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Test-match, oggi parla il campo: a Catania è tempo di Italia-Fiji

ph. Sebastiano Pessina

Alle 15 (diretta tv su DMAX) gli azzurri in campo in una partita importante e insidiosa. Ma oggi il menu è ricchissimo: Inghilterra-Argentina, Galles-Australia, Irlanda-Sudafrica, Francia-All Blacks. Qui la guida con tutte le info.

In realtà il lungo fine settimana di rugby è iniziato ieri sera con Barbarians-Tonga in quel di Limerick (27-24 per la selezione bianconera che ha schierato Simone Favaro titolare) e con la sfida tra French Barbarians e i Maori All Blacks (a Bordeaux hanno vinto i transalpini 19 a 15). Oggi poi non ne parliamo, ma per noi conta soprattutto quello che succederà al Massimino di Catania, dove l’Italia aspetta le Fiji. Una gara che sulla carta è la meno complicata del nostro novembre, ma solo sulla carta, e infatti Sergio Parisse non si fida: “è la gara più difficile di novembre. Sappiamo come gioca l’Argentina, conosciamo il rugby del Sudafrica: da Fiji non sai mai cosa aspettarti, sono molto liberi sul campo e ogni disattenzione difensiva, contro di loro, può essere pagata a caro prezzo. Inoltre, rispetto al passato, hanno dato maggiore organizzazione al loro gioco, sono più preparati di prima ed hanno imparato ad essere dominanti anche nelle fasi statiche, che hanno costituito in passato il loro punto debole”. Così il nostro capitano, che ha le idee chiarissime anche sull’Italia: “Non andiamo in campo per giocare bene e perdere: vogliamo vincere ma, per riuscirci, dobbiamo esprimere una prestazione di qualità. Non siamo una squadra che può vincere giocando male o in modo mediocre, per portare a casa il risultato dobbiamo esprimere prestazioni importanti”. Tra qualche ora il primo verdetto.

Ma oggi tutta la parte di Ovalia che conta è in campo. A Twickenham l’Inghilterra di Eddie Jones vuole fare altri step di avvicinamento agli All Blacks affrontando l’Argentina meno brillante degli ultimi anni, ma mai dare per morti i Pumas. Il Galles ospita l’Australia in una sfida che non ha certo bisogno di presentazioni, così come non ne servono a Irlanda-Sudafrica. La Scozia inizia il suo mese di novembre con Tonga, da segnalare anche Georgia-Canada e Germania-Brasile (no, non stiamo parlando di calcio), ma il piatto forte di giornata arriva di sera: a Parigi si affrontano Francia e Nuova Zelanda, i più forti del mondo – gli All Blacks – contro una nazionale che da diversi, forse troppi, anni è alla ricerca di una sua identità ma che ha nelle sue corde qualunque tipo di exploit. Che dire: buon divertimento.
Di seguito orari, eventuali appuntamenti tv e formazioni di tutti i match di oggi.

Catania, ore 15: Italia-Fiji (diretta tv su DMAX, prima della gara Rugby Social Club a partire dalle 14 e 15)
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto, 13 Tommaso Boni, 12 Tomasso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Federico Zani, 18 Dario Chistolini, 19 Marco Lazzaroni, 20 Giovanni Licara, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Matteo Minozzi
Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Josua Tuisova, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Jale Vatubua, 11 Timoci Nagusa, 10 Ben Volavola, 9 Frank Lomani, 8 Nemani Nagusa, 7 Akapusi Qera (c), 6 Semi Kunatani, 5 Leone Nakarawa, 4  Apisalome Ratuniyarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Tuapati Talemaitoga, 1 Campese Ma’afu
Riserve: 16 Sunia Koto, 17 Peni Ravai, 18 Ropate Rinakama, 19 Sikeli Nabou, 20 Mosese Voka, 21 Henry Seniloli, 22 Levani Botia, 23 Vereniki Goneva

Edimburgo, ore 15.30: Scozia-Samoa
Scotland: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Alex Dunbar, 11 Lee Jones, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Ben Toolis, 3 Willem Nel, 2 Stuart McInally, 1 Darryl Marfo
Riserve: 16 George Turner, 17 Jamie Bhatti, 18 Zander Fagerson, 19 Tim Swinson, 20 Cornell Du Preez, 21 Henry Pyrgos, 22 Pete Horne, 23 Chris Harris
Samoa: 15 Ahsee Tuala, 14 Paul Perez, 13 Kieron Fonotia, 12 Reynold Lee-Lo, 11 David Lemi, 10 Tim Nanai Williams, 9 Pele Cowley, 8 Jack Lam, 7 TJ Ioane, 6 Piula Fa’asalele, 5 Chris Vui (c), 4 Josh Tyrell, 3 Donald Brighouse, 2 Manu Leiataua, 1 Jordan Lay
Riserve: 16 Motu Matu’u, 17 James Lay, 18 Hisa Sasagi, 19 Fa’Atiga Lemalu, 20 Ofisa Treviranus, 21 Mealani Matavao, 22 Aj Alatimu, 23 Alapati Leiua

