Categoria: Serie A

Eccellenza a 12 squadre, è ufficiale. Le Zebre a Dalledonne e i nuovi staff azzurri ancora no…

palla-fir

ph. Fotosportit/FIR

Blocco delle retrocessioni: Eccellenza a 12 squadre e Serie A a 30 a partire dalla stagione 2018/2019. Definite le date del massimo campionato italiano (si inizia il 23 settembre) mentre la serie cadetta scatta il primo di ottobre.
Il comunicato FIR del Consiglio federale di Bologna parla solo di questo e stila l’elenco di tutti i gironi con le relative formule dei nostri tornei domestici più importanti, Serie B e campionato femminile compreso.
E le Zebre? Al momento la federazione non comunica nulla ma secondo Rugbymeet è Andrea Dalledonne il nuovo amministratore delegato della franchigia, con la nuova società che dovrebbe essere operativa da lunedì. Notizie queste che risultano anche a questo blog. Nessuna parola anche sulla vicenda partecipazione alla Continental Shield/contributi federali.
Rugbymeet però fornisce anche i quadri degli staff tecnici delle nazionali giovanili e delle Accademie, ve li riporto qui:

Staff tecnico Nazionali:
L’Italia Under 20 sarà allenata dalla coppia Rosselli – Moretti, l’Under 18 da Dolcetto, l’Under 17 dalla coppia Grassi – Griffen, confermato lo staff della femminile Di Giandomenico – Cicciò e Vilk alla Nazionale Seven.

Staff delle 5 Accademie territoriali:
Parma: Cavatorti (manager) – Moretti
Milano: Griffen
Prato: Bardi (manager) – Grassi
Roma: Saccà (manager) – Marucco
Treviso: Angeloni (manager) – Dolcetto

Questo invece il comunicato FIR:

Il Consiglio Federale FIR, riunito ieri a Bologna, ha deliberato la composizione e la formula dei Campionati Nazionali di Eccellenza, Serie A, Serie A Femminile, Serie B e Serie C per la Stagione Sportiva 2017/18.

Tra le principali novità, il blocco per una stagione delle retrocessioni dall’Eccellenza alla Serie A e dalla Serie A alla Serie B in vista dell’ampliamento a dodici squadre del massimo campionato nazionale ed a trenta squadre per la seconda divisione.

L’Accademia Nazionale  U20 “Ivan Francescato” di Parma, inserita nel Girone 1 della Serie A, potrà per la prima volta competere per la promozione in Eccellenza.

Campionato Italiano d’Eccellenza (Campione in carica: Patarò Calvisano)
Il Campionato Italiano d’Eccellenza 2017/2018 prenderà il via nel week-end del 23/24 settembre, con formula di girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno tra le dieci squadre partecipanti.

La stagione regolare qualificherà alle semifinali le prime quattro classificate che si affronteranno in gare di andata (28/29 aprile) e ritorno (5/6 maggio) secondo il seguente schema:

4° classificata v 1° classificata
3° classificata v 2° classificata

Le vincenti del doppio turno di semifinale si affronteranno in gara unica, sabato 19 maggio 2018, nella Finale che assegnerà il titolo di Campione d’Italia 2017/2018 in casa della finalista meglio classificata al termine della stagione regolare. 

Non sono previste retrocessioni in Serie A per la stagione 2018/19 in previsione dell’ampliamento del massimo campionato nazionale a dodici squadre per la stagione a venire.

Parteciperanno al massimo campionato le seguenti squadre:

Patarò Rugby Calvisano – Campione d’Italia
Femi-CZ Rovigo Delta
Petrarca Padova
Rugby Viadana 1970
Fiamme Oro Roma
Lafert San Donà
Mogliano Rugby
Conad Rugby Reggio
IMA Lazio Rugby 1927
Toscana Aeroporti I Medicei


Trofeo Eccellenza (detentore: Rugby Viadana 1970)
Riservato alle squadre che non hanno acquisito il diritto a partecipare alle Coppe Europee EPCR, il Trofeo Eccellenza si disputerà negli stessi week-end dedicati alle competizioni EPCR, con il primo turno in programma nel week-end del 14/15 ottobre.

La formula 2017/2018 prevede due gironi all’italiana da tre squadre ciascuno con partite di andata e ritorno.

Le squadre che, conclusa la fase a gironi, saranno classificate al primo posto si affronteranno nella Finale del Trofeo, in calendario in gara unica in campo neutro sabato 31 marzo 2018. 

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Rugby Reggio, Rugby Mogliano, Lafert San Donà

Girone 2
Fiamme Oro Roma, IMA Lazio Rugby 1927, Toscana Aeroporti I Medicei


Campionato Italiano di Serie A (Campione in carica: Toscana Aeroporti I Medicei)
Al via l’1 ottobre 2017 e valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia di Serie A, il Campionato Italiano di Serie A 2017/2018 garantirà due promozioni nel Campionato Italiano d’Eccellenza 2018/2019 e nessuna retrocessione nella Serie B 2018/19.

Confermate le ventiquattro squadre al via e la formula per il campionato cadetto che come nelle passate stagioni si articolerà in due fasi.

La prima fase del campionato prevede la suddivisione delle ventiquattro squadre partecipanti in quattro Gironi da sei squadre ciascuno, con formula all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuno dei gironi sottostanti.

Girone 1
Pro Recco, CUS Genova, ASR Lyons Piacenza, CUS Torino Ad Maiora, VII Rugby Torino, Accademia FIR “Ivan Francescato”

Girone 2
Rugby Colorno, Junior Rugby Brescia, Rugby Noceto, Verona Rugby, Rugby Parabiago, ASR Milano

Girone 3
Rugby Udine, Valsugana Rugby Padova, Ruggers Tarvisium, Petrarca Rugby, Valpolicella Rugby, Rugby Vicenza

Girone 4
Gran Sasso, L’Aquila Rugby, Primavera Rugby, CUS Perugia, UR Prato Sesto, Rugby Benevento

Al termine della prima fase, le prime tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool Promozione) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno e qualificazione alla semifinali per la prima e la seconda classificata di ciascun girone secondo il seguente schema: 

Pool Promozione 1: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool Promozione 2: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase

Le semifinali avranno luogo, con gare di andata e ritorno (06 e 13 maggio 2018), secondo il seguente schema: 

2° classificata Pool Promozione 2 v 1° classificata Pool Promozione 1
2° classificata Pool Promozione 1 v 1° classificata Pool Promozione 2

Le vincenti del doppio turno di semifinale saranno automaticamente promosse in Eccellenza e si affronteranno, in gara unica in campo neutro, nella Finale del 27 maggio in gara unica in campo neutro per il titolo di Campione d’Italia di Serie A 2017/2018.

L’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, alla luce dell’ampliamento dell’Eccellenza a dodici squadre a partire dalla SS 2018/2019, potrà competere per la promozione nel massimo campionato.

Le restanti tre classificate di ciascun girone della Prima Fase parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool II Fase) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno, secondo il seguente schema:

Pool II Fase 3: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool II Fase 4: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase


Campionato Italiano di Serie B
Al via l’1 ottobre 2017 con quarantotto squadre divise in quattro gironi geografici da dodici squadre ciascuno, il Campionato Italiano di Serie B 2017/18 prevede sette promozioni in Serie A e otto retrocessioni in Serie C.

La formula prevede partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone, con promozione diretta in Serie A per ciascuna squadra classificatasi al primo posto del proprio girone.

Le altre tre promozioni saranno determinate da un doppio turno di play-off così strutturato:

–       definizione di un ranking (I-IV) tra le seconde classificate di ciascun girone

–       Play-off in gara unica in campo neutro (20 maggio) secondo lo schema I v IV, II v III con promozione diretta per le vincenti del play-off

–       Barrage promozione tra le perdenti del primo turno di play-off, in gara unica in campo neutro (27 maggio) la vincente sarà la settima squadra promossa in Serie A

Retrocederanno in Serie C – Girone 1 le ultime due classificate di ciascun girone al termine della stagione regolare.

