Categoria: Rugby femminile

Italia U20 e ragazze, il Sei Nazioni 2018 già oggi è meglio del 2017. La Scozia “deciderà” quello degli uomini

ph. Fotosportit/FIR

L’edizione 2018 del torneo andrà in archivio tra una settimana ma le statistiche ci dicono che per le nazionali azzurre è già possibile trarre un primo bilancio, perlomeno quantitativo, facendo il raffronto con il Sei Nazioni di un anno fa. C’è già un segno più per ragazze e U20, mentre la nazionale maggiore…

NAZIONALE MAGGIORE
Il torneo 2017, definito da quasi tutti gli addetti ai lavori come il nostro peggior Sei Nazioni di sempre si chiuse con 0 punti fatti, 6 mete marcate e 26 subite, 50 punti fatti e 201 incassati per una differenza di -151.
Rimanendo al puro ambito numerico (per quello “qualitativo” attendiamo settimana prossima) in questo 2018 siamo grosso modo in linea l’edizione di un anno fa, ma differenze positive e negative le possiamo già registrare: con una gara ancora da giocare abbiamo già marcato 15 punti in più rispetto dodici mesi fa (65 finora) e ne abbiamo incassati 174. La differenza oggi dice -109 e dovremmo perciò chiudere meglio rispetto al 2017, sempre che sabato all’Olimpico la Scozia non ci batta facendo 42 punti più di noi. Eventualità che non si può escludere a priori ma estremamente improbabile.
Abbiamo anche già marcato tre mete in più rispetto a tutto il 2017 ma ne abbiamo già incassate quasi lo stesso numero (23). La partita con la Scozia darà un pesante segno al nostro sei Nazioni, almeno da un punto di vista statistico. Poi, chiaro, una vittoria renderebbe un pochino meno amaro un Sei Nazioni comunque molto negativo, ma a quel punto non come quello 2017.

NAZIONALE U20
Qui siamo già di fronte a un torneo migliore di quello di un anno fa (e dell’anno prima, e di quello dell’anno precedente…). Sei punti in classifica con una gara ancora da giocare contro i 2 complessivi del 2017, 20 punti segnati in più (81 oggi, 61 ieri), 10 mete segnate a fronte delle 7 di marzo scorso. Una vittoria contro la Scozia renderebbe il torneo 2018 come il migliore di sempre per la nostra principale nazionale giovanile.
Alcuni dati che invece devono far pensare: i punti subiti sono già praticamente gli stessi di dodici mesi fa (156 nel 2017, 150 oggi), e le mete subite sono già due in più (23 a 21). Fase difensiva da registrare.

NAZIONALE FEMMINILE
Questi i numeri del 2017: un punto in classifica, 5 sconfitte, 43 punti marcati e 118 subiti, -75 di gap, 7 mete fatte e 18 incassate.
La storica vittoria di Cardiff di domenica consegna a noi e alle ragazze un torneo che con la gara con la Scozia ancora da giocare è già meglio di quello di un anno fa: 5 punti in classifica, 37 già marcati (solo 6 in meno di un anno fa) e sei mete segnate. Nel complesso anche per la nazionale femminile è la difesa a subire troppo: quasi 20 punti già incassati in più (135) e due mete subite in più che non nell’intero torneo 2017 (20 a 18), numeri che portano il nostro differenziale tra punti fatti e subiti a -98, dato peggiore rispetto a un anno fa.
Una vittoria contro la Scozia migliorerebbe però i numeri complessivi di un torneo che è comunque già oggi un passo avanti rispetto a quello che lo ha preceduto.

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Sei Nazioni: un Galles bruttino e pasticcione batte l’Italia 38-14. Il sorriso ce lo regalano le ragazze

©INPHO/James Crombie

A Cardiff la nazionale femminile vince una storica partita 22-15. Più tardi sullo stesso campo gli azzurri non riescono ad approfittare di una squadra talentuosa ma indisciplinata, che commette molti errori e che regala 20 minuti di vantaggio numerico all’Italia per due cartellini gialli

