Zebre-Benetton Treviso e Rovigo-Petrarca: un sabato che più derby di così non si può

Dalla pagina FB delle Posse Rossoblu

Tra oggi e domani un programma con il massimo – o quasi – che il rugby italiano può produrre, nazionale esclusa. Praticamente in contemporanea (non il massimo della programmazione eh) si giocano il derby tra Zebre e Benetton (ore 18.15) che chiude la stagione di Guinness Pro12 e poi la semifinale di andata del campionato d’Eccellenza tra Rovigo e Petrarca (ore 18)

GUINNESS PRO12: Zebre-Benetton Treviso, ore 18.15 (diretta tv su Eurosport 2)
Le due franchigie in campo per stabilire chi andrà in Champions Cup (chi vince) e in Challenge (chi perde), e per chi soccombe c’è anche la certezza dell’ultimo posto in classifica, visto che entrambe partono da 19 punti. La vincitrice potrebbe anche non arrivare penultima, se Newport (22 punti) dovesse uscire sconfitta dalla sfida con i Cardiff Blues, ma sono dettagli.
In campo anche 31 dei 44 giocatori preconvocati dal ct azzurro O’Shea per il tour estivo che vedrà l’Italia sfidare il prossimo mese la Scozia a Singapore, Fiji a Suva e l’Australia a Brisbane: “Abbiamo già le idee molto chiare circa la composizione della squadra – dice il ct azzurro O’Shea che assisterà all’incontro – ma il derby potrà esserci d’aiuto per prendere le ultime decisioni su un paio di situazioni sulle quali stiamo riflettendo”.
Oggi anche tutte le altre partite dell’ultima giornata del torneo celtico: Leinster, Munster e Ospreys già qualificate per le semifinale mentre Ospreys e Ulster si giocano l’ultimo pass, ma i gallesi sono in una botte di ferro: hanno 5 punti di vantaggio.

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kurt Baker, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Kayle van Zyl, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbanda, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea De Marchi, 18 Guillermo Roan, 19 Federico Ruzza, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Boni, 23 Mattia Bellini

Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (C), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Teofilo Paulo, 20 Marco Lazzaroni, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti

 

SEMIFINALE D’ECCELLENZA, GARA DI ANDATA: Rovigo-Petrarca, ore 18 (diretta streaming su The Rugby Channel)
Quale piatto più invitante del derby per antonomasia per dare il via ai play-off del nostro massimo campionato nazionale? Alle 18 al Battaglini di Rovigo va in scena la sfida tra i Bersaglieri e il Petrarca, che davvero non ha bisogno di presentazione. Una partita che non sarà decisiva perché tra una settimana si giocherà il ritorno, ma partire bene sarà importantissimo in una gara da 160 minuti dove l’aspetto mentale sarà determinante. I padovani hanno chiuso in seconda posizione la regular season, davanti proprio ai rossoblu, ma quest’anno non hanno mai battuto Rovigo (vittoria in trasferta per il XV del Polesine e pareggio interno). Arbitra Liperini, direttore di gara dell’ultima Finale-scudetto.
L’altra semifinale tra Viadana e Calvisano si gioca domenica allo Zaffanella alle ore 16.

Rovigo: Basson; Torres, Majstorovic, McCann, Barion; Rodriguez, Chillon; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat.
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, De Marchi, Loro, Ortis, Mantelli

Petrarca: Menniti-Ippolito; Ragusi, Benettin, Bacchin, Bettin; Nikora, Su’a; Michieletto, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini
a disposizione: Acosta, Delfino, Vannozzi, Bernini, Targa, Francescato, Fadalti, Rossi

Un derby celtico tutto da seguire, ma Zebre e Benetton ci racconteranno 7 anni di vacche magrissime

Sabato a Parma le due franchigie chiudono la propria stagione con una sfida che deciderà chi giocherà la Champions Cup e chi la Challenge. L’altra faccia della medaglia è già ora la certezza matematica dell’ennesima ultima posizione per una squadra italiana, un en plein dal 2010/2011.

Un derby atteso, un derby che chiude la stagione. Un derby che – perdonatemi – ha poco da dire. Ancora meglio: la partita che si giocherà sabato pomeriggio a Parma e che chiude la stagione 2016/2017 di Zebre e Benetton Treviso certifica, ancora una volta lo stato del rugby italiano. Se mai ce ne fosse bisogno.
Nella stagione 2010/2011 gli Aironi arrivarono ultimi, un paio di gradini sopra si piazzò il Benetton e l’anno dopo le cose sono andate esattamente nel medesimo modo. Il 2012/2013 è l’anno di debutto delle Zebre (ultime) e della miglior performance del Benetton Treviso che finisce settimo. Poi un triennio di abbonamenti tricolori alle ultime due posizioni della classifica, con le Zebre in coda due volte su tre e i biancoverdi a chiudere la fila un anno fa.

