Oggi in campo l’Eccellenza e nel Pro12 Treviso va a Cardiff. Zebre, niente da fare in casa Scarlets (42-7)

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ph. INPHO

Il massimo campionato italiano gioca la sua 11a giornata: partita di cartello è Fiamme Oro-Viadana. Alle 15 e 30 (niente tv) per il torneo celtico c’è Cardiff Blues-Benetton mentre ieri sera i bianconeri hanno incassato l’ennesimo ko a Llanelli.

BENETTON TREVISO-CARDIFF BLUES, ORE 15.30
Tantissimi gli infortunati in casa biancoverde, una lista davvero infinita e il ritorno di alcuni giocatori impegnati con la nazionale per il Sei Nazioni è poco più di un brodino. Mediana in mano al duo Tebaldi-McKinley con Allan schierato primo centro, titolari anche Esposito e Minto. Calcio d’inizio alle 15 e 30 italiane, nessuna copertura tv.
Oggi in programma anche Ulster-Glasgow Warriors, Ospreys-Munster e Connacht-Newport Dragons

Cardiff Blues: 15 Matthew Morgan, 14 Alex Cuthbert, 13 Willis Halaholo, 12 Steve Shingler, 11 Blaine Scully, 10 Gareth Anscombe, 9 Lloyd Williams (c), 8 Nick Williams, 7 Sion Bennett, 6 Macauley Cook, 5 Jarrad Hoeata, 4 George Earle, 3 Taufa’ao Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Rhys Gill
Riserve: 16 Matthew Rees, 17 Corey Domachowski, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Kirby Myhill, 21 Tomos Williams, 22 Garyn Smith, 23 Tom James
Benetton Treviso: 15 Luca Sperandio, 14 Michael Tagicakibau, 13 Tommaso Iannone, 12 Tommaso Allan, 11 Angelo Esposito, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Francesco Minto, 6 Marco Lazzaroni, 5 Dean Budd (c), 4 Teofilo Paulo, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Matteo Zanusso, 18 Jody Rossetto, 19 Jean Francois Montauriol, 20 Guglilemo Zanini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Andrea Pratichetti, 23 David Odiete

 

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 11
Il massimo campionato italiano torna a prendersi il palcoscenico dopo l’ennesimo stop. La partita più interessante è Fiamme Oro-Viadana. Derby veneto tra San Donà e Rovigo, il Petrarca ospita la Lazio mentre la capolista Calvisano attende i Lyons. Chiude il programma Reggio-Mogliano. Tutte le partite alle ore 15, tranne Fiamme Oro-Viadana, che inizia alle 14. Il prossimo weekend ci si ferma di nuovo. 

Fiamme Oro: Amo Wilbore, Andrea Bacchetti, Roberto Quartaroli (capitano), Samuel Seno, Michele Sepe, Filippo Buscema, Guido Calabrese, Matteo Zitelli, Filippo Cristiano, Mirko Amenta, Gianmarco Duca, Emiliano Caffini, Fabio Cocivera, Alain Moriconi, Roberto Tenga
A disposizione: Amar Kudin, Giulio Cenedese, Giuseppe Di Stefano, Davide Fragnito, Dennis Bergamin, Simone Marinaro, Maicol Azzolini e Giuseppe Sapuppo.
Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Pavan, Menon; Ormson, Frati; Gelati, Delnevo, Du Plessis (c); Orlandi, Krumov; Brandolini, Silva, Cafaro.
A disposizione: Cocchiaro, Breglia, Garfagnoli, Chiappini, Denti And., Gregorio, Tizzi, Bronzini

Calvisano: Chiesa (C), Susio, Paz, Alberghini, Bruno, Minozzi, Raffaele, Giammarioli, Zdrilich, Pettinelli, D’Onofrio, Cavalieri, Biancotti, Giovanchelli, Milani.
A disposizione: Luus, Panico/Rimpelli, Costanzo, Belardo, Vezzoli, Semenzato, Dal Zilio, Di Giulio.
Lyons Piacenza: Thrower; Pattarini, Forte, Conti, Boreri; Nathan, Rivetti; Carbone, Masselli, Ferrari; Riedo, Tveraga; Leatigaga, Daniele, Grassotti.
A disposizione: Lombardi, Rollero, Zilocchi, Cissè, Bance, Colpani, Via G.

