Sei Nazioni 2017, convocazioni azzurre: nessuna novità nell’Italia per l’inghilterra

italia-2017

ph. Fotosportit/FIR

Messe in archivio le due prestazioni non certo indimenticabili con Galles e Irlanda la nazionale azzurra si prepara ad affrontare l’Inghilterra a Twickenham. L’appuntamento è fissato per domenica 26 febbraio. Il ct Conor O’Shea ha annunciato i nomi dei componenti nel gruppo che si preparerà ad affrontare la trasferta londinese. Confermati in blocco i 31 convocati delle prime due giornate e che si presenteranno a Roma domenica 19 febbraio
Eccoli:

Piloni
Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 6 caps)
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 16 caps)
Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais,  55 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 11 caps)*
Sami PANICO (Patarò Calvisano, 8 caps)* 

Tallonatori
Tommaso D’APICE (Zebre Rugby, 11 caps)*
Ornel GEGA (Benetton Treviso, 10 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps)

Seconde linee
George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 16 caps)
Joshua FURNO (Zebre Rugby, 37 caps)*
Marco FUSER (Benetton Treviso, 18 caps)*
Federico RUZZA (Zebre Rugby, esordiente)*
Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 9 caps)

Flanker/n.8
Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 34 caps)*
Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 5 caps)*
Francesco MINTO (Benetton Treviso, 32 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 123 caps) – capitano
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Treviso, 8 caps)

Mediani di mischia
Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 5 caps)
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 58 caps)*
Marcello VIOLI (Zebre Rugby, 2 caps)*

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 29 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby, 17 caps)

Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 39 caps)*
Tommaso BONI (Zebre Rugby, 2 caps)*
Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 27 caps)*
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 86 caps)

Ali
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 6 caps)
Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 9 caps)*
Giovambattista VENDITTI (Zebre Rugby, 40 caps)*

Estremi
Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 8 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

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48 risposte a Sei Nazioni 2017, convocazioni azzurre: nessuna novità nell’Italia per l’inghilterra

  1. frank ha detto:

    Questi sono. Spero che sul XV titolare abbia qualche ripensamenti pero’.

    • superignazzio ha detto:

      Parli di Michelino Campagnaro? con l’irlanda ha fatto molto male a mio avviso non incidendo minimamente, contro il Galles aveva ben figurato

      • frank ha detto:

        Parlo di Allan a 10 (Canna ha un pò fracassato le balle) e Miché a 13.

        Magari una volta lo facesse entrare a partita non compromessa, cosa ne dici?

        Potrebbe anche mettere il bronzo a 9 a Gori a 11

      • venezuela ha detto:

        @frank concordo su Canna, sembra abbia esaurito le idee….

      • Superignazzio ha detto:

        Posso anche concordare su campagnaro e branzino, ma perché Allan x canna? COS non credo sia in vena di cambiare strategia e il calciatore-cecchino ci serve

      • Mez10 ha detto:

        Allan ha percentuali migliori di Canna dalla piazzola..
        di quale cecchino andate parlando??? cecchino è uno che calcia con percentuali almeno del 90%..
        non di certo uno che arriva manco al 70%..

      • 6nazioni ha detto:

        buongiorno mez10 non ricominciare con il tuo beniamino i pali non li vede proprio.
        tutto ok in sardegna?

      • Mez10 ha detto:

        Ciao 6n tutto bene!
        non voglio ricominciare nulla, davvero..ho solo letto le statistiche su un autorevole sito inglese..Allan ha quasi il 74% mentre Canna è sotto il 70..e le ho riportate qui..
        non è questione di simpatia, penso anche io abbia esaurito le idee Carletto..
        fossi il coach partirei con Bronzini Allan (giocano insieme spesso)..
        McLean, chi meglio di lui, escluso Morisi, in quello spot??? manco uno me ne viene in mente, che possa reggere il ruolo a livello internazionale..
        Qualcuno ha citato i vari Boni, Castello etc..ma per piacere!!!!!

    • 6nazioni ha detto:

      frank lascia perdere carletto x tre motivi
      uno e’ del profondo sud
      secondo non e’ (*) quindi vale 10 volte di piu’ rispetto agli altri
      terzo e’ l’unico cecchino che abbiamo

      • ginomonza ha detto:

        Caro Mez magari Canna non sarà un cecchino però le sue percentuali dopo e con cura darti sfiorano il 90%!
        Vai e controlla non partire dalla preistoria anche se è utile talvolta per valutare l’evoluzione!

