
Azzurri che partono benissimo e per un quarto d’ora fanno la partita, poi i bleus iniziano a crescere e ci colpiscono con Fickou, Vakatawa, Picamoles e Doulin. Male la nostra mischia ordinata, malissimo i placcaggi. Tra il 28′ e la meta di Esposito all’ultimo minuto non facciamo punti. Tra una settimana la trasferta in Scozia chiude il nostro torneo
Iniziare con una meta di Parisse già prima che scocchi il terzo minuto, alzi la mano chi non avrebbe voluto iniziare così: bella penetrazione di Canna che finta il passaggio mandando fuori misura il difensore, offload perfetto per l’accorrente capitano azzurro che schiaccia la palla oltre la linea bianca.
Francia che provava reagire, trova 3 punti, ma rimane lontana dai nostri 22 metri. Azzurri che invece si piazzano nell’area di meta avversaria e spingono ma non riescono a trovare la seconda marcatura. La meta la trova invece Fickou al 20′ al termine di una bella azione degli ospiti che però affondano la lama troppo facilmente contro una difesa schierata non al meglio. Galletti che sembrano averci preso le misure e gli azzurri mostrano un gioco meno fluido della prima fase della partita, soffrono di più (non benissimo la mischia) ma certo non mollano mai. Primo tempo che termina sull’11-16, con difesa non proprio perfetta da parte nostra e un po’ troppi placcaggi sbagliati. Comunque gara apertissima.
Secondo tempo che inizia male per noi: prima un’altro piazzato di Lopez, poi Padovani evita in extremis con un grande intervento una meta di Vakatawa che sembrava ormai fatta. Ma la Francia ha innestato una marcia diversa rispetto a quella del primo tempo, più cattiva e determinata, con le idee più chiare mentre l’Italia subisce una netta involuzione. Al 48′ arriva la meta di Vakatawa che fa dilagare il gap tra le due squadre: 11-26. Reazione azzurra che si piazza nell’area avversaria ma va a sbattere contro il muro transalpino. Al 58′ intuizione di Bronzini che si invola in meta ma Picamoles riesce a tenere alto il pallone che non tocca a terra. Spingiamo ma non concretizziamo e così è la Francia a sfiorare la marcatura la 63′ con una profonda penetrazione di Lamerat fermato da McLean e Campagnaro. Meta solo rimandata: al 67′ arriva con Picamoles e la partita finisce qui. La meta del bonus al 76′ con Doulin.
Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Angelo Esposito, 13 Michele Campagnaro, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carla Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse (c), 7 Simone Favaro, 6 Abraham Steyn, 5 Dries van Schalkwyk, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Sami Panico, 18 Dario Chistolini, 19 George Biagi, 20 Maxime Mbanda, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Benvenuti, 23 Luca Sperandio
Mete: Parisse (3′), Esposito (80′)
Conversioni: Canna (81′)
Punizioni: Canna (6′, 28′)
Francia: 15 Brice Dulin, 14 Noa Nakaitaci, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Fabien Sanconnie, 5 Yoann Maestri, 4 Julien Le Devedec, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Christopher Tolofua, 17 Uini Atonio, 18 Eddy Ben Arous, 19 Paul Jedrasiak, 20 Bernard Le Roux, 21 Antoine Dupont, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Yoann Huget
Mete: Fickou (20′), Vakatawa (48′), Picamoles (67′), Doulin (76′)
Conversioni: Lopez (21′, 49′, 68′, 77′)
Punizioni: Lopez (8′, 18′, 34′, 43′)




