Rientro dal pit-stop numero 2 e partenza per il numero 3. L’ultimo.

Castro

Sì, lo so, ci sono i Mondiali femminili, il Pro14, la vicenda Zebre e quella Padovani, il Rugby Championship incombente e un tot di altre cose.
Però io sono in balia del jet lag, sto lavorando e tra tre giorni stacco nuovamente andandomi ancora a infilare nel buco spazio-temporale che vedete qui sopra dove la connessione internet è una sorta di ipotesi che funziona malissimo e a tratti. Succede ancora nell’Italia del 2017, che ci posso fare… E poi domani sera al Magnolia suonano gli Shellac, che diamine.
Quindi ho deciso che la saracinesca la riaprirò a fine mese. Teaser: ci saranno novità, anche per voi.

Quannu lu diàulu te ncarizza l‘anima nne ole

Ciao

 

Pubblicato in Varie | 140 commenti

Zebre, anche Van Schalkwyk fa i bagagli

Van Schalkwyk

ph. Fotosportit/FIR

Non solo il caso Padovani: anche il seconda-terza linea lascia Parma, destinazione Kings, nonostante il rinnovo di contratto firmato a giugno. Intanto al lancio sudafricano del Pro14 non c’era nessun nostro giocatore (ma O’Shea sì)

UPDATE 19.10: il giocatore ha confermato a Rugbymeet che se ne andrà: “è la soluzione migliore per me e per la mia famiglia, in Sud Africa potrò pensare a un futuro nel post carriera” le parole dell’ormai ex Zebra. Confermate le anticipazioni de Il Grillotalpa

Sì, lo so, avevo detto che ci saremmo ritrovati a fine mese, ma la notizia è importante in sé e per l’ambito in cui sta avvenendo. E per la tempistica, visto che siamo ormai a ferragosto.
Della vicenda Padovani si è ormai detto tutto con il giocatore che ha firmato un contratto con il Tolone, che si sta allenando nel sud della Francia ma con la FIR che non ha concesso il nullaosta e che quindi impedisce al trequarti di scendere in campo. Il motivo è noto, con il presidente FIR Gavazzi che tiene in mano un contratto che lega Padovani alle “vecchie” Zebre e che il numero uno del nostro rugby ritiene ancora valido e vincolante, anche se a partecipare al nuovo Pro14 saranno le “nuove” Zebre, una società completamente nuova. L’atleta invece si ritiene libero perché lui ha firmato un contratto con una società altra rispetto a quella iscritta dalla federazione al torneo celtico 2017/2018, e il diretto interessato lo ha detto proprio a questo sito.
Una guerra di carte bollate che finirà davanti a World Rugby e che il presidente Gavazzi ha pubblicamente definito “una questione morale”.

Però quello di Padovani non è l’unico problema in casa Zebre, almeno per quanto riguarda i giocatori. Di Kurt Baker e Gideon Koegelenberg si è già detto da altre parti (e i due infatti non sono a Parma ad allenarsi con il resto del gruppo: il primo andrà a giocare in Scozia e il secondo con gli Sharks, con le due federazioni coinvolte che si sono già mosse per ottenere il transfer da parte di World Rugby), ma a quanto risulta a questo sito sul piede di partenza ci sarebbero anche il prima linea Le Roux e – soprattutto – il seconda/terza linea Andries Van Schalkwyk, entrato in pianta stabile nel giro della nazionale azzurra. Quest’ultimo dovrebbe/potrebbe tornare in patria per vestire la maglia dei Kings.
Sarebbe una perdita moltp pesante per le Zebre e il giocatore ha tra l’altro firmato il rinnovo di contratto a giugno (indiscrezioni fondate arrivate al Grillotalpa vogliono che nei mesi scorsi si era offerto anche al Benetton), con il ct O’Shea che si è personalmente speso per ottenere il suo sì. Ma anche qui l’accordo è stato preso con le “vecchie” Zebre cosa che – assieme a qualche problema di ordine strettamente privato vissuto dal giocatore negli ultimi mesi – dà spazio a qualsiasi scenario. Il suo addio non è certo, intendiamoci, ma è sul tavolo. Fonti autorevoli hanno confermato a questo sito che la sua partenza è molto più di una semplice ipotesi e come dicevamo questo è un grosso problema.
Pesa anche l’addio – quello ormai praticamente sicuro – di Gideon Koegelenberg, giocatore fatto arrivare giovanissimo (aveva 21 anni) con il preciso obiettivo di farlo diventare un eleggibile per la nazionale e con un rinnovo contrattuale firmato lo scorso gennaio, ma il ragazzo ormai si è dato.

