Categoria: Sudafrica

Treviso lotta ma vincono i Warriors. Oggi in campo Zebre, Eccellenza e Rugby Championship

Giornata intensissima e ricca di appuntamenti: ieri sera a Glasgow Benetton sconfitta 37-21 ma lotta fino all’ultimo minuto. I bianconeri ospitano nel pomeriggio un Ulster con tutti i suoi uomini più forti mentre alle 16 via a tutte le partite della 2a giornata del nostro massimo campionato. E tra pomeriggio e notte in campo Sudafrica-Australia e Argentina-All Blacks. Domani scatta il campionato delle ragazze e la Serie A

GUINNESS PRO14: GLASGOW WARRIORS-BENETTON TREVISO 37-21
Veneti che nonostante il ko confermano in buona parte la bontà del percorso intrapreso. Biancoverdi che soffrono in casa di quella che è con ogni probabilità la squadra più in forma del torneo in questo momento, primo tempo che però si chiude sul 17 a 9 per gli scozzesi che provano a scappare via con due mete ma i piazzati di Banks tengono il Benetton in partita.
Il momento in cui cambia la gara arriva al 48′, quando Esposito si prende un giallo con i Warriors che ne approfittano subito per fare la terza meta. Treviso però non molla e con le marcature di Lazzaroni e Ruzza si riporta a -6 ma un piazzato di Thomson e la meta all’ultimo respiro di Johnson (insiema a una punizione sbagliata da Banks) fissano il risultato su un 37 a 21 troppo punitivo per i ragazzi di Crowley che però tra una settimana ospiteranno i Kings, una buona occasione per tornare subito a correre.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Tommy Seymour, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Lee Jones, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos, 8 Ryan Wilson (c), 7 Chris Fusaro, 6 Robert Harley, 5 Scott Cummings, 4 Brian Alainu’uese, 3 D’Arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 Adam Nicol, 19 Tim Swinson, 20 Matt Fagerson, 21 Ali Price, 22 Brandon Thomson, 23 Niko Matawalu
Mete: Seymour (10′), Harley (25′), Horne (54′), Johnson (80′)
Conversioni: Horne (10′, 26′, 55′), Thomson (80′)
Punizioni: Horne (16′, 48′), Thomson (71′)

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Robert Barbieri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Ian McKinley
Mete: Lazzaroni (56′), Ruzza (67′)
Conversioni:
Punizioni: (22′, 28′, 40′)

 

GUINNESS PRO14: ZEBRE-ULSTER, Parma ore 15.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Dopo il tour sudafricano contro Cheetahs e Southern Kings fruttato ben 6 punti e chiuso dall’importante vittoria di Port Elizabeth le Zebre tornano a giocare davanti al pubblico amico. Ad attenderle un Ulster che finora ha sempre vinto e che guida la sua conference con 18 punti. I bianconeri inizieranno la partita con la stessa formazione della settimana scorsa, unico cambio è Chistolini che avrà la maglia numero 3 al posto di Tenga. In panchina tornano a sedersi dopo un infortunio Venditti, Luus e Bello.
I nordirlandesi sono nella loro formazione migliore o quasi: partita davvero difficile, forse impossibile per i padroni di casa, da affrontare con calma e disciplina. Ma quel “forse” è importante.

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Sami Panico, 18 Eduardo Bello, 19 Leonard Krumow, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti
Ulster: 15 Charles Piutau, 14 Andrew Trimble (c), 13 Darren Cave, 12 Luke Marshall, 11 Louis Ludik, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson, 4 Peter Browne, 3 Rodney Ah You, 2 John Andrew, 1 Callum Black
Riserve: 16 Adam McBurney, 17 Andrew Warwick, 18 Wiehahn Herbst, 19 Kieran Treadwell, 20 Nick Timoney, 21 Dave Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Rob Lyttle

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 2: ore 16 (diretta streaming integrale su The Rugby Channel)
Secondo round del massimo campionato italiano che ha in programma due sfide davvero interessanti: il derby veneto tra Mogliano e Petrarca e soprattutto quella Rovigo-Fiamme Oro che potrebbe rivelarsi una delle sfide a distanza cardine di questa stagione, con i cremisi che mai come quest’anno non fanno mistero di puntare almeno ai play-off.
Debutto casalingo per Calvisano contro la Rugby Reggio, San Donà ospita i Medicei mentre Viadana-Lazio chiude la giornata.
Tutte le partite iniziano alle 16 e tutte sono in diretta streaming su The Tugby Channel.

