Sei Nazioni femminile, l’Italia paga dazio alla Francia (5-28). Eccellenza: Calvisano batte Rovigo, ko per Mogliano e Viadana

Francia femminile

Una prima frazione per fare propria la partita e per prendersi il bonus offensivo: a Parma le transalpine strapazzano le nostre ragazze che trovano un modo per reagire solo nel secondo tempo, quando è troppo tardi. Tremila persone sugli spalti.
Nella 13a giornata del massimo campionato italiano i bresciani fermano i rossoblu, colpo Lazio che batte Mogliano mentre Reggio supera i gialloneri

A Parma va in scena un monologo transalpino contro cui le nostre ragazze non possono molto, soprattutto nel primo tempo, una frazione chiusa sul 25 a 0 grazie a quattro mete marcate. Francia non bellissima ma tosta e determinata, capace di sfruttare ogni occasione. Secondi 40 minuti più equilibrati in cui l’Italia riesce a smuovere il suo tabellone.
Un ko netto e pesante che lascia le nostre ragazze in fondo alla classifica a zero punti. Il gruppo del ct Di Giandomenico venerdì è atteso in Scozia per l’ultima partita del torneo 2017, finora parecchio deludente.

Italia: Furlan, Sillari, Cioffi, Stefan, Magatti, Rigoni, Barattin, Giordano, Locatelli, Cammarano, Trevisan, Pillotti, Ferrari, Bettoni, Cucchiella
Riserve: Gai, Giacomoli, Este, Arrighetti, Fedrighi, Madia, Bonaldo Zangirolami
Mete: Este (70′)
Conversioni:
Punizioni:

Francia: Izar, Grassineau, Ladagnous, Poublan, Boujard, Abadie, Rivoalen, N’Diaye, R. Ménager, Mayans, Forlani, Ferer, Duval, Mignot, Arricastre
In panchina: Thomas, Aït Labib, Corson, Hermet, Le Pesq, Drouin, Trémoulière, Carricaburu
Mete: Ladagnous (8′, 27′), Menager (18′), Puoblan (40′)
Conversioni: Abadie (28′)
Punizioni: Abadie (13′, 48′)

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 13
Calvisano fa sua la partita più attesa del turno, quella che metteva di fronte i bresciani e il Rovigo nella riedizione delle ultime finali scudetto. Al San Michele finisce… Colpaccio della Lazio che batte il Mogliano 27 a 12 a cui risponde Reggio, che ferma Viadana di misura. In chiave playoff ne approfitta San Donà che supera di un solo punto le Fiamme Oro.

San Donà – Fiamme Oro 17-16
Lazio – Mogliano 27-12
Reggio – Viadana 15-13
Petrarca Padova – Lyons Piacenza 33-0
Calvisano – Rovigo 35-14

Classifica
Calvisano 59; Petrarca 49; Rovigo 41; San Donà, Viadana 29; Fiamme Oro 27; Mogliano 26; Reggio 22; Lazio 20; Piacenza 15

Sei Nazioni femminile, ragazze in campo a Parma. E oggi l’Eccellenza ci regala Calvisano-Rovigo

Francia-Italia femminile 2016
ph. Fotosportit/FIR

Le azzurre affrontano le transalpine a Parma alle 15, nel primo pomeriggio in campo anche il massimo campionato nazionale. Diretta tv su Eurosport per la nazionale di Di Giandomenico, tutte in streaming su therugbychannel.it le gare della giornata numero 13 del nostro domestic

Il quarto turno del Sei Nazioni femminile ha visto due partite andare già in archivio: l’Irlanda ha vinto in casa del Galles (7-12) mentre l’Inghilterra ha travolto la Scozia 64 a 0 e le due squadre che hanno vinto tra una settimana si giocheranno la corona di regina del torneo.
L’Italia gioca oggi, a Parma, contro la Francia con calcio d’inizio alle ore 15 (diretta tv su Eurosport 2). Rispetto alla squadra che due settimane fa è stata sconfitta a Londra dall’Inghilterra c’è il rientro da titolare di Maria Grazia Cioffi. Le nostre ragazze sono ancora alla ricerca della prima vittoria.

Italia: 15 Manuela FURLAN, 14 Michela SILLARI, 13 Maria Grazia CIOFFI, 12 Sofia STEFAN, 11 Maria MAGATTI, 10 Beatrice RIGONI, 9 Sara BARATTIN (capitano), 8 Elisa GIORDANO, 7 Isabella LOCATELLI, 6 Lucia CAMMARANO, 5 Alice TREVISAN, 4 Elisa PILLOTTI, 3 Marta FERRARI, 2 Melissa BETTONI, 1 Elisa CUCCHIELLA
Riserve: 16 Lucia GAI, 17 Gaia GIACOMOLI, 18 Michela ESTE, 19 Ilaria ARRIGHETTI, 20 Valeria FEDRIGHI, 21 Veronica MADIA, 22 Elisa BONALDO, 23 Paola ZANGIROLAMI
Francia: 15 Shannon Izar, 14 Camille Grassineau, 13 Caroline Ladagnous, 12 Elodie Poublan, 11 Caroline Boujard, 10 Audrey Abadie, 9 Yanna Rivoalen, 8 Safi N’Diaye, 7 Romane Ménager, 6 Marjorie Mayans, 5 Audrey Forlani, 4 Celine Ferer, 3 Julie Duval, 2 Gaelle Mignot (cap), 1 Lise Arricastre
Riserve: 16 Thomas Caroline, 17 Ryka Aït Labib, 18 Lenaig Corson, 19 Gaelle Hermet, 20 Jade Le Pesq, 21 Caroline Drouin, 22 Jessy Trémoulière, 23 Patricia Carricaburu

 

ECCELLENZA, 13a GIORNATA
Occhi puntati sul San Michele dove si gioca la sfida Calvisano-Rovigo, carica di significati. Molto interessante in chiave play-off San Donà-Fiamme Oro mentre il Petrarca ospita i Lyons mentre la Lazio attende il Mogliano. Chiude il programma Reggio Emilia-Viadana. Calcio d’inizio alle 15 tranne che per la partita di San Donà che inizia alle 14 e Lazio-Mogliano alle 14.30. Tutte le partite in diretta web su therugbychannel.it

Calvisano: Chiesa, Bruno, Paz, Lucchin, Minozzi/De Santis, Novillo/Minozzi, Semenzato, Tuivaiti, Pettinelli, Giammarioli, Andreotti, Cavalieri, Costanzo, Luus, Morelli (C). A disposizione: Giovanchelli, Milani, Zanetti, Archetti, Zdrilich, Raffaele, De Santis/Di Giulio, Biancotti.
Rovigo: Basson; Torres, Majstorovic, Modena, Pavanello; Rodriguez, Chillon; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap); Parker, Ortis; Bordonaro, Momberg, Balboni. A disposizione: Cadorini, Muccignat, Iacob, Boggiani, Cicchinelli, Loro, Mantelli, Biffi.

San Donà: Falsaperla, Biasuzzi, Lupini, Iovu, Agbasse, Ambrosini, Patelli, Derbyshire, Vian, Giusti, Padrò, Wessels, Michelini, Dal Sie, Zanusso. A disposizione: Ceccato, Maso, D’Amico, Pasqual, Abram, Rorato, Reeves, Bertetti
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Sapuppo, Quartaroli (cap.), Bacchetti; Azzolini, Calabrese; Amenta, Cristiano, Zitelli; Caffini, Duca; Di Stefano, Moriconi, Cocivera. A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Tenga, Fragnito, Bergamin. Marinaro, Parisotto, Massaro.