      • Mez10 ha detto:

        in che senso gino??? ho guardato le stats di pro12 e nazionale di quest’anno..
        e Allan ha percentuali migliori di Canna dalla piazzola..
        di cecchino parlava il tizio su, ecco per me Carter è un cecchino, Halfpenny, Laidlaw..gente sopra l’ 80% abbondantemente..
        non certo chi non arriva manco al 70..
        tutto qui..
        quisquilie, non è certo quello il problema!

      • malpensante ha detto:

        Mez: ‘gna fa. Fede e dimostrazioni matematiche sono inconciliabili (cit.)

  2. rollingman ha detto:

    vista l’impossibilità di fare risultato spero in una partita dignitosa, questo 6 nazioni si sta dimostrando una Caporetto

  3. 6nazioni ha detto:

    festuccia non buono x rugby
    cedaro non buono x rugby
    rizzo non buono x rugby
    zanusso non buono x rugby
    (*) questi buoni x asfaltate.

    • Hrothepert ha detto:

      Ciao 6nazioni, io non voglio entrare nel merito, ma qeste scelte erano anche di Brunell, se le fa anche COS, ci sarà qualche ragione, oppure ogni Head Coach, che viene ingaggiato per guidare l’ ItalRugby, non capisce una…mazza?!?!

      • 6nazioni ha detto:

        hro ben risentito il problema non sono i tecnici stranieri e’ il ns sistema che e’ falsato
        dalle scelte scellerate della f.i.r. con il sistema delle (* del prof.H/P)
        ti pare possibile che il ns rugby si basa su 30 ragazzi (francescato) scelti tra le (*)
        dove c’e’ solo l’autoreferenza di tutti i partecipanti (tecnici,preparatori,dirigenti,etc…)
        in tutti questi anni c’e’ solo favaro che ha un livello superiore rispetto agli altri(*) , ti pare possibile che in 10 anni in italia ci sia solo un ragazzo x giocare contro le union
        qualcosa non quadra.
        grande scozia, due partite spettacolari x me la migliore come rugby di squadra.

    • Stefo ha detto:

      Dovute differenz per Rizzo e Festuccia:
      Brunel li eslcudeva in chiave Mondiale, COS li sta escludendo in una visone futura…che Rizzo a 34 anni e Festuccia siano fuori dai giochi se si pensa al 2019 mi sembra piu’ che logico…che fossero fuori nel 2015 in chiave RWC molto meno.

      Su Cedaro…ora per carita’ a seconde non c’e’ sta gran scelta ma non sta lasciando a casa Retallick!

      • 6nazioni ha detto:

        .titolare in francia mica con lo zoo in pro12, credo che la differenza c’e’

      • Stefo ha detto:

        A parte il tuo fare a cazzotti con l’Italiano ripeto non mi pare stia lasciando a casa un fenomeno, dai su siamo seri 6N!

        Certo in seconda con la coperta corta farebbe comodo ma non mi pare una scelta cosi’ scandalosa comunque.

    • superignazzio ha detto:

      in particolare, quelli che hai citato “non buono per rugby” chi dovrebbero rimpiazzare di quelli con *?

      • 6nazioni ha detto:

        ghira,cittadini titolari, gli altri sono nettamente al di sotto di festuccia e rizzo e l’eta’ non
        conta un tubo.
        zanusso poi e’ il pilone piu’ forte di tutti altro che diete con la salamella.

      • AdG ha detto:

        6N scusa se mi permetto, ma tu hai mai messo in campo almeno un U16?

      • Jock ha detto:

        E in effetti, l’ unico che manca, è Ciccio, temo abbia ragione @mauro. Gli altri, quelli sono, non abbiamo altro.

      • Stefo ha detto:

        Ed invece 6N l’eta’ se fai un discorso come ha fatto O’Shea c’entra e anche tanto…se sto lavorando in ottica 2019 conta e molto l’eta’ e non gurado in faccia a nessuno progetto guardando oltre la punta del mio naso

      • 6nazioni ha detto:

        adg si giocava dispari nelle giovanili e non c’erano (*) ma le salamelle….
        stefo l’italiano nel profondo sud e’ una opzione come lingua ufficiale

    • frank ha detto:

      6naz santo subito.

  4. frank ha detto:

    Propongo 6nazioni Presidente FIR e AdG direttore dell’ufficio legale (anche ribattezzato “Polemiche & Garbugli”).

  5. Rabbidaniel ha detto:

    Io proverei Allan dall’inizio, penso che la partita non sarà punto a punto. E mettiamoci pure Campagnaro. Ci sarà tempo di fare tattica con Francia e con Scozia.