Classifica: Calvisano 5 punti, Petrarca 4, Viadana 4, Fiamme Oro 4, Rovigo 4, Mogliano 1, Medicei 0, San Donà 0, Reggio Emilia 0, Lazio 0

Calvisano: Dal Zilio; Susio, Paz, De Santis, Bruno; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Zdrilich; D’Onofrio, Cavalieri; Biancotti, Morelli, Rimpelli.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Zanetti, Pettinelli, Casilio, Novillo, Chiesa, Leso
Rugby Reggio: Farolini (cap); Caminati, Paletta, Scalvi, Gennari; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Mordacci; Balsemin, Visagie; Vanz Zyl, Manghi, Celona
A disposizione: Gatti, Quaranta, Bordonaro, Devodier; Dell’Acqua, Du Preez, Panunzi, Costella

Mogliano: Guarducci; Gallimberti, Zanon, Bonifazi, Visentin; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Maso, Flammini; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Ceccato, Bigoni, Bocchi, Baldino, Gubana, Giabardo A., Giabardo G
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Capraro, Rossi; Rizzi, Francescato; Nostran, Lamaro, Conforti; Saccardo, Cannone; Filippetto, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Gerosa, Salvetti, Cortellazzo, Bacchin, Pavan

Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Vecchini, D’Amico, Parker, Venco, Pasini, Mantelli, Biffi
Fiamme Oro: Edwardson, Sepe, gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v.cap), Bianchi, Caffini, fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Adriano, Zago, Di Stefano, Duca, Cornelli (Bergamin), Calabrese, Roden, Gasparini

San Donà: Van Zyl; Schiabel, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Dal Sie, Zanusso, Erasmus, Rorato, Rigo, Bardella, Bacchin, Chalonec
Medicei: Basson; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Meyer (c); Montauriol (Cemicetti), Maran; Montivero, Baruffaldi, Schiavon.
A disposizione: Cesareo, Corbetta, Battisti, Cemicetti (Riedo), Cosi, Taddei, Mattoccia (Citi), Cornelli.

Viadana: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Spinelli; Manganiello, Gregorio; Denti And. (capitano), Moreschi, Delnevo, Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Gelati, Wagenpfeil, Bacchi, Mokom, Anello.
Lazio: Antl; Bonavolontá F., Di Giulio, Guardiano; Santoro; Ceballos, Bonavolontá D; Cicchinelli; Ercolani, Filippucci (cap); Romagnoli, Freytes; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Marsella, Corcos, Amendola, Pierini, Pagotto, Giangrande, Lombardo, Vella.

 

RUGBY CHAMPIONSIP: SUDAFRICA-AUSTRALIA, Bloemfontein ore 17.05 (diretta tv su Sky Sport 2)
Tornare un campo dopo un 57 a 0 incassato in casa dell’avversario per antonomasia: è il durissimo compito della nazionale sudafricana chiamata a rialzarsi dopo una sconfitta pesantissima, di quelle che ti tagliano davvero le gambe. Il ct Allistair Coetzee ha annunciato tre cambi rispetto alla disastrosa uscita di Albany in Nuova Zelanda: Dillyn Leyds all’ala, Francois Louw in terza linea e Cronje mediano di mischia.
E sono invece tre i debutti per l’Australia che va in Sudafrica in cerca di una vittoria che potrebbe garantire il secondo posto in classifica: Michael Cheika farà partire dal primo minuto per la prima volta Prima partenza da titolari per Izack Rodda, Jack Dempsey e Marika Koroibete.

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Francois Louw, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Lukhan Tui, 21 Ned Hanigan, 22 Nick Phipps, 23 Samu Kerevi, 24 Henry Speight

 

RUGBY CHAMPIONSIP: ARGENTINA-NUOVA ZELANDA, Buenos Aires ore 00.40 8diretta tv su SkySport 2)
Da una parte i padroni di casa autori anche di buone prove in questa edizione 2017 ma ancora fermi a zero punti in classifica, dall’altra gli All Blacks che dopo aver asfaltato il Sudafrica per 57 a 0 cercano all’Estadio Vélez Sarsfield della capitale argentina quella vittoria che regalerebbe loro anche la certezza matematica dell’ennesimo trionfo nel Rugby Championship, trionfo su cui oggi nessuno scommetterebbe contro nemmeno un centesimo. Nel pack dei pumas tornano Lavanini e Leguizamon mentre tra i trequarti la novità è Tuculet estremo con Bofelli spostato all’ala.
E gli All Blacks? McKenzie è estremo, Sonny Bill Williams tra i centri assieme a Lienert-Brown, Naholo all’ala, in terza partono dal primo minuto Fifita e Todd mentre in seconda ecco Barrett e Romano.

