Categoria: Francia

Francia-Argentina, il battesimo del rugby per il nuovo stadio di Lille

La federazione transalpina ha stabilito la sede dell’ultimo test-match autunnale che era ancora vacante: Francia-Argentina si giocherà il 17 novembre nel nuovissimo Grand Stade di Lille, nel nord del paese. Circa 50mila i posti a sedere.
Le altre due gare in programma dei Bleus – 10 e 24 novembre, rispettivamente contro Australia e Samoa – si giocheranno al Saint-Denis di Parigi.

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Si vota anche in Francia: in gioco la presidenza della LNR. E Guazzini…

Non solo Italia. Anche in Francia si è in clima di campagna elettorale nel mondo ovale: il 16 novembre verrà infatti eletto il nuovo presidente della LNR, la Ligue Nationale de Rugby, che raccoglie tutti i club d’Oltralpe.
E a sedersi su quella importante poltrona dovrebbe comunque essere un volto nuovo, visto che l’attuale presidente – Pierre-Yves Revol – ha annunciato di non volersi ricandidare. Uso il condizionale perché in tanti si sono invece espressi per una sua riconferma, nomi importanti e pesanti come quelli di René Fontès (presidente del Clermont), o quello di Max Guazzini, anche se secondo alcuni l’ex presidente dello Stade Francais sarebbe interessatissimo a proporre la sua candidatura.
Insomma, al momento candidature non ce ne sono, dipende tutto da Pierre-Yves Revol.

La Foto del giorno: Bourgoin in fiamme. Letteralmente

La Commisione d’Appello della Federazione francese  a fine giugno fa ha deciso in via definitiva la retrocessione d’ufficio per il Bourgoin dal campionato di ProD2 alla Fédérale 1. Questa mattina i giocatori si sono ritrovati nella sede del club per discutere dei loro stipendi aretrati. Ed è scoppiata una vera rivolta…

E’ ancora Nuova Zelanda vs Francia. Per colpa di un colletto bianco

La rivalità tra galletti e tuttineri è in assoluto tra le più forti e sentite degli ultimi anni. “Colpa” delle sconfitte che i francesi hanno saputo rifilare ai neozelandesi negli ultimi anni. Ovviamente la finale iridata dello scorso ottobre non ha fatto che acuire la cosa.
Ora a rinfocolare le polemiche a distanza tra tifosi ci si mette l’Adidas. Perché come tutti saprete anche la Francia dal primo luglio ha cambiato sponsor tecnico lasciando la Nike ed entrando nella stessa famiglia di cui ora fa parte anche l’Italrugby. Però a differenza di quando avviene dalle nostre parti, i cugini transalpini hanno già presentato le nuove divise (da noi la presentazione delle maglie avverrà a metà settembre). E qui casca l’asino.
In Nuova Zelanda infatti infuriano polemiche e critiche. Per due motivi:
– il colletto bianco
– il claim della campagna pubblicitaria, quello che dice “all bleus”
Andiamo al punto numero uno. Il colletto bianco, identico poi anche nelle forme a quello che gli All Blacks sfoggiano dallo scorso luglio, nella terra dei Maori è ritenuto una sorta di marchio aggiunto. Insomma, è roba loro e guai a chi la tocca. Se poi sono i francesi a farlo…
Punto numero due: in tanti neozelandesi su siti, blog, social network hanno accusato l’Adidas di essere stata poco fantasiosa per il claim, altri di aver spudoratamente copiato il nickname con cui la nazionale campione del mondo in carica è conosciuta ovunque. Però in questo caso si sbagliano gli uni e gli altri. Adidas infatti da qualche mese ha dato il via alla sua campagna “all in”: video, cartellonistica, spot tv e marketing virale che riguarda tutte le discipline. Quel claim, “all bleus”, rientra in quel calderone. A naso dovremo aspettarci qualcosa di simile anche da noi, magari “all azzurri”…

Un “logo” creato dai tifosi e circolato sul web già ai tempi della finale della RWC 2011