Categoria: Challenge e Qualifying Cup

Le semifinali delle coppe europee e il recupero Zebre-Ospreys: la guida del weekend ovale

Un fine settimana davvero intenso quello che ci attende, con le semifinali di Champions e Challenge Cup e Zebre-Ospreys, recupero della 17a giornata del torneo celtico. Qui tutte le info

A fermarsi a questo giro sono l’Eccellenza, che vedrà disputarsi le semifinali di andata nel prossimo fine weekend, e il Benetton Treviso. Gli appuntamenti principali sono ovviamente le semifinali delle due principali competizioni europee per club che mettono in palio i biglietti per le finalissime di Bilbao, iniziamo da qui.

Challenge e Champions Cup
iniziamo dalla meno importante delle due, la Challenge, per motivi di ordine cronologico: le sue semifinali vengono giocate prima.
Il programma prevede Gloucester – Newcastle e Cardiff Blues – Pau. La prima si gioca stasera ed è l’unica sfida del fine settimana di cui al momento della pubblicazione di questo articolo disponiamo delle formazioni. Fischio d’inizio alle 20 e 45 (diretta su Eurosport Player) al Kingsholm tra i cherry & white padroni di casa e i Falcons, due formazioni vicinissime anche nel campionato inglese che al momento vede il XV del nord Inghilterra al quarto posto a 59 punti, tre lunghezze in più dei biancorossi (oggi sesti). Gloucester che si è imposto in Premiership all’andata – in trasferta – per 29 a 7 ed essere invece sconfitto in casa di un solo punto (20-21) lo scorso inizio marzo nella partita di ritorno. Nei quarti di finale hanno avuto la meglio su Connancht (il Gloucester) e Brive (i Falcons). Sfida davvero equilibrata. Le formazioni:

Gloucester: 15 Jason Woodward, 14 Tom Marshall, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 Henry Trinder, 10 Billy Burns, 9 Callum Braley, 8 Ben Morgan, 7 Jake Polledri, 6 Ruan Ackermann, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater (c), 3 Fraser Balmain, 2 Motu Matu’u, 1 Paddy McAllister
Riserve: 16 James Hanson, 17 Josh Hohneck, 18 John Afoa, 19 Freddie Clarke, 20 Lewis Ludlow, 21 Ben Vellacott, 22 Andy Symons, 23 Charlie Sharples
Newcastle: 15 Simon Hammersley, 14 Chris Harris, 13 Maxime Mermoz, 12 Josh Matavesi, 11 Zach Kibirige, 10 Joel Hodgson, 9 Michael Young (c), 8 Ryan Burrows, 7 Gary Graham, 6 Evan Olmstead, 5 Sean Robinson, 4 Calum Green, 3 Scott Wilson, 2 Scott Lawson, 1 Sam Lockwood
Riserve: 16 Santiago Socino, 17 Rob Vickers, 18 Trevor Davison, 19 Will Witty, 20 Mark Wilson, 21 Sam Stuart, 22 Adam Radwan, 23 Tom Penny

Sabato alle 14 tocca a Cardiff Blues-Pau sul prato dell’Arms Park (diretta su Eurosport Player). Un anno fa erano nella stessa pool della fase a gironi e in entrambi i match a prevalere furono i gallesi per 27-12 e 21-22. Quest’anno si sfidano dopo che i Blues hanno eliminato Edimburgo nei quarti di finale mentre i pirenaici hanno avuto la meglio sullo Stade Francais. Nei rispettivi campionati si trovano nella parte medio-alta della classifica con Cardiff che è quarto nella Conference A del torneo celtico mentre Pau è settimo, a ridosso delle primissime posizioni.

Passiamo alla Champions Cup. Il programma prevede sabato a Dublino la sfida celtica tra Leinster e Scarlets, domenica a Bordeaux quella tra Racing92 e Munster.
All’Aviva Stadium le squadre si presenteranno alle 16 e 30 (diretta tv su Eurosport 2) con i padroni di casa che sono favoriti d’obbligo ma attenti ai gallesi. Le due formazioni occupano le prime due posizioni della Conference B del Pro14 e nelle sfide dirette del torneo celtico il Leinster ha vinto una volta 20 a 13 mentre la seconda gara si è chiusa su un pareggio per 10 a 10. Nei quarti di finale gli irlandesi hanno avuto la meglio sui Saracens mentre i gallesi hanno superato l’ostacolo La Rochelle.
Domenica alle 16 e 15, sempre su Eurosport 2, toccherà a Racing92-Munster, che hanno rispettivamente eliminato Clermont e Tolone. Sfida anche qui dal pronostico davvero difficile tra due squadre che vanno fortissimo anche nei rispettivi campionati (secondi a pari merito con Tolosa i parigini e secondi in solitaria gli irlandesi).
Mi sbilancio: il (mio) cuore vorrebbe vedere una finale Scarlets-Munster