Intanto proprio in Sudafrica c’è stato il lancio ufficiale del Pro14, a Cape Town. A rappresentare l’Italia c’era Conor O’Shea, ma a differenza dei nostri partner nel torneo non c’era nessun giocatore delle nostre franchigie, e così nella foto di rito ci sono un irlandese (Garry Ringrose del Leinster), un gallese (Jonathan Davies degli Scarlets) e uno scozzese (Jonny Gray dei Glasgow Warriors), oltre naturalmente ai rappresentanti delle due squadre sudafricane (Lubabalo Mtyanda per i Kings e Torsten van Jaarsveld per i Cheetahs). Però nessun atleta nostro.
Nulla di grave, per carità, ma la comunicazione è importantissima. Il nostro peso già è quello che è, quella foto inviata a decine di giornalisti di tutta Europa e non solo sembra rimarcarlo, soprattutto per chi non ha la possibilità – o la voglia, ma averla non è un ordine del dottore – di verificare se a Cape Town c’era qualcuno in nostra rappresentanza (ovvero il 99,99% degli appassionati).
A proposito di comunicazione: la prossima settimana dovrebbero arrivare le firme sui contratti di giocatori, staff e personale della società con la nuova dirigenza. A oggi ancora non ci sono (non tutte almeno), ma davvero dovrebbe essere solo una questione di tempo. Condizionale d’obbligo, vista un po’ tutta la vicenda…

SA-Launch17

La foto ufficiale del lancio sudafricano del Pro14

Annunci
Pubblicato in Zebre | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 356 commenti

Pit-stop numero 2: il Grillotalpa deve attraversare un oceano

Dopo quello di inizio luglio eccomi arrivato al secondo pit-stop estivo. Stavolta c’è da prendere un aereo, attraversare un oceano e superare un po’ di fusi orari. Difficile perciò che il blog venga aggiornato, stavolta sul serio. Però vedi mai… Io, per non sbagliarmi, lascio il pc a casa.
Un po’ prima di ferragosto ci sarà una breve ripresa prima del terzo e ultimo momento di riposo. Sempre che non decida altrimenti, cosa che non posso e non voglio escludere a priori.
See you.

Pubblicato in Varie | 285 commenti

Da Roselli a Pistore, chi guiderà selezioni azzurre e accademie nel 2017/2018

E’ arrivata la conferma ufficiale della composizione degli staff di tutte le nazionali italiane, ovviamente quella di O’Shea esclusa. Qui i nomi dei ct e degli assistenti di U20 (l’unica che cambia: dentro Roselli e Moretti, Troncon e Orlandi andranno alle Zebre), U18, U17, Femminile e Seven nonché di tutte le Accademie

Ora ci sono i nomi e le composizioni degli staff della nazionale U20, di quelle U18 e U17, di quella femminile e di quella di rugby a 7 per la stagione che scatta a settembre. Non c’è nessuna novità rispetto all’annata appena conclusa con la sola importante esclusione dell’U20: Carlo Orlandi e Alessandro Troncon come è infatti noto da tempo lasciano per approdare alle Zebre e vengono sostituiti da Fabio Roselli e Andrea Moretti. Rimane fuori, al momento, l’Emergenti, che però fa attività solo a fine stagione. Insomma, c’è tempo.
Da notare che nella neonata Accademia di Treviso fanno parte dello staff anche Fabio Ongaro e Marco Bortolami.
Il comunicato FIR:

Roma – Il Consiglio Federale, riunitosi venerdì scorso a Bologna, ha ufficializzato la composizione dei quadri tecnici delle Squadre Nazionali, dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, dei Centri di Formazione Permanente U18 ed i Tecnici Regionali in occasione della riunione di Bologna di sabato 21 luglio.

Confermati pressoché integralmente gli staff tecnici delle Squadre Nazionali, con la sola eccezione dell’Italia U20 che – concluso il ciclo della coppia composta da Carlo Orlandi e Alessandro Troncon – è stata affidata a Fabio Roselli, che abbandona la guida tecnica dell’Accademia “Ivan Francescato”, ed Andrea Moretti che guiderà la struttura federale di Parma assistito da Giovanni Raineri.

Stephen Aboud, responsabile tecnico della formazione di giocatori e allenatori FIR, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter annunciare un panel di tecnici e di specialisti di altissimo profilo, in coerenza con la decisione di riallineare il progetto tecnico federale per ottimizzarlo e renderlo più efficace per una formazione di alto livello. L’obiettivo del progetto elite è di identificare e lavorare con i giovani giocatori di maggior talento, allenati dai più efficaci allenatori, con il miglior supporto possibile e con il più alto livello di competizione. Non abbiamo dubbi circa il fatto che le risorse umane a disposizione oggi, inclusi ex atleti di straordinaria esperienza internazionale come Marco Bortolami e Fabio Ongaro (rispettivamente specialisti di rimesse laterali e mischia nello staff tecnico di Benetton Rugby, dove proseguiranno regolarmente il proprio impegno ndr) che entrano a far parte del nostro progetto, siano quelle necessarie a far sì che l’intero sistema lavori nella stessa direzione, seguendo la stessa rotta e gli stessi obiettivi”.

