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Le Tre di R1823: netto ko per le Zebre, Calvisano perde ma si prende i bonus. E la nuova vita di BergaMirco

ph. Perchicot

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news di oggi, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

CHALLENGE CUP: ZEBRE, A PAU NON C’E’ STORIA
In Francia netta sconfitta per i bianconeri: Pau vince 42 a 14 e i padroni di casa si metono in tasca il bonus in 35 minuti

CONTINENTAL SHIELD: CALVISANO KO AD HEIDELBERG
I bresciani escono sconfitti dal match d’andata dei playoff, ma conquistano due punti importanti. Vincono i tedeschi per 34-29

RACCONTI OVALI: MIRCO BERGAMASCO, DALL’AZZURRO AL VICENZA
l trequarti ha firmato un contratto con il club che milita in Serie A. Allungando ancora la sua carriera.

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Coppe europee per Treviso e Zebre, qui le formazioni. E poi i guai scozzesi: Le Tre di R1823

ph. Tiziano Pucci

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news di oggi, cliccate sui titoli per leggerle interamente. In primo piano le formazioni di Benetton e Zebre, impegnate questo domenica e sabato rispettivamente in Champions e Challenge Cup:

CHAMPIONS CUP: TREVISO, IL XV PER TOLONE
Kieran Crowley ha annunciato la formazione che sfiderà i francesi domenica

CHALLENGE CUP: ZEBRE, FATTO IL XV PER PAU
Michael Bradley ha annunciato la formazione che sabato scenderà in campo in Francia nella coppa europea

SEI NAZIONI: SCOZIA, PROBLEMI GROSSI IN PRIMA LINEA
L’infortunio di Marfo è l’ultimo di una lunga serie e per Townsend la coperta è corta

Zebre e Benetton, non è più tempo di sfortuna. Tutt’al più c’è da inca**arsi

Due gare diverse tra loro ma che confermano (sempre in maniera diversa) la crescita delle nostre due principali formazioni, nonostante le sconfitte. Ora c’è da fare un altro salto che non è fisico o tecnico, ma di mentalità. Un salto culturale: dimenticarsi la sfortuna 

Le Zebre per un tempo hanno fatto diventare matti i francesi del Pau, attualmente settimi in classifica nel Top 14, a soli 9 punti dalla vetta. Treviso si è vista portare via la vittoria contro il Tolone (ragazzi, il Tolone!) solo nel recupero. Questo è quello che ci consegna il fine settimana di coppe europee.
Partite diverse, avversari diversi e storie diverse. A Parma i bianconeri sono bellissimi nel primo tempo e vanno al riposo sul 30 a 7, alla fine il tabellone però dirà 33 a 38 per Pau, capace di piazzare un parziale di 31 a 3 nella ripresa e di recuperare un gap che sembrava enorme. Al Monigo invece i biancoverdi vengono colpiti a freddo da Semi Radradra, non si disuniscono e lottano punto a punto con l’armata transalpina e vengono puniti all’ultimo secondo da un piazzato di Trinh-Duc che fissa il risultato sul 29-30.

Cosa dire? Che man mano che le settimane passano quanto di buono si è visto in questo primo squarcio di stagione viene confermato. Di più: diventa più solido e importante. Cresce. Treviso a Bath aveva perso 23 a 0 pagando la sua sterilità offensiva, ma il club inglese in mischia aveva sofferto le pene dell’inferno: la sconfitta ci stava, ma quel passivo era eccessivo. I ragazzi di Crowley hanno dimostrato contro una delle squadre più forti, organizzate e complete di tutta Europa che se riescono anche a concretizzare se la possono giocare fino all’ultimo respiro con tutti, o quasi.
Le Zebre hanno un problema di rosa, con i rincalzi che non sono all’altezza dei titolari. Non al momento, almeno. Ad Agen, dove c’era stato un turn-over massiccio, la cosa era subito saltata agli occhi e il secondo tempo di Parma lo ha certificato al di là di ogni dubbio. Non è un problema da poco, le Zebre rischiano di dover lasciare sul campo diverse partite per questa cosa, gare che con una rosa un po’ più ampia e all’altezza potrebbero portarsi a casa. Tipo quella di sabato.

Un’ultima cosa, la più importante. Nei commenti post-partita di tifosi e appassionati in tanti hanno usato la parola “sfortuna” per i ko delle nostre due squadre. Qui la sfortuna conta davvero poco. Se regali un tempo a una squadra come il Pau perdere non è un colpo di sfortuna. Se subisci due mete tecniche, se la disciplina lascia a desiderare e se incassi una marcatura pesante perché hai fatto un passaggio un po’ così favorendo un intercetto la parola “sfortuna” non devi usarla. E il primo a non farlo è stato infatti coach Bradley che nel dopo-partita ha sottolineato più volte gli errori e le mancanze dei suoi uomini.
Allo stesso modo, per quello che riguarda Treviso non puoi parlare di sfortuna se commetti un fallo. Cose che capitano, certo, che fanno parte del gioco ma la sfortuna è altro, è la folata di vento improvviso che cambia la direzione di un calcio. Un fallo non è sfortuna, è un errore.
Se Treviso o le Zebre avessero vinto sarebbe stato per colpi di fortuna? No. Non parliamo allora di sfortuna per queste due sconfitte. Intendiamoci, non voglio dire che la dea bendata non incida in nessun caso ma le squadre vere (che sono quelle che ragionano in grande a prescindere dei risultati) non si aggrappano mai alle casualità e cercano sempre i perché, le responsabilità. Si cresce così. Meglio dire che i risultati di sabato ti provocano incazzature memorabili. Meno elegante magari, ma più corretto.

