Treviso e Zebre contro Scarlets e Gloucester. In campo anche Continental Shield e Trofeo Eccellenza

ph: Amarcord Fotovideo

Quarto fine settimana dedicato alle coppe europee. Iniziamo dalla Champions Cup, passiamo poi alla Challenge, quindi al Continental Shield (con i due derby italiani in diretta streaming su The Rugby Channel) e infine al Trofeo Eccellenza.

CHAMPIONS CUP: BENETTON TREVISO-SCARLETS, ore 14
Tre sconfitte in altrettante partite per i biancoverdi, ma mentre all’esordio contro il Bath la sconfitta era stata netta almeno nel risultato (23-0) i due ko con Tolone e Scarlets sono arrivati dopo partite giocate punto a punto. Una settimana fa a Llanelli i gallesi sono riusciti a far loro il match solo negli ultimi minuti nonostante abbiano giocato per oltre un ora in superiorità numerica per l’espulsione di Minto.
Oggi al Monigo arrivano proprio gli Scarlets e il coach dei veneti ha deciso un po’ di cambi per il XV iniziale: dentro Morisi, Tebaldi, Manu e Steyn. In seconda linea c’è Zanni, in prima Zani e Bigi. Tra gli ospiti da notare la panchina di Rhys Patchell, con Dan Jones a sostituirlo.
Nessuna copertura tv: la partita potrà essere seguita su Eurosport Player, testualmente sull’applicazione Benetton Rugby e sulla pagina Twitter ufficiale del club di Treviso.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Tommy Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Nasi Manu, 7 Braam Steyn, 6 Seb Negri Da Oleggio, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Nicola Quaglio, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Nacho Brex
Scarlets: 15 Leigh Halfpenny, 14 Johnny McNicholl, 13 Paul Asquith, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones, 9 Gareth Davies, 8 Will Boyde, 7 James Davies, 6 Tadhg Beirne, 5 David Bulbring, 4 Steven Cummins, 3 Werner Kruger, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Ryan Elias, 17 Wyn Jones, 18 Simon Gardiner, 19 John Barclay, 20 Joshua Macleod, 21 Aled Davies, 22 Hadleigh Parkes, 23 Steff Hughes

 

CHALLENGE CUP: GLOUCESTER-ZEBRE, ore 16
Sette giorni fa a Parma si imposero i cherry & white 33 a 26, capaci di ribaltare il risultato dopo una partenza sprint della squadra italiana che si era portata sul 14 a 0. Al Kingsholm i bianconeri si presentano con ben 11 novità rispetto a una settimana, tanto che si fa prima a dire che rimane nel XV titolare: Gaffney, Venditti, Biagi e Mbandà. Bordoli e Palazzani saranno in regia, Luus è schierato tallonatore. Da rilevare che Castello, Di Giulio, Giammarioli, Manici, Sisi e Tucker sono indisponibili.
Finora le Zebre hanno sofferto tantissimo quando non hanno potuto (o voluto) schierare la loro formazione migliore e quella di questo pomeriggio si annuncia come una partita parechio complicata visto che gli inglesi – già più forti e organizzati – cercano punti importanti per la qualificazione, obiettivo ormai irraggiungibile per i ragazzi allenati da Bradley.
Nessuna copertura televisiva della sfida. Diretta testuale del punteggio sul sito del torneo e sull’account twitter ufficiale delle Zebre.

Gloucester: 15 Charlie Sharples, 14 Ollie Thorley, 13 Billy Twelvetrees, 12 Mark Atkinson, 11 David Halaifonua, 10 Billy Burns, 9 Ben Vellacott, 8 Freddie Clarke, 7 Will Safe, 6 Jake Polledri, 5 Mariano Galarza, 4 Ed Slater, 3 Josh Hohneck, 2 Motu Matu’u, 1 Cameron Orr
Riserve: 16 Richard Hibbard, 17 Paddy McAllister, 18 Gareth Denman, 19 Tom Savage, 20 Charlie Beckett, 21 Willi Heinz, 22 Owen Williams, 23 Henry Purdy
Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Matteo Pratichetti, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Maxime Mbanda, 7 Derick Minnie, 6 Jacopo Sarto, 5 George Biagi, 4 Leonard Krumov, 3 Roberto Tenga, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea de Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 Valerio Bernabo, 20 Sami Panico, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Matteo Minozzi

 

CONTINENTAL SHIELD: CALVISANO-ROVIGO e PETRARCA-VIADANA (diretta web su The Rugby Channel)
Ultima giornata della regular season dell’ex Qualifying Cup con due derby italiani: Calvisano ospita Rovigo mentre il Viadana va a far visita al Petrarca. Difficile fare previsioni su chi si conquisterà l’accesso alle semifinali, con i soli gialloneri allenati da Pippo Frati che sono ormai tagliati fuori. Rovigo parte con un discreto vantaggio, ma proprio Calvisano superando i Bersaglieri si assicurerebbe un pass. Calcio d’inizio per entrambe le partite alle ore 15 con diretta streaming.

Pool A: Timisoara 13; Rovigo 11; Heidelberger 8; Viadana 5
Pool B: Batumi 8; Calvisano 7; Petrarca 6; CDUL 5

Calvisano: Chiesa; De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (C), Fischetti.
A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.
Rovigo: Odiete; Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Venco; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies

Petrarca: Riera; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Nostran, Conforti, Lamaro; Saccardo (cap.), Cannone; Vannozzi, Marchetto, Scarsini.
A disposizione: Delfino, Braggè, Acosta, Trotta, Su’a, Rizzi, Benettin, Gerosa
Viadana: Spinelli; Manganiello, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Gregorio; Gelati, Anello, Denti And. (capitano), Orlandi, Chiappini, Denti Ant., Silva, Bergonzini.
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Ribaldi, Caila, Bonfiglio, Bacchi, Biondelli, Menon

 

TROFEO ECCELLENZA
Quarta giornata anche per la “Coppa Italia” del nostro rugby. Si parte da questa situazione:
Classifica Pool A: Lafert San Donà punti 9; Conad Reggio 5; Mogliano 1
Classifica Pool B: Fiamme Oro punti 9; Toscana Aeroporti I Medicei 4; Lazio 3
Oggi due gare, il derby romano tra Lazio e Fiamme Oro (ore 15) e Reggio-San Donà (ore 14 e 30). Ecco le formazioni annunciate:

Reggio Rugby: Farolini, Costella, Paletta, Suniula, Gennari, Rodriguez, Panunzi, Ferrarini Filippo, Rimpelli, Mordacci, Du Preez, Vidagie, Bordonaro, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Fiume, Celona, Devodier, Dell’Acqua, Balsemin, Fontana, Messori.
San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Zanusso, Dal Sie, Ceccato.
A disposizione: Ros, Vian, Pasqual, Erasmus, Bacchin, Vian, Bardella, Biasuzzi

Fiamme Oro: Ngaluafe; Gasparini, Edwardson, Seno, Bacchetti; Buscema, Parisotto; Amenta (cap), Bianchi (Favaro), Licata; Cornelli, Fragnito; Di Stefano, Kudin, Iovenitti
A disposizione: Moriconi, Adriano, Iacob, Mammano, Favaro (Asoli), Calabrese, Roden, Quartaroli
Lazio: Antl; Santoro, Vella, Lo Sasso (vcap); Guardiano, Calandro, Giangrande (cap); Freytes; Ercolani, Corcos; Romagnoli, Pierini; Gloriani, Cugini, Di Roberto.
A disposizione: Amendola, Marsella, Forgini, Pagotto, Bonavolontá F., Di Giulio, Giancarlini, Ceballos

A lunedì.

Champions, Challenge, Continental Shield e Trofeo Eccellenza: tiriamo le fila del fine settimana

Si è giocato da giovedì a ieri sera sui campi di mezza Europa. Ecco come si sono comportate le italiane: sconfitte che lasciano l’amaro in bocca per Zebre e Benetton Treviso

Champions Cup: Benetton Treviso
Terza sconfitta per il Benetton nelle prime tre giornate del torneo, ma pure questa fa male quanto quella del Monigo con il Tolone: in casa degli Scarlets i biancoverdi vengono piegati 33 a 28 ma i ragazzi di Kieran Crowley non possono andarsene da Llanelli senza masticare amaro. La prima mezzora è un mezzo incubo, con tre mete incassate (a una) e il cartellino rosso diretto per Minto, colpevole di aver placcato pericolosamente David Bulbring. Partita che a quel punto sembrava chiusa, invece il Benetton si mette a giocare con quella freddezza e quella determinazione che nei primi 30 minuti si era vista solo per brevi tratti. Si va al riposo sul 21-14 per i gallesi, il pareggio viene raggiunto al 57′ e 12 minuti più tardi la meta di Ruzza porta i veneti sul 21-28. Ma quando la vittoria ormai è un obiettivo a portata di mano i padroni di casa trovano la giusta reazione mentre i biancoverdi si spengono, pagando probabilmente lo sforzo fisico che aveva permesso il recupero. Le mete di Steff Evans e  Paul Asquith tra il 75′ e il 79′ portano il XV in maglia rossa sul +5 finale.
Tantissimo amaro in bocca, dicevamo prima, ma Benetton che paga ancora una volta un inizio traballante, un problema annoso da affrontare e risolvere. Nel prossimo fine settimana saranno proprio gli Scarlets a presentarsi al Monigo per la 4a giornata del massimo torneo continentale per club.

Challenge Cup: Zebre
A Parma il tabellone a fine gara porta un risultato molto simile a quello di Llanelli: 26-33. Gloucester si porta a casa una partita iniziata con il piglio sbagliato contro le ormai solite Zebre garibaldine, divertenti, capaci di giocare molto bene ma che pagano le loro mancanze difensive (e di rosa). Sono Meyer e Giammarioli a mollare due schiaffoni agli inglesi e al 17′ siamo sul 14 a 0 per le Zebre. Arriva però la reazione degli ospiti che al 36′ pareggiano i conti, ma Boni proprio allo scadere del primo tempo segna la meta con cui si va al riposo sul 19-14.
I Cherry & White tornano in campo determinati e le marcature pesanti di Thorley (doppietta personale per lui) e Williams nei primi 10 minuti della ripresa sono colpi duri da incassare, al 67′ arriva anche la meta di Hibbard. Reazione d’orgoglio delle Zebre che accorciano le distanze con Gaffney ma non riescono più a riprendere gli inglesi.
Un altra prova in cui si registrano non pochi segnali positivi per i bianconeri, a cominciare dalla sfrontatezza e dall’attitudine offensiva fino a certezze come Boni e Bellini. Partita che conferma però anche tutte le magagne e le criticità dei ducali, viste fin dall’inizio della stagione. Problemi che una squadra esperta, forte e organizzata come il Gloucester alla lunga non può non far emergere. Tra una settimana saranno gli italiani ad andare al Kingsholm a far visita ai biancorossi.

Continental Shield: Calvisano, Rovigo, Petrarca, Viadana
Iniziamo dalle note dolenti. I campioni d’Italia vengono superati di misura (15-13) dai romeni del Timisoara. In trasferta i bresciani chiudono il primo tempo in vantaggio di 7 punti (3-10), poi la reazione dei padroni di casa sotto la neve.
KO anche il Petrarca, sempre in trasferta, ad Heidelberg. Una sconfitta di misura, come nel caso del Calvisano, con i tedeschi che si impongono 19-15 e che hanno costruito la vittoria nella fase iniziale del match.
Chi invece sorride è il Rovigo, che al Battaglini chiude la sfida con i portoghesi del CDUL pr 45 a 7. Partita già messa in cascina nel primo tempo, finito sul 31 a 7.
L’impresa di giornata è però firmata Viadana: i gialloneri superano i georgiani del Batumi 29 a 27 dopo aver finito il primo tempo sotto di 5-27. Bravissimi i ragazzi di Frati a crederci quando ormai la partita sembrava fuggita via e ad approfittare dall’indisciplina dell’avversario.

Pool A: Timisoara 13; Rovigo 11; Heidelberger 8; Viadana 5
Pool B: Batumi 8; Calvisano 7; Petrarca 6; CDUL 5

Sabato si è giocata anche la terza giornata del Trofeo Eccellenza: ecco come è andata.
Il comunicato è quello della FIR

 Il terzo turno del Trofeo Eccellenza conferma il Lafert San Donà al vertice della Pool A al giro di boa della fase a gironi: i provinciali veneziani si aggiudicano vittoria e punto bonus nel derby veneto contro i cugini del Rugby Mogliano, espugnando per 27-13 il campo dei leoni trevigiani.

