Dal Sei Nazioni al caso Zebre, le ragazze e Treviso: il cocktail dei Friends of Rugby

Il Grillotalpa, Duccio Fumero (Rugby 1823) e Marco Turchetto (RugbytoItaly e Rugby Banzai) si ritrovano ancora al The Friends Pub di Milano per disquisire di cose ovali, nonostante qualche distrazione di troppo… Dietro la macchina da presa – sì, insomma, un telefonino – la Ragazza Regista (che può fare meglio). Buon divertimento!

Treviso ha firmato per il Pro12 fino al 2020. Ecco le novità su Accademie e permit players

 

Maglia benetton

Il presidente Zatta rende pubblici i dettagli del nuovo accordo con la FIR, fa un endorsement per il ct Conor O’Shea e annuncia tre arrivi tra gli avanti dall’emisfero sud

Le premesse perché le novità richieste ci sono, il Benetton Treviso ha quindi firmato l’accordo con la FIR che prevede la partecipazione della squadra veneta alla Guinness Pro12 per altre du stagioni, fino a giugno 2020. lo fa sapere il presidente Amerino Zatta in una intervista al Gazzettino.
“Verificheremo l’attuazione degli impegni da qui al 2020 e poi trarremo le conclusioni. Perché resta il fatto che non intendiamo più ripetere l’esperienza delle ultime due stagioni” avverte il presidente biancoverde, che poi va nel dettaglio delle novità, a iniziare dai permit players: “Abbiamo in sostanza ottenuto il via libera a replicare con tutti i club quanto fatto la scorsa stagione col Mogliano e in parte col Petrarca. Sette-otto giocatori si alleneranno con noi fino al mercoledì e se non utilizzati rientreranno nella loro società di Eccellenza per la seconda parte della settimana. Così saranno più pronti per l’alto livello”.

Capitolo Accademie: “Secondo le indicazioni l’accademia under 18 di Mogliano da settembre si dovrebbe trasferire a Treviso. La sede sarà in Ghirada e i tecnici federali lavoreranno fianco a fianco con i nostri. Questo gruppo di giocatori diventerà il nucleo dell’accademia under 21 che poi dovrebbe disputare il campionato di Serie A come l’accademia di Parma”. I ragazzi non vivranno in Accademia, a meno che non vengano da troppo lontano, in quel caso saranno “residenziali”. L’intenzione è quella di non sradicarli da famiglia e ambiente.
Altra novità: “Il nuovo responsabile della preparazione atletica della Fir seguirà principalmente la nostra franchigia e sarà affiancato da un consulente fisioterapista di fiducia. Dovrebbe prendere casa a Treviso. Quella di investire sulla preparazione atletica era una delle condizioni poste alla Fir per continuare. Ne avevamo parlato col ct O’Shea e abbiamo sposato in pieno il suo progetto“.
Aspetto finanziario: la FIR continuerà a versare 4 milioni a stagione visto che Treviso aveva chiesto “parità di trattamento con le Zebre, a cominciare dai contributi federali”.
Zatta fa poi sapere che la nuova rosa è pronta ormai al 90% e che dall’emisfero sud, oltre a Marty Banks, arriveranno tre avanti “di scuola neozelandese”, giocatori conosciuti bene da Kieran Crowley.

Treviso, ora dimostraci che la vittoria sugli Ospreys non è stata solo un exploit

McLean
ph. Marco Sartori per il Benetton Rugby

Il Benetton ha piegato i gallesi al termine di una gara intensa, lucida e grintosa. Ci sono ancora tante cose da sistemare, tanta strada da percorrere ma da qui a fine stagione c’è la possibilità di dimostrare che il sentiero imboccato è quello giusto per diventare “la squadra che nessuno vuole incontrare”, come dice Conor O’Shea

Una vittoria non fa certo primavera, tanto più alle nostre latitudini ovali, dove siamo – purtroppo – abituati ad affermazioni sul campo che lasciano un po’ il tempo che trovano: magari belle, persino esaltanti, ma picchi isolati in una lunga serie di sconfitte nette, che spesso arrivano al termine di prestazioni incolore. Quando va bene.
Qualcuno dirà che in un movimento che vince pochissimo – a quando risaliva l’ultima vittoria italiana? Al derby celtico di Natale? – si corre il rischio di esaltarsi con pochissimo. Vero, ma ciò non toglie che la vittoria del Benetton Treviso è importante. E’ importante per il “chi” si è battuto, ovvero quegli Ospreys che bazzicano da inizio stagione nella parte altissima della classifica del Pro12 e che il prossimo fine settimana si giocheranno i quarti di finale di Challenge Cup contro lo Stade Francais di Sergio Parisse. Ma soprattutto è importante il “come” si è arrivati alla vittoria di ieri sera al Monigo: Treviso ha giocato in maniera molto attenta, con una disciplina quasi perfetta (mai una punizione concessa a distanza di pali, diciamo così), impedendo ai gallesi di sviluppare il loro gioco e costruendone da sé ogni volta che si presentava l’occasione. Difesa aggressiva e capacità di far ripartire subito l’azione. Determinazione, lucidità e quando hanno commesso degli errori i biancoverdi non hanno mai perso la tranquillità.

Federico Zani al Gazzettino ha detto che “se giochiamo così siamo competitivi contro chiunque”. Ha ragione. Da qui a fine stagione ci sono ancora 4 gare, non tante ma abbastanza per lanciare il messaggio che quello con gli Ospreys è stato un exploit. Non significa che contro Scarlets, Edimburgo, Munster e Zebre devono arrivare altrettante vittori (che pure non farebbero schifo a nessuno, dai giocatori agli appassionati, ça va sans dire) ma altrettante prestazioni intense, determinate e propositive.
Un filotto del genere significherebbe che a Treviso si è voltata davvero pagina: un anno fa il ds Antonio Pavanello mi aveva detto che questa stagione sarebbe stata molto difficile, con tante sconfitte, perché c’è un nuovo percorso da iniziare con un nuovo coach (a proposito: le condoglianze del Grillotalpa a Crowley, che ieri ha perso il padre), un ciclo a cui dare inizio. Tutti parlano del “miracolo” Connacht, che però di miracoloso ha poco perché la squadra irlandese ha raggiunto quei risultati con il lavoro, la programmazione e la capacità di incassare colpi: in troppi dimenticano che Pat Lam prima di far spiccare il volo alla sua squadra la scorsa stagione ha passato un paio d’annate piuttosto difficili a traccheggiare a metà classifica.

Non sappiamo se Treviso ha imboccato quella strada, è davvero troppo presto, il filotto di buone prestazioni di cui sopra sarebbe solo il primo vero segnale tangibile. Ma la cosa è nelle corde dei biancoverdi, che ieri hanno dato la dimostrazione pratica delle parole che il ct Conor O’Shea ha usato per la nazionale: “Vogliamo diventare la squadra che nessuno vuole incontrare”. Determinazione, cuore e la giusta cattiveria. La prestazione del Benetton non è stata una meraviglia tecnico-tattica, una roba da far strabuzzare gli occhi, ma aveva tutti gli ingredienti necessari per poter arrivare un giorno anche a quello. Chissà. Ora viene la parte più difficile ma necessaria: ripetersi.

Pro12: Treviso batte gli Ospreys, la Red Army passeggia sulle Zebre. In Eccellenza l’urlo di Viadana

©INPHO/Federico Matteucci

Prova gagliarda del Benetton che ferma i gallesu sul 13 a 5, nulla da fare invece per le Zebre, travolte dal Munster 14-50 in una gara a senso unico. Nel campionato italiano la squadra di Frati espugna Mogliano, Petrarca a valanga, bene Rovigo e Calvisano, le Fiamme Oro fanno loro il derby romano

GUINNESS PRO12 Zebre-Munster 14-50
Tre mete incassate nel primo tempo, quattro nel secondo: troppa la differenza tra il Munster e queste Zebre che perdono anche Meyer prima del calcio d’inizio per un infortunio al polso, al suo posto Federico Ruzza in terza linea. I due tempi si chiudono su parziali praticamente identici: 24-7 il primo tempo, 26-7 il secondo nel corso del quale i bianconeri devono giocare in 20 minuti in inferiorità numerica per i cartellini gialli a Violi (47′) e Fabiani (67′).

Zebre: 15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Lloyd Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 Valerio Bernabò (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Bartholomeus Le Roux, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
Riserve: 16 Sydney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Guillermo Roan, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Matteo Pratichetti, 23 Guglielmo Palazzani
Mete: Minnie (30), Greeff (55)
Conversioni: Violi (31), Bordoli (55)
Punizioni:

Munster: 15 David Johnston, 14 Darren Sweetnam, 13 Jaco Taute, 12 Rory Scannell, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Dave O’Callaghan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 Stephen Archer, 19 Darren O’Shea, 20 Conor Oliver, 21 Angus Lloyd, 22 David Johnston, 23 Dan Goggin
Mete: Niall Scannell (3), Tommy O’Donnell (19), Ronan O’Mahony (26, 51), Rory Scannell (47), Cronin (62, 71)
Conversioni: Bleyendaal (3, 19, 26, 47), Scannell (63, 72)
Punizioni: Bleyendaal (40)

GUINNESS PRO12, Benetton Treviso-Ospreys 13-5
Partita tosta di Treviso che se la gioca a viso aperto contro i gallesi che si sono presentati al Monigo con i “gradi” di seconda squadra in classifica. Biancoverdi non bellissimi ma determinati e grintosi, vogliosi di portarsi a casa uno scalpo importante. Benetton che va in meta con Sgarbi a metà primo tempo e subisce quella degli ospiti allo scadere dei primi 40 minuti, un 7-5 con cui i veneti rientrano negli spogliatoi che sta loro abbastanza stretto.
secondo tempo che per quasi 20 minuti vede il tabellone rimanere immobile prima che Tebaldi calci tra i pali portando i suoi a +5. Reazione Ospreys ma il Benetton sa soffrire e non molla mai e al 72′ McKinley trova da fermo 3 punti determinanti che portano i padroni di casa oltre il break e verso quella vittoria che mancava dal derby con le Zebre di Natale.

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Marco Lazzaroni, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Filippo Gerosa, 3 Simone Ferrari, Luca Bigi 2, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, Alberto Porolli 17, 18 Tiziano Pasquali, 19 Guglielmo Zanini, 20 Abraham Steyn, 21 Giorgio Bronzini, Tommaso Benvenuti, 23 Luke McLean
Mete: Sgarbi (18′)
Conversioni: Tebaldi (19′)
Punizioni: Tebaldi (57′)

Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Keelan Giles, 13 Kieron Fonotia, 12 Josh Matavesi, 11 Dafydd Howells, 10 Sam Davies, 9 Tom Habberfield (c), 8 Dan Baker, 7 Olly Cracknell, 6 James King, 5 Rory Thornton, 4 Lloyd Ashley, 3 Brian Mujati, 2 Sam Parry, 1 Paul James
Riserve: 16 Scott Otten, 17 Nicky Smith, 18 Rhodri Jones, 19 Tyler Ardron, 20 Sam Underhill, 21 Brendon Leonard, 22 Jay Baker, 23 Jonathan Spratt
Mete: Giles (40′)
Conversioni:
Punizioni:

 

ECCELLENZA, RISULTATI 15a GIORNATA
Colpaccio del Viadana che va vincere a Mogliano una partita che potrebbe rivelarsi pesantissima nella corsa ai play-off: gialloneri che staccano di 4 punti in classifica proprio i veneti e che raggiungono il San Donà, battuto a sua volta a Calvisano. Ne approfittano anche le Fiamme Oro che fanno loro il derby con la Lazio e che scavalcano di due punti il Mogliano, dando vita a un ingorgo mica male a metà classifica. Il Petrarca travolge Reggio 77-7 mentre Rovigo passa in casa dei Lyons ma facendo molta più fatica di quanto non fosse preventivabile.
Si torna in campo tra due settimane con le Fiamme Oro che aspettano in casa il Calvisano e soprattutto i due derby veneti Rovigo-Mogliano e San Donà-Petrarca. In coda lo scontro diretto Rugby Reggio-Lazio.

Petrarca Padova v Reggio 77-7
Calvisano v San Donà 26-17
Lazio v Fiamme Oro 17-36
Mogliano v Viadana 14-24
Lyons v Rovigo 15-22

Classifica: Calvisano 68; Petrarca 58; Rovigo 50; San Donà, Viadana 34; Fiamme Oro 32; Mogliano 30; Reggio 23; Lazio 21; Piacenza 17

Zebre-Munster, Treviso-Ospreys e un’Eccellenza che profuma di play-off: un sabato italiano

Luca Sperandio
Credits: Benetton Rugby

Prima le Zebre e l’Eccellenza, poi il Benetton Treviso: ci aspetta un lungo pomeriggio/sera ovale che vedrà le nostre celtiche affrontare rispettivamente Munster e Ospreys mentre il massimo campionato italiano punta gli occhi su Mogliano-Viadana, gara che potrebbe rivelarsi determinante per la corsa ai play-off. 
Treviso in diretta tv su Eurosport 2 alle 20 e 35, partite di Eccellenza tutte in diretta web su The Rugby Channel.

GUINNESS PRO12, ZEBRE-MUNSTER ore 15
Mentre i bianconeri affrontano un periodo complicatissimo sia dal punto di vista agonistico che extra-sportivo, a Parma arriva un Munster terzo in classifica e che nell’ultima giornata ha espugnato il campo dei Cardiff Blues. L’ultima e unica vittoria delle Zebre risale invece a fine ottobre.

Zebre: 15 Dion Berryman, 14 Kayle Van Zyl,13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Lloyd Greeff, 10 Serafin Bordoli, 9 Marcello Violi, 8 Derick Minnie, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 Valerio Bernabò (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Bartholomeus Le Roux, 2 Oliviero Fabiani, 1 Bruno Postiglioni
Riserve: 16 Sydney Tobias, 17 Andrea De Marchi, 18 Guillermo Roan, 19 Joshua Furno, 20 Federico Ruzza, 21 Carlo Engelbrecht, 22 Matteo Pratichetti, 23 Guglielmo Palazzani
Munster: 15 Andrew Conway, 14 Darren Sweetnam, 13 Jaco Taute, 12 Rory Scannell, 11 Ronan O’Mahony, 10 Tyler Bleyendaal, 9 Duncan Williams, 8 Jack O’Donoghue, 7 Tommy O’Donnell, 6 Peter O’Mahony (c), 5 Billy Holland, 4 Dave O’Callaghan, 3 John Ryan, 2 Niall Scannell, 1 Dave Kilcoyne
Riserve: 16 Rhys Marshall, 17 James Cronin, 18 Stephen Archer, 19 Darren O’Shea, 20 Conor Oliver, 21 Angus Lloyd, 22 David Johnston, 23 Dan Goggin

GUINNESS PRO12, BENETTON TREVISO-OSPREYS ore 20.35 (diretta tv Eurosport 2)
Biancoverdi che in panchina non avranno a guidarli coach Crowley, rientrato in Nuova Zelanda per i problemi di salute del padre. Gli Ospreys sono secondi in classifica e hanno vinto 8 delle ultime 9 partite celtiche: gara quindi che vede i gallesi come grandi favoriti e con i veneti che schierano in mediana Tito Tebaldi e Ian McKinley, capitano è Dean Budd mentre torna a vedersi dal primo minuto Simone Ferrari.costituiranno la seconda linea. Rientra in campo Simone Ferrari.

Benetton Treviso: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Iannone, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Marco Lazzaroni, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd (c), 4 Filippo Gerosa, 3 Simone Ferrari, Luca Bigi 2, 1 Federico Zani
Riserve: 16 Davide Giazzon, Alberto Porolli 17, 18 Tiziano Pasquali, 19 Guglielmo Zanini, 20 Abraham Steyn, 21 Giorgio Bronzini, Tommaso Benvenuti, 23 Luke McLean
Ospreys: 15 Dan Evans, 14 Keelan Giles, 13 Kieron Fonotia, 12 Josh Matavesi, 11 Dafydd Howells, 10 Sam Davies, 9 Tom Habberfield (c), 8 Dan Baker, 7 Olly Cracknell, 6 James King, 5 Rory Thornton, 4 Lloyd Ashley, 3 Brian Mujati, 2 Sam Parry, 1 Paul James
Riserve: 16 Scott Otten, 17 Nicky Smith, 18 Rhodri Jones, 19 Tyler Ardron, 20 Sam Underhill, 21 Brendon Leonard, 22 Jay Baker, 23 Jonathan Spratt

ECCELLENZA, GIORNATA NUMERO 15
Big-match è la partita che al Quaggio mette di fronte Mogliano e Viadana, entrambe in corsa per i play-off ed entrambe che partono da quota 30 punti. Calvisno ospita il San Donà che chiede spazio per un posto nelle semifinali, a Roma c’è il derby tra Lazio e Fiamme Oro, Rovigo va a far visita ai Lyons mentre il Petrarca ospita Reggio. Calcio d’inizio per tutte le gare alle ore 15, diretta streaming su The Rugby Channel.

Petrarca: Menniti-Ippolito; Fadalti, Ragusi, Bacchin, Bettin; Nikora, Francescato; Michieletto, Conforti (cap.), Targa; Salvetti, Flammini; Rossetto, Marchetto, Acosta. A disposizione: Borean, Delfino, Irving, Saccardo, Nostran, Su’a, Belluco, Rossi, Vannozzi
Rugby Reggio: Brink; Gennari, Paletta, Ferrari, Caminati; Farolini, Daupi; Devodier, Perrone, Dell’Acqua; Du Preez, Visagie; Celona, Manghi, Quaranta. A disposizione: Gatti, Lanzano, Fiume/Saccà, Regestro, Martani, Mannato, Azzini, Torri.

Calvisano: Chiesa (c), Di Giulio, Paz, Lucchin, De Santis, Minozzi, Raffaele, Giammarioli, Zdrilich, Belardo/Pettinelli, Zanetti, Cavalieri, Biancotti, Giovanchelli, Milani. A disposizione: Morelli, Panico, D’Onofrio, Pettinelli/Dal Zilio, Vezzoli, Semenzato, Alberghini, Costanzo.
San Donà: Falsaperla; Agbasse, Lupini, Iovu, Zanon; Reeves, Patelli; Derbyshire, Vian, Giusti; Padrò, Catelan; D’Amico, Maso, Ceccato. A disposizione: Zanusso, Dal Sie, Michelini, Wessels, Erasmus, Rorato, Biasuzzi, Bertetti.

Lazio: Toniolatti; Giancarlini, Giacometti, Musso; Santoro, Calandro, Bonavolontà, Casolari; Lamaro, Filippucci (cap);  Pierini, Damiani, Alvarado, Cugini, Di Roberto. A disposizione: Bolzoni, Lupetti, Copetti, Riedi, A. Giancarlini, Giangrande, Miller, Gualdambrini/Vella
Fiamme Oro: Wilbore; De Gaspari, Seno, Quartaroli, Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Cornelli, Cristiano, Bergamin; Fragnito, Duca; Tenga, Vicerè, Iovenitti. A disposizione: Moriconi, Cocivera, Di Stefano, Cazzola, Caffini, Martinelli, Buscema, Sapuppo

Mogliano: D’Anna; Zanon, Benvenuti, Visentin, Guarducci; Renata, Gubana; Bocchi, Corazzi (Cap.), Riccioli; Van Vuren, Orso; Trejo, Nicotera, Vento. A disposizione: Gatto, Buonfiglio, Rapone, Baldino, Carraretto, Fabi, Almela, Masato
Viadana: Cipriani; Bronzini, Brex, Menon, Finco; Ormson, Gregorio; Grigolon, Denti And., Du Plessis; Caila, Krumov; Brandolini, Scalvi, Breglia. A disposizione: Silva, Denti Ant., Garfagnoli, Orlandi, Gelati, Anello, Frati, Tizzi

Lyons: Thrower; Boreri, Nathan, Montanari, Bruno; Mortali, Colpani; Carbone, Ferrari, Masselli; Riedo, Tveraga; Leatigaga, Daniele, Grassotti. A disposizione: Lombardi, Rollero, Salerno, Merli, Bance, Bassi, Via A., Via G.
Rovigo: Basson; Arrigo, Majstorovic, Rodriguez, Barion; Mantelli, Loro; Cicchinelli, Lubian, Brancoli; Boggiani, Ortis; Iacob, Momberg (cap.), Muccignat. A disposizione: Cadorini, Balboni, Bordonaro, Parker, Nordio, Pasini, Modena, Torres.

Classifica
Calvisano 63; Petrarca 53; Rovigo 46; San Donà 34; Viadana, Mogliano 30; Fiamme Oro 27; Reggio 23; Lazio 21; Piacenza 16