un -56 complessivo di differenza punti. Peggio anche delle italiane quindi.
Questa cosa sorprende un po’. Non che non ci si aspettassero difficoltà, per carità, ma Cheetahs e Kings sono due formazioni già strutturate e forse non si attendevano affanni di queste dimensioni. I punteggi incassati sono tutti molto pesanti e le prestazioni ancora mai all’altezza.
Ma anche va detto che siamo all’inizio, davvero troppo presto per dare sentenze, anche se della cosa bisogna al momento prendere atto. Tra una settimana le due squadre sudafricane giocheranno le loro prime partite casalinghe, pronte a dare i primi squilli; i Kings ospitano il Leinster mentre le Zebre vanno a far visita a casa Cheetahs.

Scarlets e Ulster battono Zebre e Benetton. All Blacks a fatica, pari e patta tra Australia e Sudafrica

Dall’ultima (Zebre-Scarlets) alla prima (All Blacks-Argentina), ecco cosa è successo in questo lungo sabato di rugby:

GUINNESS PRO14: ZEBRE – SCARLETS 10-41
Zebre che ci mettono voglia e determinazione ma che possono fare poco contro un avversario che non impressiona ma che è sicuramente più organizzato e quadrato. E che – non va dimenticato – è campione in carica.
Bianconeri che smuovono per primi il tabellone dopo appena tre minuti dalla piazzola con Canna ma che poi non marcano più nemmeno un punto fino al 76′. Scarlets che prendono le misure e che vanno al riposo sul 13 a 3. Fino alla meta di Asquith al 64′ la partita rimane in qualche modo aperta, anche se il XV in maglia rossa mena le danze, poi si gioca quasi esclusivamente nella metà campo delle Zebre. La meta di Bellini al 76′ rende il risultato appena un poco meno amaro.

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Jacopo Sarto, 5 Valerio Bernabò, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 George Biagi, 20 Derick Minnie, 21 Marcello Violi, 22 Serafin Bordoli, 23 Mattia Bellini
Mete: Bellini (76′)
Conversioni: Canna (77′)
Punizioni: Canna (3′)

Scarlets: 15 Johnny Mcnicholl, 14 Tom Grabham, 13 Hadleigh Parkes, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 Will Boyde, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 David Bulbring, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 Tom Price, 20 Josh Macleod, 21 Aled Davies, 22 Rhys Jones, 23 Paul Asquith
Mete: Mcnicholl (9′), Evans (48′), Asquith (64′), Beirne (69′), Davies (74′)
Conversioni: Patchell (10′, 48′, 70, 74′)
Punizioni: Patchell (5′, 27′)

GUINNESS PRO14: BENETTON TREVISO – ULSTER 14-21
Veneti che nell’immediato prepartita perdono anche Sebastian Negri: gioca Steyn dal primo minuto mentre in panchina va Budd non in perfette condizioni fisiche. Il possesso è biancoverde ma i padroni di casa sono macchinosi e non pungono e così nella prima mezz’ora si contano due mete irlandesi più una terza annullata. Si va al riposo sul 14 a 0 per gli ospiti e anche nella ripresa si assiste al medesimo copione del primo: Treviso prova a combinare qualcosa senza riuscirci, Ulster ben organizzato che colpisce appena può e che poco dopo l’ora di gioco va a segno per la terza volta sfruttando un calcio di Bronzini stoppato. Gara finita? No, perché i padroni di casa si mettono davvero a giocare e al 65′ marcano la prima meta dell’anno con Ruzza che finalizza al meglio una maul avanzante, sette minuti dopo è McKinley a trovare la marcatura pesante. Ulster che perde tranquillità ma qualche errore di troppo nel possesso trevigiano chiude la gara sul 14-21.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Alberto Sgarbi (c), 12 Tommaso Allan, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Whetu Douglas, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Dean Budd, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Edoardo Gori, 23 Marco Zanon
Mete: Ruzza (65′), McKinley (72′)
Conversioni: McKinley (65′, 72′)

