Fiji, Argentina e Sudafrica: i test-match di novembre secondo Tito Tebaldi

L’amico Marco Turchetto di RugbytoItaly ieri era a Treviso, in Ghirada, dove la nazionale azzurra si sta preparando in vista delle sfide in programma l’11, il 18 e il 25 novembre.
Per il Grillotalpa ha realizzato questo video con il mediano di mischia del Benetton Tito Tebaldi. Intervistatore e intervistato fanno un po’ di casino con la sequenza delle partite (invertono entrambi le gare con Argentina e Sudafrica) ma il succo non cambia…

Un pezzo di Eccellenza, Treviso-Edimburgo e Zebre-Cheetahs: il menu di oggi

Altro sabato, altro giro. In campo e in diretta tv le due squadre italiane impegnate nel torneo celtico e poi due partite dell’Eccellenza (volendo anche la finale di Mitre Cup e quella di Currie Cup)

GUINNESS PRO14: BENETTON TREVISO-EDIMBURGO (ore 15, diretta tv su Eurosport 2)
A metà settembre i biancoverdi superarono gli scozzesi 20 a 17 in casa loro, una vittoria davvero importante, ora tocca ai veneti ospitare una squadra che viene al Monigo certo per non fare del turismo. Entrambe le formazioni sono a quota 14 punti, a 9 lunghezze dal Leinster che le precede e 4 sopra ai Dragons.
Tre i cambi nel XV titolare del Benetton: Tebaldi al posto di Gori (che non si siede nemmeno in panchina), in terza linea c’è Minto mentre Budd è in seconda assieme a Fuser. Da sottolineare la presenza di Alessandro Zanni in panchina, a distanza di 12 mesi dalla sua ultima partita prima dell’infortunio.
Gli indisponibili? Tommaso Allan, Marty Banks, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Ornel Gega, Tommaso Iannone, Engjel Makelara, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Michael Tagicakibau, Matteo Zanusso.
Diversi i cambi anche tra gli scozzesi rispetto alla loro ultima uscita, ben otto, con l’ex biancoverde Michele Rizzo che partirà dalla panchina.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Alessandro Zanni, 21 Sebastian Negri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Tommaso Benvenuti
Edimburgo: 15 Blair Kinghorn, 14 Dougie Fife, 13 James Johnstone, 12 Phil Burleigh, 11 Jason Harries, 10 Jason Tovey ,9 Sam Hidalgo-Clyne, 8 Cornell du Preez, 7 Hamish Watson, 6 Luke Crosbie, 5 Ben Toolis, 4 Fraser McKenzie (c), 3 WP Nel, 2 Stuart McInally, 1 Darryl Marfo
Riserve: 16 Neil Cochrane, 17 Michele Rizzo, 18 Murray McCallum, 19 Grant Gilchrist, 20 Lewis Carmichael, 21 Nathan Fowles, 22 Glenn Bryce, 23 Chris Dean

GUINNESS PRO14: ZEBRE-CHEETAHS (ore 18, diretta tv su Eurosport 2)
Un mese fa, in Sudafrica, i bianconeri vennero battuti 54-39 ma nel frattempo sono molto cresciuti e oggi a Parma va in scena una sfida sulla carta molto equilibrata. Cheetahs che al momento in classifica sono a 16 punti, proprio davanti alle Zebre che sono a quota 11. Cinque i cambi tra i titolare dei padroni di casa dopo il ko interno con il Pau in Challenge Cup di una settimana fa: Panico è titolare in prima linea, Bernabò e Krumow vanno a comporre una seconda linea tutta nuova complice anche l’infortunio di Biagi (con lui in infermeria anche Tommaso D’Apice, Andrea Manici, Maxime Mbandà e David Sisi) che salterà i test-match di novembre, dentro infine sin dal primo minuto anche Bellini e Minozzi.
In Pro14 ieri sera vittorie per Connacht sul Munster (20-16), per i Warriors sui Southern Kings (43-13) e per gli Ospreys sui Dragons (28-14).

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 Valerio Bernabò, 4 Leonard Krumow, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Sami Panico
Riserve16 Luhandre Luus, 17 Andrea Lovotti, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Renato Giammarioli, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Cheetahs: 15 Sergeal Petersen, 14 Raymond Rhule, 13 Francois Venter (c), 12 William Small-Smith, 11 Makazola Mapimpi, 10 Ernst Stapelberg, 9 Tian Meyer, 8 Oupa Mohoje, 7 Junior Pokomela, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Justin Basson, 3 Tom Botha, 2 Torsten van Jaarsveld 1 Ox Nche
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Charles Marais, 18 Johan Coetzee, 19 Rynier Bernardo, 20 Jasper Wiese, 21 Shaun Venter, 22 Fred Zeilinga, 23 Nico Lee

CAMPIONATO ECCELLENZA, 4a GIORNATA (tra oggi e domani, tutte in diretta web su The Rugby Channel)
Oggi alle 15 si gioca Lazio-San Donà, alle 16 Rovigo-Viadana. Domani il programma prevede Calvisano-Petrarca, Mogliano-Medicei e Reggio-Fiamme Oro, tutte con calcio d’inizio alle ore 15.
Il San Donà cerca nuove conferme contro una Lazio che ha un grosso bisogno di punti mentre Rovigo-Viadana è una sfida tra due squadre che escono da un paio di settimane poco tranquille, i gialloneri per esclusivi motivi tecnico/sportivi mentre i rossoblu vengono dall’esonero dell’assistant coach Jason Wright.
Domenica spicca il big match tra Calvisano e Petrarca: quali che siano i risultati la classifica cambierà non poco la sua fisionomia al termine di questa tornata. Al solito tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming da The Rugby Channel.

Lazio: Antl; Giancarlini, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Bonavolontà D. (cap); Cicchinelli; Ercolani, Pagotto; Pierini, Romagnoli; Forgini, Cugini (vcap), Di Roberto.
A disposizione: Gloriani, Corcos, Amendola, Marsella, Bonavolontà F., Giangrande, Vella, Brui
San Donà: Van Zyl; Falsaperla, Lupini, Pratichetti, Biasuzzi; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Pasqual, Vian GL, Ros, Rorato, Erasmus, Reeves, Bertetti, Schiabel

Rovigo: Robertson-Weepu; Barion, Majstorovic, Davies, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Parker, Ortis; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cincotto, Balboni, D’Amico, Zanini, Boggiani, Loro, Modena, Odiete/Biffi.
Viadana: Spinelli; Amadasi, Finco, Rojas, O’Keeffe; Biondelli, Gregorio; Grigolon, Moreschi, Denti And. (capitano) Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Delnevo, Bacchi, Tizzi, Manganiello

Questa la classifica da cui si parte:
Calvisano 15 punti; Viadana 14; Petrarca 13; Rovigo, San Donà 9; Fiamme Oro, Medicei 5; Mogliano 2; Lazio 1; Reggio 0

RUGBY INTERNAZIONALE, FINALI DI MITRE CUP E CURRIE CUP

MITRE CUP – ore 8.35, diretta tv su Sky Sport 3
Canterbury: 15 George Bridge, 14 Josh McKay, 13 Tim Bateman, 12 Rob Thompson, 11 Braydon Ennor, 10 Richie Mo’unga, 9 Mitchell Drummond, 8 Luke Whitelock (c), 7 Billy Harmon, 6 Tom Sanders, 5 Dominic Bird, 4 Hamish Dalzell, 3 Siate Tokolahi, 2 Ben Funnell, 1 Alex Hodgman
Riserve: 16 Nathan Vella, 17 Chris Gawler, 18 Oliver Jager, 19 Reed Prinsep, 20 Tom Christie, 21 Jack Stratton, 22 Brett Cameron, 23 Inga Finau
Tasman: 15 Will Jordan, 14 Tomas Aoake, 13 Levi Aumua, 12 Alex Nankivell, 11 James Lowe, 10 Mitchell Hunt, 9 Finlay Christie, 8 Jordan Taufua, 7 Vernon Fredericks, 6 Ethan Blackadder, 5 Shannon Frizell, 4 Alex Ainley (c), 3 Tyrel Lomax, 2 Andrew Makalio, 1 Siua Halanukonuka
Riserve: 16 Ti’i Paulo, 17 Tom Hill, 18 Ryan Coxon/Drew Patelo, 19 Pari Pari Parkinson, 20 Pete Samu/Braden Stewart, 21 Billy Guyton/Ben Finau, 22 Tim O’Malley, 23 Trael Joass

CURRIE CUP – ore 16, diretta tv su Sky Sport 2
Sharks: 15 Garth April, 14 Kobus van Wyk, 13 Lukhanyo Am, 12 Marius Louw, 11 Odwa Ndungane, 10 Curwin Bosch, 9 Louis Schreuder, 8 Dan du Preez, 7 Jean-Luc du Preez, 6 Keegan Daniel, 5 Ruan Botha (c), 4 Tyler Paul, 3 Ross Geldenhuys, 2 Franco Marais, 1 Thomas du Toit
Riserve: 16 Armand van der Merwe, 17 Juan Schoeman, 18 John-Hubert Meyer, 19 Jean Droste, 20 Jacques Vermeulen, 21 Michael Claassens, 22 Tristan Blewett, 23 Rhyno Smith
Western Province: 15 Damian Willemse, 14 Seabelo Senatla, 13 Ruhan Nel, 12 Huw Jones, 11 Dillyn Leyds, 10 Robert du Preez, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Nizaam Carr, 7 Cobus Wiese, 6 Sikhumbuzo Notshe, 5 John Schickerling, 4 Chris van Zyl (c), 3 Wilco Louw, 2 Bongi Mbonambi, 1 Jacobus Janse van Rensburg
Riserve: 16 Ramone Samuels, 17 Alistair Vermaak, 18 Frans van Wyk, 19 Jan de Klerk, 20 Kobus van Dyk, 21 Jano Vermaak, 22 Werner Kok, 23 Dan Kriel

Ci si ritrova lunedì

Italrugby verso i test-match con la testa più libera: se perdere non è più un incubo

Gruppo azzurro ottobre 2017
ph. Fotosportit/FIR

Oggi a Milano si terrà la presentazione in pompa magna dei test-match di novembre: il presidente federale Gavazzi, il ct Conor O’Shea e il suo staff, il capitano azzurro Sergio Parisse e una delegazione di atleti della nazionale incontreranno la stampa in vista delle sfide di Catania alle Isole Fiji (11 novembre), di Firenze all’Argentina (il 18) e di Padova al Sudafrica (il 25).
Il gruppo azzurro (qui tutti i convocati) nei primi giorni di questa settimana ha tenuto un primo stage a Parma, i 34 giocatori si ritroveranno nuovamente lunedì e martedì a Treviso, poi i 31 prescelti si giocheranno i tre test di novembre.

Visto come stanno andando le cose in questa prima fase della stagione c’è grande attesa per le partite dell’Italia: la gara con Fiji è sicuramente la più abbordabile contro una squadra forte fisicamente e tecnicamente ma che tradizionalmente non ha nell’organizzazione il suo punto di forza visto che i giocatori inizieranno ad allenarsi assieme non molti giorni prima del match. Poi ci sono Argentina e Sudafrica: i Pumas arrivano da una lunga serie negativa anche se rimangono squadra di assoluto valore, gli Springboks ricordano immediatamente al nostro pubblico la felicità della storica vittoria di un anno fa in quel di Firenze ma bisogna subito tenere a mente due cose: che incontreremo gli springboks nell’ultima gara del prossimo novembre quando il gruppo potrebbe (condizionale d’obbligo) avere speso molto in termini fisici e nervosi e che oggi il Sudafrica non è sicuramente la squadra in difficoltà che era 12 mesi fa. Parecchie cose rimangono da sistemare e non sono mancati i passaggi a vuoto negli ultimi mesi, ma la squadra ha dato prova di essersi rigenerata. Poi vedremo cosa dirà il campo.

In attesa di vedere quanto il buon momento di Zebre e Benetton Treviso inciderà sulle prestazioni e sui risultati della nazionale va sottolineato un aspetto che in queste settimane è stato rilevato poco o quasi del nulla: è vero che le nostre due formazioni impegnate nella Guinness Pro14 hanno migliorato la loro tenuta fisica e sembrano avere dei game-plan più chiari ma forse giocano anche con una testa più libera. I risultati ovviamente aiutano e come più volte è stata detto e scritto niente ti aiuta a vincere più del vincere stesso, ma l’impressione è che i giocatori giochino senza alcun timore. Non hanno paura di giocarsela con chiunque e la sconfitta è “semplicemente” una delle possibilità in campo. Quello azzurro, ma il discorso si può allargare alle due franchigie, è un gruppo che negli anni ha vinto pochissimo. Club, nazionale, individualmente: le vittorie e le affermazioni sono pochissime. Il riuscire ad affrontare l’avversario con la giusta concentrazione, la giusta serenità e il non vivere l’ipotesi di una sconfitta come una mezza tortura è un passo importantissimo. E bisogna darne atto al ct e al suo staff.

Zebre e Benetton, non è più tempo di sfortuna. Tutt’al più c’è da inca**arsi

Due gare diverse tra loro ma che confermano (sempre in maniera diversa) la crescita delle nostre due principali formazioni, nonostante le sconfitte. Ora c’è da fare un altro salto che non è fisico o tecnico, ma di mentalità. Un salto culturale: dimenticarsi la sfortuna 

Le Zebre per un tempo hanno fatto diventare matti i francesi del Pau, attualmente settimi in classifica nel Top 14, a soli 9 punti dalla vetta. Treviso si è vista portare via la vittoria contro il Tolone (ragazzi, il Tolone!) solo nel recupero. Questo è quello che ci consegna il fine settimana di coppe europee.
Partite diverse, avversari diversi e storie diverse. A Parma i bianconeri sono bellissimi nel primo tempo e vanno al riposo sul 30 a 7, alla fine il tabellone però dirà 33 a 38 per Pau, capace di piazzare un parziale di 31 a 3 nella ripresa e di recuperare un gap che sembrava enorme. Al Monigo invece i biancoverdi vengono colpiti a freddo da Semi Radradra, non si disuniscono e lottano punto a punto con l’armata transalpina e vengono puniti all’ultimo secondo da un piazzato di Trinh-Duc che fissa il risultato sul 29-30.

Cosa dire? Che man mano che le settimane passano quanto di buono si è visto in questo primo squarcio di stagione viene confermato. Di più: diventa più solido e importante. Cresce. Treviso a Bath aveva perso 23 a 0 pagando la sua sterilità offensiva, ma il club inglese in mischia aveva sofferto le pene dell’inferno: la sconfitta ci stava, ma quel passivo era eccessivo. I ragazzi di Crowley hanno dimostrato contro una delle squadre più forti, organizzate e complete di tutta Europa che se riescono anche a concretizzare se la possono giocare fino all’ultimo respiro con tutti, o quasi.
Le Zebre hanno un problema di rosa, con i rincalzi che non sono all’altezza dei titolari. Non al momento, almeno. Ad Agen, dove c’era stato un turn-over massiccio, la cosa era subito saltata agli occhi e il secondo tempo di Parma lo ha certificato al di là di ogni dubbio. Non è un problema da poco, le Zebre rischiano di dover lasciare sul campo diverse partite per questa cosa, gare che con una rosa un po’ più ampia e all’altezza potrebbero portarsi a casa. Tipo quella di sabato.

Un’ultima cosa, la più importante. Nei commenti post-partita di tifosi e appassionati in tanti hanno usato la parola “sfortuna” per i ko delle nostre due squadre. Qui la sfortuna conta davvero poco. Se regali un tempo a una squadra come il Pau perdere non è un colpo di sfortuna. Se subisci due mete tecniche, se la disciplina lascia a desiderare e se incassi una marcatura pesante perché hai fatto un passaggio un po’ così favorendo un intercetto la parola “sfortuna” non devi usarla. E il primo a non farlo è stato infatti coach Bradley che nel dopo-partita ha sottolineato più volte gli errori e le mancanze dei suoi uomini.
Allo stesso modo, per quello che riguarda Treviso non puoi parlare di sfortuna se commetti un fallo. Cose che capitano, certo, che fanno parte del gioco ma la sfortuna è altro, è la folata di vento improvviso che cambia la direzione di un calcio. Un fallo non è sfortuna, è un errore.
Se Treviso o le Zebre avessero vinto sarebbe stato per colpi di fortuna? No. Non parliamo allora di sfortuna per queste due sconfitte. Intendiamoci, non voglio dire che la dea bendata non incida in nessun caso ma le squadre vere (che sono quelle che ragionano in grande a prescindere dei risultati) non si aggrappano mai alle casualità e cercano sempre i perché, le responsabilità. Si cresce così. Meglio dire che i risultati di sabato ti provocano incazzature memorabili. Meno elegante magari, ma più corretto.

All Blacks, Treviso, Zebre, Continental Shield e Trofeo Eccellenza: guida a un lungo sabato

Un sabato ricchissimo. Andiamo in ordine cronologico:

BLEDISLOE CUP: AUSTRALIA-NUOVA ZELANDA (diretta tv su SkySport 2 ore 11)
Il trofeo è già saldamente in mano agli All Blacks, vincitori dei due match di Rugby Championship contro i wallabies, ma le sfide tra queste due squadre non sono mai partite “normali” e la gara di Brisbane di questa mattina non farà eccezione.
Padroni di casa che cambiano un solo uomo rispetto all’ultima sfida del Four Nations contro gli Springboks, tra l’altro in panchina, dove va a sedersi Ned Hanigan al posto di Izack Rodda. Steve Hansen fa invece partire Sopoaga titolare tra i tuttineri, dentro dal primo minuto anche Naholo mentre tra le riserve figurano TJ Perenara e Anton Lienert-Brown. Buon divertimento.

Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper, 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Lukhan Tui, 20 Ned Hanigan, 21 Nick Phipps, 22 Samu Kerevi, 23 Henry Speight
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Ryan Crotty, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Lima Sopoaga, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Squire, 5 Scott Barrett, 4 Sam Whitelock, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1  Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Anton Lienert-Brown, 23 David Havili

CHALLENGE CUP: ZEBRE-PAU (ore 15, niente diretta tv. Differita domenica alle 12 su Teleducato)
Lo scorso weekend per i bianconeri c’è stata la netta sconfitta in casa dell’Agen, oggi a Parma tornano in campo dal primo minuti parecchi titolari assenti una settimana fa: gente importante come Boni, Castello, Canna, Violi e Venditti.
I transalpini, settimi in campionato ad un solo punto dal Tolone, ripresentano Fabrice Metz e confermano la prima linea in cui figurano Geoffrey Moïse, Lucas Rey e Lourens Adriaanse. Prima presenza stagionale per Saili, definitivamente recuperato da un infortunio mentre la cabina di regia con Lebail e Fajardo è una novità.
Giovedì sera intanto Gloucester ha strapazzato l’Agen 61 a 16 mentre ieri sera il derby francese tra Brive e Oyonnax ha visto la netta vittoria dei padroni di casa per 38 a 13, Lione ha superato Sale 27 a 24 mentre Cardiff è andato a vincere a Tolosa 17 a 15.

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea de Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Gabriele Di Giulio
Pau: 15 Charly Malie, 14 Frank Halai, 13 Florian Nicot, 12 Jale Vatubua, 11 Watisoni Votu, 10 Brandon Fajardo, 9 Clovis Lebail, 8 Peter Saili, 7 Paddy Butler, 6 Ben Mowen, 5 Masalosalo Tutaia, 4 Fabrice Metz, 3 Lourens Adriaanse, 2 Lucas Rey, 1 Geoffrey Moise
Riserve: 16 Laurent Bouchet, 17 Jamie Mackintosh, 18 Sylvain Charlet, 19 Daniel Ramsay, 20 Pierrick Gunther, 21 Lekima Tagitagivalu, 22 Thibault Daubagna, 23 Tom Taylor

CONTINENTAL SHIELD (ore 15)
Seconda giornata anche per l’ex Qualifying Cup. Le italiane, dopo tre ko e una sola vittoria, nel primo turno sono impegnate in un doppio derby. Entrambe le gare iniziano alle ore 15. Per il Petrarca, Viadana e Calvisano perdere vorrebbe dire rimanere davvero troppo indietro

Calvisano: Chiesa; Susio, Paz, De Santis, Dal Zilio; Novillo, Casilio; Tuivaiti, Pettinelli, Martani; Zanetti, Cavalieri; Biancotti, Luccardi, Cafaro.
A disposizione: Giovanchelli, Rimpelli, D’Onofrio, Casolari, Consoli, Lucchin, Bruno, Gavrilita.
Viadana:  Biondelli; Amdasi, Finco, Tizzi, Spinelli, Rojas, Gregorio, Grigolon, Moreschi, Denti And. (capitano), Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Gelati, Bacchi, May, Delnevo.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Capraro, Bacchin, Bettin, Rossi; Riera, Francescato; Saccardo (cap.), Conforti, Nostran; Gerosa, Cannone; Vannozzi, Delfino, Scarsini.
A disposizione: Santamaria, Acosta, Rossetto, Lamaro, Cortellazzo, Rizzi, Favaro, Michieletto
Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Mantelli, Loro; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Boggiani, Ortis; D’Amico, Cadorini, Brugnara.
A disposizione: Cincotto, Balboni, Pavesi, Parker, Zanini, Pasini, Biffi, Barani.

Classifiche
Pool A: Rovigo 5; Timisoara, Heidelberger 4; Viadana 1
Pool B: CDUL 4; Batumi 2; Petrarca, Calvisano 1

TROFEO ECCELLENZA (ore 15 e ore 16)
Secondo turno per la competizione che vede impegnate sei squadre dell’Eccellenza. Le Fiamme Oro ospitano i Medicei (calcio d’inizio alle ore 15) mentre un’ora più tardi andrà in scena Reggio-Mogliano. Riposano Lazio e San Donà.

Fiamme Oro: Edwardson, Di Massimo, Gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Roden, Parisotto, Amenta, Favaro, Bianchi, Caffini, Fragnito, Di Stefano, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Adriano, Zago, Iovenitti, Duca, Cornelli, Bergamin, Martinelli, Seno.
Toscana Aeroporti I Medicei: Cerioni (c); Citi, Mattoccia, McCann, Lubian; Newton, Fusco; Boccardo, Bottacci, Chianucci; Riedo, Cemicetti; Battisti, Corbetta, Zileri.
A disposizione: Cesareo, Baruffaldi, Montivero, Savia, Cosi, Taddei, Basson, Rodwell.

Conad Reggio: Farolini (cap); Fontana, Costella, Canali, Scalvi; Rodriguez, Panunzi; Messori, Mordacci, Rimpelli; Visagie, Devodier; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Bordonaro, Saccà, Balsemin, Dell’Acqua/Mannato, Daupi, Alberto Ferrarini, Masini
Mogliano Rugby: 
Facchini; Masato, Zanon, De Masi, D’Anna; Da Re, Gubana; Manni, Nicotera, Baldino; Maso (Cap.), Flammini; Bigoni, Ferraro (V.Cap.), Vento
A disposizione: Giazzon, Buonfiglio, Stefani, Bocchi, Corazzi, Fabi, Giabardo A., Visentin M.

CHAMPIONS CUP: BENETTON TREVISO-TOLONE (ore 16.15, diretta web sulla piattaforma Eurosport Player)
Gara importante perché i veneti potranno misurare il loro valore contro una delle squadre più forti (e ricche) del continente. Transalpini che però hanno iniziato la stagione un po’ così: sesti al momento nel Top 14 con uno score di 4 vittorie e 3 ko e che una settimana fa hanno battuto gli Scarlets di un punto nella prima partita della massima competizione europea. Squadra comunque fortissima, profonda e soprattutto abituata a giocare sotto tensione.
Benetton che sette giorni fa ha rimediato un 23 a 0 in casa del Bath, risultato che fa male perché non dice quanto i biancoverdi hanno fatto soffrire gli inglesi, ma se non si marcano punti…
Il neoazzuro Hayward è l’estremo, Sperandio ed Esposito le ali, Brex e Sgarbi i centri. Gori e McKinley sono in regia mentre Barbieri, Steyn e Nasi Manu agiranno in terza linea. In seconda ci sono Lazzaroni e Budd, in prima Zani, Ferrari e Bigi. Lunghissimo, al solito, l’elenco degli indisponibili: Tommaso Allan, Marty Banks, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Alberto De Marchi, Whetu Douglas, Ornel Gega, Irné Herbst, Tommaso Iannone, Engjel Makelara, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Federico Ruzza, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni e Matteo Zanusso.
E Tolone? Si presenta con un insolito Ashton piazzato come estremo, all’ala c’è Semi Radradr, nel pack Rudy Gahetau prende il posto di Raphael Lakafia. Padovani non è nel gruppo dei 23.
Ieri sera l’anticipo tra Scarlets e Bath: in Galles è finita 18 a 13 per gli inglesi. Oggi in programma anche Glasgow Warriors-Leinster, Clemont-Saints, Leicester Tigers-Castres, Munster-Racing92 e Saracens-Ospreys. Si chiude domani con Montpellier-Exeter, La Rochelle-Ulster e Wasps-Harlequins.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Nacho Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Braam Steyn, 6 Nasi Manu, 5 Dean Budd, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Fuser, 20 Seb Negri Da Oleggio, 21 Tito Tebaldi, 22 Francesco Minto, 23 Tommaso Benvenuti
Tolone: 15 Chris Ashton, 14 Josua Tuisova, 13 Mathieu Bastareaud, 12 Ma’a Nonu, 11 Semi Radradra, 10 Francois Trinh-Duc, 9 Anthony Meric, 8 Facundo Isa, 7 Rudy Gahetau, 6 Juan Fernandez Lobbe, 5 Juandre Kruger, 4 Swan Rebbadj, 3 Marcel Van Der Merwe, 2 Guilhem Guirado, 1 Florian Fresia
Riserve: 16 Anthony Etrillard, 17 Xavier Chiocci, 18 Levan Chilachava, 19 Mamuka Gorgodze, 20 Anthony Belleau, 21 Hugo Bonneval, 22 Vincent Clerc, 23 Jocelino Suta

 

Ci si ritrova lunedì, buon fine settimana a tutti