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Le Tre di R1823: acque agitate in casa bleus, le ragazze azzurre per la Francia e il calendario del mondiale U20

Foto: Roberto Bregani / Fotosportit

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

FRANCIA: PUGNO DI FERRO PER LA BRAVATA SCOZZESE
La FFR prenderà seri provvedimenti nei confronti dei giocatori coinvolti. Ma intanto si salva per le concussion

SEI NAZIONI: ECCO LE AZZURRE PER LA FRANCIA
Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la lista delle ventitré convocate per la terza giornata del Torneo Femminile

MONDIALI U20: UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO
L’Italia affronterà nell’ordine la Scozia, l’Inghilterra e l’Argentina con l’obiettivo di centrare un posto nella top 8 iridata

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Uomini, ragazze e U20: l’Inghilterra domina (per il momento) il Sei Nazioni “aggregato”

Tre tornei diversi con specificità proprie ma che possono scattare una fotografia sullo stato di salute complessivo di un movimento. Inglesi davanti a tutti, Irlanda frenata da femminile e U20, Francia invece trainata da questi due settori. Scozia e Italia le peggiori

Il più antico e importante torneo di tutta Ovalia ha mandato in archivio le prime due giornate e questo fine settimana osserverà il primo weekend di riposo. Uomini, ragazze e giovani virgulti – quelli dell’U20 – questo sabato e questa domenica o riposeranno o giocheranno con le maglie dei propri club.
Ma cosa ci ha detto questa prima parte del sei Nazioni 2018? Quale nazionale si sta meglio comportando tenendo conto dei risultati di tutte e tre le categorie? Insomma, l’aggregato del Sei Nazioni maschile, di quello femminile e di quello dell’U20 che fotografia scatta?
Ovviamente non bisogna dimenticare le caratteristiche specifiche di ognuna delle tre competizione, che hanno sviluppi e tradizioni diverse, ma pur presi con le pinze i numeri accumulati dalla tre diverse nazionali possono dirci qualcosa sullo stato di salute attuale dei movimenti coinvolti nel loro complesso, pur sapendo che il peso specifico del torneo maschile senior è infinitamente più ingombrante.

A dominare incontrastata è l’Inghilterra, unica nazionale ad aver vinto tutte le partite fin qui disputate nei tre tornei. Anzi, il gruppo di Eddie Jones è l’unico tra quelli che vestono la maglia bianca a non aver conquistato anche i due punti di bonus, fermandosi a uno. La differenza punti segnati/subiti è già a +159, ben 15 le mete marcate dalle ragazze di Sua Maestà.
Seconda è l’Irlanda, i cui numeri sono però limitati dalle prestazioni non strepitose di U20 e donne, che anzi registrano un saldo negativo sia nella differenza punti (-6 per i giovani e -9 per le ragazze) che tra le mete fatte e quelle subite.
Terzo il Galles, seguito dai francesi. Tra questi va sottolineato che è soprattutto l’U20 a trascinare i galletti con 103 punti fatti e 43 subiti. Bene anche le transalpine, che hanno vinto due partite marcando otto mete e senza subirne nemmeno una.
Quinta è la Scozia, che non è partita al meglio tra i senior e che è partita malissimo nell’U20 e nel torneo femminile.
Ultima l’Italia, che ha numeri nel complesso peggiori della Scozia ma non è poi così distante, al momento. Sei sconfitte in altrettante partite per le nostre nazionali (unica nazionale: la Scozia una gara l’ha vinta), con soli due punti (di bonus) che arrivano dall’U20. Gli azzurrini sono la formazione che ci fa più avvicinare alla linea di galleggiamento con un -14 di differenza punti, 6 mete fatte e 10 subite.Male invece gli uomini e le ragazze, che confermano anche quest’anno un problema di sterilità offensiva.