Infine i recuperi di Pro14. Le Zebre giocano la loro ultima gara interna della stagione ospitando alle 18 e 45 (diretta tv su Eurosport 2) gli Ospreys nel recupero della 17a giornata del torneo celtico. La squadra di Parma viene dalla vittoria faticosa e sofferta sui Dragons mentre i gallesi sono stati battuti a Belfast dall’Ulster: ospiti che sono più sulla carta partono con i favori del pronostico, ma che ormai non hanno più nulla da chiedere alla stagione mentre la matematica lascia ancora aperta una piccola possibilità alle Zebre di lasciare al Connacht l’ultima posizione di Conference.
Abbiamo parlato di recuperi, al plurale, perché oltre a Zebre-Ospreys si gioca una partita che interessa davvero tanto al Benetton Treviso, ovvero Ulster-Glasgow (ore 19.05, sempre sabato e sempre in diretta su Eurosport Player). I nordirlandesi sono in corsa per un posto nello spareggio che mette in palio un posto nella prossima Champions Cup assieme ai biancoverdi. Oggi li separa un solo punto, in caso di vittoria dell’Ulster con il punto di bonus la faccenda si chiuderebbe lì, con tutti gli altri risultati la decisione sarebbe rimandata tra una settimana, quando si giocherà l’ultimo turno di regular season del Pro14: il Benetton deve affrontare al Monigo il derby con le Zebre, l’Ulster va a far visita al Munster. Che dire: forza Glasgow!

A lunedì

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Il Pro14 che “conquista” le semifinali di Champions Cup? Il motivo è (anche) un limone. Spremuto.

Dalla pagina Facebook della EPCR Rugby

Su quattro semifinaliste della più importante coppa europea ben tre arrivano dal torneo celtico. Ma quelle che vediamo normalmente sui campi del Pro14 sono spesso squadre molto diverse, con altri giocatori. E non è affatto un dettaglio

Il fine settimana pasquale ha stabilito le pretendenti al trono delle due maggiori competizioni europee per club. Le semifinali di Champions Cup saranno Leinster-Scarlets e Racing92-Munster, quelle di Challenge Cup sino Cardiff Blues-Pau e Gloucester-Newcastle.
Dunque abbiamo due irlandesi, due gallesi, due francesi e due inglesi. Oppure: 4 formazioni che prendono parte al Pro14, 2 al Top 14 e altrettante alla Premiership.
Quello che ha colpito tutti, giustamente, è il fatto che ben tre semifinaliste della Champions Cup sono squadre “celtiche”, il torneo meno quotato tra i tre principali del Vecchio Continente. Come ricorda l’amico Duccio Fumero su R1823 “Con tre semifinaliste la Guinness Pro 14 può finalmente rivedere una sua squadra in finale dal 2012. L’ultima volta fu il derby irlandese vinto dal Leinster contro l’Ulster il 19 maggio 2012. Da allora, però, i club di Guinness Pro 14 avevano sempre fallito l’appuntamento con la finale europea, con Leinster e Munster sconfitte entrambe in finale un anno fa”..
Più o meno dappertutto è un fiorire di “allora il torneo celtico non è così scarso”. On Rugby sottolinea che “dimostra (l’andamento dei quarti di finale di Champions Cup, ndr) come il Pro14 sia soltanto in apparenza un campionato povero, qualunque cosa significhi”.

Non voglio fare il guastafeste, però a mio parere (modestissimo, ovviamente, senza nessuna punta di sarcasmo) bisogna mettere qualche puntino sulle “i”.
Primo: il Pro14 non è un torneo scarso. E’ sicuramente inferiore a Top 14 e Premiership, ma non è scarso. Chiaro che il paragone con la nostra Eccellenza oggi è improponibile, la distanza è siderale, ma le critiche più intelligenti e meno ideologiche fatte all’opzione celtica sottolineano il fatto che i risultati e i progressi che finora ci ha fatto fare sono minimi rispetto alle enormi quantità di risorse economiche investite. E ormai non siamo lontani dai 10 anni di Celtic Lague/Pro12/Pro14. Sottolineare questa cosa e dire che il Pro14 è un torneo scarso sono due sport differenti.

