Treviso ha firmato per il Pro12 fino al 2020. Ecco le novità su Accademie e permit players

 

Maglia benetton

Il presidente Zatta rende pubblici i dettagli del nuovo accordo con la FIR, fa un endorsement per il ct Conor O’Shea e annuncia tre arrivi tra gli avanti dall’emisfero sud

Le premesse perché le novità richieste ci sono, il Benetton Treviso ha quindi firmato l’accordo con la FIR che prevede la partecipazione della squadra veneta alla Guinness Pro12 per altre du stagioni, fino a giugno 2020. lo fa sapere il presidente Amerino Zatta in una intervista al Gazzettino.
“Verificheremo l’attuazione degli impegni da qui al 2020 e poi trarremo le conclusioni. Perché resta il fatto che non intendiamo più ripetere l’esperienza delle ultime due stagioni” avverte il presidente biancoverde, che poi va nel dettaglio delle novità, a iniziare dai permit players: “Abbiamo in sostanza ottenuto il via libera a replicare con tutti i club quanto fatto la scorsa stagione col Mogliano e in parte col Petrarca. Sette-otto giocatori si alleneranno con noi fino al mercoledì e se non utilizzati rientreranno nella loro società di Eccellenza per la seconda parte della settimana. Così saranno più pronti per l’alto livello”.

Capitolo Accademie: “Secondo le indicazioni l’accademia under 18 di Mogliano da settembre si dovrebbe trasferire a Treviso. La sede sarà in Ghirada e i tecnici federali lavoreranno fianco a fianco con i nostri. Questo gruppo di giocatori diventerà il nucleo dell’accademia under 21 che poi dovrebbe disputare il campionato di Serie A come l’accademia di Parma”. I ragazzi non vivranno in Accademia, a meno che non vengano da troppo lontano, in quel caso saranno “residenziali”. L’intenzione è quella di non sradicarli da famiglia e ambiente.
Altra novità: “Il nuovo responsabile della preparazione atletica della Fir seguirà principalmente la nostra franchigia e sarà affiancato da un consulente fisioterapista di fiducia. Dovrebbe prendere casa a Treviso. Quella di investire sulla preparazione atletica era una delle condizioni poste alla Fir per continuare. Ne avevamo parlato col ct O’Shea e abbiamo sposato in pieno il suo progetto“.
Aspetto finanziario: la FIR continuerà a versare 4 milioni a stagione visto che Treviso aveva chiesto “parità di trattamento con le Zebre, a cominciare dai contributi federali”.
Zatta fa poi sapere che la nuova rosa è pronta ormai al 90% e che dall’emisfero sud, oltre a Marty Banks, arriveranno tre avanti “di scuola neozelandese”, giocatori conosciuti bene da Kieran Crowley.

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111 risposte a Treviso ha firmato per il Pro12 fino al 2020. Ecco le novità su Accademie e permit players

  1. Frankie ha detto:

    Piena sintonia con Treviso da parte della FIR e soprattutto da parte di COS

  2. MarioC ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    speriamo sia l’inizio di una nuova stagione e che tra un paio d’anni i risultati giustifichino l’impegno. Mi piace il discorso permit: in ottica di crescita i fuoriusciti dall’accademia, resterebbero nell’orbita benetton ma con la possibilità di giocare. Vediamo poi se il discorso fitness lo risolviamo… conosco persone uscite dall’ISEF che hanno una preparazione eccellente, come i tecnici anche loro sarebbero da fare crescere.
    A me èp sempre piaciuta l’idea di un campionato cadetto (come espoirs o seconde squadre premiership) misto franchige – squadre di eccellenza: tipo U23 più eventuali fuori quota, ma non credo che tutte le società di eccellenza se lo posaano permettere in termini economici e di organico.
    Adesso mi auguro sinceramente che le Zebre trovino al più presto la loro dimensione.
    PS: vediamo chi sono questi tre avanti NZ…
    PPS: condoglianze a Kieran Crowley.
    Buona giornata.

  3. Tony ha detto:

    Quindi sono tutti e tre neozelandesi i 3 avanti

  4. piacenza ha detto:

    “Treviso ha firmato fino al 2020. e cmq Gavazzi continua a dividere con le parole che sono come muri”
    non ha detto niente Zatta? :-)))))))))))

  5. toto ha detto:

    Massima fiducia in Crowley, anche se tre piloni stranieri un po’….rode e spinge a chiedersi il perché. Non ci sono giovani piloni nei quali poter “credere” nel vivaio italiano? Per trasmettere ai giovani pari ruolo nostrani skills che attualmente non hanno?

    • LiukMarc ha detto:

      Veramente parla di “tre avanti”, verosimilmente saranno in seconda e terza linea, considerando che di piloni a Treviso ce ne sono e anche di buoni (da Ferrari a Filippetto, da Zani a Quaglio a Riccioni – in arrivo)

    • maurizio ha detto:

      credo che dipenda tutto dall’allenamento che fanno i nostri piloni , chi li allena ? e chi li segue ..

  6. LiukMarc ha detto:

    Io finchè Luis e Tony non confermano, e mauro e berton non avvallano le parole di Zatta, non ci credo 🙂

    • berton gianni ha detto:

      Non ci sono piloni stranieri in arrivo.
      Douglas, W…dai, diciamo appartenenti alla seconda e terza fila della mischia. 😀
      Tutto vero quello che dice nell’intervista, però non era QualaZatta, ma un clone…

  7. toto ha detto:

    Scusate “avanti” non “piloni”. Magari ci sono tallonatori e terze linee, ma il discorso non cambia.

  8. Ermy ha detto:

    ma questo fa parte della “riforma” del rugby italico?

    • Mamo ha detto:

      ..certo Ermy che no te va mai ben gniente ! 😉
      Pensa piuttosto a “Welcome” che se ne va dopo una vita (lo dico perché, magari, ha “preparato” anche te).

      • Ermy ha detto:

        Certo che si, inizió con noi…! Non credo proprio che il problema sia lui peró, anzi… sono 25 anni di rugby ad alto livello, e non credo che debba imparare niente da nessuno…
        Mah… mah… contro Ospreys infatti tutti con la lingua fuori vero? I gallesi hanno ammesso : ci hanno distrutti fisicamente! Quindi???

