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Un pezzo di Eccellenza, Treviso-Edimburgo e Zebre-Cheetahs: il menu di oggi

Altro sabato, altro giro. In campo e in diretta tv le due squadre italiane impegnate nel torneo celtico e poi due partite dell’Eccellenza (volendo anche la finale di Mitre Cup e quella di Currie Cup)

GUINNESS PRO14: BENETTON TREVISO-EDIMBURGO (ore 15, diretta tv su Eurosport 2)
A metà settembre i biancoverdi superarono gli scozzesi 20 a 17 in casa loro, una vittoria davvero importante, ora tocca ai veneti ospitare una squadra che viene al Monigo certo per non fare del turismo. Entrambe le formazioni sono a quota 14 punti, a 9 lunghezze dal Leinster che le precede e 4 sopra ai Dragons.
Tre i cambi nel XV titolare del Benetton: Tebaldi al posto di Gori (che non si siede nemmeno in panchina), in terza linea c’è Minto mentre Budd è in seconda assieme a Fuser. Da sottolineare la presenza di Alessandro Zanni in panchina, a distanza di 12 mesi dalla sua ultima partita prima dell’infortunio.
Gli indisponibili? Tommaso Allan, Marty Banks, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Ornel Gega, Tommaso Iannone, Engjel Makelara, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Michael Tagicakibau, Matteo Zanusso.
Diversi i cambi anche tra gli scozzesi rispetto alla loro ultima uscita, ben otto, con l’ex biancoverde Michele Rizzo che partirà dalla panchina.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Alessandro Zanni, 21 Sebastian Negri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Tommaso Benvenuti
Edimburgo: 15 Blair Kinghorn, 14 Dougie Fife, 13 James Johnstone, 12 Phil Burleigh, 11 Jason Harries, 10 Jason Tovey ,9 Sam Hidalgo-Clyne, 8 Cornell du Preez, 7 Hamish Watson, 6 Luke Crosbie, 5 Ben Toolis, 4 Fraser McKenzie (c), 3 WP Nel, 2 Stuart McInally, 1 Darryl Marfo
Riserve: 16 Neil Cochrane, 17 Michele Rizzo, 18 Murray McCallum, 19 Grant Gilchrist, 20 Lewis Carmichael, 21 Nathan Fowles, 22 Glenn Bryce, 23 Chris Dean

GUINNESS PRO14: ZEBRE-CHEETAHS (ore 18, diretta tv su Eurosport 2)
Un mese fa, in Sudafrica, i bianconeri vennero battuti 54-39 ma nel frattempo sono molto cresciuti e oggi a Parma va in scena una sfida sulla carta molto equilibrata. Cheetahs che al momento in classifica sono a 16 punti, proprio davanti alle Zebre che sono a quota 11. Cinque i cambi tra i titolare dei padroni di casa dopo il ko interno con il Pau in Challenge Cup di una settimana fa: Panico è titolare in prima linea, Bernabò e Krumow vanno a comporre una seconda linea tutta nuova complice anche l’infortunio di Biagi (con lui in infermeria anche Tommaso D’Apice, Andrea Manici, Maxime Mbandà e David Sisi) che salterà i test-match di novembre, dentro infine sin dal primo minuto anche Bellini e Minozzi.
In Pro14 ieri sera vittorie per Connacht sul Munster (20-16), per i Warriors sui Southern Kings (43-13) e per gli Ospreys sui Dragons (28-14).

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 Valerio Bernabò, 4 Leonard Krumow, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Sami Panico
Riserve16 Luhandre Luus, 17 Andrea Lovotti, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Renato Giammarioli, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Cheetahs: 15 Sergeal Petersen, 14 Raymond Rhule, 13 Francois Venter (c), 12 William Small-Smith, 11 Makazola Mapimpi, 10 Ernst Stapelberg, 9 Tian Meyer, 8 Oupa Mohoje, 7 Junior Pokomela, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Justin Basson, 3 Tom Botha, 2 Torsten van Jaarsveld 1 Ox Nche
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Charles Marais, 18 Johan Coetzee, 19 Rynier Bernardo, 20 Jasper Wiese, 21 Shaun Venter, 22 Fred Zeilinga, 23 Nico Lee