Londra, ore 16: Inghilterra-Argentina (diretta tv su SkySport 2)
Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Joseph, 12 Henry Slade, 11 Elliot Daly, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Nathan Hughes, 7 Sam Underhill, 6 Chris Robshaw, 5 George Kruis, 4 Courtney Lawes, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola
Riserve: 16 Jamie George, 17 Ellis Genge, 18 Harry Williams, 19 Joe Launchbury, 20 Sam Simmonds, 21 Danny Care, 22 Alex Lozowski, 23 Semesa Rokoduguni
Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Ramiro Moyano, 13 Matias Moroni, 12 Santiago Gonzalez Iglesias, 11 Emiliano Boffelli, 10 Juan Martin Hernandez, 9 Martin Landajo, 8 Tomas Lezana, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Matias Alemanno, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Santiago Garcia Botta
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera, 18 Enrique Pieretto, 19 Benjamin Macome, 20 Leonardo Senatore, 21 Gonzalo Bertranou, 22 Nicolas Sanchez, 23 Sebastian Cancellere

Cardiff, ore 16: Galles-Australia
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Liam Williams, 13 Jonathan Davies, 12 Owen Williams, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Kristian Dacey, 17 Nicky Smith, 18 Leon Brown, 19 Cory Hill, 20 Sam Cross, 21 Aled Davies, 22 Owen Watkin, 23 Hallam Amos
Australia: 15 Kurtley Beale, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Samu Kerevi, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Ned Hanigan, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Matt Philip, 20 Ben McCalman, 21 Nick Phipps, 22 Karmichael Hunt, 23 Henry Speight

Dublino, ore 18.30: Irlanda-Sudafrica
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Andrew Conway, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Sean O’Brien, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy
Riserve: 16 Rob Herring, 17 Dave Kilcoyne, 18 John Ryan, 19 James Ryan, 20 Rhys Ruddock, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Darren Sweetnam
Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Francois Louw, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Coenie Oosthuizen, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Wilco Louw, 19 Franco Mostert, 20 Uzair Cassiem, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Francois Venter

Parigi, ore 20.45: Francia-Nuova Zelanda (diretta Eurosport 1)
Francia: 15 Nans Ducuing, 14 Teddy Thomas, 13 Geoffrey Doumayrou, 12 Mathieu Bastareaud, 11 Yoann Huget, 10 Anthony Belleau, 9 Antoine Dupont, 8 Louis Picamoles, 7 Kevin Gourdon, 6 Judicael Cancoriet, 5 Paul Gabrillagues, 4 Sebastien Vahaamahina, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Jefferson Poirot
Riserve: 16 Clement Maynadier, 17 Raphael Chaume, 18 Daniel Kotze, 19 Paul Jedrasiak, 20 Anthony Jelonch, 21 Baptiste Serin, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Damian Penaud
Nuova Zalanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Vaea Fifita, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Scott Barrett, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown

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Guinness Pro12: le Zebre iniziano a giocare tardi, i Blues si impongono 30-24

A Cardiff al 26′ il risultato dice 20 a 0 per i padroni di casa. I bianconeri si scuotono e giocano alla pari con i gallesi fino all’ultimo minuto ma il gap scavato è troppo profondo e non riescono a recuperare. Tra una settimana si chiude la stagione con il derby con il Benetton Treviso

L’uno-due i Blues lo piazzano poco dopo la metà del primo tempo quando tra il 22′ e il 24′ marcano due mete prima con Ancombe e poi con Summerhill, però i padroni di casa un po’ di fieno in cascina lo avevano messo anche prima con due piazzati dello stesso Anscombe. Un parziale di 20-0 che indirizza inevitabilmente la gara ma le Zebre provano a reagire: al 27′ Canna mette tra i pali una punizione che regala anche il vantaggio numerico in campo ai bianconeri perché l’ex Aironi Nick Williams si prende un cartellino giallo per un placcaggio pericoloso. La squadra italiana ci prova ma non riesce a sfondare la retroguardia gallese e quando entra in area di meta come Canna al 37′ viene tenuto alto. Si va al riposo sul 23 a 3.

La prima parte del secondo tempo è tutta di colore bianconero. Le Zebre premono, vanno vicino alla marcatura con Ruzza e poi trovano una meritata meta tecnica. Partita riaperta? No, perché i gallesi rispondono subito con Tomos Williams, pochi minuti dopo è Mbandà a schiacciare la palla oltre la linea bianca. A stroncare sogno sogno di rimonta arriva al 66′ l’espulsione di Chistolini. Le Zebre spingono ancora fino alla fine, trovano al 79′ un’altra meta con ma la partita non cambia padrone: 30-24.

Cardiff Blues: 15 Rhun Williams, 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Willis Halaholo, 11 Aled Summerhill, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Nick Williams, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Josh Navidi, 5 Macauley Cook, 4 Jarrad Hoeata, 3 Taufa’ao Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Rhys Gill
Riserve: 16 Kirby Myhill, 17 Corey Domachowski, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Sion Bennett, 21 Lloyd Williams, 22 Steve Shingler, 23 Matthew Morgan
Mete: Anscombe (22′), Summerhill (24′), Tomos Williams (58′)
Conversioni: Anscombe (23′, 25′, 59′)
Punizioni: Anscombe (12′, 16′)

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbandà, 5 Federico Ruzza, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Guillermo Roan, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 Andries Van Schalkwyk, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti
Mete: penalty try (55′), Mbandà (61′), Van Schalkwyk (79′)
Conversioni: Canna (56′, 62′), Palazzani (80′)
Punizioni: Carlo Canna (27′)

Ultima trasferta celtica per le Zebre: stasera all’Arms Park contro i Cardiff Blues

Federico Ruzza contro i Blues

Dal sito delle Zebre Rugby

I bianconeri ritrovano diversi nazionali tra campo e panchina per una partita importante e non impossibile. Canna e Violi in cabina di regia. Calcio d’inizio alle 20, nessuna copertura tv

Penultima partita della stagione per le Zebre, ultima trasferta. Stasera i bianconeri scendono in campo a Cardiff contro i Blues per cercare quei punti che potrebbero consentire loro di presentarsi tra una settimana nel derby con il Treviso con un qualche vantaggio, ovviamente sempre in attesa della gara dei biancoverdi contro il Munster di sabato sera.
I Blues sono settimi e non hanno nulla da chiedere alla classifica perché i gallesi al momento settimi hanno già in mano il biglietto per il barrage per la Champions Cup della prossima stagione contro la settima del campionato inglese o francese. Dal canto loro le Zebre si presentano all’Arms Park con tre ritorni importanti dall’infermeria:  D’Apice, Furno e Van Schalkwyk andranno a sedersi in panchina. La squadra di Parma vede in cabina di regia Canna e Violi, Bellini e Van Zyl sulle ali, Padovani estremo e il duo di centri Bisegni e Castello (prima volta da capitano per lui). Tra gli avanti ci sono Jacopo Sarto e Mbandà in terza linea con Minnie, Koegelenberg e Ruzza in seconda mentre in prima ci sono Ceccarelli, Fabiani e Lovotti.

Cardiff Blues: 15 Rhun Williams, 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Willis Halaholo, 11 Aled Summerhill, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Nick Williams, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Josh Navidi, 5 Macauley Cook, 4 Jarrad Hoeata, 3 Taufa’ao Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Rhys Gill
Riserve: 16 Kirby Myhill, 17 Corey Domachowski, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Sion Bennett, 21 Lloyd Williams, 22 Steve Shingler, 23 Matthew Morgan

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbandà, 5 Federico Ruzza, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Guillermo Roan, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 Andries Van Schalkwyk, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti

Sei Nazioni: il Galles è lampi, cuore e difesa, l’Irlanda lotta ma non basta (22-9)

©INPHO/James Crombie

Grande prova di carattere dei Dragoni che contengono le sfuriate degli ospiti per quasi tutto il secondo tempo. Padroni di casa che colpiscono con North (due volte) e Roberts. Inghilterra campione se a Twickenham batte la Scozia

Da una parte c’è una squadra più completa, che può contare su più opzioni e che sa sempre cosa fare. Dall’altra una formazione che ha qualche problema da risolvere ma anche grandi capacità tecniche e un cuore infinito. Ne viene fuori una gara molto bella, dalla grande intensità.
Galles che va un po’ a folate contro una Irlanda quadrata ma che fatica ad arrivare nella profondità della difesa dei padroni di casa: il XV in maglia verde trova così punti solo da calci piazzati mentre i Dragoni confezionano una bellissima meta conclusa splendidamente da North. Al 37′ cartellino giallo per Sexton che lascia i suoi in 14 per dieci minuti. Si va al riposo sull’8 a 6 per il Galles.

