Eccellenza, come siamo messi dopo le prime tre giornate di campionato

ph. Alfio Guarise

L’Eccellenza è arrivata al terzo round e un po’ di cose le ha già dette, alcune per nulla scontate. La stagione è appena iniziata e gli equilibri possono cambiare, ma  vediamo cosa c’è sul tavolo al momento.
Intanto c’è un Calvisano più padrone che mai: i campioni in carica partivano con i favori del pronostico ma la vittoria di questo fine settimana in casa Fiamme Oro (15-43, davvero netta) ha lanciato un messaggio al resto del campionato. Una gara, quella di Roma, che ci dice che le Fiamme Oro hanno ancora parecchia strada da fare per diventare un’alternativa credibile ai bresciani. E marcano pochi punti.
Alle spalle del Calvisano ci sono Viadana e Petrarca, distaccate tra loro di un solo punto ma i lombardi hanno finora avuto un calendario un po’ più difficile (San Donà, Lazio e Mogliano per i gialloneri mentre i padovani hanno affrontato Lazio, Mogliano e Reggio): la creatura di Filippo Frati cresce anche se va detto che ha sempre giocato tra le mura amiche. Entrambe le formazioni danno però l’impressione di avere ampi margini di crescita e saranno di sicuro protagoniste.

Protagonista è anche il San Donà, che sabato ha battuto con pieno merito il Rovigo raggiungendolo a 9 punti: i biancocelesti hanno uomini di qualità e viaggiano un po’ a fari spenti, cercando di non attirare troppe attenzioni ma hanno tutte le carte in regola per fare molto bene. Sul “quanto” si può discutere, ma sono una vera mina vagante.
Rovigo… boh, Rovigo è una macchina che ti fa capire che il potenziale è di quelli importanti ma che per qualche ragione viaggia a ritmi più ridotti. Almeno per ora.
Delle Fiamme Oro abbiamo già detto: due sconfitte in tre gare non sono un ottimo score, ma non va dimenticato che hanno incontrato tre big come Mogliano, Rovigo e Calvisano. A pari merito con i cremisi ci sono i Medicei di pasquale Presutti, uno che sa far sempre giocare le squadre che allena: i toscani con Calvisano hanno fatto molto bene, a San Donà hanno preso una mezza scoppola ma hanno poi battuto la Lazio e si sono messi alle spalle ben tre squadre. Una, il Mogliano, è in po’ la delusione di questa prima parte di stagione, ma anche qui non mancano gli alibi: per esempio assieme alle Fiamme Oro sono la squadra che ha avuto il calendario più penalizzante in queste tre prime giornate.
Lazio e Reggio partivano con pronostici che le vedevano come le meno complete del mazzo, i risultati del campo al momento stanno confermando quelle previsioni, ma i laziali dopo essere rimasti al palo nella prima gara sono stati capaci di marcare 58 punti contro Viadana e Medicei. Sanno attaccare e pungere, evidentemente, se riuscissero a registrare un po’ la difesa…
Ora due settimane di stop per le coppe europee, al rientro del 28 ottobre il menu prevede Calvisano-Petrarca e Rovigo-Viadana.

Risultati 3a giornata
Fiamme Oro – Calvisano 15-43
San Donà – Rovigo 24-17
Viadana – Mogliano 25-10
Petrarca – Reggio 55-16
I Medicei – Lazio 31-21

Classifica
Calvisano 15; Viadana 14; Petrarca 13; Rovigo, San Donà 9; Fiamme Oro, Medicei 5; Mogliano 2; Lazio 1; Reggio 0

Il buono, il bello e il brutto del fine settimana ovale: si parla di Treviso, Zebre e L’Aquila

Tante partite, tante cose nel week-end. Gli All Blacks vincono in Argentina con 4 mete tra il 7′ e il 27′ e si portano a casa l’ennesimo Rugby Championship in cui Sudafrica e Australia giocano a frenarsi (secondo pareggio nelle due sfide dirette). Poi l’Eccellenza con Rovigo che supera le Fiamme Oro, il Petrarca passa a Mogliano, vincono Calvisano, Viadana e San Donà (qui tutti i risultati e la classifica), infine la prima giornata del campionato di Serie A e di quello delle ragazze. Insomma, tanta carne al fuoco, ma i focus principali sono altri.

IL BUONO: Benetton Treviso
I biancoverdi sono usciti battuti dallo Scotstoun per 37 a 21 ma sono rimasti in gara sino all’ultimo. E giocarsela in casa dei primi della classe non è roba così scontata, almeno per le nostre formazioni (lo so, non è bello dirlo ma la storia di questi anni celtici dice questo). I ragazzi di Kieran Crowley confermano il loro buon momento e soprattutto la giusta mentalità per affrontare queste gare. Perdere a Glasgow si può, affrontare queste partite così va bene, conferma che la strada è quella giusta (da migliorare però le partenze, sempre un po’ stentate). Anche la rabbia fredda, conapevole e misurata nelle dichiarazioni post-partita è una ulteriore conferma. Un ko che è un bicchiere mezzo pieno e nel prossimo fine settimana a Treviso arrivano i Kings, la squadra al momento più in difficoltà del torneo.

IL BELLO: Zebre
Beh, qui c’è da dire solo una cosa: chapeau. La quasi vittoria di Swansea con gli Ospreys, quella di Port Elizabeth e la prova garibaldina in casa dei Cheetahs erano già un ottimo score, alla fine solo con gli Scarlets i bianconeri avevano dato vita a una partita tutto sommato anonima. Con l’Ulster finora sempre vittorioso ci si aspettavano conferme sulle buone cose finora viste ma sabato a Parma si è andati ben oltre: le Zebre sono state semplicemente belle ed efficaci contro un avversario davvero forte.
Ora si leggeranno analisi sui dettagli di questa gara, come è giusto che sia, ma personalmente trovo che alla fine il bene più prezioso che esce da quegli 80 minuti è la spensieratezza mentale dei bianconeri. le zebre sono sfrontate. Oggi quel gruppo non ha paura, è ben conscio dei propri limiti ma non li teme e prova a superarli con la giusta arroganza agonistica ma senza sbruffoneria. E’ un equilibrio non semplice da raggiungere e soprattutto complicato da mantenere, ma Bradley e lo staff tecnico hanno trovato i bilanciamenti giusti, almeno finora. Può essere che chi ha incontrato le Zebre finora lo ha fatto sottovalutandole, non si può escluderlo, ma da sabato non sarà più così: Castello e compagni si sono conquistati a colpi di risultati il rispetto altrui e non era né semplice né scontato. La prossima sfida è la trasferta di Edimburgo, un banco di prova importante e significativo.

IL BRUTTO: L’Aquila
La storia ormai la sapete: la partita tra L’Aquila e Cavalieri Prato valida per la prima giornata del campionato di Serie A che era in programma ieri pomeriggio non è stata giocata. I neroverdi hanno infatti in rosa solo 15 giocatori, un accordo sembrava trovato per altri 8 atleti della Polisportiva L’Aquila ma alla fine i nulla osta promessi non sono arrivati. Una storia fatta di problemi che arrivano da lontano e che per troppi anni sono stati nascosti alla bell’e meglio, inevitabile che prima o poi portassero a quanto avvenuto nelle ultime ore. Una storia fatta di soldi che non ci sono, di debiti e di ripicche tra entità (che dovrebbero essere) vicine e che invece si fanno gli sgambetti. Se ci mettiamo a fare la partita doppia dei torti e delle ragioni magari alla fine troveremmo pure un “colpevole”. Forse. Ma non oggi, oggi c’è solo lo spazio per una tristezza infinita che colpisce una delle città-simbolo del nostro rugby.

Treviso lotta ma vincono i Warriors. Oggi in campo Zebre, Eccellenza e Rugby Championship

Giornata intensissima e ricca di appuntamenti: ieri sera a Glasgow Benetton sconfitta 37-21 ma lotta fino all’ultimo minuto. I bianconeri ospitano nel pomeriggio un Ulster con tutti i suoi uomini più forti mentre alle 16 via a tutte le partite della 2a giornata del nostro massimo campionato. E tra pomeriggio e notte in campo Sudafrica-Australia e Argentina-All Blacks. Domani scatta il campionato delle ragazze e la Serie A

GUINNESS PRO14: GLASGOW WARRIORS-BENETTON TREVISO 37-21
Veneti che nonostante il ko confermano in buona parte la bontà del percorso intrapreso. Biancoverdi che soffrono in casa di quella che è con ogni probabilità la squadra più in forma del torneo in questo momento, primo tempo che però si chiude sul 17 a 9 per gli scozzesi che provano a scappare via con due mete ma i piazzati di Banks tengono il Benetton in partita.
Il momento in cui cambia la gara arriva al 48′, quando Esposito si prende un giallo con i Warriors che ne approfittano subito per fare la terza meta. Treviso però non molla e con le marcature di Lazzaroni e Ruzza si riporta a -6 ma un piazzato di Thomson e la meta all’ultimo respiro di Johnson (insiema a una punizione sbagliata da Banks) fissano il risultato su un 37 a 21 troppo punitivo per i ragazzi di Crowley che però tra una settimana ospiteranno i Kings, una buona occasione per tornare subito a correre.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Tommy Seymour, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Lee Jones, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos, 8 Ryan Wilson (c), 7 Chris Fusaro, 6 Robert Harley, 5 Scott Cummings, 4 Brian Alainu’uese, 3 D’Arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 Fraser Brown, 17 Jamie Bhatti, 18 Adam Nicol, 19 Tim Swinson, 20 Matt Fagerson, 21 Ali Price, 22 Brandon Thomson, 23 Niko Matawalu
Mete: Seymour (10′), Harley (25′), Horne (54′), Johnson (80′)
Conversioni: Horne (10′, 26′, 55′), Thomson (80′)
Punizioni: Horne (16′, 48′), Thomson (71′)

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Alberto De Marchi, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Robert Barbieri, 22 Giorgio Bronzini, 23 Ian McKinley
Mete: Lazzaroni (56′), Ruzza (67′)
Conversioni:
Punizioni: (22′, 28′, 40′)

 

GUINNESS PRO14: ZEBRE-ULSTER, Parma ore 15.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Dopo il tour sudafricano contro Cheetahs e Southern Kings fruttato ben 6 punti e chiuso dall’importante vittoria di Port Elizabeth le Zebre tornano a giocare davanti al pubblico amico. Ad attenderle un Ulster che finora ha sempre vinto e che guida la sua conference con 18 punti. I bianconeri inizieranno la partita con la stessa formazione della settimana scorsa, unico cambio è Chistolini che avrà la maglia numero 3 al posto di Tenga. In panchina tornano a sedersi dopo un infortunio Venditti, Luus e Bello.
I nordirlandesi sono nella loro formazione migliore o quasi: partita davvero difficile, forse impossibile per i padroni di casa, da affrontare con calma e disciplina. Ma quel “forse” è importante.

