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Semifinali d’Eccellenza, quelle delle ragazze e finale di Serie A: una domenica tutta italiana

Nel pomeriggio quattro partite decisive per i nostri tre tornei nazionali più importanti. Qui il programma completo

Occhi puntati su Padova oggi, dove alle 17 (diretta web su The Rugby Channel) allo Stadio Plebiscito si gioca il derby per antonomasia numero 159, un Petrarca-rovigo che spalancherà le porte della finalissima d’Eccellenza per una delle due contendenti, finalissima per cui ieri ha già strappato il biglietto il Calvisano.
Si parte dal 33-18 di due settimane fa del Battaglini, un risultato che mette i rossoblu in posizione di assoluto vantaggio, ma di sicuro la squadra di Cavinato ce la metterà tutta per battere gli avversari di sempre e per strappare loro il diritto di giocarsi la finale.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro, Benettin, Rossi; Nikora, Su’a; Afualo, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Michieletto; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Borean, Marchetto, Irving, Trotta, Targa, Francescato, Belluco, Capraro
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Mantelli, Biffi

 

Per la finale della Serie A, quella che mette in palio un posto per l’Eccellenza 2017/2018 si va invece a Parma, al Sergio Laffranchi, dove alle 17 scendono in campo i Medicei e L’Aquila. Diretta streaming in esclusiva sull’App ufficiale FIR, in differita si potrà vedere anche su The Rugby Channel.

Medicei: Santillo; Lubian, Rodwell, Cerioni, Citi; Newton, Taddei; Bottacci, Boccardo, Meyer; Ippolito (cap), Maran; Battisti, Broglia, Cesareo.
A disposizione: Rios, Reale, Cosi, Fanelli, Cemicetti, Savia, Casini, Zileri
L’Aquila: Cozzi; Caiazzo, Erbolini, Angelini, Giorgini; Di Marco, Carnicelli; Basha, Canulli, Gentile; Cerasoli, Cialone (cap); Montivero, Rettagliata, Schiavon§
A disposizione: Fusco, Barducci, Vaschi, Ponzi, Speranza, Laperuta, Palmisano, Rossi.

 

In conclusione ricordo che oggi si giocano anche le semifinali della Serie A femminile: il comunicato FIR

Parte alle 15.30 di domenica 21 maggio, a Colorno e Monza, il rush finale al titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile 2017, con il turno d’andata delle semifinali.
A contendersi il pass per la Finale del 3 giugno al PataStadium di Calvisano saranno da un lato Rugby Colorno e Frascati Rugby Club, dall’altro le protagoniste delle ultime due sfide-scudetto, con il Rugby Monza 1949 che riceverà le campionesse in carica del Valsugana Rugby Padova.
A Colorno direzione di gara affidata a Francesca Giuliani di Milano, mentre a Monza l’arbitro sarà l’internazionale pratese Barbara Guastini.

Serie A Femminile – semifinali andata – 21.05.17 – ore 15.30

Rugby Colorno v Frascati RC 2015 arb. Giuliani (Milano)
AS Rugby Monza 1949 v Valsugana Rugby Padova arb. Guastini (Prato)

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Il sabato dei derby sorride a Rovigo e Benetton Treviso: Petrarca e Zebre ko

Dal profilo twitter delle Zebre

Al Battaglini, sotto una pioggia incessante, i rossoblu battono un Petrarca pasticcione 33 a 18 nella semifinale di andata dell’Eccellenza. A Parma i biancoverdi superano senza grossi patemi la franchigia bianconera che chiude così all’ultimo posto in classifica di Guinness Pro12

GUINNESS PRO12: Zebre-Benetton Treviso 3-19
Tanta pioggia su una gara che vede partire meglio Treviso che prende subito in mano il bandolo della matassa, Le Zebre si difendono bene, con discreto ordine ma al 9′ capitolano con Fuser che dà il vantaggio agli ospiti. Bianconeri che reagiscono e che trovano tre punti con Canna al quarto d’ora (al 21′ prende invece il palo da posizione non difficile): le Zebre non riescono ad avvicinarsi alla linea di meta ma avanzano il baricentro, tolgono il dominio territoriale ai veneti. Nell’ultima fase del primo tempo ospiti che crescono nuovamente e che ottengono 3 punti con un facile piazzato di Gori: si va al riposo sul 3-10 ma Benetton in 14 per il cartellino giallo a Fuser.
Secondo tempo che vede le Zebre scendere in campo con maglie diverse (bianconere nei primi 40 minuti, gialloblu nei secondi) e con Treviso che trova subito i pali con tre calci da fermo di McKinley nei primi 13′. Sono comunque i biancoverdi a menare le danze anche se con il passare dei minuti le Zebre aumentano la pressione, senza però riuscire a muovere il tabellone. Vince con merito il Benetton per 19 a 3: Zebre ultime e in Challenge Cup, veneti che vanno in Champions Cup

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kurt Baker, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Kayle van Zyl, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbanda, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Guillermo Roan, 19 Federico Ruzza, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Boni, 23 Mattia Bellini
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Canna (16′)

Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Teofilo Paulo, 20 Marco Lazzaroni, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti
Mete: Fuser (9′)
Conversioni: McKinley (10′)
Punizioni: Gori (35′), McKinley (43′, 49′, 53′)

 

SEMIFINALE D’ECCELLENZA, GARA DI ANDATA: Rovigo-Petrarca 33-18
La pioggia non aiuta l’afflusso di pubblico e al Battaglini arrivano in 2.500 circa. Non aiuta nemmeno le due squadre in campo, con diversi errori di handling da parte di tanti giocatori ma il Petrarca sembra meno inquadrato rispetto ai padroni di casa che iniziano la gara con la giusta determinazione e cattiveria. Bianconeri che commettono diversi errori anche nelle prese alte e tra il 9′ e il 14′ i rossoblu piazzano due mete che li lanciano sul 14 a 3 prima del quarto d’ora.
Gli ospiti rimangono aggrappati alla partita con i calci da fermo ma poco prima della mezz’ora la terza meta dei Bersaglieri rimarca la netta predominanza della squadra di casa. Al 35′ arriva anche la quarta marcatura e si va al riposo sul 26 a 6.
La seconda frazione si apre con un Petrarca più pimpante e deciso: lunghissima fase di attacchi degli ospiti lungo la linea di meta rossoblu ma non ottengono punti. Insistono i padovani, sbattono continuamente contro il muro eretto da Rovigo ma al 61′ con Bernini vedono premiati i loro sforzi con una meta meritata.
Rovigo torna a piazzarsi nei 22 metri avversari, cosa che non aveva quasi mai fatto nel secondo tempo, e trova una meta tecnica alla quale risponde subito il Petrarca con una marcatura importantissima nella logica della sfida su due partite.

Rovigo: Basson; Torres, Majstorovic, McCann, Barion; Rodriguez, Chillon; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat.
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, De Marchi, Loro, Ortis, Mantelli
Mete: Torres (9′), Momberg (13′), Basson (28′), meta tecnica (71′)
Conversioni: Basson (9′, 14′, 35′, 72′)
Punizioni:

Petrarca: Menniti-Ippolito; Ragusi, Benettin, Bacchin, Bettin; Nikora, Su’a; Michieletto, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Bernini, Targa, Francescato, Fadalti, Rossi
Mete: Bernini (61′), Delfino (77′)
Conversioni: Nikora (62′)
Punizioni: Nikora (6′), Menniti-Ippolito (18′)

Eccellenza, sabato parte il ballo delle quattro regine: via alle semifinali di andata

Al Battaglini va in scena la superclassica del rugby italiano Rovigo-Petrarca, domenica tocca a Viadana-Calvisano. Una doppia sfida da 160 minuti che sceglierà le pretendenti allo scudetto e che vede due favorite d’obbligo, ma…

Sabato, alle 18 e 15, a Parma si gioca il derby celtico tra Zebre e Benetton Treviso che chiude la stagione di Guinness Pro12, ma praticamente allo stesso orario (ore 18) al Battaglini il Rovigo e il Petrarca daranno vita a un attesissimo derby d’Italia che a questo giro è valido per la semifinale di andata del campionato di Eccellenza. Perché questo weekend le quattro migliori formazioni del nostro domestic scenderanno in campo per giocare i primi 80 minuti della doppia sfida che spalancherà le porte della finalissima per due di loro.
I play-off, soprattutto nelle loro gare di andata, non sono di semplice pronostico: ci possiamo attendere partite piuttosto chiuse, molto fisiche, dove spesso (ma non sempre) il timore di concedere spazi agli avversari ha la meglio sul tentativo di imporre il proprio gioco. Questo almeno sulla carta, perché poi gli episodi possono completamente cambiare il quadro.

