Il tinello di Vittorio Munari: il punto dopo due settimane di Sei Nazioni

Sei partite giocate, una classifica che va delineandosi anche se non ha già preso una fisionomia ben definita. Cosa hanno detto di loro finora le sei protagoniste? Vittorio Munari ci aiuta a districarci nelle mischie del torneo più amato. Si parte dall’Italia per arrivare ad alcuni “segreti” dell’Inghilterra di Eddie Jones…
Kick-off!

Annunci

48 thoughts on “Il tinello di Vittorio Munari: il punto dopo due settimane di Sei Nazioni

  1. LiukMarc

    Sembre un bene ascoltare Vittorio. Rimane sempre il fatto come mai in 17 anni non siamo riusciti a formarci anche solo 10-15 giocatori che possano avere un livello paragonabile a quelli di Tier1, e quindi dobbiamo ancora pensarla in termini di “diversa velocità” e “adattare allenamenti e strategie” ad una qualità di base decisamente inferiore degli altri (con la forbice che si allarga invece di stringersi o quantomeno rimanere uguale). Speriamo che tra 10 anni si possa fare un discorso diverso

      1. LiukMarc

        Eh ma appunto Rabbi, perchè in 17 anni non si è pensato di colmare il gap a livello U14 o U18? Vedendo le partite di U20, capisci che anche li la storia si ripeterà presto (Inglesi pazzeschi btw).
        Mo chiamo Ascione e gli chiedo 🙂

    1. Mr Ian

      La cosa che deve far riflettere è come in 10 anni nessuno abbia mai tolto il posto a McLean, bravissimo ed onestissimo ragazzo assolutamente niente contro di lui, però non più un ira d’iddio; eppure è ancora il giocatore con il bagaglio skills più completo di tutti…adesso perchè c’è l esperimento Padovani, adattato, ma chi altro come estremo? eppure l Accademia è aperta da parecchi anni…

      1. fracassosandonà

        ian…
        purtroppo siamo messi così in tanti altri ruoli: fatto sta che si sta presto a dire accademia, devi anche metterci anche i docenti, non solo gli studenti…

  2. Stefo

    Sempre interessante. Sulla scozia ed il discorso Laidlaw-Russell, d’accordissimo con lui, e rilancio anche a Glasgow ci sono due Russell: il Russell quando c’e’ in campo Pyrgos a fare il “commerialista” ed il Russell quando invece non c’e’…e lo scrivo dalla scorsa stagione quando Pyrgos rimase fuori a lungo per problemi fisici quanto la sua assenza nell’economia e gestione del gioco dei Warriors pesasse.

      1. AdG

        Io credo sia invece una perdita gravissima. Con l’Irlanda l’ha diretta lui la banda e dovendo affrontare la Scozia io preferisco che ci sia Russel e non Laidlaw. Poi perderemo uguale probabilmente.

      2. Stefo

        Secondo me senza Laidlaw perdono aprecchio, a meno che non recuperino Pyrgos che nella gestione del gioco gli assomiglia di piu’ degli altri.

  3. Big Paci

    Interessante anche il discorso sulle modalità di allenamento, si fa presto a dire fitness, ma ci sono modi diversi per allenarlo ed evidentemente non tutti danno gli stessi risultati

      1. Mamo

        Comunque l’aggettivo dev’essere inteso come “conciliante” o “vogliamoci tutti bene”.
        Un Munari buono, insomma.

  4. AdG

    Solo un appunto. Che il fit non faccia migliorare tecnicamente un giocatore è evidente, ma che un giocatore , pur nella sua pur povera cifra tecnica, è meglio sia performante per 80 minuti anzichè per 35, credo sia altrettanto vero.

  5. Maxwell

    Qualcuno guarda gli allenamenti a Treviso?
    Quanto tempo ci mette Zanusso a rialzarsi e riposizionarsi ?
    GIURO CHE NON STO PROVOCANDO

    1. Mez10

      il problema è che bisogna fare vita d’atleta..
      chi frequenta l’ambiente trevigiano da dentro sa bene perché non gioca!
      basta chiedere!

  6. Mamo

    Ciao Maxwell,
    tasto dolente perché a Zanusso tutti noi vogliamo bene perché è un giocatore al quale non si può non volerne.
    In chiusa non si sposta indietro di un millimetro, non riescono ad abbassarlo né a stapparlo.
    Sul movimento, beh, diciamo che io gli voglio bene perché mi ricorda i piloni di un tempo
    Ecco.

    1. malpensante

      Mamo, mica ti capisco: tasto dolente de che? Vogliamo parlare della leggendaria mobilità del Citta o dei funambolici recuperi di Chistolini, o magari che sì, dovendo scegliere chi mettere dietro Lovotti tra lui, Healey e Marler forse Ciccio è un filo indietro? Ci metterà tanto a rialzarsi ma di sicuro si fa fatica a metterlo seduto. Se ne può più di questa storia che i piloni debbano saltare come grilli e pazienza se non stan su neanche col basamanto dei soldatini. Come se in cava comprassero dei camion che van forte anche se con quattro mattoni si sfonda l’assale. Certo che se non gioca a Treviso mica lo possono convocare, ma mi sembra realmente una pazzia. Si sarà mangiato tutti i salami della cantina di Zatta, ecco, sarebbe già una spiegazione.

      1. Ciao Mal,
        lo abbian visto in spezzoni di partite ed è esattamente quello che è sempre stato ossia un Blocco di Granito.
        Se da un lato è vero che con lui ci sono più possibilità che la mischia (chiusa) diventi fonte di gioco è altrettanto evidente la sua scarsa mobilità (diciamo così) e reattività.
        In questa nazionale (e in questo Benetton) dove sembra prevalere l’aspetto difensivo (al punto che quest’anno ho sempre detto che mi divertono di più le Zebre) credo che questa sua peculiarità sia vista come un limite.
        Campagnaro è in panchina perché non placca (si dice), Gori è titolare perché placca di più di Bronzini (si dice), Zanusso non c’è perché, salvo che non gli vadano addosso, non difende quanto (dicono) dovrebbe fare.
        Credo sia per questo.
        Ma gli voglio bene lo stesso anzi, ancor di più.

      2. Le Zebre cercano di giocare che poi lo facciano pasticciando è un’altro discorso. Cercano di giocare @Venezuel (per quello che ho visto in TV perché al Monigo erano inquadrabili) e a me il rugby piace proprio quand’è “giocato”. Un esempio limite ? Al SAF, quello dei momenti migliori, preferisco di primo acchito le Fiji.
        Questo è e non me ne vergogno.

    2. mauro

      la mia personalissima opinione è che i piloni non devono piacere alle fighe ma tener su la mischia. Se poi la regge per 80 minuti è tutto grasso che cola

      1. @√enezuela ciao.
        Le Zebre, per quanto le abbia viste in TV (tolgo la partita del Monigo perché erano inquadrabili) cercano di giocare e per me giocare vuol dire usare i 3/4, provarci almeno.
        Loro ci provano, poi pasticciano, ma almeno ci provano.
        Esempio estremo: al SAF, anche quello dei bei tempi, preferisco – per indole – le Fiji.

      2. Albe

        E io aggiungo… Sara piu facile difendere con una mischia che tiene o che spinge indietro l altra mischia no? O magari una mischia che prende dei calci a favore?
        No perche da come si sente parlare del fit sembra quasi che la mischia serva piu a niente

      3. AdG

        @albe, la mischia francese, in chiusa, era ben più forte di quella inglese, eppure hanno vinto i bianchi.

      4. malpensante

        Ciao mamo, ognuno si diverte come crede. Una prozia della mia seconda moglie, per esempio, andava a tutti i funerali che passavano dalla parrocchia e non perdeva l’occasione di far le condoglianze a chi secondo il suo occhio esperto avrebbe potuto essere un parente di tier1. A sua volta passò dalla parte del protagonista una ventina d’anni fa, ma gli ultimi anni per lei furono terribili avendo difficoltà con l’albanese, il tunisino e il cinese.

      5. Mamo

        @Mal cosa posso farci ?
        Per rispetto alla fede della pia prozia della tua seconda moglie: mi devo fustigare ? Devo indossare il Cilicio e considerare questa mia propensione una deviazione contro natura con cui convivere “come fratello e sorella” ? 😂😇😂😇

      6. malpensante

        mamo, lascia perdere i formiconi e ‘scolta mauro che come me (e te) è più tipo da infiltrare i matrimoni rurali che i funerali metropolitani. 🙂

    3. Hullalla

      Col Galles se avessimo avuto in campo un pilone sinistro che potesse reggere in chiusa dopo Lovotti forse sarebbe finita diversamente.

  7. Stefo

    Che i piloni debbamo essere ormai reattivi secondo me e’ sacrosanto…e non e’ che uno per essere un macigno in mischia non possa anche avere rendimenti ateltici di tutto rispetto.
    Mi pare che Furlong in mischia sia da un anno che arrotola avversari su tutti i campi, pero’ se uno si guarda le sue partite per bene anche sul resto del gioco nota che e’ un difensore coi controcoglioni, placca si tira su e riplacca…consiglio di andare a rivedersi per esempio il derby di andata col Munster giusto per capire di cosa sto parlando. Non vi va bene Furlong andat avedervi quando tornera’ il signor Vunipola quanto lavora in campo al di fuori della mischia

    1. Mr Ian

      su questo non posso essere che d accordo con te, io ti porto l esempio dei miei beniamini, Evans e Lee, solidi in chiusa e sempre propositivi in campo aperto.
      Se poi si ha l idea del molosso e si pensa ad Atonio, questo è un altro discorso, secondo me di questo 6N è più un flop che altro, validissimo in chiusa, ma un bradipo in mezzo al campo. Quando al suo posto entra Slimani la musica cambia e sinceramente a mio parere personale, vedrei meglio lui come titolare.

    2. malpensante

      E porta su palloni a cottimo, ma è irlandese (oltre che dirimpettaio di ruolo, se no lo avrei messo di sicuro al posto di Cian e Marler perché per me, al momento è il n1). Io sono sbottato perché sembra che ci sia l’abbondanza (e parlo dei Club, prima di tutto) e che l’unico pilone che non sia a livello sia Ciccio, a prescindere. Siccome l’hanno lasciato a casa questa estate e siccome sembra un contadino, ecco che per noi che siamo moderni due anni in Celtic di cui uno passato a tener su gli altri 7 contan niente.Che poi il problema per me nelle mischie (di Club, e in nazionale) sta nel manico, o nessuno si ricorda più dell’ufficio asfaltati cronici a Treviso, chiuso dopo che hanno chiamato Manuel Ferrari? Io so che, già che siamo indubitabilmente una corazzata, è un’ottima cosa perdere le mischie altrui e nostre, nonché pigliare calci e cartellini. Basta Zanusso? Basta nemmeno la prima linea, e se uno si riguarda le partite, (a partire dal giallo a Lovotti che si ciuccia 70-80 minuti a partita visto che abbiamo, ormai storicamente, ricchezza di sinistri) lo vede da se che si va indietro con lo skate e non per colpa di una schiena.

      1. Stefo

        @mal io non voglio fare un discorso se sia meglio Tizio o Caio, quello che voglio sottolineare e’ che ormai col cavolo che basta il pilone macigno se poi nel resto del gioco non dico sia assente ma non un granche’ performante.

        Io non so le motivaizoni come dice Mez che ci sono, pero’ a questo punto non reputando Crowley e COS gli utlimi arrivati qualcosa deve essere successo…cosa non lo so.

  8. Gianni berton

    Da quando, nel millennio scorso, ho trascorso una memorabile cena con lui, sono un seguace del Velasco pensiero, il cui sunto e’ : non pensare a migliorare gli altri; pensa a migliorare te stesso.
    Come tifosi, non è possibile non volergli bene. Però, se poi ci aggiungo il convincimento che sia O’Scena che Giubba Rossa non siano degli autolesionisti, sono dell’idea che il buon Sespusso sia arrivato al punto di piacersi così com’è.

    1. Stefo

      Anche io mi son sempre piaciuto come sono, e se non fosse stato per quel Tom Brady la’ penso che Gisele me l’avrebbe abbondantemente data

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...