San Donà: Falsaperla; Reeves, Lupini, Bertetti, Agbasse; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Vian, Catelan; Padrò, Wessels; D’Amico, Bauer, Ceccato.
A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Erasmus, Giusti, Rorato, Biasuzzi, Zanon, Michelini
Rovigo: Basson, Arrigo, McCann, Apperley, Barion, Rodriguez, Chillon, Ferro, Lubian, Ruffolo (cap), Parker, Cicchinelli, Iacob, Momberg, Muccignat.
A disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Ortis, De Marchi, Mantelli, Pasini, Pavanello

Rugby Reggio: Gennari; Azzini, Orsenigo, Mannato, Caminati; Farolini, Cazenave; Balsemin, Dell’Acqua, Rimpelli; Visagie, Martani; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Silvestri/Gatti, Lanzano, Fiume, Perrone/Regestro, Du Preez/Freddo, Canali, Paletta/Silva, Maghenzani.
Mogliano: Almela; Masato, Benvenuti, Visentin, Zanon; Renata, Endrizzi; Ferrarini, Corazzi (Cap.), Riccioli; Baldino, Van Vuren; Ceccato, Nicotera, Vento.
a disposizione: Gatto, Buonfiglio, Trejo, Orso, Manni, Fabi/Gubana, Giabardo, Bonifazi

Petrarca: Ragusi; Capraro, Favaro, Belluco, Rigo; Nikora, Francescato; Afualo, Conforti (cap.), Targa; Salvetti, Saccardo; Vanozzi, Ferraro, Borean.
A disposizione: Zago, Marchetto/Makelara, Irving, Trotta, Nostran, Su’a/Soffiato, Benettin/Rossi, Coppo/Menniti-Ippolito
Lazio: Toniolatti; F. Bonavolontà, Coronel, Musso; Santoro; Calandro, D. Bonavolontà; Romagnoli; A. Giancarlini, Pagotto; Damiani, (cap), De Lorenzi; Gloriani, Amendola, Copetti.
A disposizione: Alvarado, Cugini, Di Roberto, Riedi, Casolari, Miller, Giacometti.

 

GIOCATA IERI: SCARLETS-ZEBRE 42-7
Bianconeri che a Llanelli resistono per 35 minuti, poi è un monologo dei padroni di casa. Bellini risponde alla marcatura iniziale di Evans, poi – attorno alla mezz’ora – Shringler e Williams chiudono il discorso. Nel secondo tempo altre tre mete per i gallesi: periodo sempre più nero per la franchigia di Parma con una lunghissima striscia di ko e i noti problemi societari con la società a un passo dal fallimento economico.
Sempre ieri sera giocata anche Leinster-Edimburgo, finita 39 a 10.

Scarlets: Mcnicholl, Williams T., Hughes, Parkes (cap) (15’ s.t. Owen), Evans S., Jones D. (24’ s.t. Thomas A.), Evans J. (1’ s.t. Davies A.), Boyde, Davies J. (24’ s.t. Phillips T.), Shingler (15’ s.t. Macleod), Beirne, Price, Kruger (21’ s.t. Thomas N.), Phillips E. (20’ Elias), Jones W. (15’ s.t. Garrett)

Zebre: Baker (24’ s.t. Berryman), Bellini, Bisegni, Boni (25’ s.t. Pratichetti), Greeff, Bordoli (21’ s.t. Palazzani), Violi; Ruzza, Fabiani (11’ s.t. Zanetti), Minnie, Koegelenberg, Furno (1’ s.t. Bernabò), Ceccarelli (15’ s.t Roan), D’Apice (22’ s.t. Le Roux), De Marchi (cap) (21’ s.t. Postiglioni)

Marcatori: 13‘ m Evans S. tr Jones D. (7-0); 24‘ m Bellini tr Violi (7-7); 30‘ m Shingler tr Jones D. (14-7); 34‘ m Williams T. tr Jones D. (21-7); s.t. 10‘ m Price (28-7); 24‘ m tecnica tr Jones D. (35-7); 34‘ m Boyde tr Thomas A. (42-7)

