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L’Italrugby, una specie di creatura mitologica. Un po’ biancoverde e un po’ bianconera

Sfinge

Da quando è iniziata l’avventura celtica la nazionale è giocoforza un mix di Zebre e Benetton Treviso, ma forse mai come quest’anno ha anche due “zone d’influenza” così nette e ben distinte

L’Arpia aveva il viso di donna e il corpo di uccello, la sirena era metà donna e metà pesce. Poi c’era pure la sfinge, con la testa umana su corpo di leone. Dall’elenco non può mancare anche il fauno (metà uomo ma con corna, zampe e piedi da capra) o il centauro, mezzo uomo e mezzo cavallo, o il minotauro (testa di toro sul corpo di un uomo). Insomma, gli antichi ci davano dentro con la fantasia e hanno dato vita a molte creature mitologiche. Se con una macchina del tempo un antico abitante di Tebe, Sparta o Biblo venisse portato a vedere del rugby italiano nel 2017 dopo aver assistito alle gare di Zebre e Benetton Treviso non potrebbe far altro che giungere alla conclusione che non sarebbe male se agli avanti dei biancoverdi venissero appiccicati i trequarti della franchigia ducale. Ne verrebbe fuori un animale mitologico che magari con Giove e i suoi simili avrebbe qualche problema, ma sul campo con le acca saprebbe farsi valere non poco.

Le caratteristiche principali messe in mostra dalle nostre due squadre in questa prima parte di stagione sono state confermate in qualche maniera anche nella prima tornata di coppe europee. Ad Agen (Challenge Cup) le Zebre hanno perso 45-10, un risultato che non lascia spazio a molti dubbi. E’ vero, c’erano in campo diversi giocatori che avevano finora giocato molto poco, cosa che si può dire però anche dei francesi che aveva quasi la metà del gruppo dei 23 composto da accademici, ma quella transalpina è squadra comunque più organizzata e strutturata e la differenza si è vista tutta. Ad ogni modo le (non tante) cose migliori fatte vedere venerdì sera dalla squadra di Bradley riguardavano la fase offensiva, cosa che si ripete sin dall’inizio di settembre.

Anche Treviso – in Champions Cup – ha subìto una netta sconfitta in casa del Bath, ma quel 23 a 0 non la racconta giusta. Intendiamoci, gli inglesi hanno meritato di vincere ma la squadra veneta li ha fatti soffrire, in mischia chiusa ha fatto patire le pene dell’inferno a una formazione che oggi è quinta in classifica nel campionato inglese, Benetton che però ha avuto la colpa di non saper smuovere il tabellone, di non marcare una meta in nemmeno una delle non pochissime occasioni che pure ha avuto. Anche questa è una cosa che si ripete dall’inizio della stagione: se le Zebre prediligono il gioco di attacco e hanno trequarti capaci di fornire svariate opzioni lo stesso non si può dire del Treviso, che sa difendere e impostare molto bene, ma se si tratta di pungere…

Gli avanti del Benetton e i tre quarti delle Zebre se messi assieme potrebbero diventare un animale mitologico di una certa qualità? Forse. Probabile. E’ vero che ormai da 7-8 anni, da quando siamo entrati in quella che allora era la Celtic Lague e oggi si è trasformata in Pro14, la nostra nazionale è fatta al 90% dai giocatori delle nostre due franchigie, ma una separazione/distinzione così netta di quelle che potremmo chiamare sfere d’influenza non si era mai vista.
Per scoprirlo come non dovremo aspettare tanto: facile che quella creatura (o una che le assomiglia moltissimo) la vedremo in campo a novembre con addosso una maglia azzurra.

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Zebre ko ad Agen. Oggi Treviso è a Bath in Champions Cup, scattano anche Continental Shield e Trofeo Eccellenza

Un sabato di rugby davvero ricco. Ieri sera netta sconfitta per le Zebre ad Agen: 45 a 10. Le coppe intanto sbarcano su Eurosport: le partite delle due principali competizioni europee visibili già oggi solo in streaming sul player web dal canale del gruppo Discovery

CHALLENGE CUP: AGEN-ZEBRE 45-10
I bianconeri non confermano il buon momento messo invece in mostra nel Pro14. In Francia subiscono un netto stop, penalizzati anche da una indisciplina che li ha fortemente limitati soprattutto nel primo tempo ma i padroni di casa dilagano nella seconda frazione.

Agen: 15 Clément Laporte, 14 Lucas Tolot, 13 Johann Sadie, 12 Pierre Fouyssac, 11 Nicolas Metge, 10 Mathieu Lamoulie, 9 Lucas Rubio, 1 Kamaliele Tufele, 2 Paula Ngauamo, 3 Vakhtangi Akhobadze, 4 Denis Marchois, 5 Corentin Braendlin, 6 Yoan Tanga, 7 Marco Kotze, 8 Antoine Miquel (c)
Riserve: 16 Clément Martinez, 17 Fernandez Correa, 18 Corentin Chabeaudie, 19 Christiaan Van der Merwe, 20 Jessy Jegerlhener, 21 Hugo Verdu, 22 Alban Conduche 23 Jérémy Russell
Mete: Ngauamo (7′), Miquel (25′), Sadie (46′), Fouyssac (50′), Lamouili (63′, 75′),  Russell (68′)
Conversioni: Lamoulie (7′), Russell (67′)
Punizioni: Lamoulie (18′, 32′)

Zebre: 15 Ciaran Gaffney, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Matteo Pratichetti, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 1 Andrea de Marchi, 2 Luhandre Luus, 3 Eduardo Bello, 4 Leonard Krumov, 5 Valerio Bernabo, 6 Jacopo Sarto (c), 7 Johan Meyer, 8 Derick Minnie
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea Lovotti, 18 Roberto Tenga, 19 David Sisi, 20 Giovanni Licata, 21 Marcello Violi, 22 Maicol Azzolini, 23 Tommaso Boni
Mete: Sarto (53′)
Conversioni: Palazzani (53′)
Punizioni: Palazzani (10′)

CHAMPIONS CUP: BATH-BENETTON TREVISO (ore 17.30, streming web su Eurosport Player)
Quinto in classifica, a sole 4 lunghezze dai Saracens capoclassifica: questo è il Bath che questo pomeriggio il Benetton Treviso va ad affrontare sul prato del meraviglioso Recreation Ground per la prima giornata della Champions Cup 2017/2018. Partita con un favorito d’obbligo e dove i ragazzi allenati da Kieran Crowley sono chiamati a confermare l’intensità delle ultime uscite. Nel XV titolare Sperandio agirà da estremo con Benvenuti ed Esposito sulle ali, Brex e Sgarbi (capitano di giornata) saranno i centri mentre in mediana ci sono McKinley e Bronzini. Nel pack in terza linea partono Barbieri, Minto e Negri, in seconda Ruzza e Fuser mentre in prima i titolari sono Zani, Bigi e Ferrari.
Nel Bath c’è il debutto dal primo minuto per Josh Lewis mentre rientra Luke Charteris. L’altra partita del girone del Benetton è Tolone-Scarlets e si gioca domenica pomeriggio

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Max Clark, 11 Aled Brew, 10 Josh Lewis, 9 Chris Cook, 8 Taulupe Faletau, 7 Sam Underhill, 6 Zach Mercer, 5 Luke Charteris, 4 Charlie Ewels (c), 3 Anthony Perenise, 2 Tom Dunn, 1 Nick Auterac
Riserve: 16 Nathan Charles, 17 Beno Obano, 18 Scott Andrews, 19 James Phillips, 20 Francois Louw, 21 Kahn Fotuali’i, 22 Jack Wilson, 23 Darren Allinson
Benetton Rugby: 15 Luca Sperandio, 14 Angelo Esposito, 13 Nacho Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Tommaso Benvenuti, 10 Ian McKinley, 9 Giorgio Bronzini, 8 Robert Barbieri, 7 Francesco Minto, 6 Seb Negri Da Oleggio, 5 Federico Ruzza, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Tomas Baravalle, 17 Cherif Traore, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Lazzaroni, 20 Nasi Manu, 21 Edoardo Gori, 22 Tito Tebaldi, 23 Andrea Bronzini

CHAMPIONS E CHALLENGE CUP, LE ALTRE PARTITE
Oggi si giocano altre 4 partite di Champions Cup – oltre a quella del Benetton Treviso – e 5 di Challenge Cup, con la prima competizione che vedrà completare la sua prima giornata domenica. Nella massima competizione europea oggi ci sono partite davvero interessanti come Leinster-Montpellier, Racing92-Leicester Tigers ma anche Harlequins-La Rochelle ed Exeter-Glasgow Warriors. Domani invece si parte invece con Castres-Munster e si chiude con Ospreys-Clermont passando attraverso il derby inglese tra Saints e Saracens, oltre alla già citata Tolone-Scarlets.
In Challenge invece il programma dei vari gironi prevede in mattinata Krasny Yar-Stade Francais, poi via via London Irish-Edimburgo, Newcastle-Dragons, Worcester-Brive e Oyonnax-Connacht.

CONTINENTAL SHIELD
Parte oggi anche l’ex Qualifying Cup, ribattezzata qualche mese fa Continental Shield. Rovigo e Viadana sono inserite nella Pool A mentre Calvisano e Petrarca sono nella Pool B (ma la formula è cervellotica – ad essere buoni – e le squadre di un girone incontrano quelle dell’altro).
I rossoblu oggi alle 15 ospitano i georgiani del Batumi mentre il gialloneri allenati da Filippo Frati se la vedranno con il CDUL Lisbona allo Zaffanella, sempre alle 15. Stesso orario per il calcio d’inizio di Heidelberg-Calvisano, con i campioni d’Italia impegnati in Germania; trasferta anche per il Petrarca che alle 15 romene se la vedrà con i Timisoara Saracens

Le formazioni italiane annunciate
Calvisano: Dal Zilio; Susio, De Santis, Lucchin, Balocchi; Paz, Semenzato; Tuivaiti, Zdrililch, Pettinelli; D’onofrio, Zanetti; Biancotti, Giovanchelli (C), Cafaro.
A disposizione: Luccardi, Fischetti, Martani, Casolari, Chiesa, Bruno, Leso.
Petrarca Padova: Fadalti; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Michieletto, Nostran, Conforti; Saccardo (cap.), Gerosa; Vannozzi, Santamaria, Acosta.
A disposizione: Borean, Delfino, Rossetto, Cannone, Salvetti, Cortellazzo, Favaro, Bernini.
Rovigo: non annunciata
Viadana: Spinelli; Amadasi, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Bacchi; Grigolon, Anello, Denti And., Orlandi, Chiappini, Gaeta, Ceciliani, Breglia.
A disposizione: Silva, Bergonzini, Denti Ant., Bonfiglio, Wagenpfeil, Gregorio, Mokom, Delnevo.

TROFEO ECCELLENZA
Due le gare in programma in questa prima giornata della competizione. A Roma, all’Acqua Acetosa, va in scena il derby tra Lazio e Fiamme Oro, a Reggio Emilia i padroni di casa ospitano il San Donà. Fischio d’inizio per entrambe le partite alle 16. Riposano nel girone 1 il Mogliano, nel girone 2 i Medicei.