Questa la composizione degli staff:

Nazionale Italiana U20
Fabio Roselli – allenatore
Andrea Moretti – allenatore
Massimo Zaghini – preparatore
Massimo Lombardo – video analyst

Nazionale Italiana Femminile
Andrea Di Giandomenico – capo allenatore
Tito Cicciò – allenatore
Elena Chiarella – preparatore
Matteo Mizzon – video analyst

Nazionale Italiana 7s Maschile
Andy Vilk – allenatore
Riccardo Di Maio – preparatore

Nazionale Italiana U18
Mattia Dolcetto – allenatore
Pierosario Giuliano – preparatore
Simonluca Pistore – video analyst

Nazionale Italiana U17
Paolo Grassi – allenatore
Paul Griffen – allenatore
Stefano Gelsi – preparatore
Marco Natale – video analyst

Accademia Nazionale U20 “Ivan Francescato”
Francesco Cavatorti – Manager
Andrea Moretti – tecnico
Giovanni Raineri – tecnico
Alessandro Apa – fisioterapista
Andrea Evangelista – medico
Ilaria Spartà – medico
Massimo Zaghini – preparatore
Massimo Lombardo – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Milano
Roberto Fulgoni – Manager
Paul Griffen – allenatore
Massimo Mamo – allenatore
Lorenzo Privitera – fisioterapista
Pierosario Giuliano – preparatore
Vincenzo Guarrella – medico
Matteo Mizzon – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Prato
Valerio Bardi – Manager
Paolo Grassi – allenatore
Carlo Pratichetti – assistente specialista
Barbara Guastini – assistente specialista
Niccolò Gori – medico
Riccardo Lenzi – fisioterapista
Stefano Gelsi – preparatore
Marco Natale – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 “Lorenzo Sebastiani” di Roma
Cesare Marrucci – allenatore
Stefano Marzani – medico
Alessandro Castagna – allenatore
Giulio Casaril – fisioterapista
Filippo Gargaglia – preparatore
Giovanni Marco Suaria – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Treviso
Federico Angeloni – Manager
Mattia Dolcetto – allenatore
Corrado Pilat – assistente allenatore
Marco Bortolami – assistente specialista
Fabio Ongaro – assistente specialista
Francesca Foresto – medico
Andrea Frassinella – fisioterapista
Giacomo Vigna – preparatore
Simonluca Pistore – video analyst

Pubblicato in Movimento Italia | Contrassegnato , , , | 36 commenti

Quale e quanta Eccellenza? L’importante è che ci sia un progetto coerente

 

Il rugby discute dell’allargamento del nostro domestic a 12 squadre, ma il vero tema è la prospettiva a medio-lungo termine, che però sembra non esserci: solo tre settimane fa il presidente FIR parlava di un campionato nazionale a 6 squadre, poi si è deciso per un numero di formazioni doppio…

Nello sport la qualità sta nelle cose piccole? A volte. Mi spingo a dire che si potrebbe anche utilizzare la parola “spesso”. Però, alla fine, non esistono regole matematiche certe applicabili a qualsiasi ambito. Le variabili sono troppe, anche all’interno di una stessa disciplina. Quindi rifaccio la domanda: nello sport la qualità sta nelle cose piccole? Dipende.
Venerdì il Consiglio Federale della FIR ha stabilito che nella stagione 2017/2018 per l’Eccellenza (e in Serie A) verranno bloccate le retrocessioni per far sì che dalla stagione successiva il massimo campionato italiano salga da 10 a 12 squadre. Negli ultimi giorni abbiamo letto le tesi più diverse sulla questione e chi ne scriveva portava esempi di sostegno alla sua tesi, esempi concreti e quindi in qualche modo portatori di una loro verità. Validi insomma. Una riprova che non esiste una Verità assoluta.

L’allargamento dell’Eccellenza sarà un bene o un male? Personalmente trovo che non cambierà un granché la situazione attuale, allungherà un po’ un brodo già non molto saporito di suo, ma non provocherà danni eclatanti. Sarebbe stato meglio ridurre il numero delle squadre, probabilmente 8 è il numero ideale, ma anche qui siamo nel campo delle opinabilissime opinioni personali.
Il punto vero della questione però è un altro: quale idea di movimento ha in mente chi gestisce il rugby italiano? Che tipo di struttura? Come organizzare i vari livelli? Come metterli in comunicazione tra loro? Perché avere 6,8, 10 o 12 squadre può essere più o meno proficuo solo se messo in relazione con il resto della piramide.
E il problema è che qui non si capisce bene a quale genere di struttura ambisce la FIR e – nello specifico – il presidente federale Alfredo Gavazzi. Negli anni ha più volte espresso volontà e convinzioni che poi non si sono mai realizzate o che ha dovuto abbandonare lungo la strada (la terza franchigia celtica, l’elefantiaco sistema delle accademie) per motivi economici o per cause di forza maggiore. Altre volte erano solo annunci.