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Tomas Lezana, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Ramiro Herrera, 19 Marcos Kremer, 20 Javier Ortega Desio, 21 Martin Landajo, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Santiago Cordero
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Matt Todd, 6 Vaea Fifita, 5 Scott Barrett, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Ngani Laumape, 23 David Havili

 

CAMPIONATO FEMMINILE, 1a GIORNATA ORE 15.30
Parte anche il campionato delle ragazze con venti squadre suddivise in due gironi. La squadra campione in carica è il Valsugana. Il programma:

Girone 1
Valsugana Rugby Padova v Chicken CUS Pavia
Rugby Monza 1949 v Benetton Treviso
Rugby Cogoleto & Prov. Ovest v Rugby Riviera 1975
CUS Torino v Rugby Colorno
Iniziative – Villorba Rugby vs Verona Rugby
Girone 2
Frascati R. Club 2015 v TXT Cus Ferrara R.
Donne Etrusche Rugby v Am. R. Torre del Greco
Old Napoli R.C. Onlus v I Puma Bisenzio Rugby
Rugby Bologna 1928 v Rugby Belve Neroverdi
CUS Pisa v Montevirginio Mini Rugby

Parte nel fine settimana anche la Serie A: a questo link la composizione dei gironi, tutte le partite e le classifiche

NB: fine settimana ricco di impegni familiari per il sottoscritto. Al 99% ci si ritrova lunedì

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Zebre ko in casa Cheetahs. Gli All Blacks asfaltano il Sudafrica, l’Australia batte l’Argentina

©INPHO/Frikkie Kapp

A Bloemfontein i bianconeri sconfitti 54-39 ma si prendono comunque un punto di bonus. Nel Rugby Championship l’Australia doma l’Argentina ma far rumore è il 57 a 0 con cui la Nuova Zelanda travolge gli Springboks

PRO14: CHEETAHS-ZEBRE 54-39
Di sicuro la partita è stata divertente, con continui rovesciamenti di fronte e ben 13 mete complessive marcate dalle due squadre che hanno provato entrambe a vincere ma che hanno anche messo in mostra un discreto campionario di errori. Primo punto di bonus offensivo e in assoluto raccolto dai bianconeri che ora rimangono in Sudafrica per affrontare tra una settimana i Southern Kings a Port Elizabeth.
Zebre che partono meglio ma che poi subiscono la rimonta dei padroni di casa, apparsi sicuramente più organizzati.

Cheetahs: 15 Sergeal Petersen, 14 Luther Obi, 13 Francois Venter (c), 12 William Small-Smith, 11 Makazole Mapimpi, 10 Ernst Stapelberg, 9 Shaun Venter, 8 Junior Pokomela, 7 Henco Venter, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Justin Basson, 3 Tom Botha, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Ox Nche
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Charles Marais, 18 Johan Coetzee, 19 Rynier Bernardo, 20 Chris Dry, 21 Tian Meyer, 22 Nico Lee, 23 Cecil Afrika
Mete: Makazole Mapimpi (19′, 45′), William Small-Smith (27′), Luther Obi (31′), Torsten van Jaarsveld (50′, 59′), Tian Meyer (66′), Sergeal Petersen (73′)
Conversioni: Ernst Stapelberg (2’9, 33′, 46′, 52′, 60′, 67′, 74′)
Punizioni:

