Ultima trasferta celtica per le Zebre: stasera all’Arms Park contro i Cardiff Blues

Federico Ruzza contro i Blues
Dal sito delle Zebre Rugby

I bianconeri ritrovano diversi nazionali tra campo e panchina per una partita importante e non impossibile. Canna e Violi in cabina di regia. Calcio d’inizio alle 20, nessuna copertura tv

Penultima partita della stagione per le Zebre, ultima trasferta. Stasera i bianconeri scendono in campo a Cardiff contro i Blues per cercare quei punti che potrebbero consentire loro di presentarsi tra una settimana nel derby con il Treviso con un qualche vantaggio, ovviamente sempre in attesa della gara dei biancoverdi contro il Munster di sabato sera.
I Blues sono settimi e non hanno nulla da chiedere alla classifica perché i gallesi al momento settimi hanno già in mano il biglietto per il barrage per la Champions Cup della prossima stagione contro la settima del campionato inglese o francese. Dal canto loro le Zebre si presentano all’Arms Park con tre ritorni importanti dall’infermeria:  D’Apice, Furno e Van Schalkwyk andranno a sedersi in panchina. La squadra di Parma vede in cabina di regia Canna e Violi, Bellini e Van Zyl sulle ali, Padovani estremo e il duo di centri Bisegni e Castello (prima volta da capitano per lui). Tra gli avanti ci sono Jacopo Sarto e Mbandà in terza linea con Minnie, Koegelenberg e Ruzza in seconda mentre in prima ci sono Ceccarelli, Fabiani e Lovotti.

Cardiff Blues: 15 Rhun Williams, 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Willis Halaholo, 11 Aled Summerhill, 10 Gareth Anscombe, 9 Tomos Williams, 8 Nick Williams, 7 Ellis Jenkins (c), 6 Josh Navidi, 5 Macauley Cook, 4 Jarrad Hoeata, 3 Taufa’ao Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Rhys Gill
Riserve: 16 Kirby Myhill, 17 Corey Domachowski, 18 Scott Andrews, 19 James Down, 20 Sion Bennett, 21 Lloyd Williams, 22 Steve Shingler, 23 Matthew Morgan

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Jacopo Sarto, 6 Maxime Mbandà, 5 Federico Ruzza, 4 Gideon Koegelenberg, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Guillermo Roan, 18 Dario Chistolini, 19 Joshua Furno, 20 Andries Van Schalkwyk, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti

Soldi e rugby italiano: memorie di un marketing perduto. Anzi, proprio mai visto

Trovarsi casualmente in mano un libro del 2010 con spunti e indicazioni suggeriti per sfruttare al meglio l’ingresso nella Celtic League. Rendersi conto che il nostro movimento ha seguito strade molto diverse. Strade poco fortunate. E quel volume aveva anche il patrocinio FIR…

La radio presso cui lavoro sta per cambiare sede. Sono giorni piuttosto incasinati da un punto di vista logistico, come potete immaginare, tra macchinari che vengono spostati da una parte all’altra e con tonnellate di scatoloni da riempire. Svuotando un mio cassetto ho ritrovato un libro che avevo letto anni fa, “Marketing ovale – Punti, appunti e spunti di marketing applicati al rugby”. A scriverlo Antonio Pagano, avvocato che ha un “background in management e marketing sportivi oltre che in diritto sportivo”, come racconta il suo sito. Dopo alcune importanti esperienze con il Viadana e il Rovigo ha preso un aereo ed è volato negli USA, dove vive tuttora e dove insegna alla University of California Riverside. Nel mezzo, era il 2010, ha pubblicato il libro di cui sopra, con la prefazione scritta da William A. Sutton, uno che tra le tante cose è stato consulente per diverse franchigie NBA ed NFL, ex vicepresidente del Team Marketing NBA, attuale direttore del dipartimento Sport Marketing & Entertainment alla University of South Florida. Non uno qualunque.
Sfogliando quel volume mi sono ritrovato a rileggere due paginette (pag. 162 e 163) sul come l’Italia avrebbe dovuto affrontare l’ingresso nell’allora Celtic League da un punto di vista del marketing. Uso il condizionale perché… beh, leggete e vedete voi se qualcuno dei consigli suggeriti è stato seguito, anche solo vagamente. E visti i risultati…
La cosa buffa (o forse no) è che “Marketing ovale” era patrocinato dalla FIR e aveva una introduzione firmata dall’allora presidente federale Giancarlo Dondi. Non aggiungo altro, che tanto non serve, e poi dicono che i blogger rompono le scatole. Buona lettura.