Ulster: 15 Louis Ludik, 14 Andrew Trimble (c), 13 Tommy Bowe, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Kieran Treadwell, 4 Robbie Diack, 3 Wiehahn Herbst, 2 Rob Herring, 1 Callum Black
Riserve: 16 John Andrew, 17 Andrew Warwick, 18 Rodney Ah You, 19 Peter Browne, 20 Chris Henry, 21 David Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Luke Marshall
Mete: Trimble (8′, 24′), Stockdale (61′)
Conversioni: Cooney (8′, 24′, 61′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA – SUDAFRICA 23-23
Un risultato che serve a poco ad entrambe le formazioni, con l’Australia che aveva bisogno di una vittoria per dare un’accelerata a una stagione di rugby internazionale iniziata un po’ così e un Sudafrica che invece doveva rimanere in scia della Nuova Zelanda in vista della sfida diretta del prossimo fine settimana.
Partita divertente, a tratti anche spettacolare, ma troppo spezzettata e che va avanti a strappi, caratterizzata da tanti errori da parte di entrambe le squadre che sul prato di Perth si sono comunque affrontate a viso aperto. Sudafrica meglio nel complesso contro un’Australia grintosa ma troppo spesso distratta.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rory Arnold, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Curtis Rona
Mete: Beale (27′), Polota-Nau (47′)
Conversioni: Foley (27′, 47′)
Punizioni: Foley (7′, 41′, 75′)

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jaco Kriel, 6 Siya Kolisi, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Coenie Oosthuizen, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Mete: Kriel (25′), Marx (59′)
Conversioni: Jantjies (25′, 59′)
Punizioni: Jantjies (4′, 54′, 64′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: NUOVA ZELANDA – ARGENTINA 39-22
Faticano parecchio gli All Blacks per domare un’Argentina tignosa, che sa mordere le caviglie come poche altre squadre e che non molla davvero mai. Nehe Milner-Skudder rientra per la prima volta dopo i Mondiali inglesi e bagna subito la partita con una meta dopo pochissimi minuti. Gara in discesa a New Plymouth per i padroni di casa? Niente affatto, i sudamericani ribattono colpo su colpo e vanno al riposo addirittura in vantaggio: 15-16.
L’inizio della difesa è un mezzo incubo per i tuttineri con i Pumas che su punizione allungano per poi sbagliarne una semplice, al 50′ sono comunque avanti di 7 punti merito di un ritmo davvero forsennato. Un minuto più tardi arriva però il colpo inaspettato dei neozelandesi con una grande accelerazione di Vaea Fifita: la gara cambia d’inerzia e finisce con le marcature casalinghe di McKenzie e Barrett. Una bellissima Argentina, almeno fino a quando è durato il carburante fisico e mentale (l’unico gap vero che separa questa squadra dalle avversarie dell’Emisfero Sud), una Nuova Zelanda letale ma che conferma qualche difficoltà.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Nehe Milner-Skudder, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read (c), 7 Ardie Savea, 6 Vaea Fifita, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Lima Sopoaga, 23 Ngani Laumape
Mete: Nehe Milner-Skudder (7′), Anton Lienert-Brown (19′), Israel Dagg (37′), Vaea Fifita (51′), Damian McKenzie (63′), Beauden Barrett (78′)
Conversioni: Lima Sopoaga (51′, 64′, 79′)
Punizioni: Lima Sopoaga (70′)

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Matias Moroni, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Benjamin Macome, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera Paz
Riserve:16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto Heilan, 19 Marcos Kremer, 20 Tomas Lezana, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Matias Orlando
Marcatori Argentina
Mete: Nicolas Sanchez (41′)
Conversioni: Nicolas Sanchez (42′)
Punizioni: Nicolas Sanchez (14′, 50′), Emiliano Boffelli (25′, 43′)
Drop: Nicolas Sanchez (28′)