Le Tre di R1823: i convocati inglesi per il Sei Nazioni, le vecchie Zebre litigano, Kaino va a Tolone?

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news di oggi, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

SEI NAZIONI: INGHILTERRA, ECCO I CONVOCATI
Eddie Jones ha annunciato un gruppo allargato in vista dell’esordio del 4 febbraio contro l’Italia a Roma

ZEBRE: VELENI E DENUNCE PER I VECCHI SOCI
Mentre le Zebre hanno voltato pagina (troppo tardi) i vecchi amministratori sono in guerra tra di loro

RUGBYMERCATO: TOLONE, IL PROSSIMO COLPO È KAINO?
Con l’addio annunciato di Vermeulen si fa sempre più concreta l’ipotesi dello sbarco del forte All Black alla corte di Mourad Boudjellal

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Il Tinello di Vittorio Munari: Sei Nazioni, il borsino delle nostre avversarie

Primo appuntamento dell’anno con la rubrica, prima volta del Tinello in coabitazione tra Grillotalpa e R1823. Si parla del caos nei breakdown, di concussion e di come stanno Inghilterra, Irlanda, Scozia, Francia e Galles. E, alla fine, anche di un premio…
Palla a Vittorio!

Le Tre di R1823: il Sei Nazioni con le convocazioni di Francia e ragazze azzurre. E poi l’addio di Zambelli al Rovigo

Test Match Rugby Femminile 2017, Biella, Stadio Vittorio Pozzo, 19-11-2017, Italia Donne v Francia Donne.
Foto: Roberto Bregani

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news di oggi, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

SEI NAZIONI: LINEA VERDE PER LA FRANCIA, C’E’ ANCHE BASTAREAUD
Jacques Brunel ha annunciato i convocati per la prima parte del Torneo continentale. Il giocatore del Tolone è stato squalificato tre settimane fa e salterà la gara d’esordio

IL SEI NAZIONI DELLE RAGAZZE: QUI LE 32 AZZURRE CONVOCATE
Andrea Di Giandomenico ha annunciato le convocate per il Torneo continentale in rosa. Ecco tutte le azzurre

ROVIGO: ZAMBELLI NON CAMBIA IDEA, È ADDIO
Il presidente dei rossoblù ha confermato ieri al Cda della società le sue dimissioni. Nicola Azzi nuovo presidente.

IN AVANTI POPOLO! – Un ricorso al giorno leva il medico di torno. O forse no?

L’Italia è quel paese dove se c’è da fare cause, ricorsi o da impugnare sentenze (ed elezioni) non ci si tira mai indietro. Anche nel mondo del rugby, sì, quello sport che sbandiera sempre i “valori”… anche se di mezzo c’è una gara del Sei Nazioni U20

E’ successo anche questo: che qualcuno avrebbe (ripetiamolo assieme: avrebbe) fatto sapere alla stampa che il CONI aveva aperto una inchiesta sui vertici della FIR del quadriennio 2012/2016 – presidente Alfredo Gavazzi in primis – per alcune vicende che riguardavano la gestione economica federale. La notizia non aveva lo status dell’ufficialità, ma era vera. L’inchiesta si è poi chiusa con l’archiviazione e il non luogo a procedere per gli iscritti nel registro degli indagati ma a quel punto la FIR ha messo sotto inchiesta quelli che erano considerati i responsabili della fuga di notizie (“propalazione”), tutti rappresentanti dell’opposizione al presidente federale, e poi li ha condannati, chi più e chi meno. Nel comunicare la condanna la federazione ha anche diffuso una breve nota che diceva delle cose non corrette circa l’avvenuta assoluzione di alcuni degli imputati, presentati invece come ancora sotto inchiesta per accuse che in realtà non ci sono nei dispositivi ufficiali.

Poi il CONI, o meglio la  Procura generale dello sport, ha chiesto il proscioglimento di tutti gli imputati (per alcuni dei quali nel frattempo la pena era stata diminuita dalla Corte d’Appello delle Federugby), i diretti interessati – forti di questa decisione del massimo organo sportivo italiano – hanno presentato al Collegio di Garanzia dei ricorsi per vedersi annullare immediatamente la precedente sentenza di condanna ma allo stesso tempo la FIR ha presentato un ricorso affinché vengano ripristinate le sanzioni decise inizialmente in primo grado. Chissenefrega del CONI.
E’ tutto vero eh. ma aspettate, che c’è pure il contorno: in Friuli Venezia Giulia l’elezione del presidente del comitato regionale, in quota Pronti al Cambiamento, era stato impugnata per presunti errori nel conteggio; l’elezione è stata rifatta e ha dato lo stesso risultato. Tutto a posto? No: la Rugby Udine Union, società a cui è stata affidata l’organizzazione della partita del Sei Nazioni U20 tra Italia e Inghilterra del prossimo 2 febbraio (si giocherà a Gorizia) e nel cui organigramma è presente il candidato sconfitto nelle due elezioni di cui sopra, sia quella impugnata che quella “definitiva”, ha fatto formalmente sapere che non vuole l’aiuto del Comitato Regionale. A renderlo noto l’ottimo Davide Macor sul Messaggero Veneto. Ecco. Cicca Cicca Bum e specchio riflesso.
Welcome to Oval Italy, quella che Saul Goodman considererebbe come un paradiso…

I convocati di Scozia e Galles per il Sei Nazioni e giro di sponsor per l’Italrugby: Le Tre di R1823

Credit Agricole Cariparma Test Match 2017, Catania, Stadio Massimino, 11-11-2017, Italia v Fiji.
Foto: Roberto Bregani / Fotosportit

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news di oggi, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

RUGBY E SOLDI: L’ITALIA A CACCIA DI SPONSOR
Nei prossimi mesi la Federazione dovrà muoversi per trovare un nuovo main sponsor. Ma ci sono dei dubbi

SEI NAZIONI: SCOZIA, ECCO I CONVOCATI
Gregor Townsend ha annunciato i giocatori chiamati in vista del Torneo che inizierà il prossimo 3 febbraio

SEI NAZIONI: GALLES, CONVOCATI 39 DRAGONI
Warren Gatland ha annunciato i 39 uomini che prepareranno il Torneo continentale di rugby al via il prossimo 3 febbraio