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Amatori Novara, ASD Rugby Lyons (ripescata),  Biella Rugby, Rugby Sondrio, Amatori Milano, CUS Milano, ASR Lecco, ASR Lumezzane, Monferrato Rugby, Amatori Alghero, Piacenza Rugby, Amatori Capoterra

Girone 2
Romagna RFC, Rugby Bologna 1928, Reno Rugby Bologna, Rugby Parma 1931, Amatori Parma, Modena Rugby 1965, Pesaro Rugby, Vasari Arezzo, Toscana Aeroporti I Medicei, Florentia Rugby, Livorno Rugby, ASD Arieti Rugby Rieti 2014 (ripescata)

Girone 3
CUS Ferrara, Rubano Rugby, CUS Padova, Villorba Rugby, Rugby Mogliano, ASD Rugby Bergamo 1950, Rugby Mirano, Amatori Badia, Rugby Viadana 1970, Rugby Paese, Rugby Casale, Riviera Rugby

Girone 4
Polisportiva Paganica, Avezzano Rugby, UR Capitolina, Civitavecchia Rugby, Rugby Roma Olimpic, Frascati RC 2015, Colleferro Rugby, Arvalia Villa Pamphili, Rugby Napoli Afragola, CUS Catania, Amatori Catania, Amatori Messina


Serie C 
Girone 1
Al via nel week-end dell’1 ottobre, la Serie C 2017/18 determinerà 8 promozioni in Serie B e tredici passaggi nel Girone 2.

La struttura del Campionato di Serie C Girone 1 prevede:

1.  sei Gironi a dodici squadre (A-B-C-D-E -G) ognuno suddiviso in due Pool Territoriali da sei squadre, con sviluppo in due fasi. Ogni singolo Girone promuove una squadra in Serie B, mentre due squadre per ogni singolo Girone passano al Girone 2 della Serie C.

2. Un Girone (F) a sedici squadre, diviso in due Poule territoriali con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Finale con partite di andata e ritorno tra le vincenti delle singole Pool per determinare una promozione nella Serie B 2018/2019.

3 . Un Girone (H) a diciotto squadre suddiviso in tre Pool territoriali (6 squadre nella Pool campana, 6 nella Pool pugliese, 6 nella Pool siciliana). Seconda fase con girone a sei con le prime due di ciascuna Pool per una promozione diretta in Serie B.

Di seguito la composizione dei Gironi e le formule in dettaglio:

Girone A-B-C-D-E-G
 Formula: prima fase con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Le prime tre classificate di ciascuna Pool si qualificano ad una Pool Promozione con partite di andata e ritorno la cui vincente sarà promossa in Serie B 2018/2019.
Le squadre classificate dal quarto al sesto posto di Pool 1 e Pool 2 accederanno ad una Pool Passaggio con partite di andata e ritorno. Quinta e sesta classificata della Pool Passaggio parteciperanno nel 2018/2019 alla Serie C Girone 2.

Girone A – Pool 1
Pordenone Rugby, Lusetti Rugby Trieste, Rugby Udine Union, Rugby Conegliano, Rugby Oderzo, Rugby Portogruaro

Girone A – Pool 2
Rugby Belluno, Rugby Bassano, Rugby Feltre, Rugby Monselice, Rugby Villadose, Rugby Piave.

