Un altro pezzo del tour dei Lions nel Tinello di Vittorio Munari. E un po’ di Italia-Scozia

Nuovo appuntamento registrato quando la sfida tra la selezione britannica e gli Highlanders era finita da pochissimo… E qualche considerazione dopo il primo test-match azzurro di questa estate. Kick-off!

ps: oggi scende in campo in Uruguay la Nazionale Emergenti nella seconda giornata della Nations Cup, questo il comunicato FIR.

Montevideo (Uruguay) – Gianluca Guidi e Andrea Moretti, tecnici della Nazionale Italiana Emergenti, hanno ufficializzato la formazione che domani alle 11 locali (16 italiane) affronterà la Namibia nel secondo incontro della Nations Cup all’”Estadio Charrua” di Montevideo. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su worldrugby.org.

“La Nations Cup è sicuramente un’ottima occasione per testare i nostri ragazzi a livello mentale e fisico in campo internazionale – ha dichiarato Gianluca Guidi – . Domani ci aspetta un match duro contro la Namibia, squadra molto fisica e che arriva a soli quattro giorni di distanza dall’esordio contro l’Uruguay. Squalifiche e infortuni non sono assolutamente un alibi: fanno parte del gioco e affronteremo il nostro avversario con la consapevolezza di poter disputare una buona partita”.

Per il prossimo match non saranno a disposizione per infortunio Sebastian Negri da Oleggio (convocato al suo posto Luca Nostran) e Matteo Minozzi, oltre che lo squalificato Davide Fragnito. 

Questo il XV che scenderà in campo:
15 Filippo BUSCEMA (Fiamme Oro Rugby)*

14 Pierre BRUNO (Patarò Calvisano)*
13 Matteo GABBIANELLI (Rugby Viadana 1970)*
12 Enrico LUCCHIN (Patarò Calvisano)*
11 Giacomo DE SANTIS (Patarò Calvisano)*
10 Maicol AZZOLINI (Fiamme Oro Rugby)*
9 Simone MARINARO (Fiamme Oro Rugby)* – capitano
8 Mirko AMENTA (Fiamme Oro Rugby)*
7 Renato GIAMMARIOLI (Patarò Calvisano)*
6 Matteo CORAZZI (Mogliano Rugby)*
5 Leonard KRUMOV (Rugby Viadana 1970)*
4 Riccardo MICHIELETTO (Petrarca Padova)
3 George IACOB (FEMI-CZ Rovigo)
2 Engjel MAKELARA (Petrarca Padova)
1 Derrick APPIAH (London Scottish)

a disposizione:
16 Adriano DANIELE (Sitav Rugby Lyons)*

17 Paolo BUONFIGLIO (Mogliano Rugby)*
18 Roberto TENGA (Fiamme Oro Rugby)
19 Samuele ORTIS (FEMI-CZ Rovigo)*
20 Luca NOSTRAN (Petrarca Padova)
21 Pietro GREGORIO (Rugby Viadana 1970)
22 Andrea BETTIN (Petrarca Padova)*
23 Matteo MANGANIELLO (Rugby Viadana 1970)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR Ivan Francescato

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39 thoughts on “Un altro pezzo del tour dei Lions nel Tinello di Vittorio Munari. E un po’ di Italia-Scozia

  1. Ginger

    Grande Munari anche se si sente che ormai di parlare dell’Italia ne ha sempre meno voglia.
    Beato lui che adesso parte per la Nuova Zelanda

  2. Alex74

    le sue parole sulle ‘attitudini’ dei ragazzi sponda Benetton mi sembrano giustamente molto forti, si vede che sa bene di cosa sta parlando. E secondo me quando dice ‘se sei mediano di mischia e poi non sai passare la palla’ non lo diceva come esempio neutro tanto per dire….
    sì, si diverte molto di più a parlare del tour dei Lions, e direi anche a ragione

      1. Mez10

        Ho rivisto la partita, la prima mezz’ora neanche così male..
        poi son crollati, ma non solo lui..
        certo ha fatto diversi errori, scelte sbagliate di gioco..
        speriamo sabato sia più lucido e tranquillo..
        vediamo la formazione, poi ne riparliamo..
        bookmakers e pronostici ci danno sfavoriti..
        stiamo a vedere..

    1. mez fino al 35′ hanno fatto quello che bene o male ci aspettavamo tutti.

      è quello che è successo dopo (e come è maturato) che ritengo inaccettabile.

  3. davide p.

    e caro vittorio la mediocrità è brutta, brutta vederla, brutta doverla commentare, ancora più brutto cercare giustificazioni a problemi atavici…in questo limbo ci siamo da un pezzo e facciamo da spartiacque tra un rugby di elite che guardiamo col cannocchiale e un rugby semi-dilettantistico in cui abbiamo una gamba.
    adesso arrivano le fiji, unico test degno di nota dove si dovrebbe palesare quel minimo di gioco di squadra, di malizia per superare la loro fisicità (unico attributo di una squadra di mercenari) e approfittare dell’indisciplina.

      1. Mez10

        Coi wannabies invece non è degna di nota..son degli scarsoni!
        Fiji mercenari? ma per piacere! Non hai la minima idea di cosa parli..

    1. davide p.

      ciao mez, per mercenari intendevo il fatto, che , come ben saprai, la maggior parte emigra in terra estera per campare di rugby, chiaramente non per loro volontà, ma per il fatto che sono nati li, sono grossi, hanno diciamo la predisposizione per correre con le noci di cocco in mano, ma non hanno un domestic: correggendomi direi mercenari non per scelta ma per necessità.
      quando parlavo di test degni di nota: le fiji sono alla nostra portata i wannabe no, questo intendevo.

  4. AdG

    A mio modesto avviso non serve il tour dei Lions per evidenziare le differenze tra il rugby neozelandese e quello delle isole britanniche. E abbastanza acclarato che il ritmo-velocità-intensità al quale giocano in NZ in Europa non esiste in forma così diffusa e plateale.
    Il tema tecnico-tattico del tour dei Lions è un altro: riuscirà Gatland a trasformare un assemblaggio di giocatori in una squadra?
    Fino ad ora se avesse giocato l’Inghilterra di certo non avrebbe perso con le franchige di SR e questo è abbastanza naturale, ma il quesito resta tale.

  5. Giorgio Brera

    Sono stato smentito nel mio pronostico sulla partita dei Lions con i Crusaders. Pensavo che i Crociati, in formazione (quasi) tipo, avrebbero dato una bella arata ai BIL. Invece non è andata così. I Lions hanno evidentemente trovando un po’ di forma, il jet lag l’hanno superato e giocando con la formazione (quasi) titolare sono risuciti a tener testa ai neozelandesi. Poi, appena calata un po’ la pressione, scherando un 15 un pelo meno forte e sbagliando in parte l’approccio tattico (insistendo troppo sulla Warrenball), hanno perso con gli Highlanders rimaneggiati. Ma in generale mi sembra più interessante la partita coi Crociati (anche se meno bella). I Lions sono risuciti a tener testa a un pacchetto di avanti che è tra i più forti del mondo (zeppo di AB campioni del mondo) e sono riusciti a evitare qualunque innesco dei 3/4 crociati che hanno patito la fame per tutto il match (grazie anche a una super prestazione di North e in parte Williams). Con gli Highlanders invece è bastato lasciare qualche metro a Fekitoa e Naholo e son stati dolori. Bhe, davvero non è poco. Il che mi da fiducia che le sfide dei TM saranno interessanti. I Lions, soprattutto nella parita con i Crusaders, son riusciti a mantenere sempre la linea di difesa in avanzamento, al limite e a volte oltre il fuorigioco (infatti nella partita dopo l’arbitro se n’è accorto e li ha puniti qualche volta). Se l’intensità sarà questa assisteremo a belle sfide coi neri. I giocatori di classe e di esperienza ci sono, la panchina è lunga, e la partita coi Crusaders ha messo in evidenza qualche spunto interessante. Il problema vero è che la partita coi Crusaders l’ha vista anche Hansen e diversi crociati li rivedremo in nero. Il tempo per pensarci e rimediare ce l’hanno…

      1. Giorgio Brera

        Con i Lions hanno giocato Joe Moody, Owen Franks, Cody Taylor, Luke Romano, Sam Withelock più Crocket in panchina. In più Matt Todd è nella lista “riserve” degli AB per i TM. Non hanno giocato Scott Barrett e capitan Reed convocati AB.
        Hansen ha convocato 8 avanti dei Crusaders oltre a Matt Todd riserva
        In generale un pilone e un seconda linea convocati negli AB fanno panchina nei Crusaders.

      2. Mez10

        in campo, attuali: moody, taylor, franks, whitelock e romano..
        ovviamente intendevo titolari, hai specificato che giocheranno coi Lions..
        di questi titolari saranno 3..moody, franks, whitelock..

      3. Giorgio Brera

        Bho, chi giocherà titolare nei TM è difficile dirlo anche per il problema di Coles. Quindi una prima linea Crusaders è più che probabile (ed è già successa). A parte questo tra i convocati AB ci sono 3 piloni e 3 seconde linee dei Crusaders. Mica male 🙂 Vuol dire che ci sono 2 convocati AB che non sono titolari nel loro club. Poi sai anche tu che ormai i piloni titolari in una squadra che si rispetti sono 4, non 2, perché tanto al di norma al 60′ li hanno già cambiati. Infatti Crocket gioca sempre, sia nei Crusaders che negli AB. Ma a parte anche questo, i Crusaders sono da anni l’ossatura del pacchetto avanzato degli AB. La mia frase “zeppo di AB campioni del mondo” dava questo per scontato.

  6. Rabbidaniel

    La “prima squadra” dei Lions è competitiva contro gli AB, resta il fatto che stanno perdendo pezzi (Hogg è insostituibile per caratteristiche) e devono restare ancorati a uno stretto gioco tattico condotto da Murray e Farrell e a una difesa ermetica. Come sostituto di Murray vedo più Laidlaw, Webb è bravo, ma le sue caratteristiche non sono quelle che servono per battere gli AB.

    1. Mez10

      Beh è l’unico mediano in grado di giocare running rugby..
      uscito lui ieri han perso molto, specialmente accelerazioni e imprevedibilità..
      stupenda l’uscita da mischia sulla chiusa e finta a far abboccare il mediano avversario..

      1. Mez10

        Perché pensi che giocando così abbian più possibilità?
        tutti gli chiedono a gran voce di cambiare, anche se non è del tutto nelle loro corde..
        fosse per me preferirei giocarmela che subire e contenere passivamente col gioco tattico..
        poi chiaro, da qui è facilissimo..

      2. Mez10

        Ermy finché non lo vedo qui non ci credo..
        soprattutto per come sta giocando quest’anno..
        o gli danno una vagonata di schei o ciao Pep!

  7. wolframius

    La posizione di Munari sulla Nazionale, a parte lo sconforto che regna su quasi tutti noi, mi sembra che sia “siamo scarsi”. Sarebbe carino chiedere un parere su questa generazione di Under 20: concentrazione di talento a parte mi sembra che qualche passo avanti sia stato fatto anche nella tecnica individuale.

    1. Mez10

      Vero, due parole sulla U20, al miglior risultato di sempre, sarebbero state d’uopo..
      anche perché come fai notare qualche giovane interessante si è messo in mostra..
      E li rivedremo sicuramente in Giappone!

      1. Fiumi

        siccome noi siamo più forti, scegliamo di giocare in uno in meno. Tanto checcefrega!

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