Tag: Italia U20

Da Roselli a Pistore, chi guiderà selezioni azzurre e accademie nel 2017/2018

E’ arrivata la conferma ufficiale della composizione degli staff di tutte le nazionali italiane, ovviamente quella di O’Shea esclusa. Qui i nomi dei ct e degli assistenti di U20 (l’unica che cambia: dentro Roselli e Moretti, Troncon e Orlandi andranno alle Zebre), U18, U17, Femminile e Seven nonché di tutte le Accademie

Ora ci sono i nomi e le composizioni degli staff della nazionale U20, di quelle U18 e U17, di quella femminile e di quella di rugby a 7 per la stagione che scatta a settembre. Non c’è nessuna novità rispetto all’annata appena conclusa con la sola importante esclusione dell’U20: Carlo Orlandi e Alessandro Troncon come è infatti noto da tempo lasciano per approdare alle Zebre e vengono sostituiti da Fabio Roselli e Andrea Moretti. Rimane fuori, al momento, l’Emergenti, che però fa attività solo a fine stagione. Insomma, c’è tempo.
Da notare che nella neonata Accademia di Treviso fanno parte dello staff anche Fabio Ongaro e Marco Bortolami.
Il comunicato FIR:

Roma – Il Consiglio Federale, riunitosi venerdì scorso a Bologna, ha ufficializzato la composizione dei quadri tecnici delle Squadre Nazionali, dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, dei Centri di Formazione Permanente U18 ed i Tecnici Regionali in occasione della riunione di Bologna di sabato 21 luglio.

Confermati pressoché integralmente gli staff tecnici delle Squadre Nazionali, con la sola eccezione dell’Italia U20 che – concluso il ciclo della coppia composta da Carlo Orlandi e Alessandro Troncon – è stata affidata a Fabio Roselli, che abbandona la guida tecnica dell’Accademia “Ivan Francescato”, ed Andrea Moretti che guiderà la struttura federale di Parma assistito da Giovanni Raineri.

Stephen Aboud, responsabile tecnico della formazione di giocatori e allenatori FIR, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter annunciare un panel di tecnici e di specialisti di altissimo profilo, in coerenza con la decisione di riallineare il progetto tecnico federale per ottimizzarlo e renderlo più efficace per una formazione di alto livello. L’obiettivo del progetto elite è di identificare e lavorare con i giovani giocatori di maggior talento, allenati dai più efficaci allenatori, con il miglior supporto possibile e con il più alto livello di competizione. Non abbiamo dubbi circa il fatto che le risorse umane a disposizione oggi, inclusi ex atleti di straordinaria esperienza internazionale come Marco Bortolami e Fabio Ongaro (rispettivamente specialisti di rimesse laterali e mischia nello staff tecnico di Benetton Rugby, dove proseguiranno regolarmente il proprio impegno ndr) che entrano a far parte del nostro progetto, siano quelle necessarie a far sì che l’intero sistema lavori nella stessa direzione, seguendo la stessa rotta e gli stessi obiettivi”.

Questa la composizione degli staff:

Nazionale Italiana U20
Fabio Roselli – allenatore
Andrea Moretti – allenatore
Massimo Zaghini – preparatore
Massimo Lombardo – video analyst

Nazionale Italiana Femminile
Andrea Di Giandomenico – capo allenatore
Tito Cicciò – allenatore
Elena Chiarella – preparatore
Matteo Mizzon – video analyst

Nazionale Italiana 7s Maschile
Andy Vilk – allenatore
Riccardo Di Maio – preparatore

Nazionale Italiana U18
Mattia Dolcetto – allenatore
Pierosario Giuliano – preparatore
Simonluca Pistore – video analyst

Nazionale Italiana U17
Paolo Grassi – allenatore
Paul Griffen – allenatore
Stefano Gelsi – preparatore
Marco Natale – video analyst

Accademia Nazionale U20 “Ivan Francescato”
Francesco Cavatorti – Manager
Andrea Moretti – tecnico
Giovanni Raineri – tecnico
Alessandro Apa – fisioterapista
Andrea Evangelista – medico
Ilaria Spartà – medico
Massimo Zaghini – preparatore
Massimo Lombardo – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Milano
Roberto Fulgoni – Manager
Paul Griffen – allenatore
Massimo Mamo – allenatore
Lorenzo Privitera – fisioterapista
Pierosario Giuliano – preparatore
Vincenzo Guarrella – medico
Matteo Mizzon – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Prato
Valerio Bardi – Manager
Paolo Grassi – allenatore
Carlo Pratichetti – assistente specialista
Barbara Guastini – assistente specialista
Niccolò Gori – medico
Riccardo Lenzi – fisioterapista
Stefano Gelsi – preparatore
Marco Natale – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 “Lorenzo Sebastiani” di Roma
Cesare Marrucci – allenatore
Stefano Marzani – medico
Alessandro Castagna – allenatore
Giulio Casaril – fisioterapista
Filippo Gargaglia – preparatore
Giovanni Marco Suaria – video analyst

Centro di Formazione Permanente U18 di Treviso
Federico Angeloni – Manager
Mattia Dolcetto – allenatore
Corrado Pilat – assistente allenatore
Marco Bortolami – assistente specialista
Fabio Ongaro – assistente specialista
Francesca Foresto – medico
Andrea Frassinella – fisioterapista
Giacomo Vigna – preparatore
Simonluca Pistore – video analyst

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Un giugno (finora) da 10 gare tra nazionale, Emergenti e U20: con qualche sorriso ma anche 9 sconfitte

Presente e futuro del rugby italiano: cosa ci ha detto questa prima metà di giugno di match internazionali quando manca solo Australia-Italia? 

Presente, ovvero la nostra nazionale maggiore
Che questi anni sarebbero stati una mezza attraversata nel deserto lo si era capito da un po’, ma forse ci si attendeva qualche segnale positivo in più nel breve periodo. Non risultati, ribadisco, ma segnali. A oggi dobbiamo davvero accontentarci di molto poco, con una difesa che già da un pezzo non è più quella tignosa e aggressiva di un tempo senza che però si sia guadagnato nulla sul fronte offensivo. Aspetti su cui lavorare? Tutti: fasi statiche, punti  d’incontro, condizione atletica… Le partite con Scozia e Fiji hanno segnalato una vitalità prossima allo zero quando si tratta di capacità di offendere. Ci vuole tempo, certo, ma tempo è una parola che significa anche partite perse e prove spesso insipide. O’Shea sa molto meglio di noi che le prime a ingranare veramente devono essere le due celtiche (anche qui, prima ancora dei risultati – che ovviamente attendiamo – vogliamo vedere un’attitudine e una mentalità nuova) che possono produrre un effetto a cascata. Alternative non ne abbiamo, gli altri corrono tutti noi camminiamo. Quando va bene.

Futuro: U20 ed Emergenti
L’U20 lascia il Mondiale in Georgia portandosi a casa nella borsa un ottavo posto che è il miglior risultato di sempre per la nostra selezione nel torneo iridato. La squadra di Orlandi e Troncon ha giocato alla pari con Scozia, Irlanda e Galles e offerto a tratti ottime prove contro Australia e Nuova Zelanda, ma alla fine lo score dice comunque una vittoria e quattro sconfitte. I dettagli però sono diversi dal solito: i ko con Scozia e Galles arrivano per un solo punto di differenza, misura con cui abbiamo battuto invece l’Irlanda. La squadra sotto il piano fisico se la gioca apertamente con le altre, meno sotto l’aspetto tattico e sotto la lucidità mentale. Per non parlare del cinismo.
Stiamo comunque parlando del migliore materiale umano in quella fascia di età degli ultimi anni, ma la vera domanda riguarda quello che succederà da domani: quel gap minimo che nell’U20 oggi ci separa da scozzesi, irlandesi e gallesi cosa diventerà nel giro di uno o due anni? A oggi metteremmo tutti la firma col sangue per poterlo conservare, riuscirci sarà una impresa. Sono poco ottimista? Probabile. Forse sono solo realista: d’altronde la nazionale Emergenti formata da giocatori più esperti, che in alcuni casi hanno già annusato il torneo celtico, torna dall’Uruguay con tre sconfitte in altrettante gare contro avversari di buon livello ma non impossibili.
E a oggi lo score azzurro di questo giugno dice 1 vittoria e 9 ko in dieci gare. Un bilancio di cui non possiamo non tener conto.

Mondiali U20: l’Italia si gioca con il Galles il 7° posto finale. In campo anche gli Emergenti

Per gli azzurrini calcio d’inizio a Tbilisi alle 15 (ora italia) e in diretta streaming, Emergenti contro Argentina XV a Montevideo. Test-match: grandissima vittoria della Scozia in Australia, bene anche Sudafrica e Inghilterra, vincono Georgia e Romania

MONDIALE U20, FINALE 7° POSTO: GALLES-ITALIA (ore 15)
Si chiude questa sera a Tbilisi il Mondiale U20. Alle 18, ora italiana, Inghilterra e Nuova Zelanda si giocano la finalissima, tre ore prima l’Italia se la vedrà all’Avchala Stadium con il Galles per la partita che mette in palio il 7° posto. Quale sarà il risultato per gli azzurrini si tratta di un torneo più che positivo, il suo migliore di sempre. La squadra di Orlandi e Troncon è stata battuta nella sua semifinale dall’Australia, il Galles è stato invece superato 29-25 dalla Scozia. Il match sarà trasmesso in diretta su worldrugby.org. La formazione italiana, di seguito il programma completo di oggi:

15 Massimo CIOFFI (S.S. Lazio Rugby 1927)*
14 Andrea DE MASI (Benetton Treviso)*
13 Marco ZANON (Mogliano Rugby)
12 Dario SCHIABEL (Lafert San Donà)
11 Giovanni D’ONOFRIO (Rugby Benevento)*
10 Antonio RIZZI (Mogliano Rubgy)*
9 Charly Vincenzo Ernst TRUSSARDI (ASM Clermont Auvergne)
8 Giovanni LICATA (Miraglia Rugby)*
7 Michele LAMARO (S.S. Lazio Rugby 1927)
6 Jacopo BIANCHI (Vasari Arezzo)*
5 Lorenzo MASSELLI (Sitav Rugby Lyons)
4 Niccolò CANNONE (Florentia Rugby)
3 Marco RICCIONI (Patarò Calvisano) – capitano
2 Alberto ROLLERO (Sitav Rugby Lyons)*
1 Danilo FISCHETTI (Unione Rugby Capitolina)*

a disposizione:
16 Massimo CECILIANI (Delebio Rugby)*
17 Daniele RIMPELLI (Patarò Calvisano)*
18 Dante GAVRILITA (Patarò Calvisano)*
19 Edoardo IACHIZZI (USAP Perpignan)
20 Lodovico MANNI (Mogliano Rugby)
21 Emilio FUSCO (Stade Aurillacois)
22 Filippo DI MARCO (L’Aquila Rugby Club)
23 Andrea BRONZINI (Rugby Viadana 1970)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Mondiale U20, le finali (gli orari sono italiani):
ore 10, finale per l’11° posto: Samoa-Argentina
ore 11, finale per il 9° posto: Irlanda-Georgia
ore 12.30, finale per il 5° posto: Scozia-Australia
ore 13.30, finale per il 3° posto: Sudafrica-Francia
ore 15, finale per il 7° posto: Galles-Italia
ore 18, finale per il 1° posto: Nuova Zelanda-Inghilterra

 

NATIONS CUP, 3a GIORNATA: ARGENTINA XV-ITALIA EMERGENTI (ore 18.15)
Fatta la formazione italiana che alle 13.15 locali (le 18.15 in Italia) scenderà in campo a Montevideo per giocare contro l’Argentina XV il terzo ed ultimo incontro della Nations Cup. Nelle due partite precedenti la nostra squadra è stata battuta da Uruguay e Namibia. La formazione scelta dai tecnici Gianluca Guidi e Andrea Moretti:

15 Matteo MINOZZI (Patarò Calvisano)*
14 Pierre BRUNO (Patarò Calvisano)*
13 Matteo GABBIANELLI (Rugby Viadana 1970)*
12 Enrico LUCCHIN (Patarò Calvisano)*
11 Matteo MANGANIELLO (Rugby Viadana 1970)*
10 Leonardo MANTELLI (FEMI-CZ Rovigo)
9 Simone MARINARO (Fiamme Oro Rugby)* – capitano
8 Mirko AMENTA (Fiamme Oro Rugby)*
7 Renato GIAMMARIOLI (Patarò Calvisano)*
6 Matteo CORAZZI (Mogliano Rugby)*
5 Leonard KRUMOV (Rugby Viadana 1970)*
4 Samuele ORTIS (FEMI-CZ Rovigo)*
3 George IACOB (FEMI-CZ Rovigo)
2 Engjel MAKELARA (Petrarca Padova)
1 Derrick APPIAH (London Scottish)

a disposizione:
16 Adriano DANIELE (Sitav Rugby Lyons)*
17 Paolo BUONFIGLIO (Mogliano Rugby)*
18 Roberto TENGA (Fiamme Oro Rugby)
19 Niccolò ZAGO (Petrarca Padova)
20 Luca NOSTRAN (Petrarca Padova)
21 Pietro GREGORIO (Rugby Viadana 1970)
22 Filippo BUSCEMA (Fiamme Oro Rugby)*
23 Marco SUSIO (Pataro’ Calvisano)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato

 

TEST-MATCH, I RISULTATI DEGLI ALTRI
La Scozia vince in Australia, seconde affermazioni per Sudafrica e Inghilterra rispettivamente contro Francia e Argentina, La Georgia batte gli USA, la Romania si impone in Canada

AUSTRALIA-SCOZIA: 19-24
Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Karmichael Hunt, 11 Eto Nabuli, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Sam Carter, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Tom Robertson
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Scott Sio, 18 Sekope Kepu, 19 Rory Arnold, 20 Richard Hardwick, 21 Joe Powell, 22 Quade Cooper, 23 Reece Hodge
Mete: Folau (19′, 39′), Genia (56′)
Conversioni: Foley (20′, 56′)
Punizioni:
Scozia: 15 Greig Tonks, 14 Lee Jones, 13 Alex Dunbar, 12 Duncan Taylor, 11 Rory Hughes, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Ben Toolis, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Ross Ford, 17 Allan Dell, 18 Willem Nel, 19 Tim Swinson, 20 Josh Strauss, 21 Henry Pyrgos, 22 Ruaridh Jackson, 23 Matt Scott
Mete: Taylor (15′), Russell (26′), Watson (61′)
Conversioni: Russell (15′, 27′, 63′)
Punizioni: Tonks (3′)

SUDAFRICA-FRANCIA: 37-15
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Lionel Mapoe, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronjé, 8 Warren Whiteley (c), 7 Oupa Mohoje, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Frans Steyn, 23 Dillyn Leyds
Mete: Serfontein (20′), Kolisi (26′), Oosthuizen (68′)
Conversioni: Jantjies (20′, 26′)
Punizioni: Jantjies (6′, 30′, 38′)
Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Damian Penaud, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 François Trinh-Duc, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Yacouba Camara, 5 Romain Taofifeuna, 4 Yoann Maestri, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Clément Maynadier, 17 Eddy Ben Arous, 18 Uini Atonio, 19 Julien le Devedec, 20 Bernard le Roux, 21 Antoine Dupont, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Nans Ducuing
Mete: Spedding (4′), Penaud (70′)
Conversioni: Serin (4′)
Punizioni: Trinh-Duc (63′)

ARGENTINA-INGHILTERRA: 25-35
Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Ramiro Moyano, 13 Matías Orlando, 12 Jerónimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Tomás Lavanini, 4 Matías Alemanno, 3 Enrique Pieretto, 2 Agustín Creevy, 1 Lucas Noguera Paz
Riserve: 16 Julián Montoya, 17 Santiago García Botta, 18 Nahuel Tetaz Chaparro, 19 Guido Petti, 20 Leonardo Senatore, 21 Gonzalo Bertanou, 22 Juan Martín Hernández, 23 Matías Moroni
Mete: Tuculet (8′), Matera (52′), Boffelli (59′)
Conversioni: Sanchez (8′, 59′)
Punizioni: Sanchez (15′, 19′)
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Marland Yarde, 13 Henry Slade, 12 Piers Francis, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Danny Care, 8 Nathan Hughes, 7 Sam Underhill, 6 Chris Robshaw, 5 Charlie Ewels, 4 Joe Launchbury, 3 Harry Williams, 2 Dylan Hartley (c), 1 Ellis Genge
Riserve: 16 Jack Singleton, 17 Matt Mullan, 18 Will Collier, 19 Nick Isiekwe, 20 Mark Wilson, 21 Jack Maunder, 22 Alex Lozowski, 23 Denny Solomona
Mete: Ewels (5′), Francis (31′), Care (56′), Collier (65′)
Conversioni: Ford (5′, 56′, 65′)
Punizioni: Ford (11′, 29′)
Drop: Ford (73′)

CANADA-ROMANIA: 9-25
Canada: 
15 Ciaran Hearn, 14 DTH van der Merwe (cc), 13 Conor Trainor, 12 Nick Blevins, 11 Sean Duke, 10 Connor Braid, 9 Gordon McRorie, 8 Aaron Carpenter, 7 Matt Heaton, 6 Tyler Ardron, 5 Evan Olmstead, 4 Brett Beukeboom (cc), 3 Matt Tierney, 2 Ray Barkwill, 1 Anthony Luca
Riserve: 16 Benoit Piffero, 17 Djustice Sears-Duru, 18 Ryan Ackerman, 19 Conor Keys, 20 Kyle Baillie, 21 Phil Mack, 22 Shane O’Leary, 23 Andrew Coe
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Gordon McRorie (3)
Romania: 
15 Luke Samoa, 14 Fonovai Tangimana, 13 Paula Kinikinilau, 12 Sione Fakaosilea, 11 Ionut Dumitru, 10 Florin Vlaicu, 9 Florin Surugiu, 8 Mihai Macovei (c), 7 Viorel Lucaci, 6 Vlad Nistor, 5 Valentin Poparlan, 4 Johannes Van Heerden, 3 Andrei Ursache, 2 Otar Turashvili, 1 Ionel Badiu
Riserve: 16 Constantin Pristavita, 17 Andrei Radoi, 18 Alexandru Tarus, 19 Marius Antonescu, 20 Andrei Gorcioaia, 21 Tudorel Bratu, 22 Vladut Popa, 23 Marius Simionescu
Mete: Fonovai Tangimana (2), Viorel Lucaci
Conversioni: Florin Vlaicu (2)
Punizioni: Florin Vlaicu (2)

USA-GEORGIA: 17-21
USA: 15 Mike Te’o, 14 Matai Leuta, 13 Bryce Campbell, 12 AJ MacGinty, 11 Nate Augspurger, 10 Will Magie, 9 Shaun Davies, 8 Cam Dolan, 7 Tony Lamborn, 6 Todd Clever (c), 5 Ben Landry, 4 Nate Brakeley, 3 Chris Baumann, 2 James Hilterbrand, 1 Tony Purpura
Riserve: 16 Peter Malcolm, 17 Ben Tarr, 18 Dino Waldren, 19 Matthew Jensen, 20 Andrew Durutalo, 21 Ben Cima, 22 Marcel Brache, 23 Ryan Matyas
Mete: Augspurger, Jensen
Conversioni: MacGinty (2)
Punizioni: MacGinty
Georgia: 15 Merab Kvirikashvili, 14 Giorgi Koshadze, 13 David Kacharava, 12 Merab Sharikadze (c), 11 Sandro Todua, 10 Lasha Khmaladze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Beka Bitsadze, 7 Vito Kolelishvili, 6 Lasha Lomidze, 5 Kote Mikautadze, 4 Giorgi Nemsadze, 3 Levan Chilachava, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
Riserve: 16 Shalva Mamukashvili, 17 Tornike Mataradze, 18 Soso Bekoshvili, 19 Giorgi Chkhaidze, 20 Otar Giorgadze, 21 Giorgi Begadze, 22 Lasha Malaghiradze, 23 Giorgi Tsutskiridze
Mete: Kvirikashvili, meta tecnica
Conversioni: Kvirikashvili
Punizioni: Kvirikashvili (3)

Mondiale U20: la Scozia la spunta sull’Italia (17-16). O’Shea annuncia il XV per sabato: esordiscono Budd e Bigi

ph. Fotosportit/FIR

In Georgia prova gagliarda dell’U20 che può recriminare su qualche suo errore di troppo ma alla fine a dominare è l’amaro in bocca per una vittoria mancata di un nulla e che avrebbe portato a un risultato storico nel torneo. Intanto è stata annunciata la formazione italiana che a Singapore affronterà proprio la Scozia

Disclaimer: sono al lavoro e lo streaming ballerino non mi ha aiutato un granché nel seguire la partita. Quindi solo pochi accenni.
Partita combattuta, gli azzurri inseguono per quasi tutto il primo tempo ma non mollano mai l’avversario che lascia per strada qualche punto per una conversione e un piazzato non realizzato. Si va al riposo sul 12 a 10 per gli scozzesi.
Nel secondo tempo Italia che sembra più quadrata, non trova la via della meta ma si porta sul 12-16 grazie a due calci da fermo di Rizzi. Al 65′ la zampata scozzese con la meta di Dodd grazie a una maul avanzante nata da una touche sulla quale la difesa azzurra si è fatta un po’ sorprendere: il XV del cardo va a +1. Partita che diventa frenetica, con diversi errori da una parte e dall’altra ma con due squadre che sostanzialmente si equivalgono e che non si nascondono.
al 71′ occasione colossale per Zanon per marcare una meta ma il centro viene letteralmente scaraventato fuori dal campo a un niente dalla linea bianca. L’Italia spinge fino alla fine ma a vincere è la Scozia 17 a 16.

Italia U20: 15 Massimo Cioffi, 14 Andrea De Masi, 13 Marco Zanon, 12 Dario Schiabel, 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Vincenzo Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Michele Lamaro, 6 Jacopo Bianchi, 5 Lorenzo Masselli, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Massimo Ceciliani, 1 Danilo Fischetti
Riserve: 16 Alberto Rollero, 17 Daniele Rimpelli, 18 Dante Gavrilita, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lodovico Manni, 21 MatteoMaria Panunzi, 22 Filippo Di Marco, 23 Andrea Bronzini
Mete: Zanon (7′)
Conversioni:
Punizioni: Rizzi (36′, 51′, 58′)

Scozia U20: 15 Blair Kinghorn, 14 Robbie Nairn, 13 Ross McCann, 12 Stafford McDowall, 11 Darcy Graham, 10 Connor Eastgate, 9 Andrew Simmers, 8 George Thornton, 7 Fraser Renwick, 6 Adam Nicol, 5 Alex Craig, 4 Callum Hunter-Hill, 3 Luke Crosbie, 2 Matt Fagerson, 1 Tom Dodd
Riserve: 16 Robbie Smith, 17 Fergus Bradbury, 18 Ross Dunbar, 19 Hamish Bain, 20 Archie Erskine, 21 Charlie Shiel, 22 Josh Henderson, 23 Patrick Anderson
Mete: Nairn (6′), Crosbie (15′), Dodd (65′)
Conversioni: Eastgate (16′)
Punizioni:

 

Intanto Conor O’Shea ha annunciato il XV con cui l’Italia giocherà sabato a Singapore contro la Scozia. Due debutti in maglia azzurra tra i titolari, Dean Budd e Luca Bigi. Il comunicato FIR:

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 10 giugno (ore 20 locali, le 14 in Italia, diretta DMAX dalle ore 13.55) affronterà la Scozia nel test-match inaugurale del tour estivo che, nelle settimane a venire, porterà gli Azzurri ad affrontare le Fiji il 17 giugno a Suva e l’Australia il 24 giugno a Brisbane.

Due esordienti ed alcuni ritorni nel XV scelto da O’Shea, che consegna la maglia da titolare dal primo minuto al seconda linea della Benetton Rugby Dean Budd, al debutto internazionale all’alba dei 31 anni, ed al tallonatore biancoverde Luca Bigi, mentre il terzo esordiente di giornata, pronto ad entrare dalla panchina, è il pilone sinistro Federico Zani.

Rientrano nel XV titolare per la sfida agli highlanders, dopo aver saltato per infortunio il 6 Nazioni, l’ala Leonardo Sarto ed il pilone destro Simone Ferrari, mentre Robert Barbieri ritrova la maglia azzurra ad un anno esatto dalla sua ultima apparizione, a Santa Fè contro l’Argentina.

Nella linea dei trequarti si rivede in campo dall’inizio il primo centro Tommaso Boni, alla seconda gara da titolare dopo il debutto di Toronto della scorsa estate, in coppia con Michele Campagnaro, fresco di titolo nella Premiership inglese con gli Exeter Chiefs.

Cabina di regia, in una linea dei trequarti che annovera sei atleti provenienti dall’Accademia su sette titolari, affidata alla coppia formata da Allan all’apertura e da capitan Gori come mediano di mischia.

Il XV schierato da O’Shea è uno dei più giovani schierati dall’Italia nelle ultime stagioni, con una media di 19 presenze internazionali, con un’età media dei trequarti di 24 anni.

Italia e Scozia si affrontano, sabato al National Stadium, per la ventottesima volta nella propria storia, con un bilancio di otto successi azzurri e diciotto scozzesi.

Questa la formazione dell’Italia per la partita di sabato:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 11 caps)*
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 11 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 29 caps)*
12 Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
11 Leonardo SARTO (Glasgow Warriors, 30 caps)*
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 30 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Rugby, 61 caps)* – capitano
8 Robert Julian BARBIERI (Benetton Rugby, 40 caps)
7 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 8 caps)*
6 Francesco MINTO (Benetton Rugby, 33 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, esordiente)
4 Marco FUSER (Benetton Rugby, 21 caps)*
3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 2 caps)
2 Luca BIGI (Benetton Rugby, esordiente)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 14 caps)*

a disposizione
16 Ornel GEGA (Benetton Rugby, 12 caps)
17 Federico ZANI (Benetton Rugby, esordiente)
18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 7 caps)
19 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 12 caps)
20 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 11 caps
21 Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 3 caps)*
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 20 caps)
23 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 42 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale FIR “Ivan Francescato”

Eccellenza, nazionale U20, la finale delle ragazze e Lions: tutti con i The Friends of Rugby!

Nuovo appuntamento con i sodali del Grillotalpa, ovvero Marco Turchetto (RugbyToItaly) e Duccio Fumero (Rugby 1823). Dietro la macchina da presa – vabbé, un telefonino… – stavolta c’era la ragazza dalla Groenlandia

PS: Italia-Scozia di sabato sarà possibile vederla in diretta tv su Dmax. Lo ha fatto sapere Antonio Raimondi dal suo profilo twitter