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Mattia Bellini, 12 Tommaso Castello (c), 11 Gabriele Di Giulio, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Faialaga Afamasaga
Mete: George Biagi (16′), Johan Meyer (36′), Mattia Bellini (56′), Faialaga Afamasaga (64′), Giulio Bisegni (78′)
Conversioni: Carlo Canna (37′), Marcello Violi (57′, 65′), Guglielmo Palazzani (79′)
Punizioni: Carlo Canna (3′, 9′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: ALL BLACKS-SUDAFRICA 57-0
A volte le parole non servono, a volte basta un risultato e quest è proprio quel caso. Perché ad Albany la Nuova Zelanda travolge il suo rivale più accreditato nel Rugby Championship in una maniera tale che il tutto ha il sapore di un avvertimento in chiave Mondiale 2019. Otto mete, nessuna sbavatura e una concentrazione feroce contro una squadra che tiene molto la palla in mano ma non sa (o non può) usarla come vorrebbe. Titolo ipotecato (tuttineri a +8 in classifica) e quei 57 punti di differenza sono il gap più pesante mai inflitto agli springboks.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown
Mete: Rieko Ioane (17′), Nehe Milner-Skudder (20′, 52′), Scott Barrett (33′), Brodie Retallick (36′), Ofa Tu’ungafasi (63′), Lima Sopoaga (74′), Codie Taylor (81′)
Conversioni: Beauden Barrett (18′, 22′, 35′, 37′, 64′, 76′, 82′)
Punizioni: Barrett (13′)

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Pieter-Steph du Toit, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA-ARGENTINA 45-20
Vittoria meritata dei wallabies che però dilagano solo alla fine con ben tre mete marcate dal 73′ in poi. Non giocano male i Pumas, provano anzi a menare le danze per lunghi tratti della partita anche riuscendoci ma indisciplina e una capacità finalizzatrice non sempre efficiente  ma frenano e i padroni di casa sono sempre pronti a colpire e non mancano certo di tecnica e fisico. Una battaglia che si conclude nel modo oggi più logico ma anche oggi l’Argentina ha qualcosa da recriminare a se stessa.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley (vc), 9 Will Genia (vc), 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Izack Rodda, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Marika Koroibete
Mete: Folau (28′, 53′), Kepu (49′), Genia (73′), Phipps (74′), Uelese (81′)
Conversioni: Foley (28′, 49′, 53′, 73′, 74′, 81′)
Punizioni: Foley (6′)

Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Tomas Lezana, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel tatez Chaparro, 2 Agustin Creevy, 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto, 19 Marcos Kremer, 20 Juan Martin Leguizamon, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Manuel Montero
Mete: Landajo (23′), Moroni (78′)
Conversioni: Sanchez (23′, 78′)
Punizioni: Sanchez (13′, 35′)

Treviso espugna Edimburgo. Oggi All Blacks-Sudafrica, Australia-Argentina e Cheetahs-Zebre

Formazioni, orari e televisioni delle principali partite di oggi. Ma a fare notizia è la vittoria del Benetton in Scozia: finalmente una partita da Leoni.

PRO14: EDIMBURGO-BENETTON TREVISO 17-20
Una gara tutta in salita per i biancoverdi che però rispondono colpo su colpo e non mollano mai. Finalmente dal gruppo di Crowley una gara di quantità e qualità con una rimonta che li ha portati dal 14 a 0 del 25′ al 17-20 finale. Da rivedere un po’ la disciplina, Allan infortunato. Però stavolta si sorride con merito.

Edimburgo: 15 Blair Kinghorn, 14 Damien Hoyland, 13 Chris Dean, 12 Robbie Fruean, 11 Jason Harries, 10 Duncan Weir, 9 Nathan Fowles, 8 Cornell du Preez, 7 John Hardie, 6 Magnus Bradbury (c), 5 Ben Toolis, 4 Anton Bresler, 3 Simon Berghan, 1 Michele Rizzo
Riserve: 16 Neil Cochrane, 17 Darryl Marfo, 18 WP Nel, 19 Fraser McKenzie, 20 Hamish Watson, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Jason Tovey, 23 Junior Rasolea
Mete: Dean (18′, 24′)
Trasformazioni: Weir (19′, 25′)
Punizioni: Weir (55′)