CAMPIONATO ECCELLENZA, 4a GIORNATA (tra oggi e domani, tutte in diretta web su The Rugby Channel)
Oggi alle 15 si gioca Lazio-San Donà, alle 16 Rovigo-Viadana. Domani il programma prevede Calvisano-Petrarca, Mogliano-Medicei e Reggio-Fiamme Oro, tutte con calcio d’inizio alle ore 15.
Il San Donà cerca nuove conferme contro una Lazio che ha un grosso bisogno di punti mentre Rovigo-Viadana è una sfida tra due squadre che escono da un paio di settimane poco tranquille, i gialloneri per esclusivi motivi tecnico/sportivi mentre i rossoblu vengono dall’esonero dell’assistant coach Jason Wright.
Domenica spicca il big match tra Calvisano e Petrarca: quali che siano i risultati la classifica cambierà non poco la sua fisionomia al termine di questa tornata. Al solito tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming da The Rugby Channel.

Lazio: Antl; Giancarlini, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Bonavolontà D. (cap); Cicchinelli; Ercolani, Pagotto; Pierini, Romagnoli; Forgini, Cugini (vcap), Di Roberto.
A disposizione: Gloriani, Corcos, Amendola, Marsella, Bonavolontà F., Giangrande, Vella, Brui
San Donà: Van Zyl; Falsaperla, Lupini, Pratichetti, Biasuzzi; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Pasqual, Vian GL, Ros, Rorato, Erasmus, Reeves, Bertetti, Schiabel

Rovigo: Robertson-Weepu; Barion, Majstorovic, Davies, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Parker, Ortis; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cincotto, Balboni, D’Amico, Zanini, Boggiani, Loro, Modena, Odiete/Biffi.
Viadana: Spinelli; Amadasi, Finco, Rojas, O’Keeffe; Biondelli, Gregorio; Grigolon, Moreschi, Denti And. (capitano) Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Delnevo, Bacchi, Tizzi, Manganiello

Questa la classifica da cui si parte:
Calvisano 15 punti; Viadana 14; Petrarca 13; Rovigo, San Donà 9; Fiamme Oro, Medicei 5; Mogliano 2; Lazio 1; Reggio 0

RUGBY INTERNAZIONALE, FINALI DI MITRE CUP E CURRIE CUP

MITRE CUP – ore 8.35, diretta tv su Sky Sport 3
Canterbury: 15 George Bridge, 14 Josh McKay, 13 Tim Bateman, 12 Rob Thompson, 11 Braydon Ennor, 10 Richie Mo’unga, 9 Mitchell Drummond, 8 Luke Whitelock (c), 7 Billy Harmon, 6 Tom Sanders, 5 Dominic Bird, 4 Hamish Dalzell, 3 Siate Tokolahi, 2 Ben Funnell, 1 Alex Hodgman
Riserve: 16 Nathan Vella, 17 Chris Gawler, 18 Oliver Jager, 19 Reed Prinsep, 20 Tom Christie, 21 Jack Stratton, 22 Brett Cameron, 23 Inga Finau
Tasman: 15 Will Jordan, 14 Tomas Aoake, 13 Levi Aumua, 12 Alex Nankivell, 11 James Lowe, 10 Mitchell Hunt, 9 Finlay Christie, 8 Jordan Taufua, 7 Vernon Fredericks, 6 Ethan Blackadder, 5 Shannon Frizell, 4 Alex Ainley (c), 3 Tyrel Lomax, 2 Andrew Makalio, 1 Siua Halanukonuka
Riserve: 16 Ti’i Paulo, 17 Tom Hill, 18 Ryan Coxon/Drew Patelo, 19 Pari Pari Parkinson, 20 Pete Samu/Braden Stewart, 21 Billy Guyton/Ben Finau, 22 Tim O’Malley, 23 Trael Joass