Il programma domenicale? Francia-Scozia, Italia-Irlanda del Sei Nazioni femminile e Treviso-Leinster di Pro12

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ph. Fotosportit/FIR

Venerdì era stata la volta di U20 e Zebre, oggi a incrociare gli impegni del Sei Nazioni e della Guinness Pro12 sono sono la nazionale femminile e il Benetton Treviso.
Iniziamo dalle ragazze che scendono in campo a L’aquila alle 14 in punto (partita trasmessa in diretta tv da Eurosport 2) contro le irlandesi. Ospiti che una settimana fa hanno vinto in Scozia 22 a 15 mentre le italiane hanno ceduto con le gallesi al termine di una partita che potevano vincere.
Due i cambi decisi dal ct Andrea Di Giandomenico con Maria Magatti che giocherà all’ala al posto di Sofia Stefan che viene spostata al centro e Paola Zangirolami in panchina.
Ieri l’Inghilterra ha travolto in trasferta il Galles 63 a 0 sul prato dell’Arms Park, stesso trattamento – o quasi – che la Francia ha riservato ieri sera a Parigi alla Scozia: 55 a 0.

Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Michela Sillari, 13 Mariagrazia Cioffi, 12 Sofia Stefan, 11 Maria Magatti, 10 Beatrice Rigoni, 9 Sara Barattin (c), 8 Elisa Giordano, 7 Isabellla Locatelli, 6 Lucia Cammarano, 5 Alice Trevisan, 4 Flavia Severin, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Elisa Cucchiella
Riserve: 16 Marta Ferrari, 17 Gaia Giacomoli, 18 Michela Este, 19 Elisa Pillotti, 20 Ilaria Arrighetti, 21 Claudia Salvadego, 22 Silvia Folli, 23 Paola Zangirolami
Irlanda: 15 Mairead Coyne, 14 Hannah Tyrrell, 13 Jenny Murphy, 12 Sene Naoupu, 11 Alison Miller, 10 Nora Stapleton, 9 Ailsa Hughes, 8 Paula Fitzpatrick (c), 7 Claire Molloy, 6 Ciara Griffin, 5 Marie-Louise Reilly, 4 Elaine Anthony, 3 Ailis Egan, 2 Leah Lyons, 1 Lindsay Peat
Riserve: 16 Jennie Finlay, 17 Ilse Van Staden, 18 Ciara O Connor, 19 Ciara Cooney, 20 Sophie Spence, 21 Mary Healy, 22 Claire McLaughlin, 23 Eimear Considine

Rimaniamo in tema Sei Nazioni, ma quello degli uomini. Nella capitale transalpina la Francia ospita la Scozia in una gara che mette di fronte due squadre che hanno molto ben figurato nel primo turno, anche se gli scozzesi hanno battuto gli irlandesi mentre i bleus sono usciti sconfitti da Twickenham.
partita che potrebbe rivelarsi bellissima con calcio d’inizio alle ore 16, diretta tv su DMAX.

Francia: 15 Scott Spedding, 14 Noa Nakaitaci, 13 Rémi Lamerat, 12 Gaël Fickou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Camille Lopez, 9 Baptiste Serin, 8 Louis Picamoles, 7 Kévin Gourdon, 6 Loann Goujon, 5 Yoann Maestri, 4 Sébastien Vahaamahina, 3 Uini Atonio, 2 Guilhem Guirado (c), 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Christopher Tolofua, 17 Rabah Slimani, 18 Xavier Chiocci, 19 Julian Le Devedec, 20 Damien Chouly, 21 Maxime Machenaud, 22 Jean-Marc Doussain, 23 Yoann Huget

Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Huw Jones, 12 Alex Dunbar, 11 Tommy Seymour, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw(c), 8 Josh Strauss, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Richie Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Fraser Brown, 1 Allan Dell
Riserve: 16 Ross Ford, 17 Gordon Reid, 18 Simon Berghan, 19 Tim Swinson, 20 John Hardie, 21 Ali Price, 22 Duncan Weir, 23 Mark Bennett

Passiamo alla Guinness Pro12. Il Benetton Treviso ospita oggi al Monigo il Leinster terzo in classifica. Calcio d’inizio alle 13 e 30 e nessuna copertura televisiva. Sono ben 11 gli atleti chiamati a rimpinguare la rosa dei biancoverdi a cui mancano i 9 nazionali e alcuni infortunati. Questi i nomi: Alejandro Almela, Paolo Bonfiglio, Filippo Ferrarini (dal Mogliano), Alberto Benettin, Federico Conforti, Enrico Francescato, Engjel Makelara, Luca Nostran, Jody Rossetto, Simone Rossi (tutti dal Petrarca) e Luca Petrozzi (San Donà).

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Andrea Pratichetti, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi (c), 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Dean Budd, 6 Marco Lazzaroni, 5 Teofilo Paulo, 4 Filippo Gerosa, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Nicola Quaglio, 18 Matteo Zanusso, 19 Francesco Minto, 20 Guglielmo Zanini, 21 Enrico Francescato, 22 Michael Tagicakibau, 23 Andrea Buondonno

Leinster: 15 Zane Kirchner, 14 Adam Byrne, 13 Rory O’Loughlin, 12 Noel Reid, 11 Dave Kearney, 10 Ross Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Jack Conan, 7 Dan Leavy, 6 Dominic Ryan, 5 Ian Nagle, 4 Mick Kearney, 3 Michael Bent, 2 Richardt Strauss (c), 1 Peter Dooley
Riserve: 16 Bryan Byrne, 17 Andrew Porter, 18 Mike Ross, 19 Ross Molony, 20 Peadar Timmins, 21 Luke McGrath, 22 Joey Carbery, 23 Barry Daly

Guinness Pro12: le Zebre tengono un tempo, poi monologo Ospreys (10-40)

 

zebre

Partita senza nessuna copertura televisiva. Le cronache via twitter ci raccontano di un buon primo delle Zebre che subiscono una meta proprio prima di andare negli spogliatoi sul risultato di 10 a 3.
La seconda frazione è invece un monologo gallese e nello specifico dell’estremo Dan Evans, che marca una tripletta in sei minuti. Finisce 40 a 10 per gli ospiti.

Zebre: 15 Kurt Baker, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Matteo Pratichetti, 11 Lloys Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys (c), 3 Guillermo Roan, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
Riserve: 16 Adriano Daniele, 17 Andrea De Marchi, 18 Bartholomeus Le Roux, 19 Gideon Koegelenberg, 20 Davide Fragnito, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Faialaga Afamasaga, 23 Maicol Azzolini
Mete: Boni (5′)
Conversioni: Palazzani (6′)
Punizioni: Palazzani (3′)

Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Ben John, 13 Kieron Fonotia, 12 Ashley Beck, 11 Dafydd Howells, 10 Luke Price, 9 Tom Habberfield (c), 8 Dan Baker, 7 Sam Underhill, 6 Tyler Ardron, 5 Lloyd Ashley, 4 Adam Beard, 3 Rhodri Jones, 2 Sam Parry, 1 Paul James
Riserve: 16 Hugh Gustafson, 17 Gareth Thomas, 18 Daniel Suter, 19 Rory Thornton, 20 Olly Cracknell, 21 Matthew Aubrey, 22 Hanno Dirksen, 23 Jonathan Spratt
Mete: Beck (40′), Evans (44′, 46′, 50′), Parry (61′), Howells (76′)
Conversioni: Price (40′, 45′, 47′, 62′, 77′)
Punizioni:

Azzurrini vs Irlanda e Zebre-Ospreys: un venerdì tra Sei Nazioni U20 e Guinness Pro12

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SEI NAZIONI U20
Iniziamo da Prato. Questa sera alle 19 (diretta streaming a partire dalle 18 e 45 su The Rugby Channel), al Chersoni scendono in campo Italia e Irlanda U20. I ragazzi di Orlandi e Troncon vengono da un ko con diverse ombre e qualche luce (poche rispetto alle aspettative) contro il Galles mentre i pari età in maglia verde hanno strappato una vittoria di misura in Scozia. Una partita che vede gli ospiti come favoriti d’obbligo, all’Italia si chiede soprattutto una prestazione di qualità. Beh, pure un risultato positivo non sarebbe male, ma è oggettivamente difficile. Però…
Sempre stasera si giocano anche le altre due partite della seconda giornata del torneo: alle 20.15 italiane al Parc Eirias di Colwyn Bay ci sarà il kick-off di Galles-Inghilterra, alle 21 toccherà a Francia-Scozia in quel di Grenoble.

Italia: 15 Massimo Cioffi, 14 Andrea Bronzini, 13 Ludovico Vaccari, 12 Marco Zanon, 11 Dario Schiabel, 10 Antonio Rizzi, 9 Charly Trussardi, 8 Giovanni Licata, 7 Lorenzo Masselli, 6 Jacopo Bianchi, 5 Gabriele Venditti, 4 Giordano Baldino, 3 Marco Riccioni (c), 2 Massimo Ceciliani, 1 Daniele Rimpelli
Riserve: 16 Alberto Rollero, 17 Danilo Fischetti, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Nardo Casolari, 21 Emilio Fusco, 22 Michelangelo Biondelli, 23 Roberto dal Zilio

Irlanda: 15 Colm Hogan, 14 Jordan Larmour, 13 Gavin Mullin, 12 Ciaran Frawley, 11 Calvin Nash, 10 Johnny
McPhillips, 9 Johnny Stewart, 8 Caelan Doris, 7 Paul Boyle Lansdowne, 6 Cillian Gallagher (c), 5 Oisin Dowling Lansdowne, 4 Fineen Wycherley, 3 Charlie Connolly, 2 Tadgh McElroy Lansdowne, 1 Joey Conway
Riserve: 16 Adam Moloney, 17 Rory Mulvihill, 18 Matthew Burke, 19 Jack Regan, 20 Gavin Coombes, 21 Jack Lyons, 22 Conor Fitzgerald, 23 Tommy O’Brien

 

GUINNESS PRO12
Stasera si giocheranno anche 4 partite della 14a giornata del torneo celtico, che riprende dopo uno stop di oltre un mese tra coppe europee e Sei Nazioni. Alle 20 a Parma arrivano gli Ospreys secondi in classifica. Tante i nazionali assenti da entrambe le parte, ma i gallesi sono comunque più  attrezzati. Le Zebre rispondono con Geldenhuys capitano e possono contare tra i titolari su Ruzza e Boni, rilasciati dal ct Conor O’Shea. Tra i 23 non c’è Furno, lasciato libero pure lui dalla nazionale ma non convocato.
Partita senza nessuna copertura televisiva di difficile lettura proprio per le tantissime assenze, e con i bianconeri che avrebbero bisogno come il pane di un risultato positivo. Altre partita della serata: Glasgow Warriors-Scarlets, Munster-Newport Dragons e Ulster-Edimburgo. Il Benetton Treviso gioca domenica in casa con il Leinster.

Zebre: 15 Kurt Baker, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Matteo Pratichetti, 11 Lloys Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Derick Minnie, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys (c), 3 Guillermo Roan, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
Riserve: 16 Adriano Daniele, 17 Andrea De Marchi, 18 Bartholomeus Le Roux, 19 Gideon Koegelenberg, 20 Davide Fragnito, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Faialaga Afamasaga, 23 Maicol Azzolini

Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Ben John, 13 Kieron Fonotia, 12 Ashley Beck, 11 Dafydd Howells, 10 Luke Price, 9 Tom Habberfield (c), 8 Dan Baker, 7 Sam Underhill, 6 Tyler Ardron, 5 Lloyd Ashley, 4 Adam Beard, 3 Rhodri Jones, 2 Sam Parry, 1 Paul James
Riserve: 16 Hugh Gustafson, 17 Gareth Thomas, 18 Daniel Suter, 19 Rory Thornton, 20 Olly Cracknell, 21 Matthew Aubrey, 22 Hanno Dirksen, 23 Jonathan Spratt

Permit players, Accademie celtiche, rilasci: tra Sei Nazioni e Guinness Pro12, con qualche (buona) novità

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L’head coach delle Zebre Victor Jimenez con i permit Fragnito e Bergamin, delle Fiamme Oro

Fine settimana davvero intasato di appuntamenti ovali, quello che stiamo per vivere. Oltre al Sei Nazioni in tutte le sue forme – gli uomini, le donne, l’U20 – torna in campo anche la Guinness Pro12: le Zebre giocano venerdì sera contro gli Ospreys mentre il Benetton Treviso ospita domenica pomeriggio il Leinster. Impegni che già non sono facili normalmente, se poi aggiungiamo le lunghissime liste di assenti per il concomitante impegno della nazionale e i tantissimi – soprattutto a Treviso – fermi in infermeria… Senza dimenticare che i gallesi sono attualmente secondi in classifica e i dublinesi terzi.
Certo pure gli avversari delle nostre due selezioni devono affrontare le assenze per la nazionale ma ci sono alcuni aspetti che rendono la loro condizione meno difficoltosa rispetto alla nostra:

  1. Sembrerà banale ma Irlanda e Galles hanno 4 franchigie, l’Italia due. Inevitabile che il peso specifico, per quanto non uniforme, vada a impattare in maniera meno invadente
  2. Sia in Galles che in Irlanda le franchigie sono strettamente connesse ai club del loro territorio e hanno accademie interne. Ne consegue che i giovani e meno esperti – che in queste occasioni in cui il calendario è intasato hanno gioco-forza più spazio e minutaggi maggiori – siano più preparati sotto ogni punto di vista che non il permit player di turno che arriva dal club d’Eccellenza e che sta solo qualche giorno con Zebre o Benetton. Vero, ci sono dei permit che vengono chiamati in maniera frequente, ma non è la stessa cosa, non può esserlo.
  3. Irlanda e Galles sembrano essere anche più strutturati per quanto riguarda il sistema di rilascio dei giocatori che fanno parte del gruppo dalla nazionale. I ct, pur mantenendosi un certo margine di azione e intervento in casi di dubbio, fanno tornare ai club di provenienza nei primi giorni della settimana quegli atleti che sanno già che non verranno utilizzati nella partita del sabato. In Inghilterra la cosa ha un suo iter preciso e istituzionalizzato con la RFU che comunica i nomi degli atleti che lasciano il ritiro della nazionale già il lunedì sera

Questi aspetti non sono certo delle novità e per chi segue abitudinariamente la palla ovale si tratta di criticità ben conosciute. Va però detto che nel caso del punto 3 nonostante le richieste più volte avanzate negli ultimi anni da diretti interessati e addetti ai lavori ben poco si è mosso. Qualche miglioramento è stato apportato, ma la struttura complessiva è rimasta sostanzialmente quella prevista all’inizio dell’avventura celtica.
Qualche novità però inizia ad esserci: martedì pomeriggio, poco dopo le 17, la FIR ha twittato questo messaggio

La notizia era stata anticipata poco meno di un’ora prima dalle Zebre. Non credo di sbagliarmi nel dire che è la prima volta che la nazionale rilascia dei giocatori per far ritorno ai loro club in vista di un impegno celtico così presto nel corso di una settimana che porta a un impegno nel Sei Nazioni. Da qualunque parte la si giri è un buon segnale, per quello che può contare il parere del sottoscritto. Di sicuro va sotto la definizione “buon senso”. Il fatto che l’Italia giochi in casa aiuta non poco, vedremo anche nelle prossime settimane.

Rimangono le criticità del punto 1 e 2. Sulla prima non ci si può fare nulla (ok, il presidente FIR dice da tempo di voler creare una terza franchigia ma io rimango ancorato a terra: si fa il salto triplo per poterne mantenere economicamente due, figuriamoci tre. Sponsor? Scusate la prosaicità, ma finché non li vedo non ci credo. Spero che la situazione cambi, ma in Italia a oggi l’unico sponsor che sborsa milioni di euro ogni stagione da tanti anni è Benetton, piaccia o meno).
Sul secondo punto c’è da dire che la nostra storia e la nostra tradizione campanilistica non vanno in quella direzione, ma le cose si possono cambiare, basta volerlo. Problemi di organizzazione ce ne sono, è chiaro, ma non sono insormontabili.
Il ct Conor O’Shea in una intervista rilasciata aOnRugby a fine gennaio parlava così:

Sistema permit player. Ci saranno novità anche in direzione dal Pro12 all’Eccellenza?
Sì. Ci saranno molti cambiamenti nei prossimi anni.

Speriamo.