Reggio Emilia: Gennari; Azzini, Paletta, Ferrari, Caminati; Farolini, Cazenave; Balsemin, Rimpelli, Martani; Perrone, Visagie; Celona, Manghi, Quaranta. A disposizione: Gatti, Lanzano, Fiume, Dell’Acqua, Regestro, Mannato, Daupi, Brink.
Viadana: Cipriani; Tizzi, Brex, Menon, Finco; Ormson, Gregorio; Denti And., Delnevo, Du Plessis; Caila, Krumov; Brandolini, Scalvi, Breglia. A disposizione: Silva, Denti Ant., Garfagnoli, Chiappini, Gelati/Anello, Frati, Gabbianelli, Lombardo.

Petrarca: Menniti Ippolito; Rigo, Belluco, Bacchin, Pavan; Benettin, Francescato; Afualo, Targa (cap.), Nostran; Bernini, Trotta; Rossetto, Makelara, Acosta. A disposizione: Zago, Marchetto, Irving, Morona, Conforti, Su’a/Fadalti, Nikora, Favaro/Coppo
Lyons Piacenza: Thrower; Bruno, Nathan, Conti, Boreri; Mortali, Via A.; Carbone, Cissè, Bance; Riedo, Tveraga; Salerno, Daniele, Lombardi. A disposizione: Vitiello, Barbuscia, Grassotti, Lekic, Ferrari, Colpani, Forte, Montanari.

Lazio: Toniolatti; G. Giancarlini, Coronel, Giacometti; Lo Sasso; Miller, D. Bonavolontà; Romagnoli; Filippucci (cap), A. Giancarlini; Pierini, Damiani; Alvarado, Lupetti, Di Roberto. A disposizione: Di Roberto, Bolzoni, Cugini, Copetti, Riedi, De Lorenzi, Giangrande, Calandro, F. Bonavolontà.
Mogliano: Almela; D’Anna, Benvenuti, Visentin, Masato; Renata, Endrizzi; Van Vuren, Corazzi (Cap.), Riccioli; Baldino, Bocchi; Trejo, Gatto, Buonfiglio. A disposizione: Ferraro, Vento, Rapone, Orso, Carraretto, Gubana, Giabardo, Bonifazi

Classifica: Calvisano 54, Petrarca 44, Rovigo 41, Viadana 29, Fiamme Oro 26, Mogliano 26, San Donà 26, Reggio Emilia 18, Lyons Piacenza 15, Lazio 15

Sei Nazioni: la Francia attende, ci prende le misure e ci fa il vestito. Italia ko 18-40

Dries van Schalkwyk and Andrea Lovotti with Virimi Vakatawa 11/3/2016
©INPHO/Ryan Byrne

Azzurri che partono benissimo e per un quarto d’ora fanno la partita, poi i bleus iniziano a crescere e ci colpiscono con Fickou, Vakatawa, Picamoles e Doulin. Male la nostra mischia ordinata, malissimo i placcaggi. Tra il 28′ e la meta di Esposito all’ultimo minuto non facciamo punti. Tra una settimana la trasferta in Scozia chiude il nostro torneo

Iniziare con una meta di Parisse già prima che scocchi il terzo minuto, alzi la mano chi non avrebbe voluto iniziare così: bella penetrazione di Canna che finta il passaggio mandando fuori misura il difensore, offload perfetto per l’accorrente capitano azzurro che schiaccia la palla oltre la linea bianca.
Francia che provava reagire, trova 3 punti, ma rimane lontana dai nostri 22 metri. Azzurri che invece si piazzano nell’area di meta avversaria e spingono ma non riescono a trovare la seconda marcatura. La meta la trova invece Fickou al 20′ al termine di una bella azione degli ospiti che però affondano la lama troppo facilmente contro una difesa schierata non al meglio. Galletti che sembrano averci preso le misure e gli azzurri mostrano un gioco meno fluido della prima fase della partita, soffrono di più (non benissimo la mischia) ma certo non mollano mai. Primo tempo che termina sull’11-16, con difesa non proprio perfetta da parte nostra e un po’ troppi placcaggi sbagliati. Comunque gara apertissima.

