Hurricanes e Lions hanno pareggiato 31 a 31, una partita di altissimo livello che si lascia alle spalle un po’ di considerazioni e anche un po’ di polemiche… Palla a Vittorio Munari!
Categoria: Il tinello di Vittorio Munari
Spunti azzurri dopo il tour di giugno. E nel Tinello di Vittorio Munari l’analisi a freddo di All Blacks-Lions

Alcune cose hanno funzionato nelle gare contro Scozia, Fiji e Australia, altre invece per nulla. L’errore più grande? Accontentarsi delle prime e ridimensionare le seconde. E aalla Nuova Zelanda Vittorio Munari torna a parlare della sfida di Auckland
Un tour estivo è piuttosto lungo e le indicazioni che ne possono scaturire sono diverse, sia a livello individuale che di gruppo. Per noi giugno è tradizionalmente complicato, arriva a fine stagione, a oltre un mese dalla fine degli impegni delle nostre due squadre celtiche che rimanono le maggiori “fornitrici” di giocatori della nostra nazionale: negli anni le soddisfazioni che sono arrivate dal trittico del primo mese estivo sono oggettivamente davvero poche.
Cosa ci hanno detto le sfide con Scozia, Fiji e Australia? Qualche spunto: la condizione fisica è andata meglio rispetto al Sei Nazioni, l’unica gara in cui abbiamo sofferto davvero è stata quella con la Scozia ma a Singapore c’era un gran caldo e una umidità altissima. Vero, si tratta di condizioni con cui hanno avuto a che fare pure per i nostri avversari, che però stavano comunque messi meglio di noi (anche) sotto quell’aspetto. Contro Fiji e soprattutto Australia il gruppo è andato in crescendo, evidentemente il lavoro svolto in queste settimane ha portato benefici.
Abbiamo sempre grandi difficoltà nella costruzione della fase di attacco: inesistente o quasi con la Scozia, appena un pochino meglio con Fiji, abbastanza bene invece con l’Australia. A Brisbane la squadra è stata propositiva e ha giocato spesso con grande intelligenza. L’errore che oggi potremmo fare è quello di tenere solo quest’ultima dimenticandoci delle prime due, ma dobbiamo renderci conto che sono due facce di una stessa medaglia. Salvare quello che ci fa comodo e far finta del resto è il peggior atteggiamento che potremmo tenere. Quello meno intelligente.
Lo stesso dicasi per la mischia che ha giocato bene con i wallabies, ma non altrettanto con Fiji e Scozia: dobbiamo tenere tutto, il buono e il cattivo, e capire cosa e quando una cosa ha funzionato o cosa e quando non è successo.
Ultima cosa, l’atteggiamento mentale. Come capita da tanti anni a questa parte la nostra nazionale dà il meglio quando non ci si aspetta nulla, nel caso specifico la partita con l’Australia. Non è un caso e bisogna assolutamente lavorarci.
Ora facciamo un salto e andiamo in Nuova Zelanda, dove Vittorio Munari ci parla della prima sfida tra All Blacks e British & Irish Lions, stavolta andando più nel dettaglio…
All Blacks, buona la prima con i Lions: il Tinello di Vittorio Munari
La prima partita dell’attesissima serie tra gli All Blacks e i British & Irish Lions dice 30 a 15 per i tuttineri. Vittorio Munari era all’Eden Park di Auckland, queste le sue impressioni
Nel Tinello di Vittorio Munari: l’attesa per la “prima” di All Blacks-Lions
Sabato mattina all’Eden Park di Auckland va in scena la prima delle tre attesissime sfide tra la selezione britannica e i campioni del mondo. E proprio dalla Nuova Zelanda Vittorio Munari sottolinea alcuni aspetti della partita
Chiefs-Lions, il commento a caldo nel Tinello di Vittorio Munari
Le impressioni da bordo campo dopo l’ultimo test della selezione britannica prima dell’inizio della serie con gli All Blacks. Ad Hamilton i Lions hanno vinto 34 a 6
Chiefs: 15 Shaun Stevenson, 14 Toni Pulu, 13 Tim Nanai-Williams, 12 Johnny Faauli, 11 Solomon Alaimalo, 10 Stephen Donald (c), 9 Finlay Christie, 8 Tom Sanders, 7 Lachlan Boshier, 6 Mitchell Brown, 5 Michael Allardice, 4 Dominic Bird, 3 Nepo Laulala, 2 Liam Polwart, 1 Siegfried Fisi’ihoi
Riserve: 16 Hika Elliott, 17 Aidan Ross, 18 Atu Moli, 19 Liam Messam, 20 Mitchell Karpik, 21 Jonathan Taumateine, 22 Luteru Laulala, 23 Chase Tiatia
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Stephen Donald (22′, 40′)
British & Irish Lions: 15 Liam Williams, 14 Jack Nowell, 13 Jared Payne, 12 Robbie Henshaw, 11 Elliot Daly, 10 Dan Biggar, 9 Greig Laidlaw, 8 CJ Stander, 7 Justin Tipuric, 6 James Haskell, 5 Courtney Lawes, 4 Iain Henderson, 3 Dan Cole, 2 Rory Best (c), 1 Joe Marler
Riserve: 16 Kristian Dacey, 17 Allan Dell, 18 Tomas Francis, 19 Cory Hill, 20 Alun Wyn Jones, 21 Gareth Davies, 22 Finn Russell, 23 Tommy Seymour
Mete: Jack Nowell (25′, 58′), meta tecnica (54′), Jared Payne (64′)
Conversioni: Dan Biggar (26′, 59′, 65′)
Punizioni: Dan Biggar (12′, 18′)