Però la vicenda di questa riforma dell’Eccellenza è un po’ diversa perché solo 20 giorni fa alla presentazione del nuovo sponsor tecnico delle nazionali il presidente federale ha detto che in caso di un futuro senza Pro12 “faremo una Eccellenza a 6 squadre, anche se meno performante”. Era il 3 luglio, non il 2002.
L’impressione è quella di un navigare a vista, senza progetti chiari a medio-lunga scadenza: cosa succederà dopo il 2020, quando l’attuale contratto celtico in essere scadrà? O meglio: che cosa VOGLIAMO fare? A inizio luglio l’ipotetica Eccellenza ideale senza Pro12 e con il ritorno del Benetton Treviso tra i ranghi dei tornei nazionali era di 6 squadre partecipanti, oggi con l’avventura celtica ancora in atto e quindi con i biancoverdi impegnati tra Galles, Irlanda e Scozia le squadre raddoppiano, diventano addirittura 12. Sarò anche prevenuto (ma, a qualcuno sembrerà incredibile, in realtà non lo sono affatto), ma un po’ mi perdo, non capisco come le due cose possano stare assieme. Quantità e qualità per parlarsi devono andare a braccetto e far parte di un progetto comune, oggi l’impressione è che ognuna vada sola per la sua strada.

Pubblicato in Campionato Eccellenza, Movimento Italia | Contrassegnato , , , , , , | 46 commenti

I 400mila (e passa) colpi che frenano le nuove Zebre. Pardon, non colpi, ma euro

Andrea Dalledonne, il nuovo CEO bianconero è ormai operativo. Questa la teoria, la pratica invece potrebbe essere diversa: a mettersi di traverso sono le “vecchie” Zebre, che chiedono un intervento economico alla FIR per sistemare il loro buco e farsi da parte. Perché dalla loro hanno un’arma potentissima che oggi la franchigia non ha: il tempo

Venerdì a Bologna si è tenuto un Consiglio Federale importante in cui si sono decise formule e gironi dei campionati d’Eccellenza, di Serie A, Serie B e femminile di Serie A (prima volta un torneo a 20 squadre per le ragazze) e in cui si è stabilito che a partire dalla stagione 2018/2019 Eccellenza e Serie A diventeranno rispettivamente a 12 e 30 squadre: nella prossima stagione quindi retrocessioni bloccate per i due tornei.
Questo è quello che ci racconta il comunicato FIR, ma a quanto risulta a questo sito nel parlamentino federale si è discusso di altro: della composizione degli staff tecnici delle nazionali giovanili (compresa quella femminile) e delle accademie, E poi di Zebre. Nel primo caso una comunicazione ufficiale dovrebbe arrivare dopo un nuovo Consiglio che dovrebbe tenersi nella prima decade di agosto mentre la situazione della franchigia è  più chiara rispetto a qualche settimana fa ma ancora frenata. Vediamo perché.

Le “nuove” Zebre esistono, hanno ormai anche un nuovo amministratore delegato che risponde al nome di Andrea Dalledonne, manager sportivo proveniente dalla Mille Miglia e che – a quel che risulta a Il Grillotalpa – da oggi è operativo. Perché allora il comunicato FIR non ne parla affatto? Perché non è ancora chiaro cosa possa o non possa fare, a partire dal mettere le firme sui contratti di giocatori e staff tecnico.
Non sono impazzito: dico che il nuovo CEO c’è, perché allora non può (o non sa se può) firmare i contratti? Il fatto è che accanto alle “nuove” Zebre esistono ancora le “vecchie” Zebre. Il gruppo dei parmigiani per quanto composito e in difficoltà non ha portato i libri in tribunale, la lettera per il concordato in bianco di fine marzo l’ha sempre tenuta in un cassetto e il suo consiglio è tuttora in sella, tanto è vero che il pagamento (in ritardo) della mensilità di maggio è stato effettuato recentemente dalla vecchia società, non da quella nuova. Così come la proroga della copertura assicurativa per i giocatori. Le vecchie Zebre sono ancora vive.

