Un giugno (finora) da 10 gare tra nazionale, Emergenti e U20: con qualche sorriso ma anche 9 sconfitte

Presente e futuro del rugby italiano: cosa ci ha detto questa prima metà di giugno di match internazionali quando manca solo Australia-Italia? 

Presente, ovvero la nostra nazionale maggiore
Che questi anni sarebbero stati una mezza attraversata nel deserto lo si era capito da un po’, ma forse ci si attendeva qualche segnale positivo in più nel breve periodo. Non risultati, ribadisco, ma segnali. A oggi dobbiamo davvero accontentarci di molto poco, con una difesa che già da un pezzo non è più quella tignosa e aggressiva di un tempo senza che però si sia guadagnato nulla sul fronte offensivo. Aspetti su cui lavorare? Tutti: fasi statiche, punti  d’incontro, condizione atletica… Le partite con Scozia e Fiji hanno segnalato una vitalità prossima allo zero quando si tratta di capacità di offendere. Ci vuole tempo, certo, ma tempo è una parola che significa anche partite perse e prove spesso insipide. O’Shea sa molto meglio di noi che le prime a ingranare veramente devono essere le due celtiche (anche qui, prima ancora dei risultati – che ovviamente attendiamo – vogliamo vedere un’attitudine e una mentalità nuova) che possono produrre un effetto a cascata. Alternative non ne abbiamo, gli altri corrono tutti noi camminiamo. Quando va bene.

Futuro: U20 ed Emergenti
L’U20 lascia il Mondiale in Georgia portandosi a casa nella borsa un ottavo posto che è il miglior risultato di sempre per la nostra selezione nel torneo iridato. La squadra di Orlandi e Troncon ha giocato alla pari con Scozia, Irlanda e Galles e offerto a tratti ottime prove contro Australia e Nuova Zelanda, ma alla fine lo score dice comunque una vittoria e quattro sconfitte. I dettagli però sono diversi dal solito: i ko con Scozia e Galles arrivano per un solo punto di differenza, misura con cui abbiamo battuto invece l’Irlanda. La squadra sotto il piano fisico se la gioca apertamente con le altre, meno sotto l’aspetto tattico e sotto la lucidità mentale. Per non parlare del cinismo.
Stiamo comunque parlando del migliore materiale umano in quella fascia di età degli ultimi anni, ma la vera domanda riguarda quello che succederà da domani: quel gap minimo che nell’U20 oggi ci separa da scozzesi, irlandesi e gallesi cosa diventerà nel giro di uno o due anni? A oggi metteremmo tutti la firma col sangue per poterlo conservare, riuscirci sarà una impresa. Sono poco ottimista? Probabile. Forse sono solo realista: d’altronde la nazionale Emergenti formata da giocatori più esperti, che in alcuni casi hanno già annusato il torneo celtico, torna dall’Uruguay con tre sconfitte in altrettante gare contro avversari di buon livello ma non impossibili.
E a oggi lo score azzurro di questo giugno dice 1 vittoria e 9 ko in dieci gare. Un bilancio di cui non possiamo non tener conto.

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118 risposte a Un giugno (finora) da 10 gare tra nazionale, Emergenti e U20: con qualche sorriso ma anche 9 sconfitte

  1. rollingman ha detto:

    parlando per metafore “gli altri corrono tutti noi camminiamo” è una sintesi perfetta dello stato attuale, se si vuol essere positivi però “prima bisogna imparare a camminare per poi imparare a correre” (specialmente dopo essere stati fermi per anni).

  2. AdG ha detto:

    A me pare che mettere insieme , per tirare delle conclusioni, tre tornei come quelli disputati ( di cui uno ancora in corso) sia operazione un po’ azzardata.
    Gli Emergenti ( che sono l’espressione del campionato domestico italiano) hanno affrontato Uruguay e Namibia che sono le nazionali maggiori del loro paese e l’Argentina XV che è , probabilmente la 3a nazionale di quel paese.
    Che senso mettere insieme le prestazioni dell’U20 con quelle della Emergenti?
    L’U20 ha disputato un ottimo torneo , con i coetanei del resto del mondo, risultando alla fine ottava. Punto e a capo.
    Se proprio, si volesse trovare un filo conduttore potrebbe essere che l’Italia maggiore contro le Fiji, l’U20 contro il Galles e l’Emergenti contro l’Argentina XV hanno perso tre partite agli ultimissimi minuti dopo aver dimostrato di poterle portare a casa.
    Un’altre costante potrebbe essere la mischia che in tutte le occasioni ha saputo dimostrare una qualità alla pari o superiore agli avversari, con l’Argentina addirittura imbarazzante la superiorità italiana.
    In altro non vedo altri fili conduttori, salvo che non si voglia prendere il sacco sopra e allora: basta con la mangiatoia, COs ostaggio della FIr, ecc. ecc.

    • aiabasta ha detto:

      A me pare che PW abbia solo detto che 1+1 fa 2.
      Il meglio o quasi del nostro movimento ha partecipato a 3 tornei (manca 1 sola partita e credo tutti ci auguriamo di vincerla) di livello internazionale e il risultato sono 9 sconfitte su 10.
      Sono pienamente d’accordo che non si era mai vista una u20 italiana così bella e performante, che ci siano individualità importanti, ma il conto è pur sempre 1-4 tra vinte e perse e credo che fornire troppi alibi a questi ragazzi sia comunque sbagliato.

      • gsp ha detto:

        OK ma io non capisco il senso di mettere insieme 3 tornei completamente diversi.

      • AdG ha detto:

        Non è un problema di aritmetica, con la quale tu puoi sommare e sottrarre cose uguali o omogenee. Affiancare il mondiale U20 ad un tour della nazionale maggiore, non so cosa c’entri. Comunque ti posso aiutare, l’ Italia U20 e l’Italia di COS hanno perso entrambe dalla Scozia e quindi si può dire che , senza dubbio, la Scozia ci é superiore. Ma al tempo stesso avendo noi battuto l’Irlanda U20 possiamo dire di essere superiori All’Irlanda tout court?
        Se la tua risposta é no, fai da solo lariflessione che va fatta.