Nella Pool B, a riposo la capolista Fiamme Oro, la sfida tra Toscana Aeroporti I Medicei e Lazio Rugby sorride ai fiorentini che, davanti al pubblico di casa del “Lodigiani”, superano di misura i capitolini che riescono comunque a portare a casa il doppio punto bonus.

Pool A – III giornata
Mogliano Rugby v Lafert San Donà 13-27 (0-5)

Classifica Pool A: Lafert San Donà punti 9; Conad Reggio 5; Mogliano Rugby 1

Pool B – III giornata
Toscana Aeroporti I Medicei v Lazio Rugby 1927 27-24 (4-2)

Classifica Pool B: Fiamme Oro punti 9; Toscana Aeroporti I Medicei 4; Lazio Rugby 1927 3

Tabellini
Mogliano V.to, Stadio “Maurizio Quaggia”- Sabato 9 dicembre 2017
Trofeo Eccellenza, III^ Giornata
Mogliano Rugby v Lafert San Donà 13 – 27 (6-22)

Marcatori: pt. 6′ m. Falsaperla (0-5); 9’ cp Giabardo A. (3-5); 15′ cp Giabardo A. (6-5); 22′ m. Dal Sie tr. Reeves (6-12); 29′ m Pratichetti (6-17); 40′ m. Vian Gm. (6-22); st. 15′ m. Carraretto tr, Giabardo G. (13-22); 24′ m Rorato (13-27)
Mogliano Rugby: D’Anna; Masato, Visentin M., Da Re (71′ Giabardo A.), De Masi (18′ Zanchi); Giabardo A.(47′ Giabardo G.), Endrizzi (Cap.)(51′ Fabi); Halvorsen (77′ Baldino), Carraretto (73′ Nicotera), Baldino (56′ Finotto); Flammini, Padrò (v.Cap.) (34′ Maso); Bigoni (41′ Stefani), Nicotera (59′ Giazzon), Vento (66′ st. Ceccato)
all.: Dalla Nora
Rugby San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Schiabel, Bertetti(74′ Rigo), Falsaperla (67′ Biasuzzi); Reeves, Rorato; Derbyshire (51′ Catelan), Vian Gianmarco (40′ Bacchin), Giusti; Van Vuren, Erasmus; Zanusso(73′ Pasqual), Dal Sie (66′ Vian Gl.), Ceccato (56′ Ros)
all.: Ansell
Arb. Vedovelli (Sondrio)
AA1 Franzoi (Venezia), AA2 Giacomini (Treviso)
Cartellini: 54′ giallo Schiabel;
Calciatori: Giabardo A. 2/3; Giabardo G. 1/1(Mogliano Rugby); Reeves 1/5 (Rugby San Donà)
Note: Giornata soleggiata, campo appesantito dalle piogge del giorno precedente ma in buone condizioni, circa 400 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 0; Rugby San Donà 5
Man of the match: Vian Gianmarco (San Donà)

Firenze, Ruffino Stadium “Mario Lodigiani” – sabato 9 dicembre
Trofeo Eccellenza, III giornata
Toscana Aeroporti I Medicei v S.S Lazio Rugby 1927 27 – 24 (10-0)
Marcatori: p.t.  7’ cp Newton (3-0); 15’ m Morsellino tr Newton (10-0); s.t. 6’ m Pagotto (10-5); 55’ m Corbetta tr Newton (17-5); 61’ m Antl tr Ceballos (17-12); 68’ cp Newton 20-12; 71’ m Antl tr Ceballos (20-19); 77’ m Montivero tr Newton (27-19); 80’ m Freytes (27-24).
Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Citi, Rodwell (63’ McCann), Mattoccia, Morsellino; Newton, Esteki (55’ Taddei); Bottacci, Chianucci (56’ Boccardo), Cosi (cap.); Brancoli, Savia; Battisti (43’ Montivero), Corbetta (78’ Baruffaldi), Zileri (43’ Cesareo).
All. Presutti, Basson
S.S Lazio Rugby 1927: Antl; Di Giulio, Vella, Lo Sasso, Guardiano (75’ Bonavolontà F.); Ceballos, Bonavolontà D (60’ Giangrande). (cap.); Cicchinelli, Pagotto, Freytes; Pierini, Riedi (33’ Romagnoli); Forgini (70’ Amendola), Corcos (41’ Cugini),  Di Roberto (70’ Gloriani).
All. Montella
Arb. Gnecchi (Brescia)
AA1 Laurenti (Bologna), AA2 Borraccetti (Forlì – Cesena).
Cartellini: 54’ giallo a Di Roberto (S. S. Lazio Rugby 1927); 64’ rosso a Cicchinelli (S.S. Lazio Rugby 1927), 64’ giallo a Montivero (Toscana Aeroporti I Medicei)
Calciatori: Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 5/5; Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 2/4;
Note: fredda giornata di sole, campo allentato. Spettatori 300.
Punti conquistati in classifica: Toscana Aeroporti I Medicei 4 ; S.S. Lazio Rugby 1927 2.
Man of the Match: Mattoccia (Toscana Aeroporti I Medicei)

La freschezza mentale delle Zebre, un Benetton lento e spuntato: cosa ci dice il fine settimana celtico

Zebre Connacht
Dalla pagina FB delle Zebre

A Parma i bianconeri soffrono ma non mollano e battono con merito il Connacht, Treviso con il Leinster ribadisce le difficoltà nel marcare punti e perde una partita giocata comunque male e senza la giusta intensità

La scorsa settima ho sottolineato come il turno celtico inframmezzato ai test-match internazionali avesse ribadito alcune caratteristiche di Benetton Treviso e Zebre, con i veneti capaci di sopperire anche ad assenze importanti e bianconeri che oggi invece non possono prescindere dal gruppo dei 17-18 giocatori titolari o quasi. Le due partite giocate sabato dalle nostre formazioni hanno confermato questa cosa in maniera palese per la squadra di Parma mentre per quanto riguarda i biancoverdi bisogna fare un discorso un po’ diverso.
Iniziamo dalle Zebre, che hanno superato a Parma il Connacht per 24 a 10. I ragazzi allenati da Michael Bradley hanno sempre cercato di fare la partita, non sempre ci sono riusciti ma non hanno mai mollato, quando si trovano a difendersi fanno sempre un po’ più fatica del lecito ma sono sempre pronti a ripartire e a lanciarsi in attacco, fase che in questo momento è sicuramente la più congeniale per loro. Match che è stato a lungo in equilibrio, spezzato nella fase finale dalle mete di Meyer e Venditti. Vittoria meritata contro una squadra che non è certo quella di un paio di stagioni fa ma che arrivava da un buon momento. Zebre che hanno nella capacita propositiva dei trequarti la loro arma migliore, un reparto che ama giocare in velocità, tanto da chiedersi chissà come mai la cosa non avvenga quando gli stessi giocatori scendono in campo con la maglia azzurra. E’ vero, gli avversari in quel caso sono più forti, ma è altrettanto vero che quegli stessi atleti quando sono in nazionale sembrano giocare con qualche preoccupazione in più, sono meno freschi e “liberi” mentalmente.

Treviso ha giocato male, in maniera lenta e prevedibile contro un avversario fortissimo, a cui non puoi concedere certi vantaggi. Crowley ha schierato un XV e una panchina senza gli azzurri reduci dai test-match (settimana prossima la sfida di Champions Cup in casa degli Scarlets, magari avrà pesato anche questo…): lo scorso turno in questa maniera ha quasi espugnato Belfast, stavolta ha perso in maniera netta. Possiamo discutere a lungo sulle qualità di Ulster e Leinster – maggiori indiscutibilmente nel caso dei dublinesi – ma le difficoltà che sin dall’inizio della stagione i veneti hanno manifestato in fase di realizzazione diventano letali in una partita giocata così male come quella di sabato. Detta meglio: Treviso ha bisogno di giocare bene per poter sperare di vincere, o comunque per potersela giocare faccia a faccia per 80 minuti contro squadre più forti. Se non c’è qualità e intensità diventa tutto enormemente più difficile. E di qualità e intensità al Monigo sabato pomeriggio ne abbiamo viste poche e il 10-36 finale non può/deve sorprendere nessuno, staff tecnico biancoverde in testa.
Ora due settimane di coppe europee, poi il doppio derby celtico, prima a Treviso (il 23 dicembre) e poi a Parma (il 30).

Sfide celtiche tra Italia e Irlanda, un po’ di Eccellenza e Galles-Sudafrica: un sabato molto ovale

Dalla pagina facebook delle Zebre (Foto Amarcord Fotovideo Sas)

Nel primo pomeriggio le Zebre ospitano Connacht, subito dopo è Benetton-Leinster (entrambe in diretta tv su Eurosport). Non solo: oggi tre gare del massimo campionato italiano – domani le altre due: tutte e 5 in diretta web su The Rugby Channel – e la sfida di Cardiff che chiude il mese di test-match internazionale

Una sola grande sfida internazionale a Cardiff, dove andrà in scena Galles-Sudafrica, ma questo sabato 2 dicembre sarà comunque una giornata ricchissima di rugby tra Guinnes Pro14 e tre gare di Eccellenza (le altre due si giocheranno domani).
Iniziamo dal torneo celtico. A Parma alle 14 e 15 le Zebre affrontano il Connacht in una partita che se affrontata a dovere è alla portata dei bianconeri, anche se la squadra di Galway nelle ultime uscite sembra aver cambiato marcia rispetto a un inizio di stagione più stentato. Michael Bradley schiera ben otto azzurri rientrati dal mese di test-match, che come abbiamo visto oggi la sua squadra non può prescindere dai titolari. Non c’è Castello ma Mbandà parte titolare.

Zebre-Connacht, ore 14.15 (diretta tv Eurosport 2)
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi (c), 4 Leonard Krumov, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Eduardo Bello, 19 David Sisi, 20 Jacopo Sarto, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Connacht: 15 Tiernan O’Halloran, 14 Cian Kelleher, 13 Pita Ahki, 12 Tom Farrell, 11 Matt Healy, 10 Steve Crosbie, 9 Kieran Marmion, 8 John Muldoon (c), 7 James Connolly, 6 Eoghan Masterson, 5 James Cannon, 4 Ultan Dillane, 3 Finlay Bealham, 2 Shane Delahunt, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Peter McCabe, 18 Conor Carey, 19 Cillian Gallagher, 20 Naulia Dawai, 21 James Mitchell, 22 Jack Carty, 23 Eoin Griffin

Compito gravoso per il Benetton che al Monigo ospita il Leinster, squadra che da inizio stagione tra Pro14 e Champions Cup ha perso solo una partita. Lo staff tecnico dei veneti rispetto alle scelte delle Zebre ha deciso di concedere un turno di riposo ai suoi giocatori che sono stati impegnati a novembre con la nazionale, unica eccezione è Gori che va a sedersi in panchina. Rispetto alla partita persa di un solo punto a Belfast una settimana fa contro l’Ulster nel XV titolare trovano spazio Tiziano Pasquali e Marty Banks, con il neozelandese che agirà da estremo.
Tra i dublinesi assenti per infortunio Henshaw e James Ryan ma il coach Leo Cullen ritrova tutti i suoi nazionali. Gara davvero difficile per i biancoverdi, però…

Benetton Treviso-Leinster, ore 16.30 (diretta tv su Eurosport 2)
Benetton Rugby: 15 Marty Banks, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Luca Sperandio, 10 Tommaso Allan, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri, 7 Nasi Manu, 6 Whetu Douglas, 5 Irné Herbst, 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Cherif Traore
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Nicola Quaglio, 18 Alberto De Marchi, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Lazzaroni, 21 Sebastian Negri, 22 Edoardo Gori, 23 Luca Morisi
Leinster: 15 Jordan Larmour, 14 Dave Kearney, 13 Garry Ringrose, 12 Noel Reid, 11 James Lowe, 10 Ross Byrne, 9 Luke McGrath (c), 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Jordi Murphy, 5 Scott Fardy, 4 Ian Nagle, 3 Andrew Porter, 2 James Tracy, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Seán Cronin, 17 Ed Byrne, 18 Vakh Abdaladze, 19 Mick Kearney, 20 Max Deegan, 21 Nick McCarthy, 22 Fergus McFadden, 23 Rory O’Loughlin

 

ECCELLENZA – 8a GIORNATA
Dopo lo stop di settimana scorsa torna il massimo campionato italiano. Partite dell’ottavo turno che sono divise tra oggi e domani: questo pomeriggio si disputano le due gare più interessanti, Fiamme Oro-San Donà e Petrarca-Viadana, ma anche l’odierna Medicei-Rovigo è da tenere d’occhio.
Il quadro si chiude domani pomeriggio con Calvisano-Lazio e la sfida tra le ultime due della classe Reggio-Mogliano. Per tutte le partite – di sabato e di domenica – calcio d’inizio alle ore 15 e diretta web su The Rugby Channel. Di seguito il programma completo, la classifica e le formazioni finora annunciate.

Sabato ore 15
Fiamme Oro Rugby v Lafert San Donà
Toscana Aeroporti I Medicei v FEMI-CZ Rovigo
Petrarca Padova v Rugby Viadana 1970
Domenica ore 15
Patarò Calvisano v S.S. Lazio Rugby 1927
Conad Reggio v Mogliano Rugby

Classifica
Calvisano 29 punti; Rovigo 27; Petrarca 26; Viadana 20; Fiamme Oro 19; San Donà 18; Medicei 17; Lazio 6; Reggio 5; Mogliano 4

Medicei: Basson; Lubian, McCann, Rodwell, Morsellino; Newton, Fusco; Brancoli, Greeff, Boccardo; Montauriol, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Battisti.
disposizione: Montivero, Cesareo, Corbetta, Cemicetti, Chianucci, Taddei, Mattoccia, CornelliRovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi; Parker, Ortis; D’Amico, Momberg, Brugnara.
A disposizione: Cadorini, Cincotto, Balboni, Boggiani, Zanini, Loro, Biffi, Modena.

Fiamme Oro: Zago, Moriconi, Di Stefano, fragnito, Caffini, Favaro, Cristiano, Amenta (cap.), Parisotto, Roden, Bacchetti, Gabbianelli, Seno, Ngaluafe, Edwardson
A disposizione: Kudin, Iovenitti, Iacob, Cornelli, Zitelli, Martinelli, Buscema, Sepe
San Donà: Reeves; Rigo, Iovu, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Rorato; Derbyshire, Catelan, Vian; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Ros, Erasmus, Giusti, Crosato, Pratichetti, Lupini

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Riera, Bettin, Rossi; Rizzi, Su’a; Trotta, Lamaro, Conforti; Saccardo (cap.), Gerosa; Vannozzi, Santamaria, Scarsini.
A disposizione: Borean, Marchetto, Acosta, Cannone, Salvetti, Francescato, Belluco, Benettin.
Viadana: Manganiello; Amadasi, Finco, Rojas, O’Keeffe; Biondelli, Gregorio; Gelati, Moreschi, Denti And. (capitano), Caila, Orlandi, Denti Ant., Ceciliani, Breglia.
A disposizione: Silva, Bergonzini, Novindi, Chiappini, Anello, Bacchi, Tizzi, Spinelli.

 

GALLES-SUDAFRICA. Cardiff ore 15.30
Al Millennium Stadium – pardon: Principality – si chiude il lungo mese di test-match internazionali. Dragoni e Springboks non hanno certo brillato nelle scorse settimane ma le premesse per una sfida intensa ci sono tutte.
Tra i padroni di casa c’è il debutto assoluto di Parkes, con la maglia numero 9 c’è Davies al posto di Webb mentre tra i sudafricani tornano Siya Kolisi e Malcolm ma non ci sono Louw e Vermeulen che hanno preso un aereo per raggiungere i loro club. Dal primo minuto in giocano per la prima volta anche Gelant e Dan du Preez. Due possibili deb anche in panchina: Louis Schreuder e Lukhanyo Am.
A lunedì.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Hallam Amos, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Aled Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill, 3 Scott Andrews, 2 Kristian Dacey, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Rhodri Jones, 19 Seb Davies, 20 Dan Lydiate, 21 Rhys Webb, 22 Rhys Patchell, 23 Owen Watkin
Sudfrica: 15 Andries Coetzee, 14 Dillyn Leyds, 13 Jesse Kriel, 12 Francois Venter, 11 Warrick Gelant, 10 Handré Pollard, 9 Ross Cronje, 8 Dan du Preez, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth (c), 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Steven Kitshoff
Riserve: 16 Bongi Mbonambi, 17 Trevor Nyakane, 18 Ruan Dreyer, 19 Oupa Mohoje, 20 Uzair Cassiem, 21 Louis Schreuder, 22 Elton Jantjies, 23 Lukhanyo Am

 

 

Le Zebre “obbligate” e un Benetton con la testa al posto giusto: conferme dal Pro14

La giornata del torneo celtico giocata in contemporanea ai test-match ha ribadito le caratteristiche principali delle nostre due formazioni: questo fine settimana sfide a Leinster e Connacht

Mentre eravamo tutti presi dall’ultimo fine settimana di test-match internazionali (vabbé, sabato a Cardiff c’è Galles-Sudafrica, ma c’è solo quello in programma) lo scorso week-end è tornata in campo la Guinness Pro14 che ha visto disputarsi le gare della nona giornata. Un turno interlocutorio nei suoi significati complessivi, perché tutte le formazioni – chi più, chi meno – lamentavano assenze per i tanti giocatori convocati dalle varie nazionali.
Un turno che però ha confermato un po’ quanto visto in questi primi mesi di competizione celtica, almeno per quanto riguarda le due squadre italiane.

Il Benetton Treviso ha sfiorato una vittoria importantissima e per certi versi inaspettata a Belfast, in casa dell’Ulster. Un 23 a 22 a favore dei padroni di casa maturato nella fase conclusiva del match e che ha lasciato davvero tanto amaro in bocca ai biancoverdi ma che proprio per come si è sviluppata la partita hanno trovato conferme della loro crescita di gruppo e di squadra. E’ vero che ai biancorossi mancavano diversi uomini importanti ma le assenze erano più numerose tra i veneti, che tra l’altro hanno anche una rosa di livello complessivo inferiore.
Treviso è ormai una squadra vera, lo è nella convinzione mentale prima di tutto, con un percorso ben preciso e ben chiaro in testa. Il rinnovo del contratto di Kieran Crowley alla guida dello staff tecnico fino al 2020 annunciato ieri è solo una conferma di questa situazione. Vuol dire che il futuro prossimo e lontano del Benetton è inevitabilmente destinato ad essere radioso? Assolutamente no. Ma in Ghirada hanno creato/stanno creando le condizioni perché si possa crescere in maniera netta e continua, perché quel percorso di cui scrivevo poco fa possa essere solido e non limitato a qualche estemporaneo exploit che lascia il tempo che trova. Poi la palla è ovale e rimbalza un po’ come vuole, ma già questo sabato contro il Leinster sarebbe molto importante ripetere una prestazione intensa e lucida come quella di Belfast.

Le Zebre sono state sconfitte in maniera più netta dal Munster a Parma, al termine di una partita davvero bruttina da parte di entrambe le formazioni. Un ko che conferma come quest’anno i bianconeri non possano prescindere dal gruppo di quei 17-18 giocatori dai quali esce la formazione tipo. Una cosa che si era già intuita nel primo scorcio di stagione ma che la gara con la Red Army ha reso evidente oltre ogni dubbio. Oggi la panchina della franchigia federale non è all’altezza di chi scende in campo dal primo minuto, non lo sono nemmeno i giocatori che cercano uno spazio tra le riserve e – a maggior ragione – non lo possono essere i permit player.
Potrei e vorrei sbagliarmi ma è un problema che verosimilmente diventerà davvero grosso durante il Sei Nazioni, quando si giocheranno due giornate in contemporanea alle partite delle nazionali ma in quelle settimane ci sono altri tre turni che potrebbero registrare assenze importanti per via di giocatori tenuti a riposo.
Questo fine settimana le Zebre ospitano Connacht in una partita che non è certo impossibile: mettere un po’ di punti in cascina sarebbe parecchio importante.