      • Mamo ha detto:

        Quindi non lo so Ermy, forse è giusto cambiare ma rimane il fatto che è un’istituzione e quindi, se mai esistessero ancora delle briciole di spirito di appartenenza, sarebbe bello che affiancasse il nuovo.

      • ermy ha detto:

        Ecco, anche per me… non è che per forza bisogna resettare sempre tutto… e poi qui mi pare che si stia focalizzando la “rivoluzione” di Treviso, ma il resto??? Zebre? Eccellenza? Accademie u.20 celtiche? Boh… immagino tutto bene, tutto ok… e quindi ecco che Treviso torna ad essere il parafulmine del movimento… giochetto fatto! 😉

  9. Antani ha detto:

    Se, come ormai sembra, si vuole fare di Treviso la squadra di punta, sono tutte decisioni giustissime. Anche quella dei neozelandesi. Infatti per competere ad alto livello al momento non tutti gli italiani sono adatti, e la nazionale è li a dimostrarcelo. Se sono giocatori di livello che il coach conosce bene, ben vengano. Son sicuro che quando sarà possibile ci saranno meno stranieri e più italiani anche in Benetton.

  10. Stefano ha detto:

    Cosa vuol dire replicare con tutti i club? Quali club?

  11. mauro ha detto:

    Questo si annuncia come il primo step di un percorso per rimettere la chiesa al centro del villaggio [cit.]. A quanto si sente dire non saranno le uniche novità in Ghirada, ma sono le più significative.
    Il buon Luciano si è rotto, e con lui tutti gli appassionati a righe biancoverdi, di prendere schiaffi in faccia. Speriamo che sortisca gli effetti sperati.
    Certo è che quello che viene illustrato da Zatta, oltre che ad andare nel senso di una collaborazione a stretto contatto di gomito con lo staff azzurro, non si distanzia molto da quello che era il sentire di Treviso dopo il 7° posto e all’alba di una necessaria rifondazione. Ma all’epoca ci furono i veti che hanno fatto perdere a noi ed al rugby italiano qualche manciata d’anni di sviluppo. Ed ancora oggi, quando Ermy lo rispolvera, c’è ancora qualcuno che ha qualcosa da ridire…

  12. luis ha detto:

    Credo che arrivi una seconda e due terze di formazione neozelandese ( l’8 è Fethu Douglas ), ma dovrebbero esserci anche altri cambiamenti in società. Stiamo a vedere,se non si cambia per davvero e una volta per tutte il rugby italico è destinato a scomparire.
    Fare i professionisti vuol dire attrezzarsi in maniera consona sulla base di progetti chiari, il rugby salamella o pane e salame è altra cosa,bella e piacevole, ma altra cosa.

  13. Mez10 ha detto:

    Banks oggi titolare coi Landers..
    io ci crederò solo quando lo vedrò qui..
    dovrebbero arrivare un 8 che gioca anche 6 (Douglas dei Crusaders il nome più gettonato), una seconda e un’altra terza o un tallonatore..

    • Jock ha detto:

      Ciao @ mez, buone notizie, Treviso muove le acque. Ciao @ mano, salutami @ Mauro e @fracasso. Si va a migliorare, finalmente, almeno a metterne le basi. Vediamo chi arriva come preparatore.

      • Jock ha detto:

        Mentre le Zebre, dopo che ne avevamo scritto per almeno due anni, erano, di fatto, fallite e ora sono in procedura consursuale, in concordato preventivo in continuità d’ impresa. Perché non hanno i soldi per ricapitalizzare. E la FIR è stata a guardare per mesi. Tanto, erano “private”. E adesso, tocca intervenire per forza. Il piano da presentare al Tribunale non potrà non prevedere l’ intervento dell’ unico soggetto in grado di organizzare una precetta. Anche se ha un buco In pancia grande così e ha preso l’impegno di ripianarlo. Speriamo risolvano presto e bene. Ma timeo tu.

      • Jock ha detto:

        Pecetta, chiedo scusa

      • mauro ha detto:

        ciò vecio, te pol saeudarme anca diretamente…

      • Mamo ha detto:

        Ciao Jock, a me – che sono un irriducibile quanto impulsivo ottimista – le notizie che leggo oggi mi riempiono di gioia perché mi danno la sensazione che sia sbocciata la primavera anche nella testa del paron Benetton.
        Come dicevo a Mauro, di là, sono pronto a farmi “venire la pancia” se dovessimo andar a cena dopo ogni vittoria.
        Troppo ottimista ?
        Non lo so, ma me ne fotto perché intanto son felice.

      • Jock ha detto:

        Vi telefono appena posso, a voi due animali.

      • fracassosandonà ha detto:

      • Mez10 ha detto:

        Guarda al di là di tutto spero tornino al più presto sotto l’egida federale!
        Franchigia di sviluppo con Treviso franchigia di punta..il tutto sotto il rigoroso controllo di COS & co..

    • maximages ha detto:

      Anch’io ci credo poco… molto poco. Ancor meno dopo averlo conosciuto personalmente visto che 8 mesi fa voleva lezioni di italiano e poi improvvisamente non ne aveva più bisogno.
      Poi magari verrò smentito.

  14. Giovanni ha detto:

    Quindi, se ho ben compreso, ci sarà un’accademia under18 che col tempo si trasformerà in under20 (immagino 20, non 21) e prenderà parte alla serie A, sul modello della Francescato. Una via di mezzo tra un Academy di franchigia ed una cadetta di club? Altra domanda: chi li paga i permit che “si allenano con noi fino al mercoledì”? Il Benetton, il club, fifty-fifty o la FIR? Il preparatore atletico voluto da COS per la nazionale lavorerà pure con le Zebre? Anche lui fino a mercoledì a Treviso e da giovedì a Parma?

