Test-match: guida a un lunghissimo sabato. L’Italia rimetterà al suo posto la Georgia?

ph. Fotosportit/FIR

Alla fine ci siamo. Oggi alle 15 a Firenze l’Italia (priva di capitan Parisse, fermato da un guaio al polpaccio) affronta la Georgia nella partita più ricca di trappole degli ultimi 15 anni: se si vince ci viene in tasca poco o nulla, se si perde… mentre i georgiani hanno solo da guadagnare.
Che poi da un punto di vista biecamente sportivo i Lelos non hanno mica poi così torto ad avanzare le note pretese. Voglio dire, a parte invertite noi faremmo lo stesso. Poi la situazione è che il Sei Nazioni è un torneo privato e quindi i discorsi con dentro parole come “merito” e “risultati” vanno un po’ a ramengo. Un po’. E’ come un club che richiede un dress code e fa selezione all’ingresso e fuori dalla porta c’è uno che ai piedi porta le sneaker: non lo si fa entrare, anche se tra quelli che sono già dentro c’è qualcuno che ha la camicia logora e la giacca senza qualche bottone.
Non è questione di giusto o sbagliato, è semplicemente così. Oggi e fino al 2024, anno di scadenza dei contratti in essere. Che poi le cose potrebbero cambiare. Potrebbero. Quindi c’è solo un risultato: batterli, e pure bene.
Di seguito il menu completo di un sabato ricchissimo che ha in Inghilterra-All Blacks la sfida più attesa ma di sicuro non l’unica. Ah, e domenica c’è pure il massimo campionato italiano con la settima giornata: in programma Viadana-Fiamme Oro, Valsugana-Rovigo e soprattutto Petrarca-Calvisano.
A lunedì, ciao neh.

Firenze, ore 15 (diretta tv su DMAX)
Italia: 15 Luca Sperandio, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Abraham Jurgens Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini (c), 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luca Bigi, 17 Cherif Traorè, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Fuser, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Luca Morisi
Georgia: 15 Soso Matiashvili, 14 Giorgi Koshadze, 13 Merab Sharikadze (c), 12 Tamaz Mtchedlidze, 11 Zurab Dzneladze, 10 Lasha Khmaladze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Beka Gorgadze, 7 Giorgi Tsutskiridze, 6 Otar Giorgadze, 5 Lasha Lomidze, 4 Nodar Tcheishvili, 3 Dudu Kubriashvili, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
Riserve: 16 Shalva Mamukashvili, 17 Zurab Zhvania, 18 Levan Chilachava, 19 Shalva Sutiashvili, 20 Beka Bitsadze, 21 Gela Aprasidze, 22 Lasha Malaghuradze, 23 Giorgi Kveseladze

Edimburgo ore 15.30
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Alex Dunbar, 12 Pete Horne, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw (c), 8 Matt Fagerson, 7 Jamie Ritchie, 6 Ryan Wilson, 5 Grant Gilchrist, 4 Sam Skinner, 3 Willem Nel, 2 Fraser Brown, 1 Allan Dell
Riserve: 16 Stuart McInally, 17 Alex Allan, 18 Simon Berghan, 19 Jonny Gray, 20 Josh Strauss, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Chris Harris
Fiji: 15 Setareki Tuicuvu, 14 Metui Talebula, 13 Semi Radradra, 12 Jale Vatabua, 11 Vereniki Goneva, 10 Ben Volavola, 9 Frank Lomani, 8 Viliame Mata, 7 Peceli Yato, 6 Dominiko Waqaniburotu (c), 5 Leone Nakarawa, 4 Tevita Cavubati, 3 Manasa Saulo, 2 Sam Matavesi, 1 Campese Maafu
Riserve: 16 Mesulame Dolokoto, 17 Eroni Mawi, 18 Kalivate Tawake, 19 Albert Tuisue, 20 Semi Kunatani, 21 Henry Seniloli, 22 Alivereti Veitokani, 23 Eroni Vasiteri