Pagano pag 1

Pagano pag 2

Le Zebre nella palude potrebbero ritrovare l’identità? A dircelo sarà il loro mercato

To be

C’è preoccupazione per la rosa dei bianconeri della prossima stagione ma le difficoltà economiche e societarie potrebbero (dovrebbero) rimettere la franchigia sul sentiero più corretto e più conforme alla loro natura

“Chi arriverà a Parma? Sicuramente ci sarà un flusso dall’Eccellenza, con diversi giovani promettenti talenti già affiancati dalla stampa alle Zebre, ma se un ricambio è necessario ed è il motivo per cui le italiane sono entrate in Pro 12, dall’altra non si può pensare di far fare il salto di qualità a questa squadra solo con dei giovani che avranno bisogno di un lungo periodo d’assestamento”.
A scrivere così qualche giorno fa era Rugby 1823 in un articolo intitolato “Pro 12: le Zebre e quel mercato fermo a quota zero” nel quale si sottolineava l’immobilità bianconera a fronte di un Benetton Treviso che per la prossima stagione ha già annunciato gli ingaggi di Juan Ignacio Brex, Sebastian Negri, Federico Ruzza, Nasi Manu e Whetu Douglas, oltre a quel Marty Banks atteso da parecchi mesi nella Marca. Il tono, come è facile intuire, era molto polemico nei confronti della franchigia di Parma, alle prese con una crisi societaria molto profonda.

Io però non credo che tutto il male venga per nuocere. Quante volte abbiamo sentito in questi anni dire che “le Zebre servono per far crescere i giovani”? Una specie di mantra pronunciato a partire dal presidente federale Gavazzi fino a… Mils Muliaina! (no, davvero, la leggenda All Blacks passata dall’Emilia come una meteora quasi impalpabile lo ha detto sul serio). Ora le Zebre si trovano in una palude, non si sa bene come ne usciranno ma forse oggi l’unica cosa certa è che – appunto – ne usciranno. Rimarranno a Parma un anno per poi trasferirsi a Milano o Roma? Torneranno ad essere ufficialmente federali che tanto ufficiosamente non hanno mai smesso di esserlo visto che i soldi sono sempre arrivati quasi esclusivamente dalle casse FIR?Possibilissimo, non certo, per queste cose vedremo, ma le Zebre continueranno ad esistere.

Però questa situazione così disastrata potrebbe riportare i bianconeri nel giusto binario, quello cioè di essere una franchigia sostanzialmente di sviluppo. Qualche straniero arriverà, ma deve portare un qualche valore aggiunto, che certi arrivi visti i questi anni non vorremmo davvero più vederne… Non che alle Zebre non si sia fatto crescere dei giovani, per carità, ma far arrivare in Italia sudafricani di terza/quarta fascia, beh, sarò un rompipalle ma non vedo davvero l’utilità, molto meglio andare a pescare dei giovani dall’Eccellenza o dalla Serie A e far loro iniziare un percorso che nell’arco di qualche anno (i tempi quelli sono, inevitabilmente) li può portare a una crescita importante. Personale e per il movimento tutto. E a Parma questa cosa è capitata meno spesso di quanto in realtà ci si poteva aspettare. Abbandonare quel sentiero è doveroso.

