Tag: Australia

Un mix di Zebre e Benetton, più un pizzico di Rugby Championship: la ricetta del Tinello di Vittorio Munari

Si parte dal bel momento delle nostre formazioni celtiche (Zebre, soprattutto) e si arriva nell’emisfero sud tra All Blacks, Argentina, Australia e Sudafrica, parlando anche di arbitri. E per gli springboks l’analisi è in prospettiva della sfida con l’Italia in programma a novembre. Palla a Vittorio!

Annunci

Treviso lotta ma vincono i Warriors. Oggi in campo Zebre, Eccellenza e Rugby Championship

Giornata intensissima e ricca di appuntamenti: ieri sera a Glasgow Benetton sconfitta 37-21 ma lotta fino all’ultimo minuto. I bianconeri ospitano nel pomeriggio un Ulster con tutti i suoi uomini più forti mentre alle 16 via a tutte le partite della 2a giornata del nostro massimo campionato. E tra pomeriggio e notte in campo Sudafrica-Australia e Argentina-All Blacks. Domani scatta il campionato delle ragazze e la Serie A

GUINNESS PRO14: GLASGOW WARRIORS-BENETTON TREVISO 37-21
Veneti che nonostante il ko confermano in buona parte la bontà del percorso intrapreso. Biancoverdi che soffrono in casa di quella che è con ogni probabilità la squadra più in forma del torneo in questo momento, primo tempo che però si chiude sul 17 a 9 per gli scozzesi che provano a scappare via con due mete ma i piazzati di Banks tengono il Benetton in partita.
Il momento in cui cambia la gara arriva al 48′, quando Esposito si prende un giallo con i Warriors che ne approfittano subito per fare la terza meta. Treviso però non molla e con le marcature di Lazzaroni e Ruzza si riporta a -6 ma un piazzato di Thomson e la meta all’ultimo respiro di Johnson (insiema a una punizione sbagliata da Banks) fissano il risultato su un 37 a 21 troppo punitivo per i ragazzi di Crowley che però tra una settimana ospiteranno i Kings, una buona occasione per tornare subito a correre.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Tommy Seymour, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Lee Jones, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos, 8 Ryan Wilson (c), 7 Chris Fusaro, 6 Robert Harley, 5 Scott Cummings, 4 Brian Alainu’uese, 3 D’Arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 Adam Nicol, 19 Tim Swinson, 20 Matt Fagerson, 21 Ali Price, 22 Brandon Thomson, 23 Niko Matawalu
Mete: Seymour (10′), Harley (25′), Horne (54′), Johnson (80′)
Conversioni: Horne (10′, 26′, 55′), Thomson (80′)
Punizioni: Horne (16′, 48′), Thomson (71′)

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Robert Barbieri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Ian McKinley
Mete: Lazzaroni (56′), Ruzza (67′)
Conversioni:
Punizioni: (22′, 28′, 40′)

 

GUINNESS PRO14: ZEBRE-ULSTER, Parma ore 15.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Dopo il tour sudafricano contro Cheetahs e Southern Kings fruttato ben 6 punti e chiuso dall’importante vittoria di Port Elizabeth le Zebre tornano a giocare davanti al pubblico amico. Ad attenderle un Ulster che finora ha sempre vinto e che guida la sua conference con 18 punti. I bianconeri inizieranno la partita con la stessa formazione della settimana scorsa, unico cambio è Chistolini che avrà la maglia numero 3 al posto di Tenga. In panchina tornano a sedersi dopo un infortunio Venditti, Luus e Bello.
I nordirlandesi sono nella loro formazione migliore o quasi: partita davvero difficile, forse impossibile per i padroni di casa, da affrontare con calma e disciplina. Ma quel “forse” è importante.