CURRIE CUP – ore 16, diretta tv su Sky Sport 2
Sharks: 15 Garth April, 14 Kobus van Wyk, 13 Lukhanyo Am, 12 Marius Louw, 11 Odwa Ndungane, 10 Curwin Bosch, 9 Louis Schreuder, 8 Dan du Preez, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Keegan Daniel, 5 Ruan Botha (c), 4 Tyler Paul, 3 Ross Geldenhuys, 2 Franco Marais, 1 Thomas du Toit
Riserve: 16 Armand van der Merwe, 17 Juan Schoeman, 18 John-Hubert Meyer, 19 Jean Droste, 20 Jacques Vermeulen, 21 Michael Claassens, 22 Tristan Blewett, 23 Rhyno Smith
Western Province: 15 Damian Willemse, 14 Seabelo Senatla, 13 Ruhan Nel, 12 Huw Jones, 11 Dillyn Leyds, 10 Robert du Preez, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Nizaam Carr, 7 Cobus Wiese, 6 Sikhumbuzo Notshe, 5 John Schickerling, 4 Chris van Zyl (c), 3 Wilco Louw, 2 Bongi Mbonambi, 1 Jacobus Janse van Rensburg
Riserve: 16 Ramone Samuels, 17 Alistair Vermaak, 18 Frans van Wyk, 19 Jan de Klerk, 20 Kobus van Dyk, 21 Jano Vermaak, 22 Werner Kok, 23 Dan Kriel

Ci si ritrova lunedì

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Cose che non si capiscono del rugby: Rovigo che caccia Jason Wright. A ottobre

Una normale intervista che provoca prima una sospensione di due settimane, poi l’esonero (anzi, il demansionamento) del tecnico neozelandese. Una decisione davvero necessaria? E se la risposta è sì non si poteva intervenire prima?

Il comunicato, secco e stringato, è arrivato nella giornata di mercoledì. Eccolo: “La Società Rugby Rovigo Delta comunica a tutti gli effetti di aver interrotto definitivamente il rapporto di collaborazione con l’Assistant Coach della prima squadra, sig. Jason Wright. Lo stesso sig. Wright potrà continuare a svolgere il suo ruolo, come da contratto e salvo diversi accordi, con la Monti Rugby Rovigo Junior. La Società ringrazia comunque il sig. Jason Wright per il lavoro svolto fino ad oggi”.
L’inizio di stagione dei rossoblu non è stato esaltante: 2 vittorie e un ko in Eccellenza dove stazionano a metà classifica mentre in Continental Shield hanno battuto con molta fatica i georgiani del Batumi e sono stati sconfitti 18 a 13 dal Petrarca. Non benissimo quindi, ma nemmeno un disastro. E poi – diamine – siamo solo a fine ottobre.
I motivi dell’esonero non sarebbero però meramente tecnici, che altrimenti non si capisce perché mandare via l’assistente e tenersi l’head coach: come è noto l’allenatore neozelandese ha rilasciato una intervista al Gazzettino pubblicata lo scorso 11 ottobre in cui sollevava perplessità sulla campagna acquisti della società veneta, parole che avevano portato alla sua sospensione per due settimane e ora all’esonero.

Cosa aveva detto Wright? Nulla di clamoroso: «Lo scorso inverno abbiamo fatto le nostre proposte. Anche la società ha presentato dei nomi. Ci siamo confrontati. Molte trattative si sono arenate per vari problemi, da quelli economici a quelli personali dei giocatori. A quel punto tutto si è bloccato. Noi tecnici abbiamo saputo di alcuni nuovi ingaggi, anche tra gli avanti, solo a contratto firmato. Dei nomi da noi proposti alla fine è arrivato solo Weepu, ma siamo al servizio della Rugby Rovigo Delta e faremo tutto il possibile con la rosa messa a disposizione».
Parole dove sicuramente non manca la critica, ma fatta sempre in modo civile e dove si riconosce pubblicamente il rispetto dei ruoli. Tanto più che Wright dice anche che «(…) per forza di cose, nei trequarti dobbiamo schierare qualcuno fuori dal suo ruolo naturale. Il che può essere un bene, perché per un giocatore è importante sapersi destreggiare in più di una posizione. Dietro siamo, comunque, più forti dello scorso anno».