Girone B – Pool 1
Rugby Mantova, Ranger Vicenza, Valsugana Rugby Padova, Verona Rugby, Valpolicella Rugby, Castellana Rugby

Girone B – Pool 2
Rugby Fiumicello, Cus Brescia, Rugby Bassa Bresciana, Rugby Franciacorta, Botticino Rugby Union, Rugby Desenzano

Girone C – Pool 1
Chicken 2012 Rugby, Cus Milano, ASR Varese, Rugby Rovato, ASR Milano, RC Dalmine

Girone C – Pool 2
Rugby Cernusco, Rugby Lainate, Rugby Parabiago, Rugby Monza 1949, Rugby Rho,  Highlanders Formigine

Girone D – Pool 1
Stade Valdotain, Rugby San Mauro, Ivrea RC, Cus Torino, Rivoli Rugby, VII Rugby Torino

Girone D – Pool 2
Savona Rugby, Union Rugby Riviera, Amatori Genova, CFFS Cogoleto, Cus Pavia, una ripescata da definire tra Moncalieri e Monferrato

Girone E – Pool 1
Imola Rugby, Rugby Castel San Pietro Terme, Rugby Pieve,  Rugby Forlì, Faenza Rugby, Ravenna Rugby

Girone E – Pool 2
Rugby Jesi 1970, UR San Benedetto, Banca Macerata Rugby, Fano Rugby, Abruzzo Rugby, Gran Sasso Rugby

Girone G – Pool 1
Amatori Tivoli, Lazio Rugby 1927, Rugby Anzio, Rugby Segni, UR Viterbo, Roma Urbe

Girone G – Pool 2
UR Capitolina, Pol. L’Aquila Rugby, Rugby Frascati Union, Pescara Rugby,  Amatori Civita Castellana, US Rugby Roma 1947

Girone F Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. La Pool Toscana/Umbria disputerà una fase unica con gare di andata e ritorno, mentre la Pool Sardegna disputerà una doppia Fase di andata e ritorno.

Le vincenti delle due Pool si affrontano in una Finale promozione con gare di andata e ritorno (6-13 maggio) per determinare una promozione in Serie B.

Girone F – Pool 1
Rugby Emergenti Cecina, Lions Amaranto, CUS Siena, CUS Pisa, Sporting Etruria Piombino, Cavalieri Prato Sesto, Elba Rugby, Florentia Rugby, Polisportiva Sieci, Città di Castello Rugby

Girone F – Pool 2
UR Cagliari, 7 Fradis RC, Olbia Rugby, Rugby Sassari, Bulldog Sassari, Amatori Alghero

Girone H – Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. Le prime due classificate di ciascun girone accedono ad una Pool Promozione, con partite di andata e ritorno, che promuove la prima classificata in Serie B. Le restanti 4 squadre di ogni Poule Territoriale giocheranno una Seconda Fase, gestite dai rispettivi Comitati Organizzatori, con la formula definita dal Comitato Organizzatore, allo scopo di individuare le squadre che disputeranno la Serie C Girone 1 nella stagione sportiva 2018/2019 .

Girone H – Pool 1
Arechi Rugby, Partenope Rugby, Amatori Torre del Greco, Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere, San Giorgio del Sannio, Due Principati

Girone H – Pool 2
Amatori Monopoli, Tigri Rugby Bari, Salento XV Trepuzzi, Rugby Rende, Salento Rugby

Girone H – Pool 3
CAS Reggio Calabria, Ragusa Rugby Union, Fiamma Cibali Catania, Messina Rugby, Pol. Palermo Rugby, Syrako Rugby Club


Campionato Italiano U18 Elite e Trofeo U16 “Mario Lodigiani”
Il Campionato Italiano U18 Elite, valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia Juniores 2017/18, prenderà il via il 14 ottobre. La Finale si disputerà il 9 giugno.

Il torneo U16 Elite prenderà il via il 14 ottobre per concludersi il 20 maggio con l’assegnazione del Trofeo “Mario Lodigiani”.


Serie A Femminile
Il massimo campionato femminile, al via l’1 ottobre 2017, si allarga per la prima volta a venti squadre partecipanti, suddivise in due gironi da dieci su base territoriale, con girone all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone.

