Quale e quanta Eccellenza? L’importante è che ci sia un progetto coerente

 

Il rugby discute dell’allargamento del nostro domestic a 12 squadre, ma il vero tema è la prospettiva a medio-lungo termine, che però sembra non esserci: solo tre settimane fa il presidente FIR parlava di un campionato nazionale a 6 squadre, poi si è deciso per un numero di formazioni doppio…

Nello sport la qualità sta nelle cose piccole? A volte. Mi spingo a dire che si potrebbe anche utilizzare la parola “spesso”. Però, alla fine, non esistono regole matematiche certe applicabili a qualsiasi ambito. Le variabili sono troppe, anche all’interno di una stessa disciplina. Quindi rifaccio la domanda: nello sport la qualità sta nelle cose piccole? Dipende.
Venerdì il Consiglio Federale della FIR ha stabilito che nella stagione 2017/2018 per l’Eccellenza (e in Serie A) verranno bloccate le retrocessioni per far sì che dalla stagione successiva il massimo campionato italiano salga da 10 a 12 squadre. Negli ultimi giorni abbiamo letto le tesi più diverse sulla questione e chi ne scriveva portava esempi di sostegno alla sua tesi, esempi concreti e quindi in qualche modo portatori di una loro verità. Validi insomma. Una riprova che non esiste una Verità assoluta.

L’allargamento dell’Eccellenza sarà un bene o un male? Personalmente trovo che non cambierà un granché la situazione attuale, allungherà un po’ un brodo già non molto saporito di suo, ma non provocherà danni eclatanti. Sarebbe stato meglio ridurre il numero delle squadre, probabilmente 8 è il numero ideale, ma anche qui siamo nel campo delle opinabilissime opinioni personali.
Il punto vero della questione però è un altro: quale idea di movimento ha in mente chi gestisce il rugby italiano? Che tipo di struttura? Come organizzare i vari livelli? Come metterli in comunicazione tra loro? Perché avere 6,8, 10 o 12 squadre può essere più o meno proficuo solo se messo in relazione con il resto della piramide.
E il problema è che qui non si capisce bene a quale genere di struttura ambisce la FIR e – nello specifico – il presidente federale Alfredo Gavazzi. Negli anni ha più volte espresso volontà e convinzioni che poi non si sono mai realizzate o che ha dovuto abbandonare lungo la strada (la terza franchigia celtica, l’elefantiaco sistema delle accademie) per motivi economici o per cause di forza maggiore. Altre volte erano solo annunci.

Però la vicenda di questa riforma dell’Eccellenza è un po’ diversa perché solo 20 giorni fa alla presentazione del nuovo sponsor tecnico delle nazionali il presidente federale ha detto che in caso di un futuro senza Pro12 “faremo una Eccellenza a 6 squadre, anche se meno performante”. Era il 3 luglio, non il 2002.
L’impressione è quella di un navigare a vista, senza progetti chiari a medio-lunga scadenza: cosa succederà dopo il 2020, quando l’attuale contratto celtico in essere scadrà? O meglio: che cosa VOGLIAMO fare? A inizio luglio l’ipotetica Eccellenza ideale senza Pro12 e con il ritorno del Benetton Treviso tra i ranghi dei tornei nazionali era di 6 squadre partecipanti, oggi con l’avventura celtica ancora in atto e quindi con i biancoverdi impegnati tra Galles, Irlanda e Scozia le squadre raddoppiano, diventano addirittura 12. Sarò anche prevenuto (ma, a qualcuno sembrerà incredibile, in realtà non lo sono affatto), ma un po’ mi perdo, non capisco come le due cose possano stare assieme. Quantità e qualità per parlarsi devono andare a braccetto e far parte di un progetto comune, oggi l’impressione è che ognuna vada sola per la sua strada.

Eccellenza a 12 squadre, è ufficiale. Le Zebre a Dalledonne e i nuovi staff azzurri ancora no…

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ph. Fotosportit/FIR

Blocco delle retrocessioni: Eccellenza a 12 squadre e Serie A a 30 a partire dalla stagione 2018/2019. Definite le date del massimo campionato italiano (si inizia il 23 settembre) mentre la serie cadetta scatta il primo di ottobre.
Il comunicato FIR del Consiglio federale di Bologna parla solo di questo e stila l’elenco di tutti i gironi con le relative formule dei nostri tornei domestici più importanti, Serie B e campionato femminile compreso.
E le Zebre? Al momento la federazione non comunica nulla ma secondo Rugbymeet è Andrea Dalledonne il nuovo amministratore delegato della franchigia, con la nuova società che dovrebbe essere operativa da lunedì. Notizie queste che risultano anche a questo blog. Nessuna parola anche sulla vicenda partecipazione alla Continental Shield/contributi federali.
Rugbymeet però fornisce anche i quadri degli staff tecnici delle nazionali giovanili e delle Accademie, ve li riporto qui:

Staff tecnico Nazionali:
L’Italia Under 20 sarà allenata dalla coppia Rosselli – Moretti, l’Under 18 da Dolcetto, l’Under 17 dalla coppia Grassi – Griffen, confermato lo staff della femminile Di Giandomenico – Cicciò e Vilk alla Nazionale Seven.

