Sei Nazioni femminile, la recensione di Italia-Galles: azzurre con luce che va e viene, le gallesi ringraziano (8-20)

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A Jesi primo quarto d’ora di netto dominio gallese che si traduce in 10 punti per le ospiti, poi le azzurre si scrollano di dosso la tensione e iniziano a carburare: alzano il baricentro, pungono, macinano gioco e tengono lontana la squadra ospite dai propri 22 metri. Qualche errore e soprattutto qualche fallo di troppo frenano la nazionale allenata da Di Giandomenico che però chiude il primo tempo in sostanziale – e meritatissima – parità: 8-10.
Anche nella seconda frazione l’Italia ci mette un po’ a carburare e paga dazio con la meta dell’estremo ospite. La reazione delle nostre ragazze arriva anche questa volta ma non produce risultati e la meta del capitano gallese che chiude una devastante maul avanzante mette fine a una partita su cui le azzurre possono recriminare non poco visto che hanno sicuramente raccolto meno di quanto seminato. E senza i black-out ad inizio dei due tempi saremmo qui a raccontarci una partita forse un po’ diversa. Tra una settimana a L’Aquila l’Italia attende l’Irlanda.

Sei Nazioni U20: a Exeter l’Inghilterra infligge una severa sconfitta alla Francia imponendosi per 59 a 17, risultato che chiude la prima giornata del torneo di categoria

Italia: 15 Manuela Furlan, 14 Michela Sillari, 13 Mariagrazia Cioffi, 12 Paola Zangirolami, 11 Sofia Stefan, 10 Beatrice Rigoni, 9 Sara Barattin (capitano), 8 Elisa Giordano, 7 Isabellla Locatelli, 6 Lucia Cammarano, 5 Alice Trevisan,
4 Flavia Severin, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Elisa Cucchiella
Riserve: 16 Marta Ferrari, 17 Gaia Giacomoli, 18 Michela Este, 19 Elisa Pillotti, 20 Ilaria Arrighetti, 21 Claudia Salvadego, 22 Silvia Folli, 23 Maria Magatti
Mete: Manuela Furlan (36′)
Conversioni:
Punizioni: Michela Sillari (32′)

Galles: 15 Dyddgu Hywel, 14 Elen Evans, 13 Kerin Lake, 12 Robyn Wilkins, 11 Adi Taviner, 10 Elinor Snowsill, 9 Keira Bevan, 8 Shona Powell-Hughes, 7 Rachel Taylor, 6 Sioned Harries, 5 Mel Clay, 4 Rebecca Rowe, 3 Amy Evans, 2 Carys Phillips (capitano), 1 Caryl Thomas
Riserve: 16 Lowri Harries, 17 Cerys Hale, 18 Gwenllian Pyrs, 19 Siwan Lillicrap, 20 Alisha Butchers, 21 Sian Moore,
22 Gemma Rowland, 23 Jessica Kavanagh-Williams
Mete: Caryl Thomas(15′), Dyddgu Hywel (45′), Carys Phillips (65′)
Conversioni: Elinor Snowsill (16′)
Punizioni: Elinor Snowsill (8′)

Sei Nazioni U20: azzurrini grintosi ma battuti (5-27). La recensione di Italia-Galles

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ph. Fotosportit/FIR

Due anni fa allo stadio Quercia di Rovereto finì 21-23 per i gallesi, nella scorsa edizione del torneo di categoria gli azzurrini vennero invece piegati 35 a 6 a Colwyn Bay. Non piove ma il terreno è pesante.
Azzurrini che nel primo tempo giocano con una difesa molto aggressiva, impediscono agli avversari di sviluppare un gioco arioso e sono sempre pronti a ripartire. Soffrono ma in balia degli avversari non ci vanno quasi mai. Una squadra molto brava a distruggere ma meno a finalizzare, che gioca di rimessa e che staziona un po’ troppo nella sua metà campo. A limitare le non già molte puntate offensive anche qualche errore e qualche fallo di troppo. Comunque ottimo primo tempo dei ragazzi di Troncon e Orlandi nonostante si vada al riposo sul 10 a 5 per gli ospiti, che sono un po’ più cinici e organizzati. Una squadra, quella gallese, che non fa strabuzzare gli occhi ma che può contare su un numero di opzioni maggiore rispetto alla nostra.

Il secondo tempo, giocato sotto una pioggia battente, ha un andazzo che non è molto diverso dai primi 40 minuti ma un cartellino giallo ci lascia in 14 e i gallesi ne approfittano subito per marcare prima una punizione e poi una meta (bellissima, in acrobazia di Conbeer). L’Italia si disunisce un po’ e di fatto la gara finisce qui.
Azzurrini promossi? No, la strada da fare è ancora lunga ma stasera a Legnano si sono visti dei segnali confortanti e positivi, con un po’ di sbavature in meno non sarebbe stato del tutto impossibile giocarsela fino alla fine con questo Galles. Non facile ma di sicuro non impossibile. Finisce 5-27, risultato un po’ troppo penalizzante per quello visto in campo. Peccato, tra una settimana contro l’Irlanda vedremo se riusciremo a confermare i progressi che comunque si sono visti.

Italia: Cioffi, Bronzini, Vaccari, Zanon, D’Onofrio, Rizzi, Trussardi, Rimpelli, Ceciliani, Riccioni, Baldino, Iachizzi, Bianchi, Masselli, Licata
Riserve: Rollero, Fischetti, Zilocchio, Venditti, Casolari, Fusco, Biondelli, Dal Zilio
Mete: Baldino (15′)
Conversioni:
Punizioni:

Galles: Talbot-Davies, Rosser, Nicholas, K Williams, Conbeer, B Jones, Blacker, Carre, Shipp, Assiratti, Dombrandt, M Williams, Sieniawski, W Jones, Morris
Riserve: Tarrant, Thomas, Coleman, Pope, Ward, Smith, P Jones, Lewis
Mete: Morris (21′), Conbeer (56′), K Williams (80′)
Conversioni: B Jones (22′, 57′, 80′)
Punizioni: B Jones (33′, 53′)

Sei Nazioni U20: si parte stasera con Italia-Galles (in diretta streaming!)

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ph. Fotosportit/FIR

Un anno fa il Galles chiudeva il Sei Nazioni U20 con il primo Grande Slam di categoria della sua storia. Stasera alle 19 il Galles scende in campo a Legnano allo Stadio “Giovanni Mari” contro gli azzurri del duo Orlandi-Troncon su un campo reso pesante dalla pioggia degli ultimi giorni (prevista acqua anche durante la partita) per la prima partita dell’edizione 2017.
Gara difficilissima ma dalla quale ci si aspetta un qualche segnale di inversione della rotta rispetto a quanto avvenuto finora da parte dei nostri ragazzi. Queste le parole di Marco Riccioni, capitano azzurro e uno dei nostri migliori prospetti: “Sarà un torneo duro. Abbiamo una rosa competitiva formata da un mix di ragazzi reduci dallo scorso mondiale in Inghilterra e un gruppo di giovani promettenti provenienti dall’U18. Il Galles è una squadra ostica da affrontare e sarà un bel banco di prova per noi.
Il vostro prode blogger doveva essere presente sugli spalti ma un malefico virus lo costringe a rimanere al caldo e all’asciutto. Che volete, si invecchia. Male. Complice anche la mancata copertura televisiva del torneo quindi stasera dovrete accontentarvi del risultato, nessuna recensione della gara. Sì, perché farò recensioni, non cronache.

UPDATE ore 11.12: la FIR fa sapere che “L’incontro, il cui calcio d’inizio è fissato alle ore 19, sarà disponibile gratuitamente in diretta streaming in Italia sulla piattaforma The Rugby Channel (www.therugbychannel.it).

Italia: Cioffi, Bronzini, Vaccari, Zanon, D’Onofrio, Rizzi, Trussardi, Rimpelli, Ceciliani, Riccioni, Baldino, Iachizzi, Bianchi, Masselli, Licata
Riserve: Rollero, Fischetti, Zilocchio, Venditti, Casolari, Fusco, Biondelli, Dal Zilio

Galles: Talbot-Davies, Rosser, Nicholas, K Williams, Conbeer, B Jones, Blacker, Carre, Shipp, Assiratti, Dombrandt, M Williams, Sieniawski, W Jones, Morris
Riserve: Tarrant, Thomas, Coleman, Pope, Ward, Smith, P Jones, Lewis

Tre blogger, qualche birra e una palla ovale: benvenuti dai The Friends of rugby

Rubarsi visibilità e click, succede spesso tra giornalisti di testate diversi. Se poi il piatto non è di quelli poi così abbondanti come nell’Ovalia italiana… Però io, Marco Turchetto e Duccio Fumero siamo amici e ci frequentiamo ormai da anni. Serate tranquille, pinte di birra, qualche chiacchiera. Rugby? Certo, anche quello, ma non solo. Comunque se metti a un tavolo assieme tre simili soggetti qualcosa alla fine accade. Per esempio che Il Grillotalpa, Rugby 1823 e RugbytoItaly si mettano a discorrere di Sei Nazioni. In maniera amena, s’intende, ma dicendo comunque delle cose. Credo.
Queste serate saranno replicate ogni tot, ovviamente al The Friends Pub di Milano (in viale Monte Santo). Eccovi la prima…

Favaro out, Campagnaro in panca contro il Galles. Ecco la prima Italia del Sei Nazioni 2017

parisse-legoEccolo qui, il primo XV della nazionale italiana per il Sei Nazioni 2017. Si gioca a Roma domenica pomeriggio, alle 15, contro il Galles (diretta tv su DMAX, telecronaca di Antonio Raimondi e Vittorio Munari).
Un torneo attesissimo per la sua importanza intrinseca ma anche perché è il primo sotto la guida di Conor O’Shea, tecnico su cui l’Italia ovale ha riposto non poche speranze per una inversione di rotta tanto decisa quanto duratura.
E quali sono le scelte del ct? Padovani estremo, Canna e Gori in cabina di regia, centri biancoverdi con la coppia McLean e Benvenuti. In terza non c’è Favaro e vengono schierati Mbandà e Steyn, ovviamente insieme a capitan Parisse. Interessante la prima linea con Cittadini e Lovotti affiancati da Gega come tallonatore. Non è titolare Campagnaro, che va a sedersi in una panchina di livello assieme Furno, Minto, Allan e Ghiraldini. Simone Favaro non ce la fa e non è tra i 23 per domenica.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Maxime Mbandà, 6 Bryan Steyn, 5 George Fabio Biagi, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
Riserve:  16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro