Favaro out, Campagnaro in panca contro il Galles. Ecco la prima Italia del Sei Nazioni 2017

parisse-legoEccolo qui, il primo XV della nazionale italiana per il Sei Nazioni 2017. Si gioca a Roma domenica pomeriggio, alle 15, contro il Galles (diretta tv su DMAX, telecronaca di Antonio Raimondi e Vittorio Munari).
Un torneo attesissimo per la sua importanza intrinseca ma anche perché è il primo sotto la guida di Conor O’Shea, tecnico su cui l’Italia ovale ha riposto non poche speranze per una inversione di rotta tanto decisa quanto duratura.
E quali sono le scelte del ct? Padovani estremo, Canna e Gori in cabina di regia, centri biancoverdi con la coppia McLean e Benvenuti. In terza non c’è Favaro e vengono schierati Mbandà e Steyn, ovviamente insieme a capitan Parisse. Interessante la prima linea con Cittadini e Lovotti affiancati da Gega come tallonatore. Non è titolare Campagnaro, che va a sedersi in una panchina di livello assieme Furno, Minto, Allan e Ghiraldini. Simone Favaro non ce la fa e non è tra i 23 per domenica.

Italia: 15 Edoardo Padovani, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Luke McLean, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Maxime Mbandà, 6 Bryan Steyn, 5 George Fabio Biagi, 4 Marco Fuser, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti
Riserve:  16 Leonardo Ghiraldini, 17 Sami Panico, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro

Italia-Australia inizia a Prato. Oltre due mesi prima del fischio d’inizio

dall’ufficio stampa FIR

In attesa che il 24 novembre gli Azzurri di Monsieur Brunel sfidino al Franchi di Firenze iWallabies australiani nell’ultimo dei Cariparma Test Match 2012, il 14 settembre Prato accenderà idealmente la fiamma “ovale”. La città alle porte di Firenze si prepara ad ospitare, infatti, dal 14 al 23 settembre un serie di eventi dedicati al Rugby pratese.

A far da cornice alla rassegna organizzata dall’amministrazione comunale la mostra “Fango e Sudore, le Maglie del Rugby Mondiale” che dopo Milano, Parma, Roma, Treviso, Benevento, Agropoli (Salerno), L’Aquila, Trieste e Sora (Frosinone) giunge in Toscana per essere esposta in uno dei monumenti più suggestivi della Città di Prato: il Cassero Medievale, o “corridore” come veniva definito anticamente, camminamento fortificato risalente al XIV secolo.

I due livelli del Cassero Medievale ospiteranno l’esposizione di una parte delle maglie e dei cimeli storici appartenenti alla collezione del Museo del Rugby ed una sezione interamente dedicata al Rugby pratese, dalle sue origini ad oggi: immagini, trofei, documenti, poster storici, maglie da rugby (tra cui anche la gloriosa casacca dei Sorci Verdi, prima squadra pratese, fondata nel 1958) messe a disposizione dal C.I.A.R., il Club Italia Amatori Rugby.

L’epilogo della manifestazione coinciderà con il week-end che darà l’avvio alla stagione 2012-2013 delCampionato Rugby d’Eccellenza, con I Cavalieri Prato che riceveranno sabato 22 settembre al Chersoni i neopromossi dell’M-Three Am. San Donà.

La rassegna pratese verrà presentata alle Autorità, ai Media ed agli Sponsor lunedì 10 settembre alle ore 12.00,  nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Sala Giunta del Comune di Prato (Piazza del Comune, 2).

Si ricorda che i biglietti per il Cariparma Test Match del 24 novembre possono essere acquistati attraverso i consueti canali di vendita FIR: online su www.listicket.it, con la possibilità di stampare a casa il biglietto direttamente dal proprio computer o di ricevere al proprio domicilio un corriere espresso incaricato della consegna; tramite il Call Center LIS (tel. 892.982), sempre con consegna a domicilio o ritiro all’ “Artemio Franchi” nel giorno di gara; in uno dei moltissimi punti vendita ufficiali LIS presenti sul territorio nazionale (www.listicket.it per individuare il punto vendita più vicino).

Di seguito i prezzi dei biglietti ed un riepilogo dei canali di vendita ufficiali:
Canali di vendita
– Online su www.listicket.it
– Call Center LIS 892.982
– Punti LIS – elenco completo su www.listicket.it
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Biglietti interi
Poltrone/Poltroncine 80€
Tribuna Laterale 55€
Tribuna Maratona 45€
Parterre Tribuna 30€
Curva Fiesole/Curva Ferrovia 20€
Settore Ospiti 15€
Curva Fiesole (settori da N9 a N13) 15€
Curva Ferrovia (settori da S8 a S12) 15€
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Ridotti U18/Over 65
Poltrone/Poltroncine 64€
Tribuna Laterale 44€
Tribuna Maratona 36€
Parterre Tribuna 24€
Curva Fiesole/Curva Ferrovia 16€
Settore ospiti 12€
Curva Fiesole (settori da N9 a N13) 12€
Curva Ferrovia (settori da S8 a S12) 12€
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Ridotti Rugby Club
Informazioni su ticket.federugby.it

Il rugby, Bologna, il calcio e un’occasione da ripensare per placcare il terremoto

Paolo Mulazzi per Qui Modena

Dici Emilia-Romagna e dici una delle regioni più importanti a livello rugbystico, sia come numero di praticanti che a livello di storia. Quella storia che racconta di Bologna come
una delle culle del rugby italiano: era il 1928. Se dici Emilia-Romagna, la storia di oggi fa venire in mente, per prima cosa, il sisma del maggio scorso. Il rugby, nella figura della Fir e del suo presidente emiliano, il parmigiano Giancarlo Dondi, si mobilitò subito stanziando 50.000 euro e istituendo altresì un conto corrente dedicato presso lo sponsor azzurro Cariparma per chiunque volesse contribuire. E qui entra in gioco di nuovo Bologna. Prima che si verificasse la tragedia, la Fir aveva designato lo stadio Dall’Ara quale sede del Cariparma test match tra Italia ed Australia del 24 novembre. E qualora chi di dovere avesse dato conferma per il Dall’Ara, la Fir avrebbe provveduto a versare una quota dell’incasso a favore dei terremotati. Ma come spesso capita sul suolo italico, la palla tonda si mette di traverso ed il Bologna football club disse no con la solita scusa: si rovina il campo. Il rimpallo tra Comune e società rossoblu, per dirla in gergo calcistico, ha favorito quest’ultima e cosi Italia-Irlanda del 20 dicembre 1997 resta l’ultima partita giocata dagli
azzurri nella città felsinea. E siccome le sciagure non arrivano mai sole, col trasferimento del test match da Bologna a Firenze, si è persa per strada la quota sull’incasso da devolvere.
Bologna sarebbe stata strategica: gli azzurri si sarebbero allenati in quel territorio martoriato dalla forza della natura con tutto quello che ne poteva conseguire a livello di sensibilizzazione e di ‘spot light’. Era un’occasione non solo per intervenire con un altro bonus economico ma di contatto con quel mondo sempre preso a modello per valori, principi, forza, coraggio, indomita perseveranza.
Cancellata(si) Bologna, cancellato tutto. Così è, se vi pare.
Giancarlo Dondi terminerà a giorni ed in modo definitivo la sua lunga parentesi da presidente federale per cui la domanda che gli abbiamo posto sarebbe da riformulare al suo successore ovvero se vi può essere la possibilità, se non di un’amichevole, di un’iniziativa
che coinvolga in qualche modo la nazionale che possa ridare un po’ di ‘sostegno’ a quelle popolazioni che ancora vivono in disagio. «Purtroppo durante il mese dei test-match non
sarà possibile fare allenamenti in zona per ovvi motivi ma non vogliamo nemmeno fare una semplice passerella. Bologna sarebbe caduta a fagiolo», commenta Dondi. «Si può pensare a quei giocatori che non sono considerati per i test, tipo per infortunio. In ogni caso per iniziative o se si può essere utili per sensibilizzare ulteriormente credo non ci saranno problemi». Ai posteri, o meglio al suo postero, l’ardua sentenza.

Paolo Pacitti, Pino Fama, Matteo Ciambelli: e l’Italrugby diventa iBook

dall’ufficio stampa FIR

Il viaggio della Nazionale Italiana Rugby nell’RBS 6 Nations 2012 attraverso le fotografie di Giuseppe “Pino” Fama e Matteo Ciambelli accompagnate dai racconti, i ricordi ed i pensieri di Paolo Pacitti, una delle firme più autorevoli del rugby italiano.

Uno sguardo al 6 Nazioni azzurro: la grinta del capitano, gli sguardi degli avanti, la concentrazione del CT, il movimento dei trequarti, la preparazione alle partite e l’amore dei tifosi. Mischie, passaggi  e placcaggi, dalla prima partita fino alla vittoria a Roma con la Scozia in uno Stadio Olimpico tutto esaurito: tutte queste immagini e parole costituiscono “La maglia e l’ovale”, primo ibook multimediale dedicato agli azzurri del rugby.

Patrocinato dalla Federazione Italiana Rugby, l’ibook è disponibile gratuitamente sull’Apple Store cliccando sul link sottostante e può essere consultato direttamente sul proprio iPad. “La maglia e l’ovale”

Aspettando la maglia Adidas, facciamoci un’idea del resto…

La maglia ufficiale Adidas della nazionale italiana verrà presentata ufficialmente a Roma a metà settembre (data ancora da definirsi). La mise dei giocatori è però la punta di un iceberg composto da tute, felpe, polo e accessori vari che inonderanno i negozi specializzati e quelli on-line. Da parte dei tifosi c’è quindi attesa anche per questi prodotti, che si spera verranno venduti a prezzi inferiori a quelli spesso proibitivi (o comunque fuori mercato) imposti dal vecchio sponsor tecnico.
Magari saranno completamente diversi, ma vi propongo un paio di oggettini già in vendita in Francia, altra nazionale che è entrata nella “famiglia” Adidas.