Lazio: Antl; Lombardo, Di Giulio, Lo Sasso; Bonavolontà F; Ceballos, Giangrande; Cicchinelli; Pagotto, Ercolani; Pierini, Freytes; Forgini, Cugini, Marsella.
A disposizione: Di Roberto, Corcos, Amendola, Romagnoli, Grassi, Guardiano, Santoro, Calandro
Fiamme Oro: Gasparini, De Gaspari, Gabbianelli, Quartaroli, Bacchetti, Edwardson, Martinelli, Cornelli, Favaro, Zitelli, Caffini, Fragnito, Di Stefano, Moriconi, Zago
A disposizione: Bergamin, Adriano, Ceglie, Duca, Bianchi, Parisotto, Roden, Di Massimo

Rugby Reggio: Gennari; Fontana, Costella, Scalvi, Paletta; Farolini (cap), Daupi; Mordacci, Balsemin, Rimpelli; Devodier, Du Preez; Celona, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Saccà, Bordonaro, Visagie, Dell’Acqua, Messori, Ferrarini Alberto, Canali/Caminati. All. Manghi.
San Donà: Falsaperla; Bardella, Lupini, Schiabel, Biasuzzi; Ambrosini, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Zanusso.
A disposizione: Ceccato, Vian GL, Ros, Contarin, Vian GM, Crosato, Bertetti, Iovu

Una vittoria larga e una sconfitta arrivata per un nulla: Benetton e Zebre non si fermano più

Treviso pur senza brillare particolarmente raccoglie 5 punti contro i Kings, le Zebre superate ma non piegate a Edimburgo, con gli scozzesi che fanno solo un punto in più. Giratela come più vi aggrada ma questa continuità è una notizia

Da un mese a questa parte ogni fine settimana ci avviciniamo alle partite del Pro14 chiedendo conferme alle nostre due squadre impegnate nel torneo celtico. E Benetton Treviso e Zebre ce le danno, puntualmente o quasi. Giratela come più vi aggrada ma questa è una notizia. La migliore, intendiamoci, che il nostro rugby poteva darci. Pure inaspettata, perché nessuno poteva aspettarsi risultati del genere, così positivi. Nessuno. Forse solo i diretti interessati, i giocatori e i due staff tecnici. Stop. Soprattutto nel caso delle Zebre, non c’è nemmeno bisogno di spiegare il perché.
Treviso dopo sei gare è quarta a pari merito con Edimburgo a 14 punti, ha vinto tre gare e nella conta di punti fatti/punti subiti sta a -13, quasi in parità. Quarte anche le Zebre che hanno sì un -26 ma che hanno finora perso anche una gara in più rispetto ai biancoverdi. Zebre battute a Edimburgo ma che rimangono in gara fino all’ultimo secondo e che perdono di un solo punto. Bicchiere comunque decisamente pieno. Straborda invece quello del Benetton che batte i Kings 31 a 3 con tanto di bonus pur non giocando una gara particolarmente brillante contro una squadra in grande difficoltà. Ma i punti in cascina sono 5 e vincere così, proprio quando non si è stati perfetti non può che essere una ulteriore iniezione di fiducia.

Rimane da capire come possano reagire le nostre due squadre davanti a ko pesanti. O meglio: Treviso uno lo ha incassato al primo turno in casa del Munster, le Zebre ancora no. Sarà un test importante per verificare la tenuta mentale della squadra di Parma.
Ora il Pro14 si ferma per le coppe europee al pari degli altri campionati nazionali: nel prossimo fine settimana i bianconeri impegnati in Challenge Cup saranno di scena ad Agen contro una squadra che sta veleggiando nelle parti bassissime della classifica del Top 14 mentre i veneti vanno a Bath ad affrontare una squadra decisamente più in salute. Sulla carta i ducali hanno un impegno più agevole, ma le partite di coppa riservano sempre insidie e una squadra in difficoltà nel suo campionato può trovare stimoli nuovi.
Entrambe possono fare una bella figura, è la prima cosa che si chiede. La più importante. Giocarsela e restare in partita fino alla fine, mettere in difficoltà l’avversario. Vincere viene dopo, ma non così lontano dalla prima, s’intende.
Conferme, vorremmo altre conferme, le ennesime di questo primo scorcio di stagione. Che è ancora lunghissima e tutto può accadere però il mattino è decisamente piacevole, almeno finora. E il novembre internazionale acquista una importanza inaspettata.

Coppe europee, ultime semifinali: Clermont-Leinster per la Champions, Stade Francais-Bath per la Challenge

Dal sito dello Stade Francais

Saracens (Champions) e Gloucester (Challenge) hanno staccato ieri i primi due pass per le finali di Edimburgo, iniziando a colorare di Inghilterra la città scozzese. Oggi le ultime due sfide che decideranno le pretendenti al titolo di regine del Vecchio Continente

CHALLENGE CUP: Stade Français-Bath (ore 13.30)
E’ la semifinale più italiana delle coppe europee stagione 2016/2017: Sergio Parisse in campo e Mitrea nella terna arbitrale. Ieri sera vittoria di Gloucester a La Rochelle per 14-16, con i cherry & white trascinati da Billy Burns.
Allo Stade Jean Bouin di Parigi va in scena una partita che si annuncia piuttosto equilibrata e che – in caso di vittoria del Bath – regalerebbe una finale di Challenge tutta inglese.

Stade Français: 15 Hugo Bonneval, 14 Waisea Vuidarvuwalu, 13 Geoffrey Doumayrou, 12 Jonathan Danty, 11 Djibril Camara, 10 Jules Plisson, 9 Will Genia, 8 Sergio Parisse (c), 7 Sylvain Nicolas, 6 Antoine Burban, 5 Paul Gabrillagues, 4 Hugh Pyle, 3 Rabah Slimani, 2 Laurent Panis, 1 Zurabi Zhvania
Riserve: 16 Craig Burden, 17 Heinke Van der Merwe, 18 Paul Alo Emile, 19 Pascal Papé, 20 Jonathan Ross, 21 Julien Dupuy, 22 Morné Steyn, 23 Julien Arias

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Ben Tapuai, 11 Matt Banahan, 10 George Ford, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Taulupe Faletau, 7 Francois Louw (c), 6 Tom Ellis, 5 David Attwood, 4 Luke Charteris, 3 Kane Palma Newport, 2 Ross Batty, 1 Nathan Catt
Riserve: 16 Nathan Charles, 17Beno Obano, 18 Shaun Knight, 19 Elliott Stooke, 20 Matt Garvey, 21 Chris Cook, 22 Rhys Priestland, 23 Robbie Fruean

 

CHAMPIONS CUP, Clermont-Leinster (ore 17, SkySport 2)
Sarà la volta buona per il Clermont? Quante volte ce lo siamo chiesto negli ultimi anni? Gara di difficile lettura, l’aspetto mentale sarà – al solito – determinante. Francesi che possono contare solo su un “quasi” fattore campo (si gioca a Lione), Leinster che raramente sbaglia partite come queste. Speriamo ci sia spettacolo in campo.

Clermont: 15 Scott Spedding, 14 David Strettle, 13 Aurélien Rougerie, 12 Remi Lamerat, 11 Nick Abendanon, 10 Camille Lopez, 9 Morgan Parra, 8 Fritz Lee, 7 Peceli Yato, 6 Damien Chouly, 5 Sébastien Vahaamahina, 4 Arthur Iturria, 3 Davit Zirakashvili, 2 Benjamin Kayser, 1 Raphael Chaume
Riserve: 16 John Ulugia, 17 Etienne Falgoux, 18 Aaron Jarvis, 19 Paul Jedrasiak, 20 Alexandre Lapandry, 21 Ludovic Radosavljevic , 22 Pato Fernandez, 23 Damien Penaud
Leinster: 15 Joey Carbery , 14 Fergus McFadden, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Isa Nacewa (c), 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan 7 Dan Leavy, 6 Rhys Ruddock, 5 Hayden Triggs, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Richardt Strauss, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 Seán Cronin, 17 Peter Dooley, 18 Michael Bent, 19 Ross Molony, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Ross Byrne, 23 Zane Kirchner

Date: Sunday, April 23
Venue: Matmut Stadium de Gerland, Lyon
Kick-off: 15:00 local (14:00 GMT)
Referee: Nigel Owens (Wales)
Assistant Referees: Wayne Barnes (England), Ian Davies (Wales)
TMO: Jonathan Mason (Wales)

Zebre di recupero, i quarti di finale delle coppe europee e la finale del Trofeo Eccellenza: un sabato ricco di rugby!

Programma davvero intenso questo sabato: in campo Zebre-Connacht, i primi due quarti di finale di Champions Cup (Leinster-Wasps e Munster-Tolosa), altrettanti di Challenge, la Qualifying Cup che ora si chiama European Rugby Continental Shield con il Mogliano che ospita l’Enisei e la finale del nostro Trofeo Eccellenza tra Viadana e Fiamme Oro.

GUINNESS PRO12, Zebre-Connacht (15.30)
Partita che si doveva disputare a settembre ma che il maltempo ha interrotto tra primo e secondo tempo. Connacht che è settimo e che ormai ha poco o nulla da chiedere alla stagione, bianconeri che invece inseguono una vittoria quest’anno arrivata solo una volta. George Biagi torna capitano, Canna e Violi in cabina di regia, centri saranno Bisegni e Boni con Lovotti, D’Apice e Chistolini che occuperanno la prima linea. Nessuna copertura tv.

Zebre:  15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Lloyd Greeff, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 6 Joshua Furno, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Sidney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Valerio Bernabò, 20 Oliviero Fabiani, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Matteo Pratichetti, 23 Edoardo Padovani
Connacht: 15 Josh Rowland, 14 Danie Poolman, 13 Tom Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Stacey Ili, 10 Jack Carty, 9 John Cooney, 8 John Muldoon (c), 7 Eoin McKeon, 6 Sean O’Brien, 5 Andrew Browne, 4 Quinn Roux, 3 Finlay Bealham, 2 Tom McCartney, 1 Denis Buckley
Riserve: 16 Dave Heffernan, 17 Ivan Soroka, 18 Dominic Robertson-McCoy, 19 James Cannon, 20 Eoghan Masterson, 21 Caolin Blade, 22 Craig Ronaldson, 23 Eoin Griffin

 

CHAMPIONS CUP
Leinster-Wasps (ore 16.15, diretta su SkySport 2)
Qui entriamo nelle partite imperscrutabili, di pronostico quasi impossibile. Si gioca a Dublino, in casa della squadra prima in classifica nel torneo celtico, ma ad arrivare è la formazione che sta guidando il campionato inglese… Partita imperdire, che probabilmente sarà decisa dai dettagli.

Leinster: 15 Joey Carbery, 14 Adam Byrne, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Isa Nacewa (c), 10 Johnny Sexton, 9 Luke McGrath, 8 Jack Conan, 7 Seán O’Brien, 6 Dan Leavy, 5 Hayden Triggs, 4 Devin Toner, 3 Tadhg Furlong, 2 Richardt Strauss, 1 Jack McGrath
Riserve: 16 James Tracy, 17 Cian Healy, 18 Michael Bent, 19 Ross Molony, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Fergus McFadden, 23 Zane Kirchner
Wasps: 15 Kurtley Beale, 14 Christian Wade, 13 Elliot Daly, 12 Jimmy Gopperth, 11 Willie Le Roux, 10 Danny Cipriani, 9 Dan Robson, 8 Nathan Hughes, 7 Thomas Young, 6 James Haskell, 5 Kearnan Myall, 4 Joe Launchbury (c), 3 Jake Cooper-Woolley, 2 Tommy Taylor, 1 Matt Mullan
Riserve: 16 Ashley Johnson, 17 Simon McIntyre, 18 Marty Moore, 19 Matt Symons, 20 Alex Rieder, 21 Joe Simpson, 22 Alapati Leiua, 23 Josh Bassett

Munster-Tolosa (18.45, diretta su SkySport 2)
Per come è andata finora la stagione la Red Army parte con i favori del pronostico, tanto più che gioca tra le mura di casa, ma il Tolosa è squadra di grandissima esperienza e sottovalutarla è l’errore peggiore che si potrebbe fare. Ghiraldini parte titolare tra i francesi.

Munster: 15 Simon Zebo, 14 Darren Sweetnam, 13 Jaco Taute, 12 Rory Scannell, 11 Keith Earls, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Donnacha Ryan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 Stephen Archer, 19 Dave O’Callaghan, 20 Jack O’Donoghue, 21 Duncan Williams, 22 Francis Saili, 23 Andrew Conway
Tolousa: 15 Maxime Medard, 14 Yoann Huget, 13 Florian Fritz, 12 Gael Fickou, 11 Paul Perez, 10 Jean-Marc Doussain, 9 Sebastien Bezy, 8 Francois Cros, 7 Yacouba Camara, 6 Thierry Dusautoir, 5 Yoann Maestri, Richie Gray, 3 Census Johnston, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Cyril Baille
Riserve: 16 Julien Marchand, 17 Gurthro Steenkamp, 18 Dorian Aldegheri, 19 Tala Gray, 20 Piula Faasalele, 21 Joe Tekori, 22 Luke McAlister, 23 Arthur Bonneval

 

CHALLENGE CUP
Bath-Brive (ore 13.45)
La Challenge Cup è una competizione che le squadre inglesi e – soprattutto – francesi tendono un po’ a snobbare, almeno nella sua lunga fase a gironi. Dai quarti di finale in poi la faccenda cambia con i club che vedono a volte nella competizione un modo di dare un senso all’intera stagione. Cosa senz’altro vera per il Brive, che nel Top 14 viaggia a metà classifica, mentre il Bath pur non brillando particolarmente può ancora guadagnarsi una semifinale di Premiership.
Gloucester-Cardiff Blues vede gli inglesi partire favoriti, ma l’approccio mentale sarà determinante. Ieri sera La Rochelle ha conquistato la semifinale superando Edimburgo in trasferta con il risultato di 32 a 22 grazie a una partenza sprint.

Bath: 15 Anthony Watson, 14 Semesa Rokoduguni, 13 Jonathan Joseph, 12 Matt Banahan, 11 Tom Homer, 10 Rhys Priestland, 9 Kahn Fotuali’i, 8 Taulupe Faletau, 7 Tom Ellis, 6 Zach Mercer, 5 Luke Charteris, 4 Charlie Ewels, 3 Kane Palma Newport, 2 Nathan Charles, 1 Nathan Catt
Riserve: 16 Joe Graham, 17 Beno Obano , 18 Shaun Knight, 19 Levi Douglas, 20 Paul Grant, 21 Chris Cook, 22 Adam Hastings, 23 Ben Tapuai
Brive: 15 Gaetan Germain, 14 Taku Ngwenya, 13 Arnaud Mignardi, 12 Seremaia Burotu, 11 Benito Masilevu, 10 Matthieu Ugalde, 9 Teddy Iribaren, 8 Fabien Sanconnie 7 Poutasi Luafutu, 6 Said Hireche, 5 Arnaud Mela, 4 Johan Snyman, 3 Kevin Buys, 2 Francois Da Ros, 1 Vivien Devisme
Riserve: 16 Thomas Acquier, 17 Karlen Asieshvili, 18 Soso Bekoshvili, 19 Julien Le Devedec, 20 Dominiko Waqaniborutu, 21 Vasil Lobzhanidze, 22 Thomas Laranjeira, 23 Sevanaia Galala

Gloucester-Cardiff (ore 21.05)
Gloucester: 15 Tom Marshall, 14 Charlie Sharples, 13 Henry Trinder, 12 Billy Twelvetrees, 11 Jonny May, 10 Billy Burns, 9 Willi Heinz, 8 Ben Morgan 7 Jacob Rowan, 6 Ross Moriarty, 5 Jeremy Thrush, 4 Tom Savage, 3 Josh Hohneck, 2 Richard Hibbard, 1 Paddy McAllister
Riserve: 16 Motu Matu’u, 17 Yann Thomas, 18 John Afoa, 19 Mariano Galarza, 20 Lewis Ludlow, 21 Callum Braley, 22 Mark Atkinson, 23 Henry Purdy
Cardiff Blues: 15 Matthew Morgan , 14 Alex Cuthbert, 13 Rey Lee-Lo, 12 Steven Shingler, 11 Blaine Scully, 10 Gareth Anscombe, 9 Lloyd Williams, 8 Nick Williams 7 Josh Navidi, 6 Sam Warburton, 5 Jarrad Hoeata, 4 George Earle, 3 Tau Filise, 2 Kristian Dacey, 1 Gethin Jenkins,
Riserve: 16 Matthew Rees, 17 Corey Domachowski, 18 Kieron Assiratti, 19 Macauley Cook, 20 Sion Bennett, 21 Tomos Williams, 22 Willis Halaholo, 23 Aled Summerhill

 

EUROPEAN RUGBY CONTINENTAL SHIELD: Mogliano-Enisei (ore 14.30)
“L’EPCR è lieto di annunciare la nuova identità creata per il Torneo di Qualificazione alla Challenge Cup che si chiamerà ormai European Rugby Continental Shield (scudo continentale).
L’obiettivo di questo torneo, organizzato dall’EPCR in collaborazione con la Federazione Italiana di Rugby (FIR) e Rugby Europe, è di ampliare gli orizzonti del rugby in Europa e consentire ai club emergenti e ai club già affermati, provenienti da varie aree geografiche, di partecipare alla Challenge Cup”. Così il comunciato stampa dell’EPCR ci ricorda il senso del torneo e la nuova denominazione dello stesso.
Domani prendono il via i play-off che vedono la partecipazione del Mogliano che ospita i russi dell’Enisei. Sempre domani a Tbilisi si gioca Krasny Yar – Timisoara Saracens. Sabato 22 aprile le gare di ritorno.

Mogliano: Bonifazi, D’Anna, Zanon, Visentin, Marcaggi, Giabardo, Fabi, Manni, Corazzi (Cap.), Van Vuren, Ceccato, Orso, Rapone, Gatto, Buonfiglio
A disposizione: Nicotera, Vento, Trejo, Baldino, Carraretto, Gubana, Amela, Benvenuti

 

TROFEO ECCELLENZA, Fiamme Oro-Viadana (ore 15.30, diretta web su The Rugby Channel)
Oggi verrà assegnato il primo trofeo nazionale della stagione. Al  Mario Lodigiani di Firenze, scendono in campo il Viadana detentore della competizione in carica e le Fiamme Oro, vincitrici nel 2014.

Viadana: Taikato-Simpson; Manganiello, Brex, Menon, Bronzini; Ormson (c), Frati; Grigolon, Denti And., Orlandi; Caila, Krumov; Garfagnoli, Scalvi, Denti Ant.
A disposizione: Silva, cafaro, Cavallero, Gelati, Anello, Gregorio, Cipriani, Tizzi
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Seno, Sapuppo, Bacchetti; Buscema, Marinaro; Amenta, Cristiano, Bergamin; Caffini, Duca; Ceglie, Moriconi, Cocivera
A disposizione: Vicerè, Iovenitti, Di Stefano, Fragnito, Zitelli, Calabrese, Azzolini, Valcastelli