  15. 6nazioni ha detto:

    questa sarebbe la riforma del ns rugby? mahhhh
    6 milioni di euro dalla f.i.r.
    1,5 (*)
    preparatore pagato dalla f.i.r.
    permit pagati dalla f.i.r.
    qualche consiglio di cos gratis
    infornata di stranieri di 4/5 fascia
    INVECE X IL SIG. MELEGARI/AIRONI 1,5M NON BUONO X RUGBY
    MICA STUPIDI STI RADICCHI
    adios

    • tony ha detto:

      @6nazioni hai capito perché hanno scaricato i Dogi a trazione ‘Patavina’ 🙂

      • 6nazioni ha detto:

        ciao tony adesso vorrei sapere cosa ne pensa innocenti di questa operazione del
        sig. amerino.
        Allora avevano ragione il pres. del mogliano e del san dona’ …. molto molto
        furbi i trevigiani del radicchio addio DOGI e addio piccioli x il rugby salamella.
        Fra due anni staremo qui con un pugno di mosche e il ns rugby con le pezze al culo

      • Mez10 ha detto:

        6 nazioni innocenti non conta una cippa! hai visto i dogi? meno di zero!!!

  16. SERF ha detto:

    Non sono d’accordo con altri 3 stranieri , in ITALIA ci sono tanti giovani volenterosi che darebbero l’anima per un contratto prof . (stiamo attraversando una crisi economica , peggio del dopo guerra ), invece si continua con la vecchia strada , quella che ci ha portato solo umiliazioni in pro12 e nel 6n .
    In ITALIA i ragazzi giusti ci sono , ma si preferisce cercarli in NZ o SA invece di muover il culo e girare la penisola ITALIANA .
    Si parla tanto di far crescere il rugby italiano , ma in ITALIA ci sono 20 regioni , secondo me bisognerebbe girarsele tutte prima di spendere soldi per degli stranieri sicuramente validi , ma comuncque non italiani .

    • Jock ha detto:

      @ mez, spero anche io tornino federali totalmente, non c’è altra strada, secondo me. Anche dal punto di vista dell’ organizzazione e della programmazione. Allo staff, per fortuna, ci sta già pensando COS con L’ arrivo di Bradley e del preparatore per tutti e tre i soggetti.

    • fracassosandonà ha detto:

      SERF, hai ragione quando parli di acquisti di gente provenienti dalle università sudafricane tipo quelli arrivati alle zebre…
      se arriva un mediano d’apertura dal super rugby dubito si possa dire che nelle 20 regioni italiane, cercando, se ne sarebbe trovato uno che avrebbe dato l’anima e fatto meglio…
      Crowley ha una sua credibilità in patria, dicono, questo è il momento buono per dimostrarlo…

      • SERF ha detto:

        Sappiamo benissimo che questa strada non porta da nessuna parte , la stiamo già percorrendo da anni , ed i risultati parlano da soli , errare è umano ma perseverare è qualcos’altro …..
        I soldi FIR provengono in parte dal CONI , i quali provengono anche dalle nostre tasche 400 milioni di € lo scorso anno dallo stato, perciò da italiano appassionato di rugby e contribuente onesto , gradirei almeno che questi soldi siano spesi per gli ITALIANI , i privati sono liberi di fare ciò che vogliono con i loro soldi , ma la FIR dovrebbe avere rispetto per gli italiani .
        Poco tempo fà parlavo con un ragazzo che gioca in B e gli ho chiesto come mai non ci sia un apertura italiana degna di nota (oltre Canna e Padovani ) , mi ha risposto che ci sono ragazzi veramente validi in giro per l’italia , in tutti i ruoli , ma avvilito mi ha detto che tanto per loro non c’è la minima possibilità , ed ha sorvolato sul perchè , tipo a buon intenditor poche parole .
        Ultima cosa , in eccellenza ci sono tre elementi validi per 1° 2° e 3° linea , non serve andare in NZ o SA .

      • jacoponitti ha detto:

        Quoto Fracasso. Mi piace meno l’idea di un altro arrivo in terza oltre a quello di Douglas, perchè in quel reparto siamo già coperti. Spero che lo spazio per gli ottimi prospetti nostrani non si riduca troppo.
        Per il resto ottime notizie. Forse l’anno prossimo ci riavvicineremo alla parte alta della classifica…

    • cammy83it ha detto:

      I ragazzi giusti già pronti in Italia non ci sono.. guarda Steyn.. dominante fisicamente in Eccellenza arrivato al Benetton non ha sicuramente portato l’impatto fisico che aveva nel domestic.. senza contare che Treviso in terza ha bisogno come il pane di un cacciatore di palloni e pure di un ball carrier.. un’altro è Gerosa che a parte l’ultima partita non mi pare avesse fatto prestazioni super.. nell’attesa che in Italia si crei una scuola in grado di formare giocatori adatti al professionismo, meglio andare a pescare all’estero.. naturalmente poi meglio 2 buoni che 5-6 scommesse come si è fatto alle Zebre..

      • SERF ha detto:

        Non ci sono giocatori già pronti ? Allora aspettiamo che crescano da soli , certo devono crescere mentre cercano di guadagnarsi il pane facendo lavori usuranti od anche peggio , visto che la disoccupazione giovanile supera il 40% .
        Certo continuamo così , basta che la mia squadretta vince , che me ne fotte del movimento , tanto i soldi FIR arrivano lo stesso .
        Dal primo momento che l’ho visto Steyn mi sono chiesto ma che fà in Italia perchè non gioca i top14 , no mi sono chiesto perchè si sono spesi soldi per ingaggiarlo .
        Si parla di movimento ma si pensa solo al proprio orticello .

      • BaoBao ha detto:

        Perdona SERF, ma non sono d’accordo con il tuo ragionamento. Che a livello di gestione ci sia molto da migliorare e che negli ultimi anni i soldi siano stati spesi “a cazzo di cane” (cit.) in alcuni casi, io non riesco proprio a vedere questo dramma a portare dei giocatori di livello in una squadra come Treviso. Proprio per battere il territorio ci si porta un’accademia a casa e si migliora la gestione dei permit player. Ma per migliorare gioco, prestazioni, preparazione, quindi competere, servono anche giocatori che vengono da fuori. Anche perché una squadra che vince porta più visibilità e più sponsor con effetti positivi per tutti. Un domani che avremmo un domestic a livello del Top14 sia per numero di squadre che per qualità allora ci si porrà il problema di “preservare” la filiera nazionale. Oggi venirsene fuori con “prima gli italiani” mi sembra un po’ pretenzioso.