E quest’anno? Le nostre due formazioni partono appaiate in ultima posizione, entrambe a 19 punti, tre lunghezze sopra ci sono i Dragons di Newport. In teoria la matematica ci lascia la porta aperta per non vedere ancora una volta tutte e due le squadre italiane in fondo alla classifica, ma dipende molto dalla squadra gallese impegnata sempre sabato nel derby casalingo contro i Cardiff Blues: Benetton o Zebre potrebbero finire anche terzultime. Non scomponetevi per l’entusiasmo, please. Quello che è certo è che una italiana finirà ancora una volta ultima, per la settima volta consecutiva in 7 anni.
Va da sé che tutti i tifosi italiani, compreso il sottoscritto, seguiranno con immutata passione la partita di Parma e i suoi protagonisti, non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Lo farebbero (e lo farei) anche dopo altri 7 anni di vacche magre. Spero però di non essere preso in parola… Che ci piacerebbe un casino – care Zebre e cari Leoni – vedere un derby che sappia volare ad altre altezze.

La Red Army rende amaro l’ultimo saluto del Benetton al Monigo. Eccellenza: Viadana in semifinale

A Treviso un Munster quadrato e cinico si impone 34 a 14: tra una settimana ultima gara della stagione contro le Zebre (italiane entrambe ultime a 19 punti). Nel massimo campionato nazionale il Viadana batte Rovigo e stacca l’ultimo pass per i play-off. Calvisano corsara in casa del Petrarca.

GUINNESS PRO12 – Benetton Treviso-Munster 34-14
Non gioca male il Benetton: va un po’ a strappi, a folate, fa vedere buone cose ma compie anche qualche errore di troppo e soprattutto concretizza poco. Alla fine anche un Munster normale o poco più riesce grazie all’organizzazione e al cinismo a portarsi a casa una partita che per i veneti era sì difficile ma non impossibile.
Dopo una fase equilibrata attorno alla mezz’ora gli irlandesi passano prima con Sweetnam e poi con Zebo: alla fine del primo tempo il risultato è di 15 a 0.
La ripresa si apre con i padroni di casa che hanno un altro piglio e prima sfiorano una meta con Sperandio, poi la trovano con Odiete. Poco dopo la metà del secondo tempo però la Red Army piazza le zampate decisive e tra il 64′ e il 70′ va in meta tre volte prima con Wootton poi con O’Donoghue e infine con la seconda marcatura personale di Sweetnam. La palla schiacciata oltre la linea bianca da Montauriol all’ultimo minuto serve solo a fissare il risultato sul 34-14.
Tra una settimana l’ultima partita della stagione, il derby con le Zebre a Parma che stabilirà ancora una volta quale delle due squadre italiane arriverà ultima: sia il Benetton che i bianconeri sono a quota 19 punti (Newport, la squadra più vicina ne ha 22).

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti
Mete: Odiete (49′), Mountariol (80′)
Conversioni: McKinley (49′), Tebaldi (80′)
Punizioni:

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Francis Saili, 12 Jaco Taute, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Conor Oliver, 6 Dave O’Callaghan, 5 Billy Holland (c), 4 Darren O’Shea, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 James Cronin
Riserve: 16 Kevin O’Byrne, 17 Brian Scott, 18 Rory Burke, 19 Donnacha Ryan, 20 CJ Stander, 21 Angus Lloyd, 22 Ian Keatley, 23 Alex Wootton
Mete: Sweetnam (25′, 70′), Zebo (32′), Wootton (64′), O’Donoghue (67′)
Conversioni: Bleyendaal (32′, 67′, 70′)
Punizioni: Bleyendaal (41′)

 

ECCELLENZA, CONCLUSA LA REGULAR SEASON: VIADANA VA AI PLAY-OFF
Le Fiamme Oro travolgono Mogliano ma Viadana batte Rovigo e grazie al suo vantaggio di 3 punti (sceso a 2 nella classifica finale per via dei bonus) strappa l’ultimo pass per le semifinali. I poliziotti regolano Mogliano 68-20, i gialloneri superano i campioni d’Italia uscenti 35-18.
Calvisano passa a Padova regolando il Petrarca 26 a 16, San Donà supera la Lazio e i Lyons salutano il massimo campionato battendo 22 a o Reggio Emilia. Le semifinali sono Calvisano-Viadana e Petrarca-Rovigo.

