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Treviso vince ancora, le Zebre ci provano in casa Kings. Kick-off per l’Eccellenza!

ph. Fotosportit/FIR

I biancoverdi superano al Monigo gli Ospreys 16 a 6 al termine di una gara di grande sostanza, alle 19.35 la franchigia di Parma in campo a Port Elizabeth, partita non impossibile. Scatta la caccia al Calvisano campione d’Italia, è subito Fiamme Oro-Mogliano e Viadana-San Donà: tutte le partite in diretta streaming su The Rugby Channel, anche Reggio-Rovigo…

GUINNESS PRO14 BENETTON TREVISO-OSPREYS 16-6
Un primo tempo con il piede schiacciato sull’acceleratore, un secondo di contenimento intelligente in cui i biancoverdi lasciano un po’ di corda ai gallesi ma senza subire nemmeno un punto. Il punto esclamativo lo mette la difesa veneta, sempre attenta e con pochissime sbavature, sempre pronta ad avanzare e ripartire.
Treviso che concretizza ancora meno di quello che in realtà produce, su questo c’è ancora da lavorare, ma la strada intrapresa è decisamente quella giusta. Tra una settimana la difficilissima trasferta di Glasgow.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Dean Budd (C), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Marco Fuser, 4 Federico Ruzza, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Alberto De Marchi
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Robert Barbieri, 20 Marco Barbini, 21 Tito Tebaldi, 22 Martin Banks, 23 Ignacio Brex
Mete: Minto (2′)
Conversioni: McKinley (2′)
Punizioni: McKinley (11′, 24′), Banks (79′)
Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Keelan Giles, 13 Ben John, 12 James Hook, 11 Jeff Hassler, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Dan Baker, 7 Justin Tipuric (c), 6 Olly Cracknell, 5 Adam Beard, 4 Bradley Davies, 4 Bradley Davies, 3 Ma’afu Fia, 2 Scott Baldwin, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Scott Otten, 17 Gareth Thomas, 18 Rhodri Jones, 19 Alun Wyn Jones, 20 James King, 21 Tom Habberfield, 22 Sam Davies, 23 Kieron Fonotia
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Biggar (6′), Sam Davies (30′)

 

GUINNESS PRO14: SOUTHERN KINGS-ZEBRE
Una settimana fa il ko per 54-39 in casa dei Cheetahs, oggi a Port Elizabeth le Zebre affrontano i Southern Kings nella loro seconda e ultima sfida di questa tournée sudafricana, partita valida per il 4° turno di Guinness Pro14. Partita che nasconde insidie ma non un Everest impossibile da scalare per i bianconeri, che tra gli avversari ritrovano (in campo dal primo minuti) quel Van Schalkwyk che ha lasciato Parma solo un mese fa in maniera inaspettata. Padroni di casa fermi a zero punti e per superarli coach Bradley ha deciso quattro cambi rispetto all’ultima uscita: Minozzi avrà la maglia numero 15 con Bisegni e Bellini sulle ali, Boni tra i centri e il pilone Tenga alla prima da titolare.
La gara sarà messa in diretta a partire dalle 19 e 35 in streaming su Eurosport Player in Italia.

Southern Kings: 15 Masixole Banda, 14 Yaw Penxe, 13 Berton Klaasen, 12 Luzuko Vulindlu, 11 Sibusiso Sithole, 10 Pieter-Steyn de Wet,  9 Rudi van Rooyen, 8 Andisa Ntsila, 7 Victor Sekekete, 6 Khaya Majola, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Stephen Greeff, 3 Luvuyo Pupuma, 2 Michael Willemse (c), 1 Schalk Ferreira
Riserve: 16 Stephan Coetzee, 17 Rossouw de Klerk, 18 Martin Dreyer, 19 Bobby de Wee, 20 Freddy Ngoza, 21 Godlen Masimla, 22 Oliver Zono, 23 Jacques Nel
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Roberto Tenga, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney

 