Una domenica al Principality Stadium di Cardiff che comincia benissimo con la storica vittoria della nazionale femminile per 22-15 e che invece per la squadra maschile inizia con la meta di Parkes al minuto 4 che affonda come una lama nel burro della nostra difesa che non placca. Raddoppia due minuti dopo North: intercetto nella metà campo gallese con North viene lanciato, Parisse non lo ferma e si va sul 14-0.
L’Italia trova la forza di reagire con Minozzi che al 10′ si inventa una meta nello stretto in una situazione che sembrava chiusa. Svantaggio dimezzato.
Squadre che vanno avanti un po’ a strappi, ma con i padroni di casa che danno l’impressione meno estemporanei e di avere sempre le idee più chiare. Al 17′ meta di Gareth Davies che però viene annullata per un fuorigioco: difesa azzurra che però si era fatta trovare impreparata su un bel calcio a rientrare di Parkes.
Al 23′ sprechiamo una occasione importante con Parisse che passa male la palla a un compagno e nel capovolgimento di campo Faletau dimostra ad Allan il significato della parola “placcaggio”.
Italia che cresce in convinzione con il passare dei minuti, che si rende conto di avere davanti un Galles non trascendentale, una squadra con le idee chiare e con giocatori dalle grandi capacità ma che soffre un po’ tutti i dieci cambi nella formazione titolare decisi da Gatland, che soffre in mischia e che gioca maluccio. Al 31′ ci portiamo Allan sbaglia un piazzato piuttosto semplice.
Azzurri che hanno possesso palla e che avanzano il proprio baricentro, che danno l’impressione di essersi ripresi dopo il terribile uno-due iniziale, ma che non riescono a pungere, Galles che sbaglia molto ma che allunga sul 17-7 con una punizione di Anscombe. Al 39′ erroraccio di Violi che si fa intercettare un calcio ma il Galles non ne approfitta e si becca anzi un cartellino giallo con Steff Evans. Primo tempo che finisce qui, con l’Italia che nel complesso ha giocato meglio del Galles ma che sta sotto di dieci punti.

Italia che parte con un uomo in più nel secondo tempo ma che subisce la meta di Hill. Al 48′ altro cartellino giallo per i padroni di casa – davvero molto indisciplinati – stavolta per il mediano di mischia Gareth Davies. Azzurri che spingono ma in maniera confusa e senza costrutto e al 56′ è il Galles che sfiora nuovamente la marcatura, lo stesso avviene al 65′ ma anche i gallesi non smuovono i tabellone. Al 65′ è però North a chiudere il match con la sua seconda meta personale, Halfpenny converte e si va sul 31 a 7.
Si gioca ormai solo nella metà campo italiana e al 71′ arriva il bonus con Tipuric. L’Italia accorcia al 76′ con Bellini, finisce 38-14. Ora ci aspetta la Scozia all’Olimpico.

Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Owen Watkin, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau (c), 7 James Davies, 6 Justin Tipuric, 5 Bradley Davies, 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Ken Owens, 17 Rob Evans, 18 Samson Lee, 19 Seb Davies, 20 Ellis Jenkins, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell, 23 Leigh Halfpenny
Mete: Parkes (4′), North (6′, 65′), Hill (43′), Tipuric (71′)
Conversioni: Anscombe (5′, 7′, 44′), Halfpenny (66′, 71′)
Punizioni: Anscombe (37′)

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Maxime Mbanda, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Mete: Minozzi (10′), Bellini (76′)
Conversioni: Allan (11′), Canna (77′)
Punizioni: Allan (31′)

 

SEI NAZIONI FEMMINILE, GALLES-ITALIA 15-22
Il comunicato FIR:

Prima vittoria dell’Italdonne al Women’s Six Nations 2018. Le Azzurre, battendo 22-15 il Galles, trovano uno storico successo: si tratta della prima vittoria di una squadra italiana al Principality Stadium di Cardiff.

Inizio di gara arrembante per la squadra di Andrea Di Giandomenico che ha saldamente il pallino del gioco in mano riuscendo a sbloccare il risultato all’ottavo minuto con una grande azione corale finalizzata la meglio da Isabella Locatelli che si invola verso i pali per la meta che vale il momentaneo 0-7 con la trasformazione di Michela Sillari. Il Galles soffre il gioco delle Azzurre che al 14’ vanno ad un passo dal raddoppio con Barattin che viene fermata last minute da un recupero di Jones.  Le padrone di casa si affacciano in modo minaccioso nella metà campo avversaria per la prima volta al 27’ e un minuto più tardi accorciano le distanze con un calcio piazzato di Wilkins. I primi punti ridanno fiducia al XV di Phillips che ribalta il parziale al 32’ con Butchers che inizia l’azione con una incursione solitaria sul lato destro del campo che viene finalizzata sul lato opposto dallo stesso numero 6 che trova la sua prima meta in maglia gallese. Nel finale di tempo con un’azione da manuale iniziata da una ruck sul lato destro del campo, le Azzurre muovono l’ovale in maniera perfetta andando in meta con Maria Magatti chiudendo la prima frazione in vantaggio sul 12-8.