Dove sta il problema? Nelle frizioni tra quella composizione societaria e la FIR, con le vecchie Zebre che chiedono un versamento complessivo tra i 400mila e i 450mila euro (le cifre divergono a seconda delle fonti, ma siamo lì) per sistemare il buco nella cassa e dare il via libera al nuovo club senza mettersi di traverso. Soldi che ritengono di dover avere in maniera legittima. A quanto risulta a questo sito le vecchie Zebre vorrebbero vedersi corrispondere anche i 300mila euro circa che compongono il capitale sociale ma la FIR da questa parte non ci sente proprio, anche per evitare rogne di tipo legale.
Rogne che però sono la vera arma in mano alla vecchia società, pronta a impugnare qualsiasi nuovo contratto siglato da Dalledonne o atto compiuto dalla nuova società e – se necessario – ad andare per vie legali. E’ più che probabile che alla fine le nuove Zebre ne uscirebbero vincitrici, ma a un prezzo salatissimo, con la loro società di fatto bloccata per settimane, più facilmente mesi, dalle carte bollate. E se c’è una cosa che proprio non ha Dalledonne (e la FIR) è il tempo.

Se dovessi scommettere i proverbiali due cent direi che un accordo verrà trovato nel volgere di qualche giorno: sono troppe le pressioni che spingono verso questo tipo di soluzione, dal CONI al board del Pro12, perché le nuove Zebre escano dal limbo in cui si trovano. Resta il fatto che stiamo assistendo a uno spettacolo tanto desolante quanto prevedibile, per come si erano messe le cose negli ultimi mesi. Quale che sia l’opinione di ognuno sulla vicenda questo mi pare uno dei pochi punti fermi.

 

UPDATE ORE 11.31 – Un qualche tipo di accordo è stato trovato, o così sembra… Se funzionerà o meno, se presenterà dei contraccolpi o meno, lo vedremo nel tempo

Il comunicato FIR
La Federazione Italiana Rugby ha preso atto della comunicazione ricevuta dalla Società “Zebre Rugby Srl”, nella quale la scrivente ha manifestato la propria rinuncia a partecipare al Guinness PRO12 2017/18. 

Deliberata la costituzione della “Società Zebre Rugby Club” per garantire la partecipazione di due squadre italiane alla competizione al fine di rispettare gli accordi in essere con il Board di Celtic Rugby, e determinato di nominare amministratore unico della nuova Società il sig. Andrea Dalledonne ed il sig. Diego Rivetti quale Sindaco unico, i vertici di FIR incontreranno nella giornata di oggi lunedì 24 luglio a Parma – unitamente ai nuovi amministratori – i membri dello staff e giocatori della franchigia per avviare i processi operativi di “Zebre Rugby Club” e definire quanto prima i contratti con quadri tecnici, atleti e personale della nuova Società. 

Pubblicato in Zebre | Contrassegnato , , , | 76 commenti

Eccellenza a 12 squadre, è ufficiale. Le Zebre a Dalledonne e i nuovi staff azzurri ancora no…

palla-fir

ph. Fotosportit/FIR

Blocco delle retrocessioni: Eccellenza a 12 squadre e Serie A a 30 a partire dalla stagione 2018/2019. Definite le date del massimo campionato italiano (si inizia il 23 settembre) mentre la serie cadetta scatta il primo di ottobre.
Il comunicato FIR del Consiglio federale di Bologna parla solo di questo e stila l’elenco di tutti i gironi con le relative formule dei nostri tornei domestici più importanti, Serie B e campionato femminile compreso.
E le Zebre? Al momento la federazione non comunica nulla ma secondo Rugbymeet è Andrea Dalledonne il nuovo amministratore delegato della franchigia, con la nuova società che dovrebbe essere operativa da lunedì. Notizie queste che risultano anche a questo blog. Nessuna parola anche sulla vicenda partecipazione alla Continental Shield/contributi federali.
Rugbymeet però fornisce anche i quadri degli staff tecnici delle nazionali giovanili e delle Accademie, ve li riporto qui:

Staff tecnico Nazionali:
L’Italia Under 20 sarà allenata dalla coppia Rosselli – Moretti, l’Under 18 da Dolcetto, l’Under 17 dalla coppia Grassi – Griffen, confermato lo staff della femminile Di Giandomenico – Cicciò e Vilk alla Nazionale Seven.

Staff delle 5 Accademie territoriali:
Parma: Cavatorti (manager) – Moretti
Milano: Griffen
Prato: Bardi (manager) – Grassi
Roma: Saccà (manager) – Marucco
Treviso: Angeloni (manager) – Dolcetto

Questo invece il comunicato FIR:

Il Consiglio Federale FIR, riunito ieri a Bologna, ha deliberato la composizione e la formula dei Campionati Nazionali di Eccellenza, Serie A, Serie A Femminile, Serie B e Serie C per la Stagione Sportiva 2017/18.

Tra le principali novità, il blocco per una stagione delle retrocessioni dall’Eccellenza alla Serie A e dalla Serie A alla Serie B in vista dell’ampliamento a dodici squadre del massimo campionato nazionale ed a trenta squadre per la seconda divisione.

L’Accademia Nazionale  U20 “Ivan Francescato” di Parma, inserita nel Girone 1 della Serie A, potrà per la prima volta competere per la promozione in Eccellenza.

Campionato Italiano d’Eccellenza (Campione in carica: Patarò Calvisano)
Il Campionato Italiano d’Eccellenza 2017/2018 prenderà il via nel week-end del 23/24 settembre, con formula di girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno tra le dieci squadre partecipanti.

La stagione regolare qualificherà alle semifinali le prime quattro classificate che si affronteranno in gare di andata (28/29 aprile) e ritorno (5/6 maggio) secondo il seguente schema:

4° classificata v 1° classificata
3° classificata v 2° classificata

Le vincenti del doppio turno di semifinale si affronteranno in gara unica, sabato 19 maggio 2018, nella Finale che assegnerà il titolo di Campione d’Italia 2017/2018 in casa della finalista meglio classificata al termine della stagione regolare. 

Non sono previste retrocessioni in Serie A per la stagione 2018/19 in previsione dell’ampliamento del massimo campionato nazionale a dodici squadre per la stagione a venire.

Parteciperanno al massimo campionato le seguenti squadre:

Patarò Rugby Calvisano – Campione d’Italia
Femi-CZ Rovigo Delta
Petrarca Padova
Rugby Viadana 1970
Fiamme Oro Roma
Lafert San Donà
Mogliano Rugby
Conad Rugby Reggio
IMA Lazio Rugby 1927
Toscana Aeroporti I Medicei


Trofeo Eccellenza (detentore: Rugby Viadana 1970)
Riservato alle squadre che non hanno acquisito il diritto a partecipare alle Coppe Europee EPCR, il Trofeo Eccellenza si disputerà negli stessi week-end dedicati alle competizioni EPCR, con il primo turno in programma nel week-end del 14/15 ottobre.

La formula 2017/2018 prevede due gironi all’italiana da tre squadre ciascuno con partite di andata e ritorno.

Le squadre che, conclusa la fase a gironi, saranno classificate al primo posto si affronteranno nella Finale del Trofeo, in calendario in gara unica in campo neutro sabato 31 marzo 2018. 

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Rugby Reggio, Rugby Mogliano, Lafert San Donà

Girone 2
Fiamme Oro Roma, IMA Lazio Rugby 1927, Toscana Aeroporti I Medicei


Campionato Italiano di Serie A (Campione in carica: Toscana Aeroporti I Medicei)
Al via l’1 ottobre 2017 e valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia di Serie A, il Campionato Italiano di Serie A 2017/2018 garantirà due promozioni nel Campionato Italiano d’Eccellenza 2018/2019 e nessuna retrocessione nella Serie B 2018/19.

Confermate le ventiquattro squadre al via e la formula per il campionato cadetto che come nelle passate stagioni si articolerà in due fasi.

La prima fase del campionato prevede la suddivisione delle ventiquattro squadre partecipanti in quattro Gironi da sei squadre ciascuno, con formula all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuno dei gironi sottostanti.

Girone 1
Pro Recco, CUS Genova, ASR Lyons Piacenza, CUS Torino Ad Maiora, VII Rugby Torino, Accademia FIR “Ivan Francescato”

Girone 2
Rugby Colorno, Junior Rugby Brescia, Rugby Noceto, Verona Rugby, Rugby Parabiago, ASR Milano

Girone 3
Rugby Udine, Valsugana Rugby Padova, Ruggers Tarvisium, Petrarca Rugby, Valpolicella Rugby, Rugby Vicenza

Girone 4
Gran Sasso, L’Aquila Rugby, Primavera Rugby, CUS Perugia, UR Prato Sesto, Rugby Benevento

Al termine della prima fase, le prime tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool Promozione) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno e qualificazione alla semifinali per la prima e la seconda classificata di ciascun girone secondo il seguente schema: 

Pool Promozione 1: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool Promozione 2: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase

Le semifinali avranno luogo, con gare di andata e ritorno (06 e 13 maggio 2018), secondo il seguente schema: 

2° classificata Pool Promozione 2 v 1° classificata Pool Promozione 1
2° classificata Pool Promozione 1 v 1° classificata Pool Promozione 2

Le vincenti del doppio turno di semifinale saranno automaticamente promosse in Eccellenza e si affronteranno, in gara unica in campo neutro, nella Finale del 27 maggio in gara unica in campo neutro per il titolo di Campione d’Italia di Serie A 2017/2018.

L’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, alla luce dell’ampliamento dell’Eccellenza a dodici squadre a partire dalla SS 2018/2019, potrà competere per la promozione nel massimo campionato.

Le restanti tre classificate di ciascun girone della Prima Fase parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool II Fase) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno, secondo il seguente schema:

Pool II Fase 3: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool II Fase 4: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase


Campionato Italiano di Serie B
Al via l’1 ottobre 2017 con quarantotto squadre divise in quattro gironi geografici da dodici squadre ciascuno, il Campionato Italiano di Serie B 2017/18 prevede sette promozioni in Serie A e otto retrocessioni in Serie C.

