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Semifinali d’Eccellenza, derby celtico e il pasticciaccio a stelle e strisce Galles-Sudafrica

Sabato Fiamme Oro-Petrarca e Benetton-Zebre, domenica Rovigo-Calvisano. Senza dimenticare le altre gare che concludono la regular season del Pro14. Infine il caso Galles-Sudafrica, che si giocherà a Washington il 2 giugno ma che dimostra quanto bisogna andarci con i piedi di piombo nel processo di allargamento di Ovalia. E poi: avete mai sentito parlare della Rugby International Marketing? Scoprite qui che cosa è…
Ci si rivede il 2 maggio

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Le semifinali delle coppe europee e il recupero Zebre-Ospreys: la guida del weekend ovale

Un fine settimana davvero intenso quello che ci attende, con le semifinali di Champions e Challenge Cup e Zebre-Ospreys, recupero della 17a giornata del torneo celtico. Qui tutte le info

A fermarsi a questo giro sono l’Eccellenza, che vedrà disputarsi le semifinali di andata nel prossimo fine weekend, e il Benetton Treviso. Gli appuntamenti principali sono ovviamente le semifinali delle due principali competizioni europee per club che mettono in palio i biglietti per le finalissime di Bilbao, iniziamo da qui.

Challenge e Champions Cup
iniziamo dalla meno importante delle due, la Challenge, per motivi di ordine cronologico: le sue semifinali vengono giocate prima.
Il programma prevede Gloucester – Newcastle e Cardiff Blues – Pau. La prima si gioca stasera ed è l’unica sfida del fine settimana di cui al momento della pubblicazione di questo articolo disponiamo delle formazioni. Fischio d’inizio alle 20 e 45 (diretta su Eurosport Player) al Kingsholm tra i cherry & white padroni di casa e i Falcons, due formazioni vicinissime anche nel campionato inglese che al momento vede il XV del nord Inghilterra al quarto posto a 59 punti, tre lunghezze in più dei biancorossi (oggi sesti). Gloucester che si è imposto in Premiership all’andata – in trasferta – per 29 a 7 ed essere invece sconfitto in casa di un solo punto (20-21) lo scorso inizio marzo nella partita di ritorno. Nei quarti di finale hanno avuto la meglio su Connancht (il Gloucester) e Brive (i Falcons). Sfida davvero equilibrata. Le formazioni:

Gloucester: 15 Jason Woodward, 14 Tom Marshall, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 Henry Trinder, 10 Billy Burns, 9 Callum Braley, 8 Ben Morgan, 7 Jake Polledri, 6 Ruan Ackermann, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater (c), 3 Fraser Balmain, 2 Motu Matu’u, 1 Paddy McAllister
Riserve: 16 James Hanson, 17 Josh Hohneck, 18 John Afoa, 19 Freddie Clarke, 20 Lewis Ludlow, 21 Ben Vellacott, 22 Andy Symons, 23 Charlie Sharples
Newcastle: 15 Simon Hammersley, 14 Chris Harris, 13 Maxime Mermoz, 12 Josh Matavesi, 11 Zach Kibirige, 10 Joel Hodgson, 9 Michael Young (c), 8 Ryan Burrows, 7 Gary Graham, 6 Evan Olmstead, 5 Sean Robinson, 4 Calum Green, 3 Scott Wilson, 2 Scott Lawson, 1 Sam Lockwood
Riserve: 16 Santiago Socino, 17 Rob Vickers, 18 Trevor Davison, 19 Will Witty, 20 Mark Wilson, 21 Sam Stuart, 22 Adam Radwan, 23 Tom Penny

Sabato alle 14 tocca a Cardiff Blues-Pau sul prato dell’Arms Park (diretta su Eurosport Player). Un anno fa erano nella stessa pool della fase a gironi e in entrambi i match a prevalere furono i gallesi per 27-12 e 21-22. Quest’anno si sfidano dopo che i Blues hanno eliminato Edimburgo nei quarti di finale mentre i pirenaici hanno avuto la meglio sullo Stade Francais. Nei rispettivi campionati si trovano nella parte medio-alta della classifica con Cardiff che è quarto nella Conference A del torneo celtico mentre Pau è settimo, a ridosso delle primissime posizioni.