Staff delle 5 Accademie territoriali:
Parma: Cavatorti (manager) – Moretti
Milano: Griffen
Prato: Bardi (manager) – Grassi
Roma: Saccà (manager) – Marucco
Treviso: Angeloni (manager) – Dolcetto

Questo invece il comunicato FIR:

Il Consiglio Federale FIR, riunito ieri a Bologna, ha deliberato la composizione e la formula dei Campionati Nazionali di Eccellenza, Serie A, Serie A Femminile, Serie B e Serie C per la Stagione Sportiva 2017/18.

Tra le principali novità, il blocco per una stagione delle retrocessioni dall’Eccellenza alla Serie A e dalla Serie A alla Serie B in vista dell’ampliamento a dodici squadre del massimo campionato nazionale ed a trenta squadre per la seconda divisione.

L’Accademia Nazionale  U20 “Ivan Francescato” di Parma, inserita nel Girone 1 della Serie A, potrà per la prima volta competere per la promozione in Eccellenza.

Campionato Italiano d’Eccellenza (Campione in carica: Patarò Calvisano)
Il Campionato Italiano d’Eccellenza 2017/2018 prenderà il via nel week-end del 23/24 settembre, con formula di girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno tra le dieci squadre partecipanti.

La stagione regolare qualificherà alle semifinali le prime quattro classificate che si affronteranno in gare di andata (28/29 aprile) e ritorno (5/6 maggio) secondo il seguente schema:

4° classificata v 1° classificata
3° classificata v 2° classificata

Le vincenti del doppio turno di semifinale si affronteranno in gara unica, sabato 19 maggio 2018, nella Finale che assegnerà il titolo di Campione d’Italia 2017/2018 in casa della finalista meglio classificata al termine della stagione regolare. 

Non sono previste retrocessioni in Serie A per la stagione 2018/19 in previsione dell’ampliamento del massimo campionato nazionale a dodici squadre per la stagione a venire.

Parteciperanno al massimo campionato le seguenti squadre:

Patarò Rugby Calvisano – Campione d’Italia
Femi-CZ Rovigo Delta
Petrarca Padova
Rugby Viadana 1970
Fiamme Oro Roma
Lafert San Donà
Mogliano Rugby
Conad Rugby Reggio
IMA Lazio Rugby 1927
Toscana Aeroporti I Medicei


Trofeo Eccellenza (detentore: Rugby Viadana 1970)
Riservato alle squadre che non hanno acquisito il diritto a partecipare alle Coppe Europee EPCR, il Trofeo Eccellenza si disputerà negli stessi week-end dedicati alle competizioni EPCR, con il primo turno in programma nel week-end del 14/15 ottobre.

La formula 2017/2018 prevede due gironi all’italiana da tre squadre ciascuno con partite di andata e ritorno.

Le squadre che, conclusa la fase a gironi, saranno classificate al primo posto si affronteranno nella Finale del Trofeo, in calendario in gara unica in campo neutro sabato 31 marzo 2018. 

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Rugby Reggio, Rugby Mogliano, Lafert San Donà

Girone 2
Fiamme Oro Roma, IMA Lazio Rugby 1927, Toscana Aeroporti I Medicei


Campionato Italiano di Serie A (Campione in carica: Toscana Aeroporti I Medicei)
Al via l’1 ottobre 2017 e valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia di Serie A, il Campionato Italiano di Serie A 2017/2018 garantirà due promozioni nel Campionato Italiano d’Eccellenza 2018/2019 e nessuna retrocessione nella Serie B 2018/19.

Confermate le ventiquattro squadre al via e la formula per il campionato cadetto che come nelle passate stagioni si articolerà in due fasi.

La prima fase del campionato prevede la suddivisione delle ventiquattro squadre partecipanti in quattro Gironi da sei squadre ciascuno, con formula all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuno dei gironi sottostanti.

Girone 1
Pro Recco, CUS Genova, ASR Lyons Piacenza, CUS Torino Ad Maiora, VII Rugby Torino, Accademia FIR “Ivan Francescato”

Girone 2
Rugby Colorno, Junior Rugby Brescia, Rugby Noceto, Verona Rugby, Rugby Parabiago, ASR Milano

Girone 3
Rugby Udine, Valsugana Rugby Padova, Ruggers Tarvisium, Petrarca Rugby, Valpolicella Rugby, Rugby Vicenza

Girone 4
Gran Sasso, L’Aquila Rugby, Primavera Rugby, CUS Perugia, UR Prato Sesto, Rugby Benevento

Al termine della prima fase, le prime tre classificate di ciascun girone parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool Promozione) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno e qualificazione alla semifinali per la prima e la seconda classificata di ciascun girone secondo il seguente schema: 

Pool Promozione 1: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool Promozione 2: 1°, 2° e 3° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase

Le semifinali avranno luogo, con gare di andata e ritorno (06 e 13 maggio 2018), secondo il seguente schema: 

2° classificata Pool Promozione 2 v 1° classificata Pool Promozione 1
2° classificata Pool Promozione 1 v 1° classificata Pool Promozione 2

Le vincenti del doppio turno di semifinale saranno automaticamente promosse in Eccellenza e si affronteranno, in gara unica in campo neutro, nella Finale del 27 maggio in gara unica in campo neutro per il titolo di Campione d’Italia di Serie A 2017/2018.