Secondo, il punto più importante. Prendo a prestito delle frasi scritte ieri in un articolo su OnRugby, così da sgombrare il campo da ogni equivoco. Eccole: “In Irlanda, è stata una tirata linea netta tra le partite da far disputare a due blocchi ben distinti e separati: da una parte un gruppo composto da ‘gregari’ e giocatori stranieri non eleggibili, dall’altra tutti i nazionali impegnati generalmente nel Sei Nazioni. A livello di franchigia, il primo blocco disputa la maggior parte delle gare di Pro14, mentre al secondo vengono riservate soltanto le sfide celtiche di cartello, i big match di Champions Cup e le fasi finali della stagione.
Due esempi? Nel Pro14, Jonathan Sexton fin qui ha giocato appena 4 partite, mentre il classe ’95 Ross Byrne ben 15; in Champions la situazione si ribalta con 7 presenze per la star dell’Irlanda e 2 per l’emergente pari ruolo. Nel Munster, anche Peter O’Mahony ha collezionato sole 4 presenze in campionato, ma 7 su 7 in Champions; un altro terza linea della Red Army, Jack O’Donoghue, è a quota 17 nel Pro14 e a 6 nella Champions, di cui soltanto una da titolare per una media di 21 minuti a partita. Non a caso, le due franchigie irlandesi contano in rosa circa 50 elementi, compresi anche alcuni giovani aggregati di volta in volta dall’Academy in prima squadra”.

Altra campana, stavolta inglese, il Telegraph che il 19 marzo scorso (due giorni dopo la fine del Sei Nazioni) teneva a ribadire che “mentre nove Lions inglesi dell’Inghilterra hanno iniziato la loro stagione nel primo fine settimana di settembre, la maggior parte del contingente irlandese ha avuto quattro settimane di riposo extra. Owen Farrell, il mediano d’apertura, ha giocato 1084 minuti con i Saracens in questa stagione, più del doppio dei 435 minuti che il suo omologo irlandese Jonathan Sexton ha diputato con il Leinster”.
OnRugby è chiarissimo e ha ragione: i giocatori dell’elite irlandese, quelli del giro della nazionale, giocano “soltanto le sfide celtiche di cartello, i big match di Champions Cup e le fasi finali della stagione”, oltre alle gare della nazionale. Un discorso che vale per tutte le franchigie dell’isola di smeraldo ma è chiaro che le più coinvolte sono Leinster e Munster. Un discorso che vale in buona parte anche per le squadre gallesi, anche se in maniera meno sistematica. Un discorso che non vale per italiane e scozzesi che non hanno la profondità e la quantità (e la qualità: basti pensare alla differenza di rendimento delle Zebre 1, quelle con i titolarissimi, e delle Zebre 2) per poter mettere in piedi una simile struttura.

Le squadre francesi e inglesi potrebbero farlo perché i giocatori ci sono, ma Top 14 e Premiership sono competizioni troppo importanti e soprattutto ricche per non far giocare gli atleti migliori. I numeri del Telegraph sono eclatanti: 1084 minuti Farrell e 435 Sexton (al 19 marzo), chiaro che la qualità del rugby del primo e del secondo alla lunga non può essere la stessa. Come dice un mio collega in radio: “Paolé, se spremi troppi il limone alla fine il succo finisce”. E attenzione, Farrell (che è solo un esempio tra i tanti) è uno dei giocatori tutelati dal Professional Game Agreement, ovvero l’accordo valido fino al 2024 tra RFU, Players’ Association e board della Premiership per limitare l’utilizzo degli atleti del giro della nazionale.

OnRugby – ma altri con lui – dice una cosa verissima, ma non fa il passo successivo che porta a uno conclusione logica: il Leinster e il Munster (ma pure altre formazioni, irlandesi e gallesi) che vediamo generalmente nel Pro14 non sono le stesse squadre che scendono in campo nelle coppe europee, e guardacaso le seconde sono più prestigiose e portano in dote gruzzoli importanti. Sono squadre diverse che si sovrappongono saltuariamente e solo nei momenti clou della stagione. Una differenza che quantomeno “dopa” i sillogismi che si stanno facendo tra torneo celtico e Champions Cup.

Treviso e Zebre, un sabato da Bombolo: Scarlets e Gloucester ci prendono a “pizze”

Al Monigo il risultato finale è di 31 a 12, ma alla fine del primo tempo i gallesi erano già avanti di 24 punti (a zero); in Inghilterra bianconeri travolti 69 a 12, ma gara già finita dopo 20 minuti. In Continental Shield Calvisano lascia Rovigo al palo e va in semifinale, unica italiana. San Donà in finale del Trofeo Eccellenza

Non c’è molto da dire sulle due sconfitte di Benetton Treviso e Zebre registrate sabato pomeriggio rispettivamente contro gli Scarlets in Champions Cup e contro Gloucester in Challenge Cup. Siamo infatti davanti a due ko netti e senza alibi.
Al Monigo i gallesi sono passati 31 a 12, ma non c’è mai stata partita perché le tre mete marcate dagli ospiti tra il 14′ e il 37′ – più un piazzato di Halfpenny – avevano mandato le squadre negli spogliatoi sul 24 a 0 per la formazione di Llanelli. E quel risultato finale è reso meno duro di quanto in realtà non si è visto sul campo per due mete segnate da Monty Ioane negli ultimissimi minuti del match.

Al Kingsholm è andata pure peggio, con i cherry & white che hanno letteralmente travolto le Zebre: 24 a 0 dopo nemmeno 20 minuti di gioco, 45 a 0 alla fine del primo tempo, 64 a 0 dopo un’ora di gioco. Il 69-12 finale è “figlio” delle mete di Bordoli (al 70′) e Biagi (ultima azione del match) che addolciscono poco o nulla una pillola amarissima. Come ha rilevato OnRugby finora in Challenge Cup “le Zebre non avevano mai subito un passivo più pesante di 35 punti. Record negativo già distrutto quest’oggi contro Gloucester dopo 35 minuti”.
D’accordo, Scarlets e Gloucester sono due squadre di livello superiore, più forti delle nostre formazioni sotto quasi ogni punto di vista, ma le due gare di sabato era già belle che chiuse alla mezz’ora, se non prima. Benetton Treviso e Zebre nei prossimi due fine settimana si affronteranno due volte nei derby celtici, probabilmente questa cosa ha influito sull’approccio mentale alle gare di coppa, ma la crescita di cui tanto parliamo da tanti anni passa anche da queste cose.

 

CONTINENTAL SHIELD
Calvisano si guadagna l’accesso alla semifinale, unica squadra italiana rimasta in corsa. I campioni d’Italia travolgono Rovigo 34 a 0, una vittoria che rende del tutto superfluo il 41 a 7 con cui il Petrarca ha superato Viadana.
Questo il quadro delle semifinali: Heidelberg-Calvisano e Timisoara-Batumi.

Calvisano v Rovigo 34-0
Petrarca v Viadana 41-7
Lisbona v Heidelberger 7-38
Batumi v Timisoara Saracens 20-17

Pool A: Timisoara Saracens 14 punti, Heidelberger 13, Rovigo 11, Viadana 6
Pool B: Calvisano 12 punti, Batumi 12, Petrarca 11, CDUL Portugal 4

 

TROFEO ECCELLENZA
Il San Donà supera di due punti in trasferta la Rugby Reggio e vola in finale dove con ogni probabilità affronterà le Fiamme Oro che sabato pomeriggio hanno inflitto alla Lazio un 31-10 nel derby romano. Ai cremisi però manca ancora la certezza aritmetica.
I tabellini delle due gare giocate:

Fiamme Oro Rugby v Lazio Rugby 1927 31-10 (14-5)
Marcatori: p.t. 2’ m. Cugini (0-5), 30’ m. Amenta tr Buscema (7-5), 36’ m. Gasparini tr Buscema (14-5); s.t. 55’ m. Amenta (19-5), 57’ m. Edwardson (24-5), 72’ meta di punizione Fiamme Oro (31-5), 75’ m. Ercolani (31-10)
Fiamme Oro Rugby: Ngaluafe; Gasparini (49’ Quartaroli), Edwardson (75’ Buscema), Seno, Bacchetti; Buscema (51’ Roden), Parisotto (58’ Calabrese); Amenta (64’ Bergamin), Favaro (79’ Amenta), Licata (69’-77’ Amenta); Cornelli (58’ Mammana), Fragnito; Di Stefano (56’ Iacob), Kudin (47’ Moriconi), Iovenitti (64’ Daniele) All. Guidi
S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Santoro, Lo Sasso (47’ Di Giulio), Guardiano; Giangrande (67’ Brui), Calandro (47’ Ceballos), Bonavolontà F. (47’ Giancarlini); Freytes (68’ Corcos); Ercolani (30’-40’ Forgini), Corcos (47’ Pagotto); Pierini, Romagnoli; Gloriani (47’ Forgini), Cugini (47’ Amendola), Di Roberto (47’ Marsella). All. Montella
arb. Meconi (Roma)
Cartellini: 30’ giallo a Gloriani (S.S. Lazio Rugby 1927), 79’ giallo a Corcos (S.S. Lazio Rugby 1927), 80’+4’ giallo a Romagnoli (S.S. Lazio Rugby 1927)
Man of the Match: Mirko Amenta (Fiamme Oro Rugby)

Conad Reggio v Lafert San Donà  29-31  (19 – 12)
Marcatori: p.t. 4’ m. Visagie tr Gennari (7-0); 7’ m. Reeves tr Reeves (7-7); 10’ m. Dell’Acqua (12-7); 14’ m. Van Zyl (12-12); 27’ m. Panunzi tr Gennari (19-12); s.t. 50’ cp. Gennari (22-12); 60’ m. Van Vuren tr Van Zyl (22- 19); 62’ m. Rorato tr Van Zyl (22-26); 75’ m. Mordacci tr Gennari (29- 26); 79’ m. Schiabel (29-31)
CONAD Reggio: Farolini (cap); Costella, Paletta, Suniula, Gennari; Rodriguez, Panunzi; Mordacci, Rimpelli (78’ Messori), Dell’Acqua; Du Preez (75’ Mannato), Visagie (60’ Devodier); Bordonaro (78’ Fiume), Manghi (75’ Gatti), Quaranta (60’ Celona). All. Manghi
Lafert San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbishyre (cap) (58’ Bacchin), Giusti, Catelan (46’ Vian Gianm.); Van Vuren, Wessel; Zanusso (75’ Ros), Dal Sie (58’ Vian Gianl.), Ceccato. All. Ansell
Arb.: Chirnoaga (Romania)
Ammonizioni: 49’ giallo a Vian Gianm. (Lafert San Donà) ; 57’ giallo a Du Preez (Conad Reggio)
Man of the match:  Rorato (Lafert San Donà)

CLASSIFICA GIRONE 1: San Donà 14 (3 gare), Reggio 7 (3 gare), Mogliano 1 (2 gare)
CLASSIFICA GIRONE 2: Fiamme Oro 14 (3 gare),  Medici 4 (2 gare), Lazio 3 (3 gare)

Treviso e Zebre contro Scarlets e Gloucester. In campo anche Continental Shield e Trofeo Eccellenza

ph: Amarcord Fotovideo

Quarto fine settimana dedicato alle coppe europee. Iniziamo dalla Champions Cup, passiamo poi alla Challenge, quindi al Continental Shield (con i due derby italiani in diretta streaming su The Rugby Channel) e infine al Trofeo Eccellenza.

CHAMPIONS CUP: BENETTON TREVISO-SCARLETS, ore 14
Tre sconfitte in altrettante partite per i biancoverdi, ma mentre all’esordio contro il Bath la sconfitta era stata netta almeno nel risultato (23-0) i due ko con Tolone e Scarlets sono arrivati dopo partite giocate punto a punto. Una settimana fa a Llanelli i gallesi sono riusciti a far loro il match solo negli ultimi minuti nonostante abbiano giocato per oltre un ora in superiorità numerica per l’espulsione di Minto.
Oggi al Monigo arrivano proprio gli Scarlets e il coach dei veneti ha deciso un po’ di cambi per il XV iniziale: dentro Morisi, Tebaldi, Manu e Steyn. In seconda linea c’è Zanni, in prima Zani e Bigi. Tra gli ospiti da notare la panchina di Rhys Patchell, con Dan Jones a sostituirlo.
Nessuna copertura tv: la partita potrà essere seguita su Eurosport Player, testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale del club di Treviso.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommy Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Nasi Manu, 7 Braam Steyn, 6 Seb Negri Da Oleggio, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Nicola Quaglio, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Nacho Brex
Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Johnny McNicholl, 13 Paul Asquith, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Gareth Davies, 8 Will Boyde, 7 James Davies, 6 Tadhg Beirne, 5 David Bulbring, 4 Steven Cummins, 3 Werner Kruger, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Simon Gardiner, 19 John Barclay, 20 Joshua Macleod, 21 Aled Davies, 22 Hadleigh Parkes, 23 Steff Hughes

 

CHALLENGE CUP: GLOUCESTER-ZEBRE, ore 16
Sette giorni fa a Parma si imposero i cherry & white 33 a 26, capaci di ribaltare il risultato dopo una partenza sprint della squadra italiana che si era portata sul 14 a 0. Al Kingsholm i bianconeri si presentano con ben 11 novità rispetto a una settimana, tanto che si fa prima a dire che rimane nel XV titolare: Gaffney, Venditti, Biagi e Mbandà. Bordoli e Palazzani saranno in regia, Luus è schierato tallonatore. Da rilevare che Castello, Di Giulio, Giammarioli, Manici, Sisi e Tucker sono indisponibili.
Finora le Zebre hanno sofferto tantissimo quando non hanno potuto (o voluto) schierare la loro formazione migliore e quella di questo pomeriggio si annuncia come una partita parechio complicata visto che gli inglesi – già più forti e organizzati – cercano punti importanti per la qualificazione, obiettivo ormai irraggiungibile per i ragazzi allenati da Bradley.
Nessuna copertura televisiva della sfida. Diretta testuale del punteggio sul sito del torneo e sull’account twitter ufficiale delle Zebre.

Gloucester: 15 Charlie Sharples, 14 Ollie Thorley, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 David Halaifonua, 10 Billy Burns, 9 Ben Vellacott, 8 Freddie Clarke, 7 Will Safe, 6 Jake Polledri, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater, 3 Josh Hohneck, 2 Motu Matu’u, 1 Cameron Orr
Riserve: 16 Richard Hibbard, 17 Paddy McAllister, 18 Gareth Denman, 19 Tom Savage, 20 Charlie Beckett, 21 Willi Heinz, 22 Owen Williams, 23 Henry Purdy
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Matteo Pratichetti, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Maxime Mbanda, 7 Derick Minnie, 6 Jacopo Sarto, 5 George Biagi, 4 Leonard Krumov, 3 Roberto Tenga, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Valerio Bernabo, 20 Sami Panico, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Matteo Minozzi

 

CONTINENTAL SHIELD: CALVISANO-ROVIGO e PETRARCA-VIADANA (diretta web su The Rugby Channel)
Ultima giornata della regular season dell’ex Qualifying Cup con due derby italiani: Calvisano ospita Rovigo mentre il Viadana va a far visita al Petrarca. Difficile fare previsioni su chi si conquisterà l’accesso alle semifinali, con i soli gialloneri allenati da Pippo Frati che sono ormai tagliati fuori. Rovigo parte con un discreto vantaggio, ma proprio Calvisano superando i Bersaglieri si assicurerebbe un pass. Calcio d’inizio per entrambe le partite alle ore 15 con diretta streaming.

Pool A: Timisoara 13; Rovigo 11; Heidelberger 8; Viadana 5
Pool B: Batumi 8; Calvisano 7; Petrarca 6; CDUL 5

Calvisano: Chiesa; De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (C), Fischetti.
A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.
Rovigo: Odiete; Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Venco; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies

Petrarca: Riera; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Nostran, Conforti, Lamaro; Saccardo (cap.), Cannone; Vannozzi, Marchetto, Scarsini.
A disposizione: Delfino, Braggè, Acosta, Trotta, Su’a, Rizzi, Benettin, Gerosa
Viadana: Spinelli; Manganiello, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Gregorio; Gelati, Anello, Denti And. (capitano), Orlandi, Chiappini, Denti Ant., Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Ribaldi, Caila, Bonfiglio, Bacchi, Biondelli, Menon

 

TROFEO ECCELLENZA
Quarta giornata anche per la “Coppa Italia” del nostro rugby. Si parte da questa situazione:
Classifica Pool A: Lafert San Donà punti 9; Conad Reggio 5; Mogliano 1
Classifica Pool B: Fiamme Oro punti 9; Toscana Aeroporti I Medicei 4; Lazio 3
Oggi due gare, il derby romano tra Lazio e Fiamme Oro (ore 15) e Reggio-San Donà (ore 14 e 30). Ecco le formazioni annunciate:

Reggio Rugby: Farolini, Costella, Paletta, Suniula, Gennari, Rodriguez, Panunzi, Ferrarini Filippo, Rimpelli, Mordacci, Du Preez, Vidagie, Bordonaro, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Fiume, Celona, Devodier, Dell’Acqua, Balsemin, Fontana, Messori.
San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Zanusso, Dal Sie, Ceccato.
A disposizione: Ros, Vian, Pasqual, Erasmus, Bacchin, Vian, Bardella, Biasuzzi

Fiamme Oro: Ngaluafe; Gasparini, Edwardson, Seno, Bacchetti; Buscema, Parisotto; Amenta (cap), Bianchi (Favaro), Licata; Cornelli, Fragnito; Di Stefano, Kudin, Iovenitti
A disposizione: Moriconi, Adriano, Iacob, Mammano, Favaro (Asoli), Calabrese, Roden, Quartaroli
Lazio: Antl; Santoro, Vella, Lo Sasso (vcap); Guardiano, Calandro, Giangrande (cap); Freytes; Ercolani, Corcos; Romagnoli, Pierini; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Amendola, Marsella, Forgini, Pagotto, Bonavolontá F., Di Giulio, Giancarlini, Ceballos

A lunedì.

