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Mondiale U20: l’Italia contro l’Argentina si gioca tre destini diversi. Ma dipende anche dagli altri

Domani, giovedì 7 giugno, si gioca in Francia la terza e ultima giornata della fase a gironi del Mondiale Juniores. Gli azzurrini potrebbero arrivare anche tra le primi quattro squadre. Parecchio difficile eh, però (ipoteticamente) possibile se…

Si riparte da qui:
Risultati prima giornata:
Sudafrica – Georgia 33-27
Inghilterra – Argentina 39-18
Scozia – Italia 26-27
Nuova Zelanda – Giappone 67-0
Australia – Galles 21-26
Francia – Irlanda 26-24

Risultati seconda giornata
Scozia – Argentina 13-29
Francia – Georgia 42-12
Australia – Giappone 54-19
Inghilterra – Italia 43-5
Nuova Zelanda – Galles 42-10
Sudafrica – Irlanda 30-17

Classifiche
Pool A: Nuova Zelanda 10; Australia 6; Galles 4; Giappone 0
Pool B: Inghilterra 10; Italia, Argentina 5; Scozia 1
Pool C: Sud Africa 10; Francia 9; Georgia, Irlanda 1

Cosa ci dicono questi numeri? Che quasi tutto è ancora da decidere: chi si giocherà le semifinali per vincere il titolo, chi potrà ambire ai posti di rincalzo e chi invece dovrà lottare fino alla fine per salvarsi e non retrocedere nel Trophy.
Bisogna usare il “quasi” perché l’Inghilterra è l’unica squadra ad avere una certezza matematica in tasca e il XV in maglia bianca è già sicuro di giocarsi uno dei primi quattro posti del torneo.
Poi si entra nel campo delle ipotesi, delle quasi sicurezze e dei tanti “se”. Tipo che Baby Blacks, Sudafrica e Francia dovrebbero andare a raggiungere gli inglesi. Certo, se l’Australia dovesse però mettere sotto la Nuova Zelanda potremmo vederne delle belle… Non è facile fare pronostici, anche perché gli scontri diretti rimescolano non poco le carte e oltre alla già citata Australia-Nuova Zelanda sè in programma anche Sudafrica-Francia.
A giocarsi la permanenza nel torneo sarà quasi sicuramente il Giappone che se la deve vedere con il Galles. Un po’ più equilibrata Irlanda-Georgia (attenzione ai georgiani, battuti dal Sudafrica di soli 6 punti) con i ragazzi in maglia verde che però sembrano partire con diverse possibilità in più, almeno sulla carta. Non è messa bene nemmeno la Scozia che dopo i ko con Italia e Argentina se la deve vedere con l’Inghilterra.

E gli azzurrini? In teoria hanno aperta ogni possibilità, persino quella di arrivare a giocarsi le semifinali. Se proprio però volete fare una scommessa giocateveli per la forchetta tra il 5° e l’8° posto o negli ultimi 4: che sognare è bello ma le probabilità sono decisamente più alte per questi due scenari.
Su OnRugby si sono divertiti a mettere in fila le due concatenazioni di eventi che porterebbero gli azzurrini tra le prime quattro. Le possibilità sono addirittura due, eccoli come li descrive il portale:
Uno – l’Italia batte l’Argentina con bonus, l’Australia non vince contro la Nuova Zelanda e la Francia perde senza bonus contro il Sudafrica
Due – L’Italia batte l’Argentina senza bonus, l’Australia non vince contro la Nuova Zelanda, il Galles vince senza bonus contro il Giappone e la Francia perde senza bonus contro il Sudafrica, con un passivo tale da annullare la differenza punti con l’Italia (al momento la Francia è a +14, gli azzurri a -37).
Per carità, può anche capitare, ma non ci conterei un granché. Le variabili sono decisamente troppe.