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Sami Panico, 18 Eduardo Bello, 19 Leonard Krumow, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti
Ulster: 15 Charles Piutau, 14 Andrew Trimble (c), 13 Darren Cave, 12 Luke Marshall, 11 Louis Ludik, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson, 4 Peter Browne, 3 Rodney Ah You, 2 John Andrew, 1 Callum Black
Riserve: 16 Adam McBurney, 17 Andrew Warwick, 18 Wiehahn Herbst, 19 Kieran Treadwell, 20 Nick Timoney, 21 Dave Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Rob Lyttle

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 2: ore 16 (diretta streaming integrale su The Rugby Channel)
Secondo round del massimo campionato italiano che ha in programma due sfide davvero interessanti: il derby veneto tra Mogliano e Petrarca e soprattutto quella Rovigo-Fiamme Oro che potrebbe rivelarsi una delle sfide a distanza cardine di questa stagione, con i cremisi che mai come quest’anno non fanno mistero di puntare almeno ai play-off.
Debutto casalingo per Calvisano contro la Rugby Reggio, San Donà ospita i Medicei mentre Viadana-Lazio chiude la giornata.
Tutte le partite iniziano alle 16 e tutte sono in diretta streaming su The Tugby Channel.

Classifica: Calvisano 5 punti, Petrarca 4, Viadana 4, Fiamme Oro 4, Rovigo 4, Mogliano 1, Medicei 0, San Donà 0, Reggio Emilia 0, Lazio 0

Calvisano: Dal Zilio; Susio, Paz, De Santis, Bruno; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Zdrilich; D’Onofrio, Cavalieri; Biancotti, Morelli, Rimpelli.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Zanetti, Pettinelli, Casilio, Novillo, Chiesa, Leso
Rugby Reggio: Farolini (cap); Caminati, Paletta, Scalvi, Gennari; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Mordacci; Balsemin, Visagie; Vanz Zyl, Manghi, Celona
A disposizione: Gatti, Quaranta, Bordonaro, Devodier; Dell’Acqua, Du Preez, Panunzi, Costella

Mogliano: Guarducci; Gallimberti, Zanon, Bonifazi, Visentin; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Maso, Flammini; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Ceccato, Bigoni, Bocchi, Baldino, Gubana, Giabardo A., Giabardo G
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Capraro, Rossi; Rizzi, Francescato; Nostran, Lamaro, Conforti; Saccardo, Cannone; Filippetto, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Gerosa, Salvetti, Cortellazzo, Bacchin, Pavan

Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Vecchini, D’Amico, Parker, Venco, Pasini, Mantelli, Biffi
Fiamme Oro: Edwardson, Sepe, gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v.cap), Bianchi, Caffini, fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Adriano, Zago, Di Stefano, Duca, Cornelli (Bergamin), Calabrese, Roden, Gasparini

San Donà: Van Zyl; Schiabel, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Dal Sie, Zanusso, Erasmus, Rorato, Rigo, Bardella, Bacchin, Chalonec
Medicei: Basson; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Meyer (c); Montauriol (Cemicetti), Maran; Montivero, Baruffaldi, Schiavon.
A disposizione: Cesareo, Corbetta, Battisti, Cemicetti (Riedo), Cosi, Taddei, Mattoccia (Citi), Cornelli.

Viadana: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Spinelli; Manganiello, Gregorio; Denti And. (capitano), Moreschi, Delnevo, Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Gelati, Wagenpfeil, Bacchi, Mokom, Anello.
Lazio: Antl; Bonavolontá F., Di Giulio, Guardiano; Santoro; Ceballos, Bonavolontá D; Cicchinelli; Ercolani, Filippucci (cap); Romagnoli, Freytes; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Marsella, Corcos, Amendola, Pierini, Pagotto, Giangrande, Lombardo, Vella.

 

RUGBY CHAMPIONSIP: SUDAFRICA-AUSTRALIA, Bloemfontein ore 17.05 (diretta tv su Sky Sport 2)
Tornare un campo dopo un 57 a 0 incassato in casa dell’avversario per antonomasia: è il durissimo compito della nazionale sudafricana chiamata a rialzarsi dopo una sconfitta pesantissima, di quelle che ti tagliano davvero le gambe. Il ct Allistair Coetzee ha annunciato tre cambi rispetto alla disastrosa uscita di Albany in Nuova Zelanda: Dillyn Leyds all’ala, Francois Louw in terza linea e Cronje mediano di mischia.
E sono invece tre i debutti per l’Australia che va in Sudafrica in cerca di una vittoria che potrebbe garantire il secondo posto in classifica: Michael Cheika farà partire dal primo minuto per la prima volta Prima partenza da titolari per Izack Rodda, Jack Dempsey e Marika Koroibete.