  17. fracassosandonà ha detto:

    Luamanu Anae Manu A’uva Christie, giusto per ricordare che in campo scende il giocatore e non il passaporto… (per non dimenticare Maddiock il primo anno di celtic…)
    sono italianissimo ma non so cantare, impastare una pizza e nemmeno giocare a calcio… 🙂

  18. Stefo ha detto:

    Le buone notizie sembrano esserci, l’impegno di Treviso almeno per i prossimi due anni (perche’ le parole fanno intendere che poi si rifara’ un’analisi della situazione), la collaborazione con COS (ed il suo staff) anche e’ buona pero’ che sia chiaro: significa che COS ed il suo staff si prenderanno anche delle responsabilita’ dovessero le cose non andare bene.
    Sugli stranieri…aspetterei di vedere i nomi prima di giudicare se in ITalia ci sarebbe stato di meglio o meno, sperando che non si imbocchi la strada di mettere come condizione per firmare uno l’idea che tra 3 anni torni buono per la Nazionale, ma che si guardi al valore aggiunto che da alla squadra.

    • Mez10 ha detto:

      Stefo infatti, qualsiasi giocatore provenga dal superrugby è superiore a qualsiasi fenomeno dell’ eccellenza! Ma anche da NPC o Currie cup!
      ahi voglia cercare nelle 20 regioni italiane!
      che poi vi siano giovani interessanti è vero, ma non da pro12..

      • Stefo ha detto:

        Mez si ma non e’ che puoi incomincaire a fare le infornate un tanto al chilo se no allora chiudiano baracca e burattini dei CdF ed assumino invece che un solo scout come la SRU 3-4 e girino in tutto il mondo in cerca di giocatori da equiparare o passaportati/passaportabili.
        Vediamo chi arriva, tenendo presente che pero’ l’obiettivo primario sarebbe iniziar eun circolo vizioso sulla propria produzione

    • Nuvole! ha detto:

      Quello che mi perplime e’ l’atteggiamento di Treviso “vediamo come va fino al 2020 e poi decidiamo….”
      Sicuramente da qui al 2020 non faranno investimenti micidiali…. temo si continuera’ a vivacchiare…. 😦

  19. Rabbidaniel ha detto:

    La direzione sembra quella giusta. Speriamo bene.

  20. berton gianni ha detto:

    Walter su 20 marzo 2017 alle 19:25

    Benetton (Luciano e famiglia) stanno pian piano abbandonando lo sport trevigiano. L’hanno già fatto con l’automobilismo, il basket e la pallavolo. Il rugby resiste per l’attaccamento affettivo di Luciano ma non avrà vita lunga. In questa ottica sono diventati importanti anche quei pochi milioni che la federazione ha sganciato in cambio di potere decisionale diretto sulla franchigia. Potere che persone come Smith e Munari non potevano digerire. Giustamente dico io. Visto da dove proveniva questa intrusione. Quindi il rugby a breve perderà uno (l’unico realmente di peso)

    Walter su 20 marzo 2017 alle 20:40

    Nulla che non si sappia già…. se la dirigenza di benetton rugby ha rinunciato al proprio potere decisionale in cambio di 3/4 milioni di euro le conclusioni da trarre non sono poi molte. Se una multinazionale che fattura miliardi di euro non trova o non ritiene interessante un investimento di 3/4 milioni cosa possiamo pensare?

    Grazie di esistere, a te ed al ministro Poletti…

    • speartakle ha detto:

      Non è che farsi pagare un responsabile per la preparazione atletica, l’accademia (tecnici federali) oltre i 4 milioni significhino chissà quale impegno ulteriore.
      Sta tenendo duro, benissimo, vedremo quali saranno gli acquisti, ma di rivoluzioni e cospicui nuovi investimenti non se ne vedono molti.

    • Stefo ha detto:

      Quoto spear gianni, non mi pare di leggere di raddopiamenti di ivnestimento o altro, anzi leggo :“Verificheremo l’attuazione degli impegni da qui al 2020 e poi trarremo le conclusioni. ” che mi sembra un chiaro segnale che fatti sti due anni faranno la scelta definitiva sul da farsi.

    • Nuvole! ha detto:

      Benetton e’ una multinazionale che fattura miliardi di euro, ma ne guadagna pochi rispetto alla concorrenza e infatti naviga in cattive acque, per cui in un gruppo che negli ultimi anni ha lasciato a casa molte persone (dipendenti diretti o indiretti che siano) anche 3/4 milioni e’ giusto che abbiano il loro peso, tanto piu’ che credo che nessuno possa dire che danno al gruppo un ritorno d’immagine superiore alla spesa.

  21. Bangkok ha detto:

    Molto contento di queste novità, di tutte.
    Credo che Benetton abbia, visto l’accoglimento delle richieste di investire nuovamente in maniera adeguata nel rugby.
    Finalmente, ma con colpevole ritardo, si è arrivati a capire che oltre alla Nazionale ci vuole almeno UNA franchigia con le capacità di competere ad alto livello. Ci vuole x la Nazionale stessa, ci vuole per dare visibilità a tutto il movimento tutto l’anno e non solo per i periodi limitati del 6N o dei Test Match di Novembre (quelli estivi ricevono cmq sempre meno visibilità), ci vuole per ridare entusiasmo e passione a tutti gli appassionati di rugby, ci vuole per riconquistare fiducia e credibilità con gli altri movimenti rugbistici internazionali.
    A quelli che si lamentano e dubitano della bontà del nuovo corso dico solo che NEL PRO12 CI SIAMO 2 uscirne sarebbe – a mio parere- dannoso, quindi si deve cercare,anzi no SI DEVE RIUSCIRE, a starci nella maniera più proficua possibile.
    Si sta allestendo una squadra all’altezza? Così sembra, aspettiamo di avere ben chiara e definita la futura rosa, aspettiamo di capire anche chi smetterà d’indossare i colori bianco/verdi. Sicuramente un programma definito e qualitativamente valido pare essere stato allestito. E proprio x questo vedo questa “strana” sinergia tra O’Shea ed il Benetton. Strana, ma forse sarebbe giusto dire inusuale, perchè noi tifosi trevigiani non eravamo x nulla abituati ad una tale “vicinanza tra Ct nazionale e franchigia veneta.
    Credo che O’Shea abbia visto in Treviso l’unico interlocutore( società/squadra) al momento con basi abbastanza solide con il quale programmare un percorso unico. Ecco il perchè della scelta comune del preparatore atletico in comune e che avrà casa proprio a Treviso.
    Le Zebre al momento sono un’entità indefinita, ma mi auguro che nell’arco di un anno vengano gettate le basi perchè anche loro abbiano una struttura solida e sicura.
    Piccolo appunto (cattivo): mi chiedo come viva il Presidente questa stessa collaborazione e forte sintonia tra Il CT e Treviso. Boh….

    • speartakle ha detto:

      disambiguazione:
      ritengo che il primo corso del Benetton in Pro12 fosse quello con il maggiore investimento da parte di Benetton (erano 2,5m i contributi federali), poi per varie questioni e vicissitudini si è deciso di ridurre l’impegno, a fronte di un maggiore finanziamento federale. L’anno scorso forse si è tornati ad investire qualcosa invece che solo tagliare le spese.
      Anche quest’anno investiranno qualcosa in più ma dubito fortemente che l’impegno sia vicino a quello del primo quadriennio.

      Sono il primo ad esserne felice, ma dati i precedenti sono molto molto prudente nel credere a investimenti consistenti di Benetton.
      Il merito di questo “nuovo corso” che anche non investendo tanto, almeno si sta mettendo sù un progetto ben fatto, con tutti i suoi passaggi e accorgimenti perchè possa essere solido.

      Speriamo sia così.

  22. Giovanni ha detto:

    Fermo restando che son d’accordo con Stefo (vediamo i nomi di questi 3 stranieri prima di giudicare), trovo comunque allucinante che, dopo 10 anni di CdF ed accademie, ci si debba rivolgere a manodopera straniera, perché palesemente poco coperti in alcuni ruoli. Sono stati investiti milioni di euro in strutture che stanno partorendo un topolino: non dovevano essere la soluzione ai ritardi del nostro rugby? Dire “dategli tempo, è ancora presto” poteva andar bene fino a qualche stagione fa, adesso è molto meno giustificabile. Che poi le selezioni dei ragazzi che ci entrano siano fatte col manuale Cencelli, “tu mi hai portato tot voti, ti coinvolgo tot giocatori”, rende il meccanismo autolesionista perché antepone l’interesse personale al bene comune ed al merito.

    • Mez10 ha detto:

      COS e staff son qui da 10 mesi..perché dovrebbero pagare per colpe altrui?
      prima di COS & co non c’è mai stato nessuno che abbia sbattuto in faccia la realtà ai vertici FIR..
      10 mesi son pochissimi nello sport, ficcatevelo in testa, specialmente se sei anni luce distante dai migliori!
      e se non ha manco il diritto di fare qualche errore allora ciao!

      • Giovanni ha detto:

        Mez, io COS manco l’ho nominato. Ma il sistema federale è in piedi da un decennio e venne presentato come la panacea di tutti i mali. Se ci aggiungi che l’obiettivo di partecipare alla CL è (era) di far giocare gli italiani ad un livello più competitivo, vedi che è inevitabile che ogni volta che si parli di stranieri si faccia polemica. Poi dipende anche dagli stranieri: alcuni danno valore aggiunto, altri no. Gli argentini hanno creato una franchigia di soli indigeni: micchi loro o furbi noi?

      • Mez10 ha detto:

        COS è il regista di tutte queste operazioni..
        il sistema argentino è imparagonabile al nostro!

  23. fracassosandonà ha detto:

    prescindiamo un attimo dal discorso Know how, esperienza, avviamento, collocamento territoriale, indubbi meriti e simpatie…
    il pacchetto comprende: 4 milioni FIR + Consulenza staff tecnico nazionale + Preparatore Atletico + Accademia nel cortile di casa
    Credo che analoga dotazione sia a disposizione anche delle Zebre.
    una cosa del genere assegnata senza bando farebe gridare allo scandalo se a partecipare al pro12 da sette anni con dubbi risultati sul campo e di pubblico fosse Calvisano…
    a mio avviso la mancanza di alternative (serie o comiche) non giustifica l’assegnazione di cotanta prebenda al primo che si dichiara disposto a firmare…
    secondo me, fai le cose per tempo, prepari anche un bando farlocco se serve, ma salvi le apparenze…
    e se Zambelli avesse avuto voglia di metterci sopra 4 milioni l’anno per tre anni?

    in ogni caso l’analisi benefici costi che non fu fatta alla fine del primo quadriennio non viene fatta nemmeno stavolta, oppure viene considerato che l’esperimento abbia dato risultati positivi oppure le alternative sono ancora peggiori…

  24. SERF ha detto:

    BaoBao ha detto:
    31 marzo 2017 alle 12:52
    Il top14 come è oggi è televisivo spettacolare ma quasi inutile per il movimento francese , come dice quel tale .
    Ingaggiare tecnici stranieri con i fondi federali va bene , ma altri giocatori stranieri no ,
    Argentina , Galles , Scozia non mi sembra siano ripieni di stranieri eppure ci sono notevolmente avanti , malgrado pochi anni fà fossimo molto vicini a loro .
    Per il discorso accademie , mi sembra il solito gioco italiano cambiare tutto per non cambiare niente .
    Siamo sulla strada che porta al burrone , ma ostinatamente vanno avanti , una volta finiti di sotto hai voglia piangere .

    • BaoBao ha detto:

      Serf, ho detto il Top14 come potevo dire la Premiership. Completamente inutile al movimento francese? Per darne 40 a noi, giocarsela con l’Inghilterra, battere Galles e Scozia, direi viva l’inutilità 🙂 Sia le franchigie scozzesi che quelle gallesi hanno degli stranieri nei loro roster; posso darti ragione sull’Argentina, ma quello è un discorso completamente diverso. Poi sono d’accordo con te che prendere il giocatore straniero alla cieca sia sbagliato, ma da lì a dire no a priori ce ne corre. Poi sono opinioni, eh…

      • SERF ha detto:

        Come diceva quel tale ?
        Ne uccide di più l’orgoglio che il petrolio .
        Ostinarsi a perseguire un progetto che dati alla mano porta al fallimento , non mi sembra logico .
        Gli stranieri se sono buoni , un anno poi prendono il volo .
        Quest’anno si sono persi più di 20.000 spettatori a partita nel 6n , ed è solo l’inizio .
        Ma mi raccomando cambiare strategia proprio no .
        La Francia con il movimento che si ritrova dovrebbe asfaltare tutti compresi AB , a mio
        modesto parere , ne abbiamo presi 40 perchè i nostri anno fatto pena .

      • BaoBao ha detto:

        Quel tale non lo conosco, ma me ne hanno parlato bene…allora, in sintesi: stranieri no perché se son scarsi son soldi tolti agli italiani, se son buoni no perché se ne vanno subito. Ma quindi se fossero buoni e rimanessero più di un anno andrebbe bene togliere posti a degli italiani che potenzialmente potrebbero essere buoni? Quindi la soluzione è: tabula rasa, niente stranieri, solo giovani e forti italiani, lasciandogli il tempo di maturare (parole tue)…questa è la soluzione a ogni male? Poi, un’altro breve appunto: la Francia col movimento che ha dovrebbe essere la più forte di tutti, poi però ne abbiamo presi 40 perchè abbiamo fatto pena…quindi se noi non facevamo pena e la Francia non facesse pena eravamo al livello degli ABs? Dai, non scherziamo…

      • Mez10 ha detto:

        Pena fai tu!!!

    • mauro ha detto:

      siccome mi sembri il cane che ha morso l’osso e non lo vuol mollare anche se è vecchio è spolpato perchè gli piace così, mi potresti spiegare tutta sta indignazione perchè Treviso farebbe o farà firmare ben 3 stranieri?
      Perchè non fa giocare degli italiani al loro posto? La scorsa settimana Treviso presentava a referto 5 giocatori di formazione non italiana (compreso in essi McLean).
      Forse hai sbagliato indirizzo!
      Magari chiedi a Sperandio quale era il modello che aveva davanti nel corso della sua crescita rugbistica; e se ti dovesse rispondere Dingo Williams, cosa disresti?
      Chiedi a Canna od altri a chi si è ispirato nei suoi anni di formazione, e se ti rispondesse Dominguez cosa diresti?
      Chiedi a Lorigiola da chia ha imparato il mestiere sul campo, e se ti rispondesse Pardies che cosa diresti?
      Potrei andare avanti con esempi del genere per molto altro tempo, ma sono convinto che non ti schioderei dalle tue granitiche posizioni.
      Sta di fatto che da alcune notizie che possono dare un significato diverso al panorame nazionale, ricorda che Benetton settimo=miglior 6N da molto se non da sempre, si è distillato solo il fatto che si mettono sotto contratto tre stranieri per posizioni nelle quali fino all’altro ieri sono stati impiegati quasi esclusivamente giocatori di formazione italiana.
      Coraggio, fra poco è finita la stagione e potrai riposare.

      • SERF ha detto:

        Far giocare stranieri per far crescere il movimento è stato fatto , ed attualmente vista questa discussione si stà ancora facendo , ed i risultati fallimentari sono palesi a tutti ,
        i fatti sono importanti , ed i fatti dicono FALLIMENTO TOTALE .
        Nazionale cucchiaio di legno , con disonore aggiungo .
        Zebrette mettiamo un RIP .
        Bennettonnn un quasi RIP , perchè almeno a livello di staff tecnico si sono mossi bene .
        Ma si dai avanti così .

      • Mez10 ha detto:

        Tu invece quando RIP???
        Fai pena tu non quelli che in campo prendono colpi!

    • Nuvole! ha detto:

      In Scozia (sia domestic che franchigie) giocano parecchi stranieri, per dire la verita’.
      Certo, diversi con l’andar del tempo vengono poi naturalizzati, ma questo non toglie che sono di origine e formazione straniera.

  25. andreac ha detto:

    Bene, belle novità, tutte direi. Mi permtto di disquisire con qualcuno sul discorso “3 stranieri”:
    1) anche con 3/4 stranieri in più la benetton sarebbe ancora molto lontana da quello scandalo chiamato “zebre” ormai solo parcheggio per equiparandi.
    2) l’importante è la qualità di chi arriva , avere in squadra un compagno che sa giocare meglio non può essere che uno stimolo per tutti. speriamo che lo
    3) le partite sono tante e il sei nazioni occupa una buona fetta di tempo , quindi spazio ce n’è per tutti. Le rotazioni con tempi di carico alternati a tempi di riposo sono fondamentali in uno sport sempre più fisico. Se le rotazioni sono fatte con atleti di qualità ancora meglio
    4) vedi punto 3 anche per il periodo 6n/test match, se veramente la Benetton diventa la squadra di punta del nostro paese, sarà quella dove la nazionale andrà ad attingere con maggior frequenza .

  26. gianni berton ha detto:

    Il Pro12 logora chi non ce l’ha…

  27. Mamo ha detto:

    Oltre che a godere, godendo, osservo quanto sia necessario che la squadra inizi a vincere perché solo così, in prospettiva nazionale, potremmo avere giocatori veramente convinti delle loro forze e non più annichiliti del terrore di sbagliare o di “perdere per poco e per sfiga”.
    Se gli stranieri son buoni ben vengano purché il loro valore valga il sacrificio di altrettanti Indigeni; in altre parole devono essere veramente più forti e performanti degli Italiani.
    A quel punto la concorrenza farà bene.
    Il preparatore che vivrà nel trevigiano potrà essere utilissimo se avrà la capacità di confrontarsi con Benvenuto che è una delle colonne sane del Benetton.
    Bello pure il fatto che vengano istituzionalizzati i Permit, bello soprattutto per la crescita dei nostri giovanotti o emergenti.
    Godo.

  28. Meridion ha detto:

    Bene si sta costruendo una squadra competitiva….MALISSIMO la gestione qua Benetton fà quello che gli Agnelli hanno fatto con lo stato italiano per un secolo per mantenersi competitivi..mi fermo qui perchè me partito STALIN!!! Lo spettro degli Aironi meriterebbe giustizia.

    • Mamo ha detto:

      A mio parere l’accostamento non è corretto: f.i.r. mette il suo contributo (da che capisco della stessa entità di quello elargito alle Zebre) e Benetton ci aggiunge dei suoi per rendere veramente competitiva la Franchigia; il tutto, mi sembra di leggere fra le righe delle dichiarazioni di Zatta, in piena sintonia con f.i.r. che, dal canto suo, riceverà benefici sicuri dagli atleti trevigiani che poi andranno in Nazionale.
      In fin dei conti neanche Lenin (Stalin non lo considero) avrebbe nulla da ridire visto che il capitale immesso (non investito) dai Benetton non andrà di sicuro ad arricchirli anzi, al contrario, sarà per prima f.i.r. a godere delle munifiche elargizioni della Benetton che, lo ripeto, non sta investendo ma solo immettendo danari senza che ci sia un ritorno (neppure pubblicitario) proporzionato.

      • Meridion ha detto:

        Il problema personalmente è come furono trattati gli Aironi, unica franchigia italiana!! Poi io ci tengo a dire che non sono di parte vivo a 669 km da Viadana!

  29. Bangkok ha detto:

    Ma dove è stato scritto che la firma di questo accordo tra Benetton e FIR è la soluzione a tutti i problemi che assillano il nostro sport???????
    Questo è un accordo importante per la Fir che aveva preso un impegno col Board celtico fino al 2020 per 2 franchigie e due saranno.
    Questo è un accordo importante per il Benetton che vede finalmente accettate delle sue richieste per poter competere ad alto livello.
    Questo PUO’ essere un accordo importante per la Nazionale e quindi anche per tutto il movimento perchè avere una squadra stabilmente (si spera) abituata a giocare e vincere non può fare che bene.
    Se Benetton vince ed alla Nazionale arrivano un buon numero di giocatori abituati a ciò e si inizia a vincere anche nei vari test match tutt il movimento ne guadagna: in visibilità, in pubblico e quindi anche in introiti che potranno essere destinati a far crescere tutto il movimento.
    Questa era il progetto politico e manageriale che la Federazione avrebbe dovuto mettere in atto 7 anni fa. Adesso i risultati sarebbero ben diversi. Diversi in positivo per tutti.
    Questo accordo dovrebbe essere – e spero vivamente sia proprio così- parte di quel progetto e credo che O’Shea x primo stia spingendo proprio in quella direzione.

  30. Bangkok ha detto:

    Leggendo alcuni post mi pare di capire che molti avrebbero preferito che la FIR rifiutasse le richieste del Benetton e che pertanto Treviso non rinnovasse l’accordo fino al 2020.
    A queste persone chiedo:” ma cosa ci avrebbe guadagnato il movimento rugbstico italiano da un “ritiro” del Benetton?
    Chi avrebbe sostituito questa squadra?
    Dove sono tutti questi proprietari/manager/mecenati pronti ad investire tanto quanto se non di più di Luciano Benetton?
    Leggndo alcuni post mi pare di capire che a molti dà un fastidio bestia che al Benetton venga riconosciuto un dato oggettivo, e cioè che, volente o nolente, è la società/squadra leader del rugby italiano.
    Io da tifoso trevigiano ne sono ben felice, ma sarei ancora più contento se vi fossero altre realtà simili a Treviso. 7 anni fa, al momento di entrare in Pro12, non era così e purtroppo non è cosi neppure adesso.
    Teniamoci stretto Benetton ed il Benetton.

    • Mamo ha detto:

      Quoto

    • 6nazioni ha detto:

      fra due anni staremo qui con le pezze al culo, il RUGBY IN ITALIA NON E’ SOLO RADICCHIO
      MA ANCHE ALTRO.
      il sig. amerino e il sig. benetton tirano le corde del mandolino ma l’orchestra la suona 1,33.
      Il sig. 1,33 con una fava prende 3 piccioni sveglia,
      La benetton non e’ una FRANCHIGIA E’ UN CLUB PRIVATO come puo’ la F.I.R. dare 6/8 milioni
      di euro pubblici ad un privato?
      Innocenti sveglia, adesso cosa ci fai con i DOGI?
      adesso arrivano 3/4 stranieri di 4 fascia e vai con il tango poveri noi……
      sveglia malago’

    • Stefo ha detto:

      Bangockok hai ragione non i sarebbe nessunaltro, e vero benetton ha fatto tanto per il rugby pero’ per non passare per quelli con la faccia cole il culo non sorvolerei con tanta facilita gli ormai 12 milioni federali presi che diventeranno 24 con le prossime stagioni…questo se si vuol dare una parvenza di obiettivita’ e credibilita’.

      • Bangkok ha detto:

        @Stefo,non sorvolo su nulla. Quei 12 milioni non si possono dimenticare così come non si può non tener conto dei futuri 18/24, ma il problema non sono quei soldi quanto ciò che non è stato fatto o permesso di fare con quei soldi. Se i prossimi finanziamenti federali saranno utilizzati per costruire, in corretta e proficua collaborazione, una squadra con una struttura forte che porti a competere per i primi posti e che perciò sia da traino per tutto il movimento, beh….credo che quelli saranno soldi veramente ben spesi, o no?

      • Stefo ha detto:

        Cosa non sia stato permesso…specifica?
        No perche’ chiariamo: a quanto capisco l’Accademia legata sara’ una cosa oltre i 4 milioni, stessa cosa il preparatore atletico che non mi risulta nessuno vietasse ad oggi a Treviso. Neanche sugli stranieri direi ci fossero piu’ vincoli al contrario dei primi anni…

    • fracassosandonà ha detto:

      ciao Bangkok…
      ben lieto della disponibilità di Benetton e del suo investimento…
      cerca però di riguardare la cosa togliendo gli occhiali biancoverdi: nel 2010 la FIR contribuiva allo stipendio dei giocatori di interesse nazionale e chiedeva degli investimenti minimi alle squadre, tant’è che due anni dopo non ci pensò due volte a revocare la licenza agli aironi per cifre che ora qualcuno potrebbe considerare simboliche (ma che tali non sono)…
      ora si danno benefit per 4,X Mega Euro all’unico che si dichiara disposto a firmare da qua al 2020, senza nemmeno far finta di chiedere se ci sia qualcun altro di disponibile?
      magari si dimostrerà essere l’unico offerente e avrai fatto bene a dare i soldi a Benetton, ma non puoi far finta che non esistano altre centinaia di società rugbistiche in Italia e non interpellarle…
      tra l’altro stiamo parlando del biennio 2018-2020, perché per la prossima stagione l’impegno era già stato preso…
      stiamo parlando di destinare (oltre) un quarto del bilancio federale (in rosso) a due sole squadre: siamo onesti, se con le stesse modalità fossero state scelte Calvisano e FF.OO. saremmo tutti qui a gridare allo scandalo, come quando nel 2010 scelsero Aironi e Pretoriani escludendo il Veneto…
      chi (come me) si straccia le vesti per la scarsa trasparenza della FIR deve essere coerente anche quando a beneficiare di tale opacità è una squadra a lui vicina…
      ribadisco, ben lieto di vedere della progettualità in riva al Sile e mi auguro che dopo i quattro anni di vacche magre ce ne siano quattro di vacche grasse perché i tifosi se li meritano… e anche noi curiosi-tifosi delle altre squadre venete ne beneficeremo…

      • Bangkok ha detto:

        Ciao Fracasso, dimmi solo una cosa: Zambelli ( uno a caso) mi pare non si sia mai fatto alcun problema ad esternare a mezzo stampa il suo pensiero ed i suoi progetti, giusto?
        Bene, io non ho mai sentito una parola provenire da lui o da altri riguardo l’intenzione di proporsi/candidarsi alla partecipazione di una loro squadra al Pro12.
        Nessuno dei proprietari/mecenati o altro che siano mi pare sia mai uscito allo scoperto, come fece peraltro Benetton con Treviso anni orsono.
        Nessuno che ha presentato un progetto di nuova franchigia, nessuno che ha chiesto l’acquisizione magari delle zebre moribonde.
        Nessuno.
        Però ecco che magari adesso si lamentano di essere stati esclusi.

      • fracassosandonà ha detto:

        non sto dicendo che ci sia la fila di gente sennò le zebre avrebbero già trovato casa…
        e sono contento che a portarsi a casa una delle due licenze sia Benetton, che ha dimostrato di avere strutture e competenze, nonostante i tanti errori che l’hanno portata in questi ultimi quattro anni ai pessimi risultati di gioco e di pubblico che ben conosciamo…
        sto solo dicendo che la FIR dovrebbe, quanto meno per salvare le apparenze, mettere a bando le due licenze, ma è la stessa cosa che dissi anche tre anni fa… lo so, sono monotono 🙂
        capita di vincere un concorso pubblico perché si è l’unico partecipante: se volessi andare a fare il pediatra in Cadore non avresti concorrenti, il posto è scoperto da anni nonostante un sacco di incentivi…

      • luis ha detto:

        Fra, Benetton con gli accordi fir ha il diritto di prelazione sulla continuazione nel pro 12.
        Il bando lo fai se questi rifiutano o si disimpegnano

      • fracassosandonà ha detto:

        Luis sulla prelazione tocca crederti sulla parola. I famosi capitolati celtici sono segretissimi ai più.

  31. Bangkok ha detto:

    Anche il posto da ginecologo?

  32. Mr Ian ha detto:

    Un pò ambigua la situazione Benetton, pronta volenterosa a rilanciare in Pro12 con i soldi federali, però in questi due anni hanno galleggiato parecchio pur prendendo ugualmente i finanziamenti, magari i soldi risparmiati sono in parte pronti ad essere investiti sul mercato in acquisti di qualità, non si può prescindere dagli stranieri, se australi ancora meglio. In fondo nessuno scandalo, arrivano a rinforzare tutte le squadre d Europa e perchè no a Treviso. In fondo si è visto che la stagione è abbastanza lunga e c’è sempre spazio per tutti, anche per gli italiani meritevoli che sanno mettersi in mostra.
    Quanto alle riforme, chiederene di più è pretestuoso, Zatta ha illustrato solamente quelle di sue interesse e competenza, per il resto dovranno pensarci altri interessati; ed è cmq troppo presto persino per O’Shea capire come e dove intervenire sul rugby di base, magari un cambiamento talmente lungo che forse lui non ci sarà più quanto qualcuno raccoglierà i primi frutti.
    Nel complesso finalmente si sta progettando qualcosa che andava fatto prima, molto prima, di sicuro ai tempi di Smith; chiedere una valutazione finale su chi ha sbagliato di più tra pubblico o privato oramai è solo una perdita di tempo, se è vero che c’è cieca fiducia in COS, bisogna fidarsi anche delle persone con cui lui si sta mettendo in società, il DOR si sta mettendo tante responsabilità sulle spalle e se ci sarà qualcuno che pagherà alla fine sarà solo lui, oneri ed onori di un professionista del rugby

  33. Mr Ian ha detto:

    P.S: stasera un bel quarto di finale di Challenge, Edinburgo-La Rochelle…i francesi schierano un bel xv e di sicuro sono tra i candidati principali a conquistare il trofeo

  34. Nuvole! ha detto:

    Sono ben lieto che si cominci finalmente ad avere un nucleo consistente di giocatori che si allena per meta’ settimana con la franchigia e poi se ne torna al club di Eccellenza per la seconda meta’ della settimana.
    Secondo me, visto che quasi tutti i club Veneti sono semi-professionisti e si allenano solo di sera (vedi Petrarca, tanto per citarne uno che secondo me avrebbe diversi giocatori adatti a questa situazione) si potrebbero fare allenamenti di mattina a Treviso e al pomeriggio col club.

    Il tutto un po’ sulla falsariga del sistema Scozzese, che pero’ funziona solo se gli allenatori sono ben preparati e ben coordinati con gli allenatori dei vari club.

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