Le Tre di R1823: le ragazze azzurre battono la Scozia, San Donà ferma Calvisano, il Belgio manda la Romania alla RWC e la Spagna all’inferno

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

Sei Nazioni femminile: l’Italia batte la Scozia 26-12
Nel fango di Padova le azzurre vincono meritatamente e conquistano un bel quarto posto finale

San Donà ferma Calvisano e vede i playoff
Si è conclusa la quindicesima giornata del massimo campionato italiano di rugby

RWC 2019: Spagna flop, la Romania va a Tokyo
Perdendo con il Belgio gli iberici perdono il pass iridato che manca dal 1999

Sei Nazioni: l’Italia decide che può essere anche bella ma non basta, la Scozia vince 27-29

©INPHO/Morgan Treacy

Gli azzurri giocano la loro migliore partita del torneo ma perdono contro una Scozia bruttina ma molto tosta e capace di rimanere nel match fino all’ultimo minuto. Molto bene la coppia Negri-Polledri, due mete di Allan

Italia che inizia grintosa e tonica, si porta nella metà campo scozzese e da lì non si muove. Al 6′ smuoviamo il tabellone con Allan che mette tra i pali una punizione da posizione facile. La Scozia reagisce e al primo affondo trova la meta con Brown che sfrutta al meglio una situazione offensiva nata da una bella azione personale di Russell. Laidlaw sbaglia la conversione: 5-3 per la Scozia.
Tre minuti dopo invenzione di Allan che a pochi metri dalla linea di meta scozzese cambia passo e lascia sul posto due avversari e va a schiacciare la palla: Italia avanti 10-5.
Azzurri che giocano molto bene e al 20′ trovano la meta con Minozzi, velocissimo a rubare il tempo alla difesa in maglia blu su un bel calcetto di Allan.
Al 25′ la Scozia trova la sua seconda meta: sfruttato al meglio una punizione a centrocampo regalata dall’Italia e Barclay chiude la rolling maul nata sulla touche a 5 metri dalla linea di meta. Risultato sul 17-12 per l’Italia.
fase concitata con la Scozia a menare le danze ma con tanti errori da entrambe le parti, al 34′ grande difesa azzurra su una prolungata azione offensiva degli ospiti che danzano a lungo vicino alla linea di meta ma non sfondano il muro azzurro.
Le squadre battagliano fino alla fine del primo tempo che si chiude con una nostra lunga azione d’attacco ma che non produce punti: si va al riposo sul 17-12. Di gran lunga il miglior primo tempo dell’Italia in questo Sei Nazioni.

Secondo tempo che non può iniziare meglio per l’Italia con Negri che va in meta al 42′ ma la marcature viene annullata per un avanti discutibile. Subito dopo però c’è uno splendido break di Polledri a metà campo che scarica su Allan che si invola in meta: 24-12.
Italia che non smette di spingere e al 49′ un passaggio sbagliato di Parisse ferma un’azione che meritava una conclusione migliore.
scozia che prova a reagir ma l’Italia la tiene lontana dai suoi 22 metri. Al 60′ però la nostra difesa capitola e Maitland riavvicina le due squadre : 24-19.
Partita che diventa molto chiusa ma al 70′ Hogg trova modo di aprirla e va in meta passando tra due nostri giocatori. Laidlaw mette tra i pali e la Scozia si riporta in vantaggio: 24-26.
Azzurri che conquistano una punizione e al 75′ Allan riporta l’Italia avanti di un punto. Partita senza un attimo di tregua e al 78′ è Laidlaw che sfrutta un penalty eda posizione angolatissima porta la Scozia sul 27-29. Fischio finale.

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziani Pasquali, 19 Abraham Steyn, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Mete: Allan (13′, 44′), Minozzi (20′), Negri (44′)
Conversioni: Allan (14′, 21′, 45′)
Punizioni: Allan (6′)

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Tim Swinson, 3 WP Nel, 2 Fraser Brown, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Stuart McInally, 17 Jamie Bhatti, 18 Zander Fagerson, 19 Richie Gray, 20 David Denton, 21 Ali Price, 22 Pete Horne, 23 Blair Kinghorn
Mete: Brown (10′), Barclay (24′), Maitland (60′), Hogg (71′)
Conversioni: Laidlaw (25′, 61′, 72′)
Punizioni:

Il Sei Nazioni chiude oggi: l’Italia cerca almeno un sorriso, ma c’è da battere la Scozia

Oggi alle 13.30 l’ultima gara degli azzurri nel torneo 2018: l’ultimo posto è sicuro, da evitare il whitewash. Seguono nel pomeriggio prima Inghilterra-Irlanda e poi Galles-Francia. Ieri sera Benetton Treviso sconfitta dai Cardiff Blues

Per non lasciare a zero il numero dei punti fatti, per non incassare un altro whitewash, per interrompere una serie infinita di ko consecutivo che è già da record, per quantomeno rimandare la 100a sconfitta per il nostro capitano Sergio Parisse, un record che non piace a nessuno a partire dal diretto interessato. Ma anche per salutare nel migliore dei modi uno stadio olimpico che sarà ancora una volta pienissimo nonostante i risultati non arrivano davvero mai.
Questo è lo stato d’animo con cui ci avviciniamo all’ultima gara di questo Sei Nazioni 2018 che ci vede affrontare la Scozia all’Olimpico di Roma con calcio d’inizio alle 13 e 30 (diretta tv su DMAX).
“Vogliamo dare più del 100% contro la Scozia”. Così ieri dopo il Captain’s Run Sergio Parisse, che poi sottolinea che il gruppo ha lavorato “sulle cose che non sono andate bene nelle nostre precedenti esibizioni come l’uno contro uno e risolvere il problema dei tanti placcaggi mancati. Ora siamo pronti ad applicare il nostro piano di gioco. La Scozia è una squadra molto migliorata, sono molti forti nei trequarti, con gente come Stuart Hogg e Tommy Seymour che ha gamba e velocità e può farti molto male. Dovremo rallentare la loro trasmissione dell’ovale a questi giocatori, altrimenti sarà dura”.
Il programma della giornata viene chiuso da Inghilterra-Irlanda (ore 15.45) e Galles-Francia (ore 18). Torneo che è già dell’Irlanda, ma i verdi a Twickenham cercano un Grande Slam che la squadra allenata da Eddie Jones farà di tutto per impedire. Tutte le formazioni di oggi:

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziani Pasquali, 19 Abraham Steyn, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Tim Swinson, 3 WP Nel, 2 Fraser Brown, 1 Gordon Reid
Riserve: 16 Stuart McInally, 17 Jamie Bhatti, 18 Zander Fagerson, 19 Richie Gray, 20 David Denton, 21 Ali Price, 22 Pete Horne, 23 Blair Kinghorn

Inghilterra: 15 Anthony Watson, 14 Jonny May, 13 Jonathan Joseph, 12 Ben Te’o, 11 Elliot Daly, 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth, 8 Sam Simmonds, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Jamie George, 17 Joe Marler, 18 Dan Cole, 19 Joe Launchbury, 20 Don Armand, 21 Danny Care, 22 George Ford, 23 Mike Brown
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Iain Henderson, 4 James Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
Riserve: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 Andrew Porter, 19 Devin Toner, 20 Jordi Murphy, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Justin Tipuric, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Bradley Davies, 20 Aaron Shingler, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Steff Evans
Francia: 15 Benjamin Fall, 14 Gael Fickou, 13 Mathieu Bastareaud (c), 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Remy Grosso, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Maxime Machenaud, 8 Marco Tauleigne, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret, 5 Sebastien Vahaamahina, 4 Paul Gabrillagues, 3 Cedate Gomes Sa, 2 Adrien Pelissie, 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Camille Chat, 17 Dany Priso, 18 Rabah Slimani, 19 Bernard Le Roux, 20 Mathieu Babillot, 21 Baptiste Couilloud, 22 Lionel Beauxis, 23 Geoffrey Palis

GUINNESS PRO14: ieri sera a Cardiff si è recuperata la gara tra i Blues e il Benetton Treviso, rinviata per neve a inizio marzo. I padroni di casa si sono imposti 31-25. Qui potete leggere l’articolo di R1823

Le Tre di R1823: l’Italia U20 spezza la Scozia, poi le ragazze e qualche pensiero di O’Shea

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI UNDER 20: ITALIA A VALANGA, SCOZIA KO
Gli azzurrini conquistano il bonus in soli 30 minuti a Bari contro i britannici

SEI NAZIONI FEMMINILE: LA FRANCIA VUOLE IL TITOLO
La Francia è in pole position per il torneo che si avvia verso l’ultimo fine settimana, ma c’è ancora un ostacolo da superare

O’SHEA: “NEGATIVO IL PRIMO TEMPO DI DUBLINO”
Conor O’Shea alla vigilia della sfida con la Scozia tira le prime somme del Torneo

Sei Nazioni U20: l’Italia cerca il punto esclamativo contro la Scozia. Treviso vuole punti in quel di Cardiff

ph. Fotosportit/FIR

Oggi alle 15 azzurrini in campo a Bari per bissare il successo storico di Cardiff di sette giorni fa. Benetton che alle 20.35 sfida invece i Blues nel recupero della gara di Pro14 rimandata per neve 

L’occasione è di quelle importanti ed è alla portata degli azzurrini: battere la Scozia per tenere la quinta posizione attualmente in classifica. Se poi arrivasse il bonus e la Francia battesse il Galles (cosa possibile) si potrebbe raggiungere il quarto posto finale a questo Sei Nazioni U20 2018, un risultato storico per gli azzurrini.
La nostra giovane nazionale scenderà in campo alle 15 allo Stadio della Vittoria a Bari con la medesima formazione che una settimana fa ha battuto il Galles in trasferta. Gli unici cambi decisi dai tecnici Roselli e Moretti riguardano la panchina, con Ngeng e Nocera che si vanno a sedere tra le riserve al posto di Taddia e Mariottini.

Italia: 15 Michelangelo Biondelli, 14 Alessandro Forcucci, 13 Andrea De Masi, 12 Damiano Mazza, 11 Albert Einstein Batista, 10 Antonio Rizzi, 9 Nicolò Casilio, 8 Antoine Kouassi Koffi, 7 Michele Lamaro (c), 6 Davide Ruggeri, 5 Edoardo Iachizzi, 4 Niccolò Cannone, 3 Michele Mancini Parri, 2 Matteo Luccardi, 1 Danilo Fischetti
Riserve: 16 Niccolò Taddia, 17 Guido Romano, 18 Matteo Nocera, 19 Matteo Canali, 20 Enrico Ghigo, 21 Luca Crosato, 22 Filippo Di Marco, 23 Alessandro Fusco

 

Stasera scende in campo all’Arms Park anche il Benetton Treviso che recupera la gara in Galles conto i Cardiff Blues inizialmente in programma a inizio mese e poi rinviata per neve. Formazione biancoverde che cerca di ripartire dopo il ko interno con il Connacht e che non potrà contare sui tanti nazionali impegnati sabato nell’ultimo turno del Sei Nazioni, oltre a tanti infortunati. Coach Kieran Crowley schiera Luca Sperandio come estremo, le ali sono Tagicakibau e Ioane. mentre i centri sono Iannone e Morisi. Marty Banks e Giorgio Bronzini sono in cabina di regia, mentre il pack vedrà protagonisti Zani, Zanusso e Faiva in prima linea, Fuser ed Herbst in seconda mentre iIn terza linea ci saranno Francesco Minto, Nasi Manu e Barbini che avrà anche i gradi di capitano. Calcio d’inizio alle 20.35 italiane, diretta streamind su Eurosport Player

Benetton Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Michael Tagicakibau, 13 Tommaso Iannone, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Giorgio Bronzini, 8 Nasi Manu, 7 Marco Barbini, 6 Francesco Minto, 5 Irné Hebst, 4 Marco Fuser, 3 Matteo Zanusso, 2 Hame Faiva, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Riccardo Brugnara, 18 Cherif Traore, 19 Marco Lazzaroni, 20 Engjel Makelara, 21 Ian McKinley, 22 Alberto Sgarbi, 23 Andrea Bronzini