Un mix di sapori celtici e nostrani: il fine settimana ovale sa di Eccellenza e Guinness Pro14

Vademecum al weekend rugbistico, con partite, orari e classifiche

Guinness Pro14 – Nessun impegno per le italiane in questo venerdì che apre il weekend rugbistico, ma stasera si giocheranno tre partite della 20a giornata del torneo celtico. In campo andranno Glasgow Warriors – Connacht, Cheetahs – Munster e soprattutto Ulster – Ospreys, partita che interessa da vicino il Benetton Treviso che è in corsa proprio con i nordirlandesi per lo spareggio che dà un pass alla prossima Champions Cup. La squadra di Belfast ha un punto in classifica in più dei biancoverdi e ha soprattutto da recuperare la partita interna con Glasgow ma può ancora sperare anche di raggiungere Edimburgo al terzo punto, che al momento è a + 8.
Dicevamo del Benetton, che scenderà sabato sul campo del Leinster in quel di Dublino, gara difficilissima che si giocherà alle 21 e 35 italiane (diretta su eurosport player). L’obiettivo è la vittoria numero 11 che significherebbe il record nel torneo celtico per i veneti ma forse la trasferta irlandese non è l’occasione più propizia, almeno sulla carta.
Prima, alle 17, le Zebre “ospiteranno” i Dragons in un match che ormai non ha molto da dire per entrambe le formazioni. Ho usato le virgolette per la parola ospiteranno perché la partita si disputerà allo stadio “Fattori” de L’Aquila (diretta tv su Eurosport 2).

Glasgow – Connacht (venerdì)
Ulster – Ospreys (venerdì)
Cheetahs – Munster (venerdì)
Leinster – Benetton (sabato)
Southern Kings – Cardiff Blues (sabato)
Zebre – Dragons (sabato)
Edimburgo – Scarlets (sabato)

Conference A: Glasgow 70; Munster 63; Cheetahs 57; Cardiff 48; Ospreys 40; Connacht 34; Zebre 22
Conference B: Leinster 69; Scarlets 65; Edimburgo 59; Ulster 51; Benetton 50; Dragons 18; Kings 9

Capitolo Eccellenza. Sabato alle ore 16 si giocheranno tutte le gare della 18a e ultima giornata di regular season. La situazione l’abbiamo descritta meglio ieri, ad ogni modo il derby tra Petrarca e Rovigo e (in subordine) Calvisano-Mogliano decideranno le prime tre posizioni mentre le sfide tra Fiamme Oro-Lazio e Rugby Reggio-San Donà stabiliranno chi tra i cremisi e i biancocelesti veneti staccheranno l’ultimo pass per le semifinali.
Tutte le gare, saranno trasmesse in diretta su therugbychannel.it e sull’app ufficiale della FIR.

Medicei v Viadana
Reggio v San Donà
Calvisano v Mogliano
Petrarca v Rovigo
Fiamme Oro v Lazio

Petrarca Padova 69; Rovigo 67; Calvisano 65; San Donà, Fiamme Oro 48; Viadana 42; I Medicei 26; Reggio 28; Lazio 20; Mogliano 11

Andare in Champions con merito e azzurri in Giappone, una primavera italiana un po’ diversa

Gli ultimi mesi della stagione 2017/2018 presentano spunti anomali rispetto allo stesso periodo degli scorsi anni grazie al Benetton Treviso e per “colpa” della nazionale. E un saluto a un collega che ha passato la palla: Giorgio Sbrocco non c’è più

Pasqua ce la siamo messa alle spalle e per quello che riguarda il rugby italiano si entra nella fase meno interessante della stagione, escludendo l’Eccellenza, con i campi che contano he diventano quelli del Top 14, della Premiership e dei turni conclusivi delle coppe europee.
Una volta terminata l’onda lunga del Sei Nazioni si affrontano settimane in cui il campionato celtico ha per noi poche cose da dire mentre i test-match estivi della nostra nazionale sono sempre stati un’appendice da prendere un po’ con le pinze, dalla interpretazione ballerina e (in caso di risultati negativi) da considerare poco probanti proprio perché al termine di una stagione lunghissima. Almeno così è stato fino a ora.

Questo 2018 porta infatti delle novità, due per l’esattezza. Una piacevole, l’altra meno. Iniziamo dai sapori dolci: quest’anno infatti il Benetton Treviso è in piena corsa per conquistare un posto nello spareggio che assegna l’ultima sedia disponibile per le squadre del Pro14 nella Champions Cup della prossima stagione. A tre giornate dal termine della regular season i veneti sono infatti al 5° posto della Conference B, solo un punto sotto all’Ulster, che però deve recuperare ancora una gara.
Il regolamento in vigore nella Champions Cup prevede che le prime tre formazioni di ognuna delle due Conference celtiche vadano direttamente nella massima competizione per club del Vecchio Continente dell’anno dopo, mentre il settimo pass viene assegnato con uno spareggio tra le due squadre piazzate al quarto posto, ovviamente escludendo le due formazioni sudafricane.

Treviso è lì, se la può giocare fino all’ultimo: le partite contro Dragons e Zebre sono alla sua portata, meno quella con il Leinster (a Dublino) con gli irlandesi che però devono affrontare anche le simifinali di Champions Cup. L’Ulster invece deve scendere in campo contro Edimburgo, Ospreys e Munster. E’ poi vero che deve recuperare una gara ma è quella contro i fortissimi Warriors. I biancoverdi potrebbe farcela a strappare il biglietto per lo spareggio, un risultato che sarebbe importantissimo e segnerebbe una tappa fondamentale nel difficoltoso progetto di crescita dei veneti, che finalmente si troverebbero a giocare per conquistare un posto nel massimo torneo del Vecchio Mondo dove potrebbero arrivare con il merito e non perché un posto a una italiana era comunque garantito come invece è finora accaduto in passato. La prima volta, va da sé, a discapito di una formazione irlandese/gallese/scozzese e non dell’altra franchigia italiana.
E le Zebre? Lo spareggio è ormai praticamente irraggiungibile anche se la matematica forse ancora lascia uno spiraglio e determinante sarà il recupero contro gli Ospreys prima ancora delle gare in casa del Leinster, quella interna con Newport e il derby con il Benetton all’ultima giornata. Oggi i bianconeri sono ultimi a 22 punti mentre i gallesi sono a quota 35 e non va dimenticato che in mezzo – un punto sotto gli Ospreys – c’è pure il Connacht.

La novità meno piacevole riguarda invece la nostra nazionale, chiamata a giugno a giocare due volte contro il Giappone in estremo oriente un doppio test-match che fino a qualche anno fa ci avrebbe visto partire da grandi favoriti ma le cose ora sono cambiate e il rischio di andare incontro a due ko è alto: i nipponici, pur con tutti i loro problemi, vivono una situazione ambientale e di risultati migliore della volta e non va dimenticato che la loro stagione è iniziata più tardi mentre quella degli italiani sarà all’ultimo atto, con tutta la fatica che ne consegue. In teoria lo staff tecnico degli azzurri dovrebbe lasciare a riposo i senatori come Ghiraldini e Parisse e non potranno contare su Mbandà infortunato (ancora una volta, sfortunato davvero il ragazzo). Insomma, il rischio di allungare la striscia di sconfitte c’è, inutile nascondersi, e la cosa ci dice quanto sia difficile il momento del nostro rugby.

Chiudiamo con l’Eccellenza, bistrattata e poco “attenzionata”, come dicono quelli bravi, ma che rimane con tutti i suoi limiti comunque il nostro torneo nazionale più importante. Ancora due giornate prima della conclusione della regular season con Calvisano, Petraca e Rovigo che si ritrovano in un fazzoletto di due punti mentre San Donà, Fiamme Oro e Viadana che si giocano l’ultimo posto disponibile per le semifinali. Veneti che però sono a 48 punti contro i 43 dei poliziotti e i 42 dei gialloneri. Sabato il calendario propone la sfida diretta San Donà-Fiamme Oro. Semifinali tra fne aprile e inizio maggio, finalissima il 19 di quel mese. Quest’anno retrocessioni bloccate, che l’anno prossimo il torneo sale a 12 squadre.

In chiusura un saluto e un ricordo per Giorgio Sbrocco, firma storica del giornalismo ovale italiano. Una malattia se lo è portato via in poche settimane. Ex giocatore (ha vinto uno scudetto con il Petrarca), docente, scrittore e mille altre cose: una perdita enorme per il movimento.
Da questo blog le più sentite condoglianze alla sua famiglia e alle persone a lui più vicine.

Guinness Pro14: le Zebre tornano in campo a Glasgow, la trasferta più difficile

Bianconeri in campo alle 20.35 italiane (nessuna copertura tv) in casa degli scozzesi primi in classifica e che non hanno mai battuto. Diversi gli assenti per infortunio

L’ultimo impegno delle Zebre nel Pro14 risale ormai al 25 febbraio, quando i Blues di Cardiff passarono a Parma (7-10 il risultato finale), poi il rinvio della gara interna con gli Ospreys per neve che si doveva tenere il 3 marzo. I bianconeri dopo un mese scendono stasera in campo a Glasgow contro i Warriors, un match davvero complicato che mette di fronte gli scozzesi capoclassifica contro l’ultima della poule. E se in mezzo ci sono 43 punti qualcosa vorrà pure dire…
Partita difficilissima quindi, con la franchigia italiana che non potrà contare sugli infortunati George Biagi, Ciaran Gaffney, Renato Giammarioli, Luhandre Luus, Andrea Manici e Maxime Mbandà.
Coach Bradley schiera Padovani ad estremo, Bordoli è tra i centri mentre Canna e Palazzani sono in cabina di regia. In prima linea la novità è Bello. Come ci fa sapere il comunicato della società di Parma “le Zebre non hanno mai battuto gli scozzesi negli 11 precedenti; nelle cinque trasferte a Glasgow è arrivato un solo punto nel 22-19 della stagione 2012/13”.

Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 DTH van der Merwe, 10 Adam Hastings, 9 Henry Pyrgos, 8 Matt Fagerson, 7 Callum Gibbins (c), 6 Rob Harley, 5 Scott Cummings, 4 Tim Swinson, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Oli Kebble
Riserve: 16 Grant Stewart, 17 Jamie Bhatti, 18 Siua Halanukonuka, 19 Kiran McDonald, 20 Chris Fusaro, 21 George Horne, 22 Peter Horne, 23 Lelia Masaga

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Serafin Bordoli, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani (c), 8 James Tucker, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Leonard Krumov, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Thomas D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Jacopo Sarto, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Rory Parata

Il programma completo della 14a giornata
Connacht – Edimburgo (stasera)
Glasgow – Zebre (stasera)
Newport – Cheetahs (stasera)
Ospreys – Leinster
Munster – Scarlets
Cardiff – Ulster
Southern Kings – Benetton

CLASSIFICHE
Conference A: Glasgow 65; Munster 54; Cheetahs 47; Cardiff 42; Connacht 33; Ospreys 30; Zebre 22
Conference B: Leinster 64; Scarlets 61; Edimburgo 55; Ulster 46; Benetton 40; Dragons 17; Kings 4

Pro14: stasera Zebre ospiti del Connacht, contro gli irlandesi l’ultima vittoria

Bianconeri in campo alle 20.35 italiane, diretta streaming su eurosport player. In campo dal primo minuto diversi azzurri e due ex della squadra di Galway

L’ultima vittoria delle Zebre in Guinness Pro14 risale al 2 dicembre 2017, due mesi e mezzo fa. Quella volta i bianconeri si imposero a Parma contro il Connacht 24-10. Stasera la franchigia federale torna ad affrontare la squadra irlandese, stavolta però allo Sportsground di Galway. Padroni di casa che sono terz’ultimi nella classifica della pool A, a quota 28 punti, ma che hanno due posizioni e 11 punti più della formazione di Parma, chiamata a un impegno non semplice ma nemmeno impossibile.
Zebre che quindi devono tornare a vincere e che schierano sin dal primo minuto Giulio Bisegni, Carlo Canna, Renato Giammarioli, Maxime Mbandà, George Biagi e Oliviero Fabiani. Di contro i padroni di casa non potranno contare su diversi giocatori infortunati o non al massimo della condizione. Quattro i cambi nel XV irlandese rispetto ai titolari che una settimana fa hanno battuto gli Ospreys: dentro il pilone Bealham, Leader agirà da estremo, Thornbury in seconda linea e Sean O’Brien in terza.
Coach Bradley fa partire titolari anche due ex Connacht: Rory Parata all’ala e l’estremo Ciaran Gaffney. Diretta streaming su Eurosport Player a partire dalle 20 e 35 italiane.
Benetton Treviso che invece giocherà domenica pomeriggio, alle 16 e 30, a Newport contro i Dragons.

Connacht: 15 Darragh Leader, 14 Cian Kelleher, 13 Eoin Griffin, 12 Tom Farrell, 11 Matt Healy, 10 Craig Ronaldson, 9 Caolin Blade, 8 Sean O’Brien (c), 7 Naulia Dawai, 6 Eoghan Masterson, 5 James Cannon, 4 Gavin Thornbury, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Coulson
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Peter McCabe, 18 Conor Carey, 19 Quinn Roux, 20 John Muldoon, 21 Kieran Marmion, 22 Jack Carty, 23 Pita Ahki

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Rory Parata, 10 Carlo Canna, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Renato Giammarioli, 7 Maxime Mbandà, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi (c), 4 James Tucker, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Cruze Ah-Nau
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Dario Chistolini, 19 David Sisi, 20 Derick Minnie, 21 Riccardo Raffaele, 22 Serafin Bordoli, 23 Giovanbattista Venditti

Soldi, rugby e trasparenza: dalla FIR finanziamenti extra alle Zebre. Ma non si sa “quanto”

Una celebre opera di Banksy

Articolo che ho scritto per R1823: gli ultimi due Consigli Federali hanno ratificato due delibere presidenziali che prevedono finanziamenti fruttiferi di entità non specificata alle Zebre, il secondo dei quali esplicitamente “oltre al budget della franchigia per la s.s. 2017/2018”

Delibera numero Uno:

Delibera numero Due:

Gli stralci che qui vi proponiamo sono estratti dal “comunicato federale n.5-2017.2018” pubblicato sul sito della FIR lo scorso 8 gennaio. Si tratta di un documento che riporta le decisioni del Consiglio Federale di Bologna dello scorso 3 novembre e di quello di Padova del 25 dello stesso mese.
Un testo in cui si trovano un po’ di cose: tra le altre nuove affiliazioni, viene ufficializzata la scelta del nuovo responsabile…

CONTINUA A LEGGERE SU R1823…