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno direttamente al turno di semifinale del 27 maggio, mentre seconda e terza classificata di ciascun girone prenderano parte il 20 maggio ad un turno di barrage di sola andata secondo il seguente schema:

Barrage 20 maggio
2° classificata Girone 2 v 3° Classificata Girone 1 (Barrage A)

2° classificata Girone 1 v 3° Classificata Girone 2 (Barrage B)

Il turno di semifinale si disputerà secondo il seguente schema, con gare di sola andata, e qualificherà le due formazioni vincitrici alla Finale che nel week-end del 2/3 giugno assegnerà il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile:

Semifinale 27 maggio
1° classificata Girone 1 v Vincente Barrage B

1° classificata Girone 2 v Vincente Barrage A

Questa la composizione dei due Gironi di Serie A Femminile:

Girone 1
Cus Torino, CFFS Cogoleto, Rugby Monza, Chicken Rugby, Rugby Riviera, Benetton Treviso, Villorba Rugby, Valsugana Padova, Verona Rugby, Rugby Colorno

Girone 2
Cus Ferrara , Rugby Bologna, CUS Pisa, I Puma Bisenzio, Donne Etrusche, Montevirginio, Frascati Rugby, Belve Neroverdi, Amatori Torre del Greco, Old Napoli

Annunci

Semifinali d’Eccellenza, quelle delle ragazze e finale di Serie A: una domenica tutta italiana

Nel pomeriggio quattro partite decisive per i nostri tre tornei nazionali più importanti. Qui il programma completo

Occhi puntati su Padova oggi, dove alle 17 (diretta web su The Rugby Channel) allo Stadio Plebiscito si gioca il derby per antonomasia numero 159, un Petrarca-rovigo che spalancherà le porte della finalissima d’Eccellenza per una delle due contendenti, finalissima per cui ieri ha già strappato il biglietto il Calvisano.
Si parte dal 33-18 di due settimane fa del Battaglini, un risultato che mette i rossoblu in posizione di assoluto vantaggio, ma di sicuro la squadra di Cavinato ce la metterà tutta per battere gli avversari di sempre e per strappare loro il diritto di giocarsi la finale.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro, Benettin, Rossi; Nikora, Su’a; Afualo, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Michieletto; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Borean, Marchetto, Irving, Trotta, Targa, Francescato, Belluco, Capraro
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Mantelli, Biffi

 

Per la finale della Serie A, quella che mette in palio un posto per l’Eccellenza 2017/2018 si va invece a Parma, al Sergio Laffranchi, dove alle 17 scendono in campo i Medicei e L’Aquila. Diretta streaming in esclusiva sull’App ufficiale FIR, in differita si potrà vedere anche su The Rugby Channel.

Medicei: Santillo; Lubian, Rodwell, Cerioni, Citi; Newton, Taddei; Bottacci, Boccardo, Meyer; Ippolito (cap), Maran; Battisti, Broglia, Cesareo.
A disposizione: Rios, Reale, Cosi, Fanelli, Cemicetti, Savia, Casini, Zileri
L’Aquila: Cozzi; Caiazzo, Erbolini, Angelini, Giorgini; Di Marco, Carnicelli; Basha, Canulli, Gentile; Cerasoli, Cialone (cap); Montivero, Rettagliata, Schiavon§
A disposizione: Fusco, Barducci, Vaschi, Ponzi, Speranza, Laperuta, Palmisano, Rossi.

 

In conclusione ricordo che oggi si giocano anche le semifinali della Serie A femminile: il comunicato FIR

Parte alle 15.30 di domenica 21 maggio, a Colorno e Monza, il rush finale al titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile 2017, con il turno d’andata delle semifinali.
A contendersi il pass per la Finale del 3 giugno al PataStadium di Calvisano saranno da un lato Rugby Colorno e Frascati Rugby Club, dall’altro le protagoniste delle ultime due sfide-scudetto, con il Rugby Monza 1949 che riceverà le campionesse in carica del Valsugana Rugby Padova.
A Colorno direzione di gara affidata a Francesca Giuliani di Milano, mentre a Monza l’arbitro sarà l’internazionale pratese Barbara Guastini.