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Giovanni Licata, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Sami Panico, 18 Eduardo Bello, 19 Leonard Krumow, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti
Ulster: 15 Charles Piutau, 14 Andrew Trimble (c), 13 Darren Cave, 12 Luke Marshall, 11 Louis Ludik, 10 Christian Lealiifano, 9 John Cooney, 8 Jean Deysel, 7 Sean Reidy, 6 Matthew Rea, 5 Iain Henderson, 4 Peter Browne, 3 Rodney Ah You, 2 John Andrew, 1 Callum Black
Riserve: 16 Adam McBurney, 17 Andrew Warwick, 18 Wiehahn Herbst, 19 Kieran Treadwell, 20 Nick Timoney, 21 Dave Shanahan, 22 Peter Nelson, 23 Rob Lyttle

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 2: ore 16 (diretta streaming integrale su The Rugby Channel)
Secondo round del massimo campionato italiano che ha in programma due sfide davvero interessanti: il derby veneto tra Mogliano e Petrarca e soprattutto quella Rovigo-Fiamme Oro che potrebbe rivelarsi una delle sfide a distanza cardine di questa stagione, con i cremisi che mai come quest’anno non fanno mistero di puntare almeno ai play-off.
Debutto casalingo per Calvisano contro la Rugby Reggio, San Donà ospita i Medicei mentre Viadana-Lazio chiude la giornata.
Tutte le partite iniziano alle 16 e tutte sono in diretta streaming su The Tugby Channel.

Classifica: Calvisano 5 punti, Petrarca 4, Viadana 4, Fiamme Oro 4, Rovigo 4, Mogliano 1, Medicei 0, San Donà 0, Reggio Emilia 0, Lazio 0

Calvisano: Dal Zilio; Susio, Paz, De Santis, Bruno; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Zdrilich; D’Onofrio, Cavalieri; Biancotti, Morelli, Rimpelli.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Zanetti, Pettinelli, Casilio, Novillo, Chiesa, Leso
Rugby Reggio: Farolini (cap); Caminati, Paletta, Scalvi, Gennari; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Mordacci; Balsemin, Visagie; Vanz Zyl, Manghi, Celona
A disposizione: Gatti, Quaranta, Bordonaro, Devodier; Dell’Acqua, Du Preez, Panunzi, Costella

Mogliano: Guarducci; Gallimberti, Zanon, Bonifazi, Visentin; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Maso, Flammini; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Ceccato, Bigoni, Bocchi, Baldino, Gubana, Giabardo A., Giabardo G
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Capraro, Rossi; Rizzi, Francescato; Nostran, Lamaro, Conforti; Saccardo, Cannone; Filippetto, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Gerosa, Salvetti, Cortellazzo, Bacchin, Pavan

Rovigo: Robertson-Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; Pavesi, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Vecchini, D’Amico, Parker, Venco, Pasini, Mantelli, Biffi
Fiamme Oro: Edwardson, Sepe, gabbianelli, Massaro, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v.cap), Bianchi, Caffini, fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Adriano, Zago, Di Stefano, Duca, Cornelli (Bergamin), Calabrese, Roden, Gasparini

San Donà: Van Zyl; Schiabel, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian GM, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Dal Sie, Zanusso, Erasmus, Rorato, Rigo, Bardella, Bacchin, Chalonec
Medicei: Basson; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Meyer (c); Montauriol (Cemicetti), Maran; Montivero, Baruffaldi, Schiavon.
A disposizione: Cesareo, Corbetta, Battisti, Cemicetti (Riedo), Cosi, Taddei, Mattoccia (Citi), Cornelli.

Viadana: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Spinelli; Manganiello, Gregorio; Denti And. (capitano), Moreschi, Delnevo, Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Gelati, Wagenpfeil, Bacchi, Mokom, Anello.
Lazio: Antl; Bonavolontá F., Di Giulio, Guardiano; Santoro; Ceballos, Bonavolontá D; Cicchinelli; Ercolani, Filippucci (cap); Romagnoli, Freytes; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Marsella, Corcos, Amendola, Pierini, Pagotto, Giangrande, Lombardo, Vella.

 

RUGBY CHAMPIONSIP: SUDAFRICA-AUSTRALIA, Bloemfontein ore 17.05 (diretta tv su Sky Sport 2)
Tornare un campo dopo un 57 a 0 incassato in casa dell’avversario per antonomasia: è il durissimo compito della nazionale sudafricana chiamata a rialzarsi dopo una sconfitta pesantissima, di quelle che ti tagliano davvero le gambe. Il ct Allistair Coetzee ha annunciato tre cambi rispetto alla disastrosa uscita di Albany in Nuova Zelanda: Dillyn Leyds all’ala, Francois Louw in terza linea e Cronje mediano di mischia.
E sono invece tre i debutti per l’Australia che va in Sudafrica in cerca di una vittoria che potrebbe garantire il secondo posto in classifica: Michael Cheika farà partire dal primo minuto per la prima volta Prima partenza da titolari per Izack Rodda, Jack Dempsey e Marika Koroibete.

Sudafrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Jan Serfontein, 11 Courtnall Skosan, 10 Elton Jantjies, 9 Ross Cronje, 8 Uzair Cassiem, 7 Francois Louw, 6 Siya Kolisi, 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Ruan Dreyer, 2 Malcolm Marx, 1 Tendai Mtawarira
Riserve: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 Steven Kitshoff, 18 Trevor Nyakane, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jean-Luc du Preez, 21 Rudy Paige, 22 Handré Pollard, 23 Damian de Allende
Australia: 15 Israel Folau, 14 Marika Koroibete, 13 Tevita Kuridrani, 12 Kurtley Beale, 11 Reece Hodge, 10 Bernard Foley, 9 Will Genia, 8 Sean McMahon, 7 Michael Hooper (c), 6 Jack Dempsey, 5 Adam Coleman, 4 Izack Rodda, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
Riserve: 16 Stephen Moore, 17 Tom Robertson, 18 Allan Alaalatoa, 19 Rob Simmons, 20 Lukhan Tui, 21 Ned Hanigan, 22 Nick Phipps, 23 Samu Kerevi, 24 Henry Speight

 

RUGBY CHAMPIONSIP: ARGENTINA-NUOVA ZELANDA, Buenos Aires ore 00.40 8diretta tv su SkySport 2)
Da una parte i padroni di casa autori anche di buone prove in questa edizione 2017 ma ancora fermi a zero punti in classifica, dall’altra gli All Blacks che dopo aver asfaltato il Sudafrica per 57 a 0 cercano all’Estadio Vélez Sarsfield della capitale argentina quella vittoria che regalerebbe loro anche la certezza matematica dell’ennesimo trionfo nel Rugby Championship, trionfo su cui oggi nessuno scommetterebbe contro nemmeno un centesimo. Nel pack dei pumas tornano Lavanini e Leguizamon mentre tra i trequarti la novità è Tuculet estremo con Bofelli spostato all’ala.
E gli All Blacks? McKenzie è estremo, Sonny Bill Williams tra i centri assieme a Lienert-Brown, Naholo all’ala, in terza partono dal primo minuto Fifita e Todd mentre in seconda ecco Barrett e Romano.

Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Matias Moroni, 13 Matias Orlando, 12 Jeronimo de la Fuente, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Tomas Cubelli, 8 Juan Manuel Leguizamón, 7 Tomas Lezana, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Guido Petti, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy (c), 1 Lucas Noguera
Riserve: 16 Julian Montoya, 17 Santiago Garcia Botta, 18 Ramiro Herrera, 19 Marcos Kremer, 20 Javier Ortega Desio, 21 Martin Landajo, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Santiago Cordero
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Waisake Naholo, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Matt Todd, 6 Vaea Fifita, 5 Scott Barrett, 4 Luke Romano, 3 Nepo Laulala, 2 Dane Coles, 1 Kane Hames
Riserve: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Ofa Tu’ungafasi, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Ngani Laumape, 23 David Havili

 

CAMPIONATO FEMMINILE, 1a GIORNATA ORE 15.30
Parte anche il campionato delle ragazze con venti squadre suddivise in due gironi. La squadra campione in carica è il Valsugana. Il programma:

Girone 1
Valsugana Rugby Padova v Chicken CUS Pavia
Rugby Monza 1949 v Benetton Treviso
Rugby Cogoleto & Prov. Ovest v Rugby Riviera 1975
CUS Torino v Rugby Colorno
Iniziative – Villorba Rugby vs Verona Rugby
Girone 2
Frascati R. Club 2015 v TXT Cus Ferrara R.
Donne Etrusche Rugby v Am. R. Torre del Greco
Old Napoli R.C. Onlus v I Puma Bisenzio Rugby
Rugby Bologna 1928 v Rugby Belve Neroverdi
CUS Pisa v Montevirginio Mini Rugby

Parte nel fine settimana anche la Serie A: a questo link la composizione dei gironi, tutte le partite e le classifiche

NB: fine settimana ricco di impegni familiari per il sottoscritto. Al 99% ci si ritrova lunedì

Le Zebre padrone in casa Kings. Eccellenza: vincono Fiamme Oro, Calvisano, Viadana, Rovigo e Petrarca

Campionato Eccellenza di rugby, 2017/2018, Ponte Galeria Caserma Gelsomini- Roma – 23/09/2017, Fiamme Oro Rugby Vs Mogliano Rugby, Photo Alfio Guarise

A Port Elizabeth i bianconeri protagonisti di una gara maiuscola: meta del bonus a inizio ripresa e poi resistono al ritorno dei sudafricani, allungando di nuovo nella fase finale: 17-43. Nel massimo campionato italiano prima giornata senza sorprese

GUINNESS PRO14: SOUTHERN KINGS-ZEBRE 17-43
Partono benissimo le Zebre che in 5 minuti marcano due mete con Castello e Bellini. Hanno il piglio giusto i bianconeri, sanno che a Port Elizabeth possono fare punteggio pieno e la testa/voglia sono quelle giuste. Il 22 a 3 per i ducali con cui si chiude il primo tempo è la corretta fotografia dell’incontro.
A inizio ripresa arriva anche la quarta meta, quella del bonus per la squadra italiana, e la partita sembra chiusa del tutto. Arriva però la reazione dei Kings, che nel breve volgere di qualche minuto trovano due marcature pesanti che portano il tabellone sul 17-29. Le Zebre si scuotono e si riorganizzano ma l’inerzia rimane in mano ai padroni di casa, almeno fino al 68′, quando la meta di Bisegni con la conseguente conversione di Canna riporta i bianconeri a +19. Al 78′ la meta numero sei con Jacopo Sarto. Finisce 17-43, menzione speciale per capitan Castello.

Southern Kings: 15 Masixole Banda, 14 Yaw Penxe, 13 Berton Klaasen, 12 Luzuko Vulindlu, 11 Sibusiso Sithole, 10 Pieter-Steyn de Wet,  9 Rudi van Rooyen, 8 Andisa Ntsila, 7 Victor Sekekete, 6 Khaya Majola, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Stephen Greeff, 3 Luvuyo Pupuma, 2 Michael Willemse (c), 1 Schalk Ferreira
Riserve: 16 Stephan Coetzee, 17 Rossouw de Klerk, 18 Martin Dreyer, 19 Bobby de Wee, 20 Freddy Ngoza, 21 Godlen Masimla, 22 Oliver Zono, 23 Jacques Nel
Mete: Masimla (50′), Pupuma (56′)
Conversioni:
Punizioni: De Wet (8′)
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Roberto Tenga, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Mete: Castello (4′), Bellini (5′), Giammarioli (20′), Boni (47′), Bisegni (67′), Sarto (78′)
Conversioni: Canna (5′, 21′, 48′, 68′), Bordoli (79′)
Punizioni: Canna (27′)

 

ECCELLENZA: I RISULTATI E I TABELLINI DELLA PRIMA GIORNATA
Partito il massimo campionato italiano, edizione numero 88. Le prime cinque partite della stagione non riservano sorprese ma qualche risultato è forse meno ampio di quanto non ci si potesse forse attendere. Il Calvisano passa a Firenze con i Medicei, che però fanno sudare non poco i campioni in carica lasciandoli a bocca asciutta nei primi 40 minuti. Le Fiamme Oro superano Mogliano e Viadana (che però perde Ormson per un infortunio che è subito sembrato molto grave) ha ragione del San Donà nelle due partite che sulla carta si preannunciavano come più equilibrate della giornata. Tra una settimana in programma Mogliano-Petrarca e Rovigo-Fiamme Oro.

Fiamme Oro – Mogliano 20-15
Viadana – San Donà 29-20
I Medicei – Calvisano 20-29
Reggio – Rovigo 16-25
Petrarca Padova – Lazio 22-0

Classifica: Calvisano 5 punti, Petrarca 4, Viadana 4, Fiamme Oro 4, Rovigo 4, Mogliano 1, Medicei 0, San Donà 0, Reggio Emilia 0, Lazio 0

I tabellini a cura dell’ufficio stampa FIR

Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” – sabato 23 settembre 2017
Eccellenza, I giornata
Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 20-15 (10-12)
Marcatori: p.t. 8’ m. Caffini tr Buscema (7-0), 12’ m. Masato (7-5), 17’ m. Guarducci tr Mornas (7-12), 23’ c.p. Buscema (10-12); s.t. 43’ c.p. Mornas (10-15), 47’ m. Moriconi (15-15), 78’ m. Quartaroli (20-15)

Fiamme Oro Rugby: Edwardson, Sepe (67’ Di Massimo), Quartaroli, Valcastelli, Bacchetti, Buscema (72’ Roden); Martinelli (57’ Calabrese), Amenta, Cristiano, Bianchi (62’ Zitelli), Caffini (62’ Cornelli), Fragnito, Iacob (62’ Di Stefano), Moriconi (52’ Kudin), Cocivera (46’ Zago) All. Guidi

Mogliano Rugby: Facchini, Masato (43’ Pavan), Zanon, Bonifazi, Guarducci, Mornas; Endrizzi (68’ Gubana), Padro’ (50’ Nicotera), Corazzi (V. cap.), Manni, Baldino (62’ Maso), Bocchi, Connoly (62’ Vento), Giazzon (67’ Ferraro), Buonfiglio (62’ Stefani) All. Dalla Nora

Arb. Angelucci (Livorno)
AA1 Tomò (Roma), AA2 Chirnoaga(Roma)
Quarto Uomo: Romani (Roma)

Calciatori: Buscema (Fiamme Oro Rugby) 2/3, Mornas (Mogliano Rugby) 2/3, Roden (Fiamme Oro Rugby) 0/1

Note: Giornata soleggiata. Presenti il Ministro dell’Interno, on. Marco Minniti, e il Capo della Polizia-Direttore generale della pubblica Sicurezza, pref. Franco Gabrielli. Spettatori: 1500.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 4; Mogliano Rugby 1
Man of the Match: Andrea Bacchetti (Fiamme Oro Rugby)

Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella”- Sabato 23 aprile 2017
Eccellenza, I giornata
Rugby Viadana 1970 v Lafert San Donà 29-20 (9-13)
Marcatori: p.t. 3’ cp Finco (3-0), 10’ cp Ambrosini (3-3), 14’ cp Finco (6-3), 16’ cp Ambrosini (6-6), 24’ cp Finco (9-6), 37’ m Van Zyl tr Ambrosini (9-13); s.t. 45’ m Catelan tr Ambrosini (9-20), 50’ m Bergonzini (14-20), 56’ cp Finco (17-20), 69’ m Spinelli tr Finco (24-20), 78’ m Caila (29-20).

Rugby Viadana 1970: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Manganiello; Ormson (3’ Spinelli), Gregorio (60’ Bacchi); Gelati (46’ Delnevo), Moreschi, Denti And., Caila, Chiappini (46’ Orlandi), Brandolini (60’ Denti Ant.), Ceciliani (46’ Silva), Bergonzini (60’ Garfagnoli). All. Frati/Sciamanna

Lafert San Donà: Van Zyl; Rigo, Iovu, Bertetti (46’ Schiabel), Falsaperla; Ambrosini, Crosato (65’ Rorato); Derbyshire, Vian, Wessels (53’ Bacchin), Van Vuren, Erasmus (41’ Catelan), Michelini (60’ Zanusso), Bauer, Ceccato (76’ Michelini). All. Ansell

Arb. Trentin (Lecco)
AA1 Vedovelli (Sondrio), AA2 Pennè (Milano)

Calciatori: Ambrosini (Lafert San Donà) 4/4, Finco (Rugby Viadana 1970) 5/7

Note: giornata soleggiata, campo in ottime condizioni. Stadio Luigi Zaffanella, circa 800 spettatori. Ormson esce dal campo in barella, probabile frattura tibia-perone.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 4, Lafert San Donà 0
Man of the Match: Finco (Rugby Viadana 1970)

Reggio Emilia, stadio “Mirabello” – sabato 23 settembre 2017
Eccellenza, I giornata
CONAD Reggio v FEMI-CZ Rovigo 16 – 25 (9-10)
Marcatori: p.t. 8’ cp. Odiete (0-3); 11’ cp. Gennari (3-3); 18’ cp. Gennari (6-3); 31’ cp. Gennari (9-3); 35’ m. tecnica Rovigo (9-10); s.t. 43’ m. Cioffi tr Odiete (9-17), 51’ m. Lubian (9-22); 60’ m. Paletta tr Gennari (16-22); 75’ cp. Odiete (16-25)

CONAD Reggio: Farolini (cap); Caminati (75’ Devodier), Paletta (70’ Costella), Scalvi, Gennari; Rodriguez, Daupi (48’ Panunzi); Ferrarini F., Rimpelli (59’ Mordacci), Dell’Acqua; Du Preez (52’ Balsemin), Devodier (41’ Visagie); Van Zyl (70’ Saccà), Manghi (70’ Gatti), Quaranta (41’ Celona). All. Manghi

FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Cioffi, Majstrorovic, Modena (67’ Mantelli), Biffi; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap); Ortis, Boggiani (62’ Parker); D’Amico, Momberg (78’ Cadorini), Brugnara. All. Mc Donnell

Arb.: Blessano (Treviso)
AA1.: Russo (Milano), AA2.: Laurenti (Bologna)
Quarto Uomo: Borraccetti (Forlì-Cesena)

Calciatori: Gennari (Conad Reggio) 4/4; Odiete (Femi-Cz Rovigo) 3/4
Cartellini: 30’ giallo a Cioffi (Femi-Cz Rovigo); 45’ giallo a Caminati (Conad Reggio)
Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Spettatori: circa 2.20
Punti conquistati in classifica: CONAD Reggio 0 ; FEMI-CZ Rovigo 4
Man of the match: Edoardo Lubian (Femi Cz Rovigo)

Padova, Stadio “Memo Geremia” – sabato 23 settembre
Eccellenza, I giornata
Petrarca Padova v S.S. Lazio Rugby 1927 22-0 (10-0)
Marcatori: p.t. 14’ meta tecnica Petrarca tr. (7-0); 33’ cp. Menniti-Ippolito (10-0); s.t. 9’ m. Capraro (15-0); 29’ st m. Marchetto tr. Menniti-Ippolito (22-0)

Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Capraro (24’ st Bettin, 39’ st Capraro), Benettin, Pavan (16’ st Navarra); Rizzi, Francescato (11’ st Cortellazzo); Bernini (24’ st Morona), Nostran, Conforti; Saccardo, Cannone (16’ st Gerosa); Vannozzi (7’ s.t. Acosta), Santamaria (24’ st Marchetto), Scarsini (7’ st Rossetto). All. Marcato

S.S. Lazio Rugby 1927: Antl (11’ st Castellini); Lombardo (24’ st Santoro), Di Giulio (25’ pt Vella), Guardiano, Bonavolontà F.; Ceballos, Bonavolontà D.; Romagnoli, Filippucci (cap), Ercolani (11’ st Marsella); Cicchinelli, Grassi; Amendola, Cugini, Di Roberto (11’ st Gloriani). All. Montella

arb.: Neville (Irlanda)
AA1 Bolzonella (Cuneo), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Giacomini (Treviso)

Cartellini: 39’ p.t. giallo a Ercolani (Lazio Rugby 1927); 28’ s.t. giallo a Cicchinelli (Lazio Rugby 1927)
Calciatori: Menniti-Ippolito (Petrarca Padova) 2/3; Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 0/1
Note: giornata calda, campo in buone condizioni. 1100 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 4; S.S. Lazio Rugby 1927 0
Man of the Match: Rizzi (Petrarca Padova)

Firenze, Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” – sabato 23 settembre
Eccellenza, I giornata
Toscana Aeroporti I Medicei v Patarò Calvisano 20-29 (6-0)
Marcatori: p.t. 10’ cp Newton (3-0); 29’ cp Newton (6-0) ; s.t. 43 Paz, tr. Mortali (6-7); 51’ m Leso (6-12); 53’ m Balocchi, tr. Mortali (6-19); 67’ m Cosi, tr. Basson (13-19); 71’ m Chiesa, tr. Mortali (13-26); 77’ m punizione I Medicei (20-26); 80’ cp Mortali (20-29).

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli (50’ Basson); Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton (68’ Mattoccia), Fusco (65’ Taddei); Greeff, Brancoli (50’ Meyer), Cosi; Montauriol (75’ Cemicetti), Maran (cap); Montivero (30’ Battisti), Broglia (4’ Baruffaldi), Schiavon (50’ Zileri). all. Presutti, Basson

Patarò Calvisano: Chiesa (cap); Bruno, De Santis, Lucchin (32’ Paz), Balocchi (56’ Novillo); Mortali, Casilio (62’ Semenzato); Zdrilich (53’ Tuivaiti), Pettinelli (65’ Martani), Archetti; D’Onofrio, Cavalieri; Leso (62’ Biancotti), Giovanchelli (72’ Luccardi), Rimpelli (65’ Fischetti). All. Brunello

Arb. Bottino (Roma)
AA1: Chirnoaga (Roma), AA2 Pier’Antoni (Roma)
Quarto uomo: Masetti (Arezzo)

Cartellini: 47’ giallo a Rodwell (Toscana Aeroporti I Medicei)
Calciatori: Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 2/3, Mortali (Patarò Calvisano) 2/3
Note: giornata serena, campo in ottime condizioni. 1450 spettatori
Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 0; Patarò Calvisano 5
Man of the Match: Alberto Chiesa (Patarò Calvisano)

Treviso vince ancora, le Zebre ci provano in casa Kings. Kick-off per l’Eccellenza!

ph. Fotosportit/FIR

I biancoverdi superano al Monigo gli Ospreys 16 a 6 al termine di una gara di grande sostanza, alle 19.35 la franchigia di Parma in campo a Port Elizabeth, partita non impossibile. Scatta la caccia al Calvisano campione d’Italia, è subito Fiamme Oro-Mogliano e Viadana-San Donà: tutte le partite in diretta streaming su The Rugby Channel, anche Reggio-Rovigo…

GUINNESS PRO14 BENETTON TREVISO-OSPREYS 16-6
Un primo tempo con il piede schiacciato sull’acceleratore, un secondo di contenimento intelligente in cui i biancoverdi lasciano un po’ di corda ai gallesi ma senza subire nemmeno un punto. Il punto esclamativo lo mette la difesa veneta, sempre attenta e con pochissime sbavature, sempre pronta ad avanzare e ripartire.
Treviso che concretizza ancora meno di quello che in realtà produce, su questo c’è ancora da lavorare, ma la strada intrapresa è decisamente quella giusta. Tra una settimana la difficilissima trasferta di Glasgow.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Dean Budd (C), 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Marco Fuser, 4 Federico Ruzza, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Alberto De Marchi
Riserve: 16 Federico Zani, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Robert Barbieri, 20 Marco Barbini, 21 Tito Tebaldi, 22 Martin Banks, 23 Ignacio Brex
Mete: Minto (2′)
Conversioni: McKinley (2′)
Punizioni: McKinley (11′, 24′), Banks (79′)
Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Keelan Giles, 13 Ben John, 12 James Hook, 11 Jeff Hassler, 10 Dan Biggar, 9 Rhys Webb, 8 Dan Baker, 7 Justin Tipuric (c), 6 Olly Cracknell, 5 Adam Beard, 4 Bradley Davies, 4 Bradley Davies, 3 Ma’afu Fia, 2 Scott Baldwin, 1 Nicky Smith
Riserve: 16 Scott Otten, 17 Gareth Thomas, 18 Rhodri Jones, 19 Alun Wyn Jones, 20 James King, 21 Tom Habberfield, 22 Sam Davies, 23 Kieron Fonotia
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Biggar (6′), Sam Davies (30′)

 

GUINNESS PRO14: SOUTHERN KINGS-ZEBRE
Una settimana fa il ko per 54-39 in casa dei Cheetahs, oggi a Port Elizabeth le Zebre affrontano i Southern Kings nella loro seconda e ultima sfida di questa tournée sudafricana, partita valida per il 4° turno di Guinness Pro14. Partita che nasconde insidie ma non un Everest impossibile da scalare per i bianconeri, che tra gli avversari ritrovano (in campo dal primo minuti) quel Van Schalkwyk che ha lasciato Parma solo un mese fa in maniera inaspettata. Padroni di casa fermi a zero punti e per superarli coach Bradley ha deciso quattro cambi rispetto all’ultima uscita: Minozzi avrà la maglia numero 15 con Bisegni e Bellini sulle ali, Boni tra i centri e il pilone Tenga alla prima da titolare.
La gara sarà messa in diretta a partire dalle 19 e 35 in streaming su Eurosport Player in Italia.

Southern Kings: 15 Masixole Banda, 14 Yaw Penxe, 13 Berton Klaasen, 12 Luzuko Vulindlu, 11 Sibusiso Sithole, 10 Pieter-Steyn de Wet,  9 Rudi van Rooyen, 8 Andisa Ntsila, 7 Victor Sekekete, 6 Khaya Majola, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Stephen Greeff, 3 Luvuyo Pupuma, 2 Michael Willemse (c), 1 Schalk Ferreira
Riserve: 16 Stephan Coetzee, 17 Rossouw de Klerk, 18 Martin Dreyer, 19 Bobby de Wee, 20 Freddy Ngoza, 21 Godlen Masimla, 22 Oliver Zono, 23 Jacques Nel
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Giovanni Licata, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Roberto Tenga, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sami Panico, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney

 

ECCELLENZA, PRIMA GIORNATA
Finalmente si parte! L’edizione numero 88 del massimo campionato italiano inizia oggi con la rincorsa al Calvisano campione in carica. Torneo caratterizzato dal blocco delle retrocessioni in vista del passaggio da 10 a 12 squadre a partire dalla prossima stagione, decisione questa che potrebbe pesare non poco nel girone di ritorno.
Calvisano che parte con il favore dei pronostici ma c’è grande attesa per le Fiamme Oro quest’anno allenate da Gianluca Guidi. Viadana, Petrarca e Rovigo le altre pretendenti più accreditate alla vigilia. Mogliano e San Donà sembrano avere qualcosina in meno rispetto al primo gruppo ma il campo potrebbe poi decidere diversamente. Curiosità anche per Lazio, Reggio e – soprattutto – Medicei.
Si inizia alle 15 con Fiamme Oro-Mogliano, per tutte le altre gare kick-off alle 16. Tutte le partite della prima giornata di campionato saranno trasmesse in diretta streaming su therugbychannel.it: a dirlo è un comunicato FIR, sembrerebbe così risolta la “questione Reggio” di cui tanto si è parlato in questi giorni. A Padova prima partita in assoluto arbitrata da una donna, l’irlandese Joy Neville.
Le formazioni annunciate:

Fiamme Oro Rugby: Edwardson, Sepe, Quartaroli, Valcastelli, Bacchetti, Buscema, Martinelli, Amenta (cap.), Cristiano (v. cap.), Bianchi, Caffini, Fragnito, Iacob, Moriconi, Cocivera.
A disposizione: Kudin, Zago, Di Stefano, Cornelli, Zitelli, Calabrese, Roden, Di Massimo
Mogliano Rugby: Facchini; Masato, Zanon, Bonifazi, Guarducci; Mornas, Endrizzi (Cap.); Padrò, Corazzi (V.Cap.), Manni; Baldino, Bocchi; Connolly, Giazzon, Buonfiglio
A disposizione: Ferraro, Vento, Stefani, Maso, Nicotera, Gubana, Giabardo A., Pavan.

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton, Fusco; Greeff, Brancoli, Cosi; Montauriol, Maran (c); Montivero, Broglia, Schiavon
A disposizione: Baruffaldi, Zileri, Battisti, Riedo (Cemicetti), Meyer, Taddei, Mattoccia, Basson
Patarò Calvisano: Chiesa; Balocchi, De Santis, Lucchin, Bruno; Mortali, Casilio; Zdrilich, Pettinelli, Archetti; D’Onofrio, Cavalieri; Leso, Giovanchelli, Rimpelli
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Martani, Tuivaiti, Semenzato, Novillo, Paz, Biancotti

Conad Reggio: Farolini (cap.); Gennari, Paletta, Scalvi, Costella; Rodriguez, Daupi; Ferrarini F., Rimpelli, Dell’Acqua; Du Preez, Devodier; Van Zyl, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Saccà, Celona, Visagie, Mordacci, Panunzi, Ferrarini A., Caminati
FEMI-CZ Rovigo: Odiete; Cioffi, Majstorovic, Modena, Biffi; Davies, Loro; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Ortis, Boggiani; D’Amico, Momberg, Brugnara
A disposizione: Cadorini, Vecchini, Pavesi, Parker, Zanini, Pasini, Mantelli, Arrigo.

Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Fadalti, Benettin, Capraro, Pavan; Rizzi, Francescato; Bernini, Nostran, Conforti; Saccardo, Cannone; Vannozzi, Santamaria, Scarsini
A disposizione: Acosta, Marchetto, Rossetto, Gerosa, Morona, Cortellazzo, Bettin, Navarra
S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Santoro, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Bonavolontà D; Romagnoli; Ercolani, Filippucci (cap); Cicchinelli, Grassi; Amendola, Cugini, Di Roberto
A disposizione: Marsella, Corcos, Gloriani, Valente, Pierini, Bonavolontà F, Castellini, Giangrande

Rugby Viadana 1970: O’Keeffe; Amadasi, Finco, Tizzi, Manganiello; Ormson (cap), Gregorio; Gelati, Moreschi, Denti And.; Caila, Chiappini; Brandolini, Ceciliani, Bergonzini
A disposizione: Silva, Denti Ant., Garfagnoli, Orlandi, Delnevo, Bacchi, Spinelli, Mokom
Lafert San Donà: Van Zyl; Rigo, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Crosato; Derbyshire, Vian, Wessels; Van Vuren, Erasmus; Michelini, Bauer, Ceccato
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Catelan, Bacchin, Rorato, Reeves, Schiabel.