Nulla di che, davvero. Evidentemente il rapporto era sfilacciato già prima di quella intervista, tra società e tecnico non c’era più fiducia e quelle parole dette pubblicamente sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E’ vero che il Rovigo negli scorsi mesi ha dovuto affrontare il tema delle dimissioni-non dimissioni del presidente Zambelli, ma allora forse era meglio mettere mano allo staff tecnico subito dopo la conclusione della scorsa stagione e non a ottobre. Forse eh.
Perché se bastano delle critiche del genere per dare il via a un simile scenario in quella che in base ai risultati della scorsa stagione è la quarta società del nostro movimento (escludendo la nazionale), beh, non so a voi ma a me cascano le braccia.

WAYNE SMITH TRA FIR E MARCA: Ecco cosa scrive oggi La Tribuna: “la Fir ha colto al volo la disponibilità di Wayne Smith, già assistant degli All Blacks (con le ultime 2 coppe del mondo vinte), e in passato anche head coach della nazionale neozelandese, che si era detto pronto anche a una consulenza con la struttura tecnica azzurra dato il suo legame con l’Italia, e in particolare con la Marca (a Casale è un cittadino onorario e c’è chi assicura che potrebbe anche correre da sindaco) e Treviso. La collaborazione tecnica potrebbe nascere già nel 2018”.

Le italiane d’Eccellenza in Europa: l’ira di Brunello e Frati su un vizio che dobbiamo perdere

In Continental Shield vince solo il Rovigo che riesce a rimontare in casa contro i georgiani del Batumi, il Petrarca perde di poco e combatte fino all’ultimo contro i forti romeni del Timisoara Caracens. Calvisano e Viadana ko contro tedeschi e portoghesi e i due tecnici usano parole molto dure: “siamo stati superficiali”

Iniziamo da Massimo Brunello, tecnico del Calvisano campione d’Italia: “Una squadra, i tedeschi, che non era affatto paragonabile a quella affrontata l’anno scorso. La partita è andata nel verso che non volevamo, perché ci siamo trovati davanti una buona squadra e dovevamo affrontarli con le giuste attenzioni, senza superficialità e invece siamo arrivati un po’ scarichi a questo incontro e l’abbiamo pagata tutta”.
Quindi Filippo Frati, allenatore del Viadana: “Era una grande opportunità per alcuni giocatori meno utilizzati e invece sono deluso della risposta. Mi aspettavo di più da tutti. Se non giochiamo al massimo allora andiamo in difficoltà: sono molto, molto deluso. Non ci sono scuse – riprende – per loro giocare a rugby non è una professione. Sapevamo che avrebbero giocato così e tutta la settimana abbiamo messo in guardia sul pericolo di sottovalutarli. Non accetto di perdere perché gli altri hanno più voglia di vincere di noi. Serve un esame di coscienza senno non andiamo lontano”.

Le dichiarazioni dei due tecnici sono quelle dette a caldo dopo le sconfitte della loro squadra nella prima giornata della Continental Shield. I bresciani sono stati superati 23-19 dall’Heidelberg in una partita giocata in Germania, il Viadana è stato superato dal Lisbona allo Zaffanella 14-19. Il quadro delle italiane è completato dalla faticosa vittoria del Rovigo sui georgiani del Batumi per 31-21, arrivata dopo che i rossoblu hanno chiuso il primo tempo sotto per 10-22, e dal ko del Petrarca che esce però a testa altissima e con qualche rimpianto dal campo dei Timisoara Saracens, piegato 29-25.

Le parole di Brunello (più moderate) e Frati sono importanti perché da una parte rilevano un atteggiamento che purtroppo è una mezza costante delle squadre di Eccellenza quando giocano una qualche competizione continentale. Tanto più che arrivano da due allenatori che non si sono mai nascosti dietro a un dito e che non hanno mai fatto mistero di considerare importante nella formazione e nella crescita dei propri ragazzi la partecipazione alle coppe europee. Mai. Né Brunello né Frati amano ovviamente perdere o subire pesanti ko da formazioni che sono nel 90% dei casi più forti, organizzate e strutturate, ma sanno che quello è un passaggio obbligato. Hanno sempre cercato di affrontare al meglio questo tipo di partite, magari non sempre ci sono riusciti, ma in certe situazioni la volontà di fare le cose conta tanto quanto la loro effettiva realizzazione o meno. E loro la volontà ce l’hanno sempre messa.
Viadana e Calvisano reagiranno, perché così è scritto nel dna dei loro allenatori. Affrontare le coppe europee in maniera svogliata è un vizio che tutte le squadre italiane devono perdere. Senza se e senza ma, sia che giochino contro una squadra francese o inglese oppure una danese. A guadagnarci sarà l’intero movimento, le squadre direttamente interessate e – soprattutto – i giocatori.

Zebre ko ad Agen. Oggi Treviso è a Bath in Champions Cup, scattano anche Continental Shield e Trofeo Eccellenza

Un sabato di rugby davvero ricco. Ieri sera netta sconfitta per le Zebre ad Agen: 45 a 10. Le coppe intanto sbarcano su Eurosport: le partite delle due principali competizioni europee visibili già oggi solo in streaming sul player web dal canale del gruppo Discovery

CHALLENGE CUP: AGEN-ZEBRE 45-10
I bianconeri non confermano il buon momento messo invece in mostra nel Pro14. In Francia subiscono un netto stop, penalizzati anche da una indisciplina che li ha fortemente limitati soprattutto nel primo tempo ma i padroni di casa dilagano nella seconda frazione.

Agen: 15 Clément Laporte, 14 Lucas Tolot, 13 Johann Sadie, 12 Pierre Fouyssac, 11 Nicolas Metge, 10 Mathieu Lamoulie, 9 Lucas Rubio, 1 Kamaliele Tufele, 2 Paula Ngauamo, 3 Vakhtangi Akhobadze, 4 Denis Marchois, 5 Corentin Braendlin, 6 Yoan Tanga, 7 Marco Kotze, 8 Antoine Miquel (c)
Riserve: 16 Clément Martinez, 17 Fernandez Correa, 18 Corentin Chabeaudie, 19 Christiaan Van der Merwe, 20 Jessy Jegerlhener, 21 Hugo Verdu, 22 Alban Conduche 23 Jérémy Russell
Mete: Ngauamo (7′), Miquel (25′), Sadie (46′), Fouyssac (50′), Lamouili (63′, 75′),  Russell (68′)
Conversioni: Lamoulie (7′), Russell (67′)
Punizioni: Lamoulie (18′, 32′)

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Matteo Pratichetti, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 1 Andrea de Marchi, 2 Luhandre Luus, 3 Eduardo Bello, 4 Leonard Krumov, 5 Valerio Bernabo, 6 Jacopo Sarto (c), 7 Johan Meyer, 8 Derick Minnie
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea Lovotti, 18 Roberto Tenga, 19 David Sisi, 20 Giovanni Licata, 21 Marcello Violi, 22 Maicol Azzolini, 23 Tommaso Boni
Mete: Sarto (53′)
Conversioni: Palazzani (53′)
Punizioni: Palazzani (10′)

CHAMPIONS CUP: BATH-BENETTON TREVISO (ore 17.30, streming web su Eurosport Player)
Quinto in classifica, a sole 4 lunghezze dai Saracens capoclassifica: questo è il Bath che questo pomeriggio il Benetton Treviso va ad affrontare sul prato del meraviglioso Recreation Ground per la prima giornata della Champions Cup 2017/2018. Partita con un favorito d’obbligo e dove i ragazzi allenati da Kieran Crowley sono chiamati a confermare l’intensità delle ultime uscite. Nel XV titolare Sperandio agirà da estremo con Benvenuti ed Esposito sulle ali, Brex e Sgarbi (capitano di giornata) saranno i centri mentre in mediana ci sono McKinley e Bronzini. Nel pack in terza linea partono Barbieri, Minto e Negri, in seconda Ruzza e Fuser mentre in prima i titolari sono Zani, Bigi e Ferrari.
Nel Bath c’è il debutto dal primo minuto per Josh Lewis mentre rientra Luke Charteris. L’altra partita del girone del Benetton è Tolone-Scarlets e si gioca domenica pomeriggio