Le Zebre cadono a Glasgow, Calvisano vince ma Reggio è salva. Oggi Benetton-Edimburgo e la penultima d’Eccellenza

eccellenza

Venerdì sera amaro per i bianconeri in Scozia: vincono i Warriors 45-10. Nell’anticipo del massimo campionato italiano i bresciani s’impongono 20-15, ma la vera festa è per gli emiliani. Oggi alle 16 le altre gare, Treviso gioca invece alle 20

GUINNESS PRO12: Glasgow Warriors-Zebre 45-10
Partita a senso unico in Scozia, con i bianconeri che vedono subito interrompersi il minifilotto di due vittorie consecutive contro una squadra sicuramente più forte ma anche più concentrata e attenta della franchigia italiana. Ai padroni di casa bastano 29 minuti per ottenere il punto di bonus, gli uomini di Jimenez invece limitano i danni solo con due mete marcate nel finale.
Per Leonardo Sarto 80 minuti in campo e un’ottima prova dopo mesi di stop per un grave infortunio.

Glasgow Warriors: 15. Peter Murchie 14. Leonardo Sarto 13. Nick Grigg 12. Sam Johnson 11. Rory Hughes 10. Peter Horne 9. Henry Pyrgos (C) 1. Alex Allan 2. Pat MacArthur 3. D’arcy Rae 4. Greg Peterson 5. Scott Cummings 6. Rob Harley 7. Chris Fusaro 8. Matt Fagerson
Riserve: 16. Cammy Fenton 17. Jamie Bhatti 18. Sila Puafisi 19. Brian Alainu’uese 20. Lewis Wynne 21. Matt Smith 22. George Horne 23. Sean Lamont
Mete: Grigg (10′), Murchie (18′), Harley (26′), M.Fagerson (29′), Johnson (59′), Smith (63′, 74′)
Conversioni: P.Horne (10′, 18′, 27′, 30′, 60′),
Punizioni:

Zebre Rugby: 15 Guglielmo Palazzani 14 Kayle Van Zyl 13 Giulio Bisegni 12 Tommaso Castello 11 Mattia Bellini 10 Serafin Bordoli 9 Carlo Engelbrecht 1 Bruno Postiglioni 2 Oliviero Fabiani 3 Guillermo Roan 4 Gideon Koegelenberg 5 Valerio Bernabò (C) 6 Maxime Mbandà 7 Johan Meyer 8 Federico Ruzza
Riserve: 16 Sidney Tobias 17 Andrea De Marchi 18 Pietro Ceccarelli 19 Derick Minnie 20 Jacopo Sarto 21 Marcello Violi 22 Kurt Baker 23 Matteo Pratichetti
Mete: Van Zyl (66′), Baker (78′)

GUINNESS PRO12: Benetton Treviso-Edimburgo (ore 20.05, diretta tv Eurosport 2)
Rialzarsi dopo il brutto stop di una settimana fa in casa Scarlets. Il Benetton Treviso è chiamato a riprendere in mano il filo della matassa fatto cadere nell’ultima giornata celtica e che in quelle prima aveva portato ad alcune belle prestazioni e alla vittoria sugli Ospreys. Tanti, al solito, gli assenti per infortunio: Tommaso Allan, Marco Barbini, Andrea Buondonno, Alberto De Marchi, Filippo Filippetto, Ornel Gega, Jayden Hayward, Luca Morisi, Teofilo Paulo, Nicola Quaglio, Michael Tagicakibau, Cherif Traore, Alessandro Zanni, Matteo Zanusso.
Oggi tutte le altre gare della 20a giornata del torneo celtico.

Benetton Treviso: 15 Luke McLean, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Edoardo Gori, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (Capitano), 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto Porolli, 18 Tiziano Pasquali, 19 Jean-Francois Montauriol, 20 Marco Lazzaroni, 21 Giorgio Bronzini, Tito Tebaldi, 23 Tommaso Benvenuti
Edimburgo: 15 Glenn Bryce, 14 Damien Hoyland, 13 Chris Dean, 12 Phil Burleigh, 11 Rory Scholes, 10 Jason Tovey, 9 Nathan Fowles, 8 Viliami Fihaki, 7 Hamish Watson, 6 Viliame Mata, 5 Ben Toolis, 4 Fraser McKenzie, 3 Simon Berghan, 2 Ross Ford (c) 1 Murray McCallum
Riserve: 16 Stuart McInally, 17 Derrick Appiah, 18 Kevin Bryce, 19 Grant Gilchrist, 20 Cornell du Preez, 21 Sam Hidalgo-Clyne, 22 Duncan Weir, 23 Junior Rasolea

ECCELLENZA: la 17a GIORNATA (diretta web di tutte le gare su The Rugby Channel)
Ieri sera l’anticipo tra Calvisano e Rugby Reggio, che ha visto i primi della classe imporsi 20-15, ma festeggia anche Reggio, che grazie al punto di bonus difensivo conquista la salvezza matematica. Partono bene i bresciani che si portano sul 12 a 0 dopo un quarto d’ora di gioco, poi la reazione degli ospiti.
Oggi tutte le altre partite con calcio d’inizio alle 16, particolarmente interessanti Lyons-San Donà e soprattutto Lazio-Viadana, campi da dove dovrebbero uscire le sentenze definitive su play-off e retrocessione.

Lazio: Cioffi; Lo Sasso, Coronel, Musso; Toniolatti; Miller, Bonavolontà; Giancarlini A.; Filippucci (cap), Lamaro; Romagnoli, Pierini; Alvarado, Lupetti, Di Roberto.
A disposizione: Amendola, Copetti, Riedi, Giangrande, Giancarlini G., Pagotto, Gloriani, Bonavolontà F.
Viadana: Manganiello; Bronzini, Brex, Finco, Menon; Ormson, Frati; Grigolon, Denti And., Du Plessis (capitano); Caila, Krumov; Brandolini, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, Cafaro, Garfagnoli, Orlandi, Gelati, Anello, Cipriani, Gregorio.

Lyons Piacenza: Thrower; Montanari, Forte, Conti, Bruno; Mortali, Colpani; Carbone, Ferrari, Cissè; Masselli, Tveraga; Leatigaga, Daniele, Lombardi.
A disposizione: Grassotti, Rollero, Salerno, Riedo, Bance, Van Staden, Albertin, Subacchi.
San Donà: Falsaperla; Bortolussi, Lupini, Bertetti, Vian; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Catelan, Giusti; Padrò, Wessels; D’Amico, Bauer, Zanusso.
A disposizione: Ceccato, Maso, Michelini, Erasmus, Abram, Rorato, Reeves, Agbasse

Mogliano: D’Anna; Zanon, Renata, Visentin, Masato; Almela, Endrizzi (Cap.); Manni, Van Vuren, Riccioli; Baldino, Orso; Trejo, Nicotera, Vento.
A disposizione: Buonfiglio, Rapone, Ceccato, Maso, Carraretto, Gubana, Giabardo, Benvenuti
Petrarca: Ragusi; Fadalti, Favaro, Belluco, Rossi; Benettin, Su’a; Michieletto, Conforti (cap.), Nostran; Salvetti, Saccardo; Irving, Ferraro, Zago.
A disposizione: Acosta/Borean, Delfino, Rossetto, Bernini, Targa, Francescato, Marcato, Capraro

Rovigo: Biffi; Arrigo, Majstorovic, McCann, Torres; Rodriguez, Chillon; De Marchi, Lubian, Ruffolo (cap.); Parker, Boggiani; Iacob, Cadorini, Pavesi.
A disposizione: Cincotto, Merlo, Bordonaro, Ortis, Ferro, Loro, Basson, Mantelli
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Seno, Sapuppo, Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Amenta, Cristiano (cap.), Zitelli; Caffini, Duca; Di Stefano, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Tenga, Fragnito, Bergamin, Calabrese, Buscema, Valcastelli

Classifica: Calvisano 76; Petrarca 59; Rovigo 55; Viadana 36; Fiamme Oro 33; Mogliano, San Donà 30; Reggio 30; Lazio 26; Piacenza 19

Un venerdì da anticipi: Glasgow con Sarto contro le Zebre e Calvisano-Reggio d’Eccellenza

Leonardo Sarto 2016
ph. Fotosportit/FIR

Alle 20 e 30 bianconeri sul campo dei Warriors in cerca della terza vittoria consecutiva, un’ora prima invece appuntamento al San Michele

E’ fermo dallo scorso ottobre per un infortunio alla spalla che gli ha fatto saltare sia i test-match di novembre che il Sei Nazioni, ora Leonardo Sarto torna a vestire la maglia dei Glasgow Warriors per affrontare la sua ex squadra, le Zebre. L’appuntamento allo Scotstoun Stadium è per stasera alle 20.35 italiane, nessuna copertura tv (match che si potrà vedere su Eurosport Player, la piattaforma di web live streaming dell’emittente all’indirizzo www.eurosportplayer.it .Il servizio é gratuito per il primo mese previa registrazione al portale).
Bianconeri che arrivano dalle due vittorie consecutive contro Connacht e Newport Dragons e che affrontano una squadra decisamente tosta che si gioca le pochissime carte che le rimangono per agganciare la zona play-off. Non ci sarà, tra gli scozzesi, Simone Favaro, che ha chiuso in via definitiva la sua esperienza a nord del Vallo di Adriano in via anticipata proprio questa settimana.
Zebre che mirano quantomeno a mantenere i tre punti di vantaggio accumulati sul Benetton Treviso che sabato sera ospitano Edimburgo.

Capitano di giornata è Valerio Bernabò, con Biagi che aggiunge il suo nome alla lista degli infortunati (Faialaga Afamasaga, Dion Berryman, Tommaso Boni, Tommaso D’Apice, Gabriele Di Giulio, Joshua Furno, Lloyd Greeff, Andrea Manici, Andries Van Schalkwyk, Giovanbattista Venditti), mentre a Canna, Chistolini, Lovotti e Padovani è stato concesso un turno di riposo. In panchina vanno a sedersi Baker e Jacopo Sarto da tanto tempo fermi ai box. Dieci in tutto i cambi rispetto a una settimana fa. Quella di Glasgow è l’unica gara odierna della 20a giornata del torneo celtico, le altre partite si giocheranno tutte sabato

Glasgow: 15 Peter Murchie, 14 Leonardo Sarto, 13 Nick Grigg, 12 Sam Johnson, 11 Rory Hughes, 10 Peter Horne, 9 Henry Pyrgos (c), 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley, 5 Scott Cummings, 4 Greg Peterson, 3 D’arcy Rae, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 Cammy Fenton, 17 Jamie Bhatti, 18 Sila Puafisi, 19 Brian Alainu’uese, 20 Lewis Wynne, 21 Matt Smith, 22 George Horne, 23 Sean Lamont
Zebre: 15 Guglielmo Palazzani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Serafin Bordoli, 9 Carlo Engelbrecht, 8 Federico Ruzza, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 Valerio Bernabò (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Guillermo Roan, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
Riserve: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Derick Minnie, 20 Jacopo Sarto, 21 Marcello Violi, 22 Kurt Baker, 23 Matteo Pratichetti

 

ECCELLENZA: stasera si gioca anche un anticipo della penultima giornata della regular season del nostro massimo campionato nazionale. Alle 19.30 (diretta web come sempre su The Rugby Channel) a Calvisano i padroni di casa già con la certezza matematica in tasca del primo posto i classifica ospitano la Rugby Reggio che cerca i punti che garantirebbero la salvezza. Domani tutte le altre partite di giornata.

Calvisano: Dal Zilio, Bruno, De Santis, Alberghini, Di Giulio, Novillo, Semenzato, Giammarioli, Zanetti/Vezzoli, Belardo, D’Onofrio, Andreotti, Costanzo, Luus, Panico.
A disposizione: Morelli, Milani, Pettinelli/Tuivaiti, Vezzoli/Zanetti, Consoli, Minozzi/Chiesa, Lucchin, Biancotti
Rugby Reggio: Gennari; Azzini, Paletta, Brink, Caminati; Farolini, Daupi; Mannato, Balsemin, Dell’Acqua; Du Preez, Devodier; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Lanzano, Gatti, Fiume, Bergonzini, Freddo, Canali, Silva, Torri.