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Alberto Sgarbi, 12 Tommaso Allan, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Dean Budd (C), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Engjel Makelara, 1 Alberto De Marchi
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Cherif Traore, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Fuser, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Luca Sperandio, 23 Marco Zanon
Mete: Esposito (28′, 51′)
Trasformazioni: McKinley (29′, 53′)
Punizioni: McKinley (39′, 47′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: ALL BLACKS-SUDAFRICA (ore 9.35 diretta tv su Sky Sport 2)
New Harbour, QBE Stadium: il luogo dell’appuntamento è questo. Partita importantissima ma non decisiva visto che i campioni del mondo in carica hanno 3 punti di vantaggio sugli Springboks e che dopo questo fine settimana rimangono comunque da giocare altri due turni di questa edizione 2017 del Rugby Championship. In caso di vittoria i padroni di casa si metteranno in testa una bella fetta di torneo, ma potrebbe non bastare.
Partita comunque attesissima perché il Sudafrica visto quest’anno è una squadra che ha di sicuro qualche problema da risolvere ma è anche tutta un’altra cosa rispetto alla formazione in crisi di gioco e identità che abbiamo visto la scorsa stagione. Mettiamoci che gli All Blacks rimangono un’arma letale come nessuna latra, ma qualche passaggio a vuoto lo concedono… Imperdibile.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Pieter-Steph du Toit, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA-ARGENTINA (ore 12.05 diretta tv su Sky Sport 2)
L’Australia dopo tre turni di Rugby Championship ha solo 3 punti in classifica, i Pumas neanche uno ma il match di Canberra promette spettacolo e può dare un senso al torneo di entrambe le formazioni. Australia che va a strappi, Argentina che arriva dalla bella prova contro gli All Blacks. Tra i padroni di casa non c’è ancora una volta Stephen Moore, titolare sarà Polota-Nau, mentre in panchina si siede per la prima volta Marika Koroibete; tra i sudamericani un po’ di cambi nel pacchetto arretrato con Moroni all’ala e Orlando tra i centri. In terza linea c’è Lezana al posto di Macome.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley (vc), 9 Will Genia (vc), 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Izack Rodda, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Marika Koroibete
Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Tomas Lezana, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel tatez Chaparro, 2 Agustin Creevy, 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto, 19 Marcos Kremer, 20 Juan Martin Leguizamon, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Manuel Montero

PRO14: CHEETAHS-ZEBRE (ore 19.35 diretta tv su Eurosport 2)
Prima volta di una squadra italiana in Sudafrica nel torneo celtico: a Bloemfontain i bianconeri vanno a far visita ai Cheetahs guidati da quel Franco Smith che per tanti anni ha bazzicato dalle parti di Treviso. Entrambe la squadre partono dallo stesso punteggio in classifica – zero punti – con le Zebre che hanno una differenza punti appena appena migliore: sulla carta partita equilibrata quindi ma i padroni di casa hanno una quadratura e una organizzazione che per le note vicende la franchigia federale non può certo vantare.
Rispetto alla partita di una settimana fa persa contro gli Scarlets i bianconeri presentano sei cambi: ali saranno Bisegni e Di Giulio, in mediana con la maglia numero 9 c’è Violi accanto a Canna. In seconda linea c’è Biagi mentre con la maglia numero 8 partirà Giammarioli affiancato da Meyer e Licata.
Gara non facile ma se lo spirito delle Zebre fosse quello visto a Swansea contro gli Ospreys…

Cheetahs: 15 Sergeal Petersen, 14 Luther Obi, 13 Francois Venter (c), 12 William Small-Smith, 11 Makazole Mapimpi, 10 Ernst Stapelberg, 9 Shaun Venter, 8 Junior Pokomela, 7 Henco Venter, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Justin Basson, 3 Tom Botha, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Ox Nche
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Charles Marais, 18 Johan Coetzee, 19 Rynier Bernardo, 20 Chris Dry, 21 Tian Meyer, 22 Nico Lee, 23 Cecil Afrika
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Mattia Bellini, 12 Tommaso Castello (c), 11 Gabriele Di Giulio, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Faialaga Afamasaga

Rugby Championship e Guinness Pro14, un sabato tra All Blacks, Springboks, Zebre e Treviso

In mattinata Nuova Zelanda-Argentina e Australia-sudafrica, alle 18 (senza tv) il Benetton ospita l’Ulster, alle 20 e 35 (e su Eurosport) la sfida di Parma tra Zebre e Scarlets

Un sabato da passare in compagnia della palla ovale, da New Plymouth (Nuova Zelanda), fino a Parma. Magari – perché no? – con qualche divagazione anche in Francia e Inghilterra, grazie alle sfide di Top 14 e Premiership. Ecco cosa succederà oggi in rigoroso ordine cronologico.