    • Ermy ha detto:

      Io farei Bronzini, Allan, Campagnaro e McLean lo sposto estremo. Almeno così almeno si mettono in discussione quelli che hanno preso 100 punti in due partire in casa… Manca un’ala affidabile, forse ci stava il cambio Buondonno per Esposito, ma non so come sta fisicamente… Comunque cambia poco senza Sarto e Morisi…

      • Rabbidaniel ha detto:

        Già, la linea de 3/4 senza Sarto e Morisi la qualità è quella che è, ma visti i risultati delle prime due e visto che non c’è nulla da perdere,vale la pena esplorare un po’ le risorse.

    • tony ha detto:

      scelte scontate

  6. malpensante ha detto:

    Il primo tempo è stato di una palmare evidenza sulla incapacità di interrompere le fasi e il ritmo, di gestire il possesso, di competere sulle rimesse, di tenere in chiusa, di riorganizzare la linea liberando al piede in campo, oltre alla completa assenza dal gioco della linea arretrata in attacco. Detto così sembra un disastro, e in parte lo è stato, ma prendere tre mete dall’Irlanda di sabato in 20′ ci può anche stare e non siamo i primi, anche in questo 6N. Ne abbiamo fatto anche una, e abbiamo difeso fasi lunghe, poderose e perfettamente organizzate, prima di gessare, capitolare e prendere la meta di turno. Credo siano risultati evidenti i limiti tecnici di alcuni ma anche un pack male assortito e forse un filo presuntuoso. Fuser da solo non fa reparto in rimessa, è evidente, e piloni non fenomenali hanno bisogno di sostanza dietro il culo. Parisse spostato a flanker dice a sufficienza che non era così, e un altro Sergio a spingere al suo posto non c’era. La mischia poi non sa tallonare rapida, cosa che ormai sanno fare tutti, anche quelli dominanti. Eravamo abbastanza mobili e reattivi in terza, ma quanto a mantenere il possesso e a portarla su, tolto Sergio ancora una volta, nisba. L’aspetto più carente: la mediana, ma non è una novità. Quello più negativo rispetto alle altre prestazioni: l’incapacità di dar seguito alle liberazioni al piede secondo il CO’S pensiero. Stavolta ci hanno fatto a pezzi mangiandoci campo a iosa senza colpo ferire e trovandoci, per di più, permeabili. Calci mal portati (altra non novità) ma stavolta anche linea poco reattiva e per niente ordinata. D’altra parte, anche se Kearney, Zebo, Earls non sono più quelli che erano, loro più Paddy e CJS, se gli lasci campo a risalire vanno a nozze: le linee di corsa e le giocate non te le telefonano prima. Per una volta credo che sia soprattutto questione di uomini, e quelli hanno deciso che sono i convocati, d’altra parte anche costruire un gioco dal niente sempre questione di uomini è, ma forse si potrebbe accettare la prova provata che ancora non riusciamo a giocare sui ritmi con la continuità dei più forti: fitness o meno, se a dire le tabelline ti incarti, quelli che le sanno a memoria il problema del rubinetto e della vasca che perde lo risolvono prima, senza fatica e meglio. Aggiungo solo che chi ha mollato peggio nell’inguardabile secondo tempo sono proprio quelli che dovrebbero sopperire con i maroni e la concentrazione al gap di testa, mani, e piedi: ma nessuno glielo chiede, nelle squadre dove giocano. Su Festuccia, certo che Carlo vale tutta la concorrenza, ma do ragione a Stefo: bene guardare avanti (ma magari anche di lato, che qualche nome ce l’avrei). Zanusso, per me è del tutto incomprensibile la situazione a Treviso, e se non gioca lì, ovvio che non sia tra i convocati. Il tutto IMHO, e sia chiaro che continuo a pensare che il nostro 6N non finirà come è cominciato.

    • Sergio Martin ha detto:

      Aspetta, aspetta…Scusa, mi potresti chiarire cosa significa che pensi che il 6n non finirà come è iniziato?

      • malpensante ha detto:

        Ciao Sergio, abbiamo finalmente uno staff con tre personaggi che potrebbero stare in qualsiasi delle prime al mondo (3, tre). A me basta per avere la convinzione che vedremo un’Italia competitiva già nelle prossime partite. Fa male prenderle all’orba da NZ o Irlanda, ma se non metti alla prova i giocatori che ritieni migliori per il gioco che vuoi fare, e il gioco medesimo, saprai mai dove sei e se stai andando a ramengo o Aramengo (che appunto è invece un bel paesino in provincia di Asti, strepitosi tartufi bianchi nei dintorni, eccellenti manze e buoi di razza piemontese). Se ascolti Munari di là, è quel che sta cercando di dire in relazione alla vittoria (magnifica, fantastica, strepitosa, storica lo sa ovviamente anche lui) col SA. Per crescere strutturalmente, ci vuole non solo il tempo ma il campo. E come dice Munari, altra ovvietà ma parrebbe di no dai commenti che si leggono anche nei siti di rugby, il rugby è intrinsecamente spietato con chi subisce: se il tuo pilone ti distrugge, l’arbitro ti punisce.

      • Sergio Martin ha detto:

        Grazie. Non so se nelle altre partite di questo 6n vedremo un’Italia migliore di questa, ma per il resto sono d’accordo con te. Giá se con il piano di gioco dei calci in campo i nostri cominciassero a far bene la risalita, saremmo un passo avanti. Credo che molti schemi ed automatismi difensivi debbano essere ben rodati. E forse in futuro le cose andranno meglio. Penso che stiamo pagando gli ultimi due anni, in cui Asterix aveva tirato i remi in barca ed abbiamo raschiato il fondo. Ora bisogna risalire.
        Quanto ai tartufi, ottimo spunto. Io, da romano, conosco quelli di Norcia.

    • Stefo ha detto:

      Mal abbiamo discusso in privato di certe cose ma mi vgio soffemrare un attimo sui problemi della mischia che si portano purtroppo avanti da qualche anno perche’ gia’ con Brunel c’erano degli scricchiolii pesanti al riguardo.
      Vero, l’Italia e’ l’unica che non usa “l’arma” del tallonaggio veloce quando si trova in difficolta’, non dico che debba divenire il modus operandi di ogni mischia ma se prima della aprtita sai che di fronte avrai una mischia che con buone probabilita’ dara’ come minimo un paio di piloni (McGrath e Furlong, forse Healy), forse un tallonatore (Best), una seconda (Toner) e forse un paio di terze (SOB, Stander, forse Heaslip) ai Lions magari ci si dovrebbe preparare che se le prime mishcie van male ci si muova su un tallonaggio vloce su propria itroduzione…ed occhio che 2 delle prossime 3 sono contro mischie molto potenti: Inghilterra e Francia.
      Secondo punto, molti attaccano i piloni per i problemi i mischia ma chi ha giocato in mischia sa che non sono i piloni lalfa e l’omega della mischia, se non hai seconde che ti supportano a dovere faticherai sempre e comunque…i problemi la scorsa settimana sono partiti da due seconde che non han supportato a dovere le loro prime linee e da li’ e’ venuto il tentativo di spostare PArisse nelle mischie ordinate.

    • 6nazioni ha detto:

      mal ottimo articolo stai superando san isidro e giovanni

  7. Gianni berton ha detto:

    Ciao Mal.
    Faccio un quadretto del tuo post, qui sopra, perché lo reputo perfetto.
    Complimenti e grazie.
    👍

  8. Giovanni ha detto:

    …però non si può continuare così, con tutta questa tristezza e frustrazione. Un minimo di speranza nel futuro bisogna pur averla…

  9. AdG ha detto:

    Il problema della “tenuta mentale” o solidità psico fisica che dir si voglia.
    Pur non essendo un elemento “tecnico” o “atletico” è , forse, la componente essenziale per fare di un buon giocatore un campione se è un talento o un “cagnaccio” se è invece un giocatore tecnicamente non eccelso.
    E’, come tutte le doti psicofisiche, una componente naturale di un atleta, ma è anche quella più facilmente allenabile perchè legata esclusivamente alla volontà e non alla sfera tecnica di un individuo. In un percorso naturale in una piramide sportiva appena strutturata l’atleta che arriva in cima , o ha questa dote o non ci arriva.
    Conor O’Sheea, vorrebbe fare, dell’Italia, una squadra di cagnacci, come primo steep per costruire poi qualcosa di più tecnicamente raffinato.
    Purtroppo molti atleti,invece, sabato con l’Irlanda, hanno mollato i pappafichi, il che non è certo una novità. La novità è che è successo nonostante ci si trovasse di fronte ad un gruppo supermotivato e convinto. Segno che non è solo un problema di motivazione o di mental coach, ma è qualcosa di più radicato e profondo.
    Siccome io credo nelle abilità di un allenatore poliedrico come esperienze fatte e maturate nella sua vita di allenatore quale è O’Shea sono curioso di vedere come affronterà anche questo problema. E’ un’ ulteriore sfida nella sfida che va un po’ oltre le considerazioni meramente tecniche, la cui soluzione è ben lontana dall’aggiungere o meno Campagnaro nei XV, o addiritura anche Sarto nei XV.

  10. Meridion ha detto:

    Oh e sarà stata pure na Caporetto, ma Forza sempre e comunque!! https://www.youtube.com/watch?v=YNqcK2boZLM !!! Questa andrebbe cantata allo stadio….anche se è bella articolata…Forse meglio Azzurro di Celentano xD

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