Le Tre di R1823: Italrugby tra difesa e attacco, il XV anti-Irlanda del Galles e uno sguardo all’U20

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: ITALIA, IL MIGLIOR ATTACCO E’ LA DIFESA
Le prove contro Inghilterra e Irlanda hanno mostrato i limiti azzurri senza palla. Un trend che va cambiato

SEI NAZIONI: GALLES, TRE CAMBI PER L’IRLANDA
Warren Gatland ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato a Dublino

SEI NAZIONI U20, L’ITALIA SI PREPARA AI PICCOLI BLEUS
Gli azzurrini scenderanno in campo venerdì sera a Gueugnon contro la Francia

Più equilibrio e contributi FIR ancora in ritardo: le due facce dell’Eccellenza

La giornata numero 13 del nostro massimo campionato nazionale ha registrato alcuni risultati inattesi che hanno accorciato la classifica. E la FIR ha recapitato una lettera alle società in cui si fa sapere che i contributi sono in ritardo…

Questo weekend il Sei Nazioni si è preso il suo primo turno di riposo (non si giocherà nemmeno nel fine settimana del 3-4 marzo) ma in campo è scesa l’Eccellenza con la giornata numero 13. Ed è stata una tornata di quelle importanti, con risultati che hanno cambiato non poco la classifica sia nella parte alta che in quella bassa. Ecco come l’ha brevemente raccontata Duccio Fumero sul suo R1823, con tanto di risultati e classifica:

Cade Calvisano a Padova contro un Petrarca che riesce a spuntarla con un solo, ma importantissimo, punto di vantaggio. Si accorcia così la classifica nei primi tre posti, con Rovigo che espugna di misura il campo del Viadana. Lombardi che, così, vengono superati al quarto posto da un San Donà che spazza via la Lazio, mentre cade clamorosamente in casa la squadra delle Fiamme Oro, fermata da Reggio. Vince, infine, Firenze contro Mogliano.

San Donà – Lazio 51-0
Petrarca – Calvisano 18-17
Viadana – Rovigo 15-18
I Medicei – Mogliano 35-22
Fiamme Oro – Reggio 33-42

Calvisano 54 punti; Rovigo 51; Petrarca 50; San Donà 38; Viadana 36; Fiamme Oro 35; Medicei 24; Reggio 17; Lazio 10; Mogliano 5

Un torneo che pare più equilibrato rispetto a quello degli ultimi anni, con tre forze che sembrano giocarsi ad armi pari – o quasi – quantomeno il primo posto della regular season. Il trittico San Donà, Viadana e Fiamme Oro è molto lontano ma da qui arriverà l’ultima finalista. Il blocco delle retrocessioni per la stagione in corso ha tolto inevitabilmente interesse per quello che avviene nella parte più bassa della classifica, ma lo si sapeva. Ancora 5 partite e conosceremo il responso del campo.

Un torneo tutto sommato in salute quindi? Beh, adesso non esageriamo. I problemi – ormai annosi – rimangono tutti, con un livello tecnico complessivo che probabilmente è un po’ migliorato rispetto a quello di qualche stagione fa ma che rimane al di sotto degli standard sperati, una cronica mancanza di sponsor (chiedere a Mogliano, per esempio…) e di visibilità mediatica al di fuori del ristretto giro ovale.
E la ciliegina sulla torta di questo fine settimana è una lettera che porta cattive notizie dalla federazione. Una missiva di cui parla il Gazzettino nel numero in edicola ieri, ecco lo stralcio che spiega tutto:

«Spettabili società – recita la lettera a firma del direttore amministrativo (della FIR, ndr) Giorgio Grenti – con riferimento al pagamento della prima rata dei contributi validi per il 2018, comunichiamo che, in relazione al ritardato incasso delle somme spettanti alla federazione provenienti dagli organismi internazionali, la data della prossima erogazione è da intendersi indicativamente prevista per il 12 febbraio». L’erogazione dei soldi sarebbe stata posticipata di circa un mese. Ma da una prima verifica non sarebbero arrivati nemmeno lunedì scorso. Questo nonostante il risparmio ottenuto (oltre 100mila euro) con il nuovo riparto e i brutti risultati in coppa. Si parla di cifre intorno ai 50-60mila euro a club. Essenziali per mandarli avanti. Non è una novità, purtroppo. Era già successo la scorsa stagione. 

La chiusa dell’estensore dell’articolo – Ivan Malfatto – è di quelle dure, forse troppo (” è la conferma di quanto tiene la Fir allo sviluppo di questo campionato. Zero. Con buona pace delle emozioni regalate, e dei futuri azzurri in campo, nelle partite di sabato”, scrive Malfatto), ma bisogna dire che stringi stringi il giornalista del quotidiano veneto non va poi così lontano dalla verità. Perché la realtà è che per l’Eccellenza – a parte le usuali (ripetute?) dichiarazioni roboanti nel corso delle presentazioni di inizio stagione e i continui cambiamenti di numero di club partecipanti – non si vede da tanti, troppi, anni un vero piano di sviluppo con un respiro di medio-lungo termine. Nemmeno a breve termine, ad essere sinceri. Ma a dirlo poi si passa per disfattisti… Bene così insomma, ma non benissimo.

Le Tre di R1823: Chistolini nel gruppo azzurro, un 4° posto raggiungibile per Treviso e Zebre. Poi la Serie A

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: ITALIA, ARRIVA CHISTOLINI
Out per infortunio Riccioni, mentre anche Giovanni Licata non fa parte del gruppo in raduno

PRO14: TREVISO E ZEBRE, I PLAYOFF EUROPEI NON SONO UNA CHIMERA
Se i playoff celtici appaiono fuori portata, non così la corsa al quarto posto che vale lo spareggio per la Champions Cup

SERIE A: CUS GENOVA E COLORNO IN VETTA
Si è disputata ieri la terza giornata delle poule promozione e ‘retrocessione’ del campionato cadetto

L’Italia punta il mirino su Marsiglia: venerdì c’è una Francia “possibile” da battere

ph. Fotosportit/FIR

Entrambe le squadre arrivano da due ko, anche se i “cugini” hanno raccolto due punti di bonus e noi no. Il termometro ambientale è tutto dalla nostra parte, ma dobbiamo affrontare questa partita nel modo giusto

Ieri a Roma è iniziato il raduno della nazionale che porta alla sfida di Marsiglia di venerdì sera dove gli azzurri sfideranno la Francia in una partita valida per la terza giornata del Sei Nazioni 2018.
Partita molto importante, come ho detto altrove. Una Francia che arriva da due sconfitte contro Irlanda e Scozia. Anche l’Italia ha lo stesso score ma ha realizzato 5 punti in meno dei transalpini (39 i blues, 34 i ragazzi di O’Shea) e – soprattutto – ne ha incassati più del doppio: 102 a 47. I galletti sono stati battuti dall’Irlanda solo nell’extra-time grazie a un drop da 40 metri di Sexton, il XV verde ha strapazzato l’Italia a Dublino una settimana dopo. A Marsiglia perciò la Francia ci arriva con due punte di bonus mentre noi siamo ancora fermi a zero.
Poi c’è l’esterno, l’ambiente, e qui il gruppo azzurro arriva sicuramente in condizioni migliori mentre i francesi arrivano da due mesi difficili in cui è stato cambiato il ct, si sono avute non poche difficoltà ad assemblare uno staff tecnico e poi – ciliegina sulla torta – quanto avvenuto ad Edimburgo nel post Scozia-Francia con qualche bevuta di troppo, una rissa e ben 8 giocatori non convocati per punizione.
Senza dimenticare che i galletti hanno alle spalle un filotto di 7 sconfitte e un pareggio.

Una Francia possibile, quindi, abbordabile. Una Francia a cui non mancano individualità e giocatori di altissimo livello tecnico ma che ha grossi problemi di identità e che al momento è un gruppo di giocatori ma non una squadra.
L’Italia deve giocare una partita intelligente, deve mantenere la calma e non farsi prendere dall’ansia del risultato. Il gruppo azzurro ha le armi per sabotare le non molte e fragili certezze francesi, Sergio Parisse e compagni sanno di avere al loro arco quelle frecce che potrebbero portare a un risultato storico e importantissimo per il morale.
Certo non bisogna sottovalutare i francesi, che sono con le spalle al muro e sanno che in caso di sconfitta contro una squadra che da quelle parti non raccoglie molti plausi media e appassionati si mangerebbero vivi (letteralmente, credo) Jacques Brunel e i giocatori. I bleus, nonostante le due sconfitte di questo inizio Sei Nazioni, hanno giocato due partite molto toste, facendo moltissimi errori ma senza alcun deficit di carattere. Non vanno sottovalutati, è l’errore più grosso che potremmo fare.
A Parigi e dintorni un ko con l’Italia semplicemente non viene preso in considerazione, sta a noi far diventare questa situazione come un punto di forza e non di debolezza.

Le Tre di R1823: le Zebre vincono a Galway, il XV dei Leoni per i Dragons e un turno d’Eccellenza da non perdere

©INPHO/Bryan Keane

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

PRO14: ZEBRE, COLPACCIO CON CONNACHT
Allo Sportsground di Galway la sfida tra i bianconeri e gli irlandesi finisce 19 a 11 per la squadra di Parma

PRO14: BENETTON TREVISO, VUOLE L’OTTAVA MERAVIGLIA
Kieran Crowley ha annunciato la formazione che sfiderà i Dragons a Newport domenica

ECCELLENZA, DOPPIA SFIDA AL VERTICE
Si disputa oggi la tredicesima giornata del massimo campionato italiano di rugby.