Risultati
Reggio v Lyons Piacenza 22-0
San Donà v Lazio 28-12
Petrarca Padova v Calvisano 16-26
Fiamme Oro v Mogliano 68-20
Viadana v Rovigo 35-18

Classifica
Calvisano 81; Petrarca 65; Rovigo 56; Viadana 45; Fiamme Oro 43; San Donà 39; Reggio 34; Mogliano 31; Lazio 26; Piacenza 20

Il sabato ovale: Treviso aspetta il Munster, l’Eccellenza si gioca gli ultimi 80 minuti

Occhi puntata su Viadana e Fiamme Oro che si giocano l’ultimo posto disponibile per i play-off, ma in programma c’è anche Petrarca-Calvisano. Tutte le gare alle ore 16 e in diretta web su The Rugby Channel.
Alle 19.05 ultima gara casalinga di Treviso che deve vedersela con la Red Army

GUINNESS PRO12 – Benetton Treviso-Munster, ore 19.05 (diretta tv su Eurosport 2)
Ieri sera la sconfitta delle Zebre in casa dei Cardiff Blues (il Leinster ha superato Glasgow 31-30 mentre Edimburgo ha battuto i Dragons 24-20) con un punto di bonus difensivo per i bianconeri che possono recriminare sui primi 25 minuti di gestione della partita. Stasera è di scena il Benetton Treviso che gioca al Monigo contro il Munster la sua ultima partita casalinga della stagione.
Luke McLean e Tommaso Iannone si aggiungono alla lunga lista di infortunati, così ad estremo agirà Odiete, con Angelo Esposito e Luca Sperandio alle ali. La coppia di centri sarà formata da Tommaso Benvenuti e Alberto Sgarbi mentre in cabina di regia ci saranno Gori ed McKinley.
Tra gli avanti coach Crowley schiera una prima linea con Federico Zani, Luca Bigi e Simone Ferrari mentre Marco Fuser e Dean Budd giocheranno in seconda linea. Infine la terza: Francesco Minto, Abraham Steyn e Robert Barbieri.

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Pratichetti

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Francis Saili, 12 Jaco Taute, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Conor Oliver, 6 Dave O’Callaghan, 5 Billy Holland (c), 4 Darren O’Shea, 3 Stephen Archer, 2 Rhys Marshall, 1 James Cronin
Riserve: 16 Kevin O’Byrne, 17 Brian Scott, 18 Rory Burke, 19 Donnacha Ryan, 20 CJ Stander, 21 Angus Lloyd, 22 Ian Keatley, 23 Alex Wootton

 

ECCELLENZA – Ultima giornata della regular season
Ultimi 80 minuti prima dei play-off e c’è solo una casella da riempire: i Lyons sono già retrocessi mentre Calvisano, Petrarca e Rovigo hanno già in tasca il biglietto delle semifinali e a giocarsi l’ultimo sono rimaste Viadana e Fiamme Oro. Sulla carta impegno più semplice per i poliziotti che ospitano il Mogliano mentre il XV allenato da Filippo Frati attende il Rovigo. Le motivazioni però possono fare la differenza e i gialloneri partono con 3 punti di vantaggio sui cremisi, non pochi ma questi ultimi hanno un leggero vantaggio negli scontri diretti.
Le altre gare vedono un anticipo di play-off (di finalissima?) tra Petrarca e Calvisano, il San Donà scottato dal “caso Petrozzi” attende la Lazio, mentre la Rugby Reggio ospita i Lyons.
Tutte le gare alle ore 16, tutte in diretta streaming su The Rugby Channel.

Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Sapuppo, Valcastelli, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano (cap.), Zitelli; Caffini, Duca; Tenga, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Di Stefano, Fragnito, Bergamin, Calabrese, Azzolini, Massaro
Mogliano: Renata; Masato, Zanon, Visentin, Guarducci; Giabardo, Endrizzi; Manni, Corazzi (Cap.), Riccioli; Maso, Van Vuren; Rapone, Gatto, Buonfiglio.
A disposizione: Nicotera, Vento, Ceccato, Baldino, Carraretto, Fabi, Almela, Benvenuti

Petrarca: Menniti-Ippolito (cap.); Fadalti, Ragusi, Bettin, Rossi; Benettin, Su’a; Bernini, Targa, Nostran; Salvetti, Saccardo; Rossetto, Ferraro, Scarsini.
A disposizione: Zago, Delfino, Irving, Morona, Afualo, Francescato, Favaro, Capraro.
Calvisano: Dal Zilio, Bruno, Paz, Lucchin, Susio, Novillo, Consoli, Giammarioli, Archetti, Vezzoli, Zanetti, Cavalieri, Riccioni, Giovanchelli, Panico.
A disposizione: Morelli, Rimpelli, Andreotti, Belardo, Chiesa, De Santis, Di Giulio, Costanzo.

Reggio: Brink; Azzini, Paletta, Torri, Caminati; Farolini, Daupi; Bergonzini, Balsemin, Dell’Acqua; Devodier, Du Preez; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Silvestri, Lanzano, Fiume, Perrone, Saccà, Martani, Canali, Silva.
Lyons: Thrower; Subacchi, Forte, Conti, Bruno; Nathan, Colpani; Ferrari, Bance, Cissè; Riedo, Tveraga; Leatigaga, Daniele, Lombardi.
A disposizione: Grassotti, Rollero, Salerno, Masselli, Merli, Van Staden, Albertin, Boreri.

San Donà: Falsaperla; Bortolussi, Iovu, Bertetti, Schiabel; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Vian, Giusti; Padrò, Wessels; D’Amico, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Michelini, Catelan, Erasmus, Abram, Rorato, Reeves.
Lazio: Cioffi; Bonavolontá F,  Vella, Lo Sasso; Giancarlini (vk), Miller, Bonavolontá D (c); Casolari; Pagotto, Lamaro; Riedi, Pierini, Di Roberto, Lupetti, Gloriani.
A disposizione: Copetti, Amendola, Alvarado, Romagnoli, Filippucci, Giangrande, Musso, Gualdambrini

Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Pavan, Bronzini; Ormosn, Frati; Grigolon, Denti, Du Plessis (Capitano);Caila, Krumov; Brandolini, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, Cafaro, Garfagnoli, Orlandi, Gelati, Anello, Gregorio, Cipriani.
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Apperley, Loro; Ferro, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Cadorini, Muccignat.
A disposizione: Cincotto, Balboni, Pavesi, Cicchinelli, De Marchi, Chillon, Arrigo, Mantelli.

Classifica
Calvisano 76; Petrarca 64; Rovigo 56; Viadana 41; Fiamme Oro 38; San Donà 34; Mogliano, Reggio 30; Lazio 26; Piacenza 20

Guinness Pro12: le Zebre iniziano a giocare tardi, i Blues si impongono 30-24

A Cardiff al 26′ il risultato dice 20 a 0 per i padroni di casa. I bianconeri si scuotono e giocano alla pari con i gallesi fino all’ultimo minuto ma il gap scavato è troppo profondo e non riescono a recuperare. Tra una settimana si chiude la stagione con il derby con il Benetton Treviso

L’uno-due i Blues lo piazzano poco dopo la metà del primo tempo quando tra il 22′ e il 24′ marcano due mete prima con Ancombe e poi con Summerhill, però i padroni di casa un po’ di fieno in cascina lo avevano messo anche prima con due piazzati dello stesso Anscombe. Un parziale di 20-0 che indirizza inevitabilmente la gara ma le Zebre provano a reagire: al 27′ Canna mette tra i pali una punizione che regala anche il vantaggio numerico in campo ai bianconeri perché l’ex Aironi Nick Williams si prende un cartellino giallo per un placcaggio pericoloso. La squadra italiana ci prova ma non riesce a sfondare la retroguardia gallese e quando entra in area di meta come Canna al 37′ viene tenuto alto. Si va al riposo sul 23 a 3.

La prima parte del secondo tempo è tutta di colore bianconero. Le Zebre premono, vanno vicino alla marcatura con Ruzza e poi trovano una meritata meta tecnica. Partita riaperta? No, perché i gallesi rispondono subito con Tomos Williams, pochi minuti dopo è Mbandà a schiacciare la palla oltre la linea bianca. A stroncare sogno sogno di rimonta arriva al 66′ l’espulsione di Chistolini. Le Zebre spingono ancora fino alla fine, trovano al 79′ un’altra meta con ma la partita non cambia padrone: 30-24.

Cardiff Blues: 15 Rhun Williams, 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Willis Halaholo, 11 Aled Summerhill, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Nick Williams, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Josh Navidi, 5 Macauley Cook, 4 Jarrad Hoeata, 3 Taufa’ao Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Rhys Gill
Riserve: 16 Kirby Myhill, 17 Corey Domachowski, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Sion Bennett, 21 Lloyd Williams, 22 Steve Shingler, 23 Matthew Morgan
Mete: Anscombe (22′), Summerhill (24′), Tomos Williams (58′)
Conversioni: Anscombe (23′, 25′, 59′)
Punizioni: Anscombe (12′, 16′)

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbandà, 5 Federico Ruzza, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Guillermo Roan, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 Andries Van Schalkwyk, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti
Mete: penalty try (55′), Mbandà (61′), Van Schalkwyk (79′)
Conversioni: Canna (56′, 62′), Palazzani (80′)
Punizioni: Carlo Canna (27′)