Sei Nazioni: ecco l’Italia per la Scozia, Polledri debutta con l’azzurro

ph. Fotosportit/FIR

R1823 lo aveva anticipato ieri, ora c’è anche la conferma ufficiale: sabato a Roma per l’ultima gara del Sei Nazioni 2018 l’Italia schiererà Jake Polledri in terza linea al posto dell’infortunato Mbandà. E’ l’unico cambio rispetto al XV di partenza sceso in campo a Cardiff contro il Galles, per il resto si prosegue con il solito blocco visto in queste settimane:

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Braam Steyn, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward

Milano va in sostegno: un torneo per aiutare i Briganti di Librino

“La nostra Club House non esiste più. Un incendio doloso appiccato stanotte l’ha completamente distrutta. Sono andati perduti dieci anni di ricordi, trofei, l’intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina, tutto, tutto distrutto dall’incendio”.
Ricordate? Lo scorso 11 gennaio il club di Catania annunciava a tutti che la propria club house era stata distrutta da un incendio doloso. Un segnale contro un gruppo di ragazzi che attraverso la palla ovale da anni stanno facendo tantissimo in uno dei quartieri più complicati di Catania. Loro risposero da rugbisti, ovviamente: tirandosi su le maniche e mettendosi a lavorare per sistemare tutto nel più breve tempo possibile, aiutati da tanti appassionati e società del nostro movimento.
Qualche giorno fa la club house è stata riaperta, ma la solidarietà non si ferma. Sabato prossimo a Milano si terrà un torneo che raccoglierà fondi per i Briganti. Dettaglio non secondario: il torneo si terrà in un centro sportivo “vittima” tempo fa di un incendio doloso di stampo ndranghetistico.
Il comunicato stampa con tutte le info:

Sabato 24 Marzo 2018, a partire dalle ore 13.00, presso il campo sportivo Ripamonti (Via Iseo,4 – Milano) si terrà il torneo “SOCIAL LOVERS” (rugby Old maschile e Femminile) organizzato dagli “OldLovers Milano Rugby” & “LadyLovers Milano Rugby”.
Quest’anno il torneo “Social Lovers” si pone come obiettivo una raccolta fondi da destinare agli amici rugbysti “Briganti di Librino” di Catania.
A Gennaio un incendio doloso ha distrutto la loro Club House dove sono andati completamente perduti dieci anni di ricordi, trofei, l’intero patrimonio della Librineria, tantissimi cimeli accumulati in questi anni, il materiale tecnico e medicale, la cucina.
Questa iniziativa ripercorre i valori tipici del mondo ovale, in cui il sostegno è una parte
essenziale del gioco. Un gesto importante di fratellanza legato al fatto che anche il Centro
Sportivo Ripamonti di Via Iseo, luogo di sport e socialità, ha subito la stessa offesa solo
pochi anni fa diventando di fatto un simbolo della lotta di Milano all’illegalità.
Al torneo si applicano le regole del “Golden Oldies Rugby”.Lo spirito non competitivo della pratica di tale attività è enfatizzato e riassunto nel motto internazionalmente
riconosciuto: “Divertimento, Amicizia, Fraternità” (Fun, Friendship, Fraternity).
“Rugbylja magazine” è media partner ufficiale dell’evento “Social Lovers”.
OldLovers Milano Rugby e LadyLovers Milano Rugby sono squadre affiliate alla
società Amatori & Union Rugby Milano.

Le Tre di R1823: il probabile XV dell’Italia, quello ufficiale della Scozia e Ioane a Treviso fino al 2020

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

SEI NAZIONI: ITALIA, POLLEDRI TITOLARE CON LA SCOZIA
Secondo le indiscrezioni di R1823 Conor O’Shea confermerà buona parte della squadra di Cardiff

SEI NAZIONI: SCOZIA, IL XV PER L’ITALIA
Annunciata da Gregor Townsend la formazione che affronterà gli azzurri a Roma

BENETTON: MONTY IOANE RESTA FINO AL 2020
Il trequarti australiano ha rinnovato il contratto per due anni

L’Angolo del Vile – Il Sei Nazioni è un bancomat per ricchi, ma non sappiamo sfruttarlo

Male che vada quest’anno l’Italia si porterà a a casa 17 milioni di sterline dal torneo, una cifra poi non così lontana dai 20-21 milioni che vanno al vincitore. In due decadi ci è cascata addosso una valanga di banconote. Eppure…

Oggi sarò davvero velocissimo. Fuori i numeri:

Inghilterra: 19 milioni di sterline garantiti
Francia: 18,5 milioni di sterline garantiti
Irlanda: 15,6 milioni di sterline garantiti
Scozia: 15,6 milioni di sterline garantiti
Galles: 15,6 milioni di sterline garantiti
Italia: 15,6 milioni di sterline garantiti
Squadra che vince il torneo con Grande Slam: 5,5 milioni di sterline
Squadra che vince torneo ma senza Grande Slam: 4,5 milioni di sterline
Squadra seconda classificata: 3,3 milioni di sterline*
Squadra terza classificata: 2,3 milioni di sterline*
Squadra quarta classificata: 1,8 milioni di sterline*
Squadra quinta classificata: 1,3 milioni di sterline*
Squadra sesta classificata: 800mila sterline*
*in caso di vittoria del torneo senza Grande Slam le squadre classificate tra la 2a e la 6a posizione hanno un bonus di 200mila sterline in più

Che cosa sono questi numeri? I premi previsti per per tutte le squadre partecipanti al Sei Nazioni 2018. Certo che se li confrontiamo a certi tornei di calcio o ai tre grandi sport professionistici statunitensi possono sembrare briciole ma in realtà sono un sacco di soldi, da qualunque parte la si guardi. Perché ad essere fuori target non è il Sei Nazioni, ma la NFL, l’NBA o la Champions League.
L’Italia chiuderà ultima anche quest’anno e si porterà comunque a casa circa 17 milioni di sterline, che non sono poi lontanissime dai 21 milioni (in caso di Grande Slam) o 20 (se a Twickenham sabato pomeriggio il XV in maglia verde verrà battuto dall’Inghilterra) che incasserà l’Irlanda vincitrice del torneo. Tanti soldi.
Queste sono le cifre di quest’anno, ma nelle edizioni passate non erano poi molto più basse, e comunque la differenza di incassi delle singole federazioni erano più o meno quelle.
L’Italia è nel Sei Nazioni dal 2000, questa è la sua 19a partecipazione: i calcoli fateli voi. Al netto del valore del cambio (che comunque verso la sterlina è stato praticamente sempre estremamente favorevole per noi, immediata dopo Brexit a parte) quanti soldi sono entrati nelle casse della FIR? Una valanga. Come sono state spesi? A fronte degli investimenti fatti che cosa abbiamo ottenuto in quasi 20 (venti) anni?
Ci sono movimenti che queste cifre se le possono solo sognare, e mi sto limitando al solo Sei Nazioni. Eppure.
I soldi non sono tutto e non garantiscono nulla di per sé (noi volendo ne siamo un esempio lampante) ma chissà perché la cosa non mi consola affatto. Ma forse sono solo una brutta persona, un disfattista. Sarà così.

Le Tre di R1823: stagione finita per Giammarioli, le azzurre per la Scozia e i “ritorni” di Boni e Steyn

Ecco le tre notizie di cronaca ovale più importanti della giornata. I link rimandano agli articoli pubblicati da R1823 di Duccio Fumero. Queste le news, cliccate sui titoli per leggerle interamente

ZEBRE: GIAMMARIOLI, STAGIONE FINITA
Il flanker azzurro è stato operato alla spalla e i tempi di recupero sono 4 mesi

SEI NAZIONI FEMMINILE: LE AZZURRE PER LA SCOZIA
Andrea Di Giandomenico ha annunciato le 23 azzurre per la sfida di Padova di domenica

SEI NAZIONI: ITALIA, TORNANO BONI E STEYN
Infortunato Maxime Mbandà, niente novità in vista della sfida finale con la Scozia