Categoria: Sudafrica

Dove, quando, formazioni e tv di Giappone-Italia e tutti gli altri test-match del weekend

La nazionale U20 batte l’Argentina ai Mondiali Juniores in corso in Francia e si conferma tra le prime otto squadre al mondo: giocherà le semifinali e la finale per il 5°-8° posto, in campo a Narbonne martedì contro l’Australia. Ma gli appassionati di tutto il mondo puntano gli occhi su un sabato ricchissimo…

Raccontiamocela un po’ quanto ci pare, ma il mese di giugno per gli appassionati di rugby è una specie di Natale. Un po’ come novembre. Non vale il Sei Nazioni, però insomma, siamo lì. E basta guardare il programma di questo sabato/domenica per capire il perché: l’inizio delle serie tra All Blacks e Francia, Australia e Irlanda, Sudafrica e Inghilterra, Argentina e Galles. Poi ovviamente c’è pure il contorno, che per noi significa il doppio match tra Giappone e Italia. Iniziamo da qui.

GIAPPONE-ITALIA: Oita, ore 7 e 45 (diretta streaming su Eurosport Player)
La notizia positiva ce l’aveva già preannunciata ieri Vittorio Munari nel suo Tinello. Magari preannunciata no, dai, però la pulce nell’orecchio ce l’aveva messa. L’ufficialità è arrivata da FIR e Gruppo Discovery, che hanno fatto sapere che i due test-match degli azzurri saranno visibili per gli appassionati italiani, quello di oggi sul player web di Eurosport mentre quello di sabato prossimo sarà mandato in onda da DMAX.
Poco da aggiungere rispetto a quello che abbiamo scritto in queste settimane: l’Italia deve vincere. Tollerabile sarebbe solo un ko in una delle due partite, e con un margine ristrettissimo. Altre sconfitte non possiamo concedercele e lo stesso ct azzurro Conor O’Shea non lo nasconde: “Prestazione e risultato: siamo qui per vincere”. D’altronde basta vedere la formazione schierata dal tecnico irlandese per rendersi conto che siamo al grado zero della parola “sperimentazione”.

Giappone: 15 Kotaru Matsushima, 14 Iomano Lemeki, 13 Will Tupou, 12 Timothy Lafaele, 11 Kenki Fukuoka, 10 Yu Tamura, 9 Fumiaki Tanaka, 8 Amanaki Mafi, 7 Michael Leitch, 6 Kazuki Himeno, 5 Samuela Anise, 4 Wimpie Van Der Walt, 3 Ji-Won Koo, 2 Shota Horie, 1 Keita Inagaki
Riserve: 16 Yusuke Niwai, 17 Shintaro Ishihara, 18 Takuma Asahara, 19 Uwe Helu, 20 Yoshitaka Tokunaga, 21 Yutaka Nagare, 22 Rikiya Matsuda, 23 Ryoto Nakamura 
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Licata, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Leonardo Ghiraldini (c), 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Giosuè Zilocchi, 19 George Biagi, 20 Marco Fuser, 21 Jake Polledri, 22 Tito Tebaldi, 23 Jayden Hayward

 

NUOVA ZELANDA FRANCIA: Auckland, ore 9.35 (diretta tv su SkySport 2)
Una partita che non ha bisogno di presentazioni, con due squadre fortissime e che si “soffrono” come poche altre. Primo impegno stagionale per i tuttineri mentre i francesi arrivano al termine di un’annata lunghissima e logorante.
Tra i padroni di casa manca per infortunio capitan Read, fascia che passa a Whitelock. Dentro dal primo minuto tutti e tre i fratelli Barrett, tornano Franks e Moody. Tra i galletti da segnalare che Parra è di nuovo titolare dopo tre anni e che in cabina di regia avrà Anthony Belleau come compagno. Medard è l’estremo.

Nuova Zelanda: 15 Jordie Barrett, 14 Ben Smith, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Ryan Crotty, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Luke Whitelock, 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Scott Barrett, 4 Sam Whitelock (c), 3 Owen Franks, 2 Codie Taylor, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Nathan Harris, 17 Karl Tu’inukuafe, 18 Ofa Tuungafasi, 19 Vaea Fifita, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Damian McKenzie, 23 Ngani Laumape
Francia: 15 Maxime Médard, 14 Teddy Thomas, 13 Mathieu Bastareaud (c), 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Remy Grosso, 10 Anthony Belleau, 9 Morgan Parra, 8 Fabien Sanconnie, 7 Kelian Gourdon, 6 Judicaël Cancoriet, 5 Yoann Maestri, 4 Paul Gabrillagues, 3 Uini Atonio, 2 Camille Chat, 1 Dany Priso
Riserve: 16 Adrien Pélissié, 17 Cyril Baille, 18 Rabah Slimani, 19 Bernard Le Roux, 20 Alexandre Lapandry, 21 Baptiste Serin, 22 Jules Plisson, 23 Gael Fickou

 

AUSTRALIA-IRLANDA: Brisbane, ore 12 (diretta tv su SkySport 2)
Gara ad altissimo tasso tecnico che mette di fronte i vincitori dell’ultimo Sei Nazioni contro una formazione wallabies che vuole costruirsi in vista del Mondiale del prossimo anno e che – soprattutto – vuole lasciare da parte la poca costanza nelle prestazioni che la caratterizza da troppo tempo.
Nel XV di casa ci suono gli esordienti Brandon Paenga-Amosa e Caleb Timu, entrambi nel pacchetto di mischia, mentre a guidare la manovra il duo Genia-Folau. Nella formazione irlandese occhi puntati sul numero 10 Carbery con Sexton che si accomoda in panchina mentre in prima linea partono titolare McGrath e Ryan.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Samu Kerevi, 12 Kurtley Beale, 11 Dane Haylett-Petty, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Caleb Timu, 7 Michael Hooper (c), 6 David Pocock, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Brandon Paenga-Amosa, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Tolu Latu, 17 Allan Alaalatoa, 18 Taniela Tupou, 19 Rob Simmons, 20 Lukhan Tui, 21 Pete Samu, 22 Nick Phipps, 23 Reece Hodge
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Joey Carbery, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Jordi Murphy, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Iain Henderson, 4 James Ryan, 3 John Ryan, 2 Rob Herring, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Tadhg Furlong, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Johnny Sexton, 23 Jordan Larmour