Serie A Femminile – semifinali andata – 21.05.17 – ore 15.30

Rugby Colorno v Frascati RC 2015 arb. Giuliani (Milano)
AS Rugby Monza 1949 v Valsugana Rugby Padova arb. Guastini (Prato)

La scelta di Bocchino: dal “no” alle Zebre alla Capitolina, per guardare un po’ lontano

Roberto Parretta per La Gazzetta dello Sport – Roma

Alla Capitolina era sbocciato, alla Capitolina vuole rilanciarsi. In mezzo, tre stagioni di alti e bassi: dai 14 cap messi assieme in azzurro (compresi i Mondiali neozelandesi di un anno fa e il tour nelle Americhe dello scorso giugno), alla difficoltà di imporsi mista allo scarso appoggio trovato a Rovigo, con gli Aironi in Celtic League e di nuovo in Eccellenza a Prato (24 presenze tra Eccellenza e Challenge Cup). È la storia di Riccardo Bocchino, l’ex predestinato, colui che nel 2009 veniva indicato come futura apertura della Nazionale italiana.
Oggi Bocchino ha maturato una scelta controcorrente, ha deciso di lasciare il rugby del presunto professionismo per tornare a viverlo come una passione in A1. Ma se gli parli di una scelta di cuore, lui ti risponde con la logica.
«Dopo il tour mi era stata proposta la possibilità di andare alle Zebre, ma non ho condiviso il progetto e ho rivisto i miei obiettivi di vita — spiega —. Ho cercato una soluzione che mi permettesse di gestire l’impegno sportivo in modo più libero e autonomo e di abbinare a questo lo studio. Qualche contatto dall’Eccellenza l’ho
avuto, ma non vedo i presupposti di quello che viene definito professionismo: non
penso sia sufficiente un impegno di due allenamenti al giorno in un sistema che, proprio
perché lo definiamo tale, dovrebbe dare anche una certa sicurezza economica per
il presente e in parte anche per il futuro. E questo, purtroppo, non può essere garantito
dalle squadre dell’Eccellenza. A Prato, per quanto mi sia trovato bene, da marzo
non ho più percepito lo stipendio fino a poco tempo fa e ancora stiamo andando avanti.
Se questa è la situazione di una delle migliori squadre in circolazione, non penso si possa parlare di professionismo».
(…) L’ex predestinato avrebbe dovuto raccogliere l’eredità di Diego Dominguez in azzurro: ma perché in Italia è così difficile costruire un mediano d’apertura?
«In un ruolo così tecnico serve una particolare cura del giocatore, che va seguito in
maniera più sostanziosa e accurata nell’ambito di un processo di crescita». (…)

Craig Green riparte dalla Serie A: è il nuovo head coach di Udine

Davide Macor per il Messaggero Veneto

Colpo di mercato per l’Udine Rugby 1928, che porta sulla propria panchina un personaggio
di primo piano; il nuovo allenatore della prima squadra è infatti il neozelandese Craig Green. «Sono contento e soddisfatto di essere qui – dichiara il tecnico – conosco la città e la società; in passato, da selezionatore federale, sono venuto spesso in Friuli Venezia Giulia per visionare giocatori d’interesse nazionale. Questa mia nuova avventura professionale è davvero importante, mi permetterà di conoscere e vivere un rugby più “tranquillo” e di intervenire in prima persona sulla formazione e sullo sviluppo di un intero settore giovanile. A livello di prima squadra intendo lavorare tanto, voglio riconfermare il team sulle posizioni del passato, valorizzare i giovani e l’identità di squadra. La società sta lavorando bene sul mercato, ora sta a me intervenire nel migliore dei modi, affinchè il gioco sul campo sia il più concreto possibile».
La realtà ovale friulana si avvale, così, per la prossima stagione di un allenatore tanto vincente quanto serio e professionale. Nella sua lunga carriera Craig Green, 51 anni, ha allenato molte squadre importanti, tanto in Italia, quanto all’estero: il Rugby Calvisano e la Benetton Treviso (con la quale ha vinto ben quattro scudetti), mentre a livello internazionale ha guidato le New Zealand Schools e in Giappone la Kanto Gakuin University. È stato anche selezionatore nazionale Under 20, per la Federazione italiana rugby, guidando la nazionale di categoria all’ultimo Mondiale sudafricano. Da giocatore è stato anche tre quarti ala dei mitici “All Blacks”, con i quali è diventato campione del Mondo nel 1987. (…)

Bocchino riparte dal suo inizio: giocherà nella Capitolina

Il blog di Alessandro Fusco lo aveva annunciato per primo già a luglio, ora c’è la conferma ufficiale: Riccardo Bocchino riparte dalla Serie A.
Dal sito della Capitolina Rugby

Lunedì 27 agosto è ripartita la stagione del primo quindici, dopo il periodo di preparazione estiva durato 2 mesi circa. Come da rito breve riunione dei soci atleti (1 XV e U 23) con lo staff ed alcuni soci che siedono nel consiglio direttivo.
Il Director of Rugby Daniele Pacini ha salutato i presenti e nel suo intervento, presentando i nuovi soci atleti che si sono uniti al nostro club, ha posto l’accento in particolare su quanto questi ultimi abbiano dato massima disponibilità, durante i colloqui intercorsi con il Direttore Tecnico Massimo Orsini e lo staff tutto, ad abbracciare con convinzione la “vision” e la “mission” della Capitolina.
Salutato con un caloroso applauso, l’ingresso nel club dei nuovi soci giocatori, il ritorno di alcuni atleti che nelle scorse stagioni hanno militato in altri club, ma che sono nati e/o cresciuti rugbysticamente sui campi di via Flaminia ed i ragazzi in uscita dalla nostra U20 che si aggregano al gruppo prima squadra / U23.

I nuovi soci atleti:

Brendan Lynch (pilone – nazionalità Irlandese, lavora presso la FAO a Roma, sceglie la Capitolina per coniugare lavoro e passione per il rugby – ex Lazio ed Alghero)

Nicola Leonardi (mediano di mischia – fratello di Emanuele, sceglie di lasciare il rugby professionistico per intraprendere un nuovo percorso di vita – ex Petrarca, Rugby Roma e L’Aquila Rugby)

Simone Zivillica (terza linea classe ’92 – sceglie la Capitolina per continuare il suo percorso formativo nel rugby proseguendo  gli studi universitari a Roma – ex Frascati e Cus Roma).

I ritorni a casa:

Giulio Rampa (tallonatore classe ’90 – torna a casa, dopo un periodo nel rugby professionistico, scegliendo un percorso di vita che lo porterà a terminare gli studi universitari a Roma – ex Capitolina, Rugby Roma e San Gregorio)

Emanuele Leonardi (terza linea classe ’84 – torna alla Capitolina dopo aver militato nel nostro club durante la permanenza in top 10, inizia un percorso di formazione all’interno del Club come preparatore fisico atletico accanto a Stefano Rasori – ex Lazio, Capitolina, L’Aquila, Prato)

Riccardo Bocchino (mediano di apertura – torna a casa, dopo un periodo nel rugby professionistico, scegliendo di intraprendere un nuovo percorso di vita che lo porterà a terminare i suoi studi universitari a Roma coniugando studio e passione per il rugby – ex Capitolina, Rovigo, Aironi, Prato)

Alain Moriconi (tallonatore classe ’92 – torna a casa per proseguire il proprio percorso formativo nel rugby coniugandolo con lo studio, dopo una stagione passata nell’ accademia nazionale U20 di Tirrenia).

Rinnovati anche i due prestiti dei giovani giocatori provenienti dalla Lazio che la scorsa stagione hanno ben figurato al loro esordio in un campionato seniores (Marsella e Manozzi) a conferma del consolidamento della collaborazione tra i due club.