L’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, alla luce dell’ampliamento dell’Eccellenza a dodici squadre a partire dalla SS 2018/2019, potrà competere per la promozione nel massimo campionato.

Le restanti tre classificate di ciascun girone della Prima Fase parteciperanno a due ulteriori gironi (Pool II Fase) da sei squadre ciascuno, con gare di andata e ritorno, secondo il seguente schema:

Pool II Fase 3: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 1 e 4 della prima fase
Pool II Fase 4: 4°, 5° e 6° classificata dei Gironi 2 e 3 della prima fase


Campionato Italiano di Serie B
Al via l’1 ottobre 2017 con quarantotto squadre divise in quattro gironi geografici da dodici squadre ciascuno, il Campionato Italiano di Serie B 2017/18 prevede sette promozioni in Serie A e otto retrocessioni in Serie C.

La formula prevede partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone, con promozione diretta in Serie A per ciascuna squadra classificatasi al primo posto del proprio girone.

Le altre tre promozioni saranno determinate da un doppio turno di play-off così strutturato:

–       definizione di un ranking (I-IV) tra le seconde classificate di ciascun girone

–       Play-off in gara unica in campo neutro (20 maggio) secondo lo schema I v IV, II v III con promozione diretta per le vincenti del play-off

–       Barrage promozione tra le perdenti del primo turno di play-off, in gara unica in campo neutro (27 maggio) la vincente sarà la settima squadra promossa in Serie A

Retrocederanno in Serie C – Girone 1 le ultime due classificate di ciascun girone al termine della stagione regolare.

Questa la composizione dei Gironi:

Girone 1
Amatori Novara, ASD Rugby Lyons (ripescata),  Biella Rugby, Rugby Sondrio, Amatori Milano, CUS Milano, ASR Lecco, ASR Lumezzane, Monferrato Rugby, Amatori Alghero, Piacenza Rugby, Amatori Capoterra

Girone 2
Romagna RFC, Rugby Bologna 1928, Reno Rugby Bologna, Rugby Parma 1931, Amatori Parma, Modena Rugby 1965, Pesaro Rugby, Vasari Arezzo, Toscana Aeroporti I Medicei, Florentia Rugby, Livorno Rugby, ASD Arieti Rugby Rieti 2014 (ripescata)

Girone 3
CUS Ferrara, Rubano Rugby, CUS Padova, Villorba Rugby, Rugby Mogliano, ASD Rugby Bergamo 1950, Rugby Mirano, Amatori Badia, Rugby Viadana 1970, Rugby Paese, Rugby Casale, Riviera Rugby

Girone 4
Polisportiva Paganica, Avezzano Rugby, UR Capitolina, Civitavecchia Rugby, Rugby Roma Olimpic, Frascati RC 2015, Colleferro Rugby, Arvalia Villa Pamphili, Rugby Napoli Afragola, CUS Catania, Amatori Catania, Amatori Messina


Serie C 
Girone 1
Al via nel week-end dell’1 ottobre, la Serie C 2017/18 determinerà 8 promozioni in Serie B e tredici passaggi nel Girone 2.

La struttura del Campionato di Serie C Girone 1 prevede:

1.  sei Gironi a dodici squadre (A-B-C-D-E -G) ognuno suddiviso in due Pool Territoriali da sei squadre, con sviluppo in due fasi. Ogni singolo Girone promuove una squadra in Serie B, mentre due squadre per ogni singolo Girone passano al Girone 2 della Serie C.

2. Un Girone (F) a sedici squadre, diviso in due Poule territoriali con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Finale con partite di andata e ritorno tra le vincenti delle singole Pool per determinare una promozione nella Serie B 2018/2019.

3 . Un Girone (H) a diciotto squadre suddiviso in tre Pool territoriali (6 squadre nella Pool campana, 6 nella Pool pugliese, 6 nella Pool siciliana). Seconda fase con girone a sei con le prime due di ciascuna Pool per una promozione diretta in Serie B.

Di seguito la composizione dei Gironi e le formule in dettaglio:

Girone A-B-C-D-E-G
 Formula: prima fase con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna Pool. Le prime tre classificate di ciascuna Pool si qualificano ad una Pool Promozione con partite di andata e ritorno la cui vincente sarà promossa in Serie B 2018/2019.
Le squadre classificate dal quarto al sesto posto di Pool 1 e Pool 2 accederanno ad una Pool Passaggio con partite di andata e ritorno. Quinta e sesta classificata della Pool Passaggio parteciperanno nel 2018/2019 alla Serie C Girone 2.

Girone A – Pool 1
Pordenone Rugby, Lusetti Rugby Trieste, Rugby Udine Union, Rugby Conegliano, Rugby Oderzo, Rugby Portogruaro

Girone A – Pool 2
Rugby Belluno, Rugby Bassano, Rugby Feltre, Rugby Monselice, Rugby Villadose, Rugby Piave.

