Categoria: Il tinello di Vittorio Munari

CVC, diritti tv, Coppa delle Nazioni: il futuro del rugby nel Tinello di Vittorio Munari

Come promesso ieri oggi pubblico la seconda parte del Tinello di Vittorio Munari dove si tocca un argomento abbastanza specifico ma che avrà enorme influenza per il futuro del rugby. Perché, come dice Vittorio, Ovalia si appresta ad affrontare lo snodo più importante dall’avvento del professionismo tra gruppi di private equity che cercano nuovi lidi (ma solo per fare soldi, d’altronde quella è la loro natura) e tornei che rischiano di mettere a soqquadro equilibri e calendari…
E World Rugby prende tempo e rinvia al 5 aprile la riunione inizialmente fissata per questa settimana dove si doveva parlare di Nations Cup.
Palla a Vittorio!

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Dal Galles all’Italia: il Sei Nazioni servito a freddo nel Tinello di Vittorio Munari

Le protagoniste del torneo appena concluso analizzate da un Vittorio Munari davvero senza peli sulla lingua. Con particolare attenzione al caso-Italia…
Palla a Vittorio!
NB:il file audio si interrompe al termine di una domanda. Non è un taglio brutale o una censura, è che domani c’è la seconda parte del Tinello su un argomento specifico non trattato oggi

Il Tinello di Vittorio Munari: Leoni, Zebre e il Pro14 “da mantenimento”. E World Rugby…

Un Benetton da corsa, una franchigia federale che invece non ha fatto i conti con la sua identità e con quello che vuole (dovrebbe?) essere. E poi quella “Nations Lague” che rischia di stravolgere il rugby così come lo conosciamo e che sta creando davvero tante polemiche…
Palla a Vittorio!

ps: il Tinello è stato registrato domenica mattina, PRIMA di queste dichiarazioni di Bill Beaumont, presidente di World Rugby

Il Sei Nazioni e le statistiche sono nulla (o quasi) senza la physicality: il Tinello di Vittorio Munari

Un po’ di Italia, un po’ di Benetton Treviso, un pizzico del chiacchieratissimo “invito” per Callum Braley, ma soprattutto tanti numeri sulle prime due giornate del Sei Nazioni 2019. Senza dimenticare una loro lettura sotto una luce molto particolare…
Palla a Vittorio

Il Sei Nazioni e una influenza che val bene un Tinello tinto d’azzurro speranza

Un Vittorio Munari febbricitante ci porta per mano nel torneo più atteso e amato. Una edizione caratterizzata dal Mondiale nipponico che scatta a settembre e che vede l’Italia cercare una vittoria dopo tre edizioni di sole sconfitte. Ma sarà complicato.
E poi ci sono quelle parole di Conor O’Shea…
Palla a Vittorio!