L’inizio della ripresa è a tinte azzurre: prima un errore di Manuela Furlan fa svanire un’ottima opportunità, ma due minuti più tardi Veronica Madia trova un varco nella difesa avversaria che avvia l’azione della terza meta italiana che porta la firma di Beatrice Rigoni accanto alla bandierina sul lato mancino d’attacco. Le padrone di casa soffrono molto il gioco dell’Italdonne e al 52’ restano in inferiorità numerica per il giallo rimediato da Clay. L’indisciplina della squadra di Phillips porta il Galles ad un nuovo cartellino giallo al 62’ per Butchers, colpevole di un placcaggio pericoloso su Manuela Furlan. Nonostante l’inferiorità numerica il Galles riesce a ricucire lo strappo con un’azione fotocopia della prima meta, finalizzata questa volta da Harries che con la bella trasformazione di Wilkins vale il 15-17 al 69’. Al 76’ il Galles colleziona il terzo cartellino giallo del match con Harries e dall’azione seguente Maria Magatti va ad un passo dalla sua seconda meta personale, ma il numero 11 azzurro viene fermato ad un metro dalla linea di fondo. Il bonus offensivo arriva al 79’ con Michela Sillari che concretizza l’assist di Veronica Madia, inchiodando il risultato sul 22-15 in favore dell’Italia.

“Sono emozionatissima – ha esordito Giada Franco, nominata “Women of the match” – . Ancora non ci credo al momento che sto vivendo. Siamo state molto precise in fase offensiva, riuscendo a fermare il Galles in alcuni momenti cruciali del match. Sono orgogliosa di far parte di questa squadra”.

“Volevamo tantissimo questo successo – ha dichiarato Sara Barattin, capitano dell’Italdonne – . Ci mancava quel qualcosa che abbiamo tirato fuori oggi: questa è la vera Italia. E’ la vittoria del gruppo. Abbiamo avuto un piccolo momento di calo tra i primi due cartellini gialli del Galles, ma siamo state brave a reagire e ad andare in meta nel finale”.

“Ci voleva un risultato del genere – ha sottolineato Andrea Di Giandomenico, head coach della Nazionale Italiana Femminile – . In un palcoscenico come quello del Principality Stadium rende ancor più omaggio al lavoro che stiamo svolgendo. Il campo ha parlato e ha dimostrato cosa possiamo fare”.

La partita contro il Galles sarà trasmessa in differita alle 20 di questa sera su Eurosport 2. Prossimo impegno dell’Italdonne in calendario domenica 18 marzo alle 15 a Padova contro la Scozia nel match di chiusura del Women’s Six Nations.

Cardiff, “Principality Stadium” – domenica 11 marzo

Women’s Six Nations, IV giornata

Galles v Italia 15-22 (8-12)

Marcatori: p.t. 8’ m. Locatelli tr. Sillari (0-7); 28’ c.p. Wilkins (3-7); 32’ m. Butchers (8-7); 39’ m. Magatti (8-12); s.t. 49’ m. Rigoni (8-17); 69’ m. Harries tr. Wilkins (15-17); 79’ m. Sillari (15-22)

Galles: Jones; Joyce (67’-76’ Neumann), Lake, Wilkins, Kavanagh-Williams; Snowsill (57’ Donovan), Bevan (59’ Knight); Harries, Lewis (55’ Davies), Butchers; Clay, Lillicrap (63’ John); Evans, Philips (cap.), Thomas

A disposizione non entrate: Jones, Pyrs, York

All. Rowland Phillips

Italia: Furlan; Stefan, Sillari (35’-41’ Muzzo), Rigoni, Magatti; Madia, Barattin (cap.); Giordano, Locatelli, Franco; Duca (55’ Arrighetti), Ruzza (72’ Pillotti); Gai, Bettoni, Giacomoli

A disposizione non entrate: Turani, Ricci, Merlo, Veronese, Busato

All. Di Giandomenico

Arb. Marie LeMatte (FFR)

Cartellini: al 53’ giallo a Clay (Galles); al 62’ giallo a Butchers (Galles); al 76’ giallo a Harries (Galles)

Calciatori: Sillari (Italia) 1/3; Wilkins (Galles) 2/3; Rigoni (Italia) 0/1

Woman of the match: Giada Franco (Italia)