La formula prevede partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone, con promozione diretta in Serie A per ciascuna squadra classificatasi al primo posto del proprio girone.

Le altre tre promozioni saranno determinate da un doppio turno di play-off così strutturato:

–       definizione di un ranking (I-IV) tra le seconde classificate di ciascun girone

–       Play-off in gara unica in campo neutro (20 maggio) secondo lo schema I v IV, II v III con promozione diretta per le vincenti del play-off

–       Barrage promozione tra le perdenti del primo turno di play-off, in gara unica in campo neutro (27 maggio) la vincente sarà la settima squadra promossa in Serie A

Retrocederanno in Serie C – Girone 1 le ultime due classificate di ciascun girone al termine della stagione regolare.

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Amatori Novara, ASD Rugby Lyons (ripescata),  Biella Rugby, Rugby Sondrio, Amatori Milano, CUS Milano, ASR Lecco, ASR Lumezzane, Monferrato Rugby, Amatori Alghero, Piacenza Rugby, Amatori Capoterra

Girone 2
Romagna RFC, Rugby Bologna 1928, Reno Rugby Bologna, Rugby Parma 1931, Amatori Parma, Modena Rugby 1965, Pesaro Rugby, Vasari Arezzo, Toscana Aeroporti I Medicei, Florentia Rugby, Livorno Rugby, ASD Arieti Rugby Rieti 2014 (ripescata)

Girone 3
CUS Ferrara, Rubano Rugby, CUS Padova, Villorba Rugby, Rugby Mogliano, ASD Rugby Bergamo 1950, Rugby Mirano, Amatori Badia, Rugby Viadana 1970, Rugby Paese, Rugby Casale, Riviera Rugby

Girone 4
Polisportiva Paganica, Avezzano Rugby, UR Capitolina, Civitavecchia Rugby, Rugby Roma Olimpic, Frascati RC 2015, Colleferro Rugby, Arvalia Villa Pamphili, Rugby Napoli Afragola, CUS Catania, Amatori Catania, Amatori Messina


Serie C 
Girone 1
Al via nel week-end dell’1 ottobre, la Serie C 2017/18 determinerà 8 promozioni in Serie B e tredici passaggi nel Girone 2.

La struttura del Campionato di Serie C Girone 1 prevede:

1.  sei Gironi a dodici squadre (A-B-C-D-E -G) ognuno suddiviso in due Pool Territoriali da sei squadre, con sviluppo in due fasi. Ogni singolo Girone promuove una squadra in Serie B, mentre due squadre per ogni singolo Girone passano al Girone 2 della Serie C.

2. Un Girone (F) a sedici squadre, diviso in due Poule territoriali con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Finale con partite di andata e ritorno tra le vincenti delle singole Pool per determinare una promozione nella Serie B 2018/2019.

3 . Un Girone (H) a diciotto squadre suddiviso in tre Pool territoriali (6 squadre nella Pool campana, 6 nella Pool pugliese, 6 nella Pool siciliana). Seconda fase con girone a sei con le prime due di ciascuna Pool per una promozione diretta in Serie B.

Di seguito la composizione dei Gironi e le formule in dettaglio:

Girone A-B-C-D-E-G
 Formula: prima fase con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Le prime tre classificate di ciascuna Pool si qualificano ad una Pool Promozione con partite di andata e ritorno la cui vincente sarà promossa in Serie B 2018/2019.
Le squadre classificate dal quarto al sesto posto di Pool 1 e Pool 2 accederanno ad una Pool Passaggio con partite di andata e ritorno. Quinta e sesta classificata della Pool Passaggio parteciperanno nel 2018/2019 alla Serie C Girone 2.

Girone A – Pool 1
Pordenone Rugby, Lusetti Rugby Trieste, Rugby Udine Union, Rugby Conegliano, Rugby Oderzo, Rugby Portogruaro

Girone A – Pool 2
Rugby Belluno, Rugby Bassano, Rugby Feltre, Rugby Monselice, Rugby Villadose, Rugby Piave.

Girone B – Pool 1
Rugby Mantova, Ranger Vicenza, Valsugana Rugby Padova, Verona Rugby, Valpolicella Rugby, Castellana Rugby

Girone B – Pool 2
Rugby Fiumicello, Cus Brescia, Rugby Bassa Bresciana, Rugby Franciacorta, Botticino Rugby Union, Rugby Desenzano

Girone C – Pool 1
Chicken 2012 Rugby, Cus Milano, ASR Varese, Rugby Rovato, ASR Milano, RC Dalmine

Girone C – Pool 2
Rugby Cernusco, Rugby Lainate, Rugby Parabiago, Rugby Monza 1949, Rugby Rho,  Highlanders Formigine