Passiamo alla Champions Cup. Il programma prevede sabato a Dublino la sfida celtica tra Leinster e Scarlets, domenica a Bordeaux quella tra Racing92 e Munster.
All’Aviva Stadium le squadre si presenteranno alle 16 e 30 (diretta tv su Eurosport 2) con i padroni di casa che sono favoriti d’obbligo ma attenti ai gallesi. Le due formazioni occupano le prime due posizioni della Conference B del Pro14 e nelle sfide dirette del torneo celtico il Leinster ha vinto una volta 20 a 13 mentre la seconda gara si è chiusa su un pareggio per 10 a 10. Nei quarti di finale gli irlandesi hanno avuto la meglio sui Saracens mentre i gallesi hanno superato l’ostacolo La Rochelle.
Domenica alle 16 e 15, sempre su Eurosport 2, toccherà a Racing92-Munster, che hanno rispettivamente eliminato Clermont e Tolone. Sfida anche qui dal pronostico davvero difficile tra due squadre che vanno fortissimo anche nei rispettivi campionati (secondi a pari merito con Tolosa i parigini e secondi in solitaria gli irlandesi).
Mi sbilancio: il (mio) cuore vorrebbe vedere una finale Scarlets-Munster

Infine i recuperi di Pro14. Le Zebre giocano la loro ultima gara interna della stagione ospitando alle 18 e 45 (diretta tv su Eurosport 2) gli Ospreys nel recupero della 17a giornata del torneo celtico. La squadra di Parma viene dalla vittoria faticosa e sofferta sui Dragons mentre i gallesi sono stati battuti a Belfast dall’Ulster: ospiti che sono più sulla carta partono con i favori del pronostico, ma che ormai non hanno più nulla da chiedere alla stagione mentre la matematica lascia ancora aperta una piccola possibilità alle Zebre di lasciare al Connacht l’ultima posizione di Conference.
Abbiamo parlato di recuperi, al plurale, perché oltre a Zebre-Ospreys si gioca una partita che interessa davvero tanto al Benetton Treviso, ovvero Ulster-Glasgow (ore 19.05, sempre sabato e sempre in diretta su Eurosport Player). I nordirlandesi sono in corsa per un posto nello spareggio che mette in palio un posto nella prossima Champions Cup assieme ai biancoverdi. Oggi li separa un solo punto, in caso di vittoria dell’Ulster con il punto di bonus la faccenda si chiuderebbe lì, con tutti gli altri risultati la decisione sarebbe rimandata tra una settimana, quando si giocherà l’ultimo turno di regular season del Pro14: il Benetton deve affrontare al Monigo il derby con le Zebre, l’Ulster va a far visita al Munster. Che dire: forza Glasgow!

A lunedì

Guinness Pro14: le Zebre tornano in campo a Glasgow, la trasferta più difficile

Bianconeri in campo alle 20.35 italiane (nessuna copertura tv) in casa degli scozzesi primi in classifica e che non hanno mai battuto. Diversi gli assenti per infortunio

L’ultimo impegno delle Zebre nel Pro14 risale ormai al 25 febbraio, quando i Blues di Cardiff passarono a Parma (7-10 il risultato finale), poi il rinvio della gara interna con gli Ospreys per neve che si doveva tenere il 3 marzo. I bianconeri dopo un mese scendono stasera in campo a Glasgow contro i Warriors, un match davvero complicato che mette di fronte gli scozzesi capoclassifica contro l’ultima della poule. E se in mezzo ci sono 43 punti qualcosa vorrà pure dire…
Partita difficilissima quindi, con la franchigia italiana che non potrà contare sugli infortunati George Biagi, Ciaran Gaffney, Renato Giammarioli, Luhandre Luus, Andrea Manici e Maxime Mbandà.
Coach Bradley schiera Padovani ad estremo, Bordoli è tra i centri mentre Canna e Palazzani sono in cabina di regia. In prima linea la novità è Bello. Come ci fa sapere il comunicato della società di Parma “le Zebre non hanno mai battuto gli scozzesi negli 11 precedenti; nelle cinque trasferte a Glasgow è arrivato un solo punto nel 22-19 della stagione 2012/13”.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 DTH van der Merwe, 10 Adam Hastings, 9 Henry Pyrgos, 8 Matt Fagerson, 7 Callum Gibbins (c), 6 Rob Harley, 5 Scott Cummings, 4 Tim Swinson, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Oli Kebble
Riserve: 16 Grant Stewart, 17 Jamie Bhatti, 18 Siua Halanukonuka, 19 Kiran McDonald, 20 Chris Fusaro, 21 George Horne, 22 Peter Horne, 23 Lelia Masaga

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Serafin Bordoli, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani (c), 8 James Tucker, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Leonard Krumov, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Thomas D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Jacopo Sarto, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Rory Parata

Il programma completo della 14a giornata
Connacht – Edimburgo (stasera)
Glasgow – Zebre (stasera)
Newport – Cheetahs (stasera)
Ospreys – Leinster
Munster – Scarlets
Cardiff – Ulster
Southern Kings – Benetton

CLASSIFICHE
Conference A: Glasgow 65; Munster 54; Cheetahs 47; Cardiff 42; Connacht 33; Ospreys 30; Zebre 22
Conference B: Leinster 64; Scarlets 61; Edimburgo 55; Ulster 46; Benetton 40; Dragons 17; Kings 4

Sei Nazioni in tv su DMAX, Sarto ko e Tandy esonerato: Le Tre di R1823

RBS 6 Nazioni 2017, Roma, Stadio Olimpico, 11/03/2017, Italia v Francia.
Foto: Roberto Bregani/Fotosportit