Punti conquistati in classifica: Galles 1; Italia 5

Sei Nazioni, prima le ragazze e poi gli uomini: oggi un doppio Galles-Italia

ph. Fotosportit/FIR

Wales by 30. Dice così Planet Rugby nella sua preview di Galles-Italia, partita che chiude la quarta giornata del Sei Nazioni 2017 e che andrà in scena oggi pomeriggio alle 16 (diretta tv su DMAX). Una vittoria nettissima per i padroni di casa è quello che prevede il sito inglese, nonostante il ct dei Dragoni Warren Gatland abbia deciso un larghissimo turn-over per i suoi, con ben 10 cambi rispetto all’ultima uscita di due settimane fa in Irlanda.
Un modo per testare giocatori che sono magari nel giro della nazionale da un po’ ma che hanno minutaggi bassi, un modo per far esordire James Davies in terza linea. E’ vero che il torneo ormai è andato per il XV in maglia rossa, però evidentemente (e purtroppo) a Cardiff e dintorni si pensa che l’Italia sia un avversario con cui puoi concederti questi lussi e prenderti qualche rischio, schierando comunque una formazione che è di livello. Speriamo si prendano un abbaglio. Difficile, però…

Nel Galles a indossare i gradi di capitano sarà Faletau mentre in prima linea partiranno i piloni Nicky Smith e Tomas Francis e il tallonatore Elliot Dee. In cabina di regia ci saranno due Gareth, Davies e Anscombe, Liam Williams l’estremo e North ed Evans sulle ali.
L’Italia risponde con la solita formazione, unico cambio deciso da Conor O’Shea è Bisegni al posto di Boni tra i centri.
Partita difficilissima, dove dovremo pensare prima alla prestazione e solo in un secondo momento al risultato, che noi non possiamo permetterci di bypassare la prima se vogliamo ottenere il secondo. “Nelle prime tre gare abbiamo dimostrato di saper fare belle cose in attacco, ma dobbiamo imparare a finalizzare, a far volgere a nostro favore quei momenti che possono cambiare l’inerzia della partita”: così Sergio Parisse ieri pomeriggio. Forza ragazzi.

Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Owen Watkin, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau (c), 7 James Davies, 6 Justin Tipuric, 5 Bradley Davies, 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Ken Owens, 17 Rob Evans, 18 Samson Lee, 19 Seb Davies, 20 Ellis Jenkins, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell, 23 Leigh Halfpenny

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Maxime Mbanda, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward

Sempre al Principality, ma alle 12.45, scenderanno in campo le due formazioni femminili.Tre i cambi decisi dal ct azzurro Di Giandomenico, che schiera dal primo minuto Elisa Giordano, Valentina Ruzza e Lucia Gai.
Ragazze gallesi che hanno finora vinto solo una delle tre partite giocate e che hanno 4 punti in classifica, italiane che invece sono ancora ferme a zero punti. Difficile? certo, ma non impossibile…
Partita in diretta la partita su Eurosport Player e in differita alle ore 20 su Eurosport 2.

Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Sofia Stefan, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Maria Magatti, 10 Veronica Madia, 9 Sara Barattin – capitano, 8 Elisa Giordano, 7 Isabella Locatelli, 6 Giada Franco, 5 Giordana Duca, 4 Valentina Ruzza, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Gaia Giacomoli
Riserve: 16 Silvia Turani, 17 Eleonora Ricci, 18 Michela Merlo, 19 Elisa Pillotti, 20 Ilaria Arrighetti, 21 Beatrice Veronese, 22 Jessica Busato, 23 Aura Muzzo.

Irlanda-Galles, Scozia-Inghilterra, le ragazze azzurre contro la Francia e Treviso che sfida Connacht: che sabato!

ph. Fotosportit/FIR

Una terza giornata di Sei Nazioni iniziata (malissimo, per noi) ieri sera a Marsiglia con Francia-Italia e che prosegue oggi con le altre due gare attesissime. Poi c’è anche Benetton Treviso-Connacht di Pro14 e le nostre ragazze azzurre contro le francesi per il Sei Nazioni femminile…

Irlanda-Galles, ore 15.15 (diretta tv su DMAX)
Padroni di casa che cercano la terza vittoria consecutiva, Galles che vuole risollevarsi dopo il ko (striminzito e “contestato”) di Twickenham. Un match che trasuda equilibrio da ogni poro e che vede il ritorno in cabina di regia per il XV in maglia rossa di Dan Biggar, che là dietro sarà aiutato anche da Halfpenny e Liam Williams.
Irlanda che invece ha perso Tadgh Furlong e Robbie Henshaw, sostituiti da Andrew Porter e Chris Farrell.