Champions, Challenge, Continental Shield e Trofeo Eccellenza: tiriamo le fila del fine settimana

Si è giocato da giovedì a ieri sera sui campi di mezza Europa. Ecco come si sono comportate le italiane: sconfitte che lasciano l’amaro in bocca per Zebre e Benetton Treviso

Champions Cup: Benetton Treviso
Terza sconfitta per il Benetton nelle prime tre giornate del torneo, ma pure questa fa male quanto quella del Monigo con il Tolone: in casa degli Scarlets i biancoverdi vengono piegati 33 a 28 ma i ragazzi di Kieran Crowley non possono andarsene da Llanelli senza masticare amaro. La prima mezzora è un mezzo incubo, con tre mete incassate (a una) e il cartellino rosso diretto per Minto, colpevole di aver placcato pericolosamente David Bulbring. Partita che a quel punto sembrava chiusa, invece il Benetton si mette a giocare con quella freddezza e quella determinazione che nei primi 30 minuti si era vista solo per brevi tratti. Si va al riposo sul 21-14 per i gallesi, il pareggio viene raggiunto al 57′ e 12 minuti più tardi la meta di Ruzza porta i veneti sul 21-28. Ma quando la vittoria ormai è un obiettivo a portata di mano i padroni di casa trovano la giusta reazione mentre i biancoverdi si spengono, pagando probabilmente lo sforzo fisico che aveva permesso il recupero. Le mete di Steff Evans e  Paul Asquith tra il 75′ e il 79′ portano il XV in maglia rossa sul +5 finale.
Tantissimo amaro in bocca, dicevamo prima, ma Benetton che paga ancora una volta un inizio traballante, un problema annoso da affrontare e risolvere. Nel prossimo fine settimana saranno proprio gli Scarlets a presentarsi al Monigo per la 4a giornata del massimo torneo continentale per club.

Challenge Cup: Zebre
A Parma il tabellone a fine gara porta un risultato molto simile a quello di Llanelli: 26-33. Gloucester si porta a casa una partita iniziata con il piglio sbagliato contro le ormai solite Zebre garibaldine, divertenti, capaci di giocare molto bene ma che pagano le loro mancanze difensive (e di rosa). Sono Meyer e Giammarioli a mollare due schiaffoni agli inglesi e al 17′ siamo sul 14 a 0 per le Zebre. Arriva però la reazione degli ospiti che al 36′ pareggiano i conti, ma Boni proprio allo scadere del primo tempo segna la meta con cui si va al riposo sul 19-14.
I Cherry & White tornano in campo determinati e le marcature pesanti di Thorley (doppietta personale per lui) e Williams nei primi 10 minuti della ripresa sono colpi duri da incassare, al 67′ arriva anche la meta di Hibbard. Reazione d’orgoglio delle Zebre che accorciano le distanze con Gaffney ma non riescono più a riprendere gli inglesi.
Un altra prova in cui si registrano non pochi segnali positivi per i bianconeri, a cominciare dalla sfrontatezza e dall’attitudine offensiva fino a certezze come Boni e Bellini. Partita che conferma però anche tutte le magagne e le criticità dei ducali, viste fin dall’inizio della stagione. Problemi che una squadra esperta, forte e organizzata come il Gloucester alla lunga non può non far emergere. Tra una settimana saranno gli italiani ad andare al Kingsholm a far visita ai biancorossi.

Continental Shield: Calvisano, Rovigo, Petrarca, Viadana
Iniziamo dalle note dolenti. I campioni d’Italia vengono superati di misura (15-13) dai romeni del Timisoara. In trasferta i bresciani chiudono il primo tempo in vantaggio di 7 punti (3-10), poi la reazione dei padroni di casa sotto la neve.
KO anche il Petrarca, sempre in trasferta, ad Heidelberg. Una sconfitta di misura, come nel caso del Calvisano, con i tedeschi che si impongono 19-15 e che hanno costruito la vittoria nella fase iniziale del match.
Chi invece sorride è il Rovigo, che al Battaglini chiude la sfida con i portoghesi del CDUL pr 45 a 7. Partita già messa in cascina nel primo tempo, finito sul 31 a 7.
L’impresa di giornata è però firmata Viadana: i gialloneri superano i georgiani del Batumi 29 a 27 dopo aver finito il primo tempo sotto di 5-27. Bravissimi i ragazzi di Frati a crederci quando ormai la partita sembrava fuggita via e ad approfittare dall’indisciplina dell’avversario.

Pool A: Timisoara 13; Rovigo 11; Heidelberger 8; Viadana 5
Pool B: Batumi 8; Calvisano 7; Petrarca 6; CDUL 5

Sabato si è giocata anche la terza giornata del Trofeo Eccellenza: ecco come è andata.
Il comunicato è quello della FIR

 Il terzo turno del Trofeo Eccellenza conferma il Lafert San Donà al vertice della Pool A al giro di boa della fase a gironi: i provinciali veneziani si aggiudicano vittoria e punto bonus nel derby veneto contro i cugini del Rugby Mogliano, espugnando per 27-13 il campo dei leoni trevigiani.

Nella Pool B, a riposo la capolista Fiamme Oro, la sfida tra Toscana Aeroporti I Medicei e Lazio Rugby sorride ai fiorentini che, davanti al pubblico di casa del “Lodigiani”, superano di misura i capitolini che riescono comunque a portare a casa il doppio punto bonus.

Pool A – III giornata
Mogliano Rugby v Lafert San Donà 13-27 (0-5)

Classifica Pool A: Lafert San Donà punti 9; Conad Reggio 5; Mogliano Rugby 1

Pool B – III giornata
Toscana Aeroporti I Medicei v Lazio Rugby 1927 27-24 (4-2)

Classifica Pool B: Fiamme Oro punti 9; Toscana Aeroporti I Medicei 4; Lazio Rugby 1927 3

Tabellini
Mogliano V.to, Stadio “Maurizio Quaggia”- Sabato 9 dicembre 2017
Trofeo Eccellenza, III^ Giornata
Mogliano Rugby v Lafert San Donà 13 – 27 (6-22)

Marcatori: pt. 6′ m. Falsaperla (0-5); 9’ cp Giabardo A. (3-5); 15′ cp Giabardo A. (6-5); 22′ m. Dal Sie tr. Reeves (6-12); 29′ m Pratichetti (6-17); 40′ m. Vian Gm. (6-22); st. 15′ m. Carraretto tr, Giabardo G. (13-22); 24′ m Rorato (13-27)
Mogliano Rugby: D’Anna; Masato, Visentin M., Da Re (71′ Giabardo A.), De Masi (18′ Zanchi); Giabardo A.(47′ Giabardo G.), Endrizzi (Cap.)(51′ Fabi); Halvorsen (77′ Baldino), Carraretto (73′ Nicotera), Baldino (56′ Finotto); Flammini, Padrò (v.Cap.) (34′ Maso); Bigoni (41′ Stefani), Nicotera (59′ Giazzon), Vento (66′ st. Ceccato)
all.: Dalla Nora
Rugby San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Schiabel, Bertetti(74′ Rigo), Falsaperla (67′ Biasuzzi); Reeves, Rorato; Derbyshire (51′ Catelan), Vian Gianmarco (40′ Bacchin), Giusti; Van Vuren, Erasmus; Zanusso(73′ Pasqual), Dal Sie (66′ Vian Gl.), Ceccato (56′ Ros)
all.: Ansell
Arb. Vedovelli (Sondrio)
AA1 Franzoi (Venezia), AA2 Giacomini (Treviso)
Cartellini: 54′ giallo Schiabel;
Calciatori: Giabardo A. 2/3; Giabardo G. 1/1(Mogliano Rugby); Reeves 1/5 (Rugby San Donà)
Note: Giornata soleggiata, campo appesantito dalle piogge del giorno precedente ma in buone condizioni, circa 400 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 0; Rugby San Donà 5
Man of the match: Vian Gianmarco (San Donà)

Firenze, Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” – sabato 9 dicembre
Trofeo Eccellenza, III giornata
Toscana Aeroporti I Medicei v S.S Lazio Rugby 1927 27 – 24 (10-0)
Marcatori: p.t.  7’ cp Newton (3-0); 15’ m Morsellino tr Newton (10-0); s.t. 6’ m Pagotto (10-5); 55’ m Corbetta tr Newton (17-5); 61’ m Antl tr Ceballos (17-12); 68’ cp Newton 20-12; 71’ m Antl tr Ceballos (20-19); 77’ m Montivero tr Newton (27-19); 80’ m Freytes (27-24).
Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Citi, Rodwell (63’ McCann), Mattoccia, Morsellino; Newton, Esteki (55’ Taddei); Bottacci, Chianucci (56’ Boccardo), Cosi (cap.); Brancoli, Savia; Battisti (43’ Montivero), Corbetta (78’ Baruffaldi), Zileri (43’ Cesareo).
All. Presutti, Basson
S.S Lazio Rugby 1927: Antl; Di Giulio, Vella, Lo Sasso, Guardiano (75’ Bonavolontà F.); Ceballos, Bonavolontà D (60’ Giangrande). (cap.); Cicchinelli, Pagotto, Freytes; Pierini, Riedi (33’ Romagnoli); Forgini (70’ Amendola), Corcos (41’ Cugini),  Di Roberto (70’ Gloriani).
All. Montella
Arb. Gnecchi (Brescia)
AA1 Laurenti (Bologna), AA2 Borraccetti (Forlì – Cesena).
Cartellini: 54’ giallo a Di Roberto (S. S. Lazio Rugby 1927); 64’ rosso a Cicchinelli (S.S. Lazio Rugby 1927), 64’ giallo a Montivero (Toscana Aeroporti I Medicei)
Calciatori: Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 5/5; Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 2/4;
Note: fredda giornata di sole, campo allentato. Spettatori 300.
Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 4 ; S.S. Lazio Rugby 1927 2.
Man of the Match: Mattoccia (Toscana Aeroporti I Medicei)