Le Tre di R1823: Italrugby tra difesa e attacco, il XV anti-Irlanda del Galles e uno sguardo all’U20

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: ITALIA, IL MIGLIOR ATTACCO E’ LA DIFESA
Le prove contro Inghilterra e Irlanda hanno mostrato i limiti azzurri senza palla. Un trend che va cambiato

SEI NAZIONI: GALLES, TRE CAMBI PER L’IRLANDA
Warren Gatland ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato a Dublino

SEI NAZIONI U20, L’ITALIA SI PREPARA AI PICCOLI BLEUS
Gli azzurrini scenderanno in campo venerdì sera a Gueugnon contro la Francia

Le Tre di R1823: Chistolini nel gruppo azzurro, un 4° posto raggiungibile per Treviso e Zebre. Poi la Serie A

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: ITALIA, ARRIVA CHISTOLINI
Out per infortunio Riccioni, mentre anche Giovanni Licata non fa parte del gruppo in raduno

PRO14: TREVISO E ZEBRE, I PLAYOFF EUROPEI NON SONO UNA CHIMERA
Se i playoff celtici appaiono fuori portata, non così la corsa al quarto posto che vale lo spareggio per la Champions Cup

SERIE A: CUS GENOVA E COLORNO IN VETTA
Si è disputata ieri la terza giornata delle poule promozione e ‘retrocessione’ del campionato cadetto

L’Italia punta il mirino su Marsiglia: venerdì c’è una Francia “possibile” da battere

ph. Fotosportit/FIR

Entrambe le squadre arrivano da due ko, anche se i “cugini” hanno raccolto due punti di bonus e noi no. Il termometro ambientale è tutto dalla nostra parte, ma dobbiamo affrontare questa partita nel modo giusto

Ieri a Roma è iniziato il raduno della nazionale che porta alla sfida di Marsiglia di venerdì sera dove gli azzurri sfideranno la Francia in una partita valida per la terza giornata del Sei Nazioni 2018.
Partita molto importante, come ho detto altrove. Una Francia che arriva da due sconfitte contro Irlanda e Scozia. Anche l’Italia ha lo stesso score ma ha realizzato 5 punti in meno dei transalpini (39 i blues, 34 i ragazzi di O’Shea) e – soprattutto – ne ha incassati più del doppio: 102 a 47. I galletti sono stati battuti dall’Irlanda solo nell’extra-time grazie a un drop da 40 metri di Sexton, il XV verde ha strapazzato l’Italia a Dublino una settimana dopo. A Marsiglia perciò la Francia ci arriva con due punte di bonus mentre noi siamo ancora fermi a zero.
Poi c’è l’esterno, l’ambiente, e qui il gruppo azzurro arriva sicuramente in condizioni migliori mentre i francesi arrivano da due mesi difficili in cui è stato cambiato il ct, si sono avute non poche difficoltà ad assemblare uno staff tecnico e poi – ciliegina sulla torta – quanto avvenuto ad Edimburgo nel post Scozia-Francia con qualche bevuta di troppo, una rissa e ben 8 giocatori non convocati per punizione.
Senza dimenticare che i galletti hanno alle spalle un filotto di 7 sconfitte e un pareggio.

Una Francia possibile, quindi, abbordabile. Una Francia a cui non mancano individualità e giocatori di altissimo livello tecnico ma che ha grossi problemi di identità e che al momento è un gruppo di giocatori ma non una squadra.
L’Italia deve giocare una partita intelligente, deve mantenere la calma e non farsi prendere dall’ansia del risultato. Il gruppo azzurro ha le armi per sabotare le non molte e fragili certezze francesi, Sergio Parisse e compagni sanno di avere al loro arco quelle frecce che potrebbero portare a un risultato storico e importantissimo per il morale.
Certo non bisogna sottovalutare i francesi, che sono con le spalle al muro e sanno che in caso di sconfitta contro una squadra che da quelle parti non raccoglie molti plausi media e appassionati si mangerebbero vivi (letteralmente, credo) Jacques Brunel e i giocatori. I bleus, nonostante le due sconfitte di questo inizio Sei Nazioni, hanno giocato due partite molto toste, facendo moltissimi errori ma senza alcun deficit di carattere. Non vanno sottovalutati, è l’errore più grosso che potremmo fare.
A Parigi e dintorni un ko con l’Italia semplicemente non viene preso in considerazione, sta a noi far diventare questa situazione come un punto di forza e non di debolezza.

Le Tre di R1823: acque agitate in casa bleus, le ragazze azzurre per la Francia e il calendario del mondiale U20

Foto: Roberto Bregani / Fotosportit

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FRANCIA: PUGNO DI FERRO PER LA BRAVATA SCOZZESE
La FFR prenderà seri provvedimenti nei confronti dei giocatori coinvolti. Ma intanto si salva per le concussion

SEI NAZIONI: ECCO LE AZZURRE PER LA FRANCIA
Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la lista delle ventitré convocate per la terza giornata del Torneo Femminile

MONDIALI U20: UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO
L’Italia affronterà nell’ordine la Scozia, l’Inghilterra e l’Argentina con l’obiettivo di centrare un posto nella top 8 iridata

Uomini, ragazze e U20: l’Inghilterra domina (per il momento) il Sei Nazioni “aggregato”

Tre tornei diversi con specificità proprie ma che possono scattare una fotografia sullo stato di salute complessivo di un movimento. Inglesi davanti a tutti, Irlanda frenata da femminile e U20, Francia invece trainata da questi due settori. Scozia e Italia le peggiori

Il più antico e importante torneo di tutta Ovalia ha mandato in archivio le prime due giornate e questo fine settimana osserverà il primo weekend di riposo. Uomini, ragazze e giovani virgulti – quelli dell’U20 – questo sabato e questa domenica o riposeranno o giocheranno con le maglie dei propri club.
Ma cosa ci ha detto questa prima parte del sei Nazioni 2018? Quale nazionale si sta meglio comportando tenendo conto dei risultati di tutte e tre le categorie? Insomma, l’aggregato del Sei Nazioni maschile, di quello femminile e di quello dell’U20 che fotografia scatta?
Ovviamente non bisogna dimenticare le caratteristiche specifiche di ognuna delle tre competizione, che hanno sviluppi e tradizioni diverse, ma pur presi con le pinze i numeri accumulati dalla tre diverse nazionali possono dirci qualcosa sullo stato di salute attuale dei movimenti coinvolti nel loro complesso, pur sapendo che il peso specifico del torneo maschile senior è infinitamente più ingombrante.

A dominare incontrastata è l’Inghilterra, unica nazionale ad aver vinto tutte le partite fin qui disputate nei tre tornei. Anzi, il gruppo di Eddie Jones è l’unico tra quelli che vestono la maglia bianca a non aver conquistato anche i due punti di bonus, fermandosi a uno. La differenza punti segnati/subiti è già a +159, ben 15 le mete marcate dalle ragazze di Sua Maestà.
Seconda è l’Irlanda, i cui numeri sono però limitati dalle prestazioni non strepitose di U20 e donne, che anzi registrano un saldo negativo sia nella differenza punti (-6 per i giovani e -9 per le ragazze) che tra le mete fatte e quelle subite.
Terzo il Galles, seguito dai francesi. Tra questi va sottolineato che è soprattutto l’U20 a trascinare i galletti con 103 punti fatti e 43 subiti. Bene anche le transalpine, che hanno vinto due partite marcando otto mete e senza subirne nemmeno una.
Quinta è la Scozia, che non è partita al meglio tra i senior e che è partita malissimo nell’U20 e nel torneo femminile.
Ultima l’Italia, che ha numeri nel complesso peggiori della Scozia ma non è poi così distante, al momento. Sei sconfitte in altrettante partite per le nostre nazionali (unica nazionale: la Scozia una gara l’ha vinta), con soli due punti (di bonus) che arrivano dall’U20. Gli azzurrini sono la formazione che ci fa più avvicinare alla linea di galleggiamento con un -14 di differenza punti, 6 mete fatte e 10 subite.Male invece gli uomini e le ragazze, che confermano anche quest’anno un problema di sterilità offensiva.

Di seguito le classifiche aggregate con i risultati di uomini, U20 e torneo femminile:

INGHILTERRA
29 punti fatti (5 di bonus), 6 partite vinte, 0 partite perse, 216 punti fatti, 57 punti subiti, +159 differenza punti, 32 mete fatte, 8 mete subite

IRLANDA
18 punti fatti (2 di bonus), 4 partite vinte, 2 partite perse, 115 punti fatti, 132 punti subiti, -17 differenza punti, 20 mete fatte, 19 mete subite

GALLES
15 punti fatti (3 di bonus), 3 partite vinte, 3 partite perse, 106 punti fatti, 128 punti subiti, -22 differenza punti, 14 mete fatte, 19 mete subite

FRANCIA
14 punti fatti (6 di bonus), 4 partite vinte, 2 partite perse, 192 punti fatti, 93 punti subiti, +99 differenza punti, 25 mete fatte, 7 mete subite

SCOZIA
5 punti fatti (nessuno di bonus), 1 partita vinta, 5 partite perse, 76 punti fatti, 228 punti subiti, -152 differenza punti, 7 mete fatte, 30 mete subite

ITALIA
2 punti fatti (entrambi di bonus), 0 partite vinte, 6 partite perse, 100 punti fatti, 230 punti subiti, -130 differenza punti, 13 mete fatte, 35 mete subite