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Chris Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 James Ryan, 3 Andrew Porter, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Fergus McFadden
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Liam Williams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Justin Tipuric, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 George North

Scozia-Inghilterra, ore 17.45 (diretta tv su DMAX)
Una delle sfide più sentite e ricche di significati storici e sociali del Sei Nazioni. Una rivalità secolare. Un anno fa la Scozia scese a Twickenham con la convinzione di poter mettere in grandissima difficoltà l’Inghilterra, forse addirittura di vincere: finì 61 a 21 per il XV di Sua Maestà.
Un ko ancora vivido nella testa degli scozzesi, partiti con il piede sbagliato in questo Sei Nazioni con l’incolore prova di Cardiff ma che hanno poi saputo battere la Francia al termine di una gara un po’ caotica e ricca di errori, ma dove hanno messo in mostra quel carattere che era mancato all’esordio.
L’Inghilterra è più forte, quadrata e dispone di una rosa dal taso tecnico/fisico elevatissimo, ma a Murrayfield sarà battaglia vera sin dal calcio d’inizio.

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Pete Horne, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Simon Berghan, 2 Stuart McInally, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Scott Lawson, 17 Jamie Bhatti, 18 Willem Nel, 19 Tim Swinson, 20 David Denton, 21 Ali Price, 22 Nick Grigg, 23 Blair Kinghorn
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Danny Care, 8 Nathan Hughes, 7 Chris Robshaw, 6 Courtney Lawes, 5 Maro Itoje, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Jamie George, 17 Joe Marler, 18 Harry Williams, 19 George Kruis, 20 Sam Underhill, 21 Richard Wigglesworth, 22 Ben Te’o, 23 Jack Nowell

Sei Nazioni femminile: Francia-Italia, ore 21 (diretta tv su Eurosport 2)
Si gioca a Furiani, in Corsica, in quello Stade Armand Cesari che ospiterà per la prima volta nella sua storia una partita di rugby.
Match in salita per le nostre ragazze che affrontano una nazionale che – al pari dell’Inghilterra – ha finora raccolto 10 punti, ha vinto 2 gare su 2, fatto 50 punti incassandone appena 3. italiane che invece sono ancora ferme a zero e che hanno confermato finora le loro difficoltà in fase realizzativa.
Il ct Di Giandomenico che conferma i trequarti sconfitti a Dublino e che apporta qualche cambio invece nel pacchetto di mischia con Gaia Giacomoli e Michela Merlo che prendono il posto di Ricci e Gai mentre in seconda partono Elisa pilotti e Giordana Luca, con Valentina Ruzza fermata da un infortunio.

Francia: 15 Jessy Tremouliere (Stade Rennais Rugby), 14 Caroline Boujard (Montpellier RC), 13 Carla Neisen (Blagnac Rugby Féminin), 12 Camille Boudaud (Stade Toulousain), 11 Cyrielle Banet (Montpellier RC), 10 Caroline Drouin (Stade Rennais Rugby), 9 Pauline Bourdon (AS Bayonnaise), 8 Fiona Lecat (Stade Toulousain), 7 Gaëlle Hermet (Stade Toulousain, capitano), 6 Marjorie Mayans (Blagnac Rugby Féminin), 5 Safi N’diaye (Montpellier RC), 4 Céline Ferer (AS Bayonnaise), 3 Julie Duval (Ovalie Caennaise), 2 Agathe Sochat (Montpellier RC), 1 Caroline Thomas (ASM Romagnat Rugby Féminin)
Riserve: 16 Miléna Soloch (Lille Métropole RC Villeneuvois), 17 Lise Arricastre (Lons Rugby Béarn Pyrénées), 18 Patricia Carricaburu (Lons Rugby Béarn Pyrénées), 19 Audrey Forlani (Blagnac Rugby Féminin), 20 Romane Menager (Lille Métropole RC Villeneuvois), 21 Yanna Rivoalen (Lille Métropole RC Villeneuvois), 22 Gabrielle Vernier (Lille Métropole RC Villeneuvois), 23 Marine Menager (Lille Métropole RC Villeneuvois)
Italia: 15 Manuela Furlan (Iniziative Villorba Rugby); 14 Sofia Stefan (Stade Rennais Rugby, FRA); 13 Michela Sillari (Rugby Colorno); 12 Beatrice Rigoni (Valsugana Rugby Padova); 11 Maria Magatti (Rugby Monza 1949); 10 Veronica Madia (Rugby Colorno); 9 Sara Barattin (Iniziative Villorba Rugby, Capitano); 8 Giada Franco (Rugby Colorno); 7 Isabella Locatelli (Rugby Monza 1949); 6 Ilaria Arrighetti (Stade Rennais Rugby, FRA); 5 Giordana Duca (Frascati Rugby Club 2015); 4 Elisa Pillotti (Chicken CUS Pavia); 3 Michela Merlo (Rugby Mantova, Tutorata Rugby Colorno); 2 Melissa Bettoni (Stade Rennais Rugby, FRA); 1 Gaia Giacomoli (Rugby Colorno)
Riserve: 16 Silvia Turani (Rugby Colorno); 17 Giorgia Durante (Montebelluna Rugby 1977, Tutorata Benetton Treviso); 18 Chiara Maria D’Apice (Montevirginio Mini Rugby); 19 Miriam Pagani (Rugby Como); 20 Bianca Maria Coltellini (Gloucestrr-Hartpury, ING); 21 Beatrice Veronese (Valsugana R. Padova); 22 Jessica Busato (Inziative Villorba Rugby); 23 Aura Muzzo (Iniziative Rugby Villorba)