 

SUDAFRICA-INGHILTERRA: Johannesburg, ore 17.05 (diretta tv su SkySport 2)
Scontri e fisicità esasperata. Le prima parole che vengono in mente se si pensa a una sfida tra springboks e inglesi sono queste. Ma non bastano, non possono bastare.
Inghilterra che arriva nella Nazione Arcobaleno con diversi problemi da risolvere dopo un Sei Nazioni davvero deludente e un Eddie Jones finito subito sotto il fuoco della critica britannica. Il ct della squadra in maglia bianca schiera fin dal primo minuto Nick Isiekwe e Tom Curry mentre i deb Brad Shields e Ben Spencer partono dalla panchina.
Novità anche per gli Springboks, con il ct/DoR Rassie Erasmus con S’busiso Nkosi, Aphiwe Dyantyi e RG Snyman che vestono per la prima volta la maglia della loro nazionale.

Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 S’busiso Nkosi, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian de Allende, 11 Aphiwe Dyantyi, 10 Handré Pollard, 9 Faf de Klerk, 8 Duane Vermeulen, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 RG Snyman, 3 Trevor Nyakane/Wilco Louw, 2 Bongi Mbonambi, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Akker van der Merwe, 17 Steven Kitshoff, 18 Wilco Louw/Thomas du Toit, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Sikhumbuzo Notshe, 21 Ivan van Zyl, 22 Elton Jantjies, 23 Warrick Gelant
Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Jonny May, 13 Henry Slade, 12 Owen Farrell (c), 11 Mike Brown, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Chris Robshaw, 5 Nick Isiekwe, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Joe Marler, 18 Harry Williams, 19 Brad Shields, 20 Nathan Hughes, 21 Ben Spencer, 22 Piers Francis, 23 Denny Solomona

 

ARGENTINA-GALLES: San Juan, ore 21:40
Una settimana fa a Washington un Galles decisamente sperimentale batteva un Sudafrica altrettanto “B”. Ora per la sfida ai Pumas il ct dei dragoni Warren Gatland cambia ben 8 giocatori tra i titolare e affida per la prima volta i gradi di capitano al seconda linea Corey Hill. Grande curiosità anche per la prima uscita stagionale dei sudamericani che in cabina di regia schierano Bertranou accanto all’esperto Sanchez.

Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Bautista Delguy, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de le Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicolas Sanchez, 9 Gonzalo Bertranou, 8 Javier Ortega Desio, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Santiago Garcia Botta
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Javier Diaz, 18 Santiago Medrano, 19 Matias Alemanno, 20 Tomas Lezana, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Sebastian Cancelliere
Galles: 15 Hallam Amos, 14 Josh Adams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 George North, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 James Davies, 6 Seb Davies, 5 Cory Hill (c), 4 Adam Beard, 3 Dillon Lewis, 2 Elliot Dee, 1 Wyn Jones
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Rob Evans, 18 Tomas Francis, 19 Josh Turnbull, 20 Aaron Wainwright, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Owen Watkin

 

Queste le partite principali, poi coi ci sono le altre sfide, quelle magari un po’ meno glamour ma comunque interessanti: la Scozia che va in Canada o USA-Russia. Particolare attenzione a Fiji, Samoa, Tonga e Georgia che sono impegnate nella World Rugby Pacific Nations Cup a Suva. Le formazioni disponibili al momento della pubblicazione dell’articolo.
A lunedì

FIJI-SAMOA: Suva, ore 3 (di sabato mattina)
Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Benito Masilevu, 13 Jale Vatubua, 12 Sevanaia Galala, 11 Vereniki Goneva, 10 Ben Volavola, 9 Henry Seniloli, 8 Akapusi Qera (c), 7 Viliame Mata, 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Leone Nakarawa, 4 Apisalome Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Talemaitoga Tuapati, 1 Campese Ma’afu
Riserve: 16 Ratu Vere Vugakoto, 17 Eroni Mawi, 18 Ropate Rinakama, 19 Sikeli Nabou, 20 Nemani Nagusa, 21 Serupepeli Vularika, 22 Alivereti Veitokani, 23 Timoci Nagusa
Samoa: 15 Ahsee Tuala, 14 Ed Fidow, 13 Rey Lee-Lo, 12 Alapati Leiua, 11 Sinoti Sinoti, 10 Tusi Pisi, 9 Melani Matavao, 8 Mat Luamanu, 7 Jack Lam, 6 Piula Faasalele, 5 Chris Vui (c), 4 Josh Tyrell, 3 Paul Alo-Emile, 2 Motu Matu’u, 1 Logovii Mulipola
Riserve: 16 Seilala Lam, 17 Jordan Lay, 18 Viliamu Afatia, 19 Joe Tekori, 20 TJ Ioane, 21 Dwayne Polataivao, 22 Rodney Iona, 23 Paul Perez

TONGA-GEORGIA: Suva, ore 5.30 (di sabato mattina)
Tonga: 15 Sione Fifita, 14 David Halaifonua, 13 Nafi Tu’ituvake, 12 Siale Piutau, 11 Penikolo Latu, 10 Kurt Morath, 9 Sonatane Takulua, 8 Nasi Manu, 7 Fotu Lokotui, 6 Dan Faleafa, 5 Joe Tui’ineau, 4 Leva Fifita, 3 David Loloha, 2 Paula Ngauamo, 1 Siegfried Fisi’ihoi
Riserve: 16 Sefo Sakalia, 17 David Feao, 18 Ben Tameifuna, 19 Valentino Mapapalangi, 20 Mike Faleafa, 21 Suke Tuumotooa, 22 Latiume Fosita, 23 Viliami Lolohea
Georgia: 15 Soso Matiashvili, 14 Anzor Sitchinaya, 13 Davit Katcharava, 12 Giorgi Kveseladze, 11 Sandro Todua, 10 Lasha Khmaladze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Mikheil Gachechiladze, 7 Otar Giorgadze, 6 Shalva Sutiashvili, 5 Nodar Tcheishvili, 4 Giorgi Nemsadze [c), 3 Levan Chilachava, 2 Shalva Mamukashvili, 1 Kakha Asieshvili
Riserve:16 Jaba Bregvadze, 17 Giorgi Tetrashvili, 18 Irakli Mirtskhulava, 19 Kote Mikautadze, 20 Saba Shubitidze, 21 Giorgi Begadze, 22 Lasha Malaghuradze, 23 Merab Kvirikashvili

CANADA-SCOZIA: Edmonton, ore 3 (di domenica mattina)
Canada: 15 Pat Parfrey, 14 Jeff Hassler, 13 Doug Fraser, 12 Nick Blevins, 11 DTH van der Merwe, 10 Shane O’Leary, 9 Phil Mack, 8 Luke Campbell, 7 Matt Heaton, 6 Lucas Rumball, 5 Evan Olmstead, 4 Paul Ciulini, 3 Jake Ilnicki, 2 Ray Barkwill, 1 Noah Barker
Riserve: 16 Eric Howard, 17 Djustice Sears-Duru, 18 Cole Keith, 19 Conor Keys, 20 Dustin Dobravsky, 21 Andrew Ferguson, 22 Cole Davis, 23 Theo Sauder
Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Lee Jones, 13 Chris Harris, 12 James Lang, 11 Byron McGuigan, 10 Ruaridh Jackson, 9 Sam Hidalgo-Clyne, 8 David Denton, 7 Jamie Ritchie, 6 Magnus Bradbury, 5 Grant Gilchrist (c), 4 Ben Toolis, 3 Simon Berghan, 2 Fraser Brown, 1 Allan Dell
Riserve: 16 George Turner, 17 Jamie Bhatti, 18 Murray McCallum, 19 Lewis Carmichael, 20 Luke Hamilton, 21 Ali Price, 22 Adam Hastings, 23 Mark Bennett

USA-RUSSIA: Denver, ore 2 (di domenica mattina)
USA: 15 Will Hooley, 14 Blaine Scully, 13 Bryce Campbell, 12 Paul Lasike, 11 Marcel Brache, 10 AJ MacGinty, 9 Shaun Davies, 8 Cam Dolan, 7 Hanco Germishuys, 6 John Quill, 5 Nick Civetta, 4 Samu Manoa, 3 Paul Mullen, 2 Joe Taufete’e, 1 Eric Fry
Riserve: 16 James Hilterbrand, 17 Olive Kilifi, 18 Chris Baumann, 19 Greg Peterson, 20 Ben Landry, 21 Nate Augspurger, 22 Will Magie, 23 Dylan Audsley
Russia:

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Giugno, il primo fine settimana si colora azzurro e di rosa. E di un test-match in salsa americana

ph. Fotosportit/FIR

Italia in campo in Giappone contro gli Yamaha Jubilo, ma ci sono anche gli Emergenti, la nazionale U20, l’ItalSeven e la finale che assegna lo scudetto della Serie A femminile. Poi a Washington giocano Galles e Sudafrica. Da dove iniziamo? Andiamo in ordine cronologico con la nostra nazionale più importante.

YAMAHA JUBILO – ITALIA
Se ci fosse una qualche tv a riprendere la partita (ma al momento non è così, vedremo se ci saranno novità dell’ultimo minuto in tal senso) bisognerebbe puntare la sveglia alle 7 del mattino di sabato: a quell’ora – le 14 in Giappone – gli azzurri scenderanno in campo a Nagano contro gli Yamaha Jubilo, una delle formazioni più forti della Top League, ovvero il massimo campionato nazionale nipponico (che però si è concluso a gennaio e riprenderà a settembre: la squadra giapponese non sarà sicuramente al massimo della forma).
E’ un match che non dà caps ma Conor O’Shea ha scelto un XV titolare che ricalca in gran parte quello visto in campo nel Sei Nazioni. Vedremo comunque tantissime sostituzioni nel corso della partita, visto che saranno libere. Sabato prossimo e quello successivo i due test-match importantissimi contro il Giappone.
La formazione azzurra:
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Licata, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti

ARGENTINA XV – ITALIA EMERGENTI
Parte in Uruguay la Nations Cup 2018 e gli azzurri affrontano la selezione argentina allo stadio Parque Artigas nella città di Las Piedras. Al momento il tecnico Pasquale Presutti non ha ancora annunciato la formazione titolare ma ha avuto modo di sottolineare che “lo scorso anno hanno fatto parte della Nazionale Emergenti giocatori come Minozzi, Giammarioli e Negri che adesso fanno parte della Nazionale Maggiore, sintomo che il lavoro svolto qui è di assoluto livello”. Prossimi appuntamenti contro l’Uruguay prima e i Fiji Warriors poi.
Calcio d’inizio sabato 2 giugno alle 17 e 30 italiane (le 12.30 locali), gara in diretta streaming su worldrugby.org

FINALE SERIE A FEMMINILE: VALSUGANA – COLORNO
Scudetto delle ragazze numero 34, in campo le “Valsu-girls” campionesse in carica contro il Colorno. Si gioca alle 19 e 30 di sabato al “Pata Stadium” di Calvisano. Come ci dice il comunicato FIR sulla gara sono “entrambe provenienti dal Girone 1 della regular Season, hanno chiuso rispettivamente al secondo e primo posto la fase a gironi per poi approdare in finale dopo aver battuto in trasferta il Rugby Bologna (il Valsugana) e tra le mura amiche l’Iniziative Villorba (il Colorno)”.
Diretta streaming su The Rugby Channel.

GALLES – SUDAFRICA
Un test-match che non ha bisogno di presentazioni e di cui si è parlato a lungo nelle ultime settimane. Per la location, visto che si gioca negli Stati Uniti al Robert F. Kennedy Stadium di Washington DC, e per il fatto che la gara sarebbe stata messa a rischio per la scarsa prevendita. Alla fine si giocherà sabato con fischio d’inizio alle 17 locali, le 23 italiane. Nessuna diretta tv sulle nostre televisioni.
Capitano del Galles è Ellis Jenkins, prima volta con i gradi per il terza linea, mentre George North viene schierato tra i centri. Da segnalare il ritorno di Tom Prydie: non giocava in nazionale dal 2013.
In casa Sudafrica sono diverse le novità decise dal neo-ct Rassie Erasmus: 7 i debuttanti assoluti (Travis Ismaiel, Makazole Mapimpi, Andre Esterhuizen, Ivan van Zyl, Kwagga Smith, Jason Jenkins e Ox Nche), Pieter-Steph du Toit sarà il capitano.

Galles: 15 Hallam Amos, 14 Tom Prydie, 13 George North, 12 Owen Watkin, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Ross Moriarty, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Seb Davies, 5 Cory Hill, 4 Bradley Davies, 3 Dillon Lewis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Rhodri Jones, 19 Adam Beard, 20 Aaron Wainwright, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell/Gareth Davies, 23 Hadleigh Parkes
Sudafrica: 15 Curwin Bosch, 14 Travis Ismaiel, 13 Jesse Kriel, 12 Andre Esterhuizen, 11 Makazole Mapimpi, 10 Elton Jantjies, 9 Ivan van Zyl, 8 Dan du Preez, 7 Oupa Mohoje, 6 Kwagga Smith, 5 Pieter-Steph du Toit (c), 4 Jason Jenkins, 3 Wilco Louw, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Ox Nche
Riserve: 16 Akker van der Merwe, 17 Steven Kitshoff, 18 Thomas du Toit, 19 Marvin Orie, 20 Sikhumbuzo Notshe, 21 Embrose Papier, 22 Robert du Preez, 23 Warrick Gelant

MONDIALI U20: INGHILTERRA-ITALIA
Domenica pomeriggio tornano in campo gli azzurrini dopo la faticosa ma bella vittoria di Beziers contro la Scozia (27 a 26). Impegno decisamente difficile per i ragazzi allenati da Fabio Roselli e Andrea Moretti che affrontano la fortissima Inghilterra, squadra che però nell’ultimo Sei Nazioni si è imposta sull’Italia con uno dei gap più ridotti degli ultimi anni: (17-27).
Gli inglesi nella prima giornata hanno superato l’Argentina 39 a 18: a Perpignan sarà durissima. Al momento della pubblicazione dell’articolo non sono disponibili le formazioni. Gara che sarà visibile in diretta streaming alle 16 e 30 di domenica sulla pagina facebook FIR e su The Rugby Channel.
Il programma della completo della seconda giornata del torneo iridato juniores, tutte le gare si giocano domenica 3 giugno:
Scozia – Argentina (ore 14)
Australia – Giappone (ore 14)
Francia – Georgia (ore 14)
Sudafrica – Irlanda  (ore 16.30)
Nuova Zelanda – Galles (ore 16.30)
Inghilterra – Italia (ore 16.30)

ITALSEVEN  di scena al ROVIGO RUGBY FESTIVAL
Da segnalare che nel fine settimana sarà in campo a Rovigo, a partire da oggi, anche la nazionale Seven. Il comunicato FIR:
Andy Vilk, responsabile tecnico della Selezione Italiana Seven Maschile, ha ufficializzato la lista dei 12 atleti che prenderanno parte al “Rovigo Rugby Festival” in calendario dall’1 al 3 giugno a Rovigo. Gli Azzurri, reduci dall’ottima prestazione al GPS7s di Mosca dove hanno conquistato il terzo posto nel torneo, sono inseriti nella Pool B con una selezione dei Dogi e la selezione 7Hills.

Questa la lista degli atleti convocati:
Nicolò ALBANO (Rugby Parabiago)
Gabriele BRONZINI (Rugby Colorno)
Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)
Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby)
Matteo FALSAPERLA (Lafert San Donà)
Gianluca Alessio GUARDIANO (S.S. Lazio Rugby 1927)
Filippe Sebastiano LOMBARDO (S.S. Lazio Rugby 1927)
Alessio LOZZI (Cus Torino)
Richard PALETTA (Conad Reggio)
Andrea PRATICHETTI (Lafert San Donà) 3 caps
Simone ROSSI (Petrarca Padova)
Jacopo SALVETTI (Petrarca Padova)

Da ricordare che in Francia si assegna il titolo nazionale: a contendersi la vittoria finale allo Stade de France (ore 20 e 45 di sabato 2 giygno) nel Top 14 sono Montpellier e Castres.
A lunedì.

Sfide celtiche tra Italia e Irlanda, un po’ di Eccellenza e Galles-Sudafrica: un sabato molto ovale

Dalla pagina facebook delle Zebre (Foto Amarcord Fotovideo Sas)

Nel primo pomeriggio le Zebre ospitano Connacht, subito dopo è Benetton-Leinster (entrambe in diretta tv su Eurosport). Non solo: oggi tre gare del massimo campionato italiano – domani le altre due: tutte e 5 in diretta web su The Rugby Channel – e la sfida di Cardiff che chiude il mese di test-match internazionale

Una sola grande sfida internazionale a Cardiff, dove andrà in scena Galles-Sudafrica, ma questo sabato 2 dicembre sarà comunque una giornata ricchissima di rugby tra Guinnes Pro14 e tre gare di Eccellenza (le altre due si giocheranno domani).
Iniziamo dal torneo celtico. A Parma alle 14 e 15 le Zebre affrontano il Connacht in una partita che se affrontata a dovere è alla portata dei bianconeri, anche se la squadra di Galway nelle ultime uscite sembra aver cambiato marcia rispetto a un inizio di stagione più stentato. Michael Bradley schiera ben otto azzurri rientrati dal mese di test-match, che come abbiamo visto oggi la sua squadra non può prescindere dai titolari. Non c’è Castello ma Mbandà parte titolare.

Zebre-Connacht, ore 14.15 (diretta tv Eurosport 2)
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi (c), 4 Leonard Krumov, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Eduardo Bello, 19 David Sisi, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Cian Kelleher, 13 Pita Ahki, 12 Tom Farrell, 11 Matt Healy, 10 Steve Crosbie, 9 Kieran Marmion, 8 John Muldoon (c), 7 James Connolly, 6 Eoghan Masterson, 5 James Cannon, 4 Ultan Dillane, 3 Finlay Bealham, 2 Shane Delahunt, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Peter McCabe, 18 Conor Carey, 19 Cillian Gallagher, 20 Naulia Dawai, 21 James Mitchell, 22 Jack Carty, 23 Eoin Griffin

Compito gravoso per il Benetton che al Monigo ospita il Leinster, squadra che da inizio stagione tra Pro14 e Champions Cup ha perso solo una partita. Lo staff tecnico dei veneti rispetto alle scelte delle Zebre ha deciso di concedere un turno di riposo ai suoi giocatori che sono stati impegnati a novembre con la nazionale, unica eccezione è Gori che va a sedersi in panchina. Rispetto alla partita persa di un solo punto a Belfast una settimana fa contro l’Ulster nel XV titolare trovano spazio Tiziano Pasquali e Marty Banks, con il neozelandese che agirà da estremo.
Tra i dublinesi assenti per infortunio Henshaw e James Ryan ma il coach Leo Cullen ritrova tutti i suoi nazionali. Gara davvero difficile per i biancoverdi, però…

Benetton Treviso-Leinster, ore 16.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Benetton Rugby: 15 Marty Banks, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Luca Sperandio, 10 Tommaso Allan, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri, 7 Nasi Manu, 6 Whetu Douglas, 5 Irné Herbst, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Nicola Quaglio, 18 Alberto De Marchi, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Sebastian Negri, 22 Edoardo Gori, 23 Luca Morisi
Leinster: 15 Jordan Larmour, 14 Dave Kearney, 13 Garry Ringrose, 12 Noel Reid, 11 James Lowe, 10 Ross Byrne, 9 Luke McGrath (c), 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Jordi Murphy, 5 Scott Fardy, 4 Ian Nagle, 3 Andrew Porter, 2 James Tracy, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Seán Cronin, 17 Ed Byrne, 18 Vakh Abdaladze, 19 Mick Kearney, 20 Max Deegan, 21 Nick McCarthy, 22 Fergus McFadden, 23 Rory O’Loughlin

 

ECCELLENZA – 8a GIORNATA
Dopo lo stop di settimana scorsa torna il massimo campionato italiano. Partite dell’ottavo turno che sono divise tra oggi e domani: questo pomeriggio si disputano le due gare più interessanti, Fiamme Oro-San Donà e Petrarca-Viadana, ma anche l’odierna Medicei-Rovigo è da tenere d’occhio.
Il quadro si chiude domani pomeriggio con Calvisano-Lazio e la sfida tra le ultime due della classe Reggio-Mogliano. Per tutte le partite – di sabato e di domenica – calcio d’inizio alle ore 15 e diretta web su The Rugby Channel. Di seguito il programma completo, la classifica e le formazioni finora annunciate.

Sabato ore 15
Fiamme Oro Rugby v Lafert San Donà
Toscana Aeroporti I Medicei v FEMI-CZ Rovigo
Petrarca Padova v Rugby Viadana 1970
Domenica ore 15
Patarò Calvisano v S.S. Lazio Rugby 1927
Conad Reggio v Mogliano Rugby

Classifica
Calvisano 29 punti; Rovigo 27; Petrarca 26; Viadana 20; Fiamme Oro 19; San Donà 18; Medicei 17; Lazio 6; Reggio 5; Mogliano 4

Medicei: Basson; Lubian, McCann, Rodwell, Morsellino; Newton, Fusco; Brancoli, Greeff, Boccardo; Montauriol, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Battisti.
disposizione: Montivero, Cesareo, Corbetta, Cemicetti, Chianucci, Taddei, Mattoccia, CornelliRovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Parker, Ortis; D’Amico, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Cincotto, Balboni, Boggiani, Zanini, Loro, Biffi, Modena.

Fiamme Oro: Zago, Moriconi, Di Stefano, fragnito, Caffini, Favaro, Cristiano, Amenta (cap.), Parisotto, Roden, Bacchetti, Gabbianelli, Seno, Ngaluafe, Edwardson
A disposizione: Kudin, Iovenitti, Iacob, Cornelli, Zitelli, Martinelli, Buscema, Sepe
San Donà: Reeves; Rigo, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Rorato; Derbyshire, Catelan, Vian; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Ros, Erasmus, Giusti, Crosato, Pratichetti, Lupini

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Bettin, Rossi; Rizzi, Su’a; Trotta, Lamaro, Conforti; Saccardo (cap.), Gerosa; Vannozzi, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Borean, Marchetto, Acosta, Cannone, Salvetti, Francescato, Belluco, Benettin.
Viadana: Manganiello; Amadasi, Finco, Rojas, O’Keeffe; Biondelli, Gregorio; Gelati, Moreschi, Denti And. (capitano), Caila, Orlandi, Denti Ant., Ceciliani, Breglia.
A disposizione: Silva, Bergonzini, Novindi, Chiappini, Anello, Bacchi, Tizzi, Spinelli.

 

GALLES-SUDAFRICA. Cardiff ore 15.30
Al Millennium Stadium – pardon: Principality – si chiude il lungo mese di test-match internazionali. Dragoni e Springboks non hanno certo brillato nelle scorse settimane ma le premesse per una sfida intensa ci sono tutte.
Tra i padroni di casa c’è il debutto assoluto di Parkes, con la maglia numero 9 c’è Davies al posto di Webb mentre tra i sudafricani tornano Siya Kolisi e Malcolm ma non ci sono Louw e Vermeulen che hanno preso un aereo per raggiungere i loro club. Dal primo minuto in giocano per la prima volta anche Gelant e Dan du Preez. Due possibili deb anche in panchina: Louis Schreuder e Lukhanyo Am.
A lunedì.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Hallam Amos, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Aled Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Scott Andrews, 2 Kristian Dacey, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Rhodri Jones, 19 Seb Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Rhys Webb, 22 Rhys Patchell, 23 Owen Watkin
Sudfrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Francois Venter, 11 Warrick Gelant, 10 Handré Pollard, 9 Ross Cronje, 8 Dan du Preez, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Steven Kitshoff
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Trevor Nyakane, 18 Ruan Dreyer, 19 Oupa Mohoje, 20 Uzair Cassiem, 21 Louis Schreuder, 22 Elton Jantjies, 23 Lukhanyo Am

 

 

Un Sudafrica un po’ Dr Jekyll e un po’ Mr Hyde. Ma l’Italia deve farsi trovare pronta

Dr Jekyll Mr Hyde

Un anno dopo la storica vittoria azzurra di Firenze ci ritroviamo di fonte a degli Springboks con tanti problemi tecnici e ambientali e che sono al termine di un’altra stagione altalenante. Ma che rimangono una montagna altissima da scalare

Tre vittorie sulla Francia a giugno, con risultati pressoché identici (37-14, 37-15 e 35-12), poi un Rugby Championship un po’ così con due vittorie (entrambe contro l’Argentina), due pareggi con l’Australia e due ko con gli All Blacks che più diversi non potevano essere: al pesantissimo 57 a 0 di Albany è seguito il 24-25 di Cape Town con il terzo posto finale nel torneo e un -18 di differenza punti complessiva. Quindi le prime due sfide di questo mese di novembre confermano l’anima double face di questo Sudafrica targato 2017: prima la sconfitta nettissima e davvero dura di Dublino (38-3), poi l’affermazione di misura di Parigi ancora una volta contro i galletti per 18 a 17. E sabato a Padova gli springboks sono attesi dall’Italia, quindi la conclusione della lunghissima stagione la settimana dopo – il 2 dicembre – a Cardiff contro il Galles.

Un’annata da non buttare via, dove non mancano delle luci ma dove a dominare sono comunque le tinte un po’ fosche e in cui ci si aspettava una continuità maggiore, soprattutto una dimostrazione di personalità che si è intravista solo a tratti dopo un 2016 disastroso. Che lo scorso anno, lo ricordiamo, lo score del XV della nazione arcobaleno parla di un pareggio, 4 vittorie e 8 sconfitte. Un annus horribilis ben fotografato dai test-match di quel novembre che registrarono il 31 a 31 con i Barbarians e poi le tre sconfitte con Inghilterra, Galles e – soprattutto – con l’Italia.
Azzurri e Sudafrica si ritrovano ora di fronte a un anno da quella gioiosa – per noi – giornata di Firenze, rimasta purtroppo solo un exploit visto che la vittoria successiva i ragazzi di Conor O’Shea l’hanno raccolta solo una decina di giorni fa contro le Fiji a Catania.

A Padova l’Italia dovrà tirare fuori dal cilindro una prestazione maiuscola sotto tanti punti di vista per almeno 80 minuti, non uno di meno. Anzi, un paio in più non sarebbe male. E non è affatto detto che basti: perché vero che siamo davanti a una nazionale sudafricana che sembra voler vestire i ruoli di Dr Jekyll e Mr Hyde, ma che avrà anche il dente avvelenatissimo per quanto accaduto lo scorso anno al Franchi. La volontà di dimostrare che quello è stato solo un episodio sarà fortissima. Però.
Però il Sudafrica visto finora ha appunto convinto solo per brevi tratti e anche la vittoria di Parigi dello scorso sabato è stata ottenuta più con i muscoli e con l’abnegazione che non con la qualità e la testa. Qualità sudafricana che comunque c’è, avercene, sia chiaro, ma è una squadra ancora alla ricerca di una vera identità, con tanti problemi che coinvolgono sia il gruppo dei giocatori che lo staff tecnico (quest’ultimo sempre molto traballante).

Un risultato che dipenderà più da loro che non da noi, perché è inutile girarci troppo attorno: l’Italia è in quella fase in cui per vincere una partita del genere tutto deve andare alla perfezione e contemporaneamente dall’altra parte tante cose non devono funzionare a dovere. Non siamo a quel livello e la strada per raggiungerlo è davvero lunga, ma possiamo e dobbiamo provarci, farci trovare pronti (sono pronto a scommettere che vedremo un po’ di novità nel nostro XV titolare, con forze fresche o utilizzate poco che partiranno dal primo minuto), perché metti caso che sabato il Sudafrica indossi i panni di Mr Hyde…

Treviso lotta ma vincono i Warriors. Oggi in campo Zebre, Eccellenza e Rugby Championship

Giornata intensissima e ricca di appuntamenti: ieri sera a Glasgow Benetton sconfitta 37-21 ma lotta fino all’ultimo minuto. I bianconeri ospitano nel pomeriggio un Ulster con tutti i suoi uomini più forti mentre alle 16 via a tutte le partite della 2a giornata del nostro massimo campionato. E tra pomeriggio e notte in campo Sudafrica-Australia e Argentina-All Blacks. Domani scatta il campionato delle ragazze e la Serie A

GUINNESS PRO14: GLASGOW WARRIORS-BENETTON TREVISO 37-21
Veneti che nonostante il ko confermano in buona parte la bontà del percorso intrapreso. Biancoverdi che soffrono in casa di quella che è con ogni probabilità la squadra più in forma del torneo in questo momento, primo tempo che però si chiude sul 17 a 9 per gli scozzesi che provano a scappare via con due mete ma i piazzati di Banks tengono il Benetton in partita.
Il momento in cui cambia la gara arriva al 48′, quando Esposito si prende un giallo con i Warriors che ne approfittano subito per fare la terza meta. Treviso però non molla e con le marcature di Lazzaroni e Ruzza si riporta a -6 ma un piazzato di Thomson e la meta all’ultimo respiro di Johnson (insiema a una punizione sbagliata da Banks) fissano il risultato su un 37 a 21 troppo punitivo per i ragazzi di Crowley che però tra una settimana ospiteranno i Kings, una buona occasione per tornare subito a correre.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Tommy Seymour, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Lee Jones, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos, 8 Ryan Wilson (c), 7 Chris Fusaro, 6 Robert Harley, 5 Scott Cummings, 4 Brian Alainu’uese, 3 D’Arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 Adam Nicol, 19 Tim Swinson, 20 Matt Fagerson, 21 Ali Price, 22 Brandon Thomson, 23 Niko Matawalu
Mete: Seymour (10′), Harley (25′), Horne (54′), Johnson (80′)
Conversioni: Horne (10′, 26′, 55′), Thomson (80′)
Punizioni: Horne (16′, 48′), Thomson (71′)

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Robert Barbieri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Ian McKinley
Mete: Lazzaroni (56′), Ruzza (67′)
Conversioni:
Punizioni: (22′, 28′, 40′)

 

GUINNESS PRO14: ZEBRE-ULSTER, Parma ore 15.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Dopo il tour sudafricano contro Cheetahs e Southern Kings fruttato ben 6 punti e chiuso dall’importante vittoria di Port Elizabeth le Zebre tornano a giocare davanti al pubblico amico. Ad attenderle un Ulster che finora ha sempre vinto e che guida la sua conference con 18 punti. I bianconeri inizieranno la partita con la stessa formazione della settimana scorsa, unico cambio è Chistolini che avrà la maglia numero 3 al posto di Tenga. In panchina tornano a sedersi dopo un infortunio Venditti, Luus e Bello.
I nordirlandesi sono nella loro formazione migliore o quasi: partita davvero difficile, forse impossibile per i padroni di casa, da affrontare con calma e disciplina. Ma quel “forse” è importante.

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Sami Panico, 18 Eduardo Bello, 19 Leonard Krumow, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti
Ulster: 15 Charles Piutau, 14 Andrew Trimble (c), 13 Darren Cave, 12 Luke Marshall, 11 Louis Ludik, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson, 4 Peter Browne, 3 Rodney Ah You, 2 John Andrew, 1 Callum Black
Riserve: 16 Adam McBurney, 17 Andrew Warwick, 18 Wiehahn Herbst, 19 Kieran Treadwell, 20 Nick Timoney, 21 Dave Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Rob Lyttle

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 2: ore 16 (diretta streaming integrale su The Rugby Channel)
Secondo round del massimo campionato italiano che ha in programma due sfide davvero interessanti: il derby veneto tra Mogliano e Petrarca e soprattutto quella Rovigo-Fiamme Oro che potrebbe rivelarsi una delle sfide a distanza cardine di questa stagione, con i cremisi che mai come quest’anno non fanno mistero di puntare almeno ai play-off.
Debutto casalingo per Calvisano contro la Rugby Reggio, San Donà ospita i Medicei mentre Viadana-Lazio chiude la giornata.
Tutte le partite iniziano alle 16 e tutte sono in diretta streaming su The Tugby Channel.

Classifica: Calvisano 5 punti, Petrarca 4, Viadana 4, Fiamme Oro 4, Rovigo 4, Mogliano 1, Medicei 0, San Donà 0, Reggio Emilia 0, Lazio 0

Calvisano: Dal Zilio; Susio, Paz, De Santis, Bruno; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Zdrilich; D’Onofrio, Cavalieri; Biancotti, Morelli, Rimpelli.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Zanetti, Pettinelli, Casilio, Novillo, Chiesa, Leso
Rugby Reggio: Farolini (cap); Caminati, Paletta, Scalvi, Gennari; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Mordacci; Balsemin, Visagie; Vanz Zyl, Manghi, Celona
A disposizione: Gatti, Quaranta, Bordonaro, Devodier; Dell’Acqua, Du Preez, Panunzi, Costella

Mogliano: Guarducci; Gallimberti, Zanon, Bonifazi, Visentin; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Maso, Flammini; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Ceccato, Bigoni, Bocchi, Baldino, Gubana, Giabardo A., Giabardo G
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Capraro, Rossi; Rizzi, Francescato; Nostran, Lamaro, Conforti; Saccardo, Cannone; Filippetto, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Gerosa, Salvetti, Cortellazzo, Bacchin, Pavan

Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Vecchini, D’Amico, Parker, Venco, Pasini, Mantelli, Biffi
Fiamme Oro: Edwardson, Sepe, gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v.cap), Bianchi, Caffini, fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Adriano, Zago, Di Stefano, Duca, Cornelli (Bergamin), Calabrese, Roden, Gasparini

San Donà: Van Zyl; Schiabel, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Dal Sie, Zanusso, Erasmus, Rorato, Rigo, Bardella, Bacchin, Chalonec
Medicei: Basson; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Meyer (c); Montauriol (Cemicetti), Maran; Montivero, Baruffaldi, Schiavon.
A disposizione: Cesareo, Corbetta, Battisti, Cemicetti (Riedo), Cosi, Taddei, Mattoccia (Citi), Cornelli.

Viadana: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Spinelli; Manganiello, Gregorio; Denti And. (capitano), Moreschi, Delnevo, Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Gelati, Wagenpfeil, Bacchi, Mokom, Anello.
Lazio: Antl; Bonavolontá F., Di Giulio, Guardiano; Santoro; Ceballos, Bonavolontá D; Cicchinelli; Ercolani, Filippucci (cap); Romagnoli, Freytes; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Marsella, Corcos, Amendola, Pierini, Pagotto, Giangrande, Lombardo, Vella.

 

RUGBY CHAMPIONSIP: SUDAFRICA-AUSTRALIA, Bloemfontein ore 17.05 (diretta tv su Sky Sport 2)
Tornare un campo dopo un 57 a 0 incassato in casa dell’avversario per antonomasia: è il durissimo compito della nazionale sudafricana chiamata a rialzarsi dopo una sconfitta pesantissima, di quelle che ti tagliano davvero le gambe. Il ct Allistair Coetzee ha annunciato tre cambi rispetto alla disastrosa uscita di Albany in Nuova Zelanda: Dillyn Leyds all’ala, Francois Louw in terza linea e Cronje mediano di mischia.
E sono invece tre i debutti per l’Australia che va in Sudafrica in cerca di una vittoria che potrebbe garantire il secondo posto in classifica: Michael Cheika farà partire dal primo minuto per la prima volta Prima partenza da titolari per Izack Rodda, Jack Dempsey e Marika Koroibete.

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Francois Louw, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Lukhan Tui, 21 Ned Hanigan, 22 Nick Phipps, 23 Samu Kerevi, 24 Henry Speight

 

RUGBY CHAMPIONSIP: ARGENTINA-NUOVA ZELANDA, Buenos Aires ore 00.40 8diretta tv su SkySport 2)
Da una parte i padroni di casa autori anche di buone prove in questa edizione 2017 ma ancora fermi a zero punti in classifica, dall’altra gli All Blacks che dopo aver asfaltato il Sudafrica per 57 a 0 cercano all’Estadio Vélez Sarsfield della capitale argentina quella vittoria che regalerebbe loro anche la certezza matematica dell’ennesimo trionfo nel Rugby Championship, trionfo su cui oggi nessuno scommetterebbe contro nemmeno un centesimo. Nel pack dei pumas tornano Lavanini e Leguizamon mentre tra i trequarti la novità è Tuculet estremo con Bofelli spostato all’ala.
E gli All Blacks? McKenzie è estremo, Sonny Bill Williams tra i centri assieme a Lienert-Brown, Naholo all’ala, in terza partono dal primo minuto Fifita e Todd mentre in seconda ecco Barrett e Romano.

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Tomas Lezana, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Ramiro Herrera, 19 Marcos Kremer, 20 Javier Ortega Desio, 21 Martin Landajo, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Santiago Cordero
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Matt Todd, 6 Vaea Fifita, 5 Scott Barrett, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Ngani Laumape, 23 David Havili

 

CAMPIONATO FEMMINILE, 1a GIORNATA ORE 15.30
Parte anche il campionato delle ragazze con venti squadre suddivise in due gironi. La squadra campione in carica è il Valsugana. Il programma:

Girone 1
Valsugana Rugby Padova v Chicken CUS Pavia
Rugby Monza 1949 v Benetton Treviso
Rugby Cogoleto & Prov. Ovest v Rugby Riviera 1975
CUS Torino v Rugby Colorno
Iniziative – Villorba Rugby vs Verona Rugby
Girone 2
Frascati R. Club 2015 v TXT Cus Ferrara R.
Donne Etrusche Rugby v Am. R. Torre del Greco
Old Napoli R.C. Onlus v I Puma Bisenzio Rugby
Rugby Bologna 1928 v Rugby Belve Neroverdi
CUS Pisa v Montevirginio Mini Rugby

Parte nel fine settimana anche la Serie A: a questo link la composizione dei gironi, tutte le partite e le classifiche

NB: fine settimana ricco di impegni familiari per il sottoscritto. Al 99% ci si ritrova lunedì