Secondo tempo che inizia male per noi: prima un’altro piazzato di Lopez, poi Padovani evita in extremis con un grande intervento una meta di Vakatawa che sembrava ormai fatta. Ma la Francia ha innestato una marcia diversa rispetto a quella del primo tempo, più cattiva e determinata, con le idee più chiare mentre l’Italia subisce una netta involuzione. Al 48′ arriva la meta di Vakatawa che fa dilagare il gap tra le due squadre: 11-26. Reazione azzurra che si piazza nell’area avversaria ma va a sbattere contro il muro transalpino. Al 58′ intuizione di Bronzini che si invola in meta ma Picamoles riesce a tenere alto il pallone che non tocca a terra. Spingiamo ma non concretizziamo e così è la Francia a sfiorare la marcatura la 63′ con una profonda penetrazione di Lamerat fermato da McLean e Campagnaro. Meta solo rimandata: al 67′ arriva con Picamoles e la partita finisce qui. La meta del bonus al 76′ con Doulin.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carla Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Abraham Steyn, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Sami Panico, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Benvenuti, 23 Luca Sperandio
Mete: Parisse (3′), Esposito (80′)
Conversioni: Canna (81′)
Punizioni: Canna (6′, 28′)

Francia: 15 Brice Dulin, 14 Noa Nakaitaci, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Fabien Sanconnie, 5 Yoann Maestri, 4 Julien Le Devedec, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Christopher Tolofua, 17 Uini Atonio, 18 Eddy Ben Arous, 19 Paul Jedrasiak, 20 Bernard Le Roux, 21 Antoine Dupont, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Yoann Huget
Mete: Fickou (20′), Vakatawa (48′), Picamoles (67′), Doulin (76′)
Conversioni: Lopez (21′, 49′, 68′, 77′)
Punizioni: Lopez (8′, 18′, 34′, 43′)

Sei Nazioni e recuperi celtici: oggi Italia-Francia, Inghilterra-Scozia e Ulster-Zebre

ph. Fotosportit/FIR

Un sabato di quelli davvero ricchi, ovalmente parlando: alle 14.30 si inizia con la sfida dell’Olimpico tra gli azzurri e i bleus, subito dopo la Calcutta Cup – sulla carta – meno scontata da tanti anni a questa parte e che in caso di vittoria inglese assegnerebbe il titolo. E poco dopo le 19 il recupero di Ulster-Zebre.

SEI NAZIONI: ITALIA-FRANCIA, ore 14.30 diretta tv su DMAX
“Non voglio parlare di tattica o strategia – ha concluso Parisse – ma abbiamo preparato la partita in base al tipo di avversario che troveremo davanti. Noi siamo una squadra che si basa molto sul proprio collettivo, sulla voglia di combattere, di essere ognuno al servizio del compagno e della squadra. Loro hanno grandi individualità, ma sotto pressione questo può essere un’arma a doppio taglio”. Così Sergio Parisse prima di una partita attesa e forse non così impossibile per il gruppo allenato da Conor O’Shea. Forse.
La Francia ha qualità enormi ma non sempre riesce a metterle in pratica e – soprattutto – tra le nostre avversarie del Sei Nazioni è quella meno solida mentalmente, quella che se riesci a mettergli il tarlo in testa… Vedremo. Sul prato dell’Olimpico assisteremo a una partita molto dura, fisicamente impegnativa come probabilmente nessun altra nel torneo e speriamo anche a un bello spettacolo. Speriamo vincente. Difficile, non impossibile.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carla Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Abraham Steyn, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Sami Panico, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Benvenuti, 23 Luca Sperandio
Francia: 15 Brice Dulin, 14 Noa Nakaitaci, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Fabien Sanconnie, 5 Yoann Maestri, 4 Julien Le Devedec, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Christopher Tolofua, 17 Uini Atonio, 18 Eddy Ben Arous, 19 Paul Jedrasiak, 20 Bernard Le Roux, 21 Antoine Dupont, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Yoann Huget

 

SEI NAZIONI: INGHILTERRA-SCOZIA, ore 17 diretta tv su DMAX
La squadra di Eddie Jones finora non ha incantato ma ha sempre vinto. La sua solidità è impressionante, la tenuta fisica e mentale anche. Una squadra che magari puoi piegare ma non spezzare, capace di tirarsi fuori da ogni tipo di ginepraio. Però oggi a Twickenham arriva la migliore Scozia degli ultimi anni, che cerca sul campo della sua avversaria più tradizionale il vero salto di qualità. Se il XV in maglia blu oggi dovesse imporsi farebbe sua la Triple Crown (Galles e Irlanda sono già state battute) e diventerebbe la più seria candidata alla vittoria finale nel torneo. Roba che a Edimburgo nessun essere umano rimarrebbe sobrio fino a metà della prossima settimana. Una partita semplicemente imperdibile.

Inghilterra: 15 Mike Brown, 14 Jack Nowell, 13 Jonathan Joseph, 12 Owen Farrell, 11 Elliot Daly, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Nathan Hughes, 7 James Haskell, 6 Maro Itoje, 5 Courtney Lawes, 4 Joe Launchbury, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley (c), 1 Joe Marler
Riserve: 16 Jamie George, 17 Mako Vunipola, 18 Kyle Sinckler, 19 Tom Wood, 20 Billy Vunipola, 21 Danny Care, 22 Ben Te’o, 23 Anthony Watson
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Alex Dunbar, 11 Tim Visser, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay (c), 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Gordon Reid
Riserva: 16 Ross Ford, 17 Allan Dell, 18 Simon Berghan, 19 Tim Swinson, 20 Cornell Du Preez, 21 Henry Pyrgos, 22 Duncan Weir, 23 Mark Bennett

 

GUINNESS PRO12: ULSTER-ZEBRE, ore 19.05 diretta live streaming su in diretta su Eurosport Player
Al Kingspan Stadium di Belfast si recupera la partita della nona giornata del torneo celtico che doveva essere giocata lo scorso novembre ma poi rinviata perché il campo era ghiacciato. Tantissimi gli assenti per il  Sei Nazioni in entrambe le squadre e i bianconeri ricorrono a 4 permit players: Cornelli (Fiamme Oro), Ferraro (Petrarca), Julien Nibert e Malou Mornas (Colorno).

Ulster: 15 Jared Payne, 14 Craig Gilroy, 13 Jacob Stockdale, 12 Luke Marshall, 11 Charles Piutau, 10 Stuart Olding, 9 Ruan Pienaar; 1 Callum Black, 2 R Herring (c), 3 Wiehahn Herbst, 4 Kieran Treadwell, 5 Alan O’Connor, 6 Robbie Diack, 7 Chris Henry, 8 Marcell Coetzee
Riserve: 16 J Andrew, 17 Andy Warwick, 18 Rodney Ah You, 19 Franco van der Merwe, 20 Clive Ross, 21 Paul Marshall, 22 Peter Nelson, 23 David Busby
Zebre: 15 Dion Berryman, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Lloyd Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Carlo Engelbrecht; 1 Andrea De Marchi, 2 Oliviero Fabiani, 3 Bartholomeus Le Roux, 4 Quintin Geldenhuys (c), 5 Valerio Bernabò, 6 Matteo Cornelli, 7 Gideon Koegelenberg, 8 Federico Ruzza
Riserve: 16 Luigi Ferraro, 17 Bruno Postiglioni, 18 Guillermo Roan, 19 Joshua Furno, 20 Julien Nibert, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Malou Mornas