Twickenham, ore 16 (diretta tv su Sky Sport Arena)
Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Chris Ashton, 13 Henry Slade, 12 Ben Te’o, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell (cc), 9 Ben Youngs, 8 Mark Wilson, 7 Sam Underhill, 6 Brad Shields, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Dylan Hartley (cc), 1 Ben Moon
Riserve: 16 Jamie George, 17 Alec Hepburn, 18 Harry Williams, 19 Charlie Ewels, 20 Courtney Lawes, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Jack Nowell
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Ben Smith, 13 Jack Goodhue, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Ardie Savea, 6 Liam Squire, 5 Brodie Retallick, 4 Samuel Whitelock, 3 Owen Franks, 2 Codie Taylor, 1 Karl Tu’inukuafe
Riserve: 16 Dane Coles, 17 Ofa Tuungafasi, 18 Nepo Laulala, 19 Scott Barrett, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Richie Mo’unga, 23 Ryan Crotty

Cardiff, ore 18.20 (diretta streaming su DAZN)
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Hadleigh Parkes, 11 Josh Adams, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Rob Evans, 18 Dillon Lewis, 19 Cory Hill, 20 Ellis Jenkins, 21 Tomos Williams, 22 Dan Biggar, 23 Liam Williams
Australia: 15 Dane Haylett-Petty, 14 Israel Folau, 13 Samu Kerevi, 12 Kurtley Beale, 11 Sefa Naivalu, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper (c), 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tolu Latu, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Sekope Kepu, 18 Taniela Tupou, 19 Rob Simmons, 20 Ned Hanigan, 21 Nick Phipps, 22 Matt To’omua, 23 Jack Maddocks

Dublino, ore 19.30 (diretta streaming su DAZN)
Irlanda: 15 Jordan Larmour, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Kieran Marmion, 8 CJ Stander, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Andrew Porter, 19 Devin Toner, 20 Dan Leavy, 21 Luke McGrath, 22 Joey Carbery, 23 Andrew Conway
Argentina: 15 Emiliano Boffelli, 14 Bautista Delguy, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Ramiro Moyano, 10 Nicholas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Javier Ortega Desio, 7 Guido Petti, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Matias Alemanno, 3 Santiago Medrano, 2 Agustin Creevy, 1 Santiago Garcia Botta
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Juan Pablo Zeiss, 18 Lucio Sordoni, 19 Rodrgo Bruni, 20 Thomas Lezana, 21 Gonzalo Bertranou, 22 Joaquin Diaz Bonilla, 23 Matias Moroni

Parigi, ore 21 (diretta tv su Eurosport)
Francia: 15 Maxime Medard, 14 Teddy Thomas, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Damian Penaud, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Arthur Iturria, 6 Wenceslas Lauret, 5 Yoann Maestri, 4 Sebastien Vahaamahina, 3 Cedate Gomes Sa, 2 Guilhem Guirado, 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Camille Chat, 17 Dany Priso, 18 Rabah Slimani, 19 Paul Gabrillagues, 20 Mathieu Babillot, 21 Antoine Dupont, 22 Anthony Belleau, 23 Gael Fickou
Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Sbu Nkosi, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Aphiwe Dyantyi, 10 Handré Pollard, 9 Faf de Klerk, 8 Warren Whiteley, 7 Duane Vermeulen, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Pieter-Steph du Toit, 3 Frans Malherbe, 2 Malcolm Marx, 1 Steven Kitshoff
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Thomas du Toit, 18 Vincent Koch, 19 RG Snyman, 20 Francois Louw, 21 Embrose Papier, 22 Elton Jantjies, 23 Cheslin Kolbe

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5 risposte a "Test-match: guida a un lunghissimo sabato. L’Italia rimetterà al suo posto la Georgia?"