Di seguito le classifiche aggregate con i risultati di uomini, U20 e torneo femminile:

INGHILTERRA
29 punti fatti (5 di bonus), 6 partite vinte, 0 partite perse, 216 punti fatti, 57 punti subiti, +159 differenza punti, 32 mete fatte, 8 mete subite

IRLANDA
18 punti fatti (2 di bonus), 4 partite vinte, 2 partite perse, 115 punti fatti, 132 punti subiti, -17 differenza punti, 20 mete fatte, 19 mete subite

GALLES
15 punti fatti (3 di bonus), 3 partite vinte, 3 partite perse, 106 punti fatti, 128 punti subiti, -22 differenza punti, 14 mete fatte, 19 mete subite

FRANCIA
14 punti fatti (6 di bonus), 4 partite vinte, 2 partite perse, 192 punti fatti, 93 punti subiti, +99 differenza punti, 25 mete fatte, 7 mete subite

SCOZIA
5 punti fatti (nessuno di bonus), 1 partita vinta, 5 partite perse, 76 punti fatti, 228 punti subiti, -152 differenza punti, 7 mete fatte, 30 mete subite

ITALIA
2 punti fatti (entrambi di bonus), 0 partite vinte, 6 partite perse, 100 punti fatti, 230 punti subiti, -130 differenza punti, 13 mete fatte, 35 mete subite

Le Tre di R1823: la Scozia batte la Francia, Italia femminile ko con l’Irlanda, Treviso batte gli Scarlets

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: LA SCOZIA VINCE LA GUERRA PIU’ DURA
A Edimburgo la bellissima battaglia tra scozzesi e francesi: i padroni di casa si impongono 32-26

SEI NAZIONI FEMMINILE: L’ITALIA LOTTA MA NON BASTA
A Donnybrook il match tra le azzurre e le irlandesi, valevole per il secondo turno del Torneo in rosa, finisce 21-8

PRO14: TREVISO, CHE BONUS CON GLI SCARLETS!
Al Monigo i biancoverdi battono i gallesi campioni in carica: 22 a 12

Sei Nazioni 2018, oggi tocca all’Italia: a Roma gli azzurri sfidano l’Inghilterra

Alle 16 allo Stadio Olimpico sold-out fischio d’inizio davanti ai fortissimi inglesi. Il ct O’Shea ribadisce: “ai ragazzi chiedo la prestazione, il risultato è un problema mio”. Alle 18 e 30 a Reggio Emilia azzurre e inglesi daranno vita alla loro prima partita del Sei Nazioni femminile

“A Novembre abbiamo giocato bene ma abbiamo realizzato pochi punti: sarà uno dei nostri obiettivi al 6 Nazioni quello di essere più cinici in fase offensiva. Vogliamo essere sempre più competitivi”. Così Sergio Parisse poche ore prima del debutto azzurro al Sei Nazioni 2018: a Roma arriva la fortissima Inghilterra (calcio d’inizio ore 16, DMAX in diretta tv dalle 15.15), una partita dal pronostico più che scontato, almeno sulla carta.
Un anno fa a Twickenham la “fox” di Venter fece letteralmente impazzire i padroni di casa per oltre un tempo, uno scherzetto che non piacque per nulla a Eddie Jones e ai suoi ragazzi che oggi vorranno dimostrare ancora una volta di essere gli unici che possono giocarsela davvero alla pari con gli All Blacks nonostante i diversi infortuni (la squadra titolare è comunque di quelle che fanno tremare i polsi), e il Mondiale ormai è dietro l’angolo.
Conor O’Shea ha scelto una formazione atipica, secondo alcuni conservativa in vista dei prossimi impegni. Quali che siano i motivi vedremo oggi pomeriggio se il XV e il game plan saranno efficaci. Come si dice? Speranze poche, ma paura mai.

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Renato Giammarioli, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luca Bigi, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda’, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Ben Te’o, 12 Owen Farrell, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Sam Simmonds, 7 Chris Robshaw, 6 Courtney Lawes, 5 Maro Itoje, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Jamie George, 17 Alec Hepburn, 18 Harry Williams, 19 George Kruis, 20 Sam Underhill, 21 Danny Care, 22 Jonathan Joseph, 23 Jack Nowell

SEI NAZIONI FEMMINILE: ITALIA-INGHILTERRA, ORE 18.20 (diretta tv su Eurosport 2)
Primo impegno anche per le ragazze azzurre allenate da ct Andrea Di Giandomenico. Gia disputate le altre due gare della prima giornata del torneo: il Galles ha superato la Scozia 18 a 17, Francia-Irlanda è terminata invece….
Di seguito il comunicato FIR con le formazioni di Italia e Inghilterra:

 Andrea Di Giandomenico – commissario tecnico della Nazionale Italiana Femminile- ha annunciato convocate e formazione iniziale per sfidare l’Inghilterra domenica a Reggio Emilia nel primo turno dell’edizione 2018 del Sei Nazioni Femminile. Domani alle ore 18.30 lo Stadio Mirabello ospiterà per la prima volta il prestigioso torneo con la grande sfida tra l’Italia e l’Inghilterra, campione in carica e capace di guadagnare il grande slam nel 2017 battendo tutte le altre cinque avversarie.

L’Inghilterra non è mai stata sconfitta in gara ufficiale da Sara Barattin e compagne; unica delle cinque avversarie del Sei Nazioni mai superate; l’Italia femminile è presente nel prestigioso torneo da 11 anni, dal 2007. Nell’ultima edizione nessun successo per le Azzurre capaci però di chiudere al quarto posto nel 2015 e al terzo posto nel 2016 con ben 3 vittorie, record assoluto per l’Italdonne.

Le Azzurre si presentano a questo primo appuntamento molto rinnovate, dopo che ben sette atlete hanno lasciato il gruppo azzurro dopo l’ultimo mondiale della scorsa estate in Irlanda. Lo staff tecnico ha avuto la possibilità di testare tante nuove giocatrici nel test-match di Novembre a Biella perso 41-21 contro la Francia, importante test di avvicinamento verso questo Sei Nazioni alle porte. Delle 23 giocatrici selezionate per sfidare le inglesi domani a Reggio Emilia ci sono infatti 4 esordienti –tutte in panchina- e 5 ragazze che hanno fatto il loro esordio in nazionale maggiore proprio a Novembre. Ciò a testimonianza della crescita del campionato italiano, non solo a livello numerico ma anche qualitativo. Nel gruppo però non manca l’esperienza, soprattutto nel reparto delle trequarti diretto da capitan Barattin alla sua 78esima maglia azzurra. Un nuovo ciclo dell’Italdonne è dunque alle porte, con un mix di esperienza ed entusiasmo.

L’head coach Andrea Di Giandomenico presenta questo Sei Nazioni 2018 e la formazione che scenderà in campo al Mirabello :”Cominciamo il torneo rinnovati ma contenti delle nuove ragazze che hanno meritato la possibilità di far parte dell’Italia. Non mi riferisco solo a queste 23 giocatrici ma a tutto il gruppo. Il campionato italiano è in crescita: sta aumentando numero delle squadre e qualità. Sempre più ragazze hanno capito la strada del lavoro, necessaria per raggiungere obiettivi alti come la maglia Azzurra.”

L’allenatore aquilano -ma reggiano d’adozione- presenta la sfida all’Inghilterra :”E’ una squadra che non ha bisogno di presentazioni: forte in ogni reparto. Sarà una gara dura ma siamo fiduciosi per la nostra prestazione. Sarà un banco di prova importante per il nostro futuro: la partita ci darà delle indicazioni importanti. Lo spirito delle ragazze é positivo: ci siamo preparati bene, le atlete sono pronte. Non guardiamo al calendario, ogni partita inaugurale avrebbe presentato difficoltà, non ci spaventa questo impegno contro le campionesse in carica. Anzi lo vediamo come un ottimo test con risvolti positivi per andarci a testare e far capire subito al nuovo gruppo quali siano le esigenze per competere in questo Sei Nazioni. Da domenica sera ragioneremo come proseguire questo torneo; concentrati e lavorando come sempre abbiamo fatto focalizzandoci sulla nostra prestazione. L’Italia femminile deve esprimere il meglio del proprio potenziale, sarà il campo a darci il responso a livello di risultati”.

La formazione dell’Italia femminile che domenica 4 Febbraio alle ore 18.30 sfiderà l’Inghilterra allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia nel 1° turno del Sei Nazioni Femminile 2018:

15 Manuela FURLAN (Iniziative Villorba Rugby), 61 caps
14 Sofia STEFAN (Stade Rennais Rugby, FRA), 33 caps
13 Michela SILLARI (Rugby Colorno), 39 caps
12 Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova), 22 caps
11 Maria MAGATTI (Rugby Monza 1949), 21 caps
10 Veronica MADIA (Rugby Colorno), 7 caps
9 Sara BARATTIN (Iniziative Villorba Rugby) 77 caps – capitano
8 Isabella LOCATELLI (Rugby Monza 1949), 16 caps
7 Elisa GIORDANO (Valsugana R. Padova), 27 caps
6 Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais Rugby, FRA), 30 caps
5 Valeria FEDRIGHI (Saracens , ING), 8 caps
4 Valentina RUZZA Valsugana R. Padova), 19 caps
3 Lucia GAI (Stade Rennais Rugby, FRA), 52 caps
2 Melissa BETTONI ((Stade Rennais Rugby, FRA), 41 caps
1 Eleonora RICCI (C.R.A.T. La Coruña, SPA), 1 cap

A disposizione
16 Silvia TURANI (Rugby Colorno), 1 cap
17 Giorgia DURANTE (Montebelluna Rugby 1977, tutorata Benetton Treviso), esordiente
18 Michela MERLO (Rugby Mantova, tutorata Rugby Colorno), esordiente
19 Giordana DUCA (Frascati Rugby Club 2015), esordiente
20 Beatrice VERONESE (Valsugana R. Padova), 1 cap
21 Arianna CORBUCCI (Frascati Rugby Club 2015), esordiente
22 Jessica BUSATO (Inziative Villorba Rugby), 1 cap
23 Aura MUZZO (Iniziative Rugby Villorba), 1 cap 

All. Andrea DI GIANDOMENICO

Inghilterra: Kildunne, Dow, Cattell, Burford, Waterman, Daley-Mclean, Riley; Hunter (cap), Packer, Cleall, Taylor, Scott, Bern, Davies, Clark (A disposizione: Cokayne, Cornborough, Lucas, Burnfield, Noel-Smith, Mattinson, Harrison, Pearce) All. Middleton

Arbitro: Tim Baker (Hong Kong)

Assistenti: Clara Munarini (FIR) e Barbara Guastini (FIR)

TMO: Kevin Beggs (Irlanda)

Quarto uomo: Maria Ausilio Paparo (FIR)

La gara tra Italia ed Inghilterra di Reggio Emilia sarà trasmessa in diretta tv su Eurosport 2 –broadcaster italiano del Sei Nazioni Femminile- con telecronaca di Andrea Gardina.

Sei Nazioni in tv su DMAX, Sarto ko e Tandy esonerato: Le Tre di R1823

RBS 6 Nazioni 2017, Roma, Stadio Olimpico, 11/03/2017, Italia v Francia.
Foto: Roberto Bregani/Fotosportit

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente.

RUGBY E TV: IL SEI NAZIONI ANCORA SU DMAX
Confermata fino al 2021 la partnership tra il 6 Nazioni e Discovery Italia

ITALRUGBY: SARTO KO, SEI NAZIONI A RISCHIO
Leonardo Sarto è uscito infortunato nel match di Champions Cup tra Glasgow ed Exeter

PRO14: OSPREYS, ESONERATO STEVE TANDY
I gallesi, penultimi nella conference A della Pro 14 ed eliminati dalla Champions Cup, cambiano timoniere