Sei Nazioni U20: la Francia è solo così così, ma basta a battere l’Italia (13-18)

Francia-Italia U20 2016
ph. Fotosportit/FIR

A Capoterra gli azzurrini pagano un primo in cui non riescono mai a pungere e quando rimangono in 14 per un cartellino giallo concedono due mete a una squadra transalpina che proprio irresistibile non è. Nel secondo tempo c’è la reazione ma anche troppi errori

La Francia nel primo tempo fa il compitino, punge poco o nulla, l’iniziativa è più a lungo in mano azzurra eppure si va al riposo sul 12 a 3 per i giovani galletti. Possibile? Sì, possibilissimo, perché è quello che è successo a Capoterra nei primi 40 minuti della quarta giornata del Sei Nazioni U20.
L’Italia non gioca male, sembra più in palla degli avversari, difende in maniera molto aggressiva e grazie soprattutto alle sue seconde e terze linee va quasi sempre in avanzamento ma alla fine non si avvicina mai alla linea di meta avversaria e oltre al piazzato di Cioffi nei primissimi minuti sono da registrare solo un tentativo sbilencco di drop si Rizzi 15′ e una punizione che non va tra i pali sempre di Cioffi al 17′ da quasi metà campo.
E la Francia? Poco o nulla fino al 27′ – ma appunto rischia pure pochissimo – quando in una delle sue prime vere puntate nei 22 metri dell’Italia fa prendere un cartellino giallo (su cui si può discutere) a Rizzi: i galletti si scuotono mentre noi ci sciogliamo mentalmente e nel giro di qualche minuto marcano due mete. I nosti avversari cominciano anche a macinare gioco e non la smettono più, costringendo quasi sempre i nostri alla difensiva.
All’inizio della seconda frazione la reazione azzurra che porta alla meta di Rizzi al 45′. I ragazzi di Orlandi e Troncon ci provano ma commettono davvero troppi errori: molto male la touche ma anche placcaggi e gioco alla mano sono da rivedere. Due piazzati di N’Tamack rimettono una Francia tutt’altro che irresistibile fuori dalla nostra portata. Finisce 13-18 e tra una settimana in Scozia si gioca l’ultima partita dell’edizione 2017, finora – ancora una volta – senza vittorie.

Italia U20: 15 Massimo Cioffi,  14 Andrea Bronzini, 13 Ludovico Vaccari, 12 Marco Zanon (capitano), 11 Giovanni D’Onofrio, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Vincenzo Ernst Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Nardo Casolari,  6 Jacopo Bianchi, 5 Gabriele Venditti, 4 Lorenzo Masselli, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Massimo Ceciliani, 1 Daniele Rimpelli
Riserve: 16 Alberto Rollero, 17 Danilo Fischetti, 18 Marco Riccioni, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Niccolò Cannone, 21 Matteo Maria Panunzi, 22 Michelangelo Biondelli, 23 Roberto Dal Zilio
Mete: Rizzi (45′)
Conversioni: Cioffi (46′)
Punizioni: Cioffi (3′, 73′)

Francia U20: 15 Romain Buros, 14 Faraj Fartass, 13 Théo Millet, 12 Alexandre Arrate, 11 William Iraguha, 10 Romain N’Tamack, 9 Baptiste Couilloud, 1 Ugo Boniface, 2 Florian Dufour, 3 Thomas Laclayat, 4 Florian Verhaeghe, 5 Mickaël Capelli, 6 Killian Geraci, 7 Dylan Crétin, 8 Alexandre Roumat
Riserve: 16 Léo Aouf, 17 Etienne Fourcade, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Alban Requet, 20 Cameron Woki, 21 Jérémy Valençot, 22 Pierre-Louis Barassi, 23 Geoffrey Cros
Mete: Dufour (28′), Boniface (33′)
Conversioni: N’Tamack (29′)
Punizioni: N’Tamack (58′ e 72′)