Dall’Argentina al Giappone quasi tutta Ovalia oggi in campo: a Singapore c’è Italia-Scozia

ph. Fotosportit/FIR

Un sabato davvero ricco di partite, da Lions-Crusaders ad Argentina-Inghilterra passando per Sudafrica-Francia e Australia-Fiji. Appassionati italiani concentrati però sulla sfida tra gli azzurri di O’Shea e gli scozzesi ma da non dimenticare anche il via alla Nations Cup con la nostra Emergenti che affronta l’Uruguay

ITALIA-SCOZIA, diretta tv DMAX dalle 13.55
L’appuntamento è per le ore 14 italiane: al National Stadium di Singapore torna in campo la nazionale azzurra di Conor O’Shea e la nuova Scozia di Greg Townsend, ct al debutto. Due formazioni che si sono affrontate nell’ultima giornata del Sei Nazioni 2017 non più tardi dello scorso marzo, quando a Murrayfield finì 29 a 0 per il XV in maglia blu. Capitano azzurro è Gori, uno dei senatori di una squadra dall’età media piuttosto bassa e che schiera due deb come Budd e Bigi (per Parisse e diversi altri senatori concesso un periodo di riposo). Squadra interessante quella scelta da O’Shea, con Allan che torna ad indossare la maglia numero 10 e Padovani confermatissimo nel ruolo di estremo. Scozia che lamenta tra l’altro davvero poche assenze per i concomitanti Lions.
Italia chiamata a dare un segnale dopo un Sei Nazioni negativo e per iniziare al meglio un tour che non si annuncia per nulla semplice, con Fiji e Australia che ci attendono nelle prossime due settimane.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Boni, 11 Leonardo Sarto, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori (c), 8 Robert Julian Barbieri, 7 Maxime Mata Mbanda, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Ornel Gega, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Andries van Schalkwyk, 20 Abraham Steyn, 21 Marcello Violi, 22 Carlo Cane, 23 Tommaso Benvenuti
Scozia: 15 Duncan Taylor, 14 Damien Hoyland, 13 Matt Scott, 12 Alex Dunbar, 11 Tim Visser, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Josh Strauss, 7 John Hardie, 6 John Barclay (c), 5 Ben Toolis, 4 Tim Swinson, 3 Willem Nel, 2 Ross Ford, 1 Allan Dell
Riserve: 16 Fraser Brown, 17 Gordon Reid, 18 Zander Fagerson, 19 Rob Harley, 20 Magnus Bradbury, 21 Ryan Wilson, 22 Henry Pyrgos, 23 Peter Horne

 

NATIONS CUP: URUGUAY-ITALIA EMERGENTI, ore 20.30 italiane in diretta streaming sul sito worldrugby.org
A Montevideo, allo Estadio Charrua, debutta la nostra “nazionale B” affidata alle cure tecniche di Gianluca Guidi e Andrea Moretti. In Sudamerica gli azzurri scendono in campo nel torneo contro i padroni di casa, mentre Namibia e Argentina XV sono le altre squadre coinvolte con cui gli azzurri avranno a che fare nei prossimi 9 giorni.

Italia Emergenti: 15 Filippo BUSCEMA (Fiamme Oro Rugby)*, 14 Pierre BRUNO (Patarò Calvisano)*, 13 Andrea BETTIN (Petrarca Padova)*, 12 Enrico LUCCHIN (Patarò Calvisano)*, 11 Marco SUSIO (Pataro’ Calvisano), 10 Maicol AZZOLINI (Fiamme Oro Rugby)*, 9 Simone MARINARO (Fiamme Oro Rugby)*, 8 Renato GIAMMARIOLI (Patarò Calvisano)*, 7 Sebastian Luke NEGRI DA OLEGGIO (Hartpury FC) (2 caps) – capitano, 6 Matteo CORAZZI (Mogliano Rugby)*, 5 Leonard KRUMOV (Rugby Viadana 1970)*, 4 Samuele ORTIS (FEMI-CZ Rovigo)*, 3 George IACOB (FEMI-CZ Rovigo), 2 Engjel MAKELARA (Petrarca Padova), 1 Derrick APPIAH (London Scottish)
Riserve: 16 Adriano DANIELE (Sitav Rugby Lyons)*, 17 Niccolò ZAGO (Petrarca Padova), 18 Roberto TENGA (Fiamme Oro Rugby), 19 Davide FRAGNITO (Fiamme Oro Rugby)*, 20 Mirko AMENTA (Fiamme Oro Rugby)*, 21 Leonardo MANTELLI (FEMI-CZ Rovigo), 22 Pietro GREGORIO (Rugby Viadana 1970), 23 Giacomo DE SANTIS (Patarò Calvisano)*

 

AUSTRALIA-FIJI, diretta tv Sky Sport 2 dalle 7
All’AAMI Park di Melbourne scendono in campo le due squadre che nei prossimi 15 giorni affronteranno l’Italia. Grande curiosità per i padroni di casa, reduci da un’annata non esaltante e rappresentanti di un movimento che sta vivendo un periodo di grande difficoltà strutturale. Fiji alle prese con i soliti problemi di una squadra i cui giocatori sono disseminati un po’ ovunque, ma quantità e qualità non mancano di certo.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Karmichael Hunt, 11 Henry Speight, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Sam Carter, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Tom Robertson
Riserve: tbc
Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Timoci Nagusa, 13 Albert Vulivuli, 12 Jale Vatubua, 11 Vereniki Goneva, 10 Ben Volavola, 9 Nikola Matawalu, 8 Akapusi Qera (c), 7 Naulia Dawai, 6 Dominiko Waqaniburotu, 5 Leone Nakarawa, 4 Tevita Cavubati, 3 Peni Ravai, 2 Sunia Koto, 1 Campese Maáfu
Riserve: 16 Tuapati Talemaitoga, 17 Joeli Veitayaki, 18 Kalivati Tawake, 19 Api Ratuniyarawa, 20 Viliame Mata, 21 Nemani Nagusa, 22 Seurpepeli Vularika, 23 Benito Masilevu

 

CRUSADERS-BRITISH & IRISH LIONS, diretta tv Sky Sport 2 dalle 9.35
Nuova tappa di avvicinamento della selezione britannica all’inizio della serie con gli All Blacks (il 24 giugno a Auckland). La squadra di Gatland ancora alla ricerca di una identità non semplice da trovare è chiamata a dare comunque una risposta dopo il ko con i Blues. Ad attenderli a Christchurch una delle squadre più forti di tutto l’emisfero sud.

Crusaders: 15 Israel Dagg, 14 Seta Tamanivalu, 13 Jack Goodhue, 12 David Havili, 11 George Bridge, 10 Richie Mo’unga, 9 Bryn Hall, 8 Jordan Taufua, 7 Matt Todd, 6 Heiden Bedwell-Curtis, 5 Sam Whitelock (c), 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Codie Taylor, 1 Joe Moody
Riserve: 16 Ben Funnell, 17 Wyatt Crockett, 18 Michael Alaalatoa, 19 Quinten Strange, 20 Jed Brown, 21 Mitchell Drummond, 22 Mitchell Hunt, 23 Tim Bateman
British & Irish Lions: 15 Stuart Hogg, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Ben Te’o, 11 Liam Williams, 10 Owen Farrell, 9 Conor Murray, 8 Taulupe Faletau, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 George Kruis, 4 Alun Wyn Jones (c), 3 Tadhg Furlong, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Ken Owens, 17 Jack McGrath, 18 Dan Cole, 19 Maro Itoje, 20 CJ Stander, 21 Rhys Webb, 22 Johnny Sexton, 23 Anthony Watson

 

SUDAFRICA-FRANCIAdiretta tv Sky Sport 3 e Sky Sport Mix dalle 17
A Pretoria, sul prato del Loftus Versfeld, torna in campo il grande malato di Ovalia, ovvero il Sudafrica reduce da un 2016 da dimenticare. Ad aspettarlo una Francia in crescita ma con tante cose ancora da sistemare

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Warren Whiteley (c), 7 Oupa Mohoje, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Frans Steyn, 23 Dillyn Leyds
Francia: 15 Brice Dulin, 14 Yoann Huget, 13 Henry Chavancy, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Jules Plisson, 9 Maxime Machenaud, 8 Louis Picamoles, 7 Loann Goujon, 6 Yacouba Camara, 5 Yoann Maestri (c), 4 Julien le Devedec, 3 Uini Atonio, 2 Clément Maynadier, 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Camille Chat, 17 Eddy Ben Arous, 18 Mohamed Boughanmi, 19 Bernard le Roux, 20 Kévin Gourdon, 21 Baptiste Serin, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Vincent Rattez

 

Argentina-Inghilterra, ore 20.15 italiane
Partita che non ha bisogno di presentazioni o stimoli. All’Estadio del Bicentenario di San Juan si gioca il primo di una serie di due test con una Inghilterra senza tanti giocatori che si trovano in Nuova Zelanda con i Lions. Eddie Jones può comunque schierare una formazione di tutto rispetto contro un’Argentina che presenta qualche novità rispetto a quella vista in giro per l’Europa a fine 2016.

Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Matías Moroni, 13 Matías Orlando, 12 Jerónimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Tomás Lavanini, 4 Matías Alemanno, 3 Enrique Pieretto, 2 Agustín Creevy, 1 Lucas Noguera Paz
Riserve: 16 Julián Montoya, 17 Santiago García Botta, 18 Nahuel Tetaz Chaparro, 19 Guido Petti, 20 Leonardo Senatore, 21 Gonzalo Bertanou, 22 Juan Martín Hernández, 23 Ramiro Moyano
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Marland Yarde, 13 Henry Slade, 12 Alex Lozowski, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Danny Care, 8 Nathan Hughes, 7 Tom Curry, 6 Mark Wilson, 5 Charlie Ewels, 4 Joe Launchbury, 3 Harry Williams, 2 Dylan Hartley (c), 1 Ellis Genge
Riserve: 16 Jack Singleton, 17 Matt Mullan, 18 Will Collier, 19 Nick Isiekwe, 20 Don Armand, 21 Jack Maunder, 22 Piers Francis, 23 Denny Solomona

 

USA-Irlanda, ore 20 italiane
Si gioca alla Red Bull Arena di Newark, nel New Jersey, in quella costa est degli Stati Uniti a cui il grande rugby sta sempre guardando con maggiore attenzione. Gara che ha una grandissima favorita obbligatoria – ovvero l’Irlanda – che però deve fare i conti con le assenze dovute ai Lions.

USA: 15 Ben Cima, 14 Mike Te’o, 13 Ryan Matyas, 12 Marcel Brache, 11 Martin Iosefo, 10 AJ MacGinty, 9 Nate Augspurger (c), 8 David Tameilau, 7 Tony Lamborn, 6 John Quill, 5 Nic Civetta, 4 Nate Brakeley, 3 Chris Baumann, 2 Peter Malcolm, 1 Ben Tarr
Riserve: 16 James Hilterbrand, 17 Joe Taufete’e, 18 Paddy Ryan, 19 Matthew Jensen, 20 Andrew Durutalo, 21 Shaun Davies, 22 Will Magie, 23 Bryce Campbell
Irlanda: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Luke Marshall, 11 Jacob Stockdale, 10 Joey Carbery, 9 Kieran Marmion, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Rhys Ruddock (c), 5 Devin Toner, 4 Quinn Roux, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Cian Healy
Riserve: 16 Dave Heffernan 17 Dave Kilcoyne, 18 Andrew Porter, 19 James Ryan, 20 Dan Leavy, 21 Luke McGrath, 22 Rory Scannell, 23 Simon Zebo

 

Domani altre due partite. La prima al Calgary Rugby Park, Canada-Georgia:
Canada: 15 Andrew Coe, 14 Dan Moor, 13 Conor Trainor, 12 Guiseppe Du Toit, 11 Sean Duke, 10 Shane O’Leary, 9 Phil Mack, 8 Admir Cejvanovic, 7 Matt Heaton, 6 Kyle Baillie, 5 Conor Keys, 4 Brett Beukeboom (c), 3 Jake Ilnicki, 2 Benoit Piffero, 1 Djustice Sears-Duru
Riserve: 16 Eric Howard, 17 Anthony Luca, 18 Matt Tierney, 19 Liam Chisholm, 20 Aaron Carpenter, 21 Andrew Ferguson, 22 Gradyn Bowd, 23 Ciaran Hearn
Georgia: 15 Merab Kvirikashvili, 14 Soso Matiashvili, 13 David Kacharava, 12 Merab Sharikadze (c), 11 Sandro Todua, 10 Lasha Khmaladze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Beka Bitsadze, 7 Giorgi Tkhilaishvili, 6 Lasha Lomidze, 5 Kote Mikautadze, 4 Giorgi Nemsadze, 3 Anton Peikrishvili, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
Riserve: 16 Badri Alkhazashvili, 17 Kakha Asieshvili, 18 Soso Bekoshvili, 19 Nodar Cheishvili, 20 Otar Giorgadze, 21 Giorgi Begadze, 22 Lasha Malaghiradze, 23 Giorgi Chkhaidze

All’Egao Kenko Stadium di Kumamoto scendono invece in campo Giappone e Romania:
Giappone: 15 Ryuji Noguchi, 14 Akihito Yamada, 13 Timothy Lafaele, 12 Derek Carpenter, 11 Kenki Fukuoka, 10 Jumpei Ogura, 9 Fumiaka Tanaka, 8 Amanaki Mafi, 7 Yoshitaka Tokunaga, 6 Michael Leitch, 5 Uwe Helu, 4 Kotaro Yatabe, 3 Takuma Ashara, 2 Shota Horie (c), 1 Koki Yamamoto
Riserve: 16 Yusuke Niwai, 17 Keita Inagaki, 18 Heiichiro Ito, 19 Yuya Odo, 20 Hendrik Tui, 21 Keisuke Uchida, 22 Yu Tamura, 23 Kotaro Matsushima
Romania: 15 Sabin Stratila, 14 Fonovai Tangimana, 13 Paula Kinikinilau, 12 Sione Fakaosilea, 11 Jack Cobden, 10 Florin Vlaicu, 9 Florin Surugiu, 8 Mihai Macovei (c), 7 Viorel Lucaci, 6 Andrei Gorcioaia, 5 Marius Antonescu, 4 Johannes Van Heerden, 3 Andrei Ursache, 2 Otar Turashvili, 1 Ionel Badiu
Riserve: 16 Andrei Radoi, 17 Constantin Pristavita, 18 Alexandru Tarus, 19 Valentin Poparlan, 20 Vlad Nistor, 21 Tudorel Bratu, 22 Luke Samoa, 23 Ionut Dumitru

Mondiale U20: la Scozia la spunta sull’Italia (17-16). O’Shea annuncia il XV per sabato: esordiscono Budd e Bigi

ph. Fotosportit/FIR

In Georgia prova gagliarda dell’U20 che può recriminare su qualche suo errore di troppo ma alla fine a dominare è l’amaro in bocca per una vittoria mancata di un nulla e che avrebbe portato a un risultato storico nel torneo. Intanto è stata annunciata la formazione italiana che a Singapore affronterà proprio la Scozia

Disclaimer: sono al lavoro e lo streaming ballerino non mi ha aiutato un granché nel seguire la partita. Quindi solo pochi accenni.
Partita combattuta, gli azzurri inseguono per quasi tutto il primo tempo ma non mollano mai l’avversario che lascia per strada qualche punto per una conversione e un piazzato non realizzato. Si va al riposo sul 12 a 10 per gli scozzesi.
Nel secondo tempo Italia che sembra più quadrata, non trova la via della meta ma si porta sul 12-16 grazie a due calci da fermo di Rizzi. Al 65′ la zampata scozzese con la meta di Dodd grazie a una maul avanzante nata da una touche sulla quale la difesa azzurra si è fatta un po’ sorprendere: il XV del cardo va a +1. Partita che diventa frenetica, con diversi errori da una parte e dall’altra ma con due squadre che sostanzialmente si equivalgono e che non si nascondono.
al 71′ occasione colossale per Zanon per marcare una meta ma il centro viene letteralmente scaraventato fuori dal campo a un niente dalla linea bianca. L’Italia spinge fino alla fine ma a vincere è la Scozia 17 a 16.

Italia U20: 15 Massimo Cioffi, 14 Andrea De Masi, 13 Marco Zanon, 12 Dario Schiabel, 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Vincenzo Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Michele Lamaro, 6 Jacopo Bianchi, 5 Lorenzo Masselli, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Massimo Ceciliani, 1 Danilo Fischetti
Riserve: 16 Alberto Rollero, 17 Daniele Rimpelli, 18 Dante Gavrilita, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lodovico Manni, 21 MatteoMaria Panunzi, 22 Filippo Di Marco, 23 Andrea Bronzini
Mete: Zanon (7′)
Conversioni:
Punizioni: Rizzi (36′, 51′, 58′)

Scozia U20: 15 Blair Kinghorn, 14 Robbie Nairn, 13 Ross McCann, 12 Stafford McDowall, 11 Darcy Graham, 10 Connor Eastgate, 9 Andrew Simmers, 8 George Thornton, 7 Fraser Renwick, 6 Adam Nicol, 5 Alex Craig, 4 Callum Hunter-Hill, 3 Luke Crosbie, 2 Matt Fagerson, 1 Tom Dodd
Riserve: 16 Robbie Smith, 17 Fergus Bradbury, 18 Ross Dunbar, 19 Hamish Bain, 20 Archie Erskine, 21 Charlie Shiel, 22 Josh Henderson, 23 Patrick Anderson
Mete: Nairn (6′), Crosbie (15′), Dodd (65′)
Conversioni: Eastgate (16′)
Punizioni:

 

Intanto Conor O’Shea ha annunciato il XV con cui l’Italia giocherà sabato a Singapore contro la Scozia. Due debutti in maglia azzurra tra i titolari, Dean Budd e Luca Bigi. Il comunicato FIR:

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 10 giugno (ore 20 locali, le 14 in Italia, diretta DMAX dalle ore 13.55) affronterà la Scozia nel test-match inaugurale del tour estivo che, nelle settimane a venire, porterà gli Azzurri ad affrontare le Fiji il 17 giugno a Suva e l’Australia il 24 giugno a Brisbane.

Due esordienti ed alcuni ritorni nel XV scelto da O’Shea, che consegna la maglia da titolare dal primo minuto al seconda linea della Benetton Rugby Dean Budd, al debutto internazionale all’alba dei 31 anni, ed al tallonatore biancoverde Luca Bigi, mentre il terzo esordiente di giornata, pronto ad entrare dalla panchina, è il pilone sinistro Federico Zani.

Rientrano nel XV titolare per la sfida agli highlanders, dopo aver saltato per infortunio il 6 Nazioni, l’ala Leonardo Sarto ed il pilone destro Simone Ferrari, mentre Robert Barbieri ritrova la maglia azzurra ad un anno esatto dalla sua ultima apparizione, a Santa Fè contro l’Argentina.

Nella linea dei trequarti si rivede in campo dall’inizio il primo centro Tommaso Boni, alla seconda gara da titolare dopo il debutto di Toronto della scorsa estate, in coppia con Michele Campagnaro, fresco di titolo nella Premiership inglese con gli Exeter Chiefs.

Cabina di regia, in una linea dei trequarti che annovera sei atleti provenienti dall’Accademia su sette titolari, affidata alla coppia formata da Allan all’apertura e da capitan Gori come mediano di mischia.

Il XV schierato da O’Shea è uno dei più giovani schierati dall’Italia nelle ultime stagioni, con una media di 19 presenze internazionali, con un’età media dei trequarti di 24 anni.

Italia e Scozia si affrontano, sabato al National Stadium, per la ventottesima volta nella propria storia, con un bilancio di otto successi azzurri e diciotto scozzesi.

Questa la formazione dell’Italia per la partita di sabato:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 11 caps)*
14 Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 11 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 29 caps)*
12 Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
11 Leonardo SARTO (Glasgow Warriors, 30 caps)*
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 30 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Rugby, 61 caps)* – capitano
8 Robert Julian BARBIERI (Benetton Rugby, 40 caps)
7 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 8 caps)*
6 Francesco MINTO (Benetton Rugby, 33 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, esordiente)
4 Marco FUSER (Benetton Rugby, 21 caps)*
3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 2 caps)
2 Luca BIGI (Benetton Rugby, esordiente)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 14 caps)*

a disposizione
16 Ornel GEGA (Benetton Rugby, 12 caps)
17 Federico ZANI (Benetton Rugby, esordiente)
18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 7 caps)
19 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 12 caps)
20 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 11 caps
21 Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 3 caps)*
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 20 caps)
23 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 42 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale FIR “Ivan Francescato”

Eccellenza, nazionale U20, la finale delle ragazze e Lions: tutti con i The Friends of Rugby!

Nuovo appuntamento con i sodali del Grillotalpa, ovvero Marco Turchetto (RugbyToItaly) e Duccio Fumero (Rugby 1823). Dietro la macchina da presa – vabbé, un telefonino… – stavolta c’era la ragazza dalla Groenlandia

PS: Italia-Scozia di sabato sarà possibile vederla in diretta tv su Dmax. Lo ha fatto sapere Antonio Raimondi dal suo profilo twitter

Dall’U20 al Seven senza dimenticare Lions, Top 14 e le ragazze: tiriamo le fila di un lungo week-end

Per gli azzurrini ko netto contro i Baby Blacks ma anche la conquista di un importantissimo punto di bonus offensivo. Le ragazze del Valsugana conquistano lo scudetto per la terza volta consecutiva mentre in Russia ottimo 4° posto della nazionale seven. I Lions stentano ma vincono contro i New Zealand Barbarians, a Parigi il Clermont batte Tolone e conquista il titolo di campione di Francia

Come (forse) sapete ho staccato la spina per qualche giorno, ma di cose ovali ne sono successe un po’ nel fine settimana. Eccole, in ordine sparso.

NAZIONALE U20
Dopo la sofferta ma bella vittoria sull’Irlanda gli azzurrini hanno affrontato la Nuova Zelanda al Mondiale di categoria che si sta svolgendo in Georgia. Gara ovviamente fuori dalla nostra portata ma in cui i ragazzi di Troncon e Orlandi si sono comportati comunque bene, offrendo una prova gagliarda anche se non sempre affrontata con la giusta fredezza mentale (ma è facile dirlo se ti trovi dietro a una tastiera, un po’ meno farlo sul campo…). A Kutaisi è finita 68 a 26 per i Baby Blacks, tanto a poco insomma, ma l’Italia ha conquistato un punto di bonus offensivo importantissimo e che dà grande morale in vista della partita di giovedì (ore 11 del mattino) contro la Scozia, match in cui i nostri ragazzi si giocheranno il secondo posto nel girone: vado a memoria e potrei sbagliarmi ma credo sarebbe un risultato storico, finora mai raggiunto in questa manifestazione.
La Scozia ha battuto l’Irlanda 32-28, con un gap quindi appena superiore a quello che ha assicurato l’affermazione all’Italia ma è riuscita a contenere un po’ di più i neozelandesi nella partita inaugurale, persa dal XV del cardo 42-20. All’ultimo Sei Nazioni di categoria la Scozia ci ha battuto 38-17 però l’Italia vista finora in Georgia ha dimostrato di avere cuore e determinazione, con un pizzico di ordine e fortuna superare la Scozia non è una missione impossibile.

BRITISH & IRISH LIONS
La serie vera e propria con gli All Blacks inizierà solo il 24 giugno ma la selezione formata da giocatori di Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia ha già “assaggiato” i campi della terra dei Maori: all’Okara Park di Whangarei i Lions hanno superato i New Zealand Barbarians 13 a 7 al termine di una gara davvero tosta in cui i padroni di casa hanno messo a dura prova le ancora inevitabilmente labili alchimie di una squadra che per quanto fortissima nei singoli ha bisogno di tempo per conoscersi. Sotto di 4 punti alla fine del primo tempo (7-3) i Lions ribaltano nel secondo tempo il risultato con la meta di Watson trasformata da Farrell e a un piazzato di Laidlaw.
Squadra che ha bisogno di giocare per crescere e che ha subito l’occasione per farlo: il 7 giugno appuntamento all’Eden Park di Auckland contro i Blues.

SERIE A FEMMINILE
Valsugana ancora campione d’Italia. Nella finale di Calvisano le venete hanno battuto Colorno con un 32 a 0 che non lascia spazio a molte discussioni. Per le biancocelesti, che in regular season erano state battute ben due volte dalle emiliane, è il terzo scudetto consecutivo: cinque le mete marcate, due – quella in apertura e quella in chiusura – portano il nome di Valentina Ruzza, sorella del nazionale azzurro Federico.

NAZIONALE MASCHILE SEVEN
Buone notizie da Mosca, dove si è giocata la prima tappa delle Men’s Sevens Grand Prix Series organizzate da Rugby Europe. Per gli azzurri allenati da Vilk nella giornata di sabato due vittorie contro Spagna (14-0) e Polonia (31-10) e una sconfitta contro la Russia (27 a 0). Un tabellino di marcia che ha spalancato le porte dei quarti all’Italia, che domenica ha affrontato la Francia, superandola 28-19. In semifinale troviamo di nuovo la Spagna che però stavolta ci supera nettamente: 26 a 0. Azzurri che poi perdono la finale per il terzo posto contro i padroni di casa, che si impongono 31 a 12.
Italia che chiude con un ottimo quarto posto: chissà dove potremmo arrivare con un vero e proprio torneo nazionale di rugby a 7…

TOP 14
Quante finali ha pero il Clermont in questi anni? Tante, tantissime (e non raccontatelo a me che sono pure simpatizzante juventino…), l’ultima è stata quella di Champions Cup lo scorso 13 maggio contro i Saracens. Ieri sera allo Stade de France però i giallo blu hanno domato il Tolone alla fine di una partita tirata e molto bella, una battaglia finita 22 a 16 e che ha consegnato il titolo di campione di Francia proprio al Clermont che conquista così il suo secondo “scudetto” dopo quello del 2010. Una meta per parte – Raka e Tuisova – entrambe nel primo tempo e poi il 100% sui calci da fermo per i vincitori.
Tolone che si inchina al termine di una partita intensissima ma che arriva comunque seconda al termine di una stagione strana e tormentata.

Test-match: ecco i 31 azzurri per le sfide a Scozia, Fiji e Australia

Il ct Conor O’Shea ha diramato la lista con i 31 giocatori per gli impegni a Singapore, Suva e Brisbane. Dentro Simone Ferrari, Pasquali, Luus, Budd, Violi e Tebaldi mentre non c’è McKinley

Una settimana fa erano 44, oggi sono scesi a 31 e sono tutti quelli che prenderanno davvero un aereo per l’Asia e l’Oceania per vedersela contro Scozia ( Singapore, 10 giugno), Fiji (Suva, 17 giugno) e Australia (Brisbane, 24 giugno). Queste le scelte del ct Conor O’Shea per un tour estivo di altissimo livello che arriva dopo un Sei Nazioni che ci ha lasciato davvero poco da ricordare.
Assenti annunciati Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini, Simone Favaro e Lorenzo Cittadini ai quali vengono concesse alcune settimane di riposo mentre non ci sono neppure alcuni infortunati pesanti come Zanni, McLean e Morisi.
Rispetto al gruppo allargato annunciato una settimana fa circa non entrano nel gruppo per il tour McKinley, Pettinelli e Minozzi. Ci sono invece Simone Ferrari, Tebaldi e Marcello Violi che dovrebbero avere non pochi spazi nel corso delle tre partite.
Queste le scelte di O’Shea nel comunicato FIR:

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentuno giocatori per il tour estivo di giugno che porterà gli Azzurri ad affrontare la Scozia il 10 giugno a Singapore, Fiji il 17 giugno a Suva e l’Australia il 24 giugno a Brisbane.
L’ultima finestra internazionale della stagione prenderà il via nella serata di domenica 28 maggio, quando la Nazionale si radunerà a Roma per volare alla volta di Singapore giovedì 1 giugno in vista del debutto contro la Scozia, primo test-match tra due Nazioni Tier 1 a disputarsi nella “Lion’s City” asiatica.
Quattro gli esordienti, tutti tra gli uomini della mischia, inseriti da O’Shea nella rosa dell’Italia: prima convocazione assoluta per il pilone destro della Benetton Treviso Tiziano Pasquali, il tallonatore del Patarò Calvisano Luhandre Luus e quello della Benetton Treviso Luca Bigi, mentre il seconda linea trevigiano Dean Budd torna in gruppo dopo aver preso parte, in passato, ad un raduno giornaliero in “Ghirada” durante la gestione tecnica di Jacques Brunel.
Sempre tra gli avanti, dopo aver saltato per infortunio l’RBS 6 Nazioni 2017, torna il pilone destro Simone Ferrari, che aveva debuttato in autunno nella storica vittoria di Firenze contro il Sudafrica e rientra in gruppo dopo un finale di stagione più che convincente il numero otto biancoverde Robert Barbieri, assente dalla scena internazionale dal test di Santa Fè contro l’Argentina che nel giugno scorso ha inaugurato l’avventura di O’Shea sulla panchina italiana.
Tra i trequarti confermato il blocco di atleti utilizzati durante il Torneo, con i ritorni dell’ala di Glasgow Leonardo Sarto – assente per infortunio in febbraio e marzo – e, tra i mediani di mischia, di Tito Tebaldi che ritrova la maglia dell’Italia a tre anni dall’ultima apparizione in azzurro.
“Siamo tutti davvero emozionati all’idea di portare in tour questo gruppo di giocatori ed ansiosi per le tre sfide che ci attendono” ha dichiarato il CT dell’Italia, Conor O’Shea. “Dietro le quinte stiamo portando avanti una grande quantità di lavoro ed attuando quei cambiamenti al nostro sistema da cui crediamo veramente che il rugby italiano possa beneficiare nel breve e nel lungo termine. L’obiettivo per questo gruppo di giocatori che parte per il tour è di eseguire ed iniziare a cogliere le opportunità che sicuramente abbiamo. Una volta che inizieremo a fare questo ed a giocare con l’intensità e la concentrazione che vogliamo, diventeremo la squadra che noi desideriamo essere e che tutti i nostri sostenitori si aspettano” ha aggiunto il CT.

Questa la rosa dei convocati per il tour estivo 2017:

Piloni
Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 7 caps)

Simone FERRARI (Benetton Rugby, 2 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 14 caps)*
Sami PANICO (Patarò Calvisano, 10 caps)*
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, esordiente)

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, esordiente)

Ornel GEGA (Benetton Rugby, 12 caps)
Luhandre LUUS (Patarò Calvisano, esordiente)*

Seconde linee
George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 19 caps)

Dean BUDD (Benetton Rugby, esordiente)
Marco FUSER (Benetton Rugby, 21 caps)*
Federico RUZZA (Zebre Rugby, 1 cap)*
Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 12 caps)

Flanker/n.8
Robert Julian BARBIERI (Benetton Rugby, 40 caps)

Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby, 8 caps)*
Francesco MINTO (Benetton Rugby, 33 caps)
Abraham Jurgen STEYN (Benetton Rugby, 11 caps)

Mediani di mischia
Edoardo GORI (Benetton Rugby, 61 caps)*

Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 20 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 3 caps)*

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 30 caps)

Carlo CANNA (Zebre Rugby, 20 caps)

Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 42 caps)*

Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 29 caps)*

Ali
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 7 caps)

Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby, 11 caps)*
Leonardo SARTO (Glasgow Warriors, 30 caps)*
Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 42 caps)*

Estremi
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 11 caps)*

Luca SPERANDIO (Benetton Rugby, 2 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale FIR “Ivan Francescato”