All Blacks, Treviso, Zebre, Continental Shield e Trofeo Eccellenza: guida a un lungo sabato

Un sabato ricchissimo. Andiamo in ordine cronologico:

BLEDISLOE CUP: AUSTRALIA-NUOVA ZELANDA (diretta tv su SkySport 2 ore 11)
Il trofeo è già saldamente in mano agli All Blacks, vincitori dei due match di Rugby Championship contro i wallabies, ma le sfide tra queste due squadre non sono mai partite “normali” e la gara di Brisbane di questa mattina non farà eccezione.
Padroni di casa che cambiano un solo uomo rispetto all’ultima sfida del Four Nations contro gli Springboks, tra l’altro in panchina, dove va a sedersi Ned Hanigan al posto di Izack Rodda. Steve Hansen fa invece partire Sopoaga titolare tra i tuttineri, dentro dal primo minuto anche Naholo mentre tra le riserve figurano TJ Perenara e Anton Lienert-Brown. Buon divertimento.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper, 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Lukhan Tui, 20 Ned Hanigan, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Henry Speight
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Lima Sopoaga, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Scott Barrett, 4 Sam Whitelock, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1  Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Anton Lienert-Brown, 23 David Havili

CHALLENGE CUP: ZEBRE-PAU (ore 15, niente diretta tv. Differita domenica alle 12 su Teleducato)
Lo scorso weekend per i bianconeri c’è stata la netta sconfitta in casa dell’Agen, oggi a Parma tornano in campo dal primo minuti parecchi titolari assenti una settimana fa: gente importante come Boni, Castello, Canna, Violi e Venditti.
I transalpini, settimi in campionato ad un solo punto dal Tolone, ripresentano Fabrice Metz e confermano la prima linea in cui figurano Geoffrey Moïse, Lucas Rey e Lourens Adriaanse. Prima presenza stagionale per Saili, definitivamente recuperato da un infortunio mentre la cabina di regia con Lebail e Fajardo è una novità.
Giovedì sera intanto Gloucester ha strapazzato l’Agen 61 a 16 mentre ieri sera il derby francese tra Brive e Oyonnax ha visto la netta vittoria dei padroni di casa per 38 a 13, Lione ha superato Sale 27 a 24 mentre Cardiff è andato a vincere a Tolosa 17 a 15.

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea de Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Gabriele Di Giulio
Pau: 15 Charly Malie, 14 Frank Halai, 13 Florian Nicot, 12 Jale Vatubua, 11 Watisoni Votu, 10 Brandon Fajardo, 9 Clovis Lebail, 8 Peter Saili, 7 Paddy Butler, 6 Ben Mowen, 5 Masalosalo Tutaia, 4 Fabrice Metz, 3 Lourens Adriaanse, 2 Lucas Rey, 1 Geoffrey Moise
Riserve: 16 Laurent Bouchet, 17 Jamie Mackintosh, 18 Sylvain Charlet, 19 Daniel Ramsay, 20 Pierrick Gunther, 21 Lekima Tagitagivalu, 22 Thibault Daubagna, 23 Tom Taylor

CONTINENTAL SHIELD (ore 15)
Seconda giornata anche per l’ex Qualifying Cup. Le italiane, dopo tre ko e una sola vittoria, nel primo turno sono impegnate in un doppio derby. Entrambe le gare iniziano alle ore 15. Per il Petrarca, Viadana e Calvisano perdere vorrebbe dire rimanere davvero troppo indietro

Calvisano: Chiesa; Susio, Paz, De Santis, Dal Zilio; Novillo, Casilio; Tuivaiti, Pettinelli, Martani; Zanetti, Cavalieri; Biancotti, Luccardi, Cafaro.
A disposizione: Giovanchelli, Rimpelli, D’Onofrio, Casolari, Consoli, Lucchin, Bruno, Gavrilita.
Viadana:  Biondelli; Amdasi, Finco, Tizzi, Spinelli, Rojas, Gregorio, Grigolon, Moreschi, Denti And. (capitano), Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Gelati, Bacchi, May, Delnevo.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Capraro, Bacchin, Bettin, Rossi; Riera, Francescato; Saccardo (cap.), Conforti, Nostran; Gerosa, Cannone; Vannozzi, Delfino, Scarsini.
A disposizione: Santamaria, Acosta, Rossetto, Lamaro, Cortellazzo, Rizzi, Favaro, Michieletto
Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Mantelli, Loro; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Boggiani, Ortis; D’Amico, Cadorini, Brugnara.
A disposizione: Cincotto, Balboni, Pavesi, Parker, Zanini, Pasini, Biffi, Barani.