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Max Clark, 11 Aled Brew, 10 Josh Lewis, 9 Chris Cook, 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Underhill, 6 Zach Mercer, 5 Luke Charteris, 4 Charlie Ewels (c), 3 Anthony Perenise, 2 Tom Dunn, 1 Nick Auterac
Riserve: 16 Nathan Charles, 17 Beno Obano, 18 Scott Andrews, 19 James Phillips, 20 Francois Louw, 21 Kahn Fotuali’i, 22 Jack Wilson, 23 Darren Allinson
Benetton Rugby: 15 Luca Sperandio, 14 Angelo Esposito, 13 Nacho Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri, 7 Francesco Minto, 6 Seb Negri Da Oleggio, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Lazzaroni, 20 Nasi Manu, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Bronzini

CHAMPIONS E CHALLENGE CUP, LE ALTRE PARTITE
Oggi si giocano altre 4 partite di Champions Cup – oltre a quella del Benetton Treviso – e 5 di Challenge Cup, con la prima competizione che vedrà completare la sua prima giornata domenica. Nella massima competizione europea oggi ci sono partite davvero interessanti come Leinster-Montpellier, Racing92-Leicester Tigers ma anche Harlequins-La Rochelle ed Exeter-Glasgow Warriors. Domani invece si parte invece con Castres-Munster e si chiude con Ospreys-Clermont passando attraverso il derby inglese tra Saints e Saracens, oltre alla già citata Tolone-Scarlets.
In Challenge invece il programma dei vari gironi prevede in mattinata Krasny Yar-Stade Francais, poi via via London Irish-Edimburgo, Newcastle-Dragons, Worcester-Brive e Oyonnax-Connacht.

CONTINENTAL SHIELD
Parte oggi anche l’ex Qualifying Cup, ribattezzata qualche mese fa Continental Shield. Rovigo e Viadana sono inserite nella Pool A mentre Calvisano e Petrarca sono nella Pool B (ma la formula è cervellotica – ad essere buoni – e le squadre di un girone incontrano quelle dell’altro).
I rossoblu oggi alle 15 ospitano i georgiani del Batumi mentre il gialloneri allenati da Filippo Frati se la vedranno con il CDUL Lisbona allo Zaffanella, sempre alle 15. Stesso orario per il calcio d’inizio di Heidelberg-Calvisano, con i campioni d’Italia impegnati in Germania; trasferta anche per il Petrarca che alle 15 romene se la vedrà con i Timisoara Saracens

Le formazioni italiane annunciate
Calvisano: Dal Zilio; Susio, De Santis, Lucchin, Balocchi; Paz, Semenzato; Tuivaiti, Zdrililch, Pettinelli; D’onofrio, Zanetti; Biancotti, Giovanchelli (C), Cafaro.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Martani, Casolari, Chiesa, Bruno, Leso.
Petrarca Padova: Fadalti; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Michieletto, Nostran, Conforti; Saccardo (cap.), Gerosa; Vannozzi, Santamaria, Acosta.
A disposizione: Borean, Delfino, Rossetto, Cannone, Salvetti, Cortellazzo, Favaro, Bernini.
Rovigo: non annunciata
Viadana: Spinelli; Amadasi, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Bacchi; Grigolon, Anello, Denti And., Orlandi, Chiappini, Gaeta, Ceciliani, Breglia.
A disposizione: Silva, Bergonzini, Denti Ant., Bonfiglio, Wagenpfeil, Gregorio, Mokom, Delnevo.

TROFEO ECCELLENZA
Due le gare in programma in questa prima giornata della competizione. A Roma, all’Acqua Acetosa, va in scena il derby tra Lazio e Fiamme Oro, a Reggio Emilia i padroni di casa ospitano il San Donà. Fischio d’inizio per entrambe le partite alle 16. Riposano nel girone 1 il Mogliano, nel girone 2 i Medicei.

Lazio: Antl; Lombardo, Di Giulio, Lo Sasso; Bonavolontà F; Ceballos, Giangrande; Cicchinelli; Pagotto, Ercolani; Pierini, Freytes; Forgini, Cugini, Marsella.
A disposizione: Di Roberto, Corcos, Amendola, Romagnoli, Grassi, Guardiano, Santoro, Calandro
Fiamme Oro: Gasparini, De Gaspari, Gabbianelli, Quartaroli, Bacchetti, Edwardson, Martinelli, Cornelli, Favaro, Zitelli, Caffini, Fragnito, Di Stefano, Moriconi, Zago
A disposizione: Bergamin, Adriano, Ceglie, Duca, Bianchi, Parisotto, Roden, Di Massimo

Rugby Reggio: Gennari; Fontana, Costella, Scalvi, Paletta; Farolini (cap), Daupi; Mordacci, Balsemin, Rimpelli; Devodier, Du Preez; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Saccà, Bordonaro, Visagie, Dell’Acqua, Messori, Ferrarini Alberto, Canali/Caminati. All. Manghi.
San Donà: Falsaperla; Bardella, Lupini, Schiabel, Biasuzzi; Ambrosini, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Zanusso.
A disposizione: Ceccato, Vian GL, Ros, Contarin, Vian GM, Crosato, Bertetti, Iovu

Eccellenza, come siamo messi dopo le prime tre giornate di campionato

ph. Alfio Guarise

L’Eccellenza è arrivata al terzo round e un po’ di cose le ha già dette, alcune per nulla scontate. La stagione è appena iniziata e gli equilibri possono cambiare, ma  vediamo cosa c’è sul tavolo al momento.
Intanto c’è un Calvisano più padrone che mai: i campioni in carica partivano con i favori del pronostico ma la vittoria di questo fine settimana in casa Fiamme Oro (15-43, davvero netta) ha lanciato un messaggio al resto del campionato. Una gara, quella di Roma, che ci dice che le Fiamme Oro hanno ancora parecchia strada da fare per diventare un’alternativa credibile ai bresciani. E marcano pochi punti.
Alle spalle del Calvisano ci sono Viadana e Petrarca, distaccate tra loro di un solo punto ma i lombardi hanno finora avuto un calendario un po’ più difficile (San Donà, Lazio e Mogliano per i gialloneri mentre i padovani hanno affrontato Lazio, Mogliano e Reggio): la creatura di Filippo Frati cresce anche se va detto che ha sempre giocato tra le mura amiche. Entrambe le formazioni danno però l’impressione di avere ampi margini di crescita e saranno di sicuro protagoniste.

Protagonista è anche il San Donà, che sabato ha battuto con pieno merito il Rovigo raggiungendolo a 9 punti: i biancocelesti hanno uomini di qualità e viaggiano un po’ a fari spenti, cercando di non attirare troppe attenzioni ma hanno tutte le carte in regola per fare molto bene. Sul “quanto” si può discutere, ma sono una vera mina vagante.
Rovigo… boh, Rovigo è una macchina che ti fa capire che il potenziale è di quelli importanti ma che per qualche ragione viaggia a ritmi più ridotti. Almeno per ora.
Delle Fiamme Oro abbiamo già detto: due sconfitte in tre gare non sono un ottimo score, ma non va dimenticato che hanno incontrato tre big come Mogliano, Rovigo e Calvisano. A pari merito con i cremisi ci sono i Medicei di pasquale Presutti, uno che sa far sempre giocare le squadre che allena: i toscani con Calvisano hanno fatto molto bene, a San Donà hanno preso una mezza scoppola ma hanno poi battuto la Lazio e si sono messi alle spalle ben tre squadre. Una, il Mogliano, è in po’ la delusione di questa prima parte di stagione, ma anche qui non mancano gli alibi: per esempio assieme alle Fiamme Oro sono la squadra che ha avuto il calendario più penalizzante in queste tre prime giornate.
Lazio e Reggio partivano con pronostici che le vedevano come le meno complete del mazzo, i risultati del campo al momento stanno confermando quelle previsioni, ma i laziali dopo essere rimasti al palo nella prima gara sono stati capaci di marcare 58 punti contro Viadana e Medicei. Sanno attaccare e pungere, evidentemente, se riuscissero a registrare un po’ la difesa…
Ora due settimane di stop per le coppe europee, al rientro del 28 ottobre il menu prevede Calvisano-Petrarca e Rovigo-Viadana.

Risultati 3a giornata
Fiamme Oro – Calvisano 15-43
San Donà – Rovigo 24-17
Viadana – Mogliano 25-10
Petrarca – Reggio 55-16
I Medicei – Lazio 31-21

Classifica
Calvisano 15; Viadana 14; Petrarca 13; Rovigo, San Donà 9; Fiamme Oro, Medicei 5; Mogliano 2; Lazio 1; Reggio 0