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Francois Louw, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Lukhan Tui, 21 Ned Hanigan, 22 Nick Phipps, 23 Samu Kerevi, 24 Henry Speight

 

RUGBY CHAMPIONSIP: ARGENTINA-NUOVA ZELANDA, Buenos Aires ore 00.40 8diretta tv su SkySport 2)
Da una parte i padroni di casa autori anche di buone prove in questa edizione 2017 ma ancora fermi a zero punti in classifica, dall’altra gli All Blacks che dopo aver asfaltato il Sudafrica per 57 a 0 cercano all’Estadio Vélez Sarsfield della capitale argentina quella vittoria che regalerebbe loro anche la certezza matematica dell’ennesimo trionfo nel Rugby Championship, trionfo su cui oggi nessuno scommetterebbe contro nemmeno un centesimo. Nel pack dei pumas tornano Lavanini e Leguizamon mentre tra i trequarti la novità è Tuculet estremo con Bofelli spostato all’ala.
E gli All Blacks? McKenzie è estremo, Sonny Bill Williams tra i centri assieme a Lienert-Brown, Naholo all’ala, in terza partono dal primo minuto Fifita e Todd mentre in seconda ecco Barrett e Romano.

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Tomas Lezana, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Ramiro Herrera, 19 Marcos Kremer, 20 Javier Ortega Desio, 21 Martin Landajo, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Santiago Cordero
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Matt Todd, 6 Vaea Fifita, 5 Scott Barrett, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Ngani Laumape, 23 David Havili

 

CAMPIONATO FEMMINILE, 1a GIORNATA ORE 15.30
Parte anche il campionato delle ragazze con venti squadre suddivise in due gironi. La squadra campione in carica è il Valsugana. Il programma:

Girone 1
Valsugana Rugby Padova v Chicken CUS Pavia
Rugby Monza 1949 v Benetton Treviso
Rugby Cogoleto & Prov. Ovest v Rugby Riviera 1975
CUS Torino v Rugby Colorno
Iniziative – Villorba Rugby vs Verona Rugby
Girone 2
Frascati R. Club 2015 v TXT Cus Ferrara R.
Donne Etrusche Rugby v Am. R. Torre del Greco
Old Napoli R.C. Onlus v I Puma Bisenzio Rugby
Rugby Bologna 1928 v Rugby Belve Neroverdi
CUS Pisa v Montevirginio Mini Rugby

Parte nel fine settimana anche la Serie A: a questo link la composizione dei gironi, tutte le partite e le classifiche

NB: fine settimana ricco di impegni familiari per il sottoscritto. Al 99% ci si ritrova lunedì

Tra Pro14 e Rugby Championship: i dolori del Sudafrica nel Tinello di Vittorio Munari

Torna l’appuntamento con la rubrica più attesa del Grillotalpa. Oggi a finire sotto la lente d’ingrandimento di Vittorio Munari c’è il momento complicato del Sudafrica, tra cambi di identità e mire espansionistiche in Europa che arrivano sino alla Champions Cup.
Palla a Vittorio!

Treviso espugna Edimburgo. Oggi All Blacks-Sudafrica, Australia-Argentina e Cheetahs-Zebre

Formazioni, orari e televisioni delle principali partite di oggi. Ma a fare notizia è la vittoria del Benetton in Scozia: finalmente una partita da Leoni.

PRO14: EDIMBURGO-BENETTON TREVISO 17-20
Una gara tutta in salita per i biancoverdi che però rispondono colpo su colpo e non mollano mai. Finalmente dal gruppo di Crowley una gara di quantità e qualità con una rimonta che li ha portati dal 14 a 0 del 25′ al 17-20 finale. Da rivedere un po’ la disciplina, Allan infortunato. Però stavolta si sorride con merito.

Edimburgo: 15 Blair Kinghorn, 14 Damien Hoyland, 13 Chris Dean, 12 Robbie Fruean, 11 Jason Harries, 10 Duncan Weir, 9 Nathan Fowles, 8 Cornell du Preez, 7 John Hardie, 6 Magnus Bradbury (c), 5 Ben Toolis, 4 Anton Bresler, 3 Simon Berghan, 1 Michele Rizzo
Riserve: 16 Neil Cochrane, 17 Darryl Marfo, 18 WP Nel, 19 Fraser McKenzie, 20 Hamish Watson, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Jason Tovey, 23 Junior Rasolea
Mete: Dean (18′, 24′)
Trasformazioni: Weir (19′, 25′)
Punizioni: Weir (55′)

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Alberto Sgarbi, 12 Tommaso Allan, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Dean Budd (C), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Engjel Makelara, 1 Alberto De Marchi
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Cherif Traore, 18 Simone Ferrari, 19 Marco Fuser, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Luca Sperandio, 23 Marco Zanon
Mete: Esposito (28′, 51′)
Trasformazioni: McKinley (29′, 53′)
Punizioni: McKinley (39′, 47′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: ALL BLACKS-SUDAFRICA (ore 9.35 diretta tv su Sky Sport 2)
New Harbour, QBE Stadium: il luogo dell’appuntamento è questo. Partita importantissima ma non decisiva visto che i campioni del mondo in carica hanno 3 punti di vantaggio sugli Springboks e che dopo questo fine settimana rimangono comunque da giocare altri due turni di questa edizione 2017 del Rugby Championship. In caso di vittoria i padroni di casa si metteranno in testa una bella fetta di torneo, ma potrebbe non bastare.
Partita comunque attesissima perché il Sudafrica visto quest’anno è una squadra che ha di sicuro qualche problema da risolvere ma è anche tutta un’altra cosa rispetto alla formazione in crisi di gioco e identità che abbiamo visto la scorsa stagione. Mettiamoci che gli All Blacks rimangono un’arma letale come nessuna latra, ma qualche passaggio a vuoto lo concedono… Imperdibile.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Nehe Milner-Skudder, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Pieter-Steph du Toit, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA-ARGENTINA (ore 12.05 diretta tv su Sky Sport 2)
L’Australia dopo tre turni di Rugby Championship ha solo 3 punti in classifica, i Pumas neanche uno ma il match di Canberra promette spettacolo e può dare un senso al torneo di entrambe le formazioni. Australia che va a strappi, Argentina che arriva dalla bella prova contro gli All Blacks. Tra i padroni di casa non c’è ancora una volta Stephen Moore, titolare sarà Polota-Nau, mentre in panchina si siede per la prima volta Marika Koroibete; tra i sudamericani un po’ di cambi nel pacchetto arretrato con Moroni all’ala e Orlando tra i centri. In terza linea c’è Lezana al posto di Macome.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley (vc), 9 Will Genia (vc), 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Izack Rodda, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Marika Koroibete
Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Tomas Lezana, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel tatez Chaparro, 2 Agustin Creevy, 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto, 19 Marcos Kremer, 20 Juan Martin Leguizamon, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Manuel Montero

PRO14: CHEETAHS-ZEBRE (ore 19.35 diretta tv su Eurosport 2)
Prima volta di una squadra italiana in Sudafrica nel torneo celtico: a Bloemfontain i bianconeri vanno a far visita ai Cheetahs guidati da quel Franco Smith che per tanti anni ha bazzicato dalle parti di Treviso. Entrambe la squadre partono dallo stesso punteggio in classifica – zero punti – con le Zebre che hanno una differenza punti appena appena migliore: sulla carta partita equilibrata quindi ma i padroni di casa hanno una quadratura e una organizzazione che per le note vicende la franchigia federale non può certo vantare.
Rispetto alla partita di una settimana fa persa contro gli Scarlets i bianconeri presentano sei cambi: ali saranno Bisegni e Di Giulio, in mediana con la maglia numero 9 c’è Violi accanto a Canna. In seconda linea c’è Biagi mentre con la maglia numero 8 partirà Giammarioli affiancato da Meyer e Licata.
Gara non facile ma se lo spirito delle Zebre fosse quello visto a Swansea contro gli Ospreys…

Cheetahs: 15 Sergeal Petersen, 14 Luther Obi, 13 Francois Venter (c), 12 William Small-Smith, 11 Makazole Mapimpi, 10 Ernst Stapelberg, 9 Shaun Venter, 8 Junior Pokomela, 7 Henco Venter, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Justin Basson, 3 Tom Botha, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Ox Nche
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Charles Marais, 18 Johan Coetzee, 19 Rynier Bernardo, 20 Chris Dry, 21 Tian Meyer, 22 Nico Lee, 23 Cecil Afrika
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Mattia Bellini, 12 Tommaso Castello (c), 11 Gabriele Di Giulio, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Faialaga Afamasaga

Scarlets e Ulster battono Zebre e Benetton. All Blacks a fatica, pari e patta tra Australia e Sudafrica

Dall’ultima (Zebre-Scarlets) alla prima (All Blacks-Argentina), ecco cosa è successo in questo lungo sabato di rugby:

GUINNESS PRO14: ZEBRE – SCARLETS 10-41
Zebre che ci mettono voglia e determinazione ma che possono fare poco contro un avversario che non impressiona ma che è sicuramente più organizzato e quadrato. E che – non va dimenticato – è campione in carica.
Bianconeri che smuovono per primi il tabellone dopo appena tre minuti dalla piazzola con Canna ma che poi non marcano più nemmeno un punto fino al 76′. Scarlets che prendono le misure e che vanno al riposo sul 13 a 3. Fino alla meta di Asquith al 64′ la partita rimane in qualche modo aperta, anche se il XV in maglia rossa mena le danze, poi si gioca quasi esclusivamente nella metà campo delle Zebre. La meta di Bellini al 76′ rende il risultato appena un poco meno amaro.

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Jacopo Sarto, 5 Valerio Bernabò, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 George Biagi, 20 Derick Minnie, 21 Marcello Violi, 22 Serafin Bordoli, 23 Mattia Bellini
Mete: Bellini (76′)
Conversioni: Canna (77′)
Punizioni: Canna (3′)

Scarlets: 15 Johnny Mcnicholl, 14 Tom Grabham, 13 Hadleigh Parkes, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 Will Boyde, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 David Bulbring, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 Tom Price, 20 Josh Macleod, 21 Aled Davies, 22 Rhys Jones, 23 Paul Asquith
Mete: Mcnicholl (9′), Evans (48′), Asquith (64′), Beirne (69′), Davies (74′)
Conversioni: Patchell (10′, 48′, 70, 74′)
Punizioni: Patchell (5′, 27′)

GUINNESS PRO14: BENETTON TREVISO – ULSTER 14-21
Veneti che nell’immediato prepartita perdono anche Sebastian Negri: gioca Steyn dal primo minuto mentre in panchina va Budd non in perfette condizioni fisiche. Il possesso è biancoverde ma i padroni di casa sono macchinosi e non pungono e così nella prima mezz’ora si contano due mete irlandesi più una terza annullata. Si va al riposo sul 14 a 0 per gli ospiti e anche nella ripresa si assiste al medesimo copione del primo: Treviso prova a combinare qualcosa senza riuscirci, Ulster ben organizzato che colpisce appena può e che poco dopo l’ora di gioco va a segno per la terza volta sfruttando un calcio di Bronzini stoppato. Gara finita? No, perché i padroni di casa si mettono davvero a giocare e al 65′ marcano la prima meta dell’anno con Ruzza che finalizza al meglio una maul avanzante, sette minuti dopo è McKinley a trovare la marcatura pesante. Ulster che perde tranquillità ma qualche errore di troppo nel possesso trevigiano chiude la gara sul 14-21.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Alberto Sgarbi (c), 12 Tommaso Allan, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Whetu Douglas, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve16 Engjel Makelara, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Dean Budd, 20 Marco Barbini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Edoardo Gori, 23 Marco Zanon
Mete: Ruzza (65′), McKinley (72′)
Conversioni: McKinley (65′, 72′)

Ulster: 15 Louis Ludik, 14 Andrew Trimble (c), 13 Tommy Bowe, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Kieran Treadwell, 4 Robbie Diack, 3 Wiehahn Herbst, 2 Rob Herring, 1 Callum Black
Riserve: 16 John Andrew, 17 Andrew Warwick, 18 Rodney Ah You, 19 Peter Browne, 20 Chris Henry, 21 David Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Luke Marshall
Mete: Trimble (8′, 24′), Stockdale (61′)
Conversioni: Cooney (8′, 24′, 61′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: AUSTRALIA – SUDAFRICA 23-23
Un risultato che serve a poco ad entrambe le formazioni, con l’Australia che aveva bisogno di una vittoria per dare un’accelerata a una stagione di rugby internazionale iniziata un po’ così e un Sudafrica che invece doveva rimanere in scia della Nuova Zelanda in vista della sfida diretta del prossimo fine settimana.
Partita divertente, a tratti anche spettacolare, ma troppo spezzettata e che va avanti a strappi, caratterizzata da tanti errori da parte di entrambe le squadre che sul prato di Perth si sono comunque affrontate a viso aperto. Sudafrica meglio nel complesso contro un’Australia grintosa ma troppo spesso distratta.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Henry Speight, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rory Arnold, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Jordan Uelese, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Jack Dempsey, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Curtis Rona
Mete: Beale (27′), Polota-Nau (47′)
Conversioni: Foley (27′, 47′)
Punizioni: Foley (7′, 41′, 75′)

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Jaco Kriel, 6 Siya Kolisi, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Coenie Oosthuizen, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Lood de Jager, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Mete: Kriel (25′), Marx (59′)
Conversioni: Jantjies (25′, 59′)
Punizioni: Jantjies (4′, 54′, 64′)

RUGBY CHAMPIONSHIP: NUOVA ZELANDA – ARGENTINA 39-22
Faticano parecchio gli All Blacks per domare un’Argentina tignosa, che sa mordere le caviglie come poche altre squadre e che non molla davvero mai. Nehe Milner-Skudder rientra per la prima volta dopo i Mondiali inglesi e bagna subito la partita con una meta dopo pochissimi minuti. Gara in discesa a New Plymouth per i padroni di casa? Niente affatto, i sudamericani ribattono colpo su colpo e vanno al riposo addirittura in vantaggio: 15-16.
L’inizio della difesa è un mezzo incubo per i tuttineri con i Pumas che su punizione allungano per poi sbagliarne una semplice, al 50′ sono comunque avanti di 7 punti merito di un ritmo davvero forsennato. Un minuto più tardi arriva però il colpo inaspettato dei neozelandesi con una grande accelerazione di Vaea Fifita: la gara cambia d’inerzia e finisce con le marcature casalinghe di McKenzie e Barrett. Una bellissima Argentina, almeno fino a quando è durato il carburante fisico e mentale (l’unico gap vero che separa questa squadra dalle avversarie dell’Emisfero Sud), una Nuova Zelanda letale ma che conferma qualche difficoltà.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Israel Dagg, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Nehe Milner-Skudder, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Kieran Read (c), 7 Ardie Savea, 6 Vaea Fifita, 5 Brodie Retallick, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Sam Cane, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Lima Sopoaga, 23 Ngani Laumape
Mete: Nehe Milner-Skudder (7′), Anton Lienert-Brown (19′), Israel Dagg (37′), Vaea Fifita (51′), Damian McKenzie (63′), Beauden Barrett (78′)
Conversioni: Lima Sopoaga (51′, 64′, 79′)
Punizioni: Lima Sopoaga (70′)

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Matias Moroni, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Benjamin Macome, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera Paz
Riserve:16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Enrique Pieretto Heilan, 19 Marcos Kremer, 20 Tomas Lezana, 21 Martin Landajo, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Matias Orlando
Marcatori Argentina
Mete: Nicolas Sanchez (41′)
Conversioni: Nicolas Sanchez (42′)
Punizioni: Nicolas Sanchez (14′, 50′), Emiliano Boffelli (25′, 43′)
Drop: Nicolas Sanchez (28′)