E per bissare il risultato di un anno fa, cioè salvarsi e ritrovarsi tra la 5a e l’8a posizione? Bisogna battere l’Argentina, più facile a dirsi che a farsi, ma di sicuro non è impossibile. Se vinciamo con i pumitas quel risultato sarà nostro. Con i sudamericani possiamo pure perdere, a dirla tutta, purché si mettano in cascina i due punti di bonus, offensivo e difensivo. Già più complicato e rischioso.
Poi ci sono una serie di altre opportunità, troppo arzigogolate: se vi interessano questo è il link di OnRugby.
Un ko con gli argentini non ci spalancherebbe automaticamente le porte della zona retrocessione ma quasi. Insomma, basta giocare con i bussolotti: giochiamocela al meglio che si può/si riesce e poi vediamo che succede. L’Argentina è forte, ma non irresistibile.
Il programma completo di giovedì:

Galles-Giappone (Perpignan, ore 18 e 30)
Italia-Argentina (Beziers, ore 18 e 30)
Irlanda-Georgia (Narbonne, ore 18 e 30)
Inghilterra-Scozia (Beziers, ore 21)
Sudafrica-Francia (Narbonne, ore 21)
Nuova Zelanda-Australia (Perpignan, ore 21)

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Giugno, il primo fine settimana si colora azzurro e di rosa. E di un test-match in salsa americana

ph. Fotosportit/FIR

Italia in campo in Giappone contro gli Yamaha Jubilo, ma ci sono anche gli Emergenti, la nazionale U20, l’ItalSeven e la finale che assegna lo scudetto della Serie A femminile. Poi a Washington giocano Galles e Sudafrica. Da dove iniziamo? Andiamo in ordine cronologico con la nostra nazionale più importante.

YAMAHA JUBILO – ITALIA
Se ci fosse una qualche tv a riprendere la partita (ma al momento non è così, vedremo se ci saranno novità dell’ultimo minuto in tal senso) bisognerebbe puntare la sveglia alle 7 del mattino di sabato: a quell’ora – le 14 in Giappone – gli azzurri scenderanno in campo a Nagano contro gli Yamaha Jubilo, una delle formazioni più forti della Top League, ovvero il massimo campionato nazionale nipponico (che però si è concluso a gennaio e riprenderà a settembre: la squadra giapponese non sarà sicuramente al massimo della forma).
E’ un match che non dà caps ma Conor O’Shea ha scelto un XV titolare che ricalca in gran parte quello visto in campo nel Sei Nazioni. Vedremo comunque tantissime sostituzioni nel corso della partita, visto che saranno libere. Sabato prossimo e quello successivo i due test-match importantissimi contro il Giappone.
La formazione azzurra:
Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Abraham Steyn, 7 Giovanni Licata, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti

ARGENTINA XV – ITALIA EMERGENTI
Parte in Uruguay la Nations Cup 2018 e gli azzurri affrontano la selezione argentina allo stadio Parque Artigas nella città di Las Piedras. Al momento il tecnico Pasquale Presutti non ha ancora annunciato la formazione titolare ma ha avuto modo di sottolineare che “lo scorso anno hanno fatto parte della Nazionale Emergenti giocatori come Minozzi, Giammarioli e Negri che adesso fanno parte della Nazionale Maggiore, sintomo che il lavoro svolto qui è di assoluto livello”. Prossimi appuntamenti contro l’Uruguay prima e i Fiji Warriors poi.
Calcio d’inizio sabato 2 giugno alle 17 e 30 italiane (le 12.30 locali), gara in diretta streaming su worldrugby.org

FINALE SERIE A FEMMINILE: VALSUGANA – COLORNO
Scudetto delle ragazze numero 34, in campo le “Valsu-girls” campionesse in carica contro il Colorno. Si gioca alle 19 e 30 di sabato al “Pata Stadium” di Calvisano. Come ci dice il comunicato FIR sulla gara sono “entrambe provenienti dal Girone 1 della regular Season, hanno chiuso rispettivamente al secondo e primo posto la fase a gironi per poi approdare in finale dopo aver battuto in trasferta il Rugby Bologna (il Valsugana) e tra le mura amiche l’Iniziative Villorba (il Colorno)”.
Diretta streaming su The Rugby Channel.

GALLES – SUDAFRICA
Un test-match che non ha bisogno di presentazioni e di cui si è parlato a lungo nelle ultime settimane. Per la location, visto che si gioca negli Stati Uniti al Robert F. Kennedy Stadium di Washington DC, e per il fatto che la gara sarebbe stata messa a rischio per la scarsa prevendita. Alla fine si giocherà sabato con fischio d’inizio alle 17 locali, le 23 italiane. Nessuna diretta tv sulle nostre televisioni.
Capitano del Galles è Ellis Jenkins, prima volta con i gradi per il terza linea, mentre George North viene schierato tra i centri. Da segnalare il ritorno di Tom Prydie: non giocava in nazionale dal 2013.
In casa Sudafrica sono diverse le novità decise dal neo-ct Rassie Erasmus: 7 i debuttanti assoluti (Travis Ismaiel, Makazole Mapimpi, Andre Esterhuizen, Ivan van Zyl, Kwagga Smith, Jason Jenkins e Ox Nche), Pieter-Steph du Toit sarà il capitano.

Galles: 15 Hallam Amos, 14 Tom Prydie, 13 George North, 12 Owen Watkin, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Ross Moriarty, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Seb Davies, 5 Cory Hill, 4 Bradley Davies, 3 Dillon Lewis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Rhodri Jones, 19 Adam Beard, 20 Aaron Wainwright, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell/Gareth Davies, 23 Hadleigh Parkes
Sudafrica: 15 Curwin Bosch, 14 Travis Ismaiel, 13 Jesse Kriel, 12 Andre Esterhuizen, 11 Makazole Mapimpi, 10 Elton Jantjies, 9 Ivan van Zyl, 8 Dan du Preez, 7 Oupa Mohoje, 6 Kwagga Smith, 5 Pieter-Steph du Toit (c), 4 Jason Jenkins, 3 Wilco Louw, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Ox Nche
Riserve: 16 Akker van der Merwe, 17 Steven Kitshoff, 18 Thomas du Toit, 19 Marvin Orie, 20 Sikhumbuzo Notshe, 21 Embrose Papier, 22 Robert du Preez, 23 Warrick Gelant

MONDIALI U20: INGHILTERRA-ITALIA
Domenica pomeriggio tornano in campo gli azzurrini dopo la faticosa ma bella vittoria di Beziers contro la Scozia (27 a 26). Impegno decisamente difficile per i ragazzi allenati da Fabio Roselli e Andrea Moretti che affrontano la fortissima Inghilterra, squadra che però nell’ultimo Sei Nazioni si è imposta sull’Italia con uno dei gap più ridotti degli ultimi anni: (17-27).
Gli inglesi nella prima giornata hanno superato l’Argentina 39 a 18: a Perpignan sarà durissima. Al momento della pubblicazione dell’articolo non sono disponibili le formazioni. Gara che sarà visibile in diretta streaming alle 16 e 30 di domenica sulla pagina facebook FIR e su The Rugby Channel.
Il programma della completo della seconda giornata del torneo iridato juniores, tutte le gare si giocano domenica 3 giugno:
Scozia – Argentina (ore 14)
Australia – Giappone (ore 14)
Francia – Georgia (ore 14)
Sudafrica – Irlanda  (ore 16.30)
Nuova Zelanda – Galles (ore 16.30)
Inghilterra – Italia (ore 16.30)

ITALSEVEN  di scena al ROVIGO RUGBY FESTIVAL
Da segnalare che nel fine settimana sarà in campo a Rovigo, a partire da oggi, anche la nazionale Seven. Il comunicato FIR:
Andy Vilk, responsabile tecnico della Selezione Italiana Seven Maschile, ha ufficializzato la lista dei 12 atleti che prenderanno parte al “Rovigo Rugby Festival” in calendario dall’1 al 3 giugno a Rovigo. Gli Azzurri, reduci dall’ottima prestazione al GPS7s di Mosca dove hanno conquistato il terzo posto nel torneo, sono inseriti nella Pool B con una selezione dei Dogi e la selezione 7Hills.

Questa la lista degli atleti convocati:
Nicolò ALBANO (Rugby Parabiago)
Gabriele BRONZINI (Rugby Colorno)
Lorenzo Maria BRUNO (Sitav Rugby Lyons)
Mattia D’ANNA (Mogliano Rugby)
Matteo FALSAPERLA (Lafert San Donà)
Gianluca Alessio GUARDIANO (S.S. Lazio Rugby 1927)
Filippe Sebastiano LOMBARDO (S.S. Lazio Rugby 1927)
Alessio LOZZI (Cus Torino)
Richard PALETTA (Conad Reggio)
Andrea PRATICHETTI (Lafert San Donà) 3 caps
Simone ROSSI (Petrarca Padova)
Jacopo SALVETTI (Petrarca Padova)

Da ricordare che in Francia si assegna il titolo nazionale: a contendersi la vittoria finale allo Stade de France (ore 20 e 45 di sabato 2 giygno) nel Top 14 sono Montpellier e Castres.
A lunedì.

Le Tre di R1823: acque agitate in casa bleus, le ragazze azzurre per la Francia e il calendario del mondiale U20

Foto: Roberto Bregani / Fotosportit

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

FRANCIA: PUGNO DI FERRO PER LA BRAVATA SCOZZESE
La FFR prenderà seri provvedimenti nei confronti dei giocatori coinvolti. Ma intanto si salva per le concussion

SEI NAZIONI: ECCO LE AZZURRE PER LA FRANCIA
Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la lista delle ventitré convocate per la terza giornata del Torneo Femminile

MONDIALI U20: UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO
L’Italia affronterà nell’ordine la Scozia, l’Inghilterra e l’Argentina con l’obiettivo di centrare un posto nella top 8 iridata

Mondiali U20, il Galles beffa l’Italia (25-24) e la Nuova Zelanda è campione

ph. Levan Verdzeuli/World Rugby

In Georgia gli azzurrini superati negli ultimi minuti con una punizione (con espulsione) contestata: i nostri ragazzi chiudono comunque con il loro miglior risultato di sempre nel torneo. I Baby Blacks schiantano in finale l’Inghilterra 64 a 17

Oggi più del rugby poté una grigliata e una domenica in famiglia. Della partita degli azzurrini ho quindi visti solo gli ultimi 5 minuti, ovvero da una meta fatta e finita che i gallesi si sono mangiati con un in avanti di Phil Jones e dall’eccessivo cartellino rosso comminato a Bianchi per un placcaggio alto che ci è costato la partita: intervento molto borderline che una volta sanzionato richiedeva al massimo un’ammonizione. Vabbé. E’ finita 25-24, Italia ottava e che torna a casa a testa decisamente alta con in tasca il miglior risultato di sempre nel torneo.
A laurearsi campioni iridati 2017 i Baby Blacks, che hanno travolto l’Inghilterra 64 a 17.

Galles: 15 Phil Jones, 14 Jared Rosser, 13 Ioan Nicholas, 12 Owen Lane, 11 Ryan Conbeer, 10 Arwel Robson, 9 Reuben Morgan-Williams. 1 Rhys Carre, 2 Ellis Shipp, 3 Kieron Assiratti, 4 Will Griffiths, 5 Callum Bradbury, 6 Shane Lewis-Hughes. 7 Will Jones (c), 8 James Botham
Riserve: 16 Owen Hughes, 17 Tom Mably, 18 Steff Thomas, 19 Aled Ward, 20 Syd Blackmore, 21 Dane Blacker, 22 Connor Edwards, 23 Cameron Lewis
Mete: Bradbury (30), Conbeer (39), Jones (67)
Conversioni: Robson (30, 67)
Punizioni: Robson (18, 74)

Italia Under 20: 15 Massimo Cioffi, 14 Andrea De Masi, 13 Marco Zanon, 12 Dario Schiabel, 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Michele Lamaro, 6 Jacopo Bianchi, 5 Lorenzo Masselli, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni (c), 2 Alberto Rollero, 1 Danilo Fischetti
Riserve: 16 Massimo Ceciliani, 17 Daniele Rimpelli, 18 Dante Gavrilita, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lodovico Manni, 21 Emilio Fusco, 22 Filippo Di Marco, 23 Andrea Bronzini
Mete: D’Onofrio (41), Schiabel (62)
Conversioni: Rizzi (41)
Punizioni: Rizzi (6, 17, 33, 51)

Di seguito la cronaca della partita a cura dell’ufficio stampa FIR:

Tbilisi (Georgia) – Si chiude all’ottavo posto il cammino dell’Italia Under 20 al World Rugby U20 Championship. Agli Azzurrini non basta una bella prestazione per avere la meglio sul Galles che soffre ma che nei minuti finali riesce a ribaltare il passivo e a imporsi 25-24. Per la prima volta, con la nuova formula del Mondiale Under 20, l’Italia si piazza tra le prime otto squadre al mondo a livello Juniores.