Girone D – Pool 1
Stade Valdotain, Rugby San Mauro, Ivrea RC, Cus Torino, Rivoli Rugby, VII Rugby Torino

Girone D – Pool 2
Savona Rugby, Union Rugby Riviera, Amatori Genova, CFFS Cogoleto, Cus Pavia, una ripescata da definire tra Moncalieri e Monferrato

Girone E – Pool 1
Imola Rugby, Rugby Castel San Pietro Terme, Rugby Pieve,  Rugby Forlì, Faenza Rugby, Ravenna Rugby

Girone E – Pool 2
Rugby Jesi 1970, UR San Benedetto, Banca Macerata Rugby, Fano Rugby, Abruzzo Rugby, Gran Sasso Rugby

Girone G – Pool 1
Amatori Tivoli, Lazio Rugby 1927, Rugby Anzio, Rugby Segni, UR Viterbo, Roma Urbe

Girone G – Pool 2
UR Capitolina, Pol. L’Aquila Rugby, Rugby Frascati Union, Pescara Rugby,  Amatori Civita Castellana, US Rugby Roma 1947

Girone F Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. La Pool Toscana/Umbria disputerà una fase unica con gare di andata e ritorno, mentre la Pool Sardegna disputerà una doppia Fase di andata e ritorno.

Le vincenti delle due Pool si affrontano in una Finale promozione con gare di andata e ritorno (6-13 maggio) per determinare una promozione in Serie B.

Girone F – Pool 1
Rugby Emergenti Cecina, Lions Amaranto, CUS Siena, CUS Pisa, Sporting Etruria Piombino, Cavalieri Prato Sesto, Elba Rugby, Florentia Rugby, Polisportiva Sieci, Città di Castello Rugby

Girone F – Pool 2
UR Cagliari, 7 Fradis RC, Olbia Rugby, Rugby Sassari, Bulldog Sassari, Amatori Alghero

Girone H – Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. Le prime due classificate di ciascun girone accedono ad una Pool Promozione, con partite di andata e ritorno, che promuove la prima classificata in Serie B. Le restanti 4 squadre di ogni Poule Territoriale giocheranno una Seconda Fase, gestite dai rispettivi Comitati Organizzatori, con la formula definita dal Comitato Organizzatore, allo scopo di individuare le squadre che disputeranno la Serie C Girone 1 nella stagione sportiva 2018/2019 .

Girone H – Pool 1
Arechi Rugby, Partenope Rugby, Amatori Torre del Greco, Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere, San Giorgio del Sannio, Due Principati

Girone H – Pool 2
Amatori Monopoli, Tigri Rugby Bari, Salento XV Trepuzzi, Rugby Rende, Salento Rugby

Girone H – Pool 3
CAS Reggio Calabria, Ragusa Rugby Union, Fiamma Cibali Catania, Messina Rugby, Pol. Palermo Rugby, Syrako Rugby Club


Campionato Italiano U18 Elite e Trofeo U16 “Mario Lodigiani”
Il Campionato Italiano U18 Elite, valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia Juniores 2017/18, prenderà il via il 14 ottobre. La Finale si disputerà il 9 giugno.

Il torneo U16 Elite prenderà il via il 14 ottobre per concludersi il 20 maggio con l’assegnazione del Trofeo “Mario Lodigiani”.


Serie A Femminile
Il massimo campionato femminile, al via l’1 ottobre 2017, si allarga per la prima volta a venti squadre partecipanti, suddivise in due gironi da dieci su base territoriale, con girone all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone.

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno direttamente al turno di semifinale del 27 maggio, mentre seconda e terza classificata di ciascun girone prenderano parte il 20 maggio ad un turno di barrage di sola andata secondo il seguente schema:

Barrage 20 maggio
2° classificata Girone 2 v 3° Classificata Girone 1 (Barrage A)

2° classificata Girone 1 v 3° Classificata Girone 2 (Barrage B)

Il turno di semifinale si disputerà secondo il seguente schema, con gare di sola andata, e qualificherà le due formazioni vincitrici alla Finale che nel week-end del 2/3 giugno assegnerà il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile:

Semifinale 27 maggio
1° classificata Girone 1 v Vincente Barrage B

1° classificata Girone 2 v Vincente Barrage A

Questa la composizione dei due Gironi di Serie A Femminile:

Girone 1
Cus Torino, CFFS Cogoleto, Rugby Monza, Chicken Rugby, Rugby Riviera, Benetton Treviso, Villorba Rugby, Valsugana Padova, Verona Rugby, Rugby Colorno

Girone 2
Cus Ferrara , Rugby Bologna, CUS Pisa, I Puma Bisenzio, Donne Etrusche, Montevirginio, Frascati Rugby, Belve Neroverdi, Amatori Torre del Greco, Old Napoli

Pubblicato in Campionato Eccellenza, Serie A, Zebre | Contrassegnato , , | 31 commenti