Classifiche
Pool A: Rovigo 5; Timisoara, Heidelberger 4; Viadana 1
Pool B: CDUL 4; Batumi 2; Petrarca, Calvisano 1

TROFEO ECCELLENZA (ore 15 e ore 16)
Secondo turno per la competizione che vede impegnate sei squadre dell’Eccellenza. Le Fiamme Oro ospitano i Medicei (calcio d’inizio alle ore 15) mentre un’ora più tardi andrà in scena Reggio-Mogliano. Riposano Lazio e San Donà.

Fiamme Oro: Edwardson, Di Massimo, Gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Roden, Parisotto, Amenta, Favaro, Bianchi, Caffini, Fragnito, Di Stefano, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Adriano, Zago, Iovenitti, Duca, Cornelli, Bergamin, Martinelli, Seno.
Toscana Aeroporti I Medicei: Cerioni (c); Citi, Mattoccia, McCann, Lubian; Newton, Fusco; Boccardo, Bottacci, Chianucci; Riedo, Cemicetti; Battisti, Corbetta, Zileri.
A disposizione: Cesareo, Baruffaldi, Montivero, Savia, Cosi, Taddei, Basson, Rodwell.

Conad Reggio: Farolini (cap); Fontana, Costella, Canali, Scalvi; Rodriguez, Panunzi; Messori, Mordacci, Rimpelli; Visagie, Devodier; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Bordonaro, Saccà, Balsemin, Dell’Acqua/Mannato, Daupi, Alberto Ferrarini, Masini
Mogliano Rugby: 
Facchini; Masato, Zanon, De Masi, D’Anna; Da Re, Gubana; Manni, Nicotera, Baldino; Maso (Cap.), Flammini; Bigoni, Ferraro (V.Cap.), Vento
A disposizione: Giazzon, Buonfiglio, Stefani, Bocchi, Corazzi, Fabi, Giabardo A., Visentin M.

CHAMPIONS CUP: BENETTON TREVISO-TOLONE (ore 16.15, diretta web sulla piattaforma Eurosport Player)
Gara importante perché i veneti potranno misurare il loro valore contro una delle squadre più forti (e ricche) del continente. Transalpini che però hanno iniziato la stagione un po’ così: sesti al momento nel Top 14 con uno score di 4 vittorie e 3 ko e che una settimana fa hanno battuto gli Scarlets di un punto nella prima partita della massima competizione europea. Squadra comunque fortissima, profonda e soprattutto abituata a giocare sotto tensione.
Benetton che sette giorni fa ha rimediato un 23 a 0 in casa del Bath, risultato che fa male perché non dice quanto i biancoverdi hanno fatto soffrire gli inglesi, ma se non si marcano punti…
Il neoazzuro Hayward è l’estremo, Sperandio ed Esposito le ali, Brex e Sgarbi i centri. Gori e McKinley sono in regia mentre Barbieri, Steyn e Nasi Manu agiranno in terza linea. In seconda ci sono Lazzaroni e Budd, in prima Zani, Ferrari e Bigi. Lunghissimo, al solito, l’elenco degli indisponibili: Tommaso Allan, Marty Banks, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Alberto De Marchi, Whetu Douglas, Ornel Gega, Irné Herbst, Tommaso Iannone, Engjel Makelara, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Federico Ruzza, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni e Matteo Zanusso.
E Tolone? Si presenta con un insolito Ashton piazzato come estremo, all’ala c’è Semi Radradr, nel pack Rudy Gahetau prende il posto di Raphael Lakafia. Padovani non è nel gruppo dei 23.
Ieri sera l’anticipo tra Scarlets e Bath: in Galles è finita 18 a 13 per gli inglesi. Oggi in programma anche Glasgow Warriors-Leinster, Clemont-Saints, Leicester Tigers-Castres, Munster-Racing92 e Saracens-Ospreys. Si chiude domani con Montpellier-Exeter, La Rochelle-Ulster e Wasps-Harlequins.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Nacho Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Braam Steyn, 6 Nasi Manu, 5 Dean Budd, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Fuser, 20 Seb Negri Da Oleggio, 21 Tito Tebaldi, 22 Francesco Minto, 23 Tommaso Benvenuti
Tolone: 15 Chris Ashton, 14 Josua Tuisova, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Ma’a Nonu, 11 Semi Radradra, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Anthony Meric, 8 Facundo Isa, 7 Rudy Gahetau, 6 Juan Fernandez Lobbe, 5 Juandre Kruger, 4 Swan Rebbadj, 3 Marcel Van Der Merwe, 2 Guilhem Guirado, 1 Florian Fresia
Riserve: 16 Anthony Etrillard, 17 Xavier Chiocci, 18 Levan Chilachava, 19 Mamuka Gorgodze, 20 Anthony Belleau, 21 Hugo Bonneval, 22 Vincent Clerc, 23 Jocelino Suta

 

Ci si ritrova lunedì, buon fine settimana a tutti