L’approccio al match degli Azzurrini, soprattutto nelle prime fasi, è molto aggressivo e il Galles soffre le avanzate del XV guidato da Troncon e Orlandi. Dopo una meta sfiorata da Trussardi prima e Licata poi, l’Italia sblocca il risultato con un calcio piazzato di Rizzi al 7’ ottenuto dopo un’azione prolungata nei 22 metri difensivi avversari. Il Galles prova la reazione, ma la difesa italiana regge l’urto e con una grande azione personale di Rollero arriva il secondo calcio piazzato del match che il numero 10 azzurro realizza da circa 40 metri. Passano soli due minuti e al 19’ l’Italia resta in inferiorità numerica per il cartellino giallo rimediato da Zanon che frutta anche i primi punti per gli avversari con Robson che dimezza le distanze nel risultato. Gli Azzurrini nonostante l’uomo in meno tengono bene il campo, ma al 30’ una incursione centrale di Robson sorprenda la difesa azzurra e porta alla prima meta del match realizzata da Bradbury che vale il sorpasso. Rizzi accorcia le distanze al 33’ e l’Italia sfiora il nuovo vantaggio fermandosi a 5 metri dalla linea di meta. Non sbagliano invece gli avversari che nel finale di tempo trovano un varco sul lato mancino d’attacco con Conbeer che sposta il parziale sul 15-9. Sul ribaltamento di fronte Rizzi centra il palo su calcio piazzato non riuscendo a ridurre lo svantaggio prima dell’intervallo.

Ad inizio ripresa l’Italia trova il nuovo vantaggio con D’Onofrio che raccoglie l’ovale dopo un intercetto e si invola in meta in solitaria. Il buon momento degli Azzurrini continua e, dopo una nuova offensiva di D’Onofrio che mette in difficoltà la retroguardia avversaria, al 52’ Rizzi incrementa il suo score realizzativo portando la sua squadra sul 19-15. Il Galles non riesce a superare il muro azzurro e soffre le offensive dell’Italia che, al 62’, grazie ad una grande azione di squadra va nuovamente in meta con Schiabel. Da una meta quasi fatta per Rizzi, che tocca la bandierina prima di piazzare l’ovale a terra, si passa a quella realizzata da Jones che riporta a contatto il Galles sul 22-24 grazie anche alla trasformazione di Robson. Il XV di Strange al 75’ trova nuovamente il vantaggio con un piazzato di Jones arrivato dopo un duro placcaggio di Bianchi che rimedia anche il cartellino rosso. Gli Azzurrini chiudono in attacco il match, ma il risultato non cambia.

“In tutte le partite di questo Mondiale siamo scesi in campo per ottenere il bottino pieno – ha esordito Carlo Orlandi – . Essere tra le prime otto squadre al mondo a livello Juniores è un risultato di prestigio, ma analizzando le prestazioni delle precedenti partite sappiamo che possiamo avere margini di miglioramento. In ogni caso la sconfitta contro il Galles non cancella quanto di buono fatto e il lavoro svolto in questi mesi. Ripartiremo con più voglia di prima cercando risultati sempre migliori”.

Gli fa eco Alessandro Troncon: “La vittoria all’esordio contro l’Irlanda ha messo in chiaro il valore di questo gruppo. Perdere non è mai bello, soprattutto quando sei in vantaggio a pochi minuti dal termine. Valutando nella complessità il torneo posso definirmi soddisfatto per le prestazioni dei ragazzi. Ci sono alcune cose da migliorare e nei prossimi mesi lavoreremo in questa direzione per essere sempre competitivi ad alto livello”.

