Categoria: Giappone e Oceano Pacifico

Ma’a Nonu respinge le sirene della League australiana. E le tentazioni giapponesi?

In Nuova Zelanda la voce circolava da un po’: Ma’a Nonu era pronto a lasciare gli Auckland Blues per andare a giocare nella League australiana, come farà anche il suo amico Sonny Bill Williams. Sulle sue tracce, secondo la stampa down-under, c’erano diverse squadre: Bulldogs, Dragons e Titans. Forse anche altre. Con i primi addirittura il centro degli All Blacks avrebbe addirittura passato qualche giorno un mesetto fa circa e avuto più di un colloquio con l’allenatore Des Hasler.
Ora però gli stessi media ci dicono che il giocatore sarebbe in procinto di rinnovare il suo contratto con la NZRU. Altre fonti raccontano una storia un po’ diversa: è vero che la trattativa con la federazione neozelandese sarebbero in stato avanzato, ma lui vorrebbe trovare lo spazio e il tempo per una nuova (e presumibilmente ricca) avventura in Giappone, al pari di quella già vissuta la scorsa stagione con i Ricoh Black Rams.

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Il Giappone “taglia” Rocky Elsom. L’australiano verso la Francia?

29 anni, terza linea, ex capitano della nazionale wallabies. Rocky Elsom era andato in Giappone attirato dai ricchissimi contratti che fanno da quelle parti, al pari di molti altri. Ma per l’australiano l’avventura giapponese è già finita: i Kobelco Steelers lo hanno infatti licenziato per non aver superato i test medici. Insomma, ricchi sì, babbei no.
Ora il giocatore, secondo gli ultimi rumors, potrebbe accasarsi in Francia ma non nel Top 14: ad aspettarlo ci sarebbe il Narbonne (Pro D2), lo stesso club dove gioca il nostro Joshua Furno.

Il sasso, la Scozia e qualche parola di troppo: l’IRB apre un’inchiesta sul premier samoano

“Colpire un arbitro con una roccia o un sasso potrebbe essere giustificato”. Le parole erano state pronunciate dal premier samoano Tuilaepa Sa’ilele Malielegaoi, che ricopre anche la carica di presidente della federazione rugbistica di quel paese. Ora l’IRB ha aperto un formale fascicolo su quei commenti, rilasciati dopo il test-match contro la Scozia, che aveva visto i pacifici uscire sconfitti sul filo di lana (17 a 16 per gli europei, vittoriosi grazie a una meta dell’ultimo minuto).
Malielegaoi aveva accusato gli arbitri di aver tenuto un atteggiamento razzista e li aveva definiti “idioti”. Non c’è che dire, un vero diplomatico…

Fiji senza sponsor, ma test-match autunnali confermati

Nessuno l’ha detto chiaro e tondo, però il rischio c’è stato: le Fiji hanno annunciato che il loro tour di novembre per i test-match in Europa avrà luogo regolarmente.
Un tour che qualche rischio l’ha corso perché la federazione dell’arcipelago non ha trovato ancora uno sponsor, mail locale chief executive – Manasa Baravilala – ha voluto rassicurare tutti confermando le partite in programma con Inghilterra, Georgia, Irlanda A e Gloucester.
La federazione ha comunque chiesto aiuto e sostegno economico al governo.

La calamita Giappone attira un altro sudafricano nella sua rete

Stavolta tocca a Wynand Olivier, campione del mondo con la maglia degli springboks nel 2007, che appena terminato il Super Rugby di quest’anno (gioca con i Bulls) raggiungerà i Ricoh Black Rams, squadra di Setagaya, una delle 23 municipalità che compongono Tokyo.
Terminata la Top League (il massimo torneo nipponico) rientrerà ai Bulls per il prossimo Super Rugby, alla fine del quale dovrebbe definitivamente accasarsi nel paese del Sol Levante.