Guinness Pro14: Benetton Treviso-Connacht, ore 13
Una settimana a fa i biancoverdi battevano i Dragons a Newport conquistando il record di 5 vittorie consecutive nel torneo celtico. Oggi arriva al Monigo il Connacht superato una settimana fa in casa dalle Zebre. Partita alla portata dei ragazzi allenati da Kieran Crowley na su cui non può non pesare l’assenza di ben 12 giocatori impegnati con la nazionale per il sei Nazioni, senza dimenticare 7 infortunati. La buona notizi sono i rientri – dalla panchina – di Nasi Manu e Michael Tagicakibau dopo un lungo stop.
Rispetto all’ultima uscita vittoriosa sono due le novità nel XV titolare: Bronzini all’ala con Sperandio che slitta ad estremo e Zani al posto di Pasquali.
Le Zebre sfidano i Cardiff Blues domenica alle 14 a Parma.

Benetton Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Andrea Bronzini, 13 Tommaso Iannone, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Whetu Douglas, 7 Marco Barbini, 6 Alberto Sgarbi (c), 5 Irné Herbst, 4 Marco Lazzaroni, 3 Matteo Zanusso, 2 Tomas Baravalle, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Riccardo Brugnara, 18 Cherif Traore, 19 Marco Fuser, 20 Nasi Manu, 21 Giorgio Bronzini, 22 Marco Zanon, 23 Michael Tagicakibau
Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Cian Kelleher, 13 Eoin Griffin, 12 Tom Farrell, 11 Matt Healy, 10 Jack Carty, 9 Caolin Blade, 8 John Muldoon (c), 7 Jarrad Butler, 6 Sean O’Brien, 5 James Cannon, 4 Gavin Thornbury, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Denis Coulson, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 Ultan Dillane, 20 Eoghan Masterson, 21 James Mitchell, 22 Craig Ronaldson, 23 Niyi Adeolokun

Il dove, come e quando degli altri due Sei Nazioni, quello dell’U20 e delle ragazze

ph. Fotosportit/FIR

La sequenza delle partite è uguale per tutti: prima Inghilterra (in casa), poi Irlanda, Francia, Galles e quindi la chiusura con la Scozia. Il tema è il calendario del Sei Nazioni 2018 che scatterà tra circa due mesi ma stavolta accendiamo la luce su quello U20 e su quello delle ragazze.
Ieri infatti il board del torneo ha ufficializzato date, orari e sedi delle partite di quelle due categorie. Interessante la scelta delle due sedi per le gare interne degli azzurrini, che scenderanno in campo sempre di venerdì sera e di pomeriggio nel match conclusivo: si torna infatti dopo qualche anno a Gorizia per il match di apertura mentre per la chiusura con i pari età scozzesi c’è la prima assoluta della Puglia e di Bari nello specifico.
La nazionale femminile giocherà in quattro occasioni di domenica pomeriggio con l’eccezione della partita contro la Francia che si disputerà la sera di sabato 24 febbraio alle ore 21. Partite casalinghe a Reggio Emilia e Padova.

Difficile dire cosa attendersi dalle nostre formazioni: l’U20 – quest’anno guidata da Fabio Roselli e Andrea Moretti – è squadra che cambia pelle praticamente ogni anno. Dodici mesi fa c’erano grandi aspettative e andò piuttosto male con 5 ko in altrettante gare, solo 2 punti raccolti, 8 mete fatte e 21 subite e un -95 di differenza punti. Squadra che poi a giugno conquistò il miglior risultato di sempre a un Mondiale Juniores.
Un torneo 2017 in tono molto minore anche per le nostre ragazze, anche loro rimaste a quota zero vittorie, un solo punto nella classifica finale e -75 di differenza tra punti fatti e incassati. Il Mondiale irlandese della scorsa estate, non ricchissimo di soddisfazioni per i nostri colori ha chiuso un ciclo. Diverse facce nuove per una squadra che lo scorso 19 novembre a Biella è stata sconfitta per 41-21 proprio dalle francesi nel primo match del nuovo corso (ma la buona notizia, visto l’andazzo degli ultimi anni, è che un test si è giocato).
Di seguito i comunicati FIR con i dettagli del Sei Nazioni U20 e del Sei Nazioni femminile, in chiusura il comunicato con le convocazioni degli azzurrini per lo stage di Roma che si terrà tra il 3 e il 6 dicembre.

SEI NAZIONI U20
Il Comitato delle 6 Nazioni ha ufficializzato date e sedi della prossima edizioni del Torneo delle 6 Nazioni U20 2018.Dopo l’entrata tra le migliori otto nell’ultima World Cup di categoria, la Nazionale Italiana Under 20 si prepara ad affrontare la prossima edizione del torneo ospitando fra le mura di casa due delle cinque partite in calendario.
Gli Azzurrini guidati da Fabio Roselli e Andrea Moretti esordiranno venerdì 2 febbraio allo Stadio “Enzo Bearzot” di Gorizia contro i campioni in carica dell’Inghilterra mentre nella giornata conclusiva del torneo gli Azzurrini ospiteranno la Scozia allo stadio della Vittoria di Bari. 
L’Italia U20 tornerà in Friuli a distanza di tre anni dalla vittoria sulla Scozia dell’edizione 2014 del torneo, match disputato allo Stadio Omero Tognon di Pordenone, mentre il match di Bari segnerà l’esordio assoluto della nazionale giovanile in terra pugliese.
Nel secondo turno di gare l’Italia scenderà in campo venerdì 9 febbraio al “Donnybrook” di Dublino contro l’Irlanda. Gli Azzurrini rincontreranno nuovamente la nazionale di categoria irlandese dopo la vittoria per 22-21 nell’ultima edizione della Coppa del Mondo U20.
Il 23 febbraio lo stadio Stade Jean-Laville di Gueugnon ospiterà la sfida tra gli Azzurrini e la nazionale francese, mentre il Parc Eirias di Colwyn Bay quella contro il Galles del 9 marzo.

Di seguito il calendario del 6 Nazioni under 20 dell’Italia:
I giornata
2/2/2018 ore 19:00
Stadio “Enzo Bearzot”- Gorizia

Italia v Inghilterra

II giornata
9/2/2018 ore 20:15 (ora italiana. 19:15 locali)
Stadio “Donnybrook”-  Dublino

Irlanda v Italia

III giornata
23/2/2018 ore 18:45
Stadio “Jean-Laville” –  Gueugnon

Francia v Italia

IV giornata
9/3/2018 ore 20:15 (ora italiana. 19:15 locali)
Stadio “Parc Eirias” –  Colwyn Bay

Galles v Italia

V giornata
16/3/2018 ore 15:00
“Stadio della Vittoria” – Bari

Italia v Scozia

SEI NAZIONI FEMMINILE
Il comitato organizzatore del 6 Nazioni ha ufficializzato il calendario dell’edizione del 6 Nazioni femminile 2018. Dopo l’entrata nella Top Ten mondiale nell’ultima Rugby World Cup le Azzurre guidate da coach Di Giandomenico tornano in campo nel torneo più prestigioso del panorama femminile europeo.
Due le partite in casa programmate in Italia nell’edizione 2018 del torneo: nel turno inaugurale domenica 4 febbraio allo stadio “Mirabello” di Reggio Emilia le azzurre sfideranno le campionesse in carica dell’Inghilterra. Nell’ultima giornata del 18 marzo lo stadio “Plebiscito” di Padova ospiterà invece il match interno contro la Scozia.
Esordio assoluto nella prima partita dell’Italdonne al “Mirabello” di Reggio Emilia, mentre il Plebiscito tornerà ad ospitare nuovamente la Nazionale Femminile dopo la vittoria italiana nel 6 Nazioni 2005 contro il Galles.
“Il nostro movimento femminile è sempre più in forte crescita, con un aumento continuo di tesserate nei settori senior e juniores” ha dichiarato il Consigliere Federale con delega al settore femminile, Fabio Beraldin.  “Il 6 Nazioni è impegnato nella nello sviluppo del Torneo Femminile e noi cercheremo di dare il massimo dando sostegno alla nostra Nazionale, che rappresenta il faro del nostro movimento.Credo che Reggio Emilia e Padova siano due città in cui sia possibile organizzare una grande manifestazione sportiva che possa attirare un folto pubblico di appassionati. Padova lo ha già dimostrato in passato due anni fa, Reggio Emilia invece ha tutte le carte in regola per essere una città importante per la riuscita di questo grande evento”.

Nella seconda giornata del torneo le azzurre guidate da coach Di Giandomenico scenderanno in campo in trasferta domenica 11 febbraio a Donnybrook contro l’Irlanda femminile, seconda forza del torneo nella scorsa edizione. Nel terzo turno di sabato 24 febbraio il derby latino contro la Francia andrà scena in Corsica,  allo “Stade Furiani” di Bastia con kick off alle 21. Il Principality Stadium di Cardiff ospiterà invece la sfida contro la nazionale gallese domenica 11 marzo, nella penultima giornata del torneo.

Di seguito il calendario 6 Nazioni femminile 2018 dell’Italia:
I giornata
Domenica 4 Febbraio
Ore 18:30 Italia v Inghilterra

II giornata
Domenica 11 Febbraio
Ore 14:00 Irlanda v Italia

III giornata
Sabato 24 Febbraio
Ore 21:00 Francia v Italia

IV giornata
Domenica 11 Marzo
Ore 12:45 tbc Galles v Italia

V giornata
Domenica 18 Marzo
Ore 15:00 Italia v Scozia

 

ITALIA U20, LE CONVOCAZIONI PER LO STAGE DI ROMA
 I responsabili tecnici della Nazionale under 20 Fabio Roselli ed Andrea Moretti hanno annunciato i 29 convocati per il raduno di categoria che si svolgerà al “CPO” Giulio Onesti di Roma dal 3 al 6  dicembre in preparazione dell’attività internazionale 2017/2018.
Al termine del raduno si svolgerà un allenamento congiunto tra l’Italia under 20 e le Fiamme Oro.

Di seguito la lista dei convocati:
Jacopo BIANCHI (Fiamme Oro)*
Michelangelo BIONDELLI (Rugby Viadana 1970)*
Matteo CANALI (Rugby Colorno)*
Niccolò CANNONE (Petrarca Rugby)*
Nicolò CASILIO (Patarò Calvisano)*
Tommaso COPPO (Petrarca Rugby)
Simone CORNELLI (Toscana Aeroporti I Medicei)*
Luca CROSATO (Lafert San Donà)*
Giovanni D’ONOFRIO (Us Rugby Benevento)*
Andrea DE MASI (Rugby Mogliano)*
Filippo DI MARCO (Pol. L’Aquila Rugby)*
Danilo FISCHETTI (Patarò Calvisano)*
Alessandro FORCUCCI (Fiamme Oro)*
Enrico GHIGO (Cus Torino)*
Edoardo IACHIZZI (Usap Perpignan 1902)
Antoine Kouassi KOFFI (Amatori Parma)*
Michele LAMARO (Petrarca Rugby)*
Enrico Mario LIUT (Valsugana Padova)
Matteo LUCCARDI (Patarò Calvisano)*
Michele Parri MANCINI (Vasari Rugby Arezzo)*
Lodovico MANNI (Mogliano Rugby)
Francesco MODENA (Femi CZ Rugby Rovigo)
Matteo NOCERA (Modena Rugby 1965)*
Antonio RIZZI (Petrarca Rugby)*
Guido ROMANO (Rugby Colorno)*
Alberto ROSSI (Valsugana Rugby Padova)
Davide RUGGERI (Rugby Como)*
Niccolò TADDIA (Femi CZ Rugby Rovigo)*
Francesco Ludovico VACCARI (Fiamme Oro)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato