Italrugby, l’estate nipponica non è una estate come le altre

ph. Fotosportit/FIR

Duccio Fumero su R1823 analizza le convocazioni del ct azzurro Conor O’Shea per le sfide al Giappone del mese di giugno:

Le scelte di Conor O’Shea dimostrano come gli azzurri siano a un punto cruciale del cammino. Un solo esordiente, tantissime conferme rispetto all’ultimo Sei Nazioni (compresi alcuni giocatori che da tempo non convincono né nel club né in azzurro, ndr.) e un paio di importanti recuperi dagli infortuni. E’ in controtendenza rispetto al passato la scelta fatta da Conor O’Shea in vista del tour in Giappone, con l’Italia che in passato ha quasi sempre…

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Verso i test-match con il Giappone: ecco i convocati azzurri di Conor O’Shea. E c’è pure Wayne Smith

Tra un mese e qualche giorno l’Italia sarà chiamata a scendere in campo in uno dei suoi tre appuntamenti più importanti dell’anno, ovvero la prima sfida contro il Giappone. Una settimana dopo il secondo match contro i Brave Blossoms mentre a novembre la terza sfida che avrà un peso davvero importante sulla percezione che noi stessi e il resto di Ovalia ha del nostro movimento: quella alla Georgia. Sull’importanza di queste tre gare ho scritto ancora prima del Sei Nazioni, indicandole come i veri snodi di questo 2018, molto più che non lo stesso torneo, andato a finire come tutti sappiamo.
Il ct azzurro Conor O’Shea ha diramato le convocazioni per la trasferta in estremo oriente: Parisse è a riposo, ritornano Campagnaro e Morisi, prima chiamata per Traoré. Wayne Smith con il gruppo per un paio di settimane.
Il comunicato FIR:

Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentuno giocatori per il tour estivo che, in giugno, vedrà gli Azzurri disputare un doppio test-match contro il Giappone il 9 giugno a Oita e il 16 giugno a Kobe.

Il doppio confronto verrà preceduto da un incontro di preparazione contro Yamaha Jubilo, Club della massima divisione giapponese, il 2 giugno a Nagano.

La Nazionale si radunerà lunedì 21 maggio presso il Garda Hotel di Montichiari (BS) e si allenerà presso gli impianti del Centro Sportivo “San Michele” di Calvisano, insieme alla Nazionale Italiana U20 impegnata a preparare il Mondiale di categoria, sino alla partenza per Tokyo fissata per venerdì 25 maggio.

Dopo lo sbarco nel Paese del Sol Levante, la Nazionale si allenerà per alcuni giorni presso il Centro Sportivo di Ueda-Sugadaira, municipalità della prefettura di Nagano partner della Federugby, in preparazione alla gara contro Yamaha Jubilo.

Lo staff tecnico diretto da O’Shea ha confermato l’ossatura della rosa vista nel NatWest 6 Nazioni 2018, con il pilone della Benetton Rugby Cherif Traore unico esordiente del gruppo, di cui tornano a far parte dopo lunghe assenze i centri Michele Campagnaro e Luca Morisi, quest’ultimo al rientro dopo un’assenza di quasi tre anni caratterizzati da molteplici problemi fisici.

“Abbiamo selezionato una squadra molto forte per il tour estivo in Giappone” ha dichiarato il CT della Nazionale Italiana Rugby, Conor O’Shea.

“Il fatto che, nonostante vi siano diverse indisponibilità legate agli infortuni, all’interno del nostro staff vi sia stato un significativo dibattito nella scelta dei trentuno convocati sottolinea una volta di più il grande lavoro svolto negli ultimi due anni dagli staff delle Zebre e di Treviso”.

“Se teniamo in considerazione gli atleti indisponibili, quelli non convocati ed un gruppo di giovani giocatori che entreranno a far parte della rosa delle due franchigie la stagione a venire è facile comprendere perché vi sia un grande entusiasmo nel lavoro che stiamo sviluppando. Con l’aumento della profondità della rosa della Nazionale e della competizione interna – ha aggiunto O’Shea – siamo davvero certi di poter iniziare a scalare la vetta a livello internazionale negli anni a venire”.

“Questo tour – ha detto il CT irlandese della Nazionale – è una grande opportunità per la squadra di continuare ad imparare ed a crescere in vista dei Mondiali dell’anno prossimo in Giappone, ma vogliamo anche sviluppare una giusta pressione all’interno del gruppo per trasformare in risultati le nostre prestazioni”.

“Non vediamo l’ora di radunarci con i giocatori nelle prossime settimane ed avere poi quasi tre settimane per preparare il primo test match contro il Giappone: in questo periodo di allenamento avremo la partita non ufficiale contro gli Yamaha Jubilo nel corso della quale potremo provare sul campo pressochè tutti i convocati. Vogliamo anche lavorare insieme alla Nazionale U20, durante il raduno di Calvisano, in vista della loro partecipazione al Mondiale di categoria”.

“Infine – ha concluso O’Shea – voglio dare il benvenuto nel nostro gruppo a Wayne Smith (ex CT e assistente allenatore degli All Blacks campioni del mondo in carica ndr) che sarà con noi nelle prime due settimane del tour, durante il ritiro a Calvisano ed in vista della partita contro Yamaha Jubilo. Wayne non costituirà solamente una grande risorsa per i giocatori ma ci aspettiamo che rappresenti, con la sua grande esperienza, un supporto e una sfida a migliorarci continuamente per noi allenatori”

Piloni
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 13 caps)

Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 25 caps)*
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 7 caps)
Cherif TRAORE (Benetton Rugby, esordiente)*
Federico ZANI (Benetton Rugby, 6 caps)

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 9 caps)

Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 6 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 94 caps)

Seconde linee
George BIAGI (Zebre Rugby Club, 21 caps)

Dean BUDD (Benetton Rugby, 11 caps)
Marco FUSER (Benetton Rugby,  27 caps)*
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 6 caps)*
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 104 caps)

Flanker/n.8
Giovanni LICATA (Fiamme Oro Rugby, 5 caps)*

Sebastiani NEGRI (Benetton Rugby, 7 caps)
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby,  1 cap)
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 19 caps)

Mediani di mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 24 caps)

Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 23 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 13 caps)*

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 38 caps)

Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 29 caps)

Centri
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 9 caps)

Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 32 caps)*
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 10 caps)
Luca MORISI (Benetton Rugby, 16 caps)*

Ali/Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 13 caps)*

Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 50 caps)*
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 8 caps)
Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club,  8 caps)*
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club,  14 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”

non considerati per infortunio/tenuti a riposo: Robert Julian BARBIERI (Benetton Rugby), Tommaso BONI (Zebre Rugby Club), Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby), Ornel GEGA (Benetton Rugby), Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club), Edoardo GORI (Benetton Rugby), Ian MCKINLEY (Benetton Rugby), Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club), Sergio PARISSE (Stade Francais), Leonardo SARTO (Glasgow Warriors)

Tutti con Rebecca, nella sua partita più difficile

Torni da qualche giorno di ponte, giusto un paio in realtà, e ti ritrovi con una notizia così. Boh, a me passa la voglia di fare qualunque cosa…  Ad ogni modo, queste sono le ultime sulle condizioni di salute di Rebecca Braglia, noi oggi pomeriggio ci riaggiorniamo con le convocazioni azzurre per i test-match di giugno in Giappone.
Il comunicato dell’Amatori Parma:

La società Amatori Parma Rugby relativamente allo stato di salute della propria tesserata, Rebecca Braglia, ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Bufalini di Cesena, dopo un fortuito scontro di gioco avvenuto nel corso di una gara di Coppa Italia comunica che allo stato, per quanto comunicato dai sanitari, le condizioni mediche della ragazza rimangono gravi seppur stabili. La società Amatori Parma Rugby ringrazia, anche a nome della famiglia, il Presidente Federale Alfredo Gavazzi, la responsabile tecnica femminile FIR Maria Cristina Tonna ed il Consigliere Regionale Lucio Bini che oggi si sono recati a far visita la giocatrice. La società Amatori Parma Rugby ringrazia altresì tutte le squadre e gli appassionati che in questi giorni, anche per mezzo dei socials, stanno dimostrando solidarietà per quanto accaduto alla giovane Rebecca.

Ieri mattina il padre della 18enne, Giuliano Braglia, ha scritto su facebook parole che lasciano davvero poco alla speranza: “Oramai la Medicina ha esaurito le munizioni, la Fede no. Pregate per Rebecca”.

Semifinali d’Eccellenza, derby celtico e il pasticciaccio a stelle e strisce Galles-Sudafrica

Sabato Fiamme Oro-Petrarca e Benetton-Zebre, domenica Rovigo-Calvisano. Senza dimenticare le altre gare che concludono la regular season del Pro14. Infine il caso Galles-Sudafrica, che si giocherà a Washington il 2 giugno ma che dimostra quanto bisogna andarci con i piedi di piombo nel processo di allargamento di Ovalia. E poi: avete mai sentito parlare della Rugby International Marketing? Scoprite qui che cosa è…
Ci si rivede il 2 maggio

Semifinali d’Eccellenza: Dal Petrarca alle Fiamme Oro, il borsino delle 4 protagoniste

Dalla pagina FB del Rugby Rovigo

Ci siamo, dopo aver chiuso la stagione regolare il nostro massimo campionato nazionale si appresta a dare il via alla sua fase conclusiva, quella più attesa.
Le gare di andata delle semifinali sono in programma nel fine settimana, tutte in diretta streaming su The Rugby Channel, questo il programma:

Sabato 28 aprile, ore 16: Fiamme Oro – Petrarca Padova
Domenica 29 aprile, ore 17: Rovigo – Calvisano

Come ci arrivano le protagoniste? Le Fiamme Oro sono quelle che godono i minori favori del pronostico: arrivano da un torneo altalenante e al di sotto delle aspettative iniziali ma sono riuscite togliere il pass per i playoff dalle mani del San Donà, e in pochi ci avrebbero scommesso solo un paio di mesi fa. La squadra romana ha anche il compito di affrontare la formazione che ha chiuso al primo posto la regular season, quel Petrarca che ha vinto ben 16 gare su 18, che ha il terzo attacco stagionale (485 punti fatti) e di gran lunga la difesa più solida: 237 punti incassati mentre le altre semifinaliste viaggiano tutte sopra i 300. Il fatto di poter giocare la seconda gara in casa davanti a un pubblico che si preannuncia numeroso è un altro vantaggio per i bianconeri.

Poi c’ quel Rovigo-Calvisano, sfida che ha profondamente segnato questo decennio ovale con ben quattro finali consecutive. Bresciani che partono con un lieve vantaggio, non fosse altro la possibilità di giocare il ritorno in casa. I campioni uscenti hanno chiuso la stagione al secondo posto con 70 punti nel carniere, ma sono stati sconfitti in 4 occasioni, cosa che non accadeva da ben 5 anni. Una stagione con diversi passaggi a vuoto quindi ma che non pregiudicano affatto le possibilità di una squadra che marca tantissimi punti (553, quasi 60 in più dell’avversaria più vicina: guarda caso proprio il Rovigo) e che ha la seconda difesa del campionato.
E Rovigo? Anche qui qualche montagna russa di troppo – anche a livello societario – ma la partecipazione dei rossoblu alle semifinali non è mai stata in dubbio. Sulla formazione veneta pesa il solito dubbio sulla pressione che arriva dalla città e dalla caldissima tifoseria: sarà un carburante oppure un freno? Questo fine settimana la prima risposta.