  1. gian

    il problema è che c’è gente, nel club, che non vede l’ora di buttarti fuori e la giacca sgualcita la additano, quindi il pensare che quello con le sneaker ha la camicia stirata di fresco diventa la valida alternativa, oggi dobbiamo dimostrare che noi, sgualciti o no, andiamo avanti a martini (mescolati, non shakerati), mentre quello fuori, ad acqua del rubinetto.
    oggi è tutto nelle nostre mani, la georgia è chiaramente battibile e è palese anche il come, quindi se sbagliamo la partita (che significa anche vincere di poco tenendoci i georgiani attaccati ai pantaloncini per 80 min) bisognerà che qualcuno una bella ripassata se la prenda e qualche testa salti, perché vuol dire che:
    1- si è sbagliata formazione
    2- si è sbagliato game plan
    3- si è applicato male il game plan
    4- non si è mentalmente in grado di giocare a questo livello

    capitolo a parte su parisse (e hayward senza nulla avere contro i ragazzi stessi), io lo trovo un errore enorme farlo risultare convocato, il problema non è venuto fuori in questa ultima settimana, era, per stessa ammissione dello staff, già palese e si sapeva al 90% che farà gran fatica a rientrare per l’australia (in altri termini questo vale anche per la rita), ecco, se ti serve per fare spogliatoio te lo porti come aggregato, ma bisogna smetterla di portarsi dietro la gente per il nome che porta, lasciando a casa gli altri che, magari, potrebbero servire (vedi McK ad es.) per motivi, e mi prendo tutta la responsabilità di quello che dico, di marketing, come si fece già con altri ragazzi, bruciando diversi buoni elementi e riducendo la nazionale, dopo 20 anni, a giocarsi il culo contro la georgia

  2. frank

    Aldilà del risultato finale, avete visto cosa ha combinato Castello al 35′ primo tempo?

    Questo è sintomatico di tanti dei problemi del nostro rugby, specialmente del gioco dei 3/4.

    Inoltre: almeno due volte nel primo tempo, Georgia senza uomini al largo e noi non ne approfittiamo, continuando a fare a scornate in mezzo al campo, dove anche loro non sono male.

  3. frank

    54 secondo tempo, altro errore gravissimo e sintomatico di Castello, lanciato nel 2 contro 1 invece di dare palla a destra a Bellini va a sbattere, facendo sfumare la possibilità di mandare Bellini a meta.

    Molto grave.

  4. Hrothepert

    Ero allo stadio e, per prima cosa, voglio sottolineare la NON presenza di pubblico; con la partita più importante della Nazionale, degli ultimi anni, snobbata così; che denota il quanto il Rugby italiano sia ancora lontano dall’ avere un seguito numericamente adeguato e che, anche all’ interno di quel seguito, la maturità degli appassionati sia ben lungi dall’ essere quella che meriterebbe il livello di Tier 1 (anche se soltanto nominale); poi ti ritrovi lo strapienone nel match contro gli AB, in cui, se ti va di lusso, ottieni un’ onorevole sconfitta e che, anche se perdi, non cambia assolutamente…NIENTE; ma, si sa il popolo è BUE, per definizione, e nella massa alberga la mediocrità!!!!
    Abbandonate queste amare riflessioni, passo a parlare di quello che ho visto, la tanto osannata Georgia è soltanto una squadra da Tier 2….pieno, totalmente inadeguata a misurarsi con le squadre di Tier 1 (quelle vere) e ad aspirare al 6Ns, soltanto la pochezza del gioco della nostra squadra (che di fatto è una tier 1,75), il fatto che, anche ieri, al 60° abbiamo smesso di giocare, alcuni nostri clamorosi errori individuali e certi errori arbitrali, hanno impedito che il risultato fosse nell’ ordine di un 40ello di differenza!!!
    Se è vero che usciamo da questo match con la consapevolezza che non abbiamo ancora raggiunto un livello e una profondità di movimento tale da poter guardare con speranza al nostro cammino tra le Tier 1, questa vittoria ci da comunque la certificazione che questo livello è comunque sufficiente per non doversi preoccupare più di tanto di quelle che ci stanno dietro, le quali, sono messe molto peggio di noi; ai georgiani spero che, questo match; perso in maniera onorevlole, nei confronti di una delle ultime del Tier 1, ma più per demeriti dell’ avversario, che per meriti propri; abbia insegnato che devono prendere coscienza del loro reale livello e a non lasciarsi andare a roboanti e troppo ambiziose dichiarazioni, che hanno soltanto l’effetto di renderli ridicoli agli occhi del mondo rugbystico che conta!!!!

  5. Ginger

    Vista la partita con la Georgia sinceramente non riesco a valutare la prestazione di Sperandio. Qualcuno ha un’idea in proposito?

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