Categoria: Serie A Femminile

Il buono, il bello e il brutto del fine settimana ovale: si parla di Treviso, Zebre e L’Aquila

Tante partite, tante cose nel week-end. Gli All Blacks vincono in Argentina con 4 mete tra il 7′ e il 27′ e si portano a casa l’ennesimo Rugby Championship in cui Sudafrica e Australia giocano a frenarsi (secondo pareggio nelle due sfide dirette). Poi l’Eccellenza con Rovigo che supera le Fiamme Oro, il Petrarca passa a Mogliano, vincono Calvisano, Viadana e San Donà (qui tutti i risultati e la classifica), infine la prima giornata del campionato di Serie A e di quello delle ragazze. Insomma, tanta carne al fuoco, ma i focus principali sono altri.

IL BUONO: Benetton Treviso
I biancoverdi sono usciti battuti dallo Scotstoun per 37 a 21 ma sono rimasti in gara sino all’ultimo. E giocarsela in casa dei primi della classe non è roba così scontata, almeno per le nostre formazioni (lo so, non è bello dirlo ma la storia di questi anni celtici dice questo). I ragazzi di Kieran Crowley confermano il loro buon momento e soprattutto la giusta mentalità per affrontare queste gare. Perdere a Glasgow si può, affrontare queste partite così va bene, conferma che la strada è quella giusta (da migliorare però le partenze, sempre un po’ stentate). Anche la rabbia fredda, conapevole e misurata nelle dichiarazioni post-partita è una ulteriore conferma. Un ko che è un bicchiere mezzo pieno e nel prossimo fine settimana a Treviso arrivano i Kings, la squadra al momento più in difficoltà del torneo.

IL BELLO: Zebre
Beh, qui c’è da dire solo una cosa: chapeau. La quasi vittoria di Swansea con gli Ospreys, quella di Port Elizabeth e la prova garibaldina in casa dei Cheetahs erano già un ottimo score, alla fine solo con gli Scarlets i bianconeri avevano dato vita a una partita tutto sommato anonima. Con l’Ulster finora sempre vittorioso ci si aspettavano conferme sulle buone cose finora viste ma sabato a Parma si è andati ben oltre: le Zebre sono state semplicemente belle ed efficaci contro un avversario davvero forte.
Ora si leggeranno analisi sui dettagli di questa gara, come è giusto che sia, ma personalmente trovo che alla fine il bene più prezioso che esce da quegli 80 minuti è la spensieratezza mentale dei bianconeri. le zebre sono sfrontate. Oggi quel gruppo non ha paura, è ben conscio dei propri limiti ma non li teme e prova a superarli con la giusta arroganza agonistica ma senza sbruffoneria. E’ un equilibrio non semplice da raggiungere e soprattutto complicato da mantenere, ma Bradley e lo staff tecnico hanno trovato i bilanciamenti giusti, almeno finora. Può essere che chi ha incontrato le Zebre finora lo ha fatto sottovalutandole, non si può escluderlo, ma da sabato non sarà più così: Castello e compagni si sono conquistati a colpi di risultati il rispetto altrui e non era né semplice né scontato. La prossima sfida è la trasferta di Edimburgo, un banco di prova importante e significativo.

IL BRUTTO: L’Aquila
La storia ormai la sapete: la partita tra L’Aquila e Cavalieri Prato valida per la prima giornata del campionato di Serie A che era in programma ieri pomeriggio non è stata giocata. I neroverdi hanno infatti in rosa solo 15 giocatori, un accordo sembrava trovato per altri 8 atleti della Polisportiva L’Aquila ma alla fine i nulla osta promessi non sono arrivati. Una storia fatta di problemi che arrivano da lontano e che per troppi anni sono stati nascosti alla bell’e meglio, inevitabile che prima o poi portassero a quanto avvenuto nelle ultime ore. Una storia fatta di soldi che non ci sono, di debiti e di ripicche tra entità (che dovrebbero essere) vicine e che invece si fanno gli sgambetti. Se ci mettiamo a fare la partita doppia dei torti e delle ragioni magari alla fine troveremmo pure un “colpevole”. Forse. Ma non oggi, oggi c’è solo lo spazio per una tristezza infinita che colpisce una delle città-simbolo del nostro rugby.

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L’Eccellenza e la Serie A femminile si presentano: le videointerviste dei protagonisti

Campionato Eccellenza e Serie A Femminile 2017-2018, Milano, NHOW Hotel, 13/09/2017, Conferenza Stampa Presentazione Campionati 2017-2018.
Foto: Roberto Bregani/Fotosportit

Ieri a Milano si è tenuta la presentazione ufficiale del Campionato d’Eccellenza 2017/2018, il nostro massimo torneo nazionale giunto all’edizione numero 88 che partirà il 23 settembre. Per la prima volta in concomitanza è stato presentato anche la Serie A femminile (kick-off il primo ottobre): in entrambi i casi presenti i tecnici e i capitani di tutte le squadre partecipanti.
A dirigere le danze il presidente FIR Alfredo Gavazzi: “Il Campionato Italiano d’Eccellenza – ha detto – continua a rappresentare l’ultimo, fondamentale passo nel nostro processo dei giovani atleti coinvolti nel processo di formazione. Oggi penso di poter affermare che, oltre a Calvisano e Rovigo che hanno dominato la scena nazionale nelle ultime stagioni, vi siano almeno altre quattro, cinque squadre in grado di competere per un posto nei play-off. Significa che il livello in questi anni si è alzato e che l’allargamento a dodici squadre previsto per la stagione a venire, con le retrocessioni bloccate nel 2017/18, non potrà che comportare ulteriori benefici per questa competizione”. Se togliamo l’accenno alla contingenza, ovvero il blocco delle retrocessioni, parole identiche all’anno scorso. E a quello prima. E a quello prima ancora. E non è che l’Eccellenza nel corso degli anni abbia poi migliorato chissà quanto i suoi contenuti tecnici. Ma questa è – forse – un’altra storia.

Queste invece le parole del numero uno del rugby italiano sul massimo campionato femminile: “in pochi anni è passato da 600 ad oltre ottomila tesserate. Abbiamo avuto grandi soddisfazioni dalla Nazionale, il campionato di Serie A continua a crescere e la decisione di integrare la presentazione dell’Eccellenza con quella del massimo campionato femminile indica chiaramente come questo movimento costituisca oggi un asset strategico per FIR”.
Annunciato in via ufficiale anche l’accordo con The Rugby Channel per la copertura tv del torneo: il canale trasmetterà in diretta streaming tutti i 95 incontri del torneo. In realtà ancora ieri pomeriggio – dopo l’annuncio – non tutti i dettagli erano stati ancora sistemati ma l’accordo di massima c’è e alla fine le partite le vedremo lì.

Il sottoscritto alla presentazione non c’era, ché doveva lavorare (sì, il lavoro quello vero, quello che mi permette di pagare le bollette), ma il mio fido compagno di avventure Marco Turchetto di RugbytoItaly ha realizzato alcune videointerviste a un po’ di protagonisti. Nel video sottostante troverete Pasquale Presutti (Medicei), Maria Cristina Tonna (responsabile FIR settore femminile), Elisa Giordano (Valsugana), Gianluca Guidi (Fiamme Oro) e il duo Massimo Brunello (Calvisano) e Stefano Bettarello (Rovigo).

PS: avete comprato “Rugby Life”, la guida tutta ovale sulle città inglesi che hanno ospitato le gare della RWC 2015 e ancora attualissima (si parla di pub, negozi di merchindising rugbistico e ritrovi di tifosi) che ho scritto proprio con Marco Turchetto, VERO? Se non lo avete ancora fatto la trovate qui! Adelante!

Semifinali d’Eccellenza, quelle delle ragazze e finale di Serie A: una domenica tutta italiana

Nel pomeriggio quattro partite decisive per i nostri tre tornei nazionali più importanti. Qui il programma completo

Occhi puntati su Padova oggi, dove alle 17 (diretta web su The Rugby Channel) allo Stadio Plebiscito si gioca il derby per antonomasia numero 159, un Petrarca-rovigo che spalancherà le porte della finalissima d’Eccellenza per una delle due contendenti, finalissima per cui ieri ha già strappato il biglietto il Calvisano.
Si parte dal 33-18 di due settimane fa del Battaglini, un risultato che mette i rossoblu in posizione di assoluto vantaggio, ma di sicuro la squadra di Cavinato ce la metterà tutta per battere gli avversari di sempre e per strappare loro il diritto di giocarsi la finale.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro, Benettin, Rossi; Nikora, Su’a; Afualo, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Michieletto; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Borean, Marchetto, Irving, Trotta, Targa, Francescato, Belluco, Capraro
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Mantelli, Biffi

 

Per la finale della Serie A, quella che mette in palio un posto per l’Eccellenza 2017/2018 si va invece a Parma, al Sergio Laffranchi, dove alle 17 scendono in campo i Medicei e L’Aquila. Diretta streaming in esclusiva sull’App ufficiale FIR, in differita si potrà vedere anche su The Rugby Channel.

Medicei: Santillo; Lubian, Rodwell, Cerioni, Citi; Newton, Taddei; Bottacci, Boccardo, Meyer; Ippolito (cap), Maran; Battisti, Broglia, Cesareo.
A disposizione: Rios, Reale, Cosi, Fanelli, Cemicetti, Savia, Casini, Zileri
L’Aquila: Cozzi; Caiazzo, Erbolini, Angelini, Giorgini; Di Marco, Carnicelli; Basha, Canulli, Gentile; Cerasoli, Cialone (cap); Montivero, Rettagliata, Schiavon§
A disposizione: Fusco, Barducci, Vaschi, Ponzi, Speranza, Laperuta, Palmisano, Rossi.

 

In conclusione ricordo che oggi si giocano anche le semifinali della Serie A femminile: il comunicato FIR

Parte alle 15.30 di domenica 21 maggio, a Colorno e Monza, il rush finale al titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile 2017, con il turno d’andata delle semifinali.
A contendersi il pass per la Finale del 3 giugno al PataStadium di Calvisano saranno da un lato Rugby Colorno e Frascati Rugby Club, dall’altro le protagoniste delle ultime due sfide-scudetto, con il Rugby Monza 1949 che riceverà le campionesse in carica del Valsugana Rugby Padova.
A Colorno direzione di gara affidata a Francesca Giuliani di Milano, mentre a Monza l’arbitro sarà l’internazionale pratese Barbara Guastini.

Serie A Femminile – semifinali andata – 21.05.17 – ore 15.30

Rugby Colorno v Frascati RC 2015 arb. Giuliani (Milano)
AS Rugby Monza 1949 v Valsugana Rugby Padova arb. Guastini (Prato)

Serie A femminile, il kick-off il 14 ottobre

dall’ufficio stampa FIR

Scatterà il prossimo 14 ottobre la corsa al Titolo Femminile per le dodici squadre partecipanti alla massima divisione in rosa: la Serie A Femminile 2012-2013.

Confermata la formula della precedente stagione, le dodici pretendenti al Tricolore sono state suddivise in due gironi: sei nella poule Élite (con le campionesse in carica del Sitam Rivera del Brenta, Benetton Treviso,Valsugana Padova, Rugby Monza 1949, Rugby Casale e Rugby Colorno); sei nella Poule “B” (Red&Blu Rugby, Mustang Rugby Pesaro, Naturhouse CUS Ferrara Rugby, Terni Rugby, Pol. L’Aquila e CUS Bologna).

La regular season (formula con partite di andata e ritorno) terminerà il 7 aprile: le prime tre squadre classificate del Girone Élite accederanno direttamente alle semifinali play-off mentre per determinare la quarta semifinalista si dovrà procedere con la disputa del barrage, in gara unica il 14 aprile, fra la quarta classificata del Girone Élite e la prima classificata del Girone B.

Le semifinali, con formula di andata e ritorno, sono in programma il 12 19 maggio, la Finale per il Titolo di Campione d’Italia Serie “A” Femminile il 26 maggio.

La stagione 2012-2013 ha segnato già il suo primo risultato, come spiega Maria Cristina Tonna, responsabile FIR del settore femminile: “La Coppa Italia di Rugby a Sette, strumento importante di crescita e sviluppo del movimento per la federazione ma soprattutto per le società che operano con grande passione sul territorio, comincia a dare i propri frutti: rispetto alla passata stagione registriamo un incremento di quattro squadre, realtà provenienti dal Rugby a Sette che hanno iniziato il proprio percorso nell’ambito del Rugby a XV (Rugby Casale, CUS Bologna, Pol. L’Aquila e Terni, ndr). La concomitanza fra lo svolgimento del concentramento finale di Coppa Italia e della finale per il Titolo Femminile di Serie A dello scorso anno, ha certamente rappresentato uno stimolo in più per le atlete ed i dirigenti che hanno potuto confrontarsi con l’alto livello. Credo che la stagione 2012-2013 rappresenti un momento di ulteriore rilancio del movimento a XV che mi auguro possa generare maggior entusiasmo fra le atlete, gli appassionati ed i partner commerciali”.

Di seguito gli accoppiamenti del primo turno di gara in calendario il prossimo 14 ottobre con calcio d’inizio alle 15.30:

Girone Élite
RUGBY CASALE – RUGBY MONZA 1949
VALSUGANA R. PADOVA – SITAM RIVIERA DEL BRENTA
RUGBY COLORNO – BENETTON TREVISO

Girone B
RED&BLU RUGBY – MUSTANG RUGBY PESARO
CUS BOLOGNA – NATURHOUSE CUS FERRARA RUGBY
TERNI RUGBY – POL. L’AQUILA RUGBY

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SERIE A FEMMINILE, SITAM RIVIERA DEL BRENTA CAMPIONE D’ITALIA

dall’ufficio stampa FIR

Il Sitam Riviera del Brenta si laurea campione d’Italia.

Nella finale di Paese il Riviera batte la Benetton Treviso  per 26-20 e centra il quinto titolo tricolore della sua storia rugbistica .
Il Sitam ha mostrato una grinta particolare ed una determinazione che alla fine hanno fatto la differenza. Ad eccezione della prima meta segnata dalla Benetton Treviso con Stefan, che portava le campioni d’italia sul 5-3, le ragazze del coach Faggin (Riviera) sono state sempre in vantaggio.

La prima frazione di gioco si chiudeva, infatti, sul 16-10 in favore del SITAM grazie alla meta di Nespoli Maria Chiara e il piede di Veronica Schiavon che marcava 8 punti (2 punizioni ed una trasformazione). Per la Benetton al 20 era il tre quarti ala Facchini se segnava la meta del momentaneo 10-13. Il secondo tempo la musica non cambiava. Al 53 era la Ferrari a sfruttare una rapida azione alla mano con una meta di ottima fattura. La seguente trasformazione della Veronica Schiavon portava il Riviera sul 23-10. Il Treviso cercava di sfruttare le pause che concedeva il Sitam e al 57, solo dopo 4 minuti, accorciava di nuovo il divario con la meta di Renoso. (15-23).

Il finale non riservava sorprese con il Riviera a rintuzzare gli attacchi delle pantere di Treviso. Al 60 la Schiavon Veronica centrava i pali da posizione defilata (15-26) e allo scadere la Severin portava la Benetton sul 20-26. Ma non c’era più tempo perché il direttore di gara, Federica Guerzoni che ha condotto il match con autorevolezza,  fischiava la fine delle ostilità.

Paese (TV), Campo G. Visentin, Via Impianti Sportivi 1
Sabato 28 aprile 2012 – ore 17.00

BENETTON Rugby Treviso vs SITAM Riviera del Brenta 20-26 (pt 10-16)

Marcatori: pt 6’ cp Ver.Schiavon, 8’ m Stefan, 11’ cp Ver.Schiavon, 16’ m MC Nespoli tr Ver.Schiavon, 20’ m Facchini, 32’ cp Ver.Schiavon; II° tempo: 13’ m Ferrari tr Ver.Schiavon, 17’ m Renosto, 20’ cp Ver.Schiavon, 34’ m Severin

Benetton TV: De Nicolao, Renosto, Furlan, Busato, Facchini, Tondinelli, Costa, Stefan, Bado, Este, Bortoletto, Severin, Magini (st 22’ Menuzzo), Zanon, Innocente. All. Rossetti
A disposizione: Tosello, Miglio, Zanello, Pegorer, Agnoletti, Pinarello.

Sitam Riviera: Fanfoni, Silvestri, Zampieri, Ferrari, Calderan, Ver. Schiavon, Val. Schiavon, Molic, Gai, MC. Nespoli, Pantarotto, Trevisan, Vaghi, Vigato, A. Nespoli. All. Faggin
A disposizione: Raneri Chiuso, Sterzi

Ammonizioni: pt 31’ Zanon
Arbitro: Guerzoni (Ferrara)
GdL: De Carlini (Lodi), Ghisimberti (Milano)
Quarto uomo: Salvini (Prato)

Note: Spettatori ca. 1200
Progressivo: 0-3, 5-3, 5-6, 5-13, 10-13, 10-16, 10-23, 15-23, 15-26, 20-26