Rovigo-Petrarca quindi e domenica Viadana-Calvisano. I bresciani e i padovani hanno oggettivamente qualcosa in più: le squadre di Brunello e Cavinato sembrano essere le più attrezzate e complete, quelle che dispongono di più opzioni. E a testimoniarlo/confermarlo c’è la loro stagione regolare: sono le assolute favorite alla finalissima.
Rovigo è una grande incognita: i campioni in carica negli scorsi mesi hanno davvero convinto poche volte, giocando spesso al di sotto delle loro possibilità. Sembrano avviluppati su se stessi, quasi che quello scudetto sulle maglie – atteso davvero per tantissimi anni – pesi troppo. Se dovessero liberarsi mentalmente la loro stagione potrebbe prendere una piega tutta nuova in questi 160 minuti fondamentali, ma va pure detto che il caldissimo ambiente rossoblu (inteso come città/tifosi) in questi frangenti può diventare un freno e non un carburante. Di sicuro il Petrarca arriva alla doppia sfida con meno pressione addosso.
Infine c’è Viadana, del lotto delle semifinaliste quella ancora più invischiata nella sua fase di costruzione, quella meno matura. Ha però entusiasmo, un tecnico molto bravo a gestire il gruppo e poco o nulla da perdere dopo aver conquistato dei play-off che non erano affatto scontati. Potrebbe essere la sorpresa? Assolutamente sì: ha la montagna più alta da scalare, quel Calvisano che in regular season ha vinto 17 delle 18 partite giocate e che ha registrato un +307 di differenza punti (il Petrarca ha fatto ancora meglio: +308), ma se la supera… E sia chiaro che i gialloneri hanno le carte in regola per provarci, quantomeno.
Il programma

Rovigo v Petrarca Padova – sabato 6 maggio, ore 18  diretta therugbychannel.it
Viadana v Calvisano – domenica 7 maggio, ore 16  diretta therugbychannel.it

Eccellenza, pubblico stabile. Ma il ribaltone è in testa: la squadra con più tifosi sugli spalti è la Rugby Reggio

dalla pagina FB della Rugby Reggio

Il Grillotalpa ha spulciato tutti i comunicati stampa di tutte le partite del massimo campionato italiano: la stagione regolare ha richiamato poco più di 83mila spettatori, per una media-gara di 937 persone… Gli emiliani gli unici a sfondare quota 11mila, con Calvisano e Petrarca a inseguire. Crolla Rovigo, soltanto quinta

L’Eccellenza ha mandato in archivio la sua regular season. I verdetti? Lyons Piacenza che retrocedono in Serie A mentre ai play-off vanno la capolista Calvisano, quindi Petrarca, Rovigo e Viadana, con i gialloneri che hanno avuto la meglio sulle Fiamme Oro nella corsa all’ultimo pass per le semifinali.
La FIR ha reso ufficializzato il calendario delle prossime sfide, eccolo:

Semifinali andata
Femi-CZ Rovigo v Petrarca Padova – sabato 6 maggio, ore 18

Rugby Viadana 1970 v Patarò Calvisano – domenica 7 maggio, ore 16

Semifinali ritorno
Patarò Calvisano v Rugby Viadana 1970 – sabato 20 maggio, ore 16

Petrarca Padova v Femi-CZ Rovigo – domenica 21 maggio, ore 17

Finale
Vincente Semifinale 1 v Vincente Semifinale 2 – sabato 27 maggio, ore 18

Ma oggi vorrei parlarvi di un altro campionato, quello del tifo. Intanto il numero che più interessa il movimento: le 90 partite nella stagione regolare dell’Eccellenza 2016/2017 hanno richiamato in tutto 83.432 spettatori. Anzi, le partite prese in considerazione da questo dato sono 89, perché per San Donà-Fiamme Oro della 13a giornata né la FIR né i due club hanno reso disponibile il dato dell’affluenza di pubblico. La media partita è di 937,43 spettatori. Solo 5 le partite che toccano o superano quota 2000 presenze. Sono numeri assolutamente in media con quegli degli ultimi anni e che avevo pubblicato su OnRugby. Un po’ di più rispetto ad alcune stagioni, qualcosina meno rispetto ad altre, ma insomma siamo lì.
A vedere il bicchiere mezzo pieno si può dire che il torneo rimane stabile o non perde, a guardarlo mezzo vuoto invece bisognerebbe sottolineare che non cresce affatto. E io – opinione personale – propendo per questa ultima visione: l’Eccellenza è un torneo lasciato un po’ lì, a vivacchiare. Ogni anno alla sua presentazione vengono spese parole sulla sua importanza e sulla necessità di darle una nuova vitalità (sempre le stesse, va detto) ma poi alla fine il risultato è questo, anche perché non è che venga fatto nulla per rilanciarla davvero.

I dati che ho spulciato dai comunicati FIR di tutte le partite del nostro massimo campionato però ci regalano anche un paio di sorprese: la prima è il crollo del numero di spettatori a Rovigo. I rossoblu negli ultimi anni erano sempre stati la squadra più seguita, quando andava male la seconda, quest’anno sono addirittura quinti con 9.200 presenze nelle loro 9 gare casalinghe. Una media quasi secca di 1000 persone a partita. Un risultato che sorprende maggiormente se si pensa che quest’anno i bersaglieri scendevano in campo con lo scudetto cucito sulle maglie per la prima volta dopo tanti anni.
I rossoblu sono superati da Viadana, Petrarca, Calvisano e soprattutto dalla Rugby Reggio – e questa è la seconda grande sorpresa dei numeri degli spettatori di questa stagione – che risulta essere la squadra più seguita dell’anno.
Gli emiliani sono l’unica compagine a sfondare quota 11mila (11.050, per l’esattezza), per una media-gara di 1227,77 spettatori.
Prima di chiudere con la classifica delle squadre vi lascio alcune curiosità:

