Categoria: Rugby a 7

A Milano arriva l’EUC Rugby 7s, l’Europa delle Università

Milano Seven

Al Centro Sportivo Giuriati del capoluogo lombardo dal 20 al 23 luglio si affronteranno alcune delle più forti realtà universitarie del Vecchio Continente. Qui tutte le info.

Il mese di luglio non è tradizionalmente un mese in cui c’è molto rugby giocato, almeno dalle nostre parti, tanto meno nelle grandi città visto che tornei e trofei si spostano nelle località di villeggiatura.
A fare da controtendenza è Milano che nei prossimi giorni ospiterà una tre giorni di rugby a 7 di alto livello: sto parlando dell’EUC Rugby 7s, il Campionato Europeo di rugby seven che raccoglie molte delle più importanti realtà universitarie del Vecchio Continente, 300 atleti (uomini e donne) che animeranno il Centro Sportivo Giuriati. Un appuntamento imperdibile per milanesi e non…
Il comunicato ufficiale:

Da venerdì 21 a domenica 23 luglio 2017 il Centro Sportivo Giuriati ospiterà EUC Rugby 7s, il Campionato Europeo di rugby a sette che si svolge sotto l’egida di EUSA (European University Sports Association), organizzato dal CUS Milano con il supporto di CUS Milano Rugby.
La città di Milano è pronta ad ospitare 300 atleti provenienti da tutta Europa, la zona di Città Studi sarà il palcoscenico di un evento sportivo continentale d’èlite. Dal Portogallo alla Russia passando per Spagna, Francia, Romania e Georgia, le squadre partecipanti si contenderanno il titolo di Campione Europeo Universitario 2017. La manifestazione sarà diretta da arbitri internazionali e sarà seguita in loco dai rappresentanti di EUSA.

EUSA – Associazione Sportiva Europea Universitaria – fondata nel 1999 da 25 federazioni nazionali a Vienna, è l’organizzazione delle federazioni sportive universitarie nel continente europeo. Ad oggi conta 45 paesi membri. Al torneo, che ha i patrocini di CONI, FIR, CUSI Lombardia, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Comune di Milano, parteciperanno le squadre di Rennes, Kuban, Coimbra, Valencia, Bucarest, Tbilisi, Milano (girone maschile) e Tolosa, Barcellona, Coimbra, Parigi, Milano (Girone femminile); i primi due giorni di gare decreteranno le squadre finaliste che domenica 23 luglio si affronteranno per alzare al cielo il trofeo continentale.

L’apertura del torneo sarà preceduta da una cerimonia ufficiale che si terrà giovedì 20 luglio alle ore 18:30 al C.S. Giuriati a cui prenderanno parte le autorità politiche e sportive di EUSA, CUSI, CUS e i rappresentanti delle istituzioni territoriali.

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Dall’U20 al Seven senza dimenticare Lions, Top 14 e le ragazze: tiriamo le fila di un lungo week-end

Per gli azzurrini ko netto contro i Baby Blacks ma anche la conquista di un importantissimo punto di bonus offensivo. Le ragazze del Valsugana conquistano lo scudetto per la terza volta consecutiva mentre in Russia ottimo 4° posto della nazionale seven. I Lions stentano ma vincono contro i New Zealand Barbarians, a Parigi il Clermont batte Tolone e conquista il titolo di campione di Francia

Come (forse) sapete ho staccato la spina per qualche giorno, ma di cose ovali ne sono successe un po’ nel fine settimana. Eccole, in ordine sparso.

NAZIONALE U20
Dopo la sofferta ma bella vittoria sull’Irlanda gli azzurrini hanno affrontato la Nuova Zelanda al Mondiale di categoria che si sta svolgendo in Georgia. Gara ovviamente fuori dalla nostra portata ma in cui i ragazzi di Troncon e Orlandi si sono comportati comunque bene, offrendo una prova gagliarda anche se non sempre affrontata con la giusta fredezza mentale (ma è facile dirlo se ti trovi dietro a una tastiera, un po’ meno farlo sul campo…). A Kutaisi è finita 68 a 26 per i Baby Blacks, tanto a poco insomma, ma l’Italia ha conquistato un punto di bonus offensivo importantissimo e che dà grande morale in vista della partita di giovedì (ore 11 del mattino) contro la Scozia, match in cui i nostri ragazzi si giocheranno il secondo posto nel girone: vado a memoria e potrei sbagliarmi ma credo sarebbe un risultato storico, finora mai raggiunto in questa manifestazione.
La Scozia ha battuto l’Irlanda 32-28, con un gap quindi appena superiore a quello che ha assicurato l’affermazione all’Italia ma è riuscita a contenere un po’ di più i neozelandesi nella partita inaugurale, persa dal XV del cardo 42-20. All’ultimo Sei Nazioni di categoria la Scozia ci ha battuto 38-17 però l’Italia vista finora in Georgia ha dimostrato di avere cuore e determinazione, con un pizzico di ordine e fortuna superare la Scozia non è una missione impossibile.

BRITISH & IRISH LIONS
La serie vera e propria con gli All Blacks inizierà solo il 24 giugno ma la selezione formata da giocatori di Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia ha già “assaggiato” i campi della terra dei Maori: all’Okara Park di Whangarei i Lions hanno superato i New Zealand Barbarians 13 a 7 al termine di una gara davvero tosta in cui i padroni di casa hanno messo a dura prova le ancora inevitabilmente labili alchimie di una squadra che per quanto fortissima nei singoli ha bisogno di tempo per conoscersi. Sotto di 4 punti alla fine del primo tempo (7-3) i Lions ribaltano nel secondo tempo il risultato con la meta di Watson trasformata da Farrell e a un piazzato di Laidlaw.
Squadra che ha bisogno di giocare per crescere e che ha subito l’occasione per farlo: il 7 giugno appuntamento all’Eden Park di Auckland contro i Blues.

SERIE A FEMMINILE
Valsugana ancora campione d’Italia. Nella finale di Calvisano le venete hanno battuto Colorno con un 32 a 0 che non lascia spazio a molte discussioni. Per le biancocelesti, che in regular season erano state battute ben due volte dalle emiliane, è il terzo scudetto consecutivo: cinque le mete marcate, due – quella in apertura e quella in chiusura – portano il nome di Valentina Ruzza, sorella del nazionale azzurro Federico.

NAZIONALE MASCHILE SEVEN
Buone notizie da Mosca, dove si è giocata la prima tappa delle Men’s Sevens Grand Prix Series organizzate da Rugby Europe. Per gli azzurri allenati da Vilk nella giornata di sabato due vittorie contro Spagna (14-0) e Polonia (31-10) e una sconfitta contro la Russia (27 a 0). Un tabellino di marcia che ha spalancato le porte dei quarti all’Italia, che domenica ha affrontato la Francia, superandola 28-19. In semifinale troviamo di nuovo la Spagna che però stavolta ci supera nettamente: 26 a 0. Azzurri che poi perdono la finale per il terzo posto contro i padroni di casa, che si impongono 31 a 12.
Italia che chiude con un ottimo quarto posto: chissà dove potremmo arrivare con un vero e proprio torneo nazionale di rugby a 7…

TOP 14
Quante finali ha pero il Clermont in questi anni? Tante, tantissime (e non raccontatelo a me che sono pure simpatizzante juventino…), l’ultima è stata quella di Champions Cup lo scorso 13 maggio contro i Saracens. Ieri sera allo Stade de France però i giallo blu hanno domato il Tolone alla fine di una partita tirata e molto bella, una battaglia finita 22 a 16 e che ha consegnato il titolo di campione di Francia proprio al Clermont che conquista così il suo secondo “scudetto” dopo quello del 2010. Una meta per parte – Raka e Tuisova – entrambe nel primo tempo e poi il 100% sui calci da fermo per i vincitori.
Tolone che si inchina al termine di una partita intensissima ma che arriva comunque seconda al termine di una stagione strana e tormentata.

Seven femminile: il “Mirko Petternella” sta per arrivare

Ricevo e pubblico

Rovigo, 5 settembre 2012 – Fervono i preparativi per la 16esima edizione del torneo internazionale “Mirko Petternella”. La società “Le Rose Rovigo Rugby” organizza anche quest’anno la più importante manifestazione di rugby seven femminile che si disputerà domenica 30 settembre 2012, allo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo.

Dodici le squadre seniores che parteciperanno all’evento, sei le formazioni under 16 che si sfideranno a partire dalle 9.30 fino a pomeriggio inoltrato per poi fermarsi per il classico terzo tempo che sarà organizzato alla Club House.

Gisella Bellinello Quaglio, presidente de “Le Rose Rovigo Rugby” ha cosi parlato a proposito della manifestazione: “Organizzare il torneo Petternella è per noi motivo di orgoglio e lo faremo finchè avremo fiato, non solo per l’amicizia che ci ha legato e ci lega a Mirko e alla sua famiglia, ma perché Mirko è stato l’unico giornalista che da sempre ha esaltato il rugby femminile sin dalla sua nascita, nel 1991, offrendo pari
opportunità e dignità ad uno sport fino a quel momento solo maschile. Inoltre, negli anni il Torneo ha assunto dimensioni internazionali – già due, all’oggi, sono le squadre croate iscritte – e numerose sono le richieste di partecipazioni straniere che danno lustro e ci motivano a metterci di impegno per realizzare questo evento.
Un evento tanto più importante se si considera che è l’unico torneo di rugby seven su tutto campo e che fra soli quattro anni questa specialità entrerà a far parte delle discipline olimpiche a Rio de Janerio 2016”.

Seven femminile, il “Progetto pilota” va avanti a strappi

da Ladies Rugby Club

Dopo il maxi raduno di luglio a Tirrenia, denominato “Progetto Minerva” che ha visto ben 68 atlete U18 confrontarsi a Tirrenia con il 7s vero e proprio (diverso dal modello di gioco della Coppa Italia a 7), in questi giorni la FIR ha varato il “Progetto Pilota”, che si può considerare il primo vero passo sul cammino che dovrebbe portare le ragazze alle Olimpiadi di Rio 2016.

Il “Progetto Pilota” dovrebbe, a quello che si lascia intendere dalla FIR, essere la premessa alla creazione di un vero e proprio campionato nazionale di rugby 7s femminile, modellato su tappe regionali da disputarsi nel mese di settembre. Questo è quanto ha comunicato la FIR, restiamo in attesa di novità nei prossimi giorni:

“La Federazione Italiana Rugby in relazione al “Progetto Pilota Rugby a 7″, che si sarebbe dovuto svolgere in tre tappe a Settembre 2012 (16, 23 e Finale al Torneo Petternella di Rovigo), come da precedente comunicazione comunica che il sovrapporsi di richieste di impegni Internazionali stanno rallentando di fatto i lavori del Progetto Pilota, ed al momento, indipendentemente dalla volonta’ della Federazione e’ necessario qualche giorno per poter confermare le informazioni inviate. (…)

Nel caso il Progetto Pilota possa dunque essere confermato, sarà così sviluppato:

–          23 Settembre tappe regionali, con classifica a punteggio come da regole IRB ‘7;

–          30 Settembre finale all’interno del Torneo Petternella (varrà la classifica acquisita durante lo svolgimento del Torneo che sarà poi sommata a quella della giornata precedente, per determinare una classifica).

La Federazione informa inoltre che il Campionato Rugby ‘7 è stato comunque già inserito nella programmazione 2012/2013, ed al più presto saranno rese note sia le date che il regolamento”.

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La Cina è vicina… alla Nuova Zelanda. Almeno nel Seven

Il Seven che andrà alle Olimpiadi, il Seven che può aiutare tantissimo nello “sfondare” in ambienti e luoghi che non hanno una grande tradizione rugbistica, il Seven come veicolo di promozione della palla ovale. Tutte queste cose sono verissime, però c’è chi si muove e chi invece sta fermo. Noi, purtroppo, facciamo parte della seconda categoria, mentre nella prima c’è di sicuro la Cina: la federazione di Pechino ha sottoscritto un accordo con il Taranaki Rugby per mandare in Nuova Zelanda alcuni dei giocatori più interessanti del suo “parco Seven” per crescere e potersi allenare con alcuni dei coach migliori sulla piazza.
L’accordo ha una validità di 18 mesi ed è sulla falsariga di altri simili che legheranno la federazione cinese a realtà del rugby a 7 anche in Sudafrica (nel Natal) e Australia.
Una quarantina i giocatori cinesi (uomini e donne) che andranno in Nuova Zelanda all’interno del contratto stretto con Taranaki, a partire dai prossimi mesi di novembre/dicembre. Si alleneranno con l’attuale head coach di Taranaki Colin Cooper, con l’ex assistente della nazionale Seven neozelandese Clark Laidlaw e con l’attuale head coach della stessa Gordon Tietjens.