Girone B – Pool 1
Rugby Mantova, Ranger Vicenza, Valsugana Rugby Padova, Verona Rugby, Valpolicella Rugby, Castellana Rugby

Girone B – Pool 2
Rugby Fiumicello, Cus Brescia, Rugby Bassa Bresciana, Rugby Franciacorta, Botticino Rugby Union, Rugby Desenzano

Girone C – Pool 1
Chicken 2012 Rugby, Cus Milano, ASR Varese, Rugby Rovato, ASR Milano, RC Dalmine

Girone C – Pool 2
Rugby Cernusco, Rugby Lainate, Rugby Parabiago, Rugby Monza 1949, Rugby Rho,  Highlanders Formigine

Girone D – Pool 1
Stade Valdotain, Rugby San Mauro, Ivrea RC, Cus Torino, Rivoli Rugby, VII Rugby Torino

Girone D – Pool 2
Savona Rugby, Union Rugby Riviera, Amatori Genova, CFFS Cogoleto, Cus Pavia, una ripescata da definire tra Moncalieri e Monferrato

Girone E – Pool 1
Imola Rugby, Rugby Castel San Pietro Terme, Rugby Pieve,  Rugby Forlì, Faenza Rugby, Ravenna Rugby

Girone E – Pool 2
Rugby Jesi 1970, UR San Benedetto, Banca Macerata Rugby, Fano Rugby, Abruzzo Rugby, Gran Sasso Rugby

Girone G – Pool 1
Amatori Tivoli, Lazio Rugby 1927, Rugby Anzio, Rugby Segni, UR Viterbo, Roma Urbe

Girone G – Pool 2
UR Capitolina, Pol. L’Aquila Rugby, Rugby Frascati Union, Pescara Rugby,  Amatori Civita Castellana, US Rugby Roma 1947

Girone F Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. La Pool Toscana/Umbria disputerà una fase unica con gare di andata e ritorno, mentre la Pool Sardegna disputerà una doppia Fase di andata e ritorno.

Le vincenti delle due Pool si affrontano in una Finale promozione con gare di andata e ritorno (6-13 maggio) per determinare una promozione in Serie B.

Girone F – Pool 1
Rugby Emergenti Cecina, Lions Amaranto, CUS Siena, CUS Pisa, Sporting Etruria Piombino, Cavalieri Prato Sesto, Elba Rugby, Florentia Rugby, Polisportiva Sieci, Città di Castello Rugby

Girone F – Pool 2
UR Cagliari, 7 Fradis RC, Olbia Rugby, Rugby Sassari, Bulldog Sassari, Amatori Alghero

Girone H – Formula: gare di andate e ritorno tra le componenti delle singole Pool. Le prime due classificate di ciascun girone accedono ad una Pool Promozione, con partite di andata e ritorno, che promuove la prima classificata in Serie B. Le restanti 4 squadre di ogni Poule Territoriale giocheranno una Seconda Fase, gestite dai rispettivi Comitati Organizzatori, con la formula definita dal Comitato Organizzatore, allo scopo di individuare le squadre che disputeranno la Serie C Girone 1 nella stagione sportiva 2018/2019 .

Girone H – Pool 1
Arechi Rugby, Partenope Rugby, Amatori Torre del Greco, Rugby Clan Santa Maria Capua Vetere, San Giorgio del Sannio, Due Principati

Girone H – Pool 2
Amatori Monopoli, Tigri Rugby Bari, Salento XV Trepuzzi, Rugby Rende, Salento Rugby

Girone H – Pool 3
CAS Reggio Calabria, Ragusa Rugby Union, Fiamma Cibali Catania, Messina Rugby, Pol. Palermo Rugby, Syrako Rugby Club


Campionato Italiano U18 Elite e Trofeo U16 “Mario Lodigiani”
Il Campionato Italiano U18 Elite, valido per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia Juniores 2017/18, prenderà il via il 14 ottobre. La Finale si disputerà il 9 giugno.

Il torneo U16 Elite prenderà il via il 14 ottobre per concludersi il 20 maggio con l’assegnazione del Trofeo “Mario Lodigiani”.


Serie A Femminile
Il massimo campionato femminile, al via l’1 ottobre 2017, si allarga per la prima volta a venti squadre partecipanti, suddivise in due gironi da dieci su base territoriale, con girone all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone.

Le prime due classificate di ciascun girone accederanno direttamente al turno di semifinale del 27 maggio, mentre seconda e terza classificata di ciascun girone prenderano parte il 20 maggio ad un turno di barrage di sola andata secondo il seguente schema:

Barrage 20 maggio
2° classificata Girone 2 v 3° Classificata Girone 1 (Barrage A)

2° classificata Girone 1 v 3° Classificata Girone 2 (Barrage B)

Il turno di semifinale si disputerà secondo il seguente schema, con gare di sola andata, e qualificherà le due formazioni vincitrici alla Finale che nel week-end del 2/3 giugno assegnerà il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile:

Semifinale 27 maggio
1° classificata Girone 1 v Vincente Barrage B

1° classificata Girone 2 v Vincente Barrage A

Questa la composizione dei due Gironi di Serie A Femminile:

Girone 1
Cus Torino, CFFS Cogoleto, Rugby Monza, Chicken Rugby, Rugby Riviera, Benetton Treviso, Villorba Rugby, Valsugana Padova, Verona Rugby, Rugby Colorno

Girone 2
Cus Ferrara , Rugby Bologna, CUS Pisa, I Puma Bisenzio, Donne Etrusche, Montevirginio, Frascati Rugby, Belve Neroverdi, Amatori Torre del Greco, Old Napoli

Zebre, blocco delle retrocessioni dell’Eccellenza e Continental Shield: oggi a Bologna si decide

Oggi pomeriggio a Bologna, a partire dalle ore 15, si tiene un Consiglio Federale FIR piuttosto importante. Generalmente i parlamentini federali di fine luglio sono parecchio “cicciosi” e anche quest’anno sarà così.
Potrebbe esserci la ratifica dei quadri tecnici delle selezioni nazionali giovanili e del riformato parco accademie, ma questo punto potrebbe essere oggetto di un altro Consiglio che si terrà a inizio agosto. Poi ci sono i due piatti forti di giornata.
Il primo è quello delle Zebre, con il Consiglio chiamato a togliere un po’ di nebbia dal futuro e dalla composizione societaria della franchigia bianconera, un passo necessario e propedeutico al via effettivo della nuova stagione, che il ritardo accumulato è già comunque eccessivo visto che il problema era noto da tanti mesi.

Il secondo piatto è quello che invece prevede diverse novità per l’Eccellenza, con il probabilissimo blocco delle retrocessioni per la stagione 2017/2018 per portare dall’anno dopo a 12 le formazioni del massimo campionato nazionale, ovviamente grazie a due promozioni dalla Serie A al posto di quella unica attuale. Secondo OnRugby a essere bloccate potrebbero essere anche le retrocessioni dalla Serie A alla Serie B. I
Infine c’è la faccenda Continental Shield, con la FIR – così come avevo scritto a fine maggio – che spingerebbe per una selezione ma con i club che invece da quella parte non ci sentono un granché bene, anzi… Ad ogni modo il motivo del contendere è tutto economico.
Vedremo quali saranno le decisioni che verranno prese.

Finale Eccellenza: Calvisano è più forte, lo scudetto è tutto suo. In Inghilterra primo titolo per Exeter

ph. Fotosportit/FIR

Al San Michele il Rovigo si porta sul 12 a 0 poi sei mete dei padroni di casa schiantano i veneti riportano con merito il titolo di campioni d’Italia in provincia di Brescia. In Inghilterra primo storico titolo per Exeter che batte gli Wasps dopo 100 minuti di battaglia. In Francia Clermont batte il Racing e va in finale di Top 14 mentre gli Scarlets battono Munster 44-22 e vincono il Pro12

FINALE ECCELLENZA: CALVISANO-ROVIGO 43-29
Primo tempo molto intenso e bello tra due quadre che non si nascondono, Calvisano prova forse a giocare un po’ di più ma è bloccato dalle contromosse di un Rovigo molto chiuso ma solido. Al 25′ i veneti conducono 12 a 0 grazie a quattro punizioni di Basson, gara che sembra indirizzata in un certo modo ma quando meno te lo aspetti arrivano due frustrate di Calvisano tra il 32′ e il 35′ con due mete di Lucchin prima (bravo a sfondare per vie centrali sfrittando al meglio il lavoro di Giammarioli) e di Andreotti poi che chiude al meglio una serpentina da vedere e rivedere di Minozzi che taglia letteralmente in due la difesa degli ospiti. Si va al riposo sul 14 a 12 per Calvisano.
Seconda frazione che si apre con una bella penetrazione di Lucchin che viene fermato dalla retroguardia del Calvisano un attimo prima che arrivi nell’area di meta me Rovigo trova comunque altri 3 punti con Basson. Calvisano però risponde immediatamente con una met, stavolta di Riccioni che chiude una maul avanzante e padroni di casa che vanno a +6. Al 54′ la meta che spacca la gara con un Minozzi incontenibile che raccoglie una palla vagante e si invola infilando la retroguardia dei bersaglieri che si fa sorprendere: 28-15 per Calvisano. Sei minuti dopo è Paz a chiudere un’altra bella azione di Calvisano che mette la parola fine a gara e campionato. Da registrare un’altra punizione di Minozzi, la meta di Chiesa al 76′ e quelle rodigine di Barion e Biffi. Calvisano vince uno scudetto meritatissimo superando 43 a 29 Rovigo.

Calvisano: Minozzi; Susio/Chiesa, Paz, Lucchin, Bruno; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Giammarioli, Archetti; Andreotti, Cavalieri; Riccioni, Morelli (cap), Panico
a disposizione: Luus, Rimpelli, Zanetti, Zdrilich, Chiesa/Consoli, De Santis, Dal Zilio, Costanzo
Mete: Lucchin (32′), Andreotti (35′), Riccioni (45′), Minozzi (54′), Paz (60′), Chiesa (76′)
Conversioni: Minozzi (33′, 36′, 46′, 55′, 77′)
Punizioni: Minozzi (65′)

Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Biffi, Mantelli
Mete: Barion (79′), Biffi (81′)
Conversioni: Basson (80′, 82′)
Punizioni: Basson (9′, 17′, 19′, 25′, 42′)

 

FINALE PREMIERSHIP: Wasps-Exeter 20-23
Primo storico titolo di campione d’Inghilterra per Exeter che parte benissimo e con due mete nella prima mezz’ora si portano sul 14 a 3 ma gli Wasps si scuotono e trovano una meta (bella davvero, come le altre) molto importante con Gopperth.
A inizio ripresa le Vespe passano in vantaggio con Daly, Exeter non molla e trova il pareggio con Steenson proprio all’ultimo minuto dei tempi regolamentari, si va all’extra -time: primo tempo supplementare con poche occasioni ed emozioni, negli ultimi dieci minuti è Exeter a piazzarsi nei 22 metri avversari e trova la punizione che Steenson mette tra i pali: 3 punti che valgono il titolo per Michele Campagnaro e compagni che toccano il loro paradiso in terra davanti agli 80mila di Twickenham.

Wasps: 15 Willie Le Roux, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Jimmy Gopperth, 11 Josh Bassett, 10 Danny Cipriani, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 Thomas Young, 6 James Haskell, 5 Matt Symons, 4 Joe Launchbury (c), 3 Phil Swainston, 2 Tommy Taylor, 1 Matt Mullan
Riserve16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Marty Moore, 19 Kearnan Myall, 20 Guy Thompson, 21 Joe Simpson, 22 Alapati Leiua, 23 Frank Halai
Mete: Gopperth (38′), Daly (44′)
Conversioni: Gopperth (39′, 45′)
Punizioni: Gopperth (18′, 54′)

Exeter: 15 Phil Dollman, 14 Jack Nowell, 13 Ian Whitten, 12 Ollie Devoto, 11 Olly Woodburn, 10 Gareth Steenson (c), 9 Stuart Townsend, 8 Thomas Waldrom, 7 Don Armand, 6 Kai Horstmann, 5 Geoff Parling, 4 Dave Dennis, 3 Harry Williams, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Ben Moon
Riserve: 16 Jack Yeandle, 17 Carl Rimmer, 18 Tomas Francis, 19 Mitch Lees, 20 Sam Simmonds, 21 Will Chudley, 22 Henry Slade, 23 Michele Campagnaro
Mete: Nowell (15′), Doolman (28′)
Punizioni: Steenson (64′, 80′, 98′)

 

SEMIFINALE TOP 14: Clermont-Racing 92  37-31
A Marsiglia in un Velodrome pienissimo il Clermont doma i campioni uscenti e va in finale del masimo campionato francese dove lo aspetta il Tolone. Partita dominata dai giallo-blu nonostante l’espulsione di Van der Merwe al 41′. Il Racing reagisce troppo tardi e marca tre mete solo negli ultimi 10 minuti di partita.

Clermont: 15 Nick Abendanon, 14 David Strettle, 13 Damian Penaud, 12 Rémi Lamerat, 11 Alivereti Raka, 10 Camille Lopez, 9 Morgan Parra, 8 Fritz Lee, 7 Judicaël Cancoriet, 6 Damien Chouly, 5 Flip Van der Merwe, 4 Arthur Ituria, 3 David Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphaël Chaume
Riserve: 16 John Ulugia, 17 Ettiene Falgoux, 18 Paul Jedrasiak, 19 Peceli Yato, 20 Ludovic Radosavljevic, 21 Patricio Fernandez, 22 Aurélien Rougerie, 23 Aaron Jarvis
Mete: Penauz (18′), Lopez (27′, 47′), Lee (63′)
Conversioni: Parra (48′)
Punizioni: Parra (12′, 33′, 40′, 55′, 61′)

Racing 92: 15 Brice Dulin, 14 Joe Rokocoko, 13 Henry Chavancy, 12 Casey Laulala, 11 Teddy Thomas, 10 Dan Carter, 9 Maxime Machenaud, 8 Chris Masoe, 7 Bernard le Roux, 6 Wenceslas Lauret, 5 Leone Nakarawa, 4 Gerbrandt Grobler, 3 Ben Tameifuna, 2 Virgile Lacombe, 1 Villiamu Afatia
Riserve: 16 Camille Chat, 17 Eddy Ben Arous, 18 Manuel Carizza, 19 Yannick Nyanga, 20 James Hart, 21 Rémi Talès, 22 Anthony Tuitavake, 23 Luc Ducalcon
Mete: Masoe (70′, 77′), Taeifuna (81′)
Conversioni: Hart (71′), Masoe (82′)
Punizioni: Carter (9′, 24′, 42′, 45′)

 

FINALE GUINNESS PRO12: Munster-Scarlets 22-46
Partita giocata, interpretata e controllata benissimo dagli Scarlets che imbrigliano il Munster e gli impediscono di ricorrere alle sue armi migliori. Gallesi che invece sanno pungere benissimo e vanno in meta ben 4 volte tra il 9′ e il 31′. La Red Army trova una marcatura pesante al 40′ ma non riesce a invertire il trend della partita che rimane fino alla fine saldamente in mano alla squadra di Llanelli nonostante le due mete negli ultimi minuti di Earls e Conway del Munster. Scarlets che vincono il torneo celtico con pienissimo merito.

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Andrew Conway, 13 Francis Saili, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 Brian Scott, 18 Stephen Archer, 19 Jean Deysel, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Ian Keatley, 23 Jaco Taute
Mete: Bleyendaal (40′), Conway (75′), Keith Earls (78′)
Conversioni: Bleyendaal (41′), Ian Keatley (79′)
Punizioni: Bleyendaal (7′)

Scarlets: 15 Johnny McNicholl, 14 Liam Williams, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 James Davies, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 Lewis Rawlins, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 David Bulbring, 20 Will Boyde, 21 Jonathan Evans, 22 Hadleigh Parkes, 23 DTH van der Merwe
Mete: Liam Williams (9′), Steffan Evans(20′), Gareth Davies(27′), Tadhg Beirne (31′), DTH van der Merwe (71′), James Davies (80′)
Conversioni: Rhys Patchell (21′, 28′, 32′), Liam Williams (72′, 81′)
Punizioni: Rhys Patchell (19′, 45′)

Calvisano-Rovigo, Wasps-Exeter e Munster-Scarlets: oggi è il gran ballo delle finaliste

Rugby Eccellenza 2016-2017, Milano, NH Milano Touring Hotel, 22/05/2017, Conferenza Stampa di presentazione della Finale 2016-2017.I capitani di Patarò Calvisano e Delta Rovigo, Gabriele Morelli ed Edoardo Ruffolo.Foto: Roberto Bregani/Fotosportit

Atto conclusivo per Eccellenza, Premiership e Guinness Pro12. In Francia il Tolone beffa La Rochelle all’ultimo secondo e vola in finale di Top 14, oggi Clermont-Racing 92. Spareggio Champions Cup: i Saints superano in rimonta (e in 13 contro 15) lo Stade Francais

FINALE ECCELLENZA: CALVISANO-ROVIGO ore 18 (diretta su The Rugby Channel e Repubblica.it)
Come un anno fa. E l’anno prima, e quello prima ancora e… La finalissima tra Calvisano e Rovigo non è certo una sorpresa per la nostra Eccellenza, le due formazioni dominano il nostro massimo campionato da diverse stagioni e si contendono il titolo nel suo atto decisivo anche quest’anno.
Calcio d’inizio alle 18 al San Michele, con partita visibile in diretta streaming su The Rugby Channel e – per la prima volta – anche su Repubblica.it
Calvisano parte in vantaggio perché gioca in casa e perché ha dominato la stagione regolare ma la partita secca rimescola non poco le carte. Rossoblu che schierano Momberg, incerto fino all’ultimo. Partita che non ha certo bisogno di stimoli, che si gioca su motivazioni di rivalità profonda, ma oggi in palio c’è pure uno scudetto…

Calvisano: Minozzi; Susio/Chiesa, Paz, Lucchin, Bruno; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Giammarioli, Archetti; Andreotti, Cavalieri; Riccioni, Morelli (cap), Panico
a disposizione: Luus, Rimpelli, Zanetti, Zdrilich, Chiesa/Consoli, De Santis, Dal Zilio, Costanzo
Rovigo: Basson; Barion, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap); Parker, Boggiani; Iacob, Momberg, Muccignat
a disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Cicchinelli, Ortis, Loro, Biffi, Mantelli
arb. Mitrea (Udine)
g.d.l. Liperini (Livorno), Franzoi (Venezia)
quarto uomo: Brescacin (Treviso)
quinto uomo: Cusano (Vicenza)
TMO: Marrama (Milano)

 

FINALE GUINNESS PRO12: Munster-Scarlets, ore 18.15 (diretta tv Eurospsort 2)
Quello che è sicuro è che oggi vincerà il rosso: questo sarà il colore del pubblico dell’Aviva Stadium perché a giocarsi il titolo 2016/2017 del torneo celtico saranno la Red Army per antonomasia – il Munster – e gli Scarlets, rossi gallesi. Partita che si preannuncia combattuto e piuttosto equilibrata, nonostante il XV di Limerick parta con qualche favore in più del pronostico.
Munster alla ricerca del suo quarto titolo e che ha vinto le ultime 7 partite giocate, Scarlets con qualche pressione in meno e che proveranno a riportare il titolo in Galles dopo quello vinto dagli Opreys nel 2012.

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Andrew Conway, 13 Francis Saili, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 Brian Scott, 18 Stephen Archer, 19 Jean Deysel, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Ian Keatley, 23 Jaco Taute
Scarlets: 15 Johnny McNicholl, 14 Liam Williams, 13 Jonathan Davies, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Rhys Patchell, 9 Gareth Davies, 8 John Barclay (c), 7 James Davies, 6 Aaron Shingler, 5 Tadhg Beirne, 4 Lewis Rawlins, 3 Samson Lee, 2 Ryan Elias, 1 Rob Evans
Riserve: 16 Emyr Phillips, 17 Wyn Jones, 18 Werner Kruger, 19 David Bulbring, 20 Will Boyde, 21 Jonathan Evans, 22 Hadleigh Parkes, 23 DTH van der Merwe

 

FINALE PREMIERSHIP: Wasps-Exeter, ore 16
Anche l’Inghilterra sceglie oggi la sua regina: a Twickenham incroceranno le armi la squadra che ha dominato la regular season, gli Wasps, e una mezza sorpresa, ovvero Exeter. Intendiamoci, i Chiefs quest’anno si sono comportati benissimo ma avevano forse un pizzico di cinismo e di organizzazione in meno rispetto ad avversari magari meno scintillanti ma più cinici. eppure eccoli qua, in finale e con pieno merito. Il nostro Michele Campagnaro parte dalla panchina. Partita che si annuncia bellissima.

Wasps: 15 Willie Le Roux, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Jimmy Gopperth, 11 Josh Bassett, 10 Danny Cipriani, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 Thomas Young, 6 James Haskell, 5 Matt Symons, 4 Joe Launchbury (c), 3 Phil Swainston, 2 Tommy Taylor, 1 Matt Mullan
Riserve: 16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Marty Moore, 19 Kearnan Myall, 20 Guy Thompson, 21 Joe Simpson, 22 Alapati Leiua, 23 Frank Halai
Exeter Chiefs: 15 Phil Dollman, 14 Jack Nowell, 13 Ian Whitten, 12 Ollie Devoto, 11 Olly Woodburn, 10 Gareth Steenson (c), 9 Stuart Townsend, 8 Thomas Waldrom, 7 Don Armand, 6 Kai Horstmann, 5 Geoff Parling, 4 Dave Dennis, 3 Harry Williams, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Ben Moon
Riserve: 16 Jack Yeandle, 17 Carl Rimmer, 18 Tomas Francis, 19 Mitch Lees, 20 Sam Simmonds, 21 Will Chudley, 22 Henry Slade, 23 Michele Campagnaro

 

SEMIFINALE TOP 14: Clermont-Racing 92, ore 17
Tu domini la stagione regolare e poi in semifinale vieni superato da una squadra di vecchi marpioni che non mollano mai e che ti superano di soli 3 punti grazie a un drop dell’ultimo secondo calciato da uno dei giocatori più giovani e meno esperti, Anthony Belleau. E’ quello che è successo ieri sera al Vélodrome che ha ospitato la prima semifinale del massimo campionato francese tra La Rochelle e Tolone, risultato finale 15-18 al termine di una partita senza mete e giocata sempre punto a punto, con il tabellone smosso solo dai cecchini dei calci piazzati (Brock James per gli atlantici e Leigh Halfpenny per i rossoneri). La Rochelle che dal 52′ ha giocato con un uomo in meno per l’espulsione di Aguillon.
Oggi sempre a Marsiglia si gioca la seconda semifinale dall’esito incertissimo, ma – almeno sulla carta – il Clermont ha qualcosina in più.

Clermont: 15 Nick Abendanon, 14 David Strettle, 13 Damian Penaud, 12 Rémi Lamerat, 11 Alivereti Raka, 10 Camille Lopez, 9 Morgan Parra, 8 Fritz Lee, 7 Judicaël Cancoriet, 6 Damien Chouly, 5 Flip Van der Merwe, 4 Arthur Ituria, 3 David Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphaël Chaume
Riserve: 16 John Ulugia, 17 Ettiene Falgoux, 18 Paul Jedrasiak, 19 Peceli Yato, 20 Ludovic Radosavljevic, 21 Patricio Fernandez, 22 Aurélien Rougerie, 23 Aaron Jarvis
Racing 92: 15 Brice Dulin, 14 Joe Rokocoko, 13 Henry Chavancy, 12 Casey Laulala, 11 Teddy Thomas, 10 Dan Carter, 9 Maxime Machenaud, 8 Chris Masoe, 7 Bernard le Roux, 6 Wenceslas Lauret, 5 Leone Nakarawa, 4 Gerbrandt Grobler, 3 Ben Tameifuna, 2 Virgile Lacombe, 1 Villiamu Afatia
Riserve: 16 Camille Chat, 17 Eddy Ben Arous, 18 Manuel Carizza, 19 Yannick Nyanga, 20 James Hart, 21 Rémi Talès, 22 Anthony Tuitavake, 23 Luc Ducalcon

 

Chiudiamo con la sfida tra Northampton Saints e Stade Francais, spareggio finale che metteva in palio un posto in Champions Cup per la prossima stagione. Al Franklin’s Gardens si impongono i padroni di casa per 23 a 22 al termine di una gara incredibile che ha visto i parigini arrivare anche sul 22 a 9 e poi essere rimontati da una squadra che ha giocato con rabbia e determinazione nonostante l’espulsione di Tom Wood per uno stamping non chiarissimo al 63′ e che a partire dal 73′ è rimasta in 13 per l’ammonizione a Rory Hutchinson.