  • partita più vista: Petrarca-Rovigo, 3a giornata, 2.850 spettatori
  • partita meno vista: San Donà-Reggio, 14a giornata, 260 spettatori
  • Giornata con più pubblico: la 3a, 6.600 spettatori complessivi
  • Giornata con meno pubblico: 14a, 3.160 spettatori complessivi

Classifica pubblico squadre
Rugby Reggio: 11.050
Calvisano: 10.800
Petrarca: 10.600
Viadana: 9.500
Rovigo: 9.200
Lyons Piacenza: 7.970
Lazio: 7.150
Mogliano: 6.700
Fiamme Oro: 5.950
San Donà: 3.612* (manca il dato, non fornito dalla FIR, di San Donà-Fiamme Oro)

La Red Army rende amaro l’ultimo saluto del Benetton al Monigo. Eccellenza: Viadana in semifinale

A Treviso un Munster quadrato e cinico si impone 34 a 14: tra una settimana ultima gara della stagione contro le Zebre (italiane entrambe ultime a 19 punti). Nel massimo campionato nazionale il Viadana batte Rovigo e stacca l’ultimo pass per i play-off. Calvisano corsara in casa del Petrarca.

GUINNESS PRO12 – Benetton Treviso-Munster 34-14
Non gioca male il Benetton: va un po’ a strappi, a folate, fa vedere buone cose ma compie anche qualche errore di troppo e soprattutto concretizza poco. Alla fine anche un Munster normale o poco più riesce grazie all’organizzazione e al cinismo a portarsi a casa una partita che per i veneti era sì difficile ma non impossibile.
Dopo una fase equilibrata attorno alla mezz’ora gli irlandesi passano prima con Sweetnam e poi con Zebo: alla fine del primo tempo il risultato è di 15 a 0.
La ripresa si apre con i padroni di casa che hanno un altro piglio e prima sfiorano una meta con Sperandio, poi la trovano con Odiete. Poco dopo la metà del secondo tempo però la Red Army piazza le zampate decisive e tra il 64′ e il 70′ va in meta tre volte prima con Wootton poi con O’Donoghue e infine con la seconda marcatura personale di Sweetnam. La palla schiacciata oltre la linea bianca da Montauriol all’ultimo minuto serve solo a fissare il risultato sul 34-14.
Tra una settimana l’ultima partita della stagione, il derby con le Zebre a Parma che stabilirà ancora una volta quale delle due squadre italiane arriverà ultima: sia il Benetton che i bianconeri sono a quota 19 punti (Newport, la squadra più vicina ne ha 22).

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti
Mete: Odiete (49′), Mountariol (80′)
Conversioni: McKinley (49′), Tebaldi (80′)
Punizioni:

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Francis Saili, 12 Jaco Taute, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Conor Oliver, 6 Dave O’Callaghan, 5 Billy Holland (c), 4 Darren O’Shea, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 James Cronin
Riserve: 16 Kevin O’Byrne, 17 Brian Scott, 18 Rory Burke, 19 Donnacha Ryan, 20 CJ Stander, 21 Angus Lloyd, 22 Ian Keatley, 23 Alex Wootton
Mete: Sweetnam (25′, 70′), Zebo (32′), Wootton (64′), O’Donoghue (67′)
Conversioni: Bleyendaal (32′, 67′, 70′)
Punizioni: Bleyendaal (41′)

 

ECCELLENZA, CONCLUSA LA REGULAR SEASON: VIADANA VA AI PLAY-OFF
Le Fiamme Oro travolgono Mogliano ma Viadana batte Rovigo e grazie al suo vantaggio di 3 punti (sceso a 2 nella classifica finale per via dei bonus) strappa l’ultimo pass per le semifinali. I poliziotti regolano Mogliano 68-20, i gialloneri superano i campioni d’Italia uscenti 35-18.
Calvisano passa a Padova regolando il Petrarca 26 a 16, San Donà supera la Lazio e i Lyons salutano il massimo campionato battendo 22 a o Reggio Emilia. Le semifinali sono Calvisano-Viadana e Petrarca-Rovigo.

Risultati
Reggio v Lyons Piacenza 22-0
San Donà v Lazio 28-12
Petrarca Padova v Calvisano 16-26
Fiamme Oro v Mogliano 68-20
Viadana v Rovigo 35-18

Classifica
Calvisano 81; Petrarca 65; Rovigo 56; Viadana 45; Fiamme Oro 43; San Donà 39; Reggio 34; Mogliano 31; Lazio 26; Piacenza 20