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

RUGBY E TV: IL SEI NAZIONI ANCORA SU DMAX
Confermata fino al 2021 la partnership tra il 6 Nazioni e Discovery Italia

ITALRUGBY: SARTO KO, SEI NAZIONI A RISCHIO
Leonardo Sarto è uscito infortunato nel match di Champions Cup tra Glasgow ed Exeter

PRO14: OSPREYS, ESONERATO STEVE TANDY
I gallesi, penultimi nella conference A della Pro 14 ed eliminati dalla Champions Cup, cambiano timoniere

Il buono, il bello e il brutto del fine settimana ovale: si parla di Treviso, Zebre e L’Aquila

Tante partite, tante cose nel week-end. Gli All Blacks vincono in Argentina con 4 mete tra il 7′ e il 27′ e si portano a casa l’ennesimo Rugby Championship in cui Sudafrica e Australia giocano a frenarsi (secondo pareggio nelle due sfide dirette). Poi l’Eccellenza con Rovigo che supera le Fiamme Oro, il Petrarca passa a Mogliano, vincono Calvisano, Viadana e San Donà (qui tutti i risultati e la classifica), infine la prima giornata del campionato di Serie A e di quello delle ragazze. Insomma, tanta carne al fuoco, ma i focus principali sono altri.

IL BUONO: Benetton Treviso
I biancoverdi sono usciti battuti dallo Scotstoun per 37 a 21 ma sono rimasti in gara sino all’ultimo. E giocarsela in casa dei primi della classe non è roba così scontata, almeno per le nostre formazioni (lo so, non è bello dirlo ma la storia di questi anni celtici dice questo). I ragazzi di Kieran Crowley confermano il loro buon momento e soprattutto la giusta mentalità per affrontare queste gare. Perdere a Glasgow si può, affrontare queste partite così va bene, conferma che la strada è quella giusta (da migliorare però le partenze, sempre un po’ stentate). Anche la rabbia fredda, conapevole e misurata nelle dichiarazioni post-partita è una ulteriore conferma. Un ko che è un bicchiere mezzo pieno e nel prossimo fine settimana a Treviso arrivano i Kings, la squadra al momento più in difficoltà del torneo.

IL BELLO: Zebre
Beh, qui c’è da dire solo una cosa: chapeau. La quasi vittoria di Swansea con gli Ospreys, quella di Port Elizabeth e la prova garibaldina in casa dei Cheetahs erano già un ottimo score, alla fine solo con gli Scarlets i bianconeri avevano dato vita a una partita tutto sommato anonima. Con l’Ulster finora sempre vittorioso ci si aspettavano conferme sulle buone cose finora viste ma sabato a Parma si è andati ben oltre: le Zebre sono state semplicemente belle ed efficaci contro un avversario davvero forte.
Ora si leggeranno analisi sui dettagli di questa gara, come è giusto che sia, ma personalmente trovo che alla fine il bene più prezioso che esce da quegli 80 minuti è la spensieratezza mentale dei bianconeri. le zebre sono sfrontate. Oggi quel gruppo non ha paura, è ben conscio dei propri limiti ma non li teme e prova a superarli con la giusta arroganza agonistica ma senza sbruffoneria. E’ un equilibrio non semplice da raggiungere e soprattutto complicato da mantenere, ma Bradley e lo staff tecnico hanno trovato i bilanciamenti giusti, almeno finora. Può essere che chi ha incontrato le Zebre finora lo ha fatto sottovalutandole, non si può escluderlo, ma da sabato non sarà più così: Castello e compagni si sono conquistati a colpi di risultati il rispetto altrui e non era né semplice né scontato. La prossima sfida è la trasferta di Edimburgo, un banco di prova importante e significativo.

IL BRUTTO: L’Aquila
La storia ormai la sapete: la partita tra L’Aquila e Cavalieri Prato valida per la prima giornata del campionato di Serie A che era in programma ieri pomeriggio non è stata giocata. I neroverdi hanno infatti in rosa solo 15 giocatori, un accordo sembrava trovato per altri 8 atleti della Polisportiva L’Aquila ma alla fine i nulla osta promessi non sono arrivati. Una storia fatta di problemi che arrivano da lontano e che per troppi anni sono stati nascosti alla bell’e meglio, inevitabile che prima o poi portassero a quanto avvenuto nelle ultime ore. Una storia fatta di soldi che non ci sono, di debiti e di ripicche tra entità (che dovrebbero essere) vicine e che invece si fanno gli sgambetti. Se ci mettiamo a fare la partita doppia dei torti e delle ragioni magari alla fine troveremmo pure un “colpevole”. Forse. Ma non oggi, oggi c’è solo lo spazio per una tristezza infinita che colpisce una delle città-simbolo del nostro rugby.