Mondiali U20: l’Italia si gioca con il Galles il 7° posto finale. In campo anche gli Emergenti

Per gli azzurrini calcio d’inizio a Tbilisi alle 15 (ora italia) e in diretta streaming, Emergenti contro Argentina XV a Montevideo. Test-match: grandissima vittoria della Scozia in Australia, bene anche Sudafrica e Inghilterra, vincono Georgia e Romania

MONDIALE U20, FINALE 7° POSTO: GALLES-ITALIA (ore 15)
Si chiude questa sera a Tbilisi il Mondiale U20. Alle 18, ora italiana, Inghilterra e Nuova Zelanda si giocano la finalissima, tre ore prima l’Italia se la vedrà all’Avchala Stadium con il Galles per la partita che mette in palio il 7° posto. Quale sarà il risultato per gli azzurrini si tratta di un torneo più che positivo, il suo migliore di sempre. La squadra di Orlandi e Troncon è stata battuta nella sua semifinale dall’Australia, il Galles è stato invece superato 29-25 dalla Scozia. Il match sarà trasmesso in diretta su worldrugby.org. La formazione italiana, di seguito il programma completo di oggi:

15 Massimo CIOFFI (S.S. Lazio Rugby 1927)*
14 Andrea DE MASI (Benetton Treviso)*
13 Marco ZANON (Mogliano Rugby)
12 Dario SCHIABEL (Lafert San Donà)
11 Giovanni D’ONOFRIO (Rugby Benevento)*
10 Antonio RIZZI (Mogliano Rubgy)*
9 Charly Vincenzo Ernst TRUSSARDI (ASM Clermont Auvergne)
8 Giovanni LICATA (Miraglia Rugby)*
7 Michele LAMARO (S.S. Lazio Rugby 1927)
6 Jacopo BIANCHI (Vasari Arezzo)*
5 Lorenzo MASSELLI (Sitav Rugby Lyons)
4 Niccolò CANNONE (Florentia Rugby)
3 Marco RICCIONI (Patarò Calvisano) – capitano
2 Alberto ROLLERO (Sitav Rugby Lyons)*
1 Danilo FISCHETTI (Unione Rugby Capitolina)*

a disposizione:
16 Massimo CECILIANI (Delebio Rugby)*
17 Daniele RIMPELLI (Patarò Calvisano)*
18 Dante GAVRILITA (Patarò Calvisano)*
19 Edoardo IACHIZZI (USAP Perpignan)
20 Lodovico MANNI (Mogliano Rugby)
21 Emilio FUSCO (Stade Aurillacois)
22 Filippo DI MARCO (L’Aquila Rugby Club)
23 Andrea BRONZINI (Rugby Viadana 1970)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Mondiale U20, le finali (gli orari sono italiani):
ore 10, finale per l’11° posto: Samoa-Argentina
ore 11, finale per il 9° posto: Irlanda-Georgia
ore 12.30, finale per il 5° posto: Scozia-Australia
ore 13.30, finale per il 3° posto: Sudafrica-Francia
ore 15, finale per il 7° posto: Galles-Italia
ore 18, finale per il 1° posto: Nuova Zelanda-Inghilterra

 

NATIONS CUP, 3a GIORNATA: ARGENTINA XV-ITALIA EMERGENTI (ore 18.15)
Fatta la formazione italiana che alle 13.15 locali (le 18.15 in Italia) scenderà in campo a Montevideo per giocare contro l’Argentina XV il terzo ed ultimo incontro della Nations Cup. Nelle due partite precedenti la nostra squadra è stata battuta da Uruguay e Namibia. La formazione scelta dai tecnici Gianluca Guidi e Andrea Moretti:

15 Matteo MINOZZI (Patarò Calvisano)*
14 Pierre BRUNO (Patarò Calvisano)*
13 Matteo GABBIANELLI (Rugby Viadana 1970)*
12 Enrico LUCCHIN (Patarò Calvisano)*
11 Matteo MANGANIELLO (Rugby Viadana 1970)*
10 Leonardo MANTELLI (FEMI-CZ Rovigo)
9 Simone MARINARO (Fiamme Oro Rugby)* – capitano
8 Mirko AMENTA (Fiamme Oro Rugby)*
7 Renato GIAMMARIOLI (Patarò Calvisano)*
6 Matteo CORAZZI (Mogliano Rugby)*
5 Leonard KRUMOV (Rugby Viadana 1970)*
4 Samuele ORTIS (FEMI-CZ Rovigo)*
3 George IACOB (FEMI-CZ Rovigo)
2 Engjel MAKELARA (Petrarca Padova)
1 Derrick APPIAH (London Scottish)

a disposizione:
16 Adriano DANIELE (Sitav Rugby Lyons)*
17 Paolo BUONFIGLIO (Mogliano Rugby)*
18 Roberto TENGA (Fiamme Oro Rugby)
19 Niccolò ZAGO (Petrarca Padova)
20 Luca NOSTRAN (Petrarca Padova)
21 Pietro GREGORIO (Rugby Viadana 1970)
22 Filippo BUSCEMA (Fiamme Oro Rugby)*
23 Marco SUSIO (Pataro’ Calvisano)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato

 

TEST-MATCH, I RISULTATI DEGLI ALTRI
La Scozia vince in Australia, seconde affermazioni per Sudafrica e Inghilterra rispettivamente contro Francia e Argentina, La Georgia batte gli USA, la Romania si impone in Canada

AUSTRALIA-SCOZIA: 19-24
Australia: 15 Israel Folau, 14 Dane Haylett-Petty, 13 Tevita Kuridrani, 12 Karmichael Hunt, 11 Eto Nabuli, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Scott Higginbotham, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Sam Carter, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Tom Robertson
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Scott Sio, 18 Sekope Kepu, 19 Rory Arnold, 20 Richard Hardwick, 21 Joe Powell, 22 Quade Cooper, 23 Reece Hodge
Mete: Folau (19′, 39′), Genia (56′)
Conversioni: Foley (20′, 56′)
Punizioni:
Scozia: 15 Greig Tonks, 14 Lee Jones, 13 Alex Dunbar, 12 Duncan Taylor, 11 Rory Hughes, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Ben Toolis, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Ross Ford, 17 Allan Dell, 18 Willem Nel, 19 Tim Swinson, 20 Josh Strauss, 21 Henry Pyrgos, 22 Ruaridh Jackson, 23 Matt Scott
Mete: Taylor (15′), Russell (26′), Watson (61′)
Conversioni: Russell (15′, 27′, 63′)
Punizioni: Tonks (3′)

SUDAFRICA-FRANCIA: 37-15
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Raymond Rhule, 13 Lionel Mapoe, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronjé, 8 Warren Whiteley (c), 7 Oupa Mohoje, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Francois Hougaard, 22 Frans Steyn, 23 Dillyn Leyds
Mete: Serfontein (20′), Kolisi (26′), Oosthuizen (68′)
Conversioni: Jantjies (20′, 26′)
Punizioni: Jantjies (6′, 30′, 38′)
Francia: 15 Scott Spedding, 14 Yoann Huget, 13 Damian Penaud, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 François Trinh-Duc, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Yacouba Camara, 5 Romain Taofifeuna, 4 Yoann Maestri, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Clément Maynadier, 17 Eddy Ben Arous, 18 Uini Atonio, 19 Julien le Devedec, 20 Bernard le Roux, 21 Antoine Dupont, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Nans Ducuing
Mete: Spedding (4′), Penaud (70′)
Conversioni: Serin (4′)
Punizioni: Trinh-Duc (63′)

ARGENTINA-INGHILTERRA: 25-35
Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Ramiro Moyano, 13 Matías Orlando, 12 Jerónimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Tomás Lavanini, 4 Matías Alemanno, 3 Enrique Pieretto, 2 Agustín Creevy, 1 Lucas Noguera Paz
Riserve: 16 Julián Montoya, 17 Santiago García Botta, 18 Nahuel Tetaz Chaparro, 19 Guido Petti, 20 Leonardo Senatore, 21 Gonzalo Bertanou, 22 Juan Martín Hernández, 23 Matías Moroni
Mete: Tuculet (8′), Matera (52′), Boffelli (59′)
Conversioni: Sanchez (8′, 59′)
Punizioni: Sanchez (15′, 19′)
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Marland Yarde, 13 Henry Slade, 12 Piers Francis, 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Danny Care, 8 Nathan Hughes, 7 Sam Underhill, 6 Chris Robshaw, 5 Charlie Ewels, 4 Joe Launchbury, 3 Harry Williams, 2 Dylan Hartley (c), 1 Ellis Genge
Riserve: 16 Jack Singleton, 17 Matt Mullan, 18 Will Collier, 19 Nick Isiekwe, 20 Mark Wilson, 21 Jack Maunder, 22 Alex Lozowski, 23 Denny Solomona
Mete: Ewels (5′), Francis (31′), Care (56′), Collier (65′)
Conversioni: Ford (5′, 56′, 65′)
Punizioni: Ford (11′, 29′)
Drop: Ford (73′)

CANADA-ROMANIA: 9-25
Canada: 
15 Ciaran Hearn, 14 DTH van der Merwe (cc), 13 Conor Trainor, 12 Nick Blevins, 11 Sean Duke, 10 Connor Braid, 9 Gordon McRorie, 8 Aaron Carpenter, 7 Matt Heaton, 6 Tyler Ardron, 5 Evan Olmstead, 4 Brett Beukeboom (cc), 3 Matt Tierney, 2 Ray Barkwill, 1 Anthony Luca
Riserve: 16 Benoit Piffero, 17 Djustice Sears-Duru, 18 Ryan Ackerman, 19 Conor Keys, 20 Kyle Baillie, 21 Phil Mack, 22 Shane O’Leary, 23 Andrew Coe
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Gordon McRorie (3)
Romania: 
15 Luke Samoa, 14 Fonovai Tangimana, 13 Paula Kinikinilau, 12 Sione Fakaosilea, 11 Ionut Dumitru, 10 Florin Vlaicu, 9 Florin Surugiu, 8 Mihai Macovei (c), 7 Viorel Lucaci, 6 Vlad Nistor, 5 Valentin Poparlan, 4 Johannes Van Heerden, 3 Andrei Ursache, 2 Otar Turashvili, 1 Ionel Badiu
Riserve: 16 Constantin Pristavita, 17 Andrei Radoi, 18 Alexandru Tarus, 19 Marius Antonescu, 20 Andrei Gorcioaia, 21 Tudorel Bratu, 22 Vladut Popa, 23 Marius Simionescu
Mete: Fonovai Tangimana (2), Viorel Lucaci
Conversioni: Florin Vlaicu (2)
Punizioni: Florin Vlaicu (2)

USA-GEORGIA: 17-21
USA: 15 Mike Te’o, 14 Matai Leuta, 13 Bryce Campbell, 12 AJ MacGinty, 11 Nate Augspurger, 10 Will Magie, 9 Shaun Davies, 8 Cam Dolan, 7 Tony Lamborn, 6 Todd Clever (c), 5 Ben Landry, 4 Nate Brakeley, 3 Chris Baumann, 2 James Hilterbrand, 1 Tony Purpura
Riserve: 16 Peter Malcolm, 17 Ben Tarr, 18 Dino Waldren, 19 Matthew Jensen, 20 Andrew Durutalo, 21 Ben Cima, 22 Marcel Brache, 23 Ryan Matyas
Mete: Augspurger, Jensen
Conversioni: MacGinty (2)
Punizioni: MacGinty
Georgia: 15 Merab Kvirikashvili, 14 Giorgi Koshadze, 13 David Kacharava, 12 Merab Sharikadze (c), 11 Sandro Todua, 10 Lasha Khmaladze, 9 Vasil Lobzhanidze, 8 Beka Bitsadze, 7 Vito Kolelishvili, 6 Lasha Lomidze, 5 Kote Mikautadze, 4 Giorgi Nemsadze, 3 Levan Chilachava, 2 Jaba Bregvadze, 1 Mikheil Nariashvili
Riserve: 16 Shalva Mamukashvili, 17 Tornike Mataradze, 18 Soso Bekoshvili, 19 Giorgi Chkhaidze, 20 Otar Giorgadze, 21 Giorgi Begadze, 22 Lasha Malaghiradze, 23 Giorgi Tsutskiridze
Mete: Kvirikashvili, meta tecnica
Conversioni: Kvirikashvili
Punizioni: Kvirikashvili (3)