Tanti infortunati, tante giovani speranze: l’Italia a un mese dai test-match

Il bell’avvio di stagione di Benetton e – soprattutto Zebre – mette ottimismo nel gruppo azzurro ma non vanno dimenticati i tanti atleti che non saranno disponibili per Fiji, Argentina e Sudafrica. Alcuni nemmeno per il Sei Nazioni. Le parole del ct O’Shea e di Pete Atkinson

Tra un mesetto circa la nazionale azzurra affronterà una dopo l”altra Fiji, Argentina e Sudafrica: i pacifici a Catania l’11 di quel mese, il 18 a Firenze contro i Pumas e quindi una settimana dopo a Padova con gli Springboks. L’ultima vittoria dell’Italia è quella storica nel capoluogo toscano di un anno fa, proprio contro gli Springboks, poi una lunga sequela di sconfitte.
Zebre e Benetton Treviso hanno iniziato molto bene la stagione e questo fa ovviamente ben sperare in vista del trittico novembrino. In mezzo ci sono due turni di coppe europee e ancora un po’ di Guinness Pro14, tempo che potrebbe rivelarsi prezioso per recuperare qualcuno dei tanti infortunati. Chi non ci sarà di sicuro saranno Michele Campagnaro e Ornel Gega (salteranno entrambi anche il Sei Nazioni al 99,99%), Tommaso Allan, flebilissime speranze per Maxime Mbandà. In infermeria oggi ci sono anche anche Buondonno, Riccioni, Zanni, Bronzini, Morisi, mentre Jacopo Sarto deve mettere minuti nelle gambe. Mettiamoci che pure Sergio Parisse ha lamentato qualche guaio muscolare che lo sta tenendo fermo alcune settimane. Insomma, infermeria piena. Delle condizioni di Simone Favaro invece al momento si sa poco o nulla.

La speranza sono i nomi nuovi, i giovani come Licata e Minozzi, la grande condizione psico-fisica di Castello, Bellini, Boni o Simone Ferrari. Un giocatore affidabile come Hayward è diventato eleggibile a settembre. E di sicuro me ne dimentico qualcuno. Il vero ricambio generazionale arriverà dopo il Mondiale 2019, quando lasceranno praticamente tutti i senatori attuali, ma l’operazione di “muta” nel gruppo azzurro è già in corso.
Il ct Conor O’Shea ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito ufficiale del Sei Nazioni e riferendosi a questo primo scorcio di stagione ha detto che ha “visto giovani molto bravi, nemmeno ventenni. Dobbiamo trovare il modo di creare un modo in cui trovare spazio per loro e per chi invece ha più esperienza. Sono colpito dalle performance di Giovanni Licata, Marco Riccioni e Simone Ferrari. Stiamo costruendo un gruppo che sarà protagonista non solo nel breve ma anche nel lungo periodo”.
Il tecnico irlandese ha parlato anche del buon momento delle nostre squadre celtiche: “Al momento affrontiamo quasi sempre realtà che sono più forti o che giocano a un livello superiore al nostro, ma le franchigie rappresentano lo scheletro del nostro gruppo e sta a noi mettergli attorno un corpo. La strada è lunga e difficile ma è quella giusta: vogliamo diventare la miglior Italia della storia”.

Il percorso è ancora lungo ma alcuni miglioramenti si vedono già, ad esempio sotto l’aspetto fisico, con le prime “positività” che arrivano dal lavoro di Pete Atkinson, Pete Atkinson, responsabile della strategia e dello sviluppo della performance umana e che lavora a stretto contatto con Treviso e Zebre. Qualche giorno fa Atkinson ha rilasciato una intervista alla Gazzetta dello Sport, nella quale ha sottolineato che la situazione dei giocatori italiani è “buone, migliore di quella che l’opinione pubblica mondiale ritenga. E comunque all’altezza del movimento internazionale e dei traguardi ai quali ambisce. Ci sono atleti con qualità superiori a quelle che, pericoloso limite, credono d’avere. Comunque – sottolinea – il cambio di tendenza non sarà immediato, ma perché un gruppo cambi approccio fisico bastano due anni. Ed entro allora non vedo perché l’Italia non possa essere a livello di un’Argentina”.
Parole ribadite dal ct O’Shea: “Abbiamo tutte le potenzialità per essere competitivi, ma servirà un grosso cambiamento nel nostro allenamento fisico e mentale. Non sono stupido, so che in questo momento la struttura di squadre come Irlanda o Inghilterra è migliore della nostra, ma un giorno potremo essere nelle condizioni di batterli”. Novembre sarà un mese importante.

Zebre di recupero, i quarti di finale delle coppe europee e la finale del Trofeo Eccellenza: un sabato ricco di rugby!

Programma davvero intenso questo sabato: in campo Zebre-Connacht, i primi due quarti di finale di Champions Cup (Leinster-Wasps e Munster-Tolosa), altrettanti di Challenge, la Qualifying Cup che ora si chiama European Rugby Continental Shield con il Mogliano che ospita l’Enisei e la finale del nostro Trofeo Eccellenza tra Viadana e Fiamme Oro.

GUINNESS PRO12, Zebre-Connacht (15.30)
Partita che si doveva disputare a settembre ma che il maltempo ha interrotto tra primo e secondo tempo. Connacht che è settimo e che ormai ha poco o nulla da chiedere alla stagione, bianconeri che invece inseguono una vittoria quest’anno arrivata solo una volta. George Biagi torna capitano, Canna e Violi in cabina di regia, centri saranno Bisegni e Boni con Lovotti, D’Apice e Chistolini che occuperanno la prima linea. Nessuna copertura tv.

Zebre:  15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Lloyd Greeff, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 6 Joshua Furno, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Valerio Bernabò, 20 Oliviero Fabiani, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Edoardo Padovani
Connacht: 15 Josh Rowland, 14 Danie Poolman, 13 Tom Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Stacey Ili, 10 Jack Carty, 9 John Cooney, 8 John Muldoon (c), 7 Eoin McKeon, 6 Sean O’Brien, 5 Andrew Browne, 4 Quinn Roux, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Ivan Soroka, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 James Cannon, 20 Eoghan Masterson, 21 Caolin Blade, 22 Craig Ronaldson, 23 Eoin Griffin

 

CHAMPIONS CUP
Leinster-Wasps (ore 16.15, diretta su SkySport 2)
Qui entriamo nelle partite imperscrutabili, di pronostico quasi impossibile. Si gioca a Dublino, in casa della squadra prima in classifica nel torneo celtico, ma ad arrivare è la formazione che sta guidando il campionato inglese… Partita imperdire, che probabilmente sarà decisa dai dettagli.

Leinster: 15 Joey Carbery, 14 Adam Byrne, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Isa Nacewa (c), 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan, 7 Seán O’Brien, 6 Dan Leavy, 5 Hayden Triggs, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Richardt Strauss, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 James Tracy, 17 Cian Healy, 18 Michael Bent, 19 Ross Molony, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Fergus McFadden, 23 Zane Kirchner
Wasps: 15 Kurtley Beale, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Jimmy Gopperth, 11 Willie Le Roux, 10 Danny Cipriani, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 Thomas Young, 6 James Haskell, 5 Kearnan Myall, 4 Joe Launchbury (c), 3 Jake Cooper-Woolley, 2 Tommy Taylor, 1 Matt Mullan
Riserve: 16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Marty Moore, 19 Matt Symons, 20 Alex Rieder, 21 Joe Simpson, 22 Alapati Leiua, 23 Josh Bassett

Munster-Tolosa (18.45, diretta su SkySport 2)
Per come è andata finora la stagione la Red Army parte con i favori del pronostico, tanto più che gioca tra le mura di casa, ma il Tolosa è squadra di grandissima esperienza e sottovalutarla è l’errore peggiore che si potrebbe fare. Ghiraldini parte titolare tra i francesi.

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Jaco Taute, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 Stephen Archer, 19 Dave O’Callaghan, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Francis Saili, 23 Andrew Conway
Tolousa: 15 Maxime Medard, 14 Yoann Huget, 13 Florian Fritz, 12 Gael Fickou, 11 Paul Perez, 10 Jean-Marc Doussain, 9 Sebastien Bezy, 8 Francois Cros, 7 Yacouba Camara, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, Richie Gray, 3 Census Johnston, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Julien Marchand, 17 Gurthro Steenkamp, 18 Dorian Aldegheri, 19 Tala Gray, 20 Piula Faasalele, 21 Joe Tekori, 22 Luke McAlister, 23 Arthur Bonneval

 

CHALLENGE CUP
Bath-Brive (ore 13.45)
La Challenge Cup è una competizione che le squadre inglesi e – soprattutto – francesi tendono un po’ a snobbare, almeno nella sua lunga fase a gironi. Dai quarti di finale in poi la faccenda cambia con i club che vedono a volte nella competizione un modo di dare un senso all’intera stagione. Cosa senz’altro vera per il Brive, che nel Top 14 viaggia a metà classifica, mentre il Bath pur non brillando particolarmente può ancora guadagnarsi una semifinale di Premiership.
Gloucester-Cardiff Blues vede gli inglesi partire favoriti, ma l’approccio mentale sarà determinante. Ieri sera La Rochelle ha conquistato la semifinale superando Edimburgo in trasferta con il risultato di 32 a 22 grazie a una partenza sprint.

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Matt Banahan, 11 Tom Homer, 10 Rhys Priestland, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Taulupe Faletau, 7 Tom Ellis, 6 Zach Mercer, 5 Luke Charteris, 4 Charlie Ewels, 3 Kane Palma Newport, 2 Nathan Charles, 1 Nathan Catt
Riserve: 16 Joe Graham, 17 Beno Obano , 18 Shaun Knight, 19 Levi Douglas, 20 Paul Grant, 21 Chris Cook, 22 Adam Hastings, 23 Ben Tapuai
Brive: 15 Gaetan Germain, 14 Taku Ngwenya, 13 Arnaud Mignardi, 12 Seremaia Burotu, 11 Benito Masilevu, 10 Matthieu Ugalde, 9 Teddy Iribaren, 8 Fabien Sanconnie 7 Poutasi Luafutu, 6 Said Hireche, 5 Arnaud Mela, 4 Johan Snyman, 3 Kevin Buys, 2 Francois Da Ros, 1 Vivien Devisme
Riserve: 16 Thomas Acquier, 17 Karlen Asieshvili, 18 Soso Bekoshvili, 19 Julien Le Devedec, 20 Dominiko Waqaniborutu, 21 Vasil Lobzhanidze, 22 Thomas Laranjeira, 23 Sevanaia Galala

Gloucester-Cardiff (ore 21.05)
Gloucester: 15 Tom Marshall, 14 Charlie Sharples, 13 Henry Trinder, 12 Billy Twelvetrees, 11 Jonny May, 10 Billy Burns, 9 Willi Heinz, 8 Ben Morgan 7 Jacob Rowan, 6 Ross Moriarty, 5 Jeremy Thrush, 4 Tom Savage, 3 Josh Hohneck, 2 Richard Hibbard, 1 Paddy McAllister
Riserve: 16 Motu Matu’u, 17 Yann Thomas, 18 John Afoa, 19 Mariano Galarza, 20 Lewis Ludlow, 21 Callum Braley, 22 Mark Atkinson, 23 Henry Purdy
Cardiff Blues: 15 Matthew Morgan , 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Steven Shingler, 11 Blaine Scully, 10 Gareth Anscombe, 9 Lloyd Williams, 8 Nick Williams 7 Josh Navidi, 6 Sam Warburton, 5 Jarrad Hoeata, 4 George Earle, 3 Tau Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Gethin Jenkins,
Riserve: 16 Matthew Rees, 17 Corey Domachowski, 18 Kieron Assiratti, 19 Macauley Cook, 20 Sion Bennett, 21 Tomos Williams, 22 Willis Halaholo, 23 Aled Summerhill

 

EUROPEAN RUGBY CONTINENTAL SHIELD: Mogliano-Enisei (ore 14.30)
“L’EPCR è lieto di annunciare la nuova identità creata per il Torneo di Qualificazione alla Challenge Cup che si chiamerà ormai European Rugby Continental Shield (scudo continentale).
L’obiettivo di questo torneo, organizzato dall’EPCR in collaborazione con la Federazione Italiana di Rugby (FIR) e Rugby Europe, è di ampliare gli orizzonti del rugby in Europa e consentire ai club emergenti e ai club già affermati, provenienti da varie aree geografiche, di partecipare alla Challenge Cup”. Così il comunciato stampa dell’EPCR ci ricorda il senso del torneo e la nuova denominazione dello stesso.
Domani prendono il via i play-off che vedono la partecipazione del Mogliano che ospita i russi dell’Enisei. Sempre domani a Tbilisi si gioca Krasny Yar – Timisoara Saracens. Sabato 22 aprile le gare di ritorno.

Mogliano: Bonifazi, D’Anna, Zanon, Visentin, Marcaggi, Giabardo, Fabi, Manni, Corazzi (Cap.), Van Vuren, Ceccato, Orso, Rapone, Gatto, Buonfiglio
A disposizione: Nicotera, Vento, Trejo, Baldino, Carraretto, Gubana, Amela, Benvenuti

 

TROFEO ECCELLENZA, Fiamme Oro-Viadana (ore 15.30, diretta web su The Rugby Channel)
Oggi verrà assegnato il primo trofeo nazionale della stagione. Al  Mario Lodigiani di Firenze, scendono in campo il Viadana detentore della competizione in carica e le Fiamme Oro, vincitrici nel 2014.

Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Menon, Bronzini; Ormson (c), Frati; Grigolon, Denti And., Orlandi; Caila, Krumov; Garfagnoli, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, cafaro, Cavallero, Gelati, Anello, Gregorio, Cipriani, Tizzi
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Seno, Sapuppo, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano, Bergamin; Caffini, Duca; Ceglie, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Di Stefano, Fragnito, Zitelli, Calabrese, Azzolini, Valcastelli