      • aiabasta ha detto:

        @adg: che vuol dire che i 3 tornei non sono omogenei tra loro?
        di sicuro le nostre rappresentative erano il meglio o quasi che potevamo presentare contro avversari di livello omogeneo al nostro e i risultati ci dicono come sono andate le cose.
        Che poi tra queste sconfitte ce ne siano parecchie di onorevoli non ci piove, ma è giunta l’ora di spostare il livello di analisi verso l’alto direi.

      • AdG ha detto:

        Per la verità una vittoria onorevole c’è, mi pare. Ma se tu non la vedi, io non ci posso fare nulla, come, mi pare ci sia un’ ottavo posto , mai conquistato prima, ma anche quello mi pare tu non veda. Non vedo perché un positivo campionato mondiale U20 debba essere tirato a fondo dalle sconfitte della “emergenti”, a che pro? Solo per dire che tutto é uno schifo.?

    • il grillotalpa ha detto:

      sono le tre nostre massime nazionali, rappresentano il meglio che abbiamo in casa. Il meglio che abbiamo in casa ha finora perso 9 su 10 in questo mese di giugno, non lo dico mica io. Poi ogni partita e ogni competizione ha storia a sé, le sue specificità, però quello che alla fine rimane sono i risultati. Se dopo 17 anni abbondanti di Sei Nazioni siamo al punto in cui siamo è anche perché siamo stati troppo indulgenti, abbiamo trovato troppo spesso dei “sì, ma…”.
      La mischia italiana ha battuto quella argentina. Bene, ma alla fine chi ha vinto?
      Che l’U20 giochi finalmente bene sono contento, che abbia accorciato il gap con le avversarie anche, però non ha vinto due partite che poteva tranquillamente vincere (era già successo al Sei Nazioni) e quello è un problema. Perché alla fine conta vincere, non altro. Posso dirlo o sono un traditore della patria?

      • AdG ha detto:

        Scusa , ma se non riusciamo a stare in Tier 1, anzi non riusciamo ad essere T1 é perché abbiamo un sistema di società che non producono i giocatori necessari pet starci. Io credo che le società vogliano trovare i campioni ma, obbiettivamente, sono in difficoltà nel farlo. Di fronte a questo endemico problema, abbiamo avuto, nei nati 97/98 una inversione di tendenza. Non capisco perché non prenderne atto. Il che non significa che il problema é risolto, é presto per dirlo, ma val la pena di approfondire.

      • aiabasta ha detto:

        Fosse per me metà di questa squadra la porterei in Giappone, mai vista una garra così in nessuna rappresentativa azzurra di questo millennio.
        Oltre che un notevole innalzamento del bagaglio tecnico.
        Ma io mi auguro che questi ragazzi siano i primi a dire ca…. si doveva vincerne 3!

  3. fracassosandonà ha detto:

    non ho riprova tecnica di quello che dico ma i migliori risultati di argentina e italia sono pervenuti quando a fronte di un campionato domestico semipro i migliori giocatori andavano a giocare e a competere in squadre vere partecipanti a campionati veri in francia e inghilterrra, dove in palio c’erano oltre che il titolo anche le retrocessioni…
    squadre coese verso obiettivi duri e senza rete di protezione…
    le nostre franchige in pro12 come anche i jaguares in sr non rischiano di retrocedere, e sono per espressa volonta della federazione l’anticamera dichiarata della nazionale… sembra quasi che il club diventi un punto di arrivo e non di partenza per la nazionale…
    il sistema funziona benissimo altrove ma non per noi… credo centri qualcosa la mediterraneità
    🙂
    dall’altro lato vedo i georgiani che senza i soldi del 6N, con una popolazione ed una tradizione rugbistica analoga a quella del solo veneto, lasciando andare i giocatori in francia, portano a casa risultati analoghi se non migliori dei nostri… vedere tour del pacifico dell’anno scorso e delle americhe di quest’anno…
    ora abbiamo pure la Romania che si può permettere i servigi di Cuttitta, Fir e Treviso evidentemente no… nulla contro Ongaro che il suo lo sta anche facendo…

    la nostra fortuna è che il nostro miglior competitore europeo non abbia un mercato appetibile per gli sponsor: apriti cielo se al posto loro ci fossero Russia o Germania…

    • Fiumi ha detto:

      A me sembra che l’anno scorso e/o l’altr’anno, nelle trasferte in canada e USA si era comunque vinto. E cmq con le Fiji siamo stati lì fino alla fine in casa loro, senza i nostri pzzi da 90 e con tanti ragazzi alle prime esperienze.
      Sono cmq oltremodo d’accordo che è sempre meglio vincere male ma vincere.
      Mo’ sara veramente dura contro i cangurotti.
      Con l’emergenti non esprimo giudizi tecnici se non l’incazzatura per i cartellini facili con cui ci facciamo sempre male da soli.
      La U20 infine, mi piace da matti per la grinta e la sfrontatezza con cui gioca. Speriamo che tutto ciò non finisca nel dimenticatoio ma che questi ragazzi trovino spazio e minuti in squadre di prim’ordine. Magari che vestano di giallo e nero. 🙂

    • il carogna ha detto:

      Salve Fracasso, solo pere ribadire che Cuttitta aveva già parlato con Treviso. Società e allenatore avevano già raggiunto un accordo sia di programma che economico. Ma poi non si è potuto procedere per non specificati divieti.

      • Gianni berton ha detto:

        Non è’ proprio così.
        Mi risulta che Cuttitta abbia chiesto una determinata cifra, ritenuta elevata.
        Tutto si è arenato solo per la questione economica.

      • il carogna ha detto:

        salve Gianni, no, Cuttitta diceva che c’era sintonia anche sull’aspetto economico. Ne aveva parlato sia con Krowley ch e con Pavanello.

      • Gianni berton ha detto:

        Ciao.
        Appunto, lo diceva Cuttitta.
        Se senti la sponda trevigiana…
        Che sappia, nessun divieto dall’alto, se ti riferisci a quello la’…

      • il carogna ha detto:

        Quello la :)) :))

    • Maxwell ha detto:

      Preferisco di un bel po’ i tuoi post e quelli di ermy a quelli del gestore del blog. …. almeno so cosa devo aspettarmi ( senza avvertimenti mafiosi 😀 ), senza pretese di obiettività.
      ( E tengo a precisare il 1° teorema di @Maxwell :
      Se stimoli il cervello delle persone, avrai il 90% di intelligenza nel blog.
      Se stimoli la pancia delle persone….. avrai il 90% che ci viene a cagare o vomitare ).
      ….
      Cosa significa mettere gli U. 20 nel calderone?
      3 partite con le celtiche, 1 vinta 2 perse…… tutte di un punto.
      4 mete ai campioni e un tempo alla pari con gli australiani ( e con le “riserve”)
      Eccellenti sparsi che magari se non annullano una meta, quella con Arg la portano pure a casa.
      A TV ho letto il post di Tony di ieri.
      4milioni. … libertà di scelta sugli stranieri. Almeno 8 ragazzi che fanno i permit in maniera seria….. si allenano fino al giovedì poi giocano in eccellenza. ….sempre e cmq e non solo nelle finestre.
      Accademia fissa.
      Eccheccazzo !!
      Se si vuole aprire l’angolo delle “cazzate di Gavazzi” apriamolo e ne sarei uno dei maggiori autori…. ma con onestà, senza le vigliaccate del mentore del gestore del blog.
      Anche se ci fosse l’ottavo nano avrebbe bisogno di un paio d’anni. …. non rom0iamo sempre i coglioni a Cos e aspettiamo ancora un attimo.

      • il carogna ha detto:

        E quali sarebbero le “cazzate di Gavazzi” ?

      • il grillotalpa ha detto:

        Non so cosa significhi “vigliaccate del mentore del gestore del blog”, ma che a parlare di “vigliaccate” sia un qualcuno che si nasconde dietro a un nickname fa quantomeno sorridere. Ancora una – no, che dico, mezza – così e sarai il primo bannato. E non hai idea di quanto mi stia sul cazzo la cosa, ma ne ho veramente le palle piene (perdonate i francesismi)

      • il carogna ha detto:

        …”A TV ho letto il post di Tony di ieri.
        4milioni. … libertà di scelta sugli stranieri. Almeno 8 ragazzi che fanno i permit in maniera seria….. si allenano fino al giovedì poi giocano in eccellenza. ….sempre e cmq e non solo nelle finestre.
        Accademia fissa.
        Eccheccazzo !!”…

        Ci ha messo 4 anni più due del gestore precedente, per capirlo.
        Sempre che lo abbia capito e non sia stata una decisione presa da altri.

      • Bangkok ha detto:

        Ultimamente sto leggendo e postando poco perché ho notato un imbarbarimento della discussione.
        Nessuno, ripeto NESSUNO, dei blocchiamo detiene la verità, tutti hanno le loro opinioni, condivisibili oppure non condivisibili, ma SEMPRE DA RISPETTARE!!
        Chi dà a te Maxwell e ad altri il diritto di esprimervi in maniera così pesante ed offensiva nei confronti dei vostri pari (i blogghisti) o addirittura, come in questo caso del responsabile del sito??
        Non vi va quello che viene scritto qui? Avanzate le vostre opinioni alternative in maniera corretta altrimenti createvene uno tutto vostro dove si può , anzi si deve, scrivere solo quello che vi aggrada.

      • Mez10 ha detto:

        Penso Maxwell si riferisca a Munari con “mentore del gestore del blog”..

      • Mez10 ha detto:

        Quanto agli insulti leggi il post sulla partita dell’Italia col Galles..
        c’è anche un ritorno illustre ad alzare la qualità della discussione..
        😜

  4. gianni berton ha detto:

    Così ti voglio, Max.
    Maschio, virile e peloso.
    Altro che tua cugina !!
    😎 👍 😎

  5. pepe carvalho ha detto:

    Bilanci:
    la maggiore ridimensionata (mancano almeno parisse, favaro e cittadini) fa fatica e perde male con la scozia, fa meglio e perde di niente con fiji, vedremo con australia.
    la emergenti le perde tutte male meno una….
    la U20 stringe il gap con le migliori europee, ma non basta, certo se continua la cosa può far ben sperare per il futuro. Ovvio si tratta di capire se è un’annata straordinaria oppure il frutto di lavoro. Si misurerà sulla continuità.
    Vedremo.
    Gavazzi c’entra sempre a secondo delle convenienze, Sia per dirne male che bene.
    Io ritengo che il sistema vada assestato e le conclusioni si tireranno tra qualche tempo a seconda dei risultati delle prossime U20, delle eccellenti nella coppa, delle Pro12.
    La mia sensazione è che qualcosa si muove ma il rischio è che saremo comunque troppo lenti rispetto agli altri.
    Certo che vedere come viaggiano le migliori quando la partita conta fa impressione, i “Baby” All Blacks fanno paura ma anche gli altri in maglia bianca al di la del risultato.
    Continuo a ritenere che dopo avere fatto assaggiare il professionismo ai ragazzi è complicato rimanere agli stessi livelli in eccellenza, ovvio che non può esserci per tutti un futuro pro ma si dovrebbe avere quell’ambizione, non solo nei ragazzi ma anche nelle società eccellenti.

    • LiukMarc ha detto:

      Son d’accordo che qualcosa a livello dei più giovani (quindi dove nel medio-lungo periodo conta di più per il movimento) qualcosa sembra muoversi. Ora è da capire quanto sia l’inizio di qualcosa e non un fuoco di paglia (che comunque un’Under20 talentuosa ne ha vinta solo una, al di là di altre belle prestazioni). E son d’accordo, gli altri andranno ancora più avanti, da capire quanto riusciremo a chiudere qualche gap.
      Quelli in maglia nera manco ha senso prenderli ad esempio adesso. Giocano ad un altro sport.

  6. Paolo (da Brandizzo) ha detto:

    Buongiorno a tutti!
    Vorrei rubare un po di spazio per una semplice constatazione.
    Sui vari blog percepisco questa “guerra mediatica” tra pro e contro federazione, e la cosa mi dispiace.
    Anche quando la Federazione non è pertinente all’articolo in discussione.
    Ovvio che se si vuole riportare il bilancio delle prestazioni delle nostre nazionali maschili in questo giugno sia 9 a 1, ma sinceramente cosa possiamo aspettarci di diverso?
    Anche rinoscendo la strade errate del passato e volendo correggere il tiro non è che da ottobre avremo squadre competitive e top players.
    Poi criticare è lecito ed anche io non mi sono spesso tirato indietro.

    Credo che dobbiamo migliorare in:
    – allargare bacino di atleti (intendo dal mini rugby alle giovanili)
    – migliorare la qualità dei formatori nei club (mini rugby e rugby giovanile)
    – rendere più performante il nostro campionato domestico inserendo i giocatori in rosa sin da giovani per alimentare le franchigie e quindi le nazionali.
    – creare un sistema di valorizzazione economica dei cartellini dei giocatori per alimentare le entrate dei club virtuosi che formano i giovani. Tema che non vedo raccogliere riscontri.

    Immagino sarebbe un percorso progetto di almeno 5 anni.

    Magari con le Accademie si voleva dare risposta a qualche dei punti suddetti.
    Ed oggi possiamo iniziare una analisi della loro efficacia, vedi la U20 più competitiva. Ovvio che per i ragazzi il cinismo e la gestione dei momentum si impara giocando in un campionato competitivo.
    Io li butterei nella mischia nelle Zebre.
    Tanto ultime o penultime almeno le usiamo davvero come franchigia di sviluppo.

    • xnebiax ha detto:

      del “creare un sistema di valorizzazione economica dei cartellini dei giocatori per alimentare le entrate dei club virtuosi che formano i giovani.” parla sempre Fracasso. E la sua idea in proposito è interessante.

      • Paolo (da Brandizzo) ha detto:

        Grazie. Farò attenzione in caso ne scrivesse nuovamente.

      • venezuela ha detto:

        è comunque già previsto un contributo FIR per i club di formazione ogni volta che un proprio giocatore passi al livello superiore. Io società X formo il giocatore Y, ogni volta che Y sale di categoria X percepisce un contributo dalla federazione…ignoro come vengano quantificate le cifre.

      • baobao ha detto:

        @venezuela, verissima la storia del premio di formazione, ma il fatto è che spesso le piccole società non hanno le capacità necessarie per saper investire correttamente quei soldi (tanti o pochi che siano). Oltre al discorso lapalissiano che bisogna innalzare la qualità dei formatori per migliorare i giocatori, credo che un altro passaggio doveroso sarebbe quello di rendere obbligatoria la formazione dei dirigenti delle società…non un “corso dirigenti”, ma dei patentini che devono essere acquisiti a seconda del livello della squadra che si gestisce. Questo aiuterebbe eccome…

      • venezuela ha detto:

        @baobao, io ti parlo della mia piccola società, che ha la seniores in C, però qualche buon risultato lo ha ottenuto e qualche buon giocatore lo ha prodotto, o meglio lo ha avviato. Il salto di qualità lo stiamo facendo in primis grazie ad un presidente molto capace dal punto di vista gestionale e bravissimo nelle collaborazioni, altro che campanili…per il nuovo corso ci affideremo a ben due professionisti di cui uno nell’orbita federale, e sì che costano ma penso che porteranno benefici. Certo capisco che in un mondo pressochè amatoriale avere dei dirigenti capaci non è alla portata di tutti, ma penso anche che i patentini obbligatori per i dirigenti, che tra l’altro partecipano già a dei corsi federali, cambino poco la situazione. Insomma a volte ci vuole anche culo ad avere le persone giuste nei posti giusti.

  7. frank ha detto:

    Qualcuno ieri non ha preso la consueta dose di spirito santo e stamattina si è sentito in obbligo di venire a riversare qua le proprie frustrazioni.

  8. LiukMarc ha detto:

    Dell’U20 abbiamo già detto, della nazionale maggiore pure, sulla Emergenti farei una riflessione un po’ più ampia e diversa.
    Risultato decisamente negativo in Uruguay, e non solo in termini di punteggio.
    E’ verissimo che sono giocatori che si conoscono solo per giocare uno contro l’altro (salvo qualche eccezione) durante l’anno, e momenti di allenamento o test durante l’anno stanno a zero (la cosa con gli Scozzesi è stata un “una tantum”?), comunque le tre partite dimostrano che il livello dell’Eccellenza è ancora lontano da quello internazionale delle Tier2 e giù (non scomodando le prime 10-15 del ranking).
    Con questo non dico che si sia sostenuto il contrario, ma ogni tanto si dice che in Eccellenza i ragazzi “pronti” ci sono, e invece il CT preleva solo dalle Celtiche, un motivo forse c’è, e non perchè non si voglia guardare ai club oltre le franchigie.
    Fa riflettere come dal nostro domestic al livello a cui questi ragazzi dovrebbero essere pronti a giocare ci passa ancora tanto, e se è vero che giocatori di qualità ci sono (Minozzi fa la differenza, si vede, e ci sono i vari Giammarioli, Pettinelli), ma in quanto ha impatto fisico, tempi e ritmi di gioco e necessità di prendere decisioni siamo ancora lontani dal rugby di livello professionistico (e anche sotto, visto che nè Uruguay nè Namibia ci stanno).
    Una riflessione quindi secondo me andrebbe fatta sul reale livello dell’Eccellenza e su come articolare l’Emergenti. Se vogliamo usarla per far fare esperienza a ragazzi che giocano ad un livello “più basso” degli avversari (o a cui sono comunque meno abituati) va riprogrammato un minimo.
    E ora che diversi ragazzi passeranno in Pro12 si dovrà dargli tempo (anche uno come Campagnaro ebbe bisogno di una stagione intera per prendere il ritmo) senza che CO’S debba convocarli subito, ma nemmeno lasciarli andar via dopo un anno (come fatto coi vari Zanini, Gerosa, ecc).

    • cammy83it ha detto:

      Una riflessione questa “nazionale” emergenti non la merita.. è una selezione senza capo ne coda.. sarebbe stato 100 volte meglio portare 40 giocatori nel tour con la maggiore.. probabilmente risparmiavano pure..

      • LiukMarc ha detto:

        Magari se ci riflettono un attimo una soluzione la trovano. Usarla come selezione Eccellenza funziona poco se la usi una volta all’anno. Se invece la plasmi per essere Nazionale A allora forse ha già più senso per come è ora, con gente che a livello superiore all’eccellenza già ci gioca, e si allena mentre la maggiore è in Tour (cosi è anche più pronto in caso di infortuni). Ma serve che Fir, CO’S e Aboud ci facciano una pensata seria.

      • Mez10 ha detto:

        Comunque han giocato contro le prime nazionali di Uruguay e Namibia, cioè quelle che han giocato all’ultimo mondiale..
        guardate dove giocano la maggior parte dei loro atleti..
        Quella più simile per livello è quella con l’Argentina..

      • Mez10 ha detto:

        È utile fare queste esperienze, sempre e comunque!

      • LiukMarc ha detto:

        Appunto Mez, se pensiamo che la nostra Eccellenza possa far emergere giocatori potenzialmente da nazionali (anche solo 15-20 posto del ranking) questo tour è la prova che non è cosi. Almeno non com’è fatta adesso la selezione. Per questo dico serve una riflessione (anche perchè qualche anno fa – ma vado a memoria – qualche vittoria in più la si portava a casa. E Orquera se non ricordo male è ancora il miglior marcatore della Nations Cup)

      • xnebiax ha detto:

        Io direi che le prime due partite della Emergenti non si possono realmente valutare perché sono state giocate senza testa e senza cuore ma con una valanga di cartellini.
        E poi senza i tantissimi infortunati (Negri, Conforti, Pettinelli, Bacchin, Ragusi, Minozzi nelle prime due partite, senza Raffaele, e senza chiamare Polledri o Mike Van Vuren).

  9. Mr Ian ha detto:

    Escludendo la maggiore dove le problematiche sono maggiori, così come le soluzioni da trovare sono più difficili, quello che serve all Under e poi successivamente all Emergenti, sono le vittorie, nel senso di saperle costruire e mantenerle fino alla fine. Ieri non avrei mai detto che l Under sarebbe riuscita a perdere contro il Galles, aldilà di un arbitraggio discutibile, ma non riuscire a gestire il momentum sia sotto l aspetto psicologico e fisico è stato veramente grave.
    Quello che vorrei che COS facesse presto sarebbe riformare l Emergenti, dare un senso a questo squadra, fisiologicamente sarebbe il bacino che accoglie gli ex Under 20 oltre che quelli che rimangono fuori dal giro nazionale, giocatori ancora molto giovani che possono confrontarsi con selezioni più mature ed esperte. Creare un gruppo da dove poi poter attingere al prossimo mondiale.

    • AdG ha detto:

      Scusa ma quello che tu proponi cosa ha di diverso da ora? In altri termini chi, secondo te, avrebbe dovuto far parte dell’Emergenti?

      • Mr Ian ha detto:

        tutti i celtici non convocati con la maggiore in primis, oltre che mettere un limite d età agli eccellenti, max 25 anni.

      • AdG ha detto:

        Celtico che non ha fatto cap o anche quelli già cappati. Nella fattispecie, Castello per esempio o Bordoli?

      • Mr Ian ha detto:

        ti direi anche Odiete o Bellini, tutta gente che ha spudoratamente bisogno di vincere!

      • il carogna ha detto:

        Salve MrIan, ok ma in quali periodi.Se gli impegni fossero contemporanei a quelli della maggiore (6 nazioni), lasceresti sguarnite le celtiche per gli impegni in pro12.

      • Mr Ian ha detto:

        difficile ci saranno impegni in contemporanea, visto che dall ultimo consiglio federale si è deciso di sospendere i match con le scozzesi.
        Il tutto si concentrerebbe sulla Nations cup, almeno che non si decida di far partecipare una selezione alla terza coppa, cosa che al momento sembra improbabile.
        Dalla settimana prossima finiscono tutti gli impegni, per cui c’è tempo per pensare e progettare come meglio realizzare l interscambio tra pro12 ed eccellenti, non ci sono più scuse, forse alibi

      • AdG ha detto:

        In Novembre il Pro 12 si ferma per due settimane e giugno sarebbe libero , se fosse solo per la concomitanza. Si tratta solo di trovare una motivazione per questa che diventerebbe una nazionale “A”. La nations cup è un’ottima occasione ed in novembre andrebbe trovato uno sparrey partner credibile. Il problema vero è che le T1 non hanno questa esigenza.

      • frank ha detto:

        Mr. Ian, più che alibi, alito.

        Di Fernet.

  10. gsp ha detto:

    il risultato della Under e’ ottimo. bravi tutti e bravi i ragazzi.

  11. frank ha detto:

    Vogliamo parlare del progetto di collaborazione Italo-Scozzese, tanto sbandierato da Superciuk sempre in campagna elettorale e che adesso pare già naufragato?

    Bahhh

    • Mez10 ha detto:

      Perché dobbiamo pagare noi le vacanze in Italia agli scozzesi???

      • frank ha detto:

        Allora perché iniziare un progetto del genere, con quelle modalità, sbandierarlo come grande risultato salvo poi abortirlo subito.

        È solo un esempio del pressapochismo e dilettantismo di quella manica di cialtroni che comanda la baracca.

        Se ne possono citate tanti, ma adesso mi è venuto in mente questo.

      • Mez10 ha detto:

        Perché le premesse evidentemente erano diverse, poi ovvio che se devi pagare tutto tu qualche domanda te la poni..

      • il carogna ha detto:

        E poi, la Scozia cosa porta ?
        🙂

      • frank ha detto:

        Mez ma allora tu hai informazioni cui non abbiamo accesso?

        Se sei a conoscenza di settagli sugosi, condividi.

        🙂

      • Mez10 ha detto:

        più o meno quel che si sa già..

      • Mez10 ha detto:

        Zero soldi da buttare!

  12. xnebiax ha detto:

    “La squadra sotto il piano fisico se la gioca apertamente con le altre, meno sotto l’aspetto tattico e sotto la lucidità mentale. Per non parlare del cinismo.”
    L’aspetto tattico è buono in difesa mentre poco sviluppato in attacco.
    Ma quello che davvero differenzia le squadre italiane sono le capacità TECNICHE, le abilità e la la confidenza nel PASSARE la palla al compagno libero. Insomma, una marea di 2 contro 1 che non è stato nemmeno tentato di sfruttare per paura di perdere la palla con un passaggio sbagliato.

  13. xnebiax ha detto:

    Io nel frattempo mi sono guardato la partita con le Fiji.
    Tutte le azioni di attacco dell’italia sono finite con palla persa in-avanti da parte dei vari Campagnaro, Sarto, Boni, Violi. Palle perse davvero troppo troppo facilmente.
    Mischia dominante con Ferrari, non dominante con Pasquali. (E qui, no news).
    Allan 100% al piede e buona partita.
    Tebaldi ha azzeccato due calci guadagnando territorio, per il resto non mi è piaciuto. 3 box kick gli ha mandati nei 22 avversari, che se non erano fijiano prendevano il mark tutte le volte. E poi la cazzata all’ultimo secondo è senza testa…
    Le mete delle Fiji sono arrivate da errori di difesa. L’Australia attacca uguale da prima e seconda fase, solo meglio. Se non si abituano a difendere questo tipo di giocate non si può sperare di competere contro nessuna delle squadre a noi superiori nel ranking tranne la Georgia.
    Violi è il mediano di mischia che ha fatto meno peggio secondo me. Ma io non sono un gran conoscitore di mediani.

  14. xnebiax ha detto:

    La Emergenti ha confermato quello che sapevamo: Minozzi è l’unico di categoria veramente superiore tra i convocati. Altri hanno fatto bene, altri male e potrebbero aver finito o rallentato il loro percorso verso l’alto livello.
    Mi sono piaciuti Appiah, Makelara, Iacob, Krumov, Corazzi, Lucchin, e buoni segnali da Gabbianelli, Mantelli e Bruno. Giammarioli è bravo, ma è cresciuto zero rispetto all’anno scorso, che mi preoccupa un po’.

  15. R2D2 ha detto:

    Diciamo che per prima squadra ed emergenti la federazione ha offerto a giocatori e dirigenti vacanze retribuite, perché quelli visti in campo erano solo gicatori che sono in vacanza da 10 gg almeno. Salvo rarissimi casi, l’atteggiamento è di gente poco allenata e con la pancia piena. Questo è uno dei più grandi problemi del nostro rugby: i giocatori, che comunque partono con un grosso gap fisico/mentale e tecnico rispetto agli altri, NON FANNO NIENTE PER COLMARLO. Una volta arrivati in eccellenza o in pro 12, non si ammazzano per crescere ogni giorno anche di uno 0,000001%!!!!
    Sembrano tutti degli “arrivati”.
    Cambierò idea quando vedrò gente che adesso non sa passare, fare passaggi di 20 metri, oppure gente che non sa calciare, fare calci precisi e potenti e via così.
    Iniziamo a dire che al momento sono loro, i giocatori, che devono dimostrare di essere degni di indossare con onore la maglia Azzurra.
    Cosa che hanno fatto, pur con i limiti visti, i ragazzi della 20. Speriamo che non perdano quella fame…

    • AdG ha detto:

      Credo che tutti i giocatori non riusciranno a dormire fino a che tu non cambierai idea. Soprattutto si sentiranno preoccupati , data l’autorevolezza, per il tuo attestato di “indegnità” .

      • xnebiax ha detto:

        Dovresti cercare di essere sarcastico più spesso AdG. 😀

      • R2D2 ha detto:

        Scusa Paolo per quello che sto per scrivere: caro Adg sai che sei proprio un cretino? Ma chi ti credi di essere? Anzi, facciamo così: visto che mi sembra che tu sia di Calvisano o giù di lì, vorrei che avessi il coraggio di essere così spocchioso anche guardandomi in faccia. Io sabato sarò a Calvisano per le finali italiane di touch. Ti aspetto.
        Ah, io non mi nascondo dietro ad un nickname. Mi chiamo Marco Colombo e se hai un po’ di palle, vieni al campo e chiedi di me.

      • AdG ha detto:

        Oltre ad essere uno spaccamontagne sei anche un maleducato, alle finali touch dovrei esserci , ma non sono un granché interessato a incontrarti.

  16. Rabbidaniel ha detto:

    Bene, io ho passato i 40 e, anche se non sono Matusalemme, mi ricordo annate di U19 che battevano Scozzesi, Irlandesi e se la giocavano con Francia e le altre. Il nostro problema è sempre stato il passaggio al livello superiore e il ritardo con cui i nostri arrivano a performare al massimo.
    Speriamo tutti che da quest’annata venga fuori di tutto di più, ma per questo non basta a sola volontà dei ragazzi.
    Per quanto riguarda gli Emergenti, trovo difficile fare una valutazione oggettiva, anche per gli avversari incontrati. Secondo me il fatto che Namibia e Uruguay fossero le nazionali maggiori conta fino a un certo punto: il gap che esiste dopo la 15a-16a del ranking è enorme e, anzi, in passate occasioni altre nazionali italiane (emergenti o quant’altro) hanno battuto Namibia ecc.
    Pistolotto per dire che sono risultati che vanno presi in modo relativo, fermo restando il fatto che quest’U20 ha onorato al massimo l’impegno.

  17. xnebiax ha detto:

    Comunque, dopo il 93% di placcaggi contro la Scozia, siamo di nuovo al 79% contro le Fiji.
    http://www.espn.co.uk/rugby/matchstats?gameId=291232&league=289234

    • Jock ha detto:

      Un altro successo FIR e Capitani Coraggiosi.
      Midi Olimpique di oggi.
      Les soucis financiers du rugby transalpin sont loin d’être finis. Selon nos informations, les Zèbre de Parme vivent leurs derniers jours. La franchise italienne devrait annoncer prochainement son dépôt de bilan. Son manager a envoyé un courrier aux joueurs pour leur annoncer la nouvelle, tout en leur indiquant qu’une nouvelle entité, toujours basée à Parme, devrait prendre la suite. Toujours est-il qu’un exode des meilleurs joueurs est à craindre, comme le laisse entrevoir le départ de l’arrière international Edoardo Padovani pour Toulon (voir page 27). En 2012, les Zèbre avaient pris la place d’Aironi Rugby en Ligue celte. La saison passée, ils ont terminé derniers du championnat avec seulement trois succès et ils étaient censés affronter Pau et Agen en poule de la prochaine Challenge Cup.

      • Rabbidaniel ha detto:

        Be’ io spero tantissimo che Padovani vada al Tolone, che c’è di meglio per un ragazzo che giocarsi una maglia in uno dei club migliori al mondo?

      • Jock ha detto:

        Assolutamente. E che lo seguano in tanti, all’ estero, che poi ce li troviamo, in nazionale, cambiati da così a così in sei mesi, da come li allenano.

      • xnebiax ha detto:

        A Tolone penso giocherebbe poco. Preferisco i giovani forti vadano in Inghilterra o Scozia dove migliorano.

      • Rabbidaniel ha detto:

        Xne i giocatori sono professionisti e non credo debbano fare valutazioni solo ed esclusivamente in prospettiva della nazionale. Poi che a Tolone non migliorerebbe è tutto da vedere.

  18. Gysie ha detto:

    Non è un caso che negli ultimi anni è sceso drammaticamente il numero di giocatori italiani all’estero. Specialmente nel campionato francese, dove l’aggressività è una componente essenziale (e spesso gli atleti italiani ne sono carenti). Per fortuna nella passata stagione quei pochi rimasti all’estero hanno avuto un minutaggio decente.

  19. tony ha detto:

    Notizie dell’ultima ora il Gavazzi si è incazzato perché a Treviso hanno ripreso il trio delle meraviglie : Novack, Acosta e Mercanti….. per di più passando per la solita Agenzia di Milano. Si scherza eh 🙂 🙂

  20. frank ha detto:

    Ho dato un’occhiata al post di ieri (Italia – Galles) e ho fatto tante risate, ne avevo bisogno, grazie ragazzi.

    PS:

    Se scherzate va bene, se siete seri ad insultarvi cosi suggerisco di andare a fighe onde svuotare il marone, si vede che avete la piena.

  21. Sergio Martin ha detto:

    Io ancora non ho capito che gusti si provi a venire qui sopra a rompere gli zebedei a Paolo…Mah. 🙂

    • tony ha detto:

      @Sergio, provo a risponderti io, prendila con tutti i dubbi possibili perchè non sono nella testa degli altri, molti sono convinti che Paolo sia politicamente schierato con la cordata Innocenti/Munari e quindi antifederale, e che spesso impronti le testate condizionato da ciò, a qualcuno non sta bene …… lo accusano di fatto di essere una testata di partito.

      • Bangkok ha detto:

        Non so se è così, ma anche se fosse?
        Se a me non piace cosa scrive “Il Manifesto” e lo considero testata del Partito Comunista non solo non lo leggo, proprio non lo compro!
        Quindi questi insoddisfatti rompimaroni possono tranquillamente evitare di leggere questo blog. Mi pare così semplice.

      • rugbydinasty ha detto:

        Io, sono del parere, che hanno deciso, che dove c’è Munari bisogna fare terra bruciata intorno. In questo caso, usano Paolo come benzina. Il cerino, lo fa di volta in volta il reggimoccolo di turno. Chissà perché, io ci vedo tanta assonanza con la politica italiana.

      • fracassosandonà ha detto:

        e questo li autorizzerebbe a pisciargli sul blog dalla mattina alla sera?
        manco i fascisti in campagna elettorale…
        aprire un blog costa fatica ma pochi soldi: vuoi comunicare al mondo quant’è in gamba l’attuale CF?
        Pubblichi la tua testata, chiedi ed ottieni interviste da chi vuoi (te le rilasceranno volentieri), scrivi un articolo al giorno o anche di più se hai voglia, fai commentare cardinali, capoluoghi di provincia, frustrati assortiti, dichiari espressamente guerra alla kamcatka se vuoi ma non vai a rompere sistematicamente i coglioni in casa d’altri… né tanto meno ti metti a marcare a uomo ogni ca<<o di commentatore che sai pensarla diversamente da te…
        è una questione di educazione oppure si pensa che vandalizzare le cose altrui virtuali non sia vandalismo…

      • Sergio Martin ha detto:

        Grazie, @Tony. Sono d’accordo con @Bangkok. Poi, io sarò un’ “anima bella”, e penso che quando si legge e discute di sport, non abbia senso stare lì a fare politica, men che meno se in maniera più o meno surrettizia, soprattutto se con questo livello di contrasto personale… Io stasera vado ad allenarmi con un gruppo di amici. Questo è il rugby che mi piace. Prendermi a male parole qua sopra non interessa. Leggere commenti di persone che si insultano qua sopra o di là, mi ha stufato.

      • Sergio Martin ha detto:

        …e sono d’accordo anche con il Collega @Fracasso, qua sopra.

      • piacenza ha detto:

        facciamo che abbassiamo un pó i toni frac (frank), non buttarla in rissa, con un linguaggio vermante non del livello (peggio, ci sono utenti che si sentono autorizzati a usare il medesimo): le critiche ad alcuni articoli, che sembravano anti-FIR e anti nazionale a priori, erano circoscritti e contestualizzati, quasi sempre con commenti di livello.
        Direi che da alcuni giorni queste critiche sono proprio sparite.
        Quello che é rimasto é un manipolo di ultras che non hanno piú su cui sfogarsi e s’incazzano. Mi meraviglio del tuo impeto. Dai, siamo tutti della stessa tribú

      • Hrothepert ha detto:

        Allora, per una volta voglo intervenire sull’ argomento;
        che Paolo sia schierato con Munari, sin dai tempi della candidatura di Zatta, non è che sia una convinzione di qualcuno,è palese, quella di essere partigiano è una colpa?
        Se uno non fa il giornalista no, se uno lo fa lo può essere, ma non così grave, che sia sbagliato per questo riferirsi a lui in maniera irriguardosa, od offensiva è fuori di ogni dubbio, invece che se non ti piace quello che scrive non devi leggerlo e te ne devi andare è una…cagata pazzesca, io sono utente dei blog di Paolo da ormai non so più quanti anni, mi trovo in accordo con quello che dice un 25% delle volte, più o meno. se ho voglia di dimostrare che non sono daccordo lo dico, portando il mio punto di vista, senza offendere nessuno, sono convinto che un blog dove vige il pensiero unico e dove la gente che la pensa in un certo modo se la suona e se la canta da sola, senza contraddittorio, oltre che ad andar bene in una realtà dittatoriale del 20 secolo, nera o rossa che fosse, sarebbe di una noia mortale e ancor meno utile, per quanto un blog che parla di Rugby possa essere utile, a qualcosa più che al diletto di chi ci si diverte sopra.
        In quanto alla paranoia ciclica che quelli che non sono daccordo siano agenti infiltrati della FIR, se andaste a rivedere i post passati, sia su OR, che sul vecchio Grillotalpa, sareste sorpresi di scoprire che, alcuni, sono tifosi di Treviso.

      • Bangkok ha detto:

        @Hro, sia chiaro che col mio post non intendevo tutti quelli a cui non piace ciò che viene scritto da Paolo. Il mio era commento/risposta a quanto scritto da @Tony e che riguardava quei rigorosi che devono a tutti i costi attaccare il Paolo pensiero.
        Ripeto, si può essere d’accordo oppure no con il suo punto di vista, basta argomentare il proprio educatamente e senza attacchi personali.

      • Bangkok ha detto:

        Livorosi non rigorosi

      • Sergio Martin ha detto:

        Chiaro. Criticare il padrone di casa e interagire in modo dialettico con lui, anche in contrapposizione, va bene. Stare qui a rompere gli zebedei con insulti e affini, no. E per evitare dietrologie, ci tengo a precisare che PARLO A TITOLO PERSONALE.

      • Hrothepert ha detto:

        @Bangkok, avevo capito a cosa ti riferivi, ma, comunque, non trovo lo stesso giusto che, anche quei “livorosi” (sempre meglio che livorNEsi!! 🙂 ) siano invitati ad andarsene, invece sono pienamente daccordo che debbano contenersi nei modi.
        @Sergio Martin, giusto qualche settimana fa, in uno scambio virtual/epistolare, spiegavo al, triveneto, signore dell’ Isola di Smeraldo che, anche io, ormai intervengo con il contagocce, perchè, anche io, sono stufo di questa continua gazzarra, da qualunque parte essa provenga (provocazioni di Paolo W., attacchi degli antiPaolo, controattacchi dei proPaolo, antiFIR contro proFIR, antiMunari contro proMunari, antiMister G. contro proMrG., ecc., ecc.!!)!!!

  22. piacenza ha detto:

    Avete letto??
    https://www.midi-olympique.fr/
    Italia: Zebra sta per essere sciolto. Preoccupazioni finanziarie transalpine Rugby sono ben lungi dall’essere finito. Secondo quanto riferito, la Zebra Parma vivono i loro ultimi giorni. Il franchising italiano sarà presto annunciare la sua richiesta di fallimento. Il suo manager ha inviato una lettera ai giocatori di dire loro la

    purtroppo non sono abbonato e non riesco a leggere oltre

    • Bangkok ha detto:

      Il tutto nel silenzio assordante della Federazione

      • piacenza ha detto:

        si, ma prima della federazione ci sarebbe anche una societá che riceve 5 milioni all’anno a fondo perduto + tassa d’iscrizione…

      • cammy83it ha detto:

        eh x spostare tutto a calvisano serve l’emergenza.. finchè non falliscono sarà difficile che combinino qualcosa..

      • Bangkok ha detto:

        Appunto, proprio x questo il silenzio Fir è ancora più grave……o sospetto.

      • Gysie ha detto:

        Applausi a scena aperta per la menzione di Erich Maria Remarque! Fra l’altro, scrisse anche “Il cielo non fa preferenze”, in cui il protagonista, un pilota automobilistico, ad un certo punto esclama…
        Non voglio fare spoiler!

      • frank ha detto:

        👌😘

    • frank ha detto:

      @piacenza/zappinbo

      Non mi tirare in ballo anche quando mi faccio i cazzacci miei e non rompo le palle a nessuno.

      Fai il bravo, dai.

      • piacenza ha detto:

        ahahah, oggi anche uno zerbino :-)))
        per un momento ho pensato che veramente potevate essere fra-c/k-tellini.
        Intesi – tu studia peró 😉

    • Jock ha detto:

      Avevamo letto tre ore fa, zappinbo

      • Jock ha detto:

        R2D2, a prescindere dal contenuto del tuo post, dai termini della polemica, sono questioni personali, private, che ognuno valuta e cerca di risolvere a suo modo, trovo massimamente dignitoso il fatto che tu ti sia palesato. Perciò, con il tuo permesso, mi complimento, mi alzo in piedi, mi tolgo il cappello e non passo sotto silenzio la cosa, perché mi pare encomiabile. È capitato anche a me di dover fare qualcosa di simile, ho la presunzione di capire e stavo per riscrivere e rifarlo, stamane. Ci stima.

      • piacenza ha detto:

        non me ne ero accorto.
        venire a saperlo dai giornali FRA è certAmente un affronto. dunque cosa combineranno i nostri trafficoni? solo a pensare alle figure che ci aspettano.mi tremano i polsi

      • R2D2 ha detto:

        Grazie Jock. Sai io non ho niente da nascondere al contrario di certi personaggi che fanno i leoni dietro a dei nick. È una cosa tanto patetica…

      • Jock ha detto:

        Questo post lo lascio senza parole. 🤓😂

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