In apertura di ripresa colpisce subito il Galles, ancora una volta con North, lesto a chiudere al meglio una maul avanzante. Primi dieci minuti che sono di chiara marca gallese ma piano piano l’Irlanda rialza la testa e si piazza nei 22 metri avversari. Lunghissimo attacco del XV in maglia verde che però alla fine raccoglie solo 3 punti.
Si gioca in maniera quasi esclusiva nella metà campo gallese ma il risultato non si smuove dal 15-9 per i padroni di casa che si difendono benissimo e al 78′ trovano la meta decisiva nell’unico loro affondo vero nella seconda parte della frazione. Buona Irlanda ma la squadra di Schmidt sbaglia e concede troppo, grandissimo Galles, capace di soffrire e di colpire quando nessuno se lo aspetta più.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Scott Baldwin, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Luke Charteris, 20 Taulupe Faletau, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Mete: North (19′, 44′), Roberts (78′)
Conversioni: Halfpenny (45′, 79′)
Punizioni: Halfpenny (38′)

Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Tommy Bowe
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Sexton (6′, 56′), Jackson (27′)

Italia-Francia U20 e Galles-Irlanda dei grandi: un venerdì che profuma di Sei Nazioni

Italia U20 2017

ph. Fotosportit/FIR

A Capoterra alle 15 (diretta streaming su Rugby Channel) scendono in campo gli azzurrini e i pari età transalpini nella prima partita del quarto turno del Sei Nazioni U20. Alle 21 a Cardiff (e su DMAX) va in scena l’unica partita in notturna – e di venrdì – del torneo 2017 dei senior. Una gara attesissima

SEI NAZIONI U20: ITALIA-FRANCIA, Capoterra ore 15 (diretta web su therugbychannel.it)
Una sola vittoria per i transalpini in tre gare, piuttosto netta contro la Scozia, e due ko con Irlanda e Inghilterra: questo il ruolino di marcia degli ospiti contro i quali si mettono di traverso i ragazzi di Carlo Orlandi e Alessandro Troncon che allo Stadio Comunale “Santa Rosa” cercano la loro prima affermazione, sfuggita di un nulla contro l’Irlanda due settimane fa. Capitano sarà il centro Zanon con Riccioni che va a sedersi in panchina.
Le altre due partite della quarta giornata si giocano sabato: Inghilterra-Scozia a Northampton alle 19 e 15, Galles-Irlanda a Colwyn Bay alle 19 e 30.

Italia U20: 15 Massimo Cioffi,  14 Andrea Bronzini, 13 Ludovico Vaccari, 12 Marco Zanon (capitano), 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Vincenzo Ernst Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Nardo Casolari,  6 Jacopo Bianchi, 5 Gabriele Venditti, 4 Lorenzo Masselli, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Massimo Ceciliani, 1 Daniele Rimpelli
Riserve: 16 Alberto Rollero, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Niccolò Cannone, 21 Matteo Maria Panunzi, 22 Michelangelo Biondelli, 23 Roberto Dal Zilio
Francia U20: 15 Romain Buros, 14 Faraj Fartass, 13 Théo Millet, 12 Alexandre Arrate, 11 William Iraguha, 10 Romain N’Tamack, 9 Baptiste Couilloud, 1 Ugo Boniface, 2 Florian Dufour, 3 Thomas Laclayat, 4 Florian Verhaeghe, 5 Mickaël Capelli, 6 Killian Geraci, 7 Dylan Crétin, 8 Alexandre Roumat
Riserve: 16 Léo Aouf, 17 Etienne Fourcade, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Alban Requet, 20 Cameron Woki, 21 Jérémy Valençot, 22 Pierre-Louis Barassi, 23 Geoffrey Cros

 

SEI NAZIONI: GALLES-IRLANDA, Cardiff ore 21 (diretta DMAX)
Inutile stare qui a sottolineare i tanti aspetti e le spigolature di una sfida tanto tradizionale quanto importante. Vittorio Munari nel suo ultimo Tinello ha messo l’accento sulla battaglia tra le terze linee e sul fatto che la squadra di casa si gioca un posto nel ranking che sarà determinante nel sorteggio dei gironi della RWC 2019 in programma a maggio. Per tacere del tour dei Lions in Nuova Zelanda del prossimo giugno.
E poi ci sono i punti per il torneo in corso, tanti e importanti. Una gara che si annuncia intensa e – speriamo – spettacolare.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Ross Moriarty, 7 Justin Tipuric, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Jake Ball, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Scott Baldwin, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Luke Charteris, 20 Taulupe Faletau, 21 Gareth Davies, 22 Sam Davies, 23 Jamie Roberts
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Simon Zebo, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 CJ Stander, 5 Devin Toner, 4 Donnacha Ryan, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Niall Scannell, 17 Cian Healy, 18 John Ryan, 19 Iain Henderson, 20 Peter O’Mahony, 21 Kieran Marmion, 22 Paddy Jackson, 23 Tommy Bowe