Tag: Guinness Pro12

Il Benetton Treviso e una infermeria troppo piena da troppo tempo

Una specie di sold-out continuo che complica non poco i piani di coach Crowley e di tutto lo staff biancoverde. Sfortuna e rischi del mestiere incidono non poco ma da troppi mesi il numero dei giocatori ko è davvero elevato

15 settembre 2017: Marty Banks, Robert Barbieri, Ignacio Brex, Andrea Bronzini, Andrea Buondonno, Whetu Douglas, Filippo Filippetto, Ornel Gega, Irné Herbst, Tommaso Iannone, Nasi Manu, Luca Morisi, Sebastian Negri, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni e Matteo Zanusso.

8 settembre 2017: Marty Banks, Robert Barbieri, Ignacio Brex, Andrea Bronzini, Dean Budd, Andrea Buondonno, Filippo Filippetto, Marco Fuser, Ornel Gega, Irné Herbst, Tommaso Iannone, Nasi Manu, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Marco Riccioni, Luca Sperandio, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni e Matteo Zanusso.

Un po’ più indietro, 5 maggio 2017: Marco Barbini, Alberto De Marchi, Filippo Filippetto, Ornel Gega, Jayden Hayward, Luke McLean, Luca Morisi, Nicola Quaglio, Alessandro Zanni, Matteo Zanusso

Andiamo a inizio anno, 13 gennaio 2017: Luca Bigi, Angelo Esposito, Simone Ferrari, Filippo Filippetto, Davide Giazzon, Jayden Hayward, Francesco Minto, Luca Morisi, David Odiete, Nicola Quaglio, Michael Tagicakibau, Tito Tebaldi, Cherif Traore, Guglielmo Zanini, Alessandro Zanni

Infine un anno fa, 16 settembre 2016: Robert Barbieri, Giorgio Bronzini, Filippo Filippetto, Marco Fuser, Ornel Gega, Davide Giazzon, Jayden Hayward, Jean-Francois Montauriol, Luca Morisi, Michael Tagicakibau, Alessandro Zanni.

Le liste che ho qui pubblicato sono quelle dei giocatori indisponibili per infortunio per il Benetton Treviso, così come pubblicati dal sito ufficiale dal club biancoverde (dalle gare della scorsa stagione ho solo tolto Marty Banks, che non era in Veneto perché ancora impegnato in Nuova Zelanda e che veniva comunque inserito).
E’ vero, il rugby è uno sport duro e dallo scontro fisico esasperato e quindi bisogna saper convivere con gli infortuni, però qualche problema sotto questo aspetto al Benetton esiste. Perché se per oltre un anno viaggi costantemente oltre i 10 infortunati e anzi spesso ti avvicini ai 20… Ecco, qualche domanda bisognerebbe farsela.

Ok, c’è la sfortuna contro la quale non si può far nulla, ci sono i traumi distorsivi sui quali si può lavorare solo fino a un certo punto, mettiamoci che se davvero – ad esempio – Marty Banks dovesse avere la mononucleosi come scrive la stampa locale… beh, sono pronto a scommettere che in Ghirada nessuno o quasi aveva finora pensato a una simile evenienza. Insomma, ci sono un sacco di infortuni che capitano e altri che sono davvero legati alla sfortuna, però è anche vero che un rugbista è allenato in maniera tale da limitare – nel limite del possibile – i rischi connessi alla disciplina che pratica. Rischi che non toccano mai il livello zero ma sui quali si può lavorare per far sì che la loro incidenza non sia eccessiva.
Non sto puntando il dito contro lo staff medico o quello tecnico: la casistica degli infortuni occorsi è davvero molto ampia e gli aspetti da tenere conto sono davvero tanti. Però da quelle parti la problematica infortuni pesa davvero tanto da molto tempo, credo sia un dato oggettivo.
Da quest’anno Treviso e Zebre possono usufruire dell’apporto della Atkinson Coaching Ltd per la preparazione fisica: i risultati non possono essere immediati ma i numeri ci dicono che l’andazzo infortunati i queste prime settimane della stagione 2017/2018 non è cambiato un granché. Non ancora almeno. Speriamo però avvenga presto, per il Benetton e per la nazionale.

Annunci