ECCELLENZA, PRIMA GIORNATA
Finalmente si parte! L’edizione numero 88 del massimo campionato italiano inizia oggi con la rincorsa al Calvisano campione in carica. Torneo caratterizzato dal blocco delle retrocessioni in vista del passaggio da 10 a 12 squadre a partire dalla prossima stagione, decisione questa che potrebbe pesare non poco nel girone di ritorno.
Calvisano che parte con il favore dei pronostici ma c’è grande attesa per le Fiamme Oro quest’anno allenate da Gianluca Guidi. Viadana, Petrarca e Rovigo le altre pretendenti più accreditate alla vigilia. Mogliano e San Donà sembrano avere qualcosina in meno rispetto al primo gruppo ma il campo potrebbe poi decidere diversamente. Curiosità anche per Lazio, Reggio e – soprattutto – Medicei.
Si inizia alle 15 con Fiamme Oro-Mogliano, per tutte le altre gare kick-off alle 16. Tutte le partite della prima giornata di campionato saranno trasmesse in diretta streaming su therugbychannel.it: a dirlo è un comunicato FIR, sembrerebbe così risolta la “questione Reggio” di cui tanto si è parlato in questi giorni. A Padova prima partita in assoluto arbitrata da una donna, l’irlandese Joy Neville.
Le formazioni annunciate:

Fiamme Oro Rugby: Edwardson, Sepe, Quartaroli, Valcastelli, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v. cap.), Bianchi, Caffini, Fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Kudin, Zago, Di Stefano, Cornelli, Zitelli, Calabrese, Roden, Di Massimo
Mogliano Rugby: Facchini; Masato, Zanon, Bonifazi, Guarducci; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Baldino, Bocchi; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Vento, Stefani, Maso, Nicotera, Gubana, Giabardo A., Pavan.

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Cosi; Montauriol, Maran (c); Montivero, Broglia, Schiavon
A disposizione: Baruffaldi, Zileri, Battisti, Riedo (Cemicetti), Meyer, Taddei, Mattoccia, Basson
Patarò Calvisano: Chiesa; Balocchi, De Santis, Lucchin, Bruno; Mortali, Casilio; Zdrilich, Pettinelli, Archetti; D’Onofrio, Cavalieri; Leso, Giovanchelli, Rimpelli
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Martani, Tuivaiti, Semenzato, Novillo, Paz, Biancotti

Conad Reggio: Farolini (cap.); Gennari, Paletta, Scalvi, Costella; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Dell’Acqua; Du Preez, Devodier; Van Zyl, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Saccà, Celona, Visagie, Mordacci, Panunzi, Ferrarini A., Caminati
FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Cioffi, Majstorovic, Modena, Biffi; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; D’Amico, Momberg, Brugnara
A disposizione: Cadorini, Vecchini, Pavesi, Parker, Zanini, Pasini, Mantelli, Arrigo.

Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Benettin, Capraro, Pavan; Rizzi, Francescato; Bernini, Nostran, Conforti; Saccardo, Cannone; Vannozzi, Santamaria, Scarsini
A disposizione: Acosta, Marchetto, Rossetto, Gerosa, Morona, Cortellazzo, Bettin, Navarra
S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Santoro, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Bonavolontà D; Romagnoli; Ercolani, Filippucci (cap); Cicchinelli, Grassi; Amendola, Cugini, Di Roberto
A disposizione: Marsella, Corcos, Gloriani, Valente, Pierini, Bonavolontà F, Castellini, Giangrande

Rugby Viadana 1970: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Manganiello; Ormson (cap), Gregorio; Gelati, Moreschi, Denti And.; Caila, Chiappini; Brandolini, Ceciliani, Bergonzini
A disposizione: Silva, Denti Ant., Garfagnoli, Orlandi, Delnevo, Bacchi, Spinelli, Mokom
Lafert San Donà: Van Zyl; Rigo, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian, Wessels; Van Vuren, Erasmus; Michelini, Bauer, Ceccato
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Catelan, Bacchin, Rorato, Reeves, Schiabel.

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Eccellenza, pubblico stabile. Ma il ribaltone è in testa: la squadra con più tifosi sugli spalti è la Rugby Reggio

dalla pagina FB della Rugby Reggio

Il Grillotalpa ha spulciato tutti i comunicati stampa di tutte le partite del massimo campionato italiano: la stagione regolare ha richiamato poco più di 83mila spettatori, per una media-gara di 937 persone… Gli emiliani gli unici a sfondare quota 11mila, con Calvisano e Petrarca a inseguire. Crolla Rovigo, soltanto quinta

L’Eccellenza ha mandato in archivio la sua regular season. I verdetti? Lyons Piacenza che retrocedono in Serie A mentre ai play-off vanno la capolista Calvisano, quindi Petrarca, Rovigo e Viadana, con i gialloneri che hanno avuto la meglio sulle Fiamme Oro nella corsa all’ultimo pass per le semifinali.
La FIR ha reso ufficializzato il calendario delle prossime sfide, eccolo:

Semifinali andata
Femi-CZ Rovigo v Petrarca Padova – sabato 6 maggio, ore 18

Rugby Viadana 1970 v Patarò Calvisano – domenica 7 maggio, ore 16

Semifinali ritorno
Patarò Calvisano v Rugby Viadana 1970 – sabato 20 maggio, ore 16

Petrarca Padova v Femi-CZ Rovigo – domenica 21 maggio, ore 17

Finale
Vincente Semifinale 1 v Vincente Semifinale 2 – sabato 27 maggio, ore 18

Ma oggi vorrei parlarvi di un altro campionato, quello del tifo. Intanto il numero che più interessa il movimento: le 90 partite nella stagione regolare dell’Eccellenza 2016/2017 hanno richiamato in tutto 83.432 spettatori. Anzi, le partite prese in considerazione da questo dato sono 89, perché per San Donà-Fiamme Oro della 13a giornata né la FIR né i due club hanno reso disponibile il dato dell’affluenza di pubblico. La media partita è di 937,43 spettatori. Solo 5 le partite che toccano o superano quota 2000 presenze. Sono numeri assolutamente in media con quegli degli ultimi anni e che avevo pubblicato su OnRugby. Un po’ di più rispetto ad alcune stagioni, qualcosina meno rispetto ad altre, ma insomma siamo lì.
A vedere il bicchiere mezzo pieno si può dire che il torneo rimane stabile o non perde, a guardarlo mezzo vuoto invece bisognerebbe sottolineare che non cresce affatto. E io – opinione personale – propendo per questa ultima visione: l’Eccellenza è un torneo lasciato un po’ lì, a vivacchiare. Ogni anno alla sua presentazione vengono spese parole sulla sua importanza e sulla necessità di darle una nuova vitalità (sempre le stesse, va detto) ma poi alla fine il risultato è questo, anche perché non è che venga fatto nulla per rilanciarla davvero.

I dati che ho spulciato dai comunicati FIR di tutte le partite del nostro massimo campionato però ci regalano anche un paio di sorprese: la prima è il crollo del numero di spettatori a Rovigo. I rossoblu negli ultimi anni erano sempre stati la squadra più seguita, quando andava male la seconda, quest’anno sono addirittura quinti con 9.200 presenze nelle loro 9 gare casalinghe. Una media quasi secca di 1000 persone a partita. Un risultato che sorprende maggiormente se si pensa che quest’anno i bersaglieri scendevano in campo con lo scudetto cucito sulle maglie per la prima volta dopo tanti anni.
I rossoblu sono superati da Viadana, Petrarca, Calvisano e soprattutto dalla Rugby Reggio – e questa è la seconda grande sorpresa dei numeri degli spettatori di questa stagione – che risulta essere la squadra più seguita dell’anno.
Gli emiliani sono l’unica compagine a sfondare quota 11mila (11.050, per l’esattezza), per una media-gara di 1227,77 spettatori.
Prima di chiudere con la classifica delle squadre vi lascio alcune curiosità:

  • partita più vista: Petrarca-Rovigo, 3a giornata, 2.850 spettatori
  • partita meno vista: San Donà-Reggio, 14a giornata, 260 spettatori
  • Giornata con più pubblico: la 3a, 6.600 spettatori complessivi
  • Giornata con meno pubblico: 14a, 3.160 spettatori complessivi

Classifica pubblico squadre
Rugby Reggio: 11.050
Calvisano: 10.800
Petrarca: 10.600
Viadana: 9.500
Rovigo: 9.200
Lyons Piacenza: 7.970
Lazio: 7.150
Mogliano: 6.700
Fiamme Oro: 5.950
San Donà: 3.612* (manca il dato, non fornito dalla FIR, di San Donà-Fiamme Oro)

La Red Army rende amaro l’ultimo saluto del Benetton al Monigo. Eccellenza: Viadana in semifinale

A Treviso un Munster quadrato e cinico si impone 34 a 14: tra una settimana ultima gara della stagione contro le Zebre (italiane entrambe ultime a 19 punti). Nel massimo campionato nazionale il Viadana batte Rovigo e stacca l’ultimo pass per i play-off. Calvisano corsara in casa del Petrarca.

GUINNESS PRO12 – Benetton Treviso-Munster 34-14
Non gioca male il Benetton: va un po’ a strappi, a folate, fa vedere buone cose ma compie anche qualche errore di troppo e soprattutto concretizza poco. Alla fine anche un Munster normale o poco più riesce grazie all’organizzazione e al cinismo a portarsi a casa una partita che per i veneti era sì difficile ma non impossibile.
Dopo una fase equilibrata attorno alla mezz’ora gli irlandesi passano prima con Sweetnam e poi con Zebo: alla fine del primo tempo il risultato è di 15 a 0.
La ripresa si apre con i padroni di casa che hanno un altro piglio e prima sfiorano una meta con Sperandio, poi la trovano con Odiete. Poco dopo la metà del secondo tempo però la Red Army piazza le zampate decisive e tra il 64′ e il 70′ va in meta tre volte prima con Wootton poi con O’Donoghue e infine con la seconda marcatura personale di Sweetnam. La palla schiacciata oltre la linea bianca da Montauriol all’ultimo minuto serve solo a fissare il risultato sul 34-14.
Tra una settimana l’ultima partita della stagione, il derby con le Zebre a Parma che stabilirà ancora una volta quale delle due squadre italiane arriverà ultima: sia il Benetton che i bianconeri sono a quota 19 punti (Newport, la squadra più vicina ne ha 22).

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti
Mete: Odiete (49′), Mountariol (80′)
Conversioni: McKinley (49′), Tebaldi (80′)
Punizioni:

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Francis Saili, 12 Jaco Taute, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Conor Oliver, 6 Dave O’Callaghan, 5 Billy Holland (c), 4 Darren O’Shea, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 James Cronin
Riserve: 16 Kevin O’Byrne, 17 Brian Scott, 18 Rory Burke, 19 Donnacha Ryan, 20 CJ Stander, 21 Angus Lloyd, 22 Ian Keatley, 23 Alex Wootton
Mete: Sweetnam (25′, 70′), Zebo (32′), Wootton (64′), O’Donoghue (67′)
Conversioni: Bleyendaal (32′, 67′, 70′)
Punizioni: Bleyendaal (41′)

 

ECCELLENZA, CONCLUSA LA REGULAR SEASON: VIADANA VA AI PLAY-OFF
Le Fiamme Oro travolgono Mogliano ma Viadana batte Rovigo e grazie al suo vantaggio di 3 punti (sceso a 2 nella classifica finale per via dei bonus) strappa l’ultimo pass per le semifinali. I poliziotti regolano Mogliano 68-20, i gialloneri superano i campioni d’Italia uscenti 35-18.
Calvisano passa a Padova regolando il Petrarca 26 a 16, San Donà supera la Lazio e i Lyons salutano il massimo campionato battendo 22 a o Reggio Emilia. Le semifinali sono Calvisano-Viadana e Petrarca-Rovigo.

Risultati
Reggio v Lyons Piacenza 22-0
San Donà v Lazio 28-12
Petrarca Padova v Calvisano 16-26
Fiamme Oro v Mogliano 68-20
Viadana v Rovigo 35-18

Classifica
Calvisano 81; Petrarca 65; Rovigo 56; Viadana 45; Fiamme Oro 43; San Donà 39; Reggio 34; Mogliano 31; Lazio 26; Piacenza 20

Il sabato ovale: Treviso aspetta il Munster, l’Eccellenza si gioca gli ultimi 80 minuti

Occhi puntata su Viadana e Fiamme Oro che si giocano l’ultimo posto disponibile per i play-off, ma in programma c’è anche Petrarca-Calvisano. Tutte le gare alle ore 16 e in diretta web su The Rugby Channel.
Alle 19.05 ultima gara casalinga di Treviso che deve vedersela con la Red Army

GUINNESS PRO12 – Benetton Treviso-Munster, ore 19.05 (diretta tv su Eurosport 2)
Ieri sera la sconfitta delle Zebre in casa dei Cardiff Blues (il Leinster ha superato Glasgow 31-30 mentre Edimburgo ha battuto i Dragons 24-20) con un punto di bonus difensivo per i bianconeri che possono recriminare sui primi 25 minuti di gestione della partita. Stasera è di scena il Benetton Treviso che gioca al Monigo contro il Munster la sua ultima partita casalinga della stagione.
Luke McLean e Tommaso Iannone si aggiungono alla lunga lista di infortunati, così ad estremo agirà Odiete, con Angelo Esposito e Luca Sperandio alle ali. La coppia di centri sarà formata da Tommaso Benvenuti e Alberto Sgarbi mentre in cabina di regia ci saranno Gori ed McKinley.
Tra gli avanti coach Crowley schiera una prima linea con Federico Zani, Luca Bigi e Simone Ferrari mentre Marco Fuser e Dean Budd giocheranno in seconda linea. Infine la terza: Francesco Minto, Abraham Steyn e Robert Barbieri.

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Francis Saili, 12 Jaco Taute, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Conor Oliver, 6 Dave O’Callaghan, 5 Billy Holland (c), 4 Darren O’Shea, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 James Cronin
Riserve: 16 Kevin O’Byrne, 17 Brian Scott, 18 Rory Burke, 19 Donnacha Ryan, 20 CJ Stander, 21 Angus Lloyd, 22 Ian Keatley, 23 Alex Wootton

 

ECCELLENZA – Ultima giornata della regular season
Ultimi 80 minuti prima dei play-off e c’è solo una casella da riempire: i Lyons sono già retrocessi mentre Calvisano, Petrarca e Rovigo hanno già in tasca il biglietto delle semifinali e a giocarsi l’ultimo sono rimaste Viadana e Fiamme Oro. Sulla carta impegno più semplice per i poliziotti che ospitano il Mogliano mentre il XV allenato da Filippo Frati attende il Rovigo. Le motivazioni però possono fare la differenza e i gialloneri partono con 3 punti di vantaggio sui cremisi, non pochi ma questi ultimi hanno un leggero vantaggio negli scontri diretti.
Le altre gare vedono un anticipo di play-off (di finalissima?) tra Petrarca e Calvisano, il San Donà scottato dal “caso Petrozzi” attende la Lazio, mentre la Rugby Reggio ospita i Lyons.
Tutte le gare alle ore 16, tutte in diretta streaming su The Rugby Channel.

Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Sapuppo, Valcastelli, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano (cap.), Zitelli; Caffini, Duca; Tenga, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Di Stefano, Fragnito, Bergamin, Calabrese, Azzolini, Massaro
Mogliano: Renata; Masato, Zanon, Visentin, Guarducci; Giabardo, Endrizzi; Manni, Corazzi (Cap.), Riccioli; Maso, Van Vuren; Rapone, Gatto, Buonfiglio.
A disposizione: Nicotera, Vento, Ceccato, Baldino, Carraretto, Fabi, Almela, Benvenuti

Petrarca: Menniti-Ippolito (cap.); Fadalti, Ragusi, Bettin, Rossi; Benettin, Su’a; Bernini, Targa, Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini.
A disposizione: Zago, Delfino, Irving, Morona, Afualo, Francescato, Favaro, Capraro.
Calvisano: Dal Zilio, Bruno, Paz, Lucchin, Susio, Novillo, Consoli, Giammarioli, Archetti, Vezzoli, Zanetti, Cavalieri, Riccioni, Giovanchelli, Panico.
A disposizione: Morelli, Rimpelli, Andreotti, Belardo, Chiesa, De Santis, Di Giulio, Costanzo.

Reggio: Brink; Azzini, Paletta, Torri, Caminati; Farolini, Daupi; Bergonzini, Balsemin, Dell’Acqua; Devodier, Du Preez; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Silvestri, Lanzano, Fiume, Perrone, Saccà, Martani, Canali, Silva.
Lyons: Thrower; Subacchi, Forte, Conti, Bruno; Nathan, Colpani; Ferrari, Bance, Cissè; Riedo, Tveraga; Leatigaga, Daniele, Lombardi.
A disposizione: Grassotti, Rollero, Salerno, Masselli, Merli, Van Staden, Albertin, Boreri.

San Donà: Falsaperla; Bortolussi, Iovu, Bertetti, Schiabel; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Vian, Giusti; Padrò, Wessels; D’Amico, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Michelini, Catelan, Erasmus, Abram, Rorato, Reeves.
Lazio: Cioffi; Bonavolontá F,  Vella, Lo Sasso; Giancarlini (vk), Miller, Bonavolontá D (c); Casolari; Pagotto, Lamaro; Riedi, Pierini, Di Roberto, Lupetti, Gloriani.
A disposizione: Copetti, Amendola, Alvarado, Romagnoli, Filippucci, Giangrande, Musso, Gualdambrini

Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Pavan, Bronzini; Ormosn, Frati; Grigolon, Denti, Du Plessis (Capitano);Caila, Krumov; Brandolini, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, Cafaro, Garfagnoli, Orlandi, Gelati, Anello, Gregorio, Cipriani.
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Apperley, Loro; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Cadorini, Muccignat.
A disposizione: Cincotto, Balboni, Pavesi, Cicchinelli, De Marchi, Chillon, Arrigo, Mantelli.

Classifica
Calvisano 76; Petrarca 64; Rovigo 56; Viadana 41; Fiamme Oro 38; San Donà 34; Mogliano, Reggio 30; Lazio 26; Piacenza 20

San Donà, uno status di formazione ballerino e carte bollate: storia triste di uno spaccato dell’Ovalia italiana

Una vicenda che si trascina da dicembre e che al club veneto è costata la possibilità di giocarsi l’accesso ai play-off. Una storia che se sganciata dalla sua contingenza ci dice un po’ di cose anche sulla “formazione” della nostra classe dirigente rugbistica, nel suo complesso

Ti chiami Luca Petrozzi, sei italiano ma vivi in Inghilterra, perciò inizi a giocare a rugby sul serio da quelle parti.
La tua formazione è quindi inglese, ma arrivi a giocare per la nazionale italiana U20 al Sei Nazioni 2015. Tre partite.
Nel marzo 2016 la FIR stabilisce che “un giocatore che disputi almeno un test ufficiale con l’Italia U20 è equiparato a giocatore di formazione italiana dalla stagione successiva”.
Nel luglio 2016 il San Donà ti ingaggia ma non indica specificatamente il tuo status perché «il modulo non prevede nessun riquadro o spazio dove poter indicare lo status di formazione, o chiedere l’aggiornamento». Parola di Alberto Marusso, presidente del San Donà.
La società chiede conferma alla FIR (pare però solo in via informale), nello specifico al responsabile dell’Alto Livello Carlo Checchinato e all’Ufficio Tesseramenti, che dicono che è tutto ok, che Petrozzi è “italiano”.
Ma per gli elenchi tesserati FIR Petrozzi ha ancora lo status di straniero, perché il San Donà non ha messo per iscritto la sua nuova “formazione”(ok, sul piano puramente burocratico/formale ci si può arrivare, ma la norma di marzo 2016? Non è automatica quindi? La Nazionale U20 è “emanazione” FIR…)
La tua società il 4 dicembre ti convoca per la partita (in trasferta) contro la Rugby Reggio.
Tu nemmeno giochi, ma sei a referto; nella nota ci sono altri 4 giocatori di formazione straniera (il numero massimo consentito dal regolamento), ma tu e il tuo club siete tranquilli perché tu ormai sei considerato di formazione italiana.
Il San Donà vince di un punto, 25-24.
Siccome nessun documento FIR dice che sei considerato di formazione italiana la Rugby Reggio fa ricorso perché risulti essere il 5° giocatore di formazione straniera: viene assegnato il 20-0 a tavolino agli emiliani, tolti i 4 punti conquistati e assegnati 4 punti di ammenda. Totale -8 per il San Donà.
Il club veneto fa ricorso e lo vince, e tu pensi che – cavilli a parte – il buon senso alla fine ha avuto la meglio.
Il Collegio di Garanzia dello Sport del CONI, chiamato in causa dalla Rugby Reggio, ribalta ancora la sentenza perché c’è “un conflitto tra le norme, la delibera federale e la norma amministrativa del tesseramento. Quali sono le più importanti da tenere in considerazione?”. Traduciamo: come cacchio sono state scritte le regole?
Di nuovo -8 in classifica per il San Donà, che vede sparire la possibilità di giocare i play-off che si stava conquistando sul campo.
Dalla FIR non giungono spiegazioni, reprimende e/o sanzioni per chi ha contribuito a creare questo pasticcio. Ci si attiene alla brutale burocrazia, non al buon senso
Il San Donà pensa di rivolgersi alla giustizia civile (il rischio però è la violazione della clausola compromissoria, con conseguenti nuove sanzioni da parte della giustizia sportiva. Almeno in linea puramente teorica). Anche qui però nessuna autocritica: sicuri che anche il club non abbia commesso un qualche passaggio a vuoto? Forse se si fosse chiesta anche solo una conferma scritta del cambio di status di Petrozzi – giusto per non saper né leggere né scrivere – oggi non parleremmo di questa storia. O allegare una richiesta scritta a quel modulo di cui sopra che non prevedeva un riquadro per indicare lo status. Forse.
In attesa dei prossimi sviluppi il Grillotalpa allarga le braccia, fa un lungo sospiro. E gli viene in mente l’immagine di Homer Simpson che potete vedere in apertura. La parola del giorno è “attonito”.