RUGBY CHAMPIONSHIP: NUOVA ZELANDA – ARGENTINA, ore 9.35 (diretta tv su SkySport 3)
All Blacks a punteggio pieno dopo due turni, Pumas che invece sono ancora fermi al palo. Il ct dei campioni del mondo, Steve Hansen, ha deciso non pochi cambi rispetto all’ultima uscita, ma il nome da sottolineare è quello di Nehe Milner-Skudder, che torna titolare dopo un lunghissimo stop per infortunio. Tra gli avanti c’è anche Vaea Fifita.
Squadra rivoluzionata anche tra i sudamericani: Benjamin Macomeè in terza linea con Javier Ortega Desio al posto di Lezana, in seconda parte Guido Petti. All’apertura c’è Sanchez.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Nehe Milner-Skudder, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read (c), 7 Ardie Savea, 6 Vaea Fifita, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Lima Sopoaga, 23 Ngani Laumape
Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Matias Moroni, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Benjamin Macome, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera Paz
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto Heilan, 19 Marcos Kremer, 20 Tomas Lezana, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Matias Orlando

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA – SUDAFRICA, ore 11.55 (diretta tv su SkySport 1)
A Perth i wallabies cercano una vittoria per rilanciare una stagione iniziata con due ko dalle tante ombre e con pochissime luci contro la Nuova Zelanda. Di fronte avrà un Sudafrica che invece è in crescita dopo un’annata davvero complicata. E tra una settimana gli springboks affronteranno gli All Blacks…

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rory Arnold, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Curtis Rona
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jaco Kriel, 6 Siya Kolisi, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Coenie Oosthuizen, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende

GUINNESS PRO14: BENETTON TREVISO – ULSTER (ore 18, nessuna copertura tv)
La prima notizia la leggete nella parentesi appena sopra, ovvero che a differenza di quanto fatto sapere nella giornata di giovedì la partita non sarà trasmessa in televisione. Non bello. La seconda la si trova invece nel comunicato con cui il club biancoverde ha annunciato il XV titolare, ovvero che la lista degli infortunati è di 19 giocatori. Diciannove. Ancora meno bello della mancata trasmissione tv. Eccoli: Marty Banks, Robert Barbieri, Ignacio Brex, Andrea Bronzini, Dean Budd, Andrea Buondonno, Filippo Filippetto, Marco Fuser, Ornel Gega, Irné Herbst, Tommaso Iannone, Nasi Manu, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Luca Sperandio, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni e Matteo Zanusso.
Al Monigo arriva un Ulster (senza Piutau) che una settimana fa ha sonoramente battuto i Cheetahs. Benetton alla ricerca di una prestazione convincente, prima ancora del risultato. certo, se arrivasse pure quello… In biancoverde si rivede Hayward dopo un lungo stop per infortunio.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Alberto Sgarbi (c), 12 Tommaso Allan, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Whetu Douglas, 7 Sebastian Negri, 6 Francesco Minto, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Barbini, 20 Abraham Steyn, 21 Giorgio Bronzini, 22 Edoardo Gori, 23 Marco Zanon
Ulster: 15 Louis Ludik, 14 Andrew Trimble (c), 13 Tommy Bowe, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Kieran Treadwell, 4 Robbie Diack, 3 Wiehahn Herbst, 2 Rob Herring, 1 Callum Black
Riserve: 16 John Andrew, 17 Andrew Warwick, 18 Rodney Ah You, 19 Peter Browne, 20 Chris Henry, 21 David Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Luke Marshall

GUINNESS PRO14: ZEBRE – SCARLETS (ore 20.35, diretta tv su Eurosport)
Una settimana fa la prova bella e grintosa ma senza punti di Swansea: stasera le Zebre sono chiamate a bissare l’intensità e la grinta della trasferta gallese contro i campioni in carica, squadra che sembra essere più quadrata degli Ospreys, almeno sulla carta. Non sarà facile.
Nel XV titolare anche D’Onofrio, permit “accademico”.

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Jacopo Sarto, 5 Valerio Bernabò, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 George Biagi, 20 Derick Minnie, 21 Marcello Violi, 22 Serafin Bordoli, 23 Mattia Bellini
Scarlets: 15 Johnny Mcnicholl, 14 Tom Grabham, 13 Hadleigh Parkes, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 Will Boyde, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 David Bulbring, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 Tom Price, 20 Josh Macleod, 21 Aled Davies, 22 Rhys Jones, 23 Paul Asquith

Da Catania fino alla Nuova Zelanda: prendiamo lo zaino e dirigiamoci verso sud

A novembre la nazionale italiana torna – finalmente – a giocare a sud di Roma: alle pendici dell’Etna affrontera Fiji. Questo sabato invece torna il Rugby Championship con due sfide da non perdere

La bella notizia è arrivata un po’ inattesa ieri pomeriggio: il prossimo 11 novembre la nazionale italiana di rugby affronterà Fiji nel primo test-match del trittico autunnale a Catania, allo stadio Massimino. E’ una bella notizia perché era davvero tanto tempo che gli azzurri non andavano a giocare a sud di Roma, addirittura dal novembre del 2000, quando a Benevento affrontarono e batterono la Romania 37 a 17. L’assenza da Catania è ancora più lunga, visto che l’ultima volta che l’Italia ha giocato sotto l’Etna il calendario segnava il primo ottobre 1994 (avversaria sempre la Romania, battuta anche in quella occasione 24-6). Riportare un pezzo d’Italia all’interno del circuito ovale che conta era davvero importante: ottima scelta. Le altre due sfide in programma a novembre sono contro l’Argentina (il 18 a Firenze) e il Sudafrica (Padova, sabato 25).

Facciamo un bel salto e andiamo a Perth e a New Plymouth, in Nuova Zelanda. In queste due città si giocheranno nella giornata di sabato le partite della terza giornata del Rugby Championship, torneo che sta riservando poche sorprese confermando un po’ tutti i pronostici della vigilia: gli All Blacks che vincono sempre, il Sudafrica che riesce – al momento – a stare allo stesso ritmo dei campioni del mondo, dietro Australia e Argentina.

Ci sono però dettagli importanti: ad esempio non si può non rilevare che in entrambi i primi due impegni del torneo anche la Nuova Zelanda ha avuto dei passaggi a vuoto, momenti in cui la luce magari non si è spenta del tutto ma si è comunque affievolita parecchio. Poi i tuttineri hanno i mezzi, gli uomini e la forza per riprendere a correre velocemente e per fare male praticamente sempre, ma ogni tanto anche gli alieni scendono sulla Terra, o così almeno pare. Il Sudafrica è una squadra che sta in salute forse più di quanto non ci si aspettasse (nella differenza punto oggi è messa meglio degli stessi All Blacks): reduci da un’annata davvero difficile gli Springboks hanno invertito decisamente la rotta. La strada da percorrere rimane non poca di sicuro quella imboccata è quella giusta e la sfida tra del QBE Stadium tra sudafricani e neozelandesi in programma il 16 settembre qualche risposta importante la darà.
L’Australia si conferma un po’ il grande malato: la qualità non manca ma qualcosa nel movimento di quel paese si è davvero inceppato. Con i wallabies si può fare un po’ lo stesso discorso fatto per gli All Blacks, ma a proporzioni invertite: se i campioni del mondo lamentano alcuni momenti di defaillance il gruppo allenato da Michael Cheika registra invece lunghi tratti di gara in cui subisce l’avversario e solo a tratti sembra riprendersi e produrre gioco come sa e come può. L’impressione è che ci sia un gap mentale in questo momento ma limitare a quello i “perché” delle attuali difficoltà australiane sarebbe sbagliato.
Infine l’Argentina: momento non semplice quello dei Pumas e non è neppure facile riuscire a definirlo per poter cercare di prendere in mano un qualche capo della matassa. E’ come se le armi che nel corso degli ultimi 10 anni abbondanti hanno spinto i biancocelesti fossero diventate spuntate. Ma se dovessi scommettere i proverbiali due cents direi che quella dei sudamericani è una crisi di crescita. Il tempo dirà se è vero o meno.

Il programma di sabato con le formazioni annunciate:
a New Plymouth
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Nehe Milner-Skudder, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read (c), 7 Ardie Savea, 6 Vaea Fifita, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Lima Sopoaga, 23 Ngani Laumape
Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Matias Moroni, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Benjamin Macome, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera Paz
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto Heilan, 19 Marcos Kremer, 20 Tomas Lezana, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Matias Orlando

a Perth
Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rory Arnold, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Curtis Rona
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jaco